FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI -Un altro fine settimana esaltante, quello appena trascorso, per i colori della scuderia RO Racing. Vincenzo Serse, a bordo della sua Fiat 127, ha vinto il titolo italiano della classe TC 1150 del Terzo Raggruppamento nel CIVSA. Elia Bossalini e Hars Ratnayake, al Rally del Sebino, hanno concluso a un passo dal podio della generale.
Nelle Marche, la quarta edizione della Coppa Faro, atto conclusivo del Campionato italiano velocità in salita per auto storiche, ha incoronato vincitore del titolo italiano della classe TC 1150 del Terzo Raggruppamento, Vincenzo Serse. Il pilota siciliano, è riuscito, ancora una volta, a cogliere la vittoria in campionato, al termine di una stagione che lo ha visto sempre al vertice della sua categoria.
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Quattro su quattro al traguardo nell’evento sanmarinese con un bel podio tra le “Historic” per la Porsche di Galletti. Buoni riscontri anche dal Tour de Corse Historique
Nizza Monferrato (AT), 12 ottobre 2021 – Terza, quarta e quinta: questo il risultato delle tre Porsche 911 della Balletti Motorsport nella classifica Historic del recente Rallylegend, al quale si somma anche quello ottenuto dalla Subaru Legacy affidata a Gustavo Trelles.
Suddiviso in più classifiche come da tradizione, l’evento sanmarinese ha messo in bella evidenza nella categoria “Historic” le tre Porsche 911 Gruppo 4 preparate e assistite dalla factory di Nizza Monferrato, iniziando dall’ottimo risultato conseguito da Sergio Galletti e Cesare Richler Del Mare che si sono classificati terzi assoluti alla guida di una RSR, risultato che fa ancor più risonanza considerato il fatto che era la seconda partecipazione ad un rally del pilota bolognese, solitamente impegnato con ottimi risultati nella velocità in salita oltre che nel Cross Country dove si è di recente laureato Campione Italiano. Loris Baldacci ed Enzo Zafferani su un’altra 911 Gruppo 4, hanno chiuso al quarto posto dopo un’ottima prestazione e nonostante una toccata senza particolari conseguenze, precedendo la terza coupé di Stoccarda made in Balletti Motorsport, quella che Alessandro Bonafè e Michele Pontini hanno portato in quinta posizione assoluta. Passando alla categoria “Legend Myth”, al quarto posto troviamo la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A con la quale Gustavo Trelles e Jorge Del Buono si sono esibiti in una spettacolare rimonta, dopo che per un’errata scelta di pneumatici nella seconda prova, hanno accusato un pesante ritardo dovuto ad un’uscita di strada, fortunatamente senza conseguenze per la vettura. Con una sequenza di ottimi riscontri cronometrici, il già Campione del Mondo di Gruppo N, ha scalato una decina di posizioni portandosi fino ai piedi del podio assoluto, conquistando la seconda di classe.
L’impegnativa settimana appena trascorsa ha visto il team di Carmelo e Mario Balletti impegnato anche al Tour de Corse Historique, avvincente rally corso su ben cinque tappe, con quattro vetture, tre delle quali al traguardo di Porto Vecchio. La miglior prestazione l ’hanno firmata Mathieu Martinetti e Jean-Louis Hottelet, ventiquattresimi assoluti con la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A. Alla posizione numero 48 si è piazzata la Porsche 911 SC di Jean-François Alfosi e Nathalie Gillet e alla 89 la 911 SC affidata a Xavier Poggioli e Sébastien Fargier; unica a mancare all’appello a causa della rottura di un semiasse, la 911 portata in gara da Dominique Poggioli e Emmanuelle Casamarte-Pellegrini.
Nel prossimo fine settimana, una nuova trasferta in Francia attende la Balletti Motorsport che sarà presente al Rally Storico du Pays de Seyssel, per assistere la Porsche 911 che il pilota Daniel Fasano porterà in gara navigato da Stéphanie Generaux.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Secondo assoluto con Patuzzo e Martini nel rally veronese valevole per il T.R.Z. il team dall’ovale azzurro incassa le vittorie di 2° e 3° Raggruppamento oltre a quella delle scuderie
Romano d’Ezzelino (VI), 12 ottobre 2021 – Due vittorie nei Raggruppamenti più quella delle scuderie, e un secondo piazzamento assoluto: questo il ricco bottino del Team Bassano al recente Rally Due Valli Historic che si è svolto a Verona sabato scorso, con validità per il T.R.Z. della seconda Zona.
È mancata solo la vittoria assoluta, quella che avrebbe portato il bis a Nicola Patuzzo e Alberto Martini vincitori nel 2020, i quali si sono dovuti accontentare della piazza d’onore conquistata alla guida della Toyota Celica 4WD Gruppo A sulle strade di casa. Soddisfazione anche per la prestazione di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che tornano finalmente a vedere il traguardo in una gara e lo fanno portando alla vittoria di 2° Raggruppamento la Lancia Stratos, con la quale realizzano anche la quarta prestazione nella generale, preceduti solo da vetture del più recente periodo J2. Alle loro spalle, quinti, chiudono Massimo Voltolini Archetti e Giuseppe Morelli che si aggiudicano anche la vittoria di 3° Raggruppamento con la Porsche 911 SC Gruppo 4 e sulle insidiose prove del Due Valli si registra una nuova eccellente prestazione per mano di Alessandro Mazzucato e Massimo Boni che svettano con autorità nella competitiva classe 2-2000 portando l’Opel Ascona SR in settima posizione assoluta.
A chiudere la top-ten, un’altra Porsche coi colori del Team Bassano: la 911 Gruppo B di Alberto Sanna che al rientro in gara dopo una lunga assenza, assieme ad Alfonso Dal Bra coglie la soddisfazione della vittoria di classe. Appena fuori dalla prima decina chiudono Gianluigi Baghin ed Elisa Presa, terzi di classe su Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 e due posizioni più in basso troviamo la Fiat Uno Turbo Gruppo A di Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi che collezionano una nuova vittoria di classe. Unico ritiro, quello della Fiat 131 Abarth di Danilo Pagani e Adriano Beschin.
Grazie alla prestazione globale di squadra, è un nuovo successo tra le scuderie per il team guidato da Mauro Valerio che si rallegra anche per la brillante prestazione conseguita da Luisa Zumelli al Tour de Corse Historique dove coglie un’ottima trentacinquesima posizione assoluta con la Porsche 911 RS condivisa assieme ad Umberta Gibellini, dopo un’avvincente gara durata ben cinque tappe; nella stessa competizione era impegnato anche Maurizio Elia, navigato da Claudio Quarantani, che si è ritirato dopo la prima tappa.
Uno sguardo anche al settore della regolarità dove Andrea Giacoppo, con la Lancia Fulvia HF sulla quale è tornato a far coppia con Daniela Grillone Tecioiu, si è classificato diciannovesimo assoluto e terzo di Raggruppamento alla Coppa Franco Mazzotti.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA GEIDUE, ANDREA ZANOVELLO – Un’uscita di strada ad una prova dal termine, vanifica una grande prestazione di Riccardo Bianco e Nicola Rutigliano in piena rimonta dopo che un problema elettrico aveva rallentato la Ford Sierra Cosworth
Thiene (VI), 12 ottobre 2021 – “Quando la sfortuna ti prende di mira, ce la mette tutta per rovinarti la festa e ti punisce al primo errore che commetti.” Questo il pensiero di Riccardo Bianco a bocce ferme dopo la delusione patita al Rally Due Valli Historic.
Il portacolori della Geidue, ben coadiuvato da Nicola Rutigliano sulla Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A, aveva iniziato la gara nel migliore dei modi aggiudicandosi le prime due prove con distacchi significativi sugli inseguitori considerato anche il qualificato lotto dei pretendenti alla vittoria; nel corso della successiva speciale però, un problema di natura elettrica ha vanificato il tutto, rallentando il duo neroverde con accusava un pesante gap che voleva dire ritrovarsi al terzo posto con 16”3 di svantaggio, ma senza darsi per vinto.
“Appena usciti dalla prova dove si è verificato l’inconveniente – racconta Bianco – abbiamo allertato l’assistenza e al successivo parco siamo riusciti a ripristinare il perfetto funzionamento della centralina e ripartire fiduciosi, con ancora mezza gara da disputare. Sulla quarta speciale abbiamo ripreso il passo d’inizio gara e risalito una posizione; successivamente, visto l’abbassarsi della temperatura, abbiamo anche montato due gomme nuove di mescola tenera proprio per cercare di non lasciare nulla al caso solo che, appena dopo lo start, inspiegabilmente ho perso il controllo della Sierra finendo contro un albero con l’esito di terminare lì la gara. Posso dire che per il primo e unico errore che ho commesso, pur non avendo preso rischi inutili, sono stato punito in maniera che reputo eccessiva, ma purtroppo anche questo fa parte delle gare. La vittoria era alla nostra portata e l’avevamo dimostrato in maniera netta con i primi due scratch; ora, oltre alla delusione per averla vista sfumare in quel modo, ci sarà da pensare al ripristino della vettura che probabilmente rivedremo in gara nella prossima stagione”.
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Ufficio Stampa GEIDUE a.s.d.
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FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Delle tre vetture del “gatto col casco” al via del rally veronese valevole per il T.R.Z. è solo la Kadett GT/e a concludere la gara, gratificata da un buon risultato
Vicenza, 11 ottobre 2021 – È stata una trasferta che ha portato poca soddisfazione in casa Palladio Historic, quella al recente Rally Due Valli Historic che si è svolto sabato scorso con partenza e arrivo a Verona.
Delle tre auto al via coi colori della scuderia capitanata da Mario Mettifogo, solo una ha visto il traguardo di Piazza Bra: l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 che Renato e Nico Pellizzari hanno portato sul secondo gradino del podio di classe, grazie ad una gara di rimonta che ha premiato il duo padre e figlio, con l’ottava prestazione della classifica generale che è valsa anche la terza di 3° Raggruppamento ottenuta con un notevole exploit sull’ultima delle sei prove speciali.
È invece durata lo spazio di una sola prova, la gara di Antonio Regazzo e Andrea Ballini i quali nel corso della seconda sono stati traditi da un problema alla trasmissione alla loro Alfa Romeo Alfetta GTV 6 Gruppo 2 e due prove più avanti sono stati imitati da Pierluigi Zanetti e Carlo Vezzaro fermi per un guasto alla turbina della Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A.
“Ci aspettavamo qualcosa di più dal Rally Due Valli – racconta Mario Mettifogo – ma sappiamo che le gare non sempre ci portano quanto si spera al via gara; incassiamo il buon risultato dei Pellizzari e guardiamo avanti col conto alla rovescia verso il Città di Bassano che ci rimetterà in gioco per il Trofeo Rally ACI Vicenza”.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il pilota della Bologna Squadra Corse sulla PA 9/90 BMW di 4° Raggruppamento ha ottenuto il miglior tempo in entrambe le manche nelle impegnative condizioni della gara pesarese dove si è chiuso il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche su un asfalto freddo ed umido. Solo pochi centesimi il gap di Stefano Peroni che su Martini MK32 ha vinto il 5° Raggruppamento , terzo Mario Massaglia anche lui su Osella PA 9/90. Gallusi su Porsche Campione Italiano 3° Raggruppamento, in 2° successo di Palmieri su De Tomaso e 1° all’austriaco Mossler su Mercury
Alla 4^ Coppa Faro di Pesaro si è concluso il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2021. La gara organizzata dalla P & G Racing ha anche emesso gli ultimi verdetti tricolori sui 3.800 metri della SP 44 Strada panoramica San Bartolo – Pesaro, in condizioni di meteo incerto su un asfalto umido e freddo, ma sempre in una cornice suggestiva ed emozionante. Ha vinto Filippo Caliceti su Osella PA 9/90 BMW di 4° Raggruppamento. Il pilota della Bologna Squadra Corse si è imposto in entrambe le manche di gara grazie a delle regolazioni efficaci anche nelle più impegnative condizioni, che hanno permesso all’emiliano neo campione italiano per la seconda volta, di aggiungere la gara marchigiana al suo palmarés, rispettivamente col tempo di 2’10”50 e 2’06”18.
Seconda prestazione generale con successo tra le monoposto di 5° Raggruppamento per il fiorentino Stefano Peroni su Martini Mk32 BMW. Al neo campione Italiano di 5° Raggruppamento non è bastato attaccare per bissare il successo assoluto del 2020, delle gomme non perfettamente idonee per il fondo lo hanno portato fino a 81 centesimi dalla vetta nella prima manche e 3”87 in totale. Terzo tempo in ordine assoluto per il piemontese Mario Massaglia che con la seconda posizione in 4° Raggruppamento, ha completato la prima stagione sull’Osella PA 9/90 BMW in netta progressione, con un ottimo secondo tempo nella 2^ manche.
-“Sono felice di aver vinto questa gara già alla prima volta che la disputavo – ha sottolineato l’emiliano Caliceti – in prova si è rotto un semiasse, e nella notte li abbiamo sostituiti entrambi. Le regolazioni precise ed una scelta di gomme molto efficace ci ha consentito di attaccare nella prima manche e poi migliorarci anche nella seconda”-.
-“Ce l’ho messa tutta per attaccare la vetta, Caliceti è stato molto bravo – ha dichiarato Peroni – non disponevo delle gomme più adatte a queste condizioni e poi qualche noia alla vettura non mi ha permesso di colmare la piccola differenza, però traggo un bilancio molto soddisfacente dalla stagione dove è arrivato un ulteriore titolo”-.
-“Si è completata una stagione molto soddisfacente che ho corso completamente con l’Osella PA 9/90 del Team Di Fulvio – ha spiegato Mario Massaglia – mi sono divertito molto e soprattutto c’è stata una progressione continua, anche in questa gara, dove il miglioramento tra le due manche è stato apprezzabile. Sono molto soddisfatto”-.
Appena sotto al podio Piero Lottini, il driver pisano che sull’Osella PA 9/90 BMW già del campione Uberto Bonucci, si è assicurato il titolo continentale Auto Storiche Salita ed in gara il podio tricolore di 4° Raggruppamento. Quinta ipotetica piazza assoluta per il lucano Antonio Lavieri che ha ritrovato ritmo e sintonia con la Ralt Rt32 con motore Toyota, con cui ha ottenuto il 2° posto in 5° raggruppamento, sul podio del quale è salito il driver e preparatore lombardo Emanuele Aralla con la sempre ammirata Dallara F390 Alfa Romeo, autore del 6° tempo generale. Matteo Lupi Grassi, alfiere della Squadra Piloti senesi, con il 7° tempo si è assicurato il successo tra le biposto di 4° Raggruppamento per la categoria Sport Nazionale sulla Olmas con motore Alfa Romeo.
Il 2° Raggruppamento lo ha vinto Giuliano Palmieri, il pilota emiliano con l’8° tempo generale, è tornato al successo al volante della De Tomaso Pantera con la quale ha vissuto una stagione travagliata per varie noie, ora tutte risolte. Ha duellato fin dove possibile il neo Campione Italiano di 2° Raggruppamento Idelbrando Motti, che come sempre ha chiesto ed ottenuto il massimo dalla sua Porsche 911 Rs, ma questa volta gli pneumatici non erano al massimo del potenziale, così il modenese con il 2° posto di categoria ha chiuso l‘ideale top ten. Sul podio di raggruppamento anche il calabrese Lucio Gigliotti che sulla Fiat 128 ha vinto a pieno merito la classe TC1150.
Giuseppe Gallusi su Porsche 911 Sc è Campione Italiano di 3° Raggruppamento, per il tenace reggiano il successo è arrivato alla fine di una stagione dove ha duellato sempre a distanza con Giuliano Peroni senior su Osella PA 8 BMW. Il toscano è stato sfortunato a Pesaro quando ha ceduto un semiasse poco prima del via della prima manche. Nella categoria sul podio è salito il siciliano di Bologna Salvatore Asta, subito in piena intesa con la BMW M3 in versione silhouette, terza piazza per Giacinto Giacchè sulla esuberante Fiat 131 Abarth.
Avvincente il duello sul filo dei centesimi di secondo in 1° Raggruppamento dove per 1”42 ha vinto l’austriaco Harald Mossler su Mercury Lotus, tallonato e mai mollato dall’agguerrito ternano Angelo De Angelis al volante della Nerus Silhouete in pò in crisi di gomme. Ottimo terzo di raggruppamento il lombardo Sergio Davoli che ha portato la sua Porsche 911 T al successo di classe GTS2000.
In 5° Raggruppamento Maurizio Rossi si è aggiudicato la classe FA+1000 con la Formula Alfa Boxer, nonostante dei problemi alla trasmissione accusati in prova, mentre il trentino Adolfo Bottura ha testato con successo la March 712 M Cosworth rivisitata dopo un’uscita di strada. Tra le più “giovani” auto coperte del 4° Raggruppamento Marco Ceteroni su Peugeot 205 ha vinto la classe A 2000 ed il valtellinese Oscar Gadaldi ha compiuto la missione stagionale di Coppa A+2000 nonostante un testacoda nella 2^ manche sulla sua Renault 5 GT Turbo.
Dennis Tezza ci mette la firma: successo nel 16° Rally Due Valli Historic
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DUE VALLI, MATTEO BELLAMOLI – E’ stata un’edizione del 16° Rally Due Valli Historic a dir poco scoppiettante quella che si è corsa nella giornata di oggi.
Le “vecchie signore” in più di un’occasione hanno rubato la scena alle nipotine più giovani con un susseguirsi di colpi di scena che non hanno lasciato spazio alla noia, complice anche un percorso del Due Valli che ha messo ancora più a dura prova la meccanica di auto con molte primavere sul contachilometri.
Questa mattina sono state trentuno le vetture che hanno preso il via dal Parcheggio C della Fiera di Verona per darsi battaglie sulle sei prove speciali previste per questo rally valido per il Trofeo Rally di Zona.
A cercare un primo allungo è stato il vicentino Riccardo Bianco su Ford Sierra Cosworth che chiudeva con ben 5”6 di vantaggio su Giorgio Costenaro e Nicola Patuzzo.
Bianco replicava sulla seconda prova seguito da un Tezza in gran recupero che chiudeva in seconda piazza portandosi alle spalle del leader di gara, seguiti da Zanini che nel frattempo chiudeva il podio provvisorio.
Il terzo tratto cronometrato rimescolava tutte le carte, con Bianco che accusava un problema elettrico che portava la sua Ford Sierra a spegnersi per tre volte in prova perdendo il notevole vantaggio fino a quel momento accumulato, ne approfittava Ivo Zanini che nella prova di casa staccava un tempo “monstre” che lo proiettava in testa alla gara. Nemmeno il tempo di assaporare l’aria della vetta che il pilota di Orsara era costretto al ritiro all’uscita della prova a causa della rottura di un cuscinetto del cambio della sua Lancia Delta 4WD.
Si arrivava così al riordino di metà gara con Tezza – Merzari che chiudevano in testa seguiti da Bianco – Rutigliano e Patuzzo – Martini alle prese con una serie di tanti piccoli problemi con la loro Toyota Celica che interrompevano di continuo la prestazione dell’equipaggio veronese.
Alla ripartenza per il giro finale le carte si rimescolavano nuovamente con Patuzzo che risolti i problemi si aggiudicava di prepotenza il quarto ed il quinto tratto cronometrato accorciando le distanze con Tezza sempre in testa con la sua BMW M3, seguito appunto da Patuzzo e dall’altra bavarese di “Raffa”. Nel frattempo ritiro amaro invece per Bianco che dopo aver assaporato il podio si è visto costretto al ritiro sul quinto tratto cronometrato.
Nel frattempo con il calare della notte si giungeva così sull’ultima prova speciale. Le auto storiche tornavano nel loro habitat naturale con i fasci di luce che fendevano le strade in grado di portarle al successo finale.
L’ultima prova speciale regalava ai piloti di casa Dennis Tezza e Massimo Merzari la vittoria nella gara scaligera per eccellenza. Un successo anche di 4° Raggruppamento conquistato con la loro BMW M3 dopo una corsa che ha visto quattro vincitori diversi su sei prove speciali, a riprova dell’avvincente lotta vissuta per il gradino più alto del podio.
Secondi assoluti a 5”1 gli scaligeri Nicola Patuzzo ed Alberto Martini, in una gara a due volti caratterizzata da un avvio in salita a causa dei problemi al motorino di avviamento ad altri piccoli contrattempi che hanno continuamente rallentato la loro Toyota Celica. Una volta risolti, la seconda parte di gara li ha visti protagonisti di una rimonta che li ha portati fino alla medaglia d’argento.
Terzo gradino di un podio tutto veronese per un’altra spettacolare BMW M3, questa volta portata in gara da “Raffa” e Paolo Scardoni distaccati però già di 24”5, rallentati in avvio di gara prima da un testacoda e poi da un problema al freno a mano con poi un continuo crescendo che li ha portati anche a vincere l’ultima prova in programma.
Quarti assoluti e primi di 2° Raggruppamento Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi con una vettura senza tempo come la Lancia Stratos.
Quinti assoluti e primi di 3° Raggruppamento Massimo Voltolini Archetti con alle note Giuseppe Morelli su Porsche 911
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO MAREMMA, ALESSANDRO BUGELLI – La gara della MaremmaCorse 2.0 è in programma per il 23 e 24 ottobre, torna al Palagolfo e propone nove prove speciali in totale, tre diverse da correre tre volte. Previste, per il sesto anno, le vetture storiche ed anche la passerella “All Stars”. Chiusura iscrizioni il 15 ottobre.
Follonica (Grosseto), 08 ottobre 2021 – Ancora una settimana di iscrizioni aperte, al 45° Trofeo Maremma, il classico appuntamento automobilistico autunnale in programma il 23 e 24 ottobre. Il periodo di adesioni aperte chiuderà il 15 ottobre alle ore 24,00, secondo regolamento.
L’evento, organizzato da MaremmaCorse 2.0, propone una sfida strutturata in nove Prove Speciali in totale, tre da ripetere tre volte, su un percorso che guarda alla tradizione di uno dei rallies più longevi in Italia. Sono 62,919 i chilometri di sfide con il cronometro, che punteggiano i 250,950 dell’intero percorso.
La gara, organizzata da MaremmaCorse 2.0, anche per l’edizione duemilaventuno è stata dunque disegnata con i caratteri forti che vogliono questo rally sempre appassionante e spettacolare, per questo verranno riproposte le “piesse” “Gavorrano-Eni Rewind” (Km. 8,040), “Capanne” (Km. 6,610) e “Marsiliana” (Km. 6,320) più o meno nella conformazione del 2020, con la “variante” interessante e certamente spettacolare proprio che riguarda quest’ultima prova, che avrà il suo termine su uno spettacolare dosso.
Al via sono previste pure le vetture storiche ed anche l’evento non competitivo “All Stars”, al seguito della corsa, per le vetture di particolare interesse storico-sportivo.
TRE PROVE SPECIALI DIVERSE E TORNA IL “PALAGOLFO”
La grande novità dell’edizione 2021 è comunque il ritorno della gara, al “Palagolfo”, location che lo scorso anno non potè essere utilizzata per via dell’emergenza sanitaria. Al Palagolfo sono previste partenza ed arrivo, oltre ad ospitare le verifiche tecniche ante-gara e il parco assistenza.
Il Quartier generale della gara, con Direzione Gara, Segreteria e Sala Stampa, sarà invece al Camping Il Veliero”, facilmente raggiungibile dalla variante Aurelia mediante l’uscita “Follonica Nord”.
ENI REWIND ANCORA AL FIANCO DELL’EVENTO
Anche per quest’anno il main sponsor della competizione sarà Eni Rewind, la società ambientale di Eni che opera secondo i principi dell’economia circolare per valorizzare i terreni industriali, le acque e i rifiuti attraverso progetti di bonifica e di recupero efficienti e sostenibili. Per la società è una conferma della sinergia con il territorio e una rinnovata occasione per confermare il proprio impegno nelle attività di risanamento ambientale e di valorizzazione delle ex aree minerarie che hanno un forte valore identitario per la comunità locale. Un momento di partecipazione in cui Eni Rewind racconta agli stakeholder la visione strategica delle proprie attività anche per il recupero efficiente e sostenibile di risorse e asset.
L’organizzazione tiene a sottolineare che, seguendo le normative governative e federali per il contenimento dell’epidemia da Covid-19, per la gara NON sono previste zone specifiche per il pubblico al fine di evitare assembramenti di persone.
PROGRAMMA DI GARA
APERTURA ISCRIZIONI giovedì 23 settembre 2021
CHIUSURA ISCRIZIONI mercoledì 15 ottobre 2021
CONSEGNA ROADBOOK E ACCREDITI PER CONCORRENTI
Solo road book
giovedì 21 ottobre 2021 dalle 19:30 alle 21:00
c/o Maremma Corse 2.0 – Via del Commercio, Follonica (GR)
venerdì 22 ottobre 2021 dalle 08:30 alle 10:30
Accrediti concorrenti
venerdì 22 ottobre 2021 dalle 18:30 alle 20:30
sabato 23 ottobre 2021
(Priorità Partecipanti Shakedown)
dalle 08:30 alle 13:00
RICOGNIZIONI AUTORIZZATE
3 passaggi venerdì 22 ottobre 2021 dalle 11:00 alle 19:00
VERIFICHE TECNICHE
sabato 23 ottobre 2021
c/o Palagolfo Via Raffaello Sanzio – Follonica (GR)
Partecipanti Shakedown
dalle 10:30 alle 13:00
Tutti gli altri dalle 14:00 alle 17:30
SHAKEDOWN
sabato 23 ottobre 2021
c/o SP 84 Scarlino (GR) dalle 14:00 alle 18:00
PARTENZA PRIMO CONCORRENTE
domenica 24 ottobre 2021
c/o Palagolfo Via Raffaello Sanzio – Follonica (GR) h 08:01
ARRIVO GARA E PREMIAZIONI
domenica 24 ottobre 2021
c/o Palagolfo Via Raffaello Sanzio – Follonica (GR) h 17:11
www.maremmacorse.com
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: SCUDERIA RRT ROMAZZANA RALLY TEAM – Torna sul lago di Como a fare da cornice al Rally Storico ACI Como il 22 e 23 Ottobre 2021 il 4° Memorial Giulio Oberti.
La famiglia Oberti e gli amici di Giulio hanno voluto rinnovare l’appuntamento con il ricordo del loro compianto amico.
E’ stato definito anche il premio al vincitore del Memorial rinnovando la collaborazione con l’azienda MONDIA ITALIA dell’amico Ermanno Sordi che si è sempre resa disponibile ad accompagnare questa manifestazione.
L’orologio “BOLIDE” verrà assegnato anche quest’anno al più giovane navigatore classificato tra i vincitori dei 4 raggruppamenti.
Scuderia del Lario e Romazzana Rally Team sono disponibili per facilitare gli equipaggi che volessero partecipare alla manifestazione con agevolazioni sull’iscrizione alla gara e convenzioni tra gli alberghi della zona.
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Il pilota Andrea Zivian, fresco campione europeo del FIA European Historic Rally Championship 2021, protagonista in questo weekend al Rally Legend di San Marino. Stavolta però non in veste di pilota, ma di… scuderia! Michele Cinotto, storico pilota ufficiale Audi degli anni ’80 ha infatti espressamente richiesto a Zivian la sua Audi quattro per potere partecipare alla manifestazione sanmarinese.
Rally Legend a San Marino è infatti una manifestazione che attira visitatori da tutto il mondo e comprende anche un rally che rievoca momenti storici di questo sport.
“E’ vero – ci conferma Zivian – si vedono macchine davvero particolari, rarissime. Noi saremo presenti mettendo la nostra Audi quattro a disposizione dell’equipaggio Cinotto – Radaelli, che era il team ufficiale Audi sport Italia negli anni ’80, quando questo marchio ha cominciato a correre nei rally. Essere stati scelti, come prima scelta al mondo, da Cinotto ci riempie di orgoglio ed è un grande segnale del valore della nostra auto”.
Per l’occasione l’Audi quattro di Zivian sfoggerà la livrea del Rally di Sanremo del 1981, allora valevole per il mondiale, dove correva Cinotto.
“Rally Legend – continua Zivian – è una manifestazione che vede arrivare visitatori da tutto il mondo. Il fatto che sia stata scelta la nostra auto è un ulteriore riconoscimento di quanto fatto di buono con l’Audi. Per noi fare parte delle legend star è sicuramente una nota di merito della quale ci possiamo fregiare”.


























