FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Tutto è pronto per l’ultimo atto della serie tricolore, dedicata alle regine del passato, ed il pilota di Adria punta dritto alla riconferma del titolo firmato nella stagione 2019.
Adria (RO), 27 Ottobre 2021 – Un Ottobre decisamente caldo per Matteo Luise e dopo aver ottenuto il successo al recente Città di Bassano, al ritorno tra le vetture moderne, il pilota di Adria è pronto a giocarsi tutte le proprie carte per dare la caccia al secondo titolo italiano.
Correva l’anno 2019 quando il portacolori del Team Bassano, alla guida della Fiat Ritmo 130 gruppo A curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, poneva la firma sulla classe A-J2/2000.
Accarezzato lo scorso anno, al culmine di una stagione travagliata, il polesano avrà questa volta tutte le carte in regola per centrare, nel fine settimana, il secondo alloro storico in carriera.
Il Rally Costa Smeralda Storico avrà il compito di far calare il sipario sul 2021 del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con un Luise che, affiancato come di consueto dalla moglie Melissa Ferro, potrà far valere il feeling con quel percorso che lo vide trionfare nell’edizione del 2019.
Scorrendo le provvisorie del CIRAS i motivi per essere fiduciosi sono molti, a partire dalla seconda posizione di classe A-J2/2000 e da un gap di sole quattro lunghezze dal vertice.
In gruppo A il primato del pilota della trazione anteriore torinese è tutelato da dodici lunghezze di margine, sul primo dei diretti inseguitori, mentre il quarto raggruppamento lo vede al secondo posto ed obbligato a stringere i denti per difendersi dagli attacchi di un’agguerrita concorrenza.
Stesso discorso per quanto riguarda l’assoluta con una decima piazza di indubbio valore.
“Siamo sempre in partenza” – racconta Luise – “e dopo il Bassano, appena rientrati, è già ora di preparare i bagagli per il Costa Smeralda. È una gara che mi piace molto e della quale ho un bellissimo ricordo ovvero la vittoria assoluta dell’edizione 2019. È sempre bello tornare qui e farlo potendoci giocare un italiano storico, in diverse categorie, ci stimola ancora di più. Il pacchetto tecnico è sempre lo stesso. L’equipaggio, l’auto ed il team sono pronti e cercheremo di dare il massimo per portare a casa il miglior risultato possibile. Bissare il titolo del 2019 sarebbe bellissimo ed abbiamo quattro punti da recuperare su Frainer. In una gara secca tutto può accadere e speriamo che la sfortuna, almeno questa volta, stia ben lontana da tutti noi.”
Due le giornate di gara per l’ultimo atto del tricolore storico, partendo da un Venerdì 29 Ottobre che conterà due passaggi, in sequenza, su “San Pasquale” (13,64 km) e “Aglientu” (12,41 km).
Archiviata la frazione pomeridiana ci si sarà appuntamento al Sabato per i rimanenti tratti cronometrati previsti ovvero i due giri su “Lo Sfossato” (11,80 km) e “Calangianus” (11,97 km).
“Per quest’anno al Costa Smeralda avremo delle novità” – aggiunge Luise – “e due prove speciali sono state cambiate. La Aglientu si affronterà al contrario mentre la Calangianus sarà totalmente nuova. San Pasquale e Lo Sfossato le conosciamo bene quindi cercheremo di sfruttare questo a nostro favore. Si tratta di speciali che hanno tutte un chilometraggio superiore ai dieci ed è proprio sulle prove lunghe che riusciamo ad esprimerci al meglio. Qui non ci sono molte ripartenze o salite ripide ma tanto da guidare quindi cercheremo di essere competitivi sia per quanto riguarda il campionato ma anche per un buon posto nell’assoluta.”
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO CANETTI, ANDREA ZANOVELLO – In Sardegna, il pilota ligure si gioca un’intera stagione: in palio il titolo di classe del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Due le tappe con otto impegnative prove speciali
Imperia, 27 ottobre 2021 – Ultimo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, l’imminente Rally Storico Costa Smeralda è decisivo anche per Enrico Canetti che si prepara ad affrontare la gara sarda con l’abituale Opel Corsa GSI Gruppo A con i colori del Team Bassano, sulla quale ritroverà il toscano Cristian Pollini a navigarlo.
Il bilancio stagionale provvisorio del pilota d’Imperia conta cinque risultati utili su altrettante partecipazioni ai rally della massima Serie nazionale, con due vittorie di classe, e manca solo la conferma della matematica per poter cucire sulla tuta lo scudetto tricolore, centrando così quell’obiettivo prefissato ad inizio stagione.
“È la prima volta che partecipo al Costa Smeralda – racconta Canetti prima della partenza per la Sardegna – un rally molto impegnativo con un percorso assai diverso da quelli affrontati fino ad ora. Ci attendono delle prove veloci ed insidiose lungo le quali ci giocheremo un’intera stagione; pur valutando il punteggio acquisito fino ad ora nel Campionato Italiano e gli altri fattori, quali scarti e coefficiente maggiorato a 1,5, pensiamo solo a preparare al meglio la gara fin dalle ricognizioni del percorso, per potercela disputare fino all’ultimo chilometro. A navigarmi ci sarà nuovamente Cristian Pollini e, forte della sua esperienza, avrò uno stimolo in più per far bene e gratificare i sostenitori che mi permettono di affrontare gare prestigiose ed importanti come quelle del Campionato Italiano”.
Il Rally Storico Costa Smeralda si correrà su due tappe entrambe con partenza ed arrivo dal Molo Vecchio di Porto Cervo; la prima venerdì 29 e la seconda sabato 30 ottobre. Otto le prove speciali in programma per un centinaio di chilometri cronometrati.
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Enrico Canetti
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – L’edizione 2021 si avvicina e aumentano i numeri dei partecipanti. Ultimi 4 giorni prima della chiusura fissata il 30 ottobre. Attenzione importante anche agli equipaggi stranieri.
26.10.2021 – Continuano le iscrizioni al 19° Revival Rally Club Valpantena che dal 12 al 13 novembre 2021 riaccenderà la Valpantena della festosa passione che dal 2003 accompagna questo evento dedicato alle auto storiche da rally diventato la regolarità sport numero 1 in Italia.
L’edizione 2021, che sarà dedicata alla Fiat Ritmo Abarth in memoria del grande amico Attilio Bettega, che portò la berlinetta di casa Fiat sul tetto del mondo, ha già riscontrato un grande affetto da parte di possessori e collezionisti di questo modello che non hanno voluto mancare all’appuntamento veronese, classico di fine stagione.
Continua anche l’affetto degli equipaggi stranieri, con iscrizioni da Austria, Germania, Regno Unito e Repubblica Ceca. Proprio per gli equipaggi stranieri saranno in palio anche dei riconoscimenti speciali tra cui l’iscrizione gratuita al 20° Revival Rally Club Valpantena, l’imperdibile edizione 2022 che sancirà un traguardo davvero importante per l’evento organizzato dall’omonimo club fondato nel 1983. Non mancano anche vetture al “debutto” nella manifestazione veronese, come la bellissima Toyota Corolla (1983) di Axthelm e Siebert.
Il percorso ricalcherà quello dello scorso anno, con 8 prove cronometrate a tempo. Essendo una gara di regolarità la classifica si comporrà in base alla precisione degli equipaggi rispetto ai tempi imposti e non in base alla velocità. L’evento sarà chiuso al pubblico, come tutte le gare in Italia di questo 2021 escluso il solo ACI Rally Monza, e di conseguenza il comitato organizzatore invita gli appassionati a seguire la gara da casa.
Informazioni ed aggiornamenti sono su www.rallyclubvalpantena.it e sulle pagine Facebook e Instagram @rcvalpantena
FONTE: UFFICIO STAMPA MOTOR VALLEY R.D. FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Gambugliano manca il successo tra le storiche per 4”2, Montemezzo debutta sulla M3 mentre “Jangher”, ritirato, chiude secondo di classe nel TRZ di zona due.
Modena, 25 Ottobre 2021 – Un Rally Storico Città di Bassano ricco di emozioni e di colpi di scena per Motor Valley Racing Division, a partire da un Paolo Nodari in grande spolvero e particolarmente a proprio agio sulla Subaru Legacy gruppo A di Balletti Motorsport.
Il pilota di Gambugliano, dopo aver fatto sua l’assoluta al San Martino di Castrozza, è andato molto vicino al bis stagionale, in coppia con il figlio Giulio, mancandolo per soli 4”2.
Dopo aver vinto tre prove speciali il portacolori della scuderia di Modena si presentava al via dell’ultima e decisiva “Rubbio” con un gap di soli 3”6 da recuperare ma gli ultimi sette chilometri e mezzo non gli regalavano purtroppo la gioia finale, dovendosi accontentare di un comunque ottimo secondo gradino del podio assoluto, del 4° Raggruppamento e di classe J2-A/>2000.
“Siamo partiti molto bene” – racconta Nodari – “vincendo la mitica Valstagna ma, sulla prima Cavalletto, ci siamo mangiati la vittoria assoluta, probabilmente per una mia scelta errata di gomme. Abbiamo trovato anche dei punti umidi ed abbiamo incassato quasi quindici secondi da Costenaro. Da quel momento abbiamo iniziato a recuperare parecchio, arrivando a giocarci l’assoluta all’ultima speciale. Dopo la seconda Valstagna avevamo annullato quasi tutto il ritardo, arrivando a poco più di un secondo da Giovanni. Sulle ultime due ci abbiamo provato ma non ci siamo riusciti. Siamo comunque molto soddisfatti di questo risultato, merito nostro ma anche del team Balletti Motorsport che ci ha dato una macchina impeccabile. Grazie anche alla scuderia Motor Valley Racing Division ed a tutti i partners che ci hanno dato la loro fiducia.”
Non poteva mancare al Mundialito Triveneto il buon Andrea Montemezzo, nonostante l’impossibilità di prendervi parte con la consueta Opel Kadett GSI gruppo A in fase di rivitalizzazione per quanto riguarda il propulsore, ed ecco che il pilota di Bastia di Rovolon si è concesso il lusso di prendere in mano il volante di una BMW M3 gruppo A di Tuning Carenini.
Il quinto posto di classe J2-A/>2000 ed il settimo di 4° Raggruppamento, ottenuto con al proprio fianco il coriaceo Andrea Fiorin, sono da considerarsi comunque un buon bottino per il debutto.
“Il Bassano è sempre una gara meravigliosa” – racconta Montemezzo – “se escludiamo qualche consolidata pecca nella gestione dei tempi. Non avendo a disposizione la mia Kadett, in attesa del nuovo motore, Adriano Carenini ci ha dato l’opportunità di provare la M3. Sensazioni molto forti, impegnativa da guidare ma dai cinquemila agli ottomila giri è strepitosa. Gara di scuola di esperienza e divertimento. Magari ci scapperà qualche altra gara in futuro.”
Ritiro sulla terza speciale, in seguito ad una pietra centrata sulla prima Cavalletto, per “Jangher”, in coppia con Oscar Da Meda su una seconda BMW M3, curata da Tuning Carenini.
Il pilota di Montagnana, nonostante il prematuro ritiro, ha potuto comunque consolarsi con la conferma della seconda posizione finale in 4° Raggruppamento, in classe J2-A/>2000 e nella Coppa Over 60 assieme alla quinta piazza assoluta nel Trofeo Rally di Zona, in seconda zona.
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Seconda volta all’evento sardo ultimo round del Tricolore auto storiche per il forte pluricampione di Bormio che da venerdì a sabato andrà a caccia di punti pesanti con la 911 gruppo B by Pentacar
Dopo la vittoria all’Alpi Orientali in agosto e la poco fortunata trasferta all’Elba, venerdì 29 e sabato 30 ottobre Lucio Da Zanche si schiera al via del 4° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, ultimo e decisivo round del Campionato Italiano Rally auto storiche.
Il veloce driver bormino sarà al volante della Porsche 911 gruppo B, che, gommata Pirelli e preparata dal team Pentacar, condividerà in abitacolo con il fidato navigatore Daniele De Luis. Per l’equipaggio valtellinese sarà la seconda presenza all’evento sardo dopo quella dello scorso anno, quando purtroppo la loro prova fu pesantemente condizionata da noie al cambio. Una circostanza che il già pluricampione italiano ed europeo è chiamato a riscattare in pieno, visto anche che la gara assegna gli ultimi, fondamentali punti per le varie classifiche tricolori.
Da Zanche sottolinea infatti alla vigilia del rally isolano: “In squadra c’è tutta l’intenzione di concludere il campionato nel miglior modo possibile e so di poter contare su un team di massimo livello come Pentacar. La stagione e la serie tricolore sono state di alto profilo e abbiamo conquistato delle vittorie esaltanti al Sanremo, alla Targa Florio e in Friuli, quindi non dobbiamo dimostrare niente a nessuno. Troveremo ancora numerosi rivali competitivi, ma l’obiettivo a questo punto è vincere la nostra categoria (il 4. Raggruppamento, ndr) e fare il massimo punteggio in ottica classifica assoluta”.
Venerdì 29 ottobre il Costa Smeralda prende il via alle 13.00 dal Molo Vecchio di Porto Cervo per affrontare le prime quattro speciali e concludere la prima tappa alle 19.15. Sabato si torna in azione dalle 9.00 per ulteriori quattro PS fino a tornare a Porto Cervo per il traguardo finale delle 16.30. In tutto l’evento prevede 432,75 chilometri, dei quali 99,64 contro il cronometro lungo le 8 prove speciali in programma.
Mitteleuropen Race 2022:natura, turismo, cultura, competizione: coerenza e continuità
FONTE: UFFICIO STAMPA MITTELEUROPEAN RACE, MAURO GENTILE – La gara di regolarità MITTELEUROPEAN RACE e l’evento parallelo MITRACE TOUR CUP dedicato a chi ama viaggiare con la propria auto e scoprire o rivivere paesaggi, luoghi e cultura del Friuli-Venezia Giulia torneranno nel 2022 dal 20 al 22 maggio sotto l’attenta regia dell’Associazione Sportiva Adrenalinika dei Triestini Maurizio De Marco, Riccardo Novacco e Susanna Serri. Le manifestazioni con i loro percorsi hanno orami la forza di far vivere a coloro che vi parteciperanno per il sesto anno sia scenari naturali suggestivi che spaziano dall’Alto Mare Adriatico alle colline del Collio per arrivare alle Alpi Carniche, sia le tradizioni che si rivivono esplorando luoghi e aziende i cui uomini sono capaci di esaltare le più antiche esperienze artigianali, culinarie e vinicole. Il tutto con un sapiente intreccio tra competizione ed esaltazione della cultura mitteleuropea, che si respira tra gli edifici storici e le maestose piazze triestine. “La Mitteleuropean Race e la Mitrace Tour cup – ha detto Riccardo Novacco durante la conferenza di Aci Storico alla Fiera Auto e Moto d’Epoca di Padova – lancia un messaggio chiaro e preciso: coerenza e continuità è la nostra missione di organizzatori. Accettiamo di volta in volta nuove sfide per arricchire ed entusiasmare i partecipanti agli eventi, ma cerchiamo di coinvolgere la “piazza” nell’intento di condividere la passione per la mobilità e la sua storia. Pensiamo – ha continuato Novacco – che i nostri Controlli Orari siano un momento della competizione, ma anche un punto d’arrivo in luoghi significativi ed evocativi per immergere da una parte gli equipaggi in situazioni ogni volta diverse, distraendoli dalla tensione agonistica e portandoli ad alzare lo sguardo oltre l’orizzonte, dall’altra per offrire alle comunità interessate al transito delle vetture di cogliere gli aspetti spesso dimenticati di come si sia evoluto il mondo della mobilità. Così come accade in Piazza Unità d’Italia, da dove noi guardiamo il mare che ci racconta la natura protetta, che ci proietta nell’anima del viaggiatore, che ci invita ad accogliere chi approda e ci permette di vivere ogni volta un’esperienza unica. Così la Mitteleuropean Race, con coerenza e continuità, ha sempre una sua nuova storia, una sua nuova anima, un suo nuovo racconto”. Per rimanere aggiornati seguite la nostra pagina Facebook, Twitter, Instagram e consultate il sito www.mitteleuropeanrace.it.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Per soli 4”2 di scarto, Paolo e Giulio Nodari su Subaru Legacy si devono accontentare della posizione d’onore al Rally Città di Bassano
Nizza Monferrato (AT), 26 ottobre 2021 – È stato un Rally Storico Città di Bassano avvincente quello dello scorso fine settimana per la Balletti Motorsport che, fino all’ultimo è stata in gioco per la vittoria assoluta con la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A affidata a Paolo e Giulio Nodari. Dopo il successo ottenuto il mese scorso al San Martino, il duo vicentino ha ritrovato la performante trazione integrale giapponese, ponendosi di diritto tra i pretendenti al successo nella gara valevole per il T.R.Z. e per il Trofeo Rally AC Vicenza.
Partiti col piede giusto, i Nodari hanno piazzato il primo scratch nella prova definita l’università dei rally del Veneto, ovvero la famosa Valstagna; subito dopo, nella lunga “Cavalletto” il duo accusava un distacco di 14”6 dai futuri vincitori, gap che alla fine andrà a pesare sull’esito della gara. Ridotto il margine con altre due prove vinte, si arrivava alla decisiva “Rubbio” con soli 3”6 da recuperare nel tratto più breve del rally: l’impresa non riusciva per un soffio e per Paolo e Giulio Nodari è comunque arrivato un secondo posto assoluto da incorniciare, grazie ad una gara che li ha visti esprimersi ad alti livelli. Inoltre, grazie al risultato conseguito, Paolo si è portato in testa al Trofeo AC Vicenza ad una gara dal termine, mentre il figlio Giulio ha avuto la certezza matematica della vittoria tra i copiloti.
Buon esito al termine dell’impegnativo rally bassanese anche per Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro che hanno concluso la gara al diciassettesimo posto assoluto e quarto di classe con la Porsche 911 RSR Gruppo 4. Significativo per l’equipaggio padovano, il riscontro del miglioramento dei tempi nel secondo passaggio delle tre prove, soprattutto nella “Cavalletto” dove si sono migliorati di 1” a chilometro, frutto anche delle soluzioni adottate dal team di Carmelo e Mario Balletti sulla loro vettura.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Rally Città di Schio: da oggi si entra nel vivo con le iscrizioni aperte
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTÀ DI SCHIO, ALESSANDRO BUGELLI – Dalla giornata odierna via al periodo di accoglienza adesioni che si allungherà sino al 17 novembre. Il confronto sportivo è previsto nell’intera giornata di sabato 27 novembre, con sei prove speciali che guardano alla tradizione del rally scledense. Per il quinto anno al via anche le vetture storiche, vere testimoni di importanti pagine di storia sportiva.
Schio (Vicenza), 26 ottobre 2021 – Con la giornata odierna il 30° Rally Città di Schio, previsto per il 26 e 27 novembre, apre le iscrizioni, il primo momento ufficiale dell’edizione dei trenta anni, un ventaglio temporale che arriverà sino a martedì 17 novembre ore 24,00.
Power Stage, con la collaborazione dell’Automobile Club Vicenza, ha dunque tutto oramai pronto, per l’edizione che segna un traguardo significativo per la competizione scledense, i trenta anni di una delle competizioni di rally più apprezzate in triveneto e non solo, tant’è che nel 2007 addirittura fu una delle finali della Coppa Italia di Rally.
Quella del Rally Schio è una lunga tradizione, tutte le organizzazioni che si sono succedute nella storia dell’evento hanno sempre tenuta alta la passione come pochi altri, ed adesso POWER STAGE ne ha raccolto il testimonio per portarlo lontano verso l’orizzonte. Una tradizione ed una passione peraltro ribadite anche lo scorso anno quando in piena emergenza sanitaria proprio il Rally a Schio fu una delle poche gare che in Italia ebbero la forza e la voglia di potersi disputare, con tutte le incognite del caso appunto date dal gestire l’evento in emergenza pandemica.
Le prove Speciali saranno tre diverse, da correre in due occasioni, con il totale della distanza competitiva che sarà di 55,700 chilometri sui 283,420 dell’intero percorso. Ecco le prove speciali:
PROVA SPECIALE N. 1-4 “SANTA CATERINA” – KM. 14,750
Si parla di storia del rallismo triveneto . . . Quest’anno offre una partenza inedita, da Valli del Pasubio verso Santa Caterina, un tratto utilizzato circa dieci anni fa. Dal famoso passaggio “della Chiesa”, si procede come nel 2020, quindi per affrontare i sei tornanti in sequenza per arrivare all’epilogo a Bosco di Tretto. E’ la “piesse” più lunga della gara.
PROVA SPECIALE N. 2-5 “PEDESCALA” – KM. 7,230
Una prova carica di storia, c’era già negli anni ottanta! E’ stata accorciata, rispetto al passato, di circa un chilometro per motivi logistici, ma rimane un “caposaldo” dal valore inestimabile.
PROVA SPECIALE N. 3-6 “TRESCHE’ CONCA” – KM. 5,870
La prova più corta della gara, utilizzata agli inizi della storia del Rally a Schio, che torna a grande richiesta soprattutto delle Amministrazioni Comunali dell’Altopiano. E’ una prova che avrà un significato particolare, quest’anno in quanto venne “scoperta” da Carlo Regretti, il Vice Presidente del Comitato Organizzatore che purtroppo è scomparso prematuramente lo scorso anno. A lui sarà dedicato un particolare trofeo riservato all’equipaggio che nei due passaggi da effettuare avrà segnato il tempo “più simile”.
“MODERNO” E “STORICO”
Il 30° Rally Città di Schio, si sdoppia: oltre alla gara nazionale “moderna” avrà di nuovo al via, sarà la quinta volta, le auto storiche, tanto a ribadire appunto il forte legame con la tradizione delle corse su strada, poi come lo scorso anno avrà il suo svolgimento tra il venerdì 26 e sabato 27 novembre, lasciando libera la domenica sia per potersi godere il territorio che comunque per agevolare i rientri di piloti e squadre. Un format che lo scorso anno venne apprezzato e che viene dunque riproposto con convinzione.
LOCATION IMPORTANTI PER PARTENZE ED ARRIVI
Tornano le partenze e gli arrivi “importanti”. Dopo lo scorso anno in cui per l’emergenza sanitaria non si poterono enfatizzare partenze ed arrivi, quest’anno si cambia marcia ed anzi, si cercherà di dare valore ai momenti salienti della gara: cerimonia di partenza “importante”, al venerdì 26, da Piazza Garibaldi a Schio, poi passerella esclusiva a Thiene, in Piazza Ferrarin, al cospetto del maestoso castello, struttura costruita durante il XV secolo che deriva dalla tarda architettura medievale, ed arrivo di nuovo a Schio, l’indomani, in Piazza Rossi. Tutte le “piesse” si svolgeranno nella giornata di sabato 27 novembre.
PROGRAMMA DI GARA
APERTURA ISCRIZIONI
Martedì 26 ottobre 2021
CHIUSURA ISCRIZIONI
Mercoledì 17 novembre 2021
CONSEGNA ROAD BOOK
Sabato 20 novembre 2021: dalle 8.00 alle 12.00
Giovedì 25 novembre 2021: dalle 8.00 alle 12.00
Palasport “Livio Romare” Schio (VI) – Viale dell’Industria
RICOGNIZIONI AUTORIZZATE
Sabato 20 novembre e giovedì 25 novembre 2021
dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00
ACCREDITO EQUIPAGGI
Venerdì 26 novembre 2021
dalle 08.00 alle 12.00
c/o Palasport “Livio Romare” Schio (VI) – Viale dell’Industria
VERIFICHE TECNICHE
Venerdì 26 novembre 2021 dalle 09.00 alle 13.30
c/o Area Assistenza
Palasport “Livio Romare” Schio (VI) – Viale dell’Industria
SHAKEDOWN
Venerdì 26 novembre 2021 dalle 13.30 alle 16.30
PARTENZA
Venerdì 26 novembre 2021 ore 18.30
SCHIO (VI) – Piazza Garibaldi
ARRIVO
Sabato 27 Novembre 2021 ore 17.30
SCHIO (VI) – Piazza Rossi
www.rallycittadischio.it/
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Giovanni Costenaro su Ford Sierra Cosworth e Matteo Gambasin alle note, porta una nuova vittoria al Team Bassano nella gara di casa dove si festeggia anche la vittoria tra le scuderie, grazie ad un’eccellente prestazione di squadra
Romano d’Ezzelino (VI), 26 ottobre 2021 – E sono quattro le vittorie stagionali conquistate da Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin con la Ford Sierra Cosworth 4×4 con la quale si sono aggiudicati anche il 16° Rally Storico Città di Bassano dopo un avvincente testa a testa con la Subaru Legacy dei Nodari. Il giovane pilota di Marostica è stato autore di una prova convincente che ne ha confermato la costante crescita ed evidenziato, una volta di più, le doti velocistiche e di padronanza dell’impegnativo mezzo, come dimostrato in altre occasioni e ribadito sabato scorso in un rally che presentava al via un elenco iscritti di tutto rispetto. Preso il comando nel corso della seconda prova, il duo non l’ha più lasciato, arrivando prima dell’ultimo decisivo passaggio a “Rubbio” con un esiguo vantaggio di 3”6, diventato lo stimolo per firmare anche lo scratch decisivo e festeggiare una meritata vittoria. Ma non stato solo l’equipaggio della Ford a dare soddisfazioni al team dall’ovale azzurro, visto che uno Jacopo Rocchetto in giornata di grazia, ben navigato da Elia Molon, ha portato la Porsche 911 SC Gruppo 4 alla vittoria in 3° Raggruppamento, realizzando una notevole quarta prestazione assoluta; scorrendo poi la classifica, in settima posizione si trova l’Opel Ascona 400 di Tiziano e Francesca Nerobutto che concludono terzi di classe e Raggruppamento, seguiti dalla Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che, nelle due categorie sono secondi. Fuori dalla top-ten salta subito all’occhio l’esito della sfida tra Alessandro Mazzucato e Gianluigi Baghin che si stavano giocando, oltre alla gara, il Trofeo di Zona con un esito favorevole al primo il quale, con Massimo Boni al suo fianco sull’Opel Ascona SR, l’ha spuntata per 2”1 sul rivale navigato da Erika Battaglin sull’Alfa Romeo Alfetta GTV; entrambi sono stati protagonisti di una sfida tiratissima che li ha visti concludere al secondo e terzo posto di una classe con i primi tre, raccolti in soli 9”1.
Buona anche la gara di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro che hanno condotto la Porsche 911 RS al quarto posto di classe e diciassettesimo nell’assoluta dove, alla posizione venticinque si piazza la Lancia Delta Integrale di Fabio Garzotto e Andrea Sbalchiero e tre gradini più in basso troviamo la Porsche 911 S 2.4 di Roberto Bordignon, quinto di classe assieme ad Angelo Pastorino, seguiti nella generale da Corrado e Leonardo Sulsente, sesti di classe su Opel Kadett GT/e.
Gianluca Testi e Marco Benvegnù – trentesimi – festeggiano il secondo posto della loro classe acquisito con la BMW 318Is Gruppo A, mentre per Stefano Segnana e Giovanni Somenzi su Alfa Romeo 33 Gruppo A, è il terzo posto di categoria a gratificarli. Al traguardo anche la Porsche 911 SC di Massimo e Riccardo Rettore, sesti di classe e trentaduesimi nella generale.
Nutrita, purtroppo, la lista dei ritirati sia per problemi meccanici che per uscite di strada. All’appello finale mancano la Porsche 911 RS di Giampaolo Basso e Sergio Marchi, l’A112 Abarth di Raffaele Scalabrin e Niccolò Marin, l’Alfa 33 di Enrico Gaspari e Daiana Sbabo, l’Opel Kadett GT/e di Jacopo Biasion e Marta Carello, oltre alle due Opel Ascona SR di Stefano e Massimo Carminati e Francesco Benato con Alain Tabarin. E ancora, Roberto Piatto e Ugo Tomasi su Lancia Delta, Nicola Patuzzo e Alberto Martini con la Toyota Celica GT, Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi su Fiat Uno Turbo, Nicola Randon e Martina Bonvecchio con la Fiat Ritmo 130 TC.
Ad aggiungere una soddisfazione in più alla scuderia guidata da Mauro Valerio, è arrivata anche la vittoria nella classifica delle scuderie che va a sommarsi alle numerose conseguite nell’annata in corso.
Un ulteriore bel risultato, è arrivato dalla gara delle auto moderne grazie a Matteo Luise e Melissa Ferro che hanno portato alla vittoria di classe la Renault Clio Williams Gruppo A.
In chiusura, un flash su altre due gare dello scorso fine settimana: al Rally Storico AC Como, Bruno Vicino e Vincenzo Torricelli si sono classificati quinti e primi di classe con la Renault Alpine A110, mentre al Trofeo Maremma, Alberto e Lisa Benassi hanno vinto la loro categoria con l’Autobianchi A112 Abarth con la quale hanno chiuso in tredicesima posizione assoluta.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BRUNELLO, ANDREA ZANOVELLO – Procede spedita la macchina organizzativa del nuovo evento che animerà Montalcino dall’8 all’11 dicembre prossimi, con la novità di regolarità sport e “all stars” che si abbinano al rally storico per soddisfare ogni palato
Montalcino (SI), 25 ottobre 2021 – Scorre veloce il conto alla rovescia verso la prima edizione del Rally del Brunello, la nuova scommessa della Scuderia Etruria e Deltamania Montalcino. Un rally per auto storiche tutto su sterrato, che strizza l’occhio anche agli appassionati della regolarità sport oltre ai possessori di auto in configurazione “corsa” seppur sprovviste degli aggiornamenti richiesti per rally e regolarità che, liberi da vincoli cronometrici, vorranno godersi gl’inimitabili percorsi partecipando, in totale sicurezza, nella categoria “all stars”. Ma non sarà solo la pura competizione ad ammaliare i concorrenti visto il contesto turistico e culturale nel quale il rally, che prende il nome dal pregiato vino della zona, va ad incastonarsi alla perfezione.
Dopo le prime anticipazioni dei mesi scorsi, il programma con la conformazione definitiva è stato pubblicato nel sito della Scuderia Etruria assieme al percorso sul quale si sfideranno i pretendenti al Campionato Italiano Rally Terra Storici, che proprio a Montalcino decreterà i vincitori delle varie categorie nel pomeriggio di sabato 11 dicembre 2021.
Evento unico nel suo genere, il Rally del Brunello ha tutte le carte in regola per chiudere in bellezza una lunga stagione di rally storici iniziata lo scorso febbraio; altrettanto dicasi per la regolarità sport che solo in questa manifestazione darà modo ai partecipanti di coniugare la precisione “al centesimo di secondo” con l’adrenalina della guida su fondo sterrato. Per tutti, inoltre, l’abbinamento con l’aspetto turistico ed enogastronomico che perfettamente si coniuga alla gara, grazie alle prelibatezze della zona che i concorrenti avranno modo di assaporare anche in due riordini: il primo di fine tappa 1 alle Cantine del Brunello a Poggio alle Mura, il secondo presso la Cantina Caparzo dopo il primo giro di prove del sabato.
Primo passo del programma, è con l’apertura delle iscrizioni fissata per martedì 9 novembre e la chiusura delle stesse a mercoledì 1 dicembre 2021. Si entrerà poi nella fase clou come segue:
Mercoledì 8 dicembre 2021 – Distribuzione targhe, numeri di gara e documenti sportivi ai Referenti dei Team, consegna documenti per Verifiche Tecniche con orario individuale, consegna documenti per le ricognizioni al Centro Accrediti dalle ore 16:00 alle ore 20:00
Giovedì 9 dicembre 2021 – Distribuzione targhe, numeri di gara e documenti sportivi ai Referenti dei Team, consegna documenti per Verifiche Tecniche con orario individuale, consegna documenti per le ricognizioni. Centro Accrediti: dalle 9 alle 12:30; dalle 14:30 alle 19:30; dalle 20 alle 21:30.
Ricognizioni con vetture di serie: dalle ore 10 alle ore 17
Ingresso team in parco assistenza: dalle ore 14:30 alle ore 18.
Verifiche tecniche ante-gara (presso le rispettive strutture nel parco assistenza come previsto dal protocollo tecnico) dalle ore 18:30 alle ore 22:00 (concorrenti iscritti shakedown)
Venerdì 10 dicembre 2021 – Apertura Centro Accrediti: dalle 8:30 alle 19:30
Ingresso team in parco assistenza: dalle 8:30 alle 10
Verifiche tecniche ante-gara (presso le rispettive strutture nel parco assistenza come previsto dal protocollo tecnico) dalle 9 alle 11 per tutti i concorrenti.
Shakedown: dalle 8 alle 11
Partenza – Piazza del Popolo – Montalcino alle 13:31
Arrivo giorno 1 e ingresso in riordino notturno alle Cantine del Brunello, alle 15:40
Sabato 11 dicembre 2021 – Partenza giorno 2 e uscita riordino notturno ore 8:15
Riordino 1 – Cantina Caparzo
Riordino 2 – Buonconvento
Arrivo: Piazza del Popolo a Montalcino dalle 16:45. A seguire, la cerimonia delle premiazioni.
Dei 295 chilometri totali di gara 78,20 saranno di prove speciali, otto in totale su fondo sterrato, ripercorrendo tratti che fanno parte della storia del rally e lungo i quali si sono scritte pagine memorabili del Rally Sanremo mondiale.
Informazioni e documenti di gara al sito web www.scuderiaetruria.net
Immagine: Marco Forese
Ufficio Stampa Rally del Brunello
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























