FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Biella: Un 9° Trofeo “Valli Biellesi” soddisfacente in casa Biella 4 Racing, con il suo portacolori Roberto Tosi, alle note di Maurizio Crapa su Lancia Fulvia dell’A.P.V. Classic, che termina in ventesima posizione assoluta nella gara riservata alla Regolarità Turistica, nonché in quinta piazza di 6° Raggruppamento.
“Abbiamo concluso con soddisfazione il nostro Valli Biellesi 2022” esordisce Roberto Tosi, “anche se qualcuno potrà domandarsi che soddisfazione possiamo avere terminare in ventesima posizione assoluta. La vera discriminante sono sempre le tue aspettative per la gara. Noi partecipiamo col presupposto di divertirci, dall’ultima manifestazione non ci siamo più allenati e non si può pretendere l’impossibile, non ci siamo persi lungo il percorso, cosa che, purtroppo, è capitata a molti, e la nostra Fulvia non ha avuto problemi. Siamo riusciti inoltre a concludere quinti di Raggruppamento, divertendoci, e scoprendo strade che pur essendo Biellesi, non avevamo mai percorso. Alla fine di “califfi” della regolarità ne abbiamo lasciati alle nostre spalle, e lungo il percorso abbiamo avuto il sostegno di amici/tifosi B4R che ci hanno dato tanto e fatto un sacco di foto! È stata davvero una bella manifestazione, con un percorso suggestivo, soprattutto la parte intorno al Lago di Viverone verso Alice Castello, strade bellissime. Inoltre, come sempre, la gara è stata molto tecnica, che non lasciava spazio ad errori con prove che sicuramente esaltavano le capacità dei più bravi. Chissà, un giorno forse diventeremo bravi pure noi!”.
rallystorici.it
FONTE: SCUDERIA GIOVANNI BRACCO, MASSIMO GIOGGIA – BUONI RISULTATI PER LA “GIOVANNI BRACCO” NELLA GARA DI REGOLARITA’ VALLI BIELLESI
Primo posto nella Turistica Auto Moderne, secondo nella Turistica Auto Storiche e, in generale, buoni piazzamenti per la Scuderia e gli altri equipaggi
Valli Biellesi più che soddisfacente per la Scuderia Giovanni Bracco, squadra sportiva dell’AMSAP (Auto Moto Storiche Alto Piemonte) di Biella, che ha partecipato all’evento (una gara di Regolarità Classica Autostoriche e Regolarità Turistica per vetture Storiche e Moderne) con un totale di dieci equipaggi.
Regolarità Classica
Alla gara di Regolarità Classica, prova valida per il Campionato Italiano della specialità, hanno preso parte i migliori specialisti a livello nazionale. Difficile quindi il compito dei tre equipaggi della Giovanni Bracco che comunque hanno ben figurato, permettendo alla squadra dell’AMSAP di piazzarsi al sesto posto fra le scuderie.
Il miglior risultato è stato ottenuto da Davide Callegher e Giancarlo Brondolin che, con la loro Innocenti Mini MK3 del 1972 (gruppo RC4, classe 1), hanno chiuso al nono posto di classe, al quindicesimo di gruppo e al 46° posto della classifica assoluta.
Ferdinando Zaniboni e Maria Giuseppina Barbanotti, invece, in gara con una Ford Mustang Convertibile del 1965 (gruppo RC3, classe 3), hanno concluso la gara al quarto posto di classe, ventitreesimi nella classifica di gruppo e 56mi nella classifica assoluta.
Infine, un paio di posizioni più dietro, è giunto al traguardo il terzo equipaggio della Giovanni Bracco, composto da Paolo Zegna di Monterubello, Presidente “Onorario” della Scuderia, e dal navigatore Paolo Ciscato. Con la loro Lancia Fulvia HF 1600 del 1970 (gruppo RC4, classe 1) si sono piazzati al tredicesimo posto di classe, diciannovesimi di gruppo e 58mi nella classifica assoluta della gara.
Regolarità Turistica
Ottimi risultati per la Giovanni Bracco nella Regolarità Turistica, dove si è piazzata al secondo posto nella classifica delle Scuderie.
Nella gara riservata alle Auto Storiche il miglior risultato è stato ottenuto dal Presidente della Giovanni Bracco, Cesare Brovarone, che era in gara con Guido Zanone su di una Lancia Fulvia HF 1600 del 1971 (gruppo 5). Ha infatti chiuso al secondo posto, assoluto e di gruppo.
Poco più dietro, sesti assoluti e secondi nella classifica di gruppo, hanno terminato la gara Giuseppe e Pietro Barazza, al via con una Porsche 911 SC del 1981 (gruppo 7). Quindi, tredicesimi assoluti e terzi del 3° gruppo, il vicepresidente della Scuderia, Luigi Vigna, al Valli Biellesi con il figlio Filippo Maria Vigna sulla loro Austin Healey del 1955 (gruppo 3).
A seguire, Alberto Ritegno e Marco Barbera, in gara con un’Autobianchi A 112 Abarth del 1981 (gruppo 7), hanno concluso diciottesimi assoluti e terzi del 7° gruppo; Roberto Danasino e Giuliana Ceria, al via con una MG B 1800 del 1963 (gruppo 4), sono giunti al traguardo trentunesimi assoluti e quarti del 4° gruppo; e infine Giuseppe e Giacomo Pivano, in gara con un’Alfa Romeo Spider 1600 del 1985 (gruppo 8), hanno terminato la prova al trentaduesimo posto assoluto, secondi nella classifica dell’8° gruppo.
“Ciliegina sulla torta”, nella prova riservata alle Auto Moderne, il primo posto assoluto e di gruppo è andato ad Alberto Dellavedova e Carola Vecher, al via con la loro Subaru Impreza SW del 1999 (gruppo M). “E’ stata una gara molto bella” ha commentato il pilota al termine; “bel percorso e ottima organizzazione. Per noi è proprio andato tutto bene!”.
Massimo Gioggia
FONTE: UFFICIO STAMPA LORENZO DELLADIO, ANDREA ZANOVELLO – Per il portacolori del Manghen Team, col traguardo raggiunto al termine della gara siciliana, va in archivio una difficile terza tappa nel cammino del Campionato Italiano Rally Auto Storiche
Ziano di Fiemme (TN) 10 maggio 2022 – Si è conclusa lasciando dell’amaro in bocca la partecipazione di Lorenzo Delladio al recente Targa Florio Historic Rally, terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, che si è svolto nello scorso fine settimana a Termini Imerese (PA).
Al termine di un percorso ridotto di oltre della metà del chilometraggio previsto a causa dell’eccezionale ondata di maltempo che ha interessato la Sicilia, il pilota trentino alla guida di una Porsche 911 RS coi colori del Manghen Team affiancato da Claudia Musti, ha concluso la gara realizzando la sedicesima prestazione assoluta che è valsa loro la quinta posizione di classe.
“Era la prima volta che partecipavo ad un rally al quale tanto desideravo essere al via – racconta Delladio – e devo ammettere che un po’ di delusione l’ho provata per come sono andate le cose. Purtroppo le condizioni meteo hanno drasticamente condizionato lo svolgimento della gara che ho affrontato con una vettura in affitto con la quale ho avuto qualche difficoltà ad adattarmi, trattandosi di un mezzo che di solito corre nelle cronoscalate. Altre difficoltà riscontrate, non solo per me ma anche da molti altri piloti, anche dal posizionamento di alcune chicanes che hanno richiesto più di una manovra per superarle. Purtroppo nell’ultima prova ci si è messo anche il mancato funzionamento del tergicristallo a complicare la prestazione e abbiamo lasciato diverse posizioni nell’assoluta pensando solo a portare l’auto al traguardo, salvando comunque la quinta di classe che ci porta qualche punto prezioso in vista del prosieguo del Campionato Italiano”.
Conclusa la terza esperienza nella massima Serie nazionale con la partecipazione al Vallate Aretine, Costa Smeralda e Targa Florio, l’attenzione di Lorenzo Delladio si rivolge ora al Rally Campagnolo in programma ad Isola Vicentina il 27 e 28 maggio dove ritroverà la propria Porsche 911 RSR.
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Lorenzo Delladio
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Grande gara per Galletti e Gabrielli terzi assoluti con la Porsche 911 RSR a cui si somma l’eccellente prestazione di Palmieri e Zambiasi a segno nel 1° Raggruppamento
Nizza Monferrato (AT), 10 maggio 2022 – Reduce da un Targa Florio Historic Rally condizionato dal forte maltempo che ha causato un taglio drastico al chilometraggio della gara, la Balletti Motorsport tira le somme di una gara che si è conclusa con degli esiti decisamente confortanti. Due erano le Porsche 911 curate dal team di Nizza Monferrato schierate al via: la RSR di Sergio Galletti e Mirco Gabrielli e la S del 1° Raggruppamento di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi.
Dopo essersi fatto notare lo scorso marzo al Rally delle Vallate Aretine, Sergio Galletti ritrovava il volante della sua Porsche 911 RSR Gruppo 4 e già dalla prima speciale “Tribune” confermava quanto di buono già messo in mostra andando a realizzare il miglior tempo; sulla successiva, però, un “fuorigiri” andava a danneggiare una valvola del propulsore condizionando il resto della gara; Galletti non si faceva però scoraggiare, dando il massimo e mantenendo a lungo la seconda posizione per lasciarla solo nel corso dell’ultimo tratto cronometrato anche a causa dell’appannamento del parabrezza. All’arrivo di Termini Imerese era un meritato terzo posto assoluto, e secondo di classe e di 2° Raggruppamento a premiare la grande prestazione del pilota bolognese e del navigatore sanmarinese.
Sugli scudi anche l’affiatato duo composto da Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi che nel terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche centrano la vittoria di 1° Raggruppamento con la versione 2.0 della coupé tedesca. Nella prima parte di gara, scelte non ottimali degli pneumatici costringono la coppia a rincorrere, ma è nel terzo ed ultimo passaggio che il pilota modenese cambia passo e, grazie ad un notevole ottavo assoluto sulla “Tribune 3”, scala ben otto posizioni nella generale e, soprattutto, va al comando di categoria rafforzando nella successiva “Vincenzo Florio” il vantaggio che vale oltre al gradino più alto del podio, un generoso bottino di punti in ottica tricolore.
In contemporanea alla Targa Florio, altri tre equipaggi erano in gara con vetture della Balletti Motorsport alla prima edizione del Rally Mathieu Martinetti svoltosi in Corsica. Due quelle che hanno tagliato il traguardo: la Porsche 911 SC di Xavier Poggioli e Anthony Pes in quattordicesima posizione assoluta e la “gemella” con cui Dominique Poggioli e Stéphane Desideri hanno chiuso in ventiduesima. È invece stata costretta al ritiro a causa di una toccata l’esemplare affidato a Jean François Alfonsi e Nathalie Gillet.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Spor
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Targa Florio Historic in chiaroscuro per i due equipaggi della scuderia vicentina che trova invece soddisfazione nella regolarità sport in Valpolicella
Vicenza, 10 maggio 2022 – Entrambi al traguardo i due equipaggi della Scuderia Palladio Historic che hanno partecipato nei giorni scorsi al Targa Florio Historic Rally, terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Fortemente condizionato dal maltempo che ha imperversato nei due giorni di gara, il rally ha subito una riduzione di oltre metà del percorso viste le quattro prove speciali annullate, ed un chilometraggio che non arrivava nemmeno a 50 chilometri cronometrati.
Per Francesco Ospedale e Giuseppe Amato, autori di una buona gara con la Volkswagen Golf GTI Gruppo A nonostante alcuni problemi brillantemente superati ed una scelta errata di gomme ad inizio gara, è arrivata una meritata terza posizione di classe grazie alla quindicesima prestazione a livello generale, che li ha anche portati in quinta del 4° Raggruppamento. La fortuna non ha invece sorriso a Massimo Giuliani e Claudia Sora incappati nel corso della seconda speciale nello stallonamento della gomma anteriore sinistra della Lancia Fulvia HF 1.3, problema che ha fatto perdere loro molto tempo per la sostituzione della ruota; il duo bresciano ha deciso di proseguire la gara nonostante l’incolmabile gap e tagliare il traguardo al secondo posto di classe.
Decisamente più incoraggianti per la scuderia del “gatto col casco” gli esiti della Regolarità Sport della Valpolicella, gara abbinata all’omonimo rally e valevole per la “Coppa Verona”. Sugli scudi la Peugeot 205 GTI di Ezio Franchini e Gabriella Coato che hanno colto un’ottima terza posizione assoluta precedendo di sole 4 penalità i compagni di scuderia Daniele Carcereri e Federico Danzi in gara con una vettura simile. Non ha invece visto il traguardo il terzo equipaggio, quello composto da Orazio Franchini ed Alessandro Maresca su Triumph TR7.
Si guarda ora al prossimo impegno, un’esperienza inedita per la Scuderia Palladio Historic che esordirà sugli sterrati del Rally Storico del Medio Adriatico grazie alla partecipazione di Antonio Regazzo che torna al volante dell’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 ritrovando al suo fianco Andrea Ballini. La gara marchigiana è valevole quale terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico e si correrà sabato e domenica prossima su tre prove speciali da ripetersi per una settantina di chilometri cronometrati.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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Sventola il drappo della scuderia RO racing sul gradino più alto del podio della Targa Florio per auto storiche
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Nuovi successi per la scuderia RO racing. I portacolori del sodalizio di Cianciana si sono distinti alla Targa Florio, dove Angelo Lombardo e Roberto Consiglio hanno vinto la gara valevole per il Campionato italiano rally auto storiche. Alessio Profeta e Rosario Merendino, nella gara valevole per il Campionato italiano assoluto rally, sono giunti settimi in classifica generale e primi tra i siciliani. Antonino e Mattia Provenza hanno invece concluso al quinto posto nella manifestazione valevole per la Coppa rally di zona.
La centoseiesima è stata una edizione, della Targa Florio, indimenticabile per i colori della scuderia RO racing, con vittorie e prestazioni di grande valore che sono giunte da tutte e tre le manifestazioni che hanno caratterizzato la gara su strada più antica del mondo.
Nella gara valida per il Campionato italiano rally auto storiche, Angelo Lombardo, in coppia con Roberto Consiglio, al via con una Porsche 911 del Secondo Raggruppamento, seguita da Guagliardo, ha interpretato magistralmente la corsa di casa e ha posto il suo sigillo sulla manifestazione ideata da Vincenzo Florio nel lontano 1906. Il cefaludese, campione italiano di specialità nel 2019, grazie al meritato risultato torna in vetta alla classifica di Campionato. Nello stesso raggruppamento, sempre su Porsche 911, Raffaele e Toti Picciurro hanno portato il loro bolide della Casa di Stoccarda al terzo posto della generale e al secondo di categoria. Sfortunata, nel Terzo Raggruppamento, la gara di Natale Mannino e Giacomo Giannone che hanno pagato le noie meccaniche patite dalla loro Porsche 911 nelle battute iniziali della gara, problemi che hanno condizionato pesantemente il risultato finale, costringendo i due palermitani a una poco confortante quattordicesima posizione di raggruppamento. Nel Primo Raggruppamento Roberto Perricone, navigato dal figlio Francesco, ha chiuso al quinto posto di categoria.
FONTE: UFFICIO STAMPA GIULIO RUBINI, FABRIZIO HANDEL – Dopo un anno sabbatico il pilota di Este tornerà, in occasione di una delle classiche del rallysmo tricolore, alla guida della sua Peugeot 205 Rallye gruppo A.
Este (PD), 09 Maggio 2022 – È stata una lunga attesa, alimentata da diversi fattori, ma per Giulio Rubini è giunto finalmente il momento di tornare a calarsi nell’abitacolo della sua amata Peugeot 205 Rallye gruppo A, pronto per affrontare, nel weekend, il Rally Piancavallo Storico.
Il pilota di Este, affiancato dall’adriese Fabrizio Handel, farà direzione verso Maniago dove, i prossimi 14 e 15 Maggio, andrà in scena una delle classiche che hanno fatto la storia tricolore.
Non un vero e proprio debutto, quello del portacolori della scuderia Monselice Corse, quanto più una sorta di ritorno sugli asfalti friulani, già amici in diverse edizioni del Rally Sagittario.
“Sono proprio contento di tornare a correre in quelle zone” – racconta Rubini – “perchè mi riporta alla mente gli inizi degli anni duemila, quando correvamo con la Peugeot 106 Rallye e ci scornavamo in classi ricche di avversari agguerriti. L’ultima volta che ho corso su queste strade, seppure in spezzoni di prove, avevamo portato a casa la vittoria di classe. Era il 2007 e, in quell’anno, su cinque gare corse avevamo vinto tre volte ed in altre due occasioni eravamo arrivati secondi. È stata una stagione indimenticabile. Speriamo che queste strade ci portino bene anche quest’anno perchè ci piacerebbe tornare a casa con un bel risultato in classifica.”
Reduce da un anno sabbatico, con un 2021 nel quale tuta e casco sono rimasti chiusi nell’armadio, l’atestino tornerà a rimettere in moto quell’equipaggio che, con il supporto tecnico di Assoclub Motorsport, aveva firmato l’ottava piazza assoluta, la settima di quarto raggruppamento nonché la vittoria in classe A-J2/1300 al Trofeo Maremma Storico del 2020.
“Abbiamo un team affiatato” – sottolinea Rubini – “e, nonostante siamo stati fermi in tutto il 2021, siamo certi che ritroveremo presto la giusta sintonia. Nel 2020 ci stavamo giocando la classe al Bassano, prima del ritiro, ed al Trofeo Maremma è arrivata una prestazione importante. Ottavi assoluti e primi di classe, che ricordi. Cercheremo di dare il massimo qui.”
Archiviata la cerimonia di presentazione di Sabato 14 Maggio, nel cuore di Maniago, i concorrenti saranno chiamati ad affrontare prove che hanno scritto pagine indelebili del Piancavallo, partendo dalla “Pradis” (14,80 km), proseguendo con la “Clauzetto” (7,35 km) e concludendo un giro, da ripetere per due passaggi, con la “Barcis – Piancavallo” (14,35 km).
“Non seguiremo nessun campionato” – conclude Rubini – “e si tratterà soltanto di una gara spot per noi. Da quel che mi ricordo il percorso è molto adatto al mio stile di guida perchè troveremo tanto misto veloce, stretto e tecnico. Dovrebbe anche essere molto buono per la nostra vettura. Stiamo preparando al meglio questa trasferta perchè il Piancavallo è sempre il Piancavallo. Dovremo portare avanti una gara attenta, cercando di spingere ma senza commettere errori. Ci piacerebbe poter portare a casa un risultato importante da questa gara.”
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Vincitore dei primi due round del Campionato Italiano Rally Terra Storico il pilota di Reggio Emilia, sugli sterrati marchigiani, sarà alla ricerca del terzo alloro consecutivo.
Reggio Emilia, 09 Maggio 2022 – Non c’è due senza tre e con questo pensiero Andrea Tonelli conta gli ultimi giorni che lo stanno separando dal quarto Rally Storico del Medio Adriatico.
Il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico si tradurrà nella ghiotta occasione, per il pilota di Reggio Emilia, di inanellare un altro centro in un 2022 incredibile.
Con la Toscana tutt’ora feudo personale, primo al Valle del Tevere ed al Val d’Orcia, il portacolori della scuderia Movisport farà rotta verso le Marche con il chiaro intento di continuare a recitare un ruolo da protagonista assoluto, nella serie tricolore terra dedicata alle storiche.
Una sola la speranza, quella di avere un numero consistente di partenti al via nella propria classe, al fine di riuscire a ribaltare una classifica provvisoria che, pur con due allori, lo vede ancora costretto ad inseguire tra le due ruote motrici, secondo a quattro punti dal leader.
Più rosea la situazione in terzo raggruppamento dove il reggiano comanda le operazioni con quattro lunghezze di vantaggio su Ormezzano e ben sedici su Bollini mentre in classe 3 GT-GTS 3-4 2000 2RM la prima piazza è già in cassaforte, essendo il solo partente a punteggio.
“Purtroppo paghiamo un sistema di attribuzione dei punteggi che non ci premia” – racconta Tonelli – “ed essendo gli unici in classe non ci è bastato vincere due assolute per poter essere i primi in campionato. Non abbiamo alternative se non quella di continuare a spingere forte, così come abbiamo fatto ad inizio campionato, e confidare nel fatto che si possano unire altri avversari con noi. Solo così potremo aumentare il coefficiente ed incamerare maggiori punti.”
Squadra che vince non si cambia e l’unico avvicendamento, già visto quest’anno, riguarderà l’alternanza sul sedile di destra, con il ritorno di Roberto Debbi con il quaderno delle note in mano, mentre la compagna di battaglia rimarrà l’insostituibile Ford Escort RS 1800 MKII.
Nove le prove speciali in programma, tutte da affrontare nella sola giornata di Domenica 15 Maggio e previste per tre passaggi ciascuna, a partire da “San Fiorano” (8,91 km), proseguendo con “Molleone” (9,28 km) e concludendo il giro con “Montalto Tarugo” (5,21 km).
Un evento che non è ancora stato ben digerito da Tonelli, nonostante la classifica 2021 gli abbia consegnato un buon sesto assoluto, secondo di terzo raggruppamento e di classe.
“Lo scorso anno non abbiamo portato a casa una grande prestazione” – aggiunge Tonelli – “ed è stato uno di quei rally che non ho proprio capito. Da quanto ho potuto vedere dai cameracar le prove sembrano essere abbastanza veloci e, se così fosse, ciò tornerebbe a nostro favore. Con le due ruote motrici patiamo tanto sulle ripartenze ma, sommando tutto, dobbiamo anche iniziare a ragionare con il cervello. Siamo al giro di boa del campionato ed arriviamo da due vittorie assolute. Non dobbiamo perdere di vista quello che è il nostro principale obiettivo. Dovremo quindi cercare di mediare, tra la prestazione al Medio Adriatico e la classifica di campionato. Abbiamo tutte le potenzialità per fare bene. Il feeling con Roby è sempre al top e la vettura è competitiva. Cercheremo di dare il meglio per chiudere in bellezza la prima metà.”
FONTE: UFFICIO STAMPA REGULARITY CUP, ANDREA ZANOVELLO – Poco più di un mese al via della nuova iniziativa dedicata alla regolarità sport nel Nord Ovest. Cinque gare abbinate ad altrettanti rallies per sole auto storiche in Piemonte e Liguria
Chieri, 9 maggio 2022 – Si avvicina la data dell’esordio per la prima edizione della North West Regularity Cup, il trofeo dedicato alla regolarità sport che scatterà in occasione dell’11° Rally Lana Storico in programma a Biella dal 17 al 18 giugno 2022. L’iniziativa nasce dalla volontà di lanciare una nuova proposta nel settore della regolarità sport nel Nord Ovest dell’Italia che negli ultimi anni ha visto crescere il numero di queste gare, abbinate a rally per sole auto storiche, ma senza nessun legame tra loro che potesse mettere in gioco i partecipanti, se non nelle singole gare. È stato quindi redatto un regolamento approvato da ACI Sport, con un calendario di cinque gare: quattro in Piemonte ed una in Liguria, tutte abbinate ad altrettanti rally storici.
S’inizia a metà giugno a Biella in occasione del Rally Lana Storico, seguito il mese dopo dalla novità del Rally Storico Valli Cuneesi a Saluzzo, per spostarsi a fine agosto nell’astigiano per il Grappolo Storico nella nuova data dopo la prima edizione del dicembre 2021. Si salta poi ad inizio novembre con l’escursione in Liguria per il Giro dei Monti Savonesi per concludere, tre settimane più tardi, con La Grande Corsa a Chieri.
Alla North West Regularity Cup possono iscriversi conduttori italiani e stranieri con vetture come previsto dai regolamenti vigenti. Le iscrizioni vanno inviate utilizzando il modulo disponibile nel sito di riferimento e perfezionate dal versamento della quota di 50 euro per equipaggio; stessa la cifra per le scuderie. Quattro i risultati da conteggiare per la classifica finale e stesso numero minimo di partecipazioni è richiesto per figurare nelle classifiche finali.
Il calendario: 17-18 giugno Rally Lana Storico, 22-23 luglio Rally delle Valli Cuneesi, 26-27 agosto Rally Storico il Grappolo, 5-6 novembre Giro dei Monti Savonesi; 25-26 novembre La Grande Corsa.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.amicidinino.it
Immagine: G&P Foto
Ufficio stampa NWR Cup
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Cambia isola ma non il risultato per l’adriese, sul podio assoluto della corsa più antica del mondo ma anche mattatore del quarto raggruppamento e della duemila gruppo A.
Adria (RO), 09 Maggio 2022 – È un Matteo Luise inarrestabile, quello visto in scena in questo avvio del Campionato Italiano Rally Auto Storiche targato 2022, rientrato da un Targa Florio Historic Rally che lo ha consacrato come una delle prime punte assolute in chiave tricolore.
Il pilota di Adria, reduce da un sensazionale Costa Smeralda, si è superato, ancora una volta, salendo sul secondo gradino del podio assoluto anche in Sicilia, firmando una netta vittoria nel quarto raggruppamento e dominando, senza alcuna ombra di dubbio, la classe A-J2/2000.
Un terzo atto del CIRAS pesantemente condizionato dal maltempo, cancellata la prima “Cefalù” del Venerdì e tutti e tre i passaggi sulla “Scillato – Polizzi” del Sabato, vedeva il pilota di Adria, in coppia con la moglie Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, partire a rilento sulla “Tribune”, complice una chicane alquanto discutibile.
“Sulla prima prova” – racconta Luise – “siamo usciti con un ritardo importante perchè ci siamo trovati a fare manovra su una chicane che, diciamo così, era abbastanza diversa da quanto visto in ricognizione. Abbiamo perso parecchio tempo perchè la Ritmo si era spenta e non voleva ripartire. Nonostante quello eravamo comunque già primi di classe e settimi assoluti.”
Ma era sulla successiva “Targa” che il portacolori del Team Bassano iniziava ad aggredire la corsa più antica del mondo, terzo tempo assoluto in prova e già sul podio provvisorio generale.
Il secondo giro confermava un Luise in forma, nonostante i tanti anni di latitanza dagli asfalti siciliani, impegnato a contenere gli attacchi di Farris e della sua Porsche 911 SC.
Al via dell’ultima e decisiva tornata era la pioggia a tentare di rimescolare le carte ma il polesano, forte di un’ottima scelta di coperture, riusciva a rifilare sulla penultima oltre una decina di secondi al diretto rivale, per il terzo gradino del podio assoluto, prima di estrarre un autentico coniglio dal cilindro che, grazie al secondo parziale in prova, a soli nove decimi dallo scratch del vincitore Lombardo, si traduceva in un ulteriore balzo in termini di classifica finale.
Un secondo assoluto, primo di quarto raggruppamento con quasi quaranta secondi su Farris nonché dominatore assoluto tra le duemila J2 di gruppo A con oltre tre primi su Avara, che conferma Luise tra le forze di primo piano di un CIRAS sempre più entusiasmante.
“Dopo l’inghippo della prima” – aggiunge Luise – “abbiamo preso le misure all’asfalto ed abbiamo iniziato a spingere. In classe avevamo un buon numero di avversari ma i distacchi erano già significativi. Siamo molto soddisfatti perchè, confrontandoci i nostri tempi con il moderno, saremmo stati tra i primi di Rally 4 nel CIAR ed addirittura terzi assoluti, dietro a due R5, nel CRZ. Temevamo che, sul finale bagnato, Farris avrebbe rimontato ed invece, pur non esagerando perchè non volevamo buttare via la gara, abbiamo recuperato sino al secondo assoluto. Grazie a Melissa perchè è stata bravissima, a Silvano ed a Valentino che ci han dato un’auto perfetta. Grazie a Mekles perchè, senza il suo aiuto, non saremmo riusciti ad arrivare alla fine. Grazie a Mauro Valerio ed anche ai tanti tifosi in Sicilia che non sapevamo di avere.”


























