FONTE: ADDETTO STAMPA ALESSANDRO BOLZANI, GIAMPAOLO GRIMALDI – MODENA. Regalo di compleanno a fiocchi bianchi e azzurri per Il pilota modenese Alessandro Bolzani (in azione nella foto di Nicola Biondo), che ritornerà in gara nel fine settimana del 5 e 6 novembre 2022 alla seconda edizione del Ronde di Halloween, competizione di rally che prevede la disputa di quattro passaggi su un’unica prova speciale di circa nove chilometri nel territorio della Repubblica di San Marino. La competizione, organizzata dalla Scuderia San Marino, vedrà il portacolori della scuderia Movisport gareggiare con la propria Opel Kadett GSI nella categoria auto storiche affiancato dall’esperto navigatore Daniele Benedetti. Per Bolzani la manifestazione sanmarinese sarà un utile banco di prova per verificare i miglioramenti apportati sulla vettura tedesca oltre ad accrescere ulteriormente in esperienza. “Sono al debutto sugli asfalti a San Marino – ha spiegato Alessandro Bolzani – ed ho scelto questa gara perché la precedente edizione è stata molto apprezzata dagli equipaggi perché ben organizzata. Ritorno a correre con Daniele Benedetti, che ringrazio fin da subito, co -driver di grande esperienza con cui ho già corso. Non partecipo ad un rally da febbraio e da questa manifestazione mi aspetto di accrescere d’esperienza su un tipo di asfalto viscido, a tratti sconnesso, e di poter testare nuovi pneumatici con mescole differenti in vista del prossimo anno. L’obiettivo, come sempre, è di divertirsi cercando di migliorarsi. Ringrazio la mia famiglia, che comprende la mia passione, l’amico – preparatore Lorenzo Gilli, la Scuderia Movisport e gli sponsor che mi supportano, in particolare FD Store e Accademia Italiana del Latte”.
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA GEIDUE, ANDREA ZANOVELLO – Gara da archiviare in fretta per i due portacolori della Scuderia di Thiene, Bianco e Sbalchiero entrambi costretti al ritiro già dalle prime battute
Thiene (VI), 1 novembre 2022 – Il Città di Bassano Storico è stato un rally da archiviare in fretta per la GEIDUE asd che nel giro di una sola prova speciale ha visto entrambi gli equipaggi al via alzare bandiera bianca a causa di problemi tecnici.
Partiti con un cauto ottimismo, ma decisi a ben figurare nella gara valevole per il T.R.Z. e per il Trofeo Rally ACI Vicenza, Riccardo Bianco e Matteo Valerio con la Ford Sierra RS Cosworth 4×4 hanno dovuto fare i conti con la malasorte già nel corso della prima prova speciale, imitati poco dopo da Stefano Sbalchiero e Federico Casa e la loro Fiat 127.
Racconta un deluso Bianco: “Abbiamo affrontato il Città di Bassano fiduciosi di fare una buona gara stimolati anche dal ricco elenco degli iscritti, ma la sfortuna si è di nuovo accanita verso la GEIDUE. Nella parte finale della Valstagna ci siamo accorti che qualcosa non andava e a fine prova ci siamo dovuti fermare a causa della rottura di un tubicino dell’olio della turbina. Un particolare da una manciata di euro ma che ci ha appiedato senza possibilità d’intervenire vista anche la distanza della zona dove poter fare assistenza. Mi spiace molto anche per Stefano che nonostante le meticolose attenzioni che riserva alla sua 127 non riesce ad avere le soddisfazioni che meriterebbe: stavolta è stata la temperatura dell’acqua a danneggiare la guarnizione della testa costringendolo ad un altro stop in una stagione da dimenticare in fretta. Come da archiviare subito è il Città di Bassano Storico 2022: un vero calvario per la GEIDUE”.
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa GEIDUE a.s.d.
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA GIRO MONTI SAVONESI, EMILIO BURLANDO – Presentata in Comune la quarta edizione dell’apprezzato rally
E’ stata presentata stamane, alle ore 12:00, con una conferenza stampa tenutasi presso la Sala degli Stucchi del Comune di Albenga, alla presenza degli organizzatori della Asd Sport Infinity e delle autorità coinvolte dall’evento, la 4^ edizione del “Giro dei Monti Savonesi Storico” e dell’abbinata “Regolarità Sport Infinity” in programma per questo fine settimana, 5 e 6 novembre, nella cittadina ingauna.
Articolata su due giornate, la gara si svilupperà su un percorso di totali 329,27 km, 72,54 dei quali relativi alle 8 prove speciali che interesseranno 3 tratti: “Caso”, che verrà percorsa due volte sabato nella prima tappa, e “Colle Scravaion” e “Colle Melogno”, su cui i concorrenti effettueranno tre passaggi domenica nella seconda tappa.
Albenga, ovviamente, sarà il fulcro del rally. Oltre ad ospitare la partenza (alle ore 15,31 di sabato in piazza del Popolo) e l’arrivo (alle 15,44 di domenica), con relativa premiazione sul palco, sarà interessata da 4 Parchi Assistenza, tutti sul lungo Centa, e da 3 Riordini, anche questi tutti in viale Martiri della Libertà.
“Il “Giro dei Monti Savonesi Storico” – ha rilevato nel corso della presentazione Riccardo Tomatis, il primo cittadino ingauno – riporta alla mia mente ricordi indelebili di quando da ragazzo aspettavo i giorni della gara per poter andare con gli amici a guardare le manovre spericolate dei piloti di rally in quelle stesse strade che qualche giorno prima io stesso avevo percorso. Era un appuntamento imperdibile, una vera e propria tradizione che siamo felici sia tornata a far battere il cuore degli albenganesi al ritmo dei motori”.
“Un evento come questo – ha proseguito il Sindaco di Albenga – parla di sport, turismo destagionalizzato, valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità. È spettacolo, emozione e divertimento, vero e proprio veicolo di promozione per il comprensorio. Aspettando con grande trepidazione l’affascinante rombo dei motori delle auto da rally, faccio un grosso in bocca al lupo a tutti i partecipanti, felice di poter dire che il “Giro dei Monti Savonesi Storico” è tornato ad essere una bella tradizione per Albenga in grado di coinvolgere appassionati e non”.
“Anche quest’anno – ha ricordato il vicesindaco Alberto Passino – il Comune con il Comitato Locale Turismo ha creduto fortemente nel Rally Storico dei Monti Savonesi, tornato a essere un appuntamento fisso della Città delle Torri. A questo si è aggiunto il sostegno della Fondazione de Mari che vorrei qui ringraziare. Lo spirito è quello di portare un evento motoristico di forte richiamo, sia in termini di partecipanti che di pubblico, nel mese di novembre ad Albenga con un conseguente prolungamento della stagione turistica. Anche grazie ad iniziative come questa possiamo far conoscere la nostra splendida città da vivere a 360° e tutto l’anno. Grazie, infine, all’Associazione Sportinfinity, nella persona del suo Presidente Domenico Salati e in particolar modo Franco Peirano che da mesi stanno lavorando per la buona riuscita di questo evento, e gli sponsor, i sostenitori e le aziende del territorio che continuano a credere fortemente in questo progetto”.
Sul portale https://www.girodeimontisavonesistorico.it/ tutte le informazioni relative all’edizione 2022 del “Giro dei Monti Savonesi Storico” e della “Regolarità Sport Infinity”. L’emittente televisiva Primocanale seguirà le due gare con servizi.
Albenga, 31 ottobre 2022
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Il patavino è il migliore tra le duemila gruppo A in seconda zona, regalando a Club 91 Squadra Corse un titolo conquistato in onore del compianto Roberto Rado.
Rubano (PD), 31 Ottobre 2022 – È stato un Rally Storico Città di Bassano duro, ricco di insidie e condito da qualche problema tecnico, brillantemente risolto, in grado di tradursi nella vittoria del Trofeo Rally di Zona, nell’ambito della seconda riservata alle duemila di gruppo A.
Un Sabato ricco di emozioni per Federico Tremonti, in coppia con Diego Beltrame sulla Peugeot 309 GTI gruppo A, bravo a crederci anche quando la sorte non era dalla sua parte.
Il portacolori di Club 91 Squadra Corse partiva con il piede sbagliato, girandosi al primo tornante della “Valstagna” con successivo spegnimento della vettura, per poi lottare con un braccetto capriccioso che lo rallentava sul successivo passaggio della “Cavalletto”.
“Sulla prima curva della prima prova ho commesso un errore da pivello” – racconta Tremonti – “e ci siamo girati. L’auto si è spenta ed abbiamo perso un sacco di tempo, tra riaccenderla e le varie manovre per riprendere la strada. Sulla seconda abbiamo notato un braccetto lasco ed infatti, in staccata, il muso andava dove voleva. Siamo stati un po’ prudenti ma, nella zona di assistenza remota, i meccanici sono stati molto bravi, sistemando il problema in dieci minuti.”
Dopo essersi presentato al primo controllo stop al cinquantaquattresimo posto assoluto, ventottesimo di quarto raggruppamento e quinto tra le duemila J2 di gruppo A, il pilota di Padova iniziava la propria rimonta, riuscendo a recuperare ben ventuno posizioni nella generale, chiudendo ventitreesimo con il nono di raggruppamento ed il terzo di classe.
Un podio agguantato sugli ultimi chilometri della “Cavalletto” che gli ha consentito di incamerare i punti decisivi per mettere in bacheca il TRZ di seconda zona, relativamente alla classe.
Un traguardo prestigioso da dedicare ad un caro amico scomparso, Roberto Rado.
“Dalla terza prova abbiamo iniziato la nostra gara” – aggiunge Tremonti – “e da ultimo di classe siamo riusciti a raggiungere il podio, sulla prova speciale conclusiva. Quando si vivono gare così complicate anche la coppa del terzo posto diventa importante quanto una vittoria, rendendo la giornata positiva. La vettura si è comportata benissimo per tutta la stagione, così come il team. Siamo molto soddisfatti per aver vinto il TRZ di classe e vogliamo dedicare questo successo al nostro indimenticabile capitano Roberto Rado. Perchè? Perchè di si.”
Un Città di Bassano lampo ha invece visto protagonista Marcello Bernardi, assieme ad Enrico Montemezzo su una BMW M3 gruppo A, seguita sul campo da Zagardi Racing.
Per la seconda punta della scuderia con base a Rubano un avvio abbottonato sulla “Valstagna”, gestendo in sicurezza sul viscido, ha poi fatto posto ad un incremento di passo sulla “Cavalletto” che, a causa di un errore di impostazione, si traduceva in un’uscita di strada.
Nonostante l’amaro epilogo per i due resta la soddisfazione di aver avuto buone impressioni alla guida, nonostante la poca esperienza sulla trazione posteriore della casa tedesca, con la consapevolezza di dover macinare molti altri chilometri per prenderne la giusta familiarità.
Nodari vince il Bassano Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA MOTOR VALLEY RD, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Gambugliano, in coppia con il figlio Giulio, regala a Motor Valley Racing Division la corona d’alloro più prestigiosa, “Jangher” e Montemezzo in evidenza.
Modena, 31 Ottobre 2022 – Un Rally Storico Città di Bassano ricco di soddisfazioni per Motor Valley Racing Division, reduce da un ultimo appuntamento con il Trofeo Rally di Zona, nell’ambito della seconda riservata al nord est d’Italia, che ha messo in evidenza tutti e tre i portacolori della scuderia con base a Modena, ad iniziare da un Paolo Nodari che, in coppia con il figlio Giulio sulla Subaru Legacy gruppo A di Balletti Motorsport, è riuscito nell’intento di iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro del Mundialito Triveneto riservato alle auto storiche.
Un risultato sofferto il suo, maturando il sorpasso decisivo sull’ultimo impegno in programma nella sola giornata di Sabato scorso, ed un buon bottino di punti per la rincorsa ad un Trofeo Rally ACI Vicenza che, pur non vedendolo in lotta per il titolo, tiene aperta la corsa per il podio.
A chiudere il cerchio la vittoria in quarto raggruppamento ed in classe A-J2/>2000.
“Abbiamo avuto vari problemi a livello elettrico” – racconta Paolo Nodari – “ma i fratelli Balletti non mollano mai l’osso e così abbiamo fatto anche io e Giulio. La costanza nei tempi ed il risultato dell’ultima prova hanno confermato che i rally terminano soltanto sulla pedana d’arrivo. Grazie alla Balletti Motorsport, ai nostri partners, alla scuderia, alla famiglia ed ai tanti amici.”
Bassano consistente quello messo in campo anche da “Jangher”, al volante della sua BMW M3 gruppo A curata da Tuning Carenini, presentatosi al controllo stop dell’ultima speciale avendo tra le sue mani il settimo posto assoluto, il quarto di raggruppamento e di classe A-J2/>2000.
Un fatale errore, commesso dal compagno di abitacolo Oscar Da Meda ad un controllo orario, si traduceva in una pesante penalità che consigliava all’equipaggio di optare per il ritiro.
Ad ereditare una posizione, in assoluta salendo in ottava piazza ed in quarto raggruppamento passando ai piedi del podio, è stato un incredibile Andrea Montemezzo, con il sempreverde Andrea Fiorin a destra ed a bordo dell’Opel Kadett GSI gruppo A preparata da Tuning Carenini.
Il pilota di Rovolon, particolarmente in forma sulle strade del bassanese, è stato protagonista di un Sabato in costante crescita, rimontando diverse posizioni ed arricchendo il proprio bottino sia con la vittoria in classe A-J2/2000 che con un bel gruzzoletto di punti che, in caso di partecipazione al prossimo Città di Schio, potrebbero portarlo ai vertici della serie ACI Vicenza.
“Una gara così perfetta capita davvero poche volte” – racconta Montemezzo – “e devo dire che è girato tutto alla meraviglia in questo Città di Bassano. Abbiamo indovinato sempre le gomme giuste, la nostra Kadett è stata performante ed il setup sempre ottimale, grazie alle scelte di Tuning Carenini. Abbiamo segnato tempi che, onestamente, non ci saremmo mai aspettati. Chiudere ottavo assoluto, dispiacendoci per la disavventura accaduta al nostro compagno di scuderia, è stata una vittoria per noi. Esagerato il numero delle auto presenti, bello da vedere ma difficile da gestire per l’organizzazione. È andato tutto abbastanza bene in questo senso. Siamo stati bravini anche noi. Grazie al mitico Fiorin che mi ha detto che gli è sembrato di tornare indietro nel tempo. Grazie alla scuderia ed a tutti i partners che ci hanno sostenuto.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY GOLFO ASINARA, ALESSANDRO BUGELLI – Tra le vetture storiche dominio incontrastato di Fabrizio Colombi e la sua BMW M3 condivisa con Achenza, primi in classe A/J2. Dietro a loro, si erano inseriti Annoni-Mantovani, con una meno performante Fiat 128 coupé, poi l’uscita di scena di questi ultimi per incidente durante la sesta prova quando erano anche al comando del secondo raggruppamento, ha spianato la strada al giovane Enrico Pes di San Vittorio, in coppia con Romano su una piccola Peugeot 205 rallye, autori di una bella scalata di classifica. Il podio, per la terza piazza, è stato completato dalla Ford Sierra Cosworth 4×4 di Di Lauro-Nuvoli (classe N/J2), Nel terzo raggruppamento primi sono giunti Pettinato-Pettinato, con una Ford Escort RS.
La gara di Regolarità Sport è stata vinta dalla Autobianchi A112 Abarth di Volpi-Mei, con 829 penalità, davanti a Ruiu-Canu, con una Alfa Romeo 33 QV (841 penalità) e terzi Perugia-Ghetti (A112 Abarth, 1766 penalità). Ha fatto sfoggia di sé, in gara, la bellissima Lancia Stratos con la storica “mise” Alitalia, guidata da Andrea Francone.
Quello del Rally Internazionale Golfo dell’Asinara è stato un importante ritorno sulla scena nazionale di una competizione che mancava dai calendari sportivi dal 2005 e che sino ad allora aveva scritto pagine importanti di storia della specialità. L’Automobile Club Sassari, ha voluto fortemente il ritorno dell’evento, che nelle sue passate edizioni ha sempre segnato una forte identità del territorio e proprio per questo si è potuto contare sul convinto sostegno dell’Assessorato allo Sport della Regione Sardegna e della Rete Metropolitana del Nord Sardegna. Determinante anche l’apporto di TESTONI LUBRIFICANTI, main sponsor, oltre che della CANTINA SOCIALE DI SANTA MARIA LA PALMA e di GRIMALDI LINES, i quali hanno confermato il loro forte legame con il territorio.
Ai Nodari il Città di Bassano
FONTE: RALLYSTORICI.IT – Con una zampata all’ultima prova speciale Paolo e Giulio Nodari si sono aggiudicati alla guida della Subaru Legacy 4WD la 17^ edizione del Rally Storico Città di Bassano valevole, tra l’altro, per il Trofeo Rally ACI Vicenza, precedendo la Porsche 911 RSR di Marsura – Menin e la Lancia Rally 037 di Lovisetto – Gasparotto.
In assenza di comunicati stampa ufficiali, si pubblica la classifica dei primi 10 assoluti.
ASSOLUTA: 1. NODARI-NODARI (SUBARU LEGACY SEDAN 2.0 4WD) in 51’13.2; 2. MARSURA-MENIN (PORSCHE 911 RS) a 5.7; 3. LOVISETTO-GASPAROTTO (LANCIA RALLY 037) a 1’07.0; 4. SBALCHIERO-PERUZZI (LANCIA DELTA INTEGRALE) a 2’02.0; 5. SIMONTACCHI-BALLINI (BMW M3) a 3’21.3; 6. BASSO-MARCHI (PORSCHE 911 RSR) a 3’41.8; 7. MURADORE-BORGHESE (FORD ESCORT RS) a 4’41.8; 8. MONTEMEZZO-FIORIN (OPEL KADETT GSI 16V) a 4’50.7; 9. COSTENARO-ZAMBIASI (LANCIA STRATOS HF) a 5’01.1; 10. ; 11. BAGHIN-IURETIG (ALFA ROMEO ALFETTA GTV) a 5’26.8
Immagine: Matteo Pittarel
FONTE: SCUDERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Martedì 25 ottobre nella splendida cornice veneziana di Palazzo Balbi, sede della giunta regionale veneta, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia nel corso della conferenza stampa quotidiana ha presentato il 1° Rally del Veneto Storico, con la partecipazione del Presidente del Consiglio Regionale Roberto Ciambetti e del consigliere regionale veronese Stefano Valdegamberi. Sono intervenuti il Presidente e il Direttore dell’Automobile Club Verona, Adriano Baso e Riccardo Cuomo, l’esperto direttore di gara Lucio de Mori e per Pro Energy il Presidente Emanuele Bosco e il pilota Vittorio Policante. Presente la madrina della manifestazione Valentina Bissoli.
Il Rally del Veneto dopo i fasti degli anni passati tornerà in vita grazie proprio a Pro Energy e all’Automobile Club Verona in una veste completamente rinnovata. Si correrà sulle strade di Badia Calavena (VR) il 9 e 10 dicembre e sarà un Rally del Veneto in una nuova veste, dedicato interamente al rally storico e di regolarità, contesti che sono nel DNA di Pro Energy e in cui la scuderia veronese dimostra da tempo esperienza e capacità organizzative. Il Rally del Veneto sarà anche occasione per una lunga serie di premi e riconoscimenti, sia per i piloti sia per alcune auto che hanno fatto la storia del motorsport. Infatti oltre ad assegnare come ultima gara della stagione la Coppa Regolarità Sport e la Coppa Verona Regolarità Sport targate Pro Energy, al Rally del Veneto si premierà anche l’equipaggio vincitore della Coppa 127, l’iconica due porte torinese che proprio con questo trofeo promosso dalla scuderia veronese si gode da qualche anno le attenzioni che merita. Ma non finisce qui. Pro Energy metterà infatti sul piatto altre grandi novità. La Coppa Alfetta GTV, presentata alle premiazioni di Scuderia di aprile e promossa dal veronese Michele Solfa, la Coppa Peugeot 205 e per finire una sfida tutta a trazione posteriore tra la Ford Sierra 2WD e la BMW M3. Per ogni coppa saranno premiati i tre equipaggi più forti che sapranno interpretare al meglio lo spirito di queste auto. Non mancherà un riconoscimento per tutti i partecipanti. Sarà infine allestito un “Rally Village” dedicato alla tradizione enogastronomica della Lessinia e alla sua valorizzazione, un’attenzione al territorio e all’intraprendenza di questa realtà sportiva veneta che Zaia e Ciambetti hanno sottolineato e apprezzato.
Grande soddisfazione naturalmente in casa Pro Energy, che raccoglie il plauso e il riconoscimento delle più alte cariche regionali in una location di grande prestigio storico e artistico.
CRISTIAN BUGNOLA
Il Rally del Brunello svela le sue linee: Montalcino al centro della doppia sfida tricolore
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BRUNELLO, GABRIELE MICHI – Sessantanove chilometri ad articolare il confronto moderno, valido per il Campionato Italiano Rally Terra ed oltre settanta ad interessare i protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra Storico: da venerdì 9 a domenica 11 dicembre, la provincia di Siena al centro dell’evento proposto da Scuderia Etruria Sport. Iscrizioni aperte da mercoledì 9 novembre.
Montalcino (SI), 28 ottobre 2022
Due distinti format ed un unico grande progetto: quello di regalare al Campionato Italiano Rally Terra ed al Campionato Italiano Rally Terra Storico un’ambientazione unica al mondo. Scuderia Etruria Sport, in collaborazione con Deltamania Montalcino, ha svelato le linee del Rally del Brunello, evento pronto a coinvolgere la provincia di Siena da venerdì 9 a domenica 11 dicembre. Un abbraccio al motorsport, incluse le specialità “Regolarità Sport” e “All Stars”, che chiamerà sulle prove speciali toscane gli esponenti del Tricolore. Un doppio appuntamento di grandi contenuti, valido per l’assegnazione dei titoli 2022 nei due diversi scenari e pronto ad elevare gli sterrati che hanno fatto la storia del rallismo internazionale.
IL PROGRAMMA DI GARA SABATO LE “STORICHE”, DOMENICA LE “MODERNE”
Saranno i settanta chilometri proposti dal confronto valido per il Campionato Italiano Rally Terra Storico ad inaugurare il weekend tricolore: la partenza, da Piazza del Popolo a Montalcino, chiamerà all’appello gli esponenti della cornice “d’epoca”, a partire dalle ore 19,30 di venerdì 9 novembre, fase che manderà in archivio una prima giornata contraddistinta dalle operazioni di verifica e dallo shakedown, il test con vetture da gara. L’indomani, sabato 10 novembre, la parola spetterà al cronometro, con la disputa delle prove speciali “Pieve a Salti”, “Castiglion del Bosco” e “Badia Ardenga”, ripetute per un totale di otto passaggi cronometrati. La Cantina Val di Suga, in Val di Cava e la Fattoria di Caparzo accoglieranno i riordini delle vetture. L’arrivo sulla pedana d’arrivo, la stessa che ha reso protagonisti gli interpreti della sfida alla partenza, manderà in archivio il confronto a partire dalle ore 15,50.
A caratterizzare il confronto moderno, quello valido come appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Rally Terra, saranno le prove speciali “Pieve a Salti”, “La Sesta” e “Badia Ardenga”, tratti ripetuti fino ad un totale di sette passaggi cronometrati distribuiti su sessantanove chilometri. Una programmazione che vedrà i riflettori puntati ancora su Piazza del Popolo, a Montalcino, location chiamata ad ambientare le fasi di partenza – alle ore 19.30 di sabato 10 novembre – ed arrivo della gara, prevista il giorno seguente dalle ore 15. Buonconvento sarà invece coinvolta dalle fasi di parco assistenza e di riordino delle vetture, quest’ultimo previsto in Piazza Garibaldi. Un concentrato di agonismo che troverà la propria espressione nell’intera giornata di domenica, preceduta – al sabato – dallo svolgimento delle operazioni preliminari, verifiche e shakedown.
ISCRIZIONI APERTE DA MERCOLEDÍ 9 NOVEMBRE
Sarà aperta da mercoledì 9 novembre, la sessione dedicata alle iscrizioni. Una “finestra” che si protrarrà fino a mercoledì 30 novembre, termine ultimo per aderire alle due competizioni proposte, il confronto valido per il Campionato Italiano Rally Terra Storico e quello che interesserà i protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra, confronto che manderà in archivio un weekend “a tinte tricolori”, rendendo il territorio assoluto protagonista di un evento di grandi proporzioni.
Ad apporre la firma sulla prima edizione della gara è stato Alberto Battistolli, vincitore sulla Lancia 037 condivisa con Simone Scattolin. In seconda posizione concluse la Lancia Delta HF Integrale di “Lucky”-Pons e, sul terzo gradino del podio, la Lancia Delta HF Integrale di Bianchini-Paganoni.
Tutte le informazioni sono disponibili all’indirizzo http://www.scuderiaetruria.net
Immagine: Reporter Media Agency
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO ACI VICENZA, ANDREA ZANOVELLO – Sono oltre 60 i conduttori iscritti al Trofeo in lizza, con le auto storiche e moderne, nel “mundialito del Nord Est che si svolgerà venerdì e sabato prossimi
Vicenza, 27 ottobre 2022 – Visto l’eccezionale quota d’iscritti che hanno registrato il Rally Città di Bassano e l’annesso rally storico, era d’attendersi un grande fermento anche per quanto riguarda il Trofeo Rally ACI Vicenza che l’Ente berico organizza in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic.
Sono infatti più di sessanta i conduttori impegnati nelle due gare, iscritti anche alla serie che sulle prove del rally bassanese si contenderanno i punti del quinto e penultimo appuntamento stagionale, ancor più “pesanti” per le chi corre con le auto moderne visto il coefficiente 1,5 assegnato.
Presente il leader Manuel Sossella su Hyundai i20 che si troverà a duellare anche per la classifica assoluta sia con Giovanni Costenaro attualmente quarto, ma anche con Alessandro Battaglin che chiude la provvisoria con un solo punto ma che potrà sfruttare i maggiori punteggi del Bassano e del prossimo Città di Schio per risalire nell’assoluta. Al via anche gli attuali inseguitori di Sossella, Nicola Dall’Osto su Renault Clio RS e Andrea Sassolino con la versione Williams dell’intramontabile francese. Tra i navigatori, ben sedici, al via anche i primi tre della generale provvisoria, Christian Camazzola, Andrea Dal Maso e Matteo Zaramella.
Interessante anche la sfida tra i conduttori delle auto storiche con ben diciotto piloti alla ricerca di quei punti che potrebbero mettere una seria ipoteca sui titoli, prima del decisivo Città di Schio che anche per le vetture del passato avrà coefficiente 1,5.
Sarà di nuovo sfida nei piani alti della classifica di gara tra gli attuali capiclassifica Riccardo Bianco e Matteo Valerio con la Ford Sierra e il duo Nodari, padre e figlio, su Subaru Legacy, con Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi – secondi nelle classifiche assolute – concentrati nella lotta per la supremazia nel 2° Raggruppamento con la loro Lancia Stratos. Daniele Danieli e Cristina Merco con la Fiat Ritmo 130 TC cercheranno di consolidare l’attuale terza posizione nell’assoluta contando su un buon numero d’iscritti nella loro classe dove figurano anche Fiorenza Soave anch’essa con la Ritmo e Andrea Montemezzo con l’Opel Kadett GSI; il massimo di punti lo metteranno in palio anche la A-1600 che conta tra gli sfidanti anche Andrea Marangon e Alberto Bressan, oltre alla 2-2000 del 3° Raggruppamento col “derby” tra le Alfetta GTV dei fratelli Franchin opposti a Gianluigi Baghin, ma anche la Kadett GT/e di Renato Pellizzari.
Di sicuro da seguire anche l’andamento della gara dei copiloti con una classifica che, alle spalle di Matteo Valerio, evidenzia quattro navigatrici guidate da Lucia Zambiasi che conduce anche nella speciale graduatoria “rosa”.
Il rally auto moderne si correrà su sette prove speciali, con partenza e disputa della “Rubbio” al venerdì sera, mentre quello storico propone cinque tratti cronometrati e partirà, sabato, prima del moderno. L’arrivo è in Piazza Libertà a partire dal tardo pomeriggio de 29 ottobre.
Informazioni e documenti al sito web www.palladiohistoric.it
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























