FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – L’evento seguirà il 4° Lessinia Rally Historic e il 12° LessiniaSport. Ammesse vetture fino al 1990 che per caratteristiche tecniche e documentazione sportiva non possono partecipare al rally storico e alla regolarità sport.
27.01.2022 – Si allarga la famiglia del Lessinia. I prossimi 11 e 12 febbraio, oltre al 4° Lessinia Rally Historic valido per il Trofeo Rally di 2^ Zona e Trofeo ACI Vicenza e il 4° LessiniaSport valido per il Trofeo Tre Regioni di regolarità sport, il Rally Club Valpantena aggiunge anche il 1° Lessinia All Star, manifestazione non agonistica che seguirà i due eventi principali e sarà aperto sempre a vetture storiche da rally.
La manifestazione All Star, come previsto dal regolamento specifico di ACI Sport, sarà aperta a vetture costruite entro il 1990. Per decisione del Comitato Organizzatore saranno accettate solamente vetture di particolare pregio sportivo a patto che queste auto non abbiano le caratteristiche tecniche o la documentazione sportiva necessaria per partecipare al Lessinia Rally Historic o al LessiniaSport. Per la partecipazione i componenti l’equipaggio dovranno essere in possesso minimo di Licenza di Regolarità e di Certificato Medico di Idoneità Sportiva Agonistica oltre al Super Green Pass.
Il 1° Lessinia All Star percorrerà il medesimo percorso delle altre due manifestazioni, ma non vi saranno settori di velocità né controlli di precisione: gli unici controlli a tabella saranno i controlli orari. Anche per partecipare al Lessinia All Star sarà richiesto il Super Green Pass come definito dall’aggiornamento regolamentare dello scorso 12 gennaio in riferimento al Protocollo generale per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 nel motorsport.it
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA WINTER MARATHON – Bissato il successo dello scorso anno, sul podio Barcella-Ghidotti e Aliverti-Valente
Il giovane equipaggio formato da Edoardo Bellini e Roberto Tiberti, a bordo di una Fiat 508 C del 1937, bissa il
successo del 2021 iscrivendo per la seconda volta il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione. A
dimostrazione della complessità della gara, sempre unica e di mai facile interpretazione, sul podio vanno altri
due equipaggi già vincitori in passato: Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, secondi su Fiat 508 C del 1938
della Scuderia 3T e Alberto Aliverti e Stefano Valente, al terzo posto anch’essi a bordo di una Fiat 508 C del
1937.
La gara. L’evento, aperto ufficialmente giovedì 20 gennaio con le verifiche in Piazzale Brenta, è proseguito
nella serata con la Tappa 1 che ha impegnato i concorrenti in un percorso di 110 km attraverso la Val di Sole
con partenza e arrivo in Piazza Righi a Campiglio e la sosta per la cena a metà percorso al Ristorante La
Baracca, con gli inediti transiti in centro a Ponte di Legno – ottima l’accoglienza della gente alla presenza delle
autorità locali – e nella Pista Ghiaccio Val di Sole che si è dimostrata insidiosa come ampiamente anticipato
dagli organizzatori nelle settimane di avvicinamento; nei due passaggi previsti all’interno della struttura
ricavata sull’aviosuperficie del Passo Tonale sono emersi i limiti di guida di alcuni piloti che hanno accusato
pesanti ritardi ostacolando poi coloro che li seguivano: la direzione di gara è stata così costretta
all’annullamento di 3 prove (PC 9, 11 e 13) a cui è seguito purtroppo un comportamento poco sportivo di alcuni
che, non avendo ottenuto nei rispettivi passaggi un buon risultato, si appigliavano a un cavillo regolamentare
(ininfluente ai fini del passaggio visto che erano comunque presenti e accese le luci rosse di segnalazione) che
di fatto portava all’annullamento di altri 2 rilevamenti (PC 7 e 8) permettendo loro di annullare l’errore
commesso; tra i concorrenti che hanno beneficiato di questo provvedimento anche i primi due equipaggi
classificati che hanno così nuovamente superato Aliverti-Valente che avevano affrontato (così come altri) le
prove dell’aviosuperficie senza grandi difficoltà ottenendo una prestazione di tutto rispetto che valeva in quel
momento la testa della classifica.
Venerdì 21 gennaio alle 11.00 la gara ripartiva dal centro di Campiglio per la Tappa 2 di 400 km con gli
equipaggi presentati dall’inconfondibile voce di Guido Schittone. La prima parte di percorso portava i
concorrenti al valico del Passo Mendola fino al Safety Park di Vadena dove era prevista la sosta pranzo. Svolte
le prove all’interno del moderno centro di guida sicura a sud di Bolzano la carovana si spostava in direzione
dei passi Nigra e Lavazè verso la Val di Fassa. Giunti al successivo Controllo Orario di Predazzo gli equipaggi
affrontavano la più impegnativa porzione di percorso, caratterizzata dal freddo estremo che ha toccato anche
quota -15°C, con il valico dei passi Pordoi (m. 2239), Campolongo (m. 1875) e Gardena (m. 2121) prima della sosta
per la cena allo Chalet Gerard dove gli equipaggi hanno goduto di alcuni piatti tipici locali serviti all’interno
della caratteristica struttura ai piedi del Passo Gardena.
L’ultima parte di gara riportava le vetture a Bolzano attraverso il passo Pinei (m. 1437), Castelrotto e Fiè allo
Sciliar e, in seguito, al valico del passo Mendola con le ultime PC della gara prima del rientro a Campiglio
attraverso la Val di Non e la salita da Folgarida verso passo Campo Carlo Magno. Bellini e Tiberti, seppure
lontani dalla prestazione dell’anno precedente, centravano aiutati anche dalla buona sorte il bis precedendo
nell’ordine Barcella-Ghidotti e Aliverti-Valente per un podio interamente composto da Fiat 508 C. A seguire
altre tre vetture anteguerra, la Fiat 508 C del 1937 di Crugnola-Crugnola e le due Lancia Aprilia del 1937 di
Turelli-Turelli e Sala Cioffi. Ottima settima posizione per i giovanissimi Barcella-Vecchi che, alla loro prima
partecipazione su Porsche 356 C Coupé del 1963, hanno condotto una gara regolare nonostante il coefficiente
sfavorevole. A chiudere la top ten Salvinelli-De Marco su Fiat 1100/103 del 1954, Belometti-Vavassori (Fiat 508
C, 1937) e un altro giovane equipaggio emergente composto dai fratelli Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 850
Sport Coupé del 1969.
Gli altri risultati. Al primo posto fra gli equipaggi interamente stranieri gli inglesi Massimiliano e Edoardo
Ottochian su Austin Mini Cooper S Mk I del 1964 alla loro prima esperienza in questa competizione, seguiti
dai belgi Ger e Janet Bas (Lancia Fulvia Coupé 1600 HF, 1970) e dagli svizzeri Roberto Felici ed Edoardo
Tasciotti su Porsche 911 2.2 T del 1969. 92° al traguardo l’ex Campione del Mondo rally Miki Biasion (brand
ambassador Eberhard) in gara su Lancia Stratos del 1974; 69° assoluto invece il volto SKY Sport F1 Davide
Valsecchi, a bordo di una Lancia Fulvia Coupé Rallye 1.3 S del 1968.
Fra le Scuderie il successo è andato alla Franciacorta Motori che ha preceduto, nell’ordine, Brescia Corse e 3T
Auto e Moto d’Epoca; il primato nella classifica riservata agli equipaggi under 30 (ma soprattutto settimi
assoluti) è dell’equipaggio composto da Nicola Barcella e Michele Vecchi su una 356 C Coupé del 1963
mentre il primo equipaggio femminile è quello formato dalle sorelle Benedetta e Stefania Gnutti su Fiat
1100/103 del 1955.
Il laghetto ghiacciato. Sul lago ghiacciato di Madonna di Campiglio la manifestazione è ripresa nel pomeriggio
di sabato 22 gennaio con lo svolgimento dei trofei spettacolo riservati rispettivamente alle prime 8 vetture
Porsche e ai primi 32 classificati della Winter Marathon. Nel Trofeo Centro Porsche Brescia netto il successo
dei giovani Barcella-Vecchi che in finale hanno prevalso sulla 356 C Coupé del 1964 di Domenico Battagliola e
Paolo Fredi; terzo gradino del podio per Mauro Argenti e Roberta Amorosa su 911 T 2.2 del 1969.
Nella 6ª edizione del Trofeo Eberhard da registrare invece la vittoria di Vincenzo Bertoli e Alberto Gamba
su Fiat 508 C del 1938 che in finale hanno prevalso, con un tempo netto di 43″.00 sulla Fiat 508 C dei vincitori
della Winter Marathon Bellini-Tiberti autori di un modesto 42″.93. A completare il podio la Porsche 356 C
Coupé del 1964 di Domenico Battagliola e Paolo Fredi, protagonisti della giornata con due podi, che hanno
battuto nella finale per il 3°-4° posto Roberto e Mario Crugnola su Fiat 508 C del 1937.
Al termine dei due trofei si è svolta la cerimonia di premiazione con la consegna di trofei e premi speciali
riservati ai migliori equipaggi: l’ex Campione del Mondo Rally Miki Biasion ha consegnato un orologio
Eberhard al primo dell’omonimo trofeo e altri due ai vincitori della Winter Marathon Bellini-Tiberti, insigniti
anche del trofeo BPER Banca. Al primo equipaggio straniero (Massimiliano ed Edoardo Ottochian su Austin
Mini Cooper S Mk I del 1964) sono andati due trofei e un monopattino elettrico Sparco, al primo equipaggio
under-30 (Barcella-Vecchi) due trofei e un voucher per ricevere gratuitamente il nuovo strumento “BiCrono”
della Digitech Timing mentre al primo equipaggio femminile, Gnutti-Gnutti su Fiat 1100/103 del 1955, oltre ai
due trofei anche 2 cofanetti offerti dal Lefay Resort Dolomiti validi per un soggiorno gratuito. Le migliori
scuderie hanno ricevuto come premio confezioni di formaggi Auricchio mentre il primo equipaggio
classificato nelle Prove di Media (Argenti-Amorosa) altri due trofei e un bollitore di Bugatti Italy; ai primi 20
equipaggi classificati 2 coppe e altrettante confezioni di formaggi Ambrosi per concludere con gli equipaggi a
podio premiati con 3 grandi formati di vino Villa Trasqua e 3 voucher Santoni Shoes.
Soddisfatti gli organizzatori che hanno garantito, con l’aiuto del personale di servizio lungo tutto il percorso di
gara, il pieno rispetto delle disposizioni previste dal nuovo Protocollo ACI Sport per il contenimento della
diffusione Covid-19 – con l’obbligo per tutti i partecipanti del Green Pass Rafforzato – e che ha raccolto
comunque il generale apprezzamento da parte dei partecipanti, costantemente monitorati in gara tramite il
sistema di tracking GPS installato da BE Traced su ciascuna vettura, che ha permesso alla Direzione di Gara
di conoscerne il posizionamento in tempo reale.
Va così in archivio questa 34ª edizione con il prossimo appuntamento programmato per venerdì 8 e sabato 9
aprile quando scatterà il ‘via’ della 15a edizione del Franciacorta Historic.
Sarezzo, 26 gennaio 2022
Ufficio Stampa
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Saranno sette le gare, con otto risultati validi, a caratterizzare la tredicesima edizione della Serie organizzata dal Team Bassano dedicata alle intramontabili Autobianchi. Si parte a marzo dal Vallate Aretine, ma prima ci saranno le premiazioni del Trofeo 2021 a Vicenza
Romano d’Ezzelino (VI), 25 gennaio 2022 – Con gli ultimi dettagli perfezionati nei giorni scorsi, ha preso forma definitiva l’edizione 2022 del Trofeo A112 Abarth Yokohama organizzato per il tredicesimo anno consecutivo dal Team Bassano il quale, una volta di più, va a proporre una Serie di grande successo che da oltre due lustri aggiunge quel pizzico di pepe in più al mondo dei rally storici.
Fiducioso che la stagione sportiva possa svolgersi senza intoppi dovuti alla situazione sanitaria, il presidente Mauro Valerio ripropone il calendario con due gironi entrambi con quattro risultati, confermando le scelte dello scorso anno.
Al Trofeo sono ammesse le Autobianchi A112 Abarth 58 e 70 Hp, nelle diverse configurazioni dei Gruppi 1, 2, A e N per le quali saranno previste classifiche dedicate e altrettanto dicasi per la Femminile, Over 60, Under 28; novità dell’edizione 2022, una speciale graduatoria per le vetture che montano il cambio a 4 rapporti.
Sarà il Rally delle Vallate Aretine che torna nella sua collocazione di marzo a dare il via alle sfide che si concluderanno a fine novembre sulle insidiose strade della Grande Corsa a Chieri.
Sette i rally a calendario, con l’Elba dalla doppia validità grazie a “Gara 1” e “Gara 2”, suddivisi in due gironi da quattro gare e tre risultati validi ciascuno. Confermate anche le tasse d’iscrizione agevolate alle singole gare e l’obbligo di utilizzo delle coperture Yokohama Advan A-032 che gli iscritti potranno acquistare presso il Team Bassano ad un prezzo a loro riservato. Di seguito, le gare in programma:
GIRONE 1
11/12 marzo 12° Rally Vallate Aretine
8/9 aprile 5° Rally Costa Smeralda Storico
29/30 aprile 10° Rally Valsugana Historic
27/28 maggio 17° Rally Campagnolo
GIRONE 2
17/18 giugno 11° Rally Lana Storico
22/24 settembre XXXIV Elba Storico
25/26 novembre 8^ La Grande Corsa
Ad impreziosire il Trofeo, a dicembre verrà messa in palio la Coppa A112 Abarth Terra che si giocherà sugli inimitabili sterrati del 2° Rally del Brunello e riservata agli equipaggi iscritti alla Serie.
PREMIAZIONI 2021 – Sarà la kermesse Rally Meeting organizzata da Miki Biasion alla Fiera di Vicenza ad ospitare per la prima volta la cerimonia delle premiazioni che si svolgeranno nella giornata di sabato 19 febbraio; l’orario e le modalità di partecipazione saranno comunicate sul sito ufficiale www.trofeoa112abarth.com
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La gara toscana organizzata da Acipromuove celebra i suoi 120 e anni sarà il round inaugurale del Campionato Italiano Velocità salita Auto Storiche 2022 ed avrà validità anche per la serie cadetta delle moderne TIVM
Si è messa in moto la macchina organizzativa per la Coppa della Consuma 2022. Organizzata da ACIPROMUOVE, azienda dell’ AC Firenze in collaborazione con la Scuderia Clemente Biondetti, sarà il primo round del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche e per il Trofeo Italiano Velocità Montagna – zona Centro. Allo staff per la parte logistica si sono uniti gli appassionati del Club Autostoriche le Palaie e la Reggello Motorsport per realizzare un percorso sicuro e offrire ai piloti una gara che sia di ampia soddisfazione per tutti. La scorsa settimana è stato fatta una ricognizione ispettiva a cui hanno partecipato oltre al sig. Mordini, amministratore di ACIPROMUOVE, anche il presidente della Scuderia Biondetti, il dott. Gino Taddei, l’ispettore Franco Molinaro, il DG Fabrizio Bernetti, il DAP, Renzo Serrani e al gruppo di lavoro si è unito anche Simone Faggioli, che con la sua grande esperienza ha portato anche la voce dei piloti, proprio perché nulla venga lasciato al caso e la sicurezza sia un fiore all’occhiello di questa manifestazione.
Quindi si stanno scaldando i motori per una gara con doppia validità. Sui 12,300 Km del percorso che da Palaie arriva fino quasi al Passo della Consuma, attraversando le località di Diacceto e Borselli, si sfideranno quest’anno vettore storiche e moderne.
La locandina ufficiale per l’edizione 2022 vede il contributo grafico del Presidente di ACI Firenze, l’architettto Massimo Ruffilli, che ha realizzato un acquerello proprio per ricordare i 120 dalla prima edizione della Coppa della Consuma: era il 15 giugno del 1902. Non fu un inizio facile, e nella migliore tradizione polemica toscana, alla prima gara si registrò, puntuale, il primo reclamo: accadde infatti che il secondo classificato, Ugobaldo Tonietti su Panhard, contestò la vittoria del triciclo De Dion-Bouton di Nourry. Il conduttore della De Dion era stato infatti costretto a spingere per un tratto il proprio veicolo, cosa vietata dal regolamento. Cosa fare, cosa non fare… alla fine la decisione dei commissari fu salomonica: se il cavalier Tonietti venne dichiarato vincitore assoluto, a Nourry restò lo speciale premio riservato ai tricicli.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL TEVERE, ALESSANDRO BUGELLI – Valtiberina Motorsport ha il piacere di informare che la gara andrà a contribuire all’ iniziativa “green” definita dalla serie Raceday, che prevede la piantumazione di alberi, uno per ogni concorrente iscritto, per contribuire alla riduzione dei valori di Co2 nell’atmosfera.
La gara solo al suo secondo anno di vita è stata portata al rango “tricolore” per le vetture storiche, raggiungendo anche la validità “internazionale” per il TER-Tour European Rally Series, oltre che per la serie Raceday, sempre ricca di contenuti, della quale ha sposato in pieno la filosofia.
Protagonista dell’evento sarà il territorio aretino, con i suoi luoghi carichi di storia ed i suoi percorsi “mondiali”, che non mancheranno di dare lustro all’avvio nazionale delle gare su strade bianche.
Pieve Santo Stefano (Arezzo), 24 gennaio 2022 – Con i primi giorni dell’anno si è giunti alla definizione del programma di gara del 2° Rally Terra Valle del Tevere, in programma per il 26 e 27 febbraio 2022. Intorno alla gara si è registrato un notevole fermento, tanto interesse sia da parte dei piloti che degli appassionati ed anche da parte degli addetti ai lavori, dato che la gara solo al suo secondo anno ha l’orgoglio di presentarsi sulla scena sia nazionale che internazionale con diverse validità. Alle quali si affianca una importante iniziativa che guarda alla sostenibilità.
Il 2° Rally Terra Valle del Tevere ha infatti avuta riconosciuta la validità quale prima prova del Campionato Italiano Rally Terra Storico, poi ci sarà la validità internazionale, quella conferita dal Tour European Rally Series (TER), per il quale anche in questo caso aprirà la stagione, andando ad aggiungersi alla certezza del Challenge Raceday Rally Terra, di cui sarà il penultimo atto della stagione 2021-22. Orgoglio per una gara giovane e già decretata matura per accogliere le sfide più importanti, quello stesso orgoglio che si ha conoscendo il patrocinio dei Comuni di Anghiari, Sansepolcro, Pieve Santo Stefano, dell’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana e della Provincia di Arezzo.
UNA GARA AD ALTA SOSTENIBILITA’
L’edizione 2021-2022 della serie Raceday verrà ricordata per la sua apertura alla sostenibilità, al bene dell’ambiente. Tutte gare “green”, dunque, quelle del campionato con una iniziativa pensata da Alberto Pirelli, il “patron” del Raceday, avallata con forte interesse ed entusiasmo dalla Federazione ACI SPORT: il progetto consiste nel mettere a dimora una pianta forestale/ornamentale per ogni equipaggio iscritto che verrà donata nel totale dagli organizzatori agli enti patrocinanti con l’individuazione di aree specifiche, parchi e giardini per la piantumazione. Considerati gli oltre 100 iscritti dell’edizione precedente, si prefigura quindi una lodevole iniziativa green che rimarrà in modo tangibile a disposizione di tutta la comunità della Valtiberina.
IL FORMAT “SNELLO” CON LA GARA TUTTA NEL TERRITORIO ARETINO
Chi accetterà la sfida si troverà intanto a correre in un paesaggio dai colori e dai caratteri forti, ricco di vestigia storiche. Ad esempio, il riordinamento notturno tra le due giornate di gara avrà luogo sotto le mura medioevali di Anghiari, realmente uno dei borghi più belli d’Italia e recentemente “eletto” dalla CNN il quarto borgo “più bello d’Europa”, il quartier generale della Gara a Pieve Santo Stefano in Centro Storico proprio accanto all’Archivio Storico Diaristico Nazionale il Parco Assistenza e l’Arrivo saranno a Sansepolcro, con il coinvolgimento di luoghi prestigiosi della città di Piero della Francesca.
Sotto il piano sportivo, invece si andranno ad affrontare 7 prove speciali in totale, una da correre per una sola occasione ed altre che saranno ripetute tre volte, un format certamente “a misura di pilota”, il ventaglio temporale della gara sarà il sabato e la domenica: il 26 febbraio sono in programma le operazioni di verifica che si svolgeranno al Borgo Palace Hotel di Sansepolcro, le ricognizioni, Shakedown e la prima prova speciale, la quale avrà copertura televisiva, per poi passare il testimone all’indomani, domenica 27, con il resto delle sfide.
Chilometraggi contenuti, di conseguenza costi bassi generali di partecipazione, sono due fattori imprescindibili della gara, la quale cade due settimane dall’inizio del Campionato Europeo Rally (Rally Serras de Fafe, in Portogallo) e tre dall’inizio del Campionato Italiano Rally Terra, per cui la sfida proposta da Valtiberina Motorsport si pone come l’occasione migliore da sfruttare per fare training in vista dell’avvio ufficiale dei due campionati, oltre che per far vivere il terzo atto del sempre frizzante Campionato “Raceday”.
IL PROGRAMMA DI GARA
APERTURA ISCRIZIONI
Giovedì 27 Gennaio 2022
CHIUSURA ISCRIZIONI
Venerdì 18 Febbraio 2022
CENTRO ACCREDITI – DISTRIBUZIONE ROAD BOOK – NUMERI DI GARA – MATERIALI
Venerdì 25 Febbraio 2022 dalle ore 18.00 alle ore 22.00
Sabato 26 Febbraio 2022 dalle ore 7.00 alle ore 10.00
presso Sansepolcro (Arezzo) – Borgo Palace Hotel, Via Senese Aretina 80
RALLY HEADQUARTER – DIREZIONE GARA – COMMISSARI SPORTIVI
c/o Pieve Santo Stefano (Arezzo) – Palazzo Comunale, Piazza Plinio Pellegrini
Venerdì 25 Febbraio 2022 dalle ore 16.00 alle ore 22.00
Sabato 26 Febbraio 2022 dalle ore 7.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 20.00
Domenica 27 Febbraio 2022 dalle ore 7.00 alle ore 18.00
SALA STAMPA
c/o Pieve Santo Stefano (Arezzo) – Palazzo Comunale, Piazza Plinio Pellegrini
Sabato 26 Febbraio 2022 dalle ore 9.00 alle ore 20.00
Domenica 27 Febbraio 2022 dalle ore 7.30 alle ore 18.00
RICOGNIZIONI AUTORIZZATE
Sabato 26 Febbraio 2022 dalle ore 7.30 alle ore 11.30
APERTURA PARCO ASSISTENZA
Venerdì 25 Febbraio 2022 dalle ore 17.00
Sansepolcro (Arezzo), Zona Industriale Santa Fiora, Via Divisione Garibaldi
VERIFICHE TECNICHE ANTE-GARA
Sansepolcro (Arezzo), Zona Industriale Santa Fiora, Via Divisione Garibaldi
Venerdì 25 Febbraio 2022 dalle ore 18.00 alle ore 22.00
Sabato 26 Febbraio 2022 dalle ore 07.30 alle ore 10.30
SHAKEDOWN
Sabato 26 Febbraio 2022 dalle ore 12.00 alle ore 15.00
Anghiari (Arezzo) – Km 2.3
Partenza – Sansepolcro, Via Maestri del Lavoro
Sabato 26 Febbraio dalle ore 17.15
Riordino IN – Anghiari, Parcheggi Sotto Le Mura
Sabato 26 Febbraio dalle ore 18.10
Riordino OUT – Anghiari, Parcheggi Sotto Le Mura
Domenica 27 Febbraio dalle ore 7.30
Arrivo Finale – Sansepolcro, Viale A. Diaz
Domenica 27 Febbraio dalle ore 16.30
NOTE TECNICHE SUL PERCORSO
230 km totali, chilometraggio complessivo delle PS nei limiti Raceday Rally Terra (Min 45km – Max 60km)
Previste n°7 Prove Speciali totali, 1 PS da percorrere una volta, 2 PS da ripetere tre volte).
Previsti n°3 Parchi Assistenza in Z.I. Santa Fiora, Via Divisione Garibaldi, Sansepolcro (AR)
Previsti n°3 Riordinamenti – N°1 ad Anghiari e N°2 presso Baschetti Autoservizi a Sansepolcro.
Non è previsto Parco Partenza, le vetture si incolonneranno direttamente al C.O. Zero dal posto assegnato in Parco Assistenza
La prima edizione della gara, già molto partecipata, vide il successo pieno del marchio Skoda, con tre Fabia R5 salite sul podio. Primo gradino per Niccolò Marchioro, in coppia con Marchetti, davanti di 8”4 al bergamasco Matteo Gamba, affiancato da Gonella, mentre terzo, per soli cinque decimi, finì il giovane boliviano Bruno Bulacia, con alle note lo spagnolo Penate.
www.valtiberinamotorsport.it
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Attesa la serie tricolore rally tutta su fondi sterrati dove le vetture storiche si sfideranno per le due speciali classifiche di Campionato 2 Ruote Motrici e 4 Ruote Motrici.
Cinque le gare che comporranno il 2022 del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Si comincerà presto il 26-27 febbraio con il 2°Rally Storico Valle del Tevere, gara organizzata dal Valtiberina Motorsport nel territorio aretino. Il 19 Marzo poi sempre in Toscana le corse proseguiranno con la quarta edizione del Val d’Orcia Storico, evento della Scuderia Radicofani Motorsport. A seguire per il weekend del 14-15 maggio il 3°Rally Storico del Medio Adriatico, organizzato dalla PRS Group sugli sterrati marchigiani, in concomitanza con il round del CIR Terra.
Quarto appuntamento di stagione per il tricolore terra storico sarà poi il 7°Rally del San Marino Rally, gara della Federazione Auto Motoristica Sanmarinese, fissata per il 9-10 luglio, anche questa insieme ai concorrenti del Tricolore Terra moderno. Mentre bisognerà attendere il fine settimana del 9 dicembre per la conclusione di Campionato che si terrà nuovamente al Rally del Brunello, gara messa a punto dalla Scuderia Etruria Sport Asd, sugli splendidi sterrati intorno a Montalcino.
LE GARE DEL #CIRTS 2022
26-27 FEBBRAIO | 2° RALLY STORICO VALLE DEL TEVERE AREZZO
18-19 MARZO | 4° RALLY STORICO DELLA VAL D’ORCIA
14- 15 MAGGIO| 3° RALLY STORICO DEL MEDIO ADRIATICO
9-10 LUGLIO | 7° HISTORIC SAN MARINO RALLY
9-10 DICEMBRE | 2°RALLY DEL BRUNELLO
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO RALLY ACI VICENZA, ANDREA ZANOVELLO – Passano da cinque a sei le gare a calendario sia per le auto moderne sia per le storiche che avvieranno le sfide al Lessinia dell’11 e 12 febbraio. Gran finale per entrambe le categorie, al Città di Schio di novembre.A Rally Meeting si svolgeranno le premiazioni dell’edizione 2021
Vicenza, 24 gennaio 2022 – Conto alla rovescia terminato, per la quarta edizione del Trofeo Rally ACI Vicenza, la Serie dedicata ai propri tesserati sportivi che l’ente berico organizza avvalendosi nuovamente della collaborazione con la Scuderia Palladio Historic, e che ufficializza così il regolamento ed il calendario 2022.
Tra novità e conferme, spicca quella del calendario – auto moderne e storiche – che si arricchisce di una gara per entrambe le categorie portando a sei il totale degli appuntamenti, due dei quali ospiteranno sia le vetture attuali sia quelle del passato: il Rally Città di Bassano ed il Città di Schio.
ISCRIZIONI – Confermata la gratuità dell’adesione al Trofeo che dovrà necessariamente essere perfezionata all’atto del rinnovo della licenza ed esclusivamente presso l’ufficio sportivo di AC Vicenza; ai conduttori saranno consegnati sei “kit” degli adesivi che obbligatoriamente dovranno essere applicato sulla vettura pena il mancato riconoscimento dei punti acquisiti in gara. Eventuali iscrizioni tardive non daranno diritto a conteggiare i punti delle gare già disputate.
CALENDARI – Sono composti entrambi da sei rallies selezionati in cinque province del Veneto per le auto moderne, mentre le storiche correranno tra quelle di Vicenza e Verona oltre a sconfinare in provincia di Trento in due occasioni. Confermate le cinque della scorsa edizione, sarà il Rally della Marca la novità per i “moderni”, mentre per le storiche sarà il ritorno del Valsugana Historic ad arricchire il calendario. Si partirà a febbraio con le storiche ad inaugurare il Trofeo sulle strade del Lessinia Rally in programma a Bosco Chiesanuova venerdì 11 e sabato 12; i moderni dovranno invece attendere il secondo fine settimana di aprile per il primo impegno, previsto al Rally Bellunese. Le due categorie s’incontreranno nel finale di stagione dapprima al Città di Bassano e successivamente al Città di Schio al termine del quale si conosceranno i vincitori di tutte le classifiche; alla gara di chiusura è stato nuovamente assegnato il coefficiente 1,5 come al Campagnolo e al Bassano ma solo per le auto moderne.
Il calendario delle Auto Storiche:
11/13 Febbraio 4° Lessinia Rally Historic (Coef. 1)
29/30 Aprile 10° Valsugana Rally Historic (Coef. 1)
27/28 maggio 17° Rally Storico Campagnolo (Coef. 1.5)
09/11 Settembre 13° Rally San Martino Historique (Coef. 1)
29/30 Ottobre 17° Rally Storico Città di Bassano (Coef. 1)
19/20 Novembre 6° Rally Città di Schio (Coef. 1.5)
Il calendario delle Auto Moderne:
09/10 Aprile 36° Rally Bellunese (Coef. 1)
06/07 Maggio 4° Rally della Valpolicella (Coef. 1)
18/19 Giugno 38° Rally della Marca (Coef. 1)
05/06 Agosto 19° Rally Città di Scorzè (Coef. 1)
29/30 Ottobre 39° Rally Città di Bassano (Coef. 1.5)
19/20 Novembre 31° Rally Città di Schio (Coef. 1.5)
PREMI – Come per le edizioni precedenti, oltre ai tradizionali premi d’onore, saranno previsti riconoscimenti al primo pilota e navigatore assoluto nelle auto storiche, auto moderne, under 25, over 60 e femminile; a tutti questi, infatti, l’AC Vicenza farà omaggio della licenza di concorrente/conduttore per l’anno 2023. Al secondo pilota e navigatore assoluto auto storiche, auto moderne, under 25, over 60 e femminile, l’AC Vicenza farà omaggio della tessera associativa per l’anno 2023.
PREMIAZIONI 2021 – Oltre al primo appuntamento sui campi di gara del Lessinia Rally Historic, il mese di febbraio si va ad arricchire di un altro evento, visto che nella giornata di sabato 19 si svolgeranno le premiazioni dell’edizione 2021; ad ospitarle sarà la rassegna Rally Meeting organizzata da Miki Biasion presso la Fiera di Vicenza: orario e modalità di partecipazione saranno confermati con un successivo comunicato e tramite il sito ufficiale del Trofeo nel quale, a breve, saranno disponibili regolamento e modulo d’iscrizione.
Informazioni e documenti al sito web www.palladiohistoric.it
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MILANO AUTOSTORICHE, ALBERTO BERGAMASCHI – Oltre alle 18 vetture iscritte con i colori ufficiali, la Scuderia Milano Autostoriche si fa carico anche dei due equipaggi giapponesi del team Musubi dell’Università di Tokyo al XXIV Rallye Montecarlo Historique 2022
Ultimo, in ordine di tempo, “colpo” della Scuderia Milano Autostoriche prima della partenza del Rallye Montecarlo Historique 2022 è l’accordo con il team Musubi per il supporto in gara delle due vetture della squadra giapponese.
La compagine nipponica non è una squadra corse in senso stretto, bensì è un gruppo di studenti di ingegneria appassionati di meccanica e competizioni che ogni anno, a rotazione dal 2010, partecipano come gruppo di studio universitario al Rallye di Montecarlo Historique. L’Università di Tokyo, facoltà di Ingegneria, e l’Honda Technical College Kanto, gestito da Honda, hanno unito le forze per lanciare il “Progetto Rally Storico Internazionale 2022: Team 結 / Team Musubi”, che viene offerto come stage ufficiale in entrambe le scuole. Il “Creativity Manufacturing Project” e il “Creativity Engineering Project”, che sono materie di studio all’Università di Tokyo, hanno sviluppato vari progetti con le parole chiave dell’educazione alla produzione e all’internazionalizzazione.
Negli ultimi 11 anni l’Università di Tokyo ha partecipato a un totale di 16 competizioni automobilistiche all’estero, e dal 2015 questa attività di studio è diventata un progetto congiunto con Honda Technical College Kanto. Dal 2010 gli studenti della facoltà di Ingegneria dell’Università di Tokyo hanno allestito e preparato 13 auto da rally di 10 differenti modelli che hanno preso parte complessivamente a 16 competizioni tutte all’estero, arrivando sempre al traguardo e ottenendo spesso lusinghieri risultati di classe.
Dietro al “Progetto Rally Storico Internazionale 2022: Team 結 / Team Musubi” hanno lavorato 11 studenti dell’università di Tokyo coordinati dall’insegnante “Yoshi” Yasuhito Yoshino e dal direttore di facoltà Kobey Kusaka, 10 studenti dell’Honda Technical College Kanto coordinati dall’insegnante Tsuyoshi Toyoda, dal direttore Fumito Kumahara e dal preside del college Keizuke Katsuta, a cui si aggiungono i piloti e il personale di assistenza con furgone attrezzato al seguito.
Al XXIV Rallye Montecarlo Historique 2022, con partenza da Milano il 27 gennaio, il Team Musubi è rappresentato dalla Toyota Corolla Levin numero 27 del 1972 dell’equipaggio Tsuguo Shintani-Sumiko Kokonno e dalla Toyota Celica 1600 GTV numero 97 del 1975 di Masatoshi Kubo-Takumi Endo.
Per la gestione delle auto in gara, riferita agli aspetti logistici, ricognitori e consulenza, il team giapponese ha selezionato la Scuderia Milano Autostoriche, squadra di maggiore esperienza nel settore in quanto vincitore di 5 edizioni del Rallye di Montecarlo Historique.
La Scuderia Milano Autostoriche (www.milanoautostoriche.it) raggruppa principalmente gli amanti delle auto d’epoca ma anche gli appassionati di sfide su strada e in pista col cronometro.
Nato nel 2006 dal gruppo dei soci fondatori, tutti amici che gareggiavano insieme già da oltre dieci anni, il sodalizio conta attualmente una cinquantina di soci, tutti appassionati in piena attività, con un parco vetture datate tra il 1930 e il 1990. Tra queste alcuni esemplari di indubbio valore storico-collezionistico. Presente con propri equipaggi in tutte o quasi le principali gare di regolarità disputate in Italia, è molto conosciuta anche all’estero, avendo gareggiato e vinto in Francia a Montecarlo e in Corsica, in Spagna, in Portogallo, in Grecia.
Peculiarità della Scuderia Milano Autostoriche è lo spirito che accomuna tutti i soci ed i simpatizzanti: amicizia e sportività.
Lo scopo della scuderia storica è quello di aiutare i soci con consigli e suggerimenti per la loro attività agonistica e per la corretta preparazione della vettura e della gara, contribuendo a creare sinergie che riescono a ridurre i costi e le tempistiche organizzative e burocratiche caratteristiche di determinati tipi di manifestazioni.
Il 12° Historic Rally delle Vallate Aretine scalda i motori: Scuderia Etruria Sport svela le linee della “Prima” tricolore
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, GABRIELE MICHI – Venerdì 11 e sabato 12 marzo, Arezzo darà il “via” al Campionato Italiano Rally Auto Storiche proponendo tre prove speciali da ripetersi per un totale di oltre cento chilometri cronometrati.
Arezzo, 22 gennaio 2022
Saranno i chilometri proposti da Scuderia Etruria Sport – quelli del “suo” Historic Rally delle Vallate Aretine – ad inaugurare il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2022. La gara, alla sua dodicesima edizione, proporrà agli esponenti della specialità un binomio d’eccellenza: la città di Arezzo e gli esemplari che hanno scritto la storia del motorsport. Elementi che garantiranno a praticanti ed appassionati un fine settimana di spessore che avrà in venerdì 11 e sabato 12 marzo la sua massima espressione. Una cornice, quella garantita dalla “città dell’oro”, che abbraccerà i protagonisti del Tricolore in un doppio format, rally e regolarità sport, espresso sull’asfalto di tre prove speciali ripetute fino ad un totale cronometrato di 108 chilometri.
IL PROGRAMMA DI GARA
Sarà la località Le Caselle, ad Arezzo, a veder sbandierato il tricolore per la partenza del confronto, alle ore 15 di venerdì 11 marzo. Dalla pedana di partenza, le vetture si dirigeranno verso i primi chilometri di gara, proposti dai 7,48 chilometri della prova speciale “Rosina”, in programma alle ore 15.54.
Piazzale della Resistenza – a Bibbiena – sarà sede del primo riordinamento, regalando ai protagonisti una pausa dall’agonismo ed agli appassionati la possibilità di ammirare le vetture in uno scenario di grandi contenuti. Dal cuore di Bibbiena, allo scadere dei quarantacinque minuti previsti dal “break”, i conduttori torneranno a scaldare i motori avviandosi verso la zona artigianale “La Ferrantina”, teatro del parco assistenza. Alle 18.28 la partenza della seconda prova speciale, la ripetizione di “Rosina”, con arrivo della prima tappa previsto ad Arezzo (località Le Caselle) per le ore 19.38.
L’indomani, sabato 12 marzo, la partenza della seconda tappa vedrà i motori delle vetture accesi ad Arezzo, in località Le Caselle, dalle ore 8.30, con Castiglion Fiorentino ad ambientare il parco assistenza previsto a partire dalle ore 9.05. Da lì la gara vedrà esprimere tutto il proprio peso, con le prove speciali “Portole” e Rassinata” a garantire rispettivamente 16.55 e 14.55 chilometri di spettacolarità.
Trentacinque minuti di riordinamento – a Palazzo del Pero – ed il successivo parco assistenza previsto ancora a Castiglion Fiorentino, anticiperanno un altro passaggio su “Portole”, alle 14.07, e “Rassinata”, in programma alle 14.51. Da lì i protagonisti dell’Historic Rally delle Vallate Aretine sfrutteranno gli ultimi minuti previsti per il riordinamento (ancora a Palazzo del Pero) prima di dirigersi verso l’ultimo parco assistenza, quello di Castiglion Fiorentino.
L’ultimo giro di prove speciali – la “Portole” delle ore 17.55 e la “Rassinata” delle 18.39 – eleveranno il vincitore assoluto e quello dei raggruppamenti previsti, con la pedana d’arrivo di Piazza della Libertà, ad Arezzo che – alle 19.29 – avrà l’onere di esprimere il primo verdetto del Campionato Italiano Auto Storiche.
Otto passaggi, oltre cento chilometri di gara ed una provincia – quella di Arezzo – coinvolta in prima persona dal nuovo progetto di Scuderia Etruria Sport, struttura che garantirà il massimo rispetto delle normative in atto per contrastare la diffusione del virus Covid-19 replicando gli sforzi profusi nella precedente edizione, quella che ha visto prevalere la Porsche Carrera RS di 2° Raggruppamento condotta da Alberto Salvini e Davide Tagliaferri.
Gabriele Michi
Scuderia del Grifone: tutto pronto per il XXIV Rallye di Montecarlo Historique
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DEL GRIFONE, NICOLA MANZINI – Tutto è pronto per il XXIV Rallye Monte-Carlo Historique che prenderà il via da Viale Venezia, davanti alla sede ACI Milano, alle 18.00 di giovedì 27 gennaio. La kermesse monegasca, alla quale la Scuderia del Grifone parteciperà con un imponente schieramento di uomini e mezzi, terminerà il 2 febbraio, con l’arrivo a Montecarlo, dopo un percorso totale di poco meno di 3000 km, di cui 450 di prove speciali. Si inizierà con gli oltre 700 km della lunga tappa di avvicinamento che, da Milano passando per Pinerolo e Sestriere fino a Gap, porterà le auto allo start di Monaco, previsto per le ore 6.00 del mattino di sabato 28 gennaio. Nei giorni successivi le nostre auto transiteranno per i luoghi che hanno contribuito a fare la storia del rallismo. Tra questi: il Burzet, col de l’Echarasson, Saint- Agrève, Col de Filanes, La Remise, Saint Bonnet Le Froid, Col de Braus. Una gara tanto leggendaria quanto impegnativa, che si concluderà nella notte tra l’1 e il 2 febbraio prossimi sul porto di Montecarlo, dopo la “magica notte del col de Turini” che tanta fortuna portò ai i colori italiani. Ben 50 anni fa, nel gennaio del 1972, con la vittoria di Sandro Munari e Mario Mannucci e la loro Fulvietta 1600 HF #14 l’Italia potè gioire davanti ai francesi delle Alpine, designate alla vigilia per un trionfo annunciato. Oggi come allora, a portare quel magico numero 14 sarà una Fulvietta, al volante della quale ci sarà il nostro pilota Marco Leva.
Main sponsor della scuderia genovese per questa avventura saranno Commodore e Classic Car Charter.
Si, è tornata l’importante e sognata factory, ci dice il CEO Luigi Simonetti, “abbiamo deciso di inseguire un sogno, strappare il famoso marchio C-Flag dalla zona oscura che lo attanagliava da tanti anni e riportarlo ai vertici come merita. La rifondata «BigC», che riparte dal settore dell’ingegneria informatica proponendo software Gestionali, Gestionale didattici ed E-Learning, WebApp, Mobile App, Software Tylor-made e molto altro, ha deciso di affiancare Grifone in questo prestigioso evento dando vita ad una partnership che partendo da un importante passato è proiettata verso un radioso futuro”.
Classic Car Charter, guidata dal funambolico Pietro Tenconi, è una realtà conosciuta nell’ambito delle autostoriche per le meraviglie a quattro ruote che possiede e che noleggia negli eventi motoristici mondiali più importanti: Mille Miglia, Tour Auto, Coppa d’Oro, Winter Marathon per citarne solo alcuni.
Saranno ben 18 gli equipaggi con le insegne del Grifone, composti da piloti e navigatori esperti, alcuni addirittura titolati e con un passato in squadre ufficiali, gentleman driver e navigatori meno esperti, equipaggi internazionali, un equipaggio interamente femminile, tutti comunque accomunati dalla grande passione per il motorismo e le auto d’epoca. Così come sarà eterogeneo lo schieramento delle vetture: dalla poco potente e particolare Zastava 1100, alle più datate Alfa Romeo Giulietta Ti e 1900 Super, rispettivamente del 1962 e 1955, alle scattanti Mini Cooper 1300, Renault 5 Alpine, Fiat Ritmo 60 Gr. 2, fino a delle autentiche regine dei rally come Lancia Fulvia HF, Fiat 124 Abarth, Fiat 131 Abarth, Alpine A110, Audi-Quattro, Ford Escort MK2, Saab 96 V4.
Una grande squadra, ricca di storia e tradizione con un dispiegamento di forze senza eguali per garantire agli equipaggi il massimo di assistenza e comfort, durante tutta la gara. Un intero hotel a Valance fungerà da
quartier generale della Scuderia del Grifone, dove oltre alle 90 persone che compongono il team troveranno posto una quindicina di furgoni d’assistenza, un camper, 2 navette piloti/bagagli e 3 mezzi di assistenza veloce per essere sempre dove necessario.
Eccola lista degli equipaggi con veicoli entrati nella storia e piloti che hanno fatto la storia anche più recente del motorismo:
Maurizio Aiolfi-Carlo Merenda, Lancia Beta Coupè del 1975
Alberto Bonamini-Marianna Ambrogi, Fiat 124 Abarth 1975
Christian Bonnet-Elena Solomattina, Giulietta TI del 1961
Marco Corbetta-Alessandro Moretti, Audi Quattro del 1981
Gianmario Fontanella-Roberto Ricci, 128 Rally del 1972
Marco Gandino-Danilo Scarcella, Saab 96 V4 del 1971
Riccardo Garosci-Rudy Briani, Ritmo 60 del 1978
Alexia Giugni-Cristina Biagi, Alpine Renault A110 del 1971
Ermanno Keller-Maurizio Verini, Audi Quattro del 1981
Marco Leva-Salvatore Carbone, Lancia Fulvia Hf del 1971
Francesco Liberatore-Paolo Calabresi, Alfa Romeo Giulia Super del 1955
Luciano Marchina-Paolo Giafusti, Alpine Renault del 1971
Sergio Mibelli-Gianfranco Sequi, Ford Escort MK2 del 1980
Claudio Mosconi-Andre Fawaz, Zastava 1100 del 1979
Angelo Pasino-Patrizia Italiano, Opel Kadett GTE del 1981
Tony Rossi-Massimo Liverani, Renault 5 Alpine del 1979
Alberto Scuro-Nunzia Del Gaudio, Fiat 131 Abarth del 1978
Pietro Tenconi-Nicola Manzini, Innocenti Mini Cooper del 1972
Vi aspettiamo a Milano giovedì 27 gennaio per la partenza e all’arrivo a Montecarlo la notte tra l’1 e il 2 febbraio.
Genova, 19 gennaio 2021
Nicola Manzini


























