FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Aspettando l’ultimo atto tricolore del Campionato Italiano Rally Auto Storiche che si disputerà questo weekend sugli asfalti del 4°Rally Costa Smeralda Storico, sono disponibili on line tutte le classifiche aggiornate 2021. Le graduatorie ufficiali di raggruppamento, Assoluta, Scuderie, Navigatori e Over 60 e Under 30 tutto disponibile sul sito ufficiale.
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FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Mettifogo e Florio sono secondi di classe con l’A112 Abarth e rafforzano le posizioni nel Trofeo Rally AC Vicenza. Ritiro per la Renault Clio di Sassolino e Dal Maso
Vicenza, 25 ottobre 2021 – È un verdetto tutto sommato positivo quello del recente Rally Città di Bassano che si è svolto sabato scorso, nella duplice configurazione storico e moderno.
Il risultato col segno più arriva proprio dalla gara delle auto storiche, per mano del presidente Mario Mettifogo affiancato da Gloria Florio, che porta sul secondo gradino del podio di classe l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2, grazie ad una condotta di gara regolare in una gara dalle tante insidie. Il piazzamento, si rivela prezioso soprattutto in ottica Trofeo Rally AC Vicenza nel quale Mettifogo resta nelle zone alte della classifica assoluta e si porta al comando nella classe 2-1150 ad una gara dal termine; ancor meglio per la navigatrice che rafforza la seconda piazza nell’assoluta, oltre a passare al comando nella classe e allungare nella femminile navigatrici.
La nota dolente arriva dal rally moderno nel quale era in gara la Renault Clio Williams Gruppo N di Andrea Sassolino e Andrea Dal Maso, costretti al ritiro nel corso della quinta prova speciale per la rottura di un manicotto, mentre si trovavano al comando nella loro classe.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
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FONTE: UFFICIO STAMPA OMEGA, FABRIZIO HANDEL – Soddisfazione anche tra le regine del passato, in occasione del Rally Storico Città di Bassano, con un Michele Solfa in forma, alla fine undicesimo assoluto, quarto nel terzo raggruppamento, vincitore del gruppo due e della classe 3/2/>2000, quest’ultima in solitaria, a bordo di una rinnovata Alfa Romeo Alfetta GTV 6, dotata di un nuovo propulsore, con Nicolò Faettini.
“Era la mia prima a Bassano” – racconta Solfa – “ed abbiamo faticato un po’ sulla Valstagna perchè il nostro nuovo motore gira tanto in alto. Siamo molto contenti del risultato e ci siamo divertiti davvero tanto. Gara molto bella e buone sensazioni in vista della prossima stagione.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO RALLY ACI VICENZE, ANDREA ZANOVELLO – È il rally bassanese, il primo ad esser valido per storiche e moderne, a produrre molti cambiamenti nelle classifiche. Tra le auto del passato passa in testa Paolo Nodari con Gabriele Capellari che invece va al comando nelle moderne. Giulio Nodari già certo della vittoria tra i navigatori “storici”
Vicenza, 25 ottobre 2021 – Prima della disputa del Rally Città di Bassano, il 38° per le auto moderne e il 16° per le storiche, le due categorie di auto del Trofeo organizzato da AC Vicenza con la collaborazione della Scuderia Palladio, mai si erano incontrate nei tre rally corsi nei mesi passati sia per le une che per le altre. Ci è voluta la manifestazione bassanese a metter in gioco entrambe le categorie, contando ben quarantaquattro conduttori al via, ventiquattro dei quali nel rally storico e i restanti venti, nel moderno.
AUTO STORICHE – La gara alla quale era stato assegnato il coefficiente 1,5, è stata vinta da Giovanni Costenaro su Ford Sierra Cosworth 4×4 che grazie al ricco bottino acquisito si porta in quinta posizione nell’assoluta piloti, nella quale grazie al secondo posto conquistato con la Subaru Legacy, Paolo Nodari sale al primo posto, scavalcando Riccardo Bianco assente a Bassano, con Gianluigi Baghin (Alfetta GTV) che va ad occupare il terzo gradino della generale dove risalgono posizioni anche Dino Tolfo, ora sesto assoluto con la Lancia Stratos, e Giorgio Costenaro che con una vettura analoga, passa ottavo; in mezzo alle due “regine” dei rallies, spicca l’A112 Abarth di un coriaceo Mario Mettifogo che prende il comando nella classe 2-1150 e un balzo in avanti lo compie anche Andrea Marangon tornato ai suoi livelli con la Honda Civic con cui si porta al nono posto, col compagno di scuderia Daniele Danieli a chiudere la top-ten con la Fiat Ritmo 130 TC.
Tra i navigatori esulta Giulio Nodari matematicamente vincitore del titolo, ma si prospetta un finale di stagione incandescente per il podio: Gloria Florio passa al secondo posto incalzata da Massimo Darisi in grande recupero, tirandosi in scia Cristina Merco e Lucia Zambiasi. Costa parecchio il ritiro patito da Federico Casa, navigatore di Stefano Sbalchiero su Fiat 127, che scivola in settima posizione assoluta. Nelle classi, Zambiasi, Darisi e Florio passano in testa nella “4>2000”, “A1600”, “A1150” e cambi al vertice si registrano nelle “over 60” con Gianluigi Baghin al comando tra i piloti e Piero Comellato tra i copiloti.
AUTO MODERNE – Il Città di Bassano movimenta anche le classifiche della gara auto moderne dove la miglior prestazione generale l’ottiene Andrea Dal Ponte su Skoda Fabia R5 con la quale si piazza undicesimo assoluto, ma sono solo due i punti che acquisisce essendo fuori dai primi cinque di gruppo e classe. È invece Gabriele Capellari che sale in vetta grazie alla vittoria di classe e di Gruppo N ottenuta con la Peugeot 106 e, assente l’ex leader Giovanni Toffano, risale anche Mirco Graziani su Citroen Saxo “Racing Start”; fuori dalla top-five, guadagnano posizioni anche Nicola Peterlin (Peugeot 106) ora settimo e Nicola Dall’Osto, ottavo con la Renault Clio Sport. Il vincitore 2020 Alessandro Battaglin è costretto al ritiro e ad una gara dal termine, è solo la matematica a tenerlo ancora in gioco. Tra i copiloti Christian Ronzani aggiunge un altro tassello mettendo una seria ipoteca per la vittoria finale e nella “under 25”, col Città di Schio ancora da disputare e decisivo grazie anche al coefficiente 1,5 assegnatogli. Maurizio Scaramuzza rimane al secondo posto grazie ai punti del solo Valpolicella della scorsa primavera, ma con tre risultati da acquisire per esser classificati per gli altri gradini del podio restano in gioco Selena Pagliarini e Fabio Andrian, rispettivamente quarta e quinto, oltre a Matteo Zaramella, settimo, ed Emanuele Castegnaro, ottavo.
In attesa dell’ultimo round della Serie, che si svolgerà a Schio il 26 e 27 novembre, si ricorda ai conduttori che corrono con vetture in affitto, l’obbligo di attaccare gli adesivi del Trofeo sulla vettura e che per segnalare eventuali inesattezze o chiedere chiarimenti sui punteggi, sono quindici i giorni a disposizione dalla pubblicazione delle stesse nel sito di riferimento.
Informazioni e classifiche al sito web www.palladiohistoric.it
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – Tutti al traguardo e sul gradino più alto delle varie classi, gli equipaggi della scuderia veneziana nel rally storico vicentino che li rilancia anche nelle classifiche del Trofeo Rally AC Vicenza
Oriago di Mira (VE), 25 ottobre 2021 – Quattro su quattro all’arrivo e quattro vittorie di classe: questo l’esito per gli equipaggi della Scuderia Due Torri del 16° Rally Storico Città di Bassano che si è disputato sabato scorso con validità per il Trofeo Rally AC Vicenza, obiettivo primario dei portacolori del sodalizio veneziano.
Dopo le sei impegnative prove speciali, ad ottenere il miglior risultato nella classifica generale sono stati Andrea Marangon e Massimo Darisi su Honda Civic, con la quale firmano la sedicesima prestazione assoluta che vale loro la vittoria di classe A-1600 e il quinto posto nel 4° Raggruppamento, posizione quest’ultima che vale punti pesanti per il Trofeo; oltre alla soddisfazione per la classifica finale, il brillante risultato riporta su il morale del duo che si è riscattato nel migliore dei modi dopo le amarezze del Lessinia e San Martino.
Proseguendo nello scorrere la classifica, in posizione 22 si piazza la Lancia Fulvia HF 1.6 Gruppo 4 di Alessandro Ferrari e Piero Comellato, autori di una gara perfetta premiata dalla vittoria della loro categoria nella quale compiono un altro passo avanti in ottica Trofeo. Soddisfacente anche la prestazione di Daniele Danieli e Cristina Merco che portano alla vittoria nella A-2000 la loro Fiat Ritmo 130 TC grazie alla ventiseiesima prestazione assoluta, raggiungendo l’obiettivo prefissato e portando a tre le vittorie di classe per la scuderia e, a completare il poker di successi individuali, ci hanno pensato Alberto Bressan e Silvia Niero, bravi a duellare con vetture più performanti della loro “piccola” Fiat 127 Gruppo 2 con la quale concludono in una più che onorevole quarantesima posizione assoluta.
Oltre ai quattro equipaggi menzionati, era in gara anche il socio della Due Torri Thomas Ceron, che ha corso al fianco di Fabio Putti iscritto per un’altra scuderia con un’A112 Abarth, piazzandosi al quarto posto di classe.
“Siamo davvero soddisfatti dell’esito di questo atteso Città di Bassano – commenta il Presidente Paolo Lamon al termine della gara – sia a livello individuale per le quattro vittorie di classe firmate dai nostri equipaggi, sia per esserci piazzati al terzo posto nella classifica delle scuderie in uno dei rally in cui le compagini locali si presentano al via in maniera massiccia. Oltre al risultato in gara, c’è da considerare anche l’ipoteca messa da tre dei nostri equipaggi in altrettante classi nel Trofeo Rally AC Vicenza ad una gara dal termine della Serie. Giovedì prossimo, al ritrovo settimanale della Scuderia Due Torri ci sarà da festeggiare!”
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FONTE: UFFICIO STAMPA AUTO MOTO D’EPOCA, BARBARA PAPUZZI – Dimenticato il 2020, si ritorna ai grandi numeri del pre-Covid.Presenze e vendite al di sopra di ogni aspettativa. Il settore dell’automobilismo storico è in grande fermento.
Grande successo per la fiera Auto e Moto d’Epoca di Padova che si è chiusa oggi, domenica 24 ottobre. 4 giorni, 115.000 mq, 1600 espositori, 4 mostre e più di 5.000 macchine. Numeri da capogiro anche per i visitatori che hanno affollato gli 11 padiglioni della fiera con interesse e curiosità. Tante le presenze internazionali, sia di pubblico, che espositori. Oltre 800 i giornalisti accreditati con un ritorno delle presenze da tutto il mondo. 32 i Paesi presenti in fiera a Padova, l’unica e la più grande del settore in Europa nel 2021. Vendite al di sopra di ogni aspettativa e la soddisfazione è davvero tanta.
Padova | 24 ottobre 2021
Si è conclusa oggi la 38esima edizione della fiera Auto e Moto d’Epoca a Padova, l’unica e la più importante mostra del settore in Europa per il 2021. La kermesse si conferma l’evento di punta e riferimento a livello mondiale, vantando numeri all’altezza dei successi delle edizioni pre-Covid. 4 giorni, 115.000 mq, 11 padiglioni, 1600 espositori, 4 mostre e più di 5.000 macchine. Un pubblico proveniente da tutto il mondo che ha letteralmente preso d’assalto gli spazi interni ed esterni della Fiera. Il salone padovano si riconferma un evento di grande rilievo per Padova e per l’Italia, anche grazie all’indotto che genera.
Pubblico entusiasta e indiscussa la soddisfazione degli espositori che hanno ritrovato una fiera vivace, ricchissima e di alta qualità. “Questa è la più bella fiera degli ultimi dieci anni”, ha commentato Mario Carlo Baccaglini, organizzatore di Auto e Moto D’Epoca. “La passione ha vinto su tutto. Oggi davvero possiamo dire che Auto e Moto d’Epoca è il punto di riferimento internazionale per tutti i settori dell’auto d’epoca, per gli espositori, i commercianti, per i collezionisti e gli appassionati in Italia e nel mondo. Un ringraziamento speciale alla squadra che per mesi ha lavorato perché tutto questo fosse possibile e ai tanti partner che ci hanno accompagnato in questo percorso”.
Una fiera, secondo gli espositori, preparata con tenacia e determinazione, che è stata capace negli anni di aggiornarsi e rinnovarsi per seguire i trend e le aspettative di un pubblico sempre più vario. “Già prima della pandemia era in atto un cambio generazionale nel comparto dell’automobilismo storico, che il Covid ha accelerato”, ha commentato Daniele Turrisi, espositore di classiche e sportive. Il ringiovanimento di un settore che ha inevitabilmente condizionato anche la selezione di auto esposte e poi vendute. “Il bello di Auto e Moto d’Epoca è la varietà di esemplari in mostra: qui si trova di tutto, esposto in modo ben studiato per creare abbinamenti indovinati”. Auto da corsa accanto alle classiche, le youngtimer e le contemporanee, per una fiera reattiva che ha saputo anticipare i gusti di una nuova generazione di appassionati.
Enorme successo a livello commerciale, con centinaia di esemplari, al di sopra di ogni previsione di operatori e professionisti del settore. Un comparto che ha manifestato in questi giorni la forte volontà di ripartire, con passione, fervore e partecipazione. Tanti i professionisti nei giorni di giovedì e venerdì, tantissimi gli stranieri, e notevoli gli affari conclusi. “Tra gli appassionati è tornata la voglia di comprare, scambiare, permutare. Il successo delle vendite ha riconfermato il trend che già stavamo registrando nel primo post Covid-19, di fermento e dinamismo”, ha affermato Patrizio Zaccarelli, Marketing Manager di Ruote da sogno, il prestigioso dealer internazionale del mondo classic.
Un aspetto, quello commerciale, che però non è l’unico trainante a Padova. “Nei giorni di Auto e Moto d’Epoca succede qualcosa che nelle altre fiere di settore non accade”, è il commento di Iris Stippler per Scartapatti. “Oltre ai professionisti e collezionisti, a Padova entrano in fiera i più giovani, chi si avvicina a questo mondo e persino le famiglie coi bambini. È un successo che va oltre la vendita di esemplari prestigiosi. Il nostro interesse è anche quello di portare avanti una tradizione e una cultura, di trasmettere il valore del bello, dello storico. Questo appuntamento permette a tutti di entrare in contatto con vere e proprie opere d’arte, toccando con mano la realtà”.
Molte le autorità locali che hanno visitato la fiera in questi giorni e che hanno ribadito l’importanza della manifestazione, inaugurata il giorno 22 ottobre alla presenza di Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto. La ricchezza che l’automobilismo storico e il suo indotto producono è elevatissima: la ripresa in questa epoca post Covid-19 inizia anche da qui.
“Il successo di questa edizione misura l’attenzione e la passione degli italiani verso l’auto – dichiara Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia – ma non solo: i tanti stranieri che hanno scelto il salone italiano del motorismo storico sottolineano la centralità del nostro Paese nello scenario mondiale dell’automobile. La tradizione, la storia, lo stile e la continua innovazione che da sempre ci contraddistinguono devono però essere difesi al meglio per non perdere attrattività.”.
“Auto e Moto d’Epoca 2021 ha dato a tutti un segnale forte e positivo. Passione e competenza vincono sempre, lo hanno dimostrato gli organizzatori del salone che hanno offerto al pubblico uno spettacolo che non si poteva perdere. Come ASI siamo contenti e orgogliosi di esserne stati protagonisti con i nostri contenuti, la mostra Universo Bertone e con i tanti personaggi che abbiamo ospitato all’ASI Village” ha commentato Alberto Scuro, Presidente dell’Automotoclub Storico Italiano.
Grande l’interesse per il Restomod, i nuovi artigiani e l’elettrico. Le youngtimer, auto prodotte tra il 1980 e il 2000, continuano ad appassionare anche giovani e giovanissimi, animando un mercato diverso da quello tradizionale dell’automobilismo storico. Una su tutte la Delta Integrale, presente al salone in numerosi esemplari, andata a ruba, con quotazioni moltiplicate rispetto al valore di qualche anno fa. Un via vai di pubblico per tutti i giorni di fiera negli spazi dedicati alle 4 mostre tematiche, a partire dall’esposizione L’Italia che vince le corse dedicata ai marchi italiani che hanno segnato la storia delle competizioni. “La mostra ha ottenuto enorme successo, vista anche l’elevata affluenza al salone di visitatori italiani e stranieri. Credo che il pubblico abbia apprezzato il messaggio che abbiamo voluto portare in un momento ancora difficile dopo la pandemia, quello di un’Italia capace di superare le crisi con creatività, ingegno, capacità, e determinazione a vincere” ha commentato Mariella Mengozzi, Direttore del MAUTO, Museo Nazionale dell’Automobile, Torino.
A Padova vince la passione. Qui si osserva, per capire, conoscere, confrontare. Una cultura da valorizzare. APPUNTAMENTO AL 2022 DUNQUE!
Immagine: Tommaso Vesentini
Auto e Moto d’Epoca | Fiera di Padova – 20/23 ottobre 2022
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO MAREMMA, ALESSANDRO BUGELLI – Un confronto frizzante quanto anche spettacolare pure tra le auto storiche dell’ultima prova disponibile del Trofeo Rally di terza zona (TRZ), con vittoria alla fine per il senese Valter Pierangioli, con Piazzini alle note su una Ford Sierra Cosworth. La vittoria del veloce pilota di Montalcino, anche trionfatore nel quarto raggruppamento, è arrivata dopo un serrato dualismo con il lucchese Giovanni Mori, con Frosini al fianco sulla BMW M3. Pierangioli ha sempre condotto in testa, ma l’altro gli è rimasto sempre alle costole, arrivando sotto la bandiera a scacchi divisi da pochi secondi, con ottimo terzo l’altro lucchese Mauro Lenci, in coppia con Ronny Celli sulla loro Peugeot 205 GTi, vettura certamente meno potente delle altre due che la hanno preceduta quindi meritevoli, Lenci ed il suo copilota, di applausi a scena aperta. Come applausi li ha presi certamente l’ebano Efisio Gamba, con la ancora meno potente Peugeot 205 1,6, condivisa con il fido Olla, quarti. Fuori di scena Gaspare Alessi e la sua Ford Sierra Cosworth, fermati da un guasto nel finale di gara quando gravitavano a ridosso del podio. Il secondo raggruppamento è andato nelle mani del tedesco Stoschek, con una Porsche 911, il terzo invece al pistoiese Adelchi Gasperetti con la Renault 5 Alpine.
ENI REWIND ANCORA AL FIANCO DELL’EVENTO
Anche per quest’anno il main sponsor della competizione è stato Eni Rewind, la società ambientale di Eni che opera secondo i principi dell’economia circolare per valorizzare i terreni industriali, le acque e i rifiuti attraverso progetti di bonifica e di recupero efficienti e sostenibili. Per la società è una conferma della sinergia con il territorio e una rinnovata occasione per confermare il proprio impegno nelle attività di risanamento ambientale e di valorizzazione delle ex aree minerarie che hanno un forte valore identitario per la comunità locale. Un momento di partecipazione in cui Eni Rewind racconta agli stakeholder la visione strategica delle proprie attività anche per il recupero efficiente e sostenibile di risorse e asset.
Immagine: Amicorally
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UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – La prolifica attività motoristico-sportiva dell’Automobile Club Livorno e ACI Livorno Sport in vetrina alla kermesse più importante d’Europa
LIVORNO, 23 OTTOBRE 2021 – Automobile Club Livorno e ACI Livorno Sport, visto il successo di visitatori e di consensi registrati l’anno passato in occasione della prima, storica partecipazione attiva alla kermesse, hanno deciso di concedere il bis anche nel 2021. Il contesto è offerto dalla prestigiosa passerella rappresentata dalla Fiera “Auto e Moto d’Epoca” che ha aperto i battenti a Padova. Uno stand analogo a quello dell’anno passato, allestito in collaborazione con Saradecals di Mauro Parra, posizionato presso il Padiglione 5B e allestito all’interno di una vetrina di respiro internazionale: il più grande mercato di auto e ricambi d’epoca d’Europa, che rappresenta da anni l’appuntamento più importante per gli appassionati di motori e della più vasta cultura legata all’automotive. Un evento che coniuga bellezza, sogni e creatività e che non poteva non ospitare un ‘corner’ dedicato al Rallye Elba.
Attraverso questa significativa presenza, l’Automobile Club provinciale intende promuovere e veicolare il fascino intramontabile di una gara storica che rappresenta, per il territorio elbano, un’ambasciatrice imprescindibile sotto i profili sportivo, turistico ed economico. Soprattutto, alla luce dei numeri davvero da record registrati complessivamente sia per le edizione primaverile in versione ‘moderna’, sia per quella settembrina che lascia spazio alle vetture storiche: 229 iscrizioni, anche da molti paesi europei, per un numero di presenze totali transitate all’Elba (tra equipaggi, addetti ai lavori e appassionati) che si attesta intorno alle 7500 unità.
Nello stand non passerà inosservata la collezione di merchandising: un’occasione imperdibile per gli appassionati di incrementare la propria collezione con gadget, abbigliamento e libri a tema. Veri e propri ‘must have’ per ogni amante dei tornanti elbani in chiave sportivo-motoristica. Novità dell’edizione 2021, è l’accordo stretto con il famoso brand norvegese d’abbigliamento HELLY HANSEN per la realizzazione di alcuni capi (una giacca, una polo e un maglione girocollo) sempre a marchio Rallye Elba.
Altra ‘chicca’ per gli appassionati che approderanno fisicamente allo stand 2021 è l’esibizione in bella mostra di una spettacolare A112, ancora nella livrea originale con la quale ha affrontato la corsa elbana nel 1977, allora guidata dal driver Mauro Simontacchi.
Ufficio stampa
Alessandro Bugelli
In assenza di notizie ufficiali, si pubblica la top-ten del 16° Rally Storico Città di Bassano. Vittoria in 3° Raggruppamento per Rocchetto e Molon (Porsche 911) e nel 2° per Tolfo e Cazzaro (Lancia Stratos).
ASSOLUTA: 1. Costenaro-Gambasin (Ford Sierra Cosworth 4X4) in 55’52.6; 2. Nodari-Nodari (Subaru Legacy Sedan 2.0 4Wd) a 4.2; 3. Zanin-Cerantola (Bmw M3 E30) a 1’07.5; 4. Rocchetto-Molon (Porsche 911 Sc) a 2’04.0; 5. Tolfo-Cazzaro (Lancia Stratos Hf) a 2’17.8; 6. Piccolotto-Cenere (Porsche 911 Sc) a 2’27.0; 7. Nerobutto-Nerobutto (Opel Ascona 400) a 3’10.3; 8. Costenaro-Zambiasi (Lancia Stratos Hf) a 3’39.5; 9. Zanin-Rosina (Bmw M3 E30) a 3’42.2; 10. Pasetto-Salvo (Porsche 911 Carrera Rs) a 5’27.5
Immagine d’archivio, Videofotomax
FONTE: UFFICIO STAMPA SPORT INFINITY – Cresce l’attesa per sentire risuonare di nuovo il rombo dei motori di un tempo nella città delle torri. Mancano infatti ormai solo due settimane alla 3° edizione del Giro dei Monti Savonesi Storico, in programma il 6 e 7 Novembre 2021 ad Albenga.
Grazie alla preziosa collaborazione del Comune, la città diventerà ancora più protagonista dell’evento. A causa delle norme emanate a contrasto della pandemia, la logistica ha infatti dovuto subire alcune variazioni. La pedana di partenza e di arrivo sarà posta in Piazza del Popolo, mentre i parchi di assistenza alle vetture utilizzerranno il Lungocenta Croce Bianca e la via XXV Aprile. Il riordino del sabato pomeriggio sarà invece ospitato a Bastia dall’Azienda BioVio. Gli altri riordini saranno disposti lungo il viale Martiri della Libertà proprio in centro della città.
Per i Piloti e per gli addetti ai lavori il primo appuntamento sarà fissato venerdì sera alla Pista di Kart Indoor di Regione Torre Pernice per il consueto Gran Premio pre gara.
Le iscrizioni stanno arrivando in buon numero ed è già confermata la presenza dei tre equipaggi finiti sul podio nella scorsa edizione. Ci sarà tempo per iscriversi fino a lunedì 1 novembre.
Il percorso di gara utilizzerà le stesse prove speciali già collaudate di Caso, da ripetere due volte il sabato pomeriggio, del Colle Scravaion e del Colle dei Giovetti, anche queste da ripetere due volte nella giornata di domenica.
Per poter seguire il rally sarà, come sempre, importante la collaborazione di Primocanale, l’emittente televisiva genovese, che diffonderà immagini in diretta ed in streaming della gara.
Ulteriori novità saranno comunicate nel corso della conferenza stampa ufficiale che si terrà giovedì 28 presso la sala degli Stucchi del Comune di Albenga.
Per maggiori informazioni è possibile scrivere una mail all’indirizzo info@sportinfinity.it


























