FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Il campione d’Europa di rally storici primo di categoria e quarto assoluto in Costa Brava
Incredibile rimonta dopo la prima giornata con le gomme sbagliate che lo vedeva 33esimo
Non ci si annoia mai quando c’è di mezzo il campione d’Europa Andrea Zivian. La prima prova del campionato 2022 del FIA European Historic Rally Championship, nel quale Zivian e la sua Audi quattro devono difendere il titolo continentale, è stata un romanzo epico di emozioni contrastanti. Zivian è arrivato al primo appuntamento con una macchina che in inverno ha potuto fare pochissimi test, cosa resa ancora più problematica da un meteo incerto e dal fatto che il campione in carica non aveva mai corso prima in Costa Brava.
“La prova si presentava con molte incognite – conferma Zivian – e a complicare le cose ci si è messo il meteo. Abbiamo effettuato i test del giovedì sull’asciutto, mentre per quasi tutto il tempo della gara è poi piovuto”.
Proprio il meteo ha complicato non poco il lavoro di Zivian e del suo team: “Venerdì per la prima prova siamo partiti con le gomme medie da asciutto, dal momento che il percorso si stava asciugando e il meteo non prevedeva pioggia. Però la pioggia poi è arrivata quasi subito dopo l’inizio, per cui abbiamo corso per tre prove con le gomme sbagliate, finendo al 33esimo posto! Cambiate le gomme abbiamo avuto un problema all’iniezione, che ci ha condizionati, anche se siamo riusciti a risalire in graduatoria con due prove ottime. La sesta prova, invece, l’abbiamo fatta sul tracciato ormai asciutto con le gomme da pioggia…”
La seconda giornata ha invece regalato grandissime soddisfazioni a Zivian e al suo team. Ed anche al pubblico: “Il secondo giorno di gara è stato perfetto. Abbiamo scelto le gomme giuste, cosa che ci ha permesso di effettuare una grande rimonta che ci ha portato, cosa fondamentale, alla vittoria di categoria e ad un quarto posto assoluto davvero sorprendente, date le condizioni. Era la mia prima volta in Costa Brava e mi aspettavo un percorso molto più veloce, in realtà invece è fatto da strade molto tecniche, più lente di quanto prevedessi. Un percorso che favorisce altre marche, come Porsche o BMW, dal momento che l’Audi quattro è più pesante e quindi meno adatta a certe strade”.
Ma la rimonta di Zivian non ha mancato di entusiasmare il pubblico presente: “Adoro correre sul bagnato e le nostre curve a tutta velocità, con le ruote sul fango, hanno ricevuto risposte incredibili dal pubblico che ci ha accolti con grandi ovazioni ed entusiasmo. Un’energia incredibile che ci ha permesso di recuperare dopo la prima problematica giornata e di portare a casa la vittoria di categoria!”.
Prossimo appuntamento del FIA European Historic Rally Championship dal 5 al 7 maggio al Rally Vltava in Repubblica Ceca.
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA NWRC, ANDREA ZANOVELLO – Nasce a Nord Ovest una nuova iniziativa dedicata alla regolarità sport. Un trofeo organizzato dagli “Amici di Nino” in collaborazione con altri quattro organizzatori di gare per sole auto storiche. Si parte a giugno dal Lana Storico
Chieri, 21 marzo 2022 – Con l’approvazione del regolamento avvenuta nei giorni scorsi, la North West Regularity Cup è pronta per svelarsi e presentarsi agli appassionati della disciplina della regolarità sport della Prima Zona, quella che comprende Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Lombardia, l’area situata nel nord ovest dell’Italia, dalla quale il trofeo prende il nome.
L’iniziativa nasce dalla volontà di colmare una lacuna nel settore della regolarità sport nelle suddette regioni, considerando la presenza di ben cinque gare abbinate a rally per sole auto storiche, ma senza nessun legame tra loro che potesse mettere in gioco i partecipanti, se non nelle singole gare. È così che gli “Amici di Nino”, organizzatori de La Grande Corsa, durante la pausa invernale si mettono in contatto con i colleghi delle altre quattro manifestazioni – Veglio 4×4, Sport Rally Team, San Damiano Rally Club, Sport Infinity, oltre al Club della Ruggine – e dopo alcuni incontri definiscono il regolamento e il calendario, ora disponibili dal sito di riferimento.
Cinque le gare: quattro in Piemonte ed una in Liguria, tutte abbinate ad altrettanti rally storici.
S’inizia a giugno a Biella in occasione del Rally Lana Storico, seguito il mese dopo dalla novità del Rally Storico Valli Cuneesi a Saluzzo, per spostarsi a fine agosto nell’astigiano per il Grappolo Storico nella nuova data. Si salta poi ad inizio novembre con l’escursione in Liguria per il Giro dei Monti Savonesi per concludere, tre settimane più tardi, con La Grande Corsa a Chieri.
Alla North West Regularity Cup possono iscriversi conduttori italiani e stranieri con vetture come previsto dai regolamenti vigenti. Le iscrizioni vanno inviate utilizzando il modulo a breve disponibile nel sito e perfezionate dal versamento della quota di 50 euro per equipaggio; stessa la cifra per le scuderie. Quattro i risultati da conteggiare per la classifica finale e stesso numero di partecipazioni, è richiesto per figurare nelle classifiche finali.
Il calendario: 17-18 giugno Rally Lana Storico, 22-23 luglio Rally delle Valli Cuneesi, 26-27 agosto Rally Storico il Grappolo, 5-6 novembre Giro dei Monti Savonesi; 25-26 novembre La Grande Corsa.
Il sito web di riferimento nel quale saranno disponibili informazioni e classifiche è www.amicidinino.it
Ufficio stampa NWR Cup
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Lombardo-Consiglio (Porsche 911) si impongono nell’Historic Rally Cefalù
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CEFALÙ, GIANFRANCO MAVARO – CEFALU’ 20 marzo 2022 –Marco Runfola e Corinne Federighi con la Skoda R5 dell’Island Motorsport e Angelo Lombardo e Roberto Consiglio con la Porsche 911 della Ro Racing hanno dominato in maniera parallela e con bottino pieno nelle prove disputate, la prima edizione del Rally Cefalù Città Turistica e dell’Historic Rally Cefalù.
La gara d’apertura della stagione siciliana, organizzata da Tempo srl, ha vissuto della marcia sicura dei due annunciati protagonisti, che hanno così avuto anche la possibilità di svolgere dei test per le prossime gare nelle quali saranno impegnati. […]
Dopo la convincente vittoria nella prima prova del Campionato Italiano Autostoriche, Angelo Lombardo e Roberto Consiglio non potevano mancare alla gara di casa e lo hanno fatto con il massimo dell’impegno dominando con la Porsche 911 del Team Guagliardo, e vincendo tutte e sei le P.S. disputate. Alle loro spalle dopo aver trovato la giusta scelta di pneumatici si è piazzata la Porsche SPM di “Gordon”-Cicero, precedendo le altre Porsche di Mauro Lombardo, Raffaele Picciurro e del debuttante Musso. Poca Fortuna per Fullone, a lungo secondo e fermato dalla rottura di una sospensione.
HISTORIC RALLY CEFALU’: 1. Lombardo-Consiglio (Porsche 911 Carrera RS) in 30’09.0; 2. ”’GORDON”’-Cicero (Porsche Carrera) a 2’12.3; 3. Lombardo-Merendino (Porsche 911 3.0 SC) a 2’26.9; 4. Picciurro-Picciurro (Porsche 911 RS) a 2’43.6; 5. Musso-Alduina (Porsche 911 3.0 SC) a 2’50.5; 6. Martorana-Sottile (Talbot Lotus) a 3’39.6; 7. Spinnato-Mellina (Fiat X 1/9) a 4’43.7; 8. Gianfilippo-Gianfilippo (Alfa Romeo Alfetta GT) a 5’31.1; 9. Altopiano-Altopiano (Opel Ascona 400) a 5’55.6; 10. Battaglia-Ribaudo (BMW 320i) a 6’27.2
La presentazione del libro Rally Due Valli 50 destinata ad entrare nella storia del rallysmo tricolore
FONTE: ACI VERONA, MATTEO BELLAMOLI – L’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia preso d’assalto da centinaia di appassionati venerdì 18 marzo. 30 vincitori tra piloti e navigatori hanno deliziato il pubblico con aneddoti e racconti accompagnati da foto e video. Il libro resterà ora in vendita presso l’Automobile Club Verona.
Gli autori del libro con tutti i piloti e navigatori vincitori ospiti della serata.
20.03.2022 – Una serata indimenticabile. Così può essere riassunto in poche parole l’evento di presentazione del libro Rally Due Valli 50 che venerdì 18 marzo, nell’Auditorium della Gran Guardia, ha registrato il tutto esaurito per un momento destinato ad entrare non solo nella storia della gara organizzata dall’Automobile Club Verona ma del rallysmo tricolore.
Un evento unico, che è riuscito a raccogliere molti dei vincitori che in questi cinquant’anni hanno contribuito a costruire la storia della gara scaligera. La presentazione del volume di 560 pagine si è trasformata in una bellissima celebrazione di una gara entrata nei cuori di moltissimi appassionati accorsi davvero numerosi. Una testimonianza di quanto il mondo del rally sia ancora vivo e palpiti laddove si accendano i motori veri della passione.
Il Presidente dell’Automobile Club Adriano Baso, che ha partecipato a tante edizioni del Due Valli ed ha debuttato nei rally proprio in quella storica prima assoluta del 1972 ha commentato con emozione: “un successo. Una serata che è andata oltre le nostre aspettative e per tutti noi che abbiamo questa esagerata passione per questo sport credo possa definirsi un momento indimenticabile”.
Ad aprire l’evento, a luci spente, un suggestivo video con il solo rumore delle vetture e lo scorrere degli anni, dal 1972 al 2022, mentre ad illuminare la sala era solo una batteria di fari aggiuntivi, posta al limitare del palco. Da lì è partito lo show, con il saluto del Presidente dell’Automobile Club d’Italia Ing. Angelo Sticchi Damiani intervenuto con un video messaggio.
Dopo l’accorato saluto di Filippo Rando, Assessore allo Sport e Tempo Libero del Comune di Verona, il testimone è stato lasciato ai piloti ed ai navigatori vincitori della corsa. Per molti di loro la serata è stata l’occasione per ritrovarsi, non sono mancate lacrime e commozione.
Il primo vincitore, Fulvio Bacchelli, che nel 1972 aveva solo 21 anni, ha raccontato quando durante le prove pre gara rimase sommerso sotto la neve con l’auto a Passo Fittanze e venne ospitato da un albergatore locale. Solo a serata inoltrata si è scoperto che quel personaggio altri non era se non lo zio di Umberto Scandola, presente ovviamente tra i piloti sul palco.
E poi via con Renzo Magnani che nel 1976 è stato il primo a portare alla vittoria la Lancia Stratos, un commosso Danilo Dalla Benetta vincitore nel 1977 storico navigatore dell’immortale binomio con Luigi Dalla Pozza.
Equipaggio e ricordi straordinari per Giovanni Casarotto e Maurizio Pattaro vincitori nel 1979 e 1981 tornati per una sera di nuovo fianco a fianco. Aldo Fasan ha raccontato la sua impresa del 1980 quando con una Opel Kadett GT/E ebbe la meglio anche su pioggia e nebbia, unica volta nella storia del Due Valli in cui a vincere non è stata una delle vetture più attese. Franco Leoni e Giuseppe Borgo hanno raccontato dell’ultima vittoria della Lancia Stratos nella gara scaligera nel 1982 e la prima edizione svoltasi di giorno.
Livio Lupidi ha ricordato il suo successo con la Renault 5 Turbo nel 1983, Graziano Quartesan e Giovanni Ragazzi hanno rivissuto la loro vittoria nell’anno successivo con la Porsche 911 SC, vettura di Stoccarda che non poteva poi avere l’ultima vittoria se non nelle mani del mago Orlando Redolfi con Marco Calderoli nel 1985 una 911. Chiusura di un’epoca con gli ultimi vincitori del primo periodo del Due Valli: Gianfranco Cunico e Massimo Sghedoni hanno regalato al pubblico un siparietto fatto di aneddoti, risate e grandissima passione.
Ad aprire la nuova era dal 2000 non potevano mancare Vanni Pasquali ed Andrea Tumaini vincitori nel 2000 e 2001 con Tumaini poi vincitore anche nel 2007 con Emanuele Garosci ricordato dalla sala con un accorato applauso. E poi ancora il mitico Tullio Siena vincitore nel 2003 che ha ricevuto il sostegno della “curva” veronese per quel successo proprio con Pasquali nato… al bar.
Immancabili i signori del Due Valli in quanto a vittorie ovvero Giorgio de Tisi e Rudy Pollet davanti a tutti nel 2005, 2006, 2008 e 2009 che hanno raccontato delle loro appassionanti sfide sulle strade scaligere tra cui quella tutta in notturna del 2009. Brividi per le parole di Emanuele Arbetti che, vincitore con Franco Zantedeschi nel 2010 dopo aver inseguito il successo per anni, scoprì in seguito che la vettura che portò sul più alto gradino del podio in quell’occasione portava nella targa la data di nascita del padre Arnaldo.
Non poteva mancare il pilota più titolato di Verona Umberto Scandola, profeta in patria nel 2011 con Michele Zampieri e nel 2015 con Guido d’Amore a cui è stato riconosciuto un giusto tributo per aver annunciato in questi giorni il suo abbandono dalle scene rallystiche in veste di navigatore dopo moltissimi successi. Umberto ha scherzato con la sua solita onestà di quanto abbia spesso pagato dazio con la sfortuna al Due Valli al netto delle tante partecipazioni e delle vittorie che avrebbe probabilmente meritato.
Assente Luca Rossetti, per lui erano in sala i suoi navigatori Matteo Chiarcossi al successo nel 2017 ed Eleonora Mori che ha raccontato come ne ha raccolto il testimone nel 2018 visibilmente emozionata per aver rappresentato l’insostituibile e numerosissimo universo femminile dei rally.
Parlando di campioni, ovazione per l’intervento del due volte Campione del Mondo Rally Miky Biasion, che non è voluto mancare alla serata, deliziando la sala con aneddoti e racconti che sono stati la giusta cornice alla narrazione degli altri colleghi presenti.
Interessante poi l’intervento di Antonio Riva, uno degli ideatori del Rally Due Valli e fratello del celebre direttore di gara Alberto. In chiusura non sono mancate le parole del Direttore dell’Automobile Club Verona Riccardo Cuomo che ironizzando sul fatto di non essere veronese ha scherzato rivolgendosi alla sala stracolma e confermando che “il Due Valli, è il Due Valli”. Non è ovviamente mancato il ringraziamento ad ACI Verona Sport, il braccio operativo dell’AC Verona che, dal 2012, è diventato cuore e anima dell’organizzazione dell’evento.
Al termine, tra continui applausi e foto ricordo, sul palco sono saliti gli 8 artefici della pubblicazione, nata per passione per mano di Alberto “Zio” Zanchi e tradotta in opera insieme a Luca Cattilino, Alessandro Carrarini, Gian Urbano e Matteo Bellamoli, Michele Dalla Riva, Stefano Fattorelli e Marco Troiani. “Era una sfida provarci ed è stato un sogno riuscirci – ha commentato Zanchi – vorremmo chiudere gli occhi e fermare il tempo per vivere questa serata all’infinito. Un momento che ricorderemo per tutta la vita”.
Al Rally Val d’Orcia la Titano Motorsport pronta a difendere il primato dei 2rm
FONTE: TITANO MOTORSPORT, SAMANTA GROSSI – Siamo in dirittura di arrivo per il secondo atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Questo fine settimana la Titano Motorsport sarà a Radicofani in provincia di Siena.
Il IV Rally della Val D’Orcia infatti avrà inizio da sabato mattina con lo shakedown di 2,84 km a San Casciano dei Bagni per riscaldare un po’ l’atmosfera. La partenza è prevista per la prima vettura moderna alle 12:01 dal Viale del Maccione, Radicofani, ricordiamo che la gara storica sarà in coda alle moderne.
Al via un solo equipaggio per la Titano Motorsport, ovvero, Costa Corrado navigato da Domenico Mularoni con la loro Opel Corsa Gsi. Il duo tutto sammarinese dovrà difendere il primo posto delle due ruote motrici ed accaparrarsi altri punti preziosi in ottica campionato. “Cercheremo di fare del nostro meglio per continuare a mantenere il vantaggio acquisito con il secondo posto assoluto al Rally Valle del Tevere – commenta Corrado – un podio inaspettato ma del tutto apprezzato!”.
Purtroppo Pelliccioni Bruno inscritto con Grossi Samanta non riusciranno prendere parte alla gara, l’infortunio del driver sammarinese si è protratto più del tempo stimato, ma saranno comunque a tifare i loro amici/rivali a bordo strada.
La gara si strutturerà tra la giornata di sabato con due prove e la domenica con le restanti cinque. La ps 1 da ripetere due volte è la “San Casciano dei Bagni” di 13,41 km; la “Radicofani” di 12,61 km si effettuerà due volte, mentre il terzo passaggio verrà ridotto a 9,52 km; in fine la “Piancastagnaio” di 11,05 km sempre da ritessi due volte. Saranno 83,66 i km contro il cronometro su un totale di 347,99. L’arrivo sarà sempre in centro di Radicofani nella domenica intorno alle 16:30.
Addetta Stampa Titano Motorsport
Samanta Grossi
GONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Sarà un fine settimana agonistico tutto all’insegna dei rally, quello che i portacolori della scuderia RO racing si stanno apprestando a vivere. Il sodalizio di Cianciana si presenterà al Rally della Val d’Orcia, gara d’apertura del Campionato italiano rally terra, con un equipaggio e con quindici, rispettivamente, al Rally Cefalù Città Turistica e al Rally Valle della Guardia
Si preannuncia un nuovo fine settimana intenso per i portacolori della scuderia RO racing. Gli equipaggi del sodalizio di Cianciana saranno impegnati in tre manifestazioni che si correranno in Toscana, nel Lazio e in Sicilia.
Mario Mattone e Andrea Guerretti, a bordo di una Mitsubishi Lancer evo X N4 della ML Garage, inizieranno il loro impegno nel Campionato italiano rally terra al Rally della Val d’Orcia, gara d’apertura della serie nazionale, che si disputa sulle strade sterrate.
Nel Lazio, al Rally Valle della Guardia, saranno in quindici a scendere in strada con i colori della scuderia siciliana. Nella classe regina dei Rallyday, la Super 1600, ci saranno ben tre Renault Clio condotte da Fabio Carnevale e Roberto Lombardi, Mario Trotta e Federico Germani e, infine, quella portata al via da Antonio Trotta e Giacomo Verrico. Nella nuova classe Rally 4 ci saranno: Riccardo Di Iuorio e Antonio Marino, Gianni Stracqualursi e Fiornentino Iscaro, Martina Iacampo e Christian Vizzaccaro, tutti con la versione Rally 4 turbo della Peugeot 208. Sempre con la stessa vettura francese, ma in versione aspirata, saranno della partita: Pierpaolo Colella e Davide Bragaglia, Armando Oliva e Aldo Mazzonna, Giorgio Santoro e Francesco Cicciarelli, Giuliano Galeti e Roberto Fraioli e Antonio Curatti con Gianluca Gerardi. Con una Peugeot 106 Maxi saranno al via della gara di casa Luigi Giammasi e Venanzio Aiezza. In classe A7, rispettivamente con una Peugeot 206 e con una Renault Clio Williams, saranno presenti: le dame Giulia Taglienti e Jessica Longo ed Emanuele Giannetti e Annalisa Bianchi. Il giovane Dennis Stracqualursi, in coppia con Luca Belotta, proverà a fare vedere il suo talento a bordo di una Renault Clio Rs light di classe N3.
Quindici gli equipaggi suddivisi tra vetture moderne e storiche al Rally Cefalù Città Turistica.
Nella categoria riservata alle “vecchiette da corsa” ci saranno, con una Porsche 911 del Primo Raggruppamento, Toti Mannino e Giacomo Giannone. Sempre con una gloriosa 911 della Casa di Stoccarda, ma nei più evoluti Terzo e Secondo Raggruppamento ci saranno: Giuseppe Musso e Massimiliano Alduina, Raffaele Picciurro e Salvatore Picciurro, il padrone di casa Mauro Lombardo, in coppia con Rosario Merendino e Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, freschi vincitori della prima gara valevole per il Campionato italiano.
Tra le moderne il plotone sarà capitanato da Alessio Profeta e Roberto Longo, in gara con una Renault Clio Super 1600 e da Antonio e Mattia Provenza, della partita con una Mitsubishi Lancer Evo 9 di Gruppo R. Sempre nello stesso Gruppo, ma nella categoria Rally 4 ci saranno: a bordo di una Peugeot 208 Turbo, Antonio Damiani e Giuseppe Livecchi, con una Opel Adam, Totò Farina e Stefano Piazza, con una Peugeot 208 aspirata saranno invece della partita Franco e Antonio Schepis. In K10, con una Citroen Saxo, ci saranno Giorgio e Giovanni Brancato. Tra le Racing Start, con la stessa vettura dei Brancato, ma in versione Rs Plus saranno della partita i due cugini Salvatore Festosi. Nella classe A5 del Gruppo A, a bordo di una Peugeot 106, ci saranno Massimiliano Glorioso e Giuseppe Tumminello. In Gruppo N a marcare cartellino di presenza non mancheranno Mario Canoni e Gianluca Tudisco, in gara con una Renault Clio RS light e Gabriele Morreale e Giuseppe Scolaro, con una Peugeot 106 della classe N2
“Riuscire ad essere presenti su più campi di gara con più di trenta equipaggi in rappresentanza della nostra scuderia ci fa comprendere che il lavoro svolto in questi anni sta dando i suoi frutti – ha detto il presidente della scuderia Rosario Montalbano – siamo pronti a sostenere i nostri equipaggi che ci regaleranno nuovi esaltanti risultati, buon divertimento a tutti”.
FONTE: RCT ISOLA VICENTINA, ANDREA ZANOVELLO – Cinquantuno gli equipaggi iscritti alla prima “turistica” organizzata dal Rally Club Team che darà il via al Trofeo Tre Regioni. Domenica verifiche e gara con ritrovo ad Isola Vicentina
Isola Vicentina (VI), 18 marzo 2022 – Rinviata dallo scorso febbraio a domenica 20 marzo, la quattordicesima edizione della Regolarità dei Colli Isolani sta per dare il via al Trofeo Tre Regioni dedicato a questa tipologia di gare.
Quarantuno equipaggi con auto storiche costruite sino al 1990 e una decina con le moderne per un totale di cinquantuno unità, sono pronti a sfidarsi sul percorso che, partendo da Isola Vicentina, sconfinerà nella vicina Valle dell’Agno lambendo Schio e Valdagno. Un percorso che riprende quello delle precedenti edizioni, forte anche dei consensi espressi dai partecipanti, lungo il quale sono previste diciassette prove di precisione al centesimo di secondo.
Come in altre occasioni, il parterre dei pretendenti alla vittoria è nutrito e promette una sfida che si giocherà su distacchi minimi. Occhi puntati su Luigino Gennaro, vincitore lo scorso anno e nuovamente al via con la Porsche 911 affiancato da Roberto Maran. Ci proverà sicuramente anche Leonardo Fabbri che s’impose nel 2020 e ancor più motivato dopo il successo di sabato scorso al Vallate Aretine; sarà della partita con la Volvo 121 Amazon assieme a Manuele Bertoletti. A dire la sua ci proverà Antonio Faccin con la MG A in coppia con Roberto Paolin e degna di nota è la presenza di altri tre componenti della famiglia per una sfida nella sfida. Non mancano al via gli “inossidabili” Enzo Scapin ed Ivan Morandi su Volkswagen Golf GTi e con la versione precedente della sportiva tedesca tornano in gara Gianluca e Filippo Zago. Ad Isola Vicentina timbrano il cartellino anche Dario Converso e Giacomo Turri: il primo su A112 Abarth navigato da Alessio Corradin, il secondo con la Fiat 1500 Cabriolet assieme ad Elisabetta Russo.
Pochi ma buoni gli equipaggi con le vettura post 1990, gara nella quale è lecito aspettarsi una sfida a tre tra Fabio Barison e Nicolò Munegato su Peugeot 205 GTI, Ivano Ceci e Barbara Botti su Abarth 500 e Stefano Cenna con la Suzuki Swift condivisa con Paola Scalia.
Appuntamento al palazzetto dello sport di Isola Vicentina per l’accreditamento e consegna materiale di gara a partire dalle 8 a cui seguirà, alle 11, la partenza della prima vettura da Piazza Marconi; arrivo previsto dalle 16.30 dopo aver percorso 160 chilometri con, a seguire, le premiazioni e la chiusura della manifestazione.
Immagine: Videofotomax
Rally Club Isola Vicentina Team
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: ANDREA ZANOVELLO – Prestazione di spessore per il pilota di Rivanazzano Terme che inizia nel migliore dei modi la partecipazione al Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2022 con la Porsche 911 Gruppo B Pentacar, griffata Team Bassano e Maurizio Barone alle note
Rivanazzano Terme (PV) 17 marzo 2022 – Ha iniziato a correre solo quattro anni fa, una volta raggiunta la pensione e con lo spirito da perfetto gentleman driver:_questo il biglietto da visita di Ermanno Sordi, pilota pavese che, gara dopo gara, si sta mettendo in bella evidenza alla guida della sua Porsche 911. Ci è riuscito anche la scorsa settimana al Rally delle Vallate Aretine, la gara che ha dato il via al Campionato Italiano Rally Auto Storiche e svelato anche il programma del portacolori del Team Bassano.
“Ho iniziato a correre in età avanzata – racconta Sordi – partendo con una Porsche 911 SC che è stata poi aggiornata alla versione SC/RS di Gruppo B. Ho corso scegliendo le gare che più m’ispiravano e pur senza un programma ben definito, nel 2021 mi sono aggiudicato il Trofeo della Prima Zona nel 4° Raggruppamento. Per il 2022, dopo aver effettuato un test al Lessinia dello scorso febbraio, ho deciso assieme a Maurizio Barone di seguire tutto il Campionato Italiano e visto l’esito del recente Vallate Aretine, in vista delle prossime gare l’ottimismo non manca”.
La gara di apertura del CIRAS ha visto classificarsi Sordi e Barone al sesto posto assoluto, secondo di 4° Raggruppamento e primo di classe; da sottolineare il testa a testa durante le otto prove speciali con Tiziano Nerobutto, pilota esperto e veloce col quale il Pavese si è prodotto in un’avvincente sfida restando sempre a stretto contatto col compagno di scuderia. Chiuso positivamente il primo appuntamento tricolore, è già in fase di preparazione la trasferta al Rally Storico Costa Smeralda al via del quale il duo si schiererà nuovamente con la vettura curata da Pentacar.
Immagine: ACI Sport
Andrea Zanovello
www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Comincia in Costa Brava la stagione 2022 del FIA European Historic Rally Championship
Il pilota campione in carica è gasatissimo: “L’obiettivo è tornare a vincere il titolo”
Parte la stagione 2022 del FIA European Historic Rally Championship. Venerdì 18 e sabato 19 marzo con la prova inaugurale che quest’anno si tiene in Costa Brava. E la terra di Spagna vedrà partire tra i favoriti Andrea Zivian che, con la sua Audi quattro, si è laureato campione d’Europa lo scorso anno, alla fine di una esaltante stagione che lo ha visto trionfare in quasi tutte le gare della stagione.
Anche quest’anno Andrea Zivian parte con fortissime ambizioni: “Sono emozionatissimo e molto carico, non vedo l’ora di correre, soprattutto in una gara nuova come questa. Sono curioso di vedere come risponderà la mia auto ad un percorso molto veloce”.
L’appuntamento in Costa Brava, infatti, lo scorso anno non si è tenuto causa Covid ed è quindi una novità per Zivian. In più, il fatto di essere un percorso molto veloce lo rende più adatto ad altri tipi di auto, le Porsche in particolare. Ma Zivian non perde l’ottimismo, nonostante i pochissimi test effettuati quest’anno sulla sua Audi quattro: “E’ vero – conferma il campione d’Europa – quest’inverno abbiamo potuto fare pochissimi test. Vedremo giovedì come risponderà l’auto. Ma sono comunque positivo, soprattutto se il meteo ci verrà in soccorso: è prevista pioggia per tutta la settimana ed io adoro correre sul bagnato, dove abilità e coraggio del pilota possono fare la differenza rispetto al mezzo meccanico”.
Per restare aggiornati sull’andamento della prova di Zivian in Costa Brava basta tenere d’occhio le sua pagine Facebook e Instagram.
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO –Il trofeo organizzato dagli “Amici di Nino” parte bene dal Rally Vallate Aretine con diciannove equipaggi iscritti. Lombardo e Consiglio vincono la gara e si portano anche al comando dell’assoluta del Memory
Chieri, 16 marzo 2022 – Dopo le due stagioni condizionate dall’emergenza provocata dalla pandemia, il Memory Fornaca ha ritrovato nel mese di marzo il Rally delle Vallate Aretine, ritornando così alle origini quando era la gara toscana a dare il via al trofeo.
Ben diciannove gli equipaggi che si sono presentati allo start del rally organizzato dalla Scuderia Etruria e che in contemporanea ha messo in moto anche il Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Dopo le otto prove speciali disputate il verdetto è stato emesso in favore di Angelo Lombardo e Roberto Consiglio che hanno dominato la gara con la loro Porsche 911 RS precedendo la Subaru Legacy di Davide Negri e Roberto Coppa e i vincitori del Memory 2021, Alberto Salvini e Davide Tagliaferri anch’essi su Porsche 911 RS. La classifica assoluta vede poi altri tre equipaggi con vetture “oltre 2000” e nell’ordine sono: Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta su Opel Ascona 400 col pilota che svetta anche nella “over 60” e la navigatrice nella classifica femminile; seguono quindi Ermanno Sordi e Maurizio Barone con la Porsche 911 Gruppo B e Lorenzo Delladio assieme a Claudia Musti con la versione RS Gruppo 4 della coupé tedesca. Spicca al settimo posto dell’assoluta la Fiat Ritmo 75 con la quale Luca Delle Coste e Franca Regis Milano hanno disputato un’eccellente prestazione conquistando subito il comando nella “1600” e alle loro spalle spunta la prima “2000”: la BMW 2002 Tii di Luca Prina Mello e Simone Bottega. In nona posizione ancora una Ritmo 75, quella di Francesco Grassi e Marco Demontis che precedono la Porsche 911 S con la quale Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo completano la top-ten assoluta.
Detto delle classi di maggior cilindrata, tocca poi alla “1300” nella quale Massimo Giuliani e Claudia Sora su Lancia Fulvia HF vanno a scrivere il loro nome mentre per movimentare la “1150” bisognerà attendere il prossimo appuntamento al Valsugana di fine aprile. Tra le scuderie è il Team Bassano a portarsi al comando davanti a Rally & Co. e Scuderia Palladio Historic e nella femminile a tallonare Giulia Zanchetta vi sono nell’ordine Claudia Musti e Franca Regis Milano.
In chiusura, un cenno alle novità annunciate con l’approvazione del regolamento riguardanti i premi finali che vanno ad impreziosirsi con le iscrizioni omaggio ad una delle gare a calendario 2023 per i vincitori delle cinque classi, oltre alle “under 30” e “over 60”.
PREMIAZIONI 2021 – È dell’ultima ora la decisione di rinviarle dalla data preventivata nel mese in corso e, in attesa di conferma che verrà data tramite il sito e comunicato dedicato, l’organizzatore anticipa che quasi certamente si terranno nella giornata delle verifiche del Rally Campagnolo, venerdì 27 maggio.
Il calendario del Memory Fornaca 2022 – 11-12 marzo: Rally Vallate Aretine; 29-30 aprile Valsugana Rally; 27-28 maggio: Rally Campagnolo; 17-18 giugno: Rally Lana Storico; 22-24 settembre: Rallye Elba Storico; 5-6 novembre: Giro Monti Savonesi; 25-26 novembre La Grande Corsa (coeff. 2)
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























