FONTE: DELEGAZIONE ACI SPORT SICILIA – Nell’ultimo round di Campionato Siciliano Ciro Barbaccia ha ottenuto il miglior tempo su Stenger di 4° Raggruppamento, Avitabile su Bmw 320 ha prevalso nel terzo, Carvotta su Fiat 650 Np nel secondo, Russo su Bmw 2002 nel primo.
Roccapalumba (ME), 27 settembre. Con la 66° Coppa Nissena si è chiuso il Campionato Siciliano Velocità in Salita Auto Storiche. Alla gara organizzata dall’Automobile Club Caltanissetta hanno preso parte oltre trenta piloti che sul tecnico ed insidioso percorso nisseno si sono giocate le ultime carte per raccogliere punti utili per la serie regionale promossa dalla Delegazione ACI Sport Sicilia. A imporsi nel 4° raggruppamento è stato Ciro Barbaccia sulla Stenger Bmw 2500 per i colori Island Motorsport, dopo due manche dove il driver e preparatore palermitano di Marineo ha fatto segnare le migliori prestazioni in assoluto della gara, nonostante dei piccoli inconvenienti. Nel corso della prima salita infatti il coperchio del vano batteria ha ceduto rallentando per alcuni attimi la corsa della biposto, tornata al 100% dopo i problemi tecnici di inizio stagione e già pronta per la prossima. Seconda piazza di 4° Raggruppamento in casa per Corrado Maria Sillitti sulla Alfa 75, alfiere Scuderia Etna, mentre al terzo posto si è classificato Gaetano Gioè sulla la Lucchini 2500 Alfa Romeo, Sport Nazionale della palermitana Aspas.
Successo in 3° raggruppamento per il napoletano, Francesco Avitabile, da anni protagonista sulla Bmw 320i delle cronoscalate siciliane. Il portacolori della Scuderia Vesuvio ha firmato in entrambi le arrampicate ottimi crono, ma non è riuscito a “limare” ancora qualcosa rispetto ai tempi delle ricognizioni, come ha sottolineato, per il poco grip nella prima salita e qualche “acrobazia” di troppo nella seconda. Al secondo posto di terzo raggruppamento Diego Bartolotta sulla Bmw 2002 della Ro Racing e al terzo Quintino Gianfilippo con la Porsche 911 – Sunbeam Motorsport.
Nel secondo raggruppamento ha prevalso Salvatore Carvotta sulla Fiat Giannini 650 della Aspas, davanti a Angelo Bellia su un’identica vettura del Motor team Nisseno. Al terzo posto Giovanni Cusumano su Mini Cooper Innocenti.
Primo raggruppamento a Marco Russo su Bmw 2002, della Aspas; stessa vettura e stessa scuderia per Andrea Ferrarella sul podio insieme al vincitore e al terzo classificato Salvatore Spinelli con la Alfa Romeo Giulietta Szt.
rallystorici.it
Campionato Italiano Vel. Salita Auto Storiche – Iscrizioni verso lo stop alla 4^ Coppa Faro
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Possibile inviare le adesioni fino a lunedì 4 ottobre al nono e conclusivo round di campionato Italiano Velocità salita Autostoriche
Prosegue lo scandire del countdown, per la 4^ Coppa Faro, che i prossimi 8/9/10 ottobre chiuderà la stagione 2021 del CVSA. Il 4 ottobre, termine ultimo per le iscrizioni, si entrerà nel vivo della gara pesarese.
“La salita … sul mare” , come viene ormai definita la Coppa Faro ,per la sua suggestiva e particolare location, mantiene intatto il format delle passate edizioni, con il percorso di 3,8 km, che dalla riva del mare di “Baia Flaminia” portano attraverso il Parco “San Bartolo” al Faro che sovrasta il porto di Pesaro. L’organizzazione sarà come dalla prima edizione a cura di “P&G Racing”, Intercontact s.r.l., con la collaborazione di Terra di Piloti e Motori, ACI Pesaro-Urbino, degli “amici” Renzo Serrani ed Euno Carini.
La Direzione Gara è affidata a Fabrizio Bernetti, il tutto con la supervisione dell’ideatore Alessandro Rinolfi.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO -Quella ottenuta sabato scorso da Salvini e Tagliaferri con la Porsche 911, oltre ad essere la terza consecutiva per l’equipaggio toscano, va a completare il poker grazie a un dominio che dura dal 2018.
Nizza Monferrato (AT), 27 settembre 2021 – Elba 2018: vittoria per Totò Riolo con la Subaru Legacy. Elba 2021: Alberto Salvini e Davide Tagliaferri vincono per la terza volta di fila il rally elbano portando a quattro consecutive le vittorie per la Balletti Motorsport che si gode il meritato poker che ancora profuma dello spumante dei brindisi. Un risultato che avrebbe potuto esser ancor più esaltante se una foratura non avesse estromesso dai giochi il pilota di Cerda quando si trovava a duellare per la vittoria con la Subaru Legacy.
Risaliti sulla Porsche 911 con la quale avevano trionfato al Vallate Aretine di fine luglio, Alberto e Davide hanno preso il comando dalla terza prova, la seconda del venerdì, chiudendo in testa la prima tappa. Nella seconda, oltre all’attacco deciso portato dal locale Volpi, ci si sono messe le condizioni meteo a complicare la corsa, con nuvole basse che scaricano quella pioggia che va a render ancor più insidioso l’asfalto isolano. Ad una prova dal termine Volpi ha ridotto a due decimi lo svantaggio e sarà decisiva l’ultima prova a decidere le sorti. Alberto e Davide si superano e se l’aggiudicano per quei 3”5 più che sufficienti a confermare la vittoria assoluta e di 2° Raggruppamento.
Era iniziata nel migliore dei modi la gara di Salvatore “Totò” Riolo ed Alessandro Floris grazie allo scratch piazzato con la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A sull’insidiosa prova in notturna del giovedì sera. Il duo cede il comando dopo due prove a Salvini ma continua a tallonare la Porsche chiudendo la tappa in seconda posizione facendo sognare quella che poteva essere una fantastica doppietta ma, nel corso della settima prova una foratura costringe il cambio ruota in prova e l’addio ai sogni di gloria. Si riscattano con due ottimi tempi sul finale e con la consolazione del terzo posto di classe e di 4° Raggruppamento.
È purtroppo durata un battito di ciglia la gara di Giampaolo Mantovani e Luigi Annoni, traditi dalla rottura del cambio della Porsche 911 subito dopo lo start.
Archiviate le soddisfazioni dalla trasferta elbana, per la Balletti Motorsport è alle porte un denso mese di ottobre che andrà ad iniziare con la cronoscalata Cividale – Castelmonte alla quale parteciperà Umberto Pizzato con la Porsche 911 RSR. Successivamente saranno quattro le vetture che punteranno in direzione Corsica dove, da lunedì 4 a sabato 9 si svolgerà il Tour de Corse Historique, rally vecchio stampo che si snoderà per quattro impegnative tappe. Alla Subaru Legacy di Mathieu Martinetti e Jean-Louis Hottelet, si affiancheranno tre Porsche 911 affidate ai locali Alfonsi – Gillet, Poggioli – Truong e Poggioli Dominique.
Nella stessa settimana, che si preannuncia come un vero tour de force, un altro importante evento attende lo staff dei fratelli Balletti che al Rallylegend saranno protagonisti con altre quattro vetture. All’evento della Repubblica di San Marino in programma dal 7 al 10 ottobre, saranno presenti con la Subaru Legacy affidata a Gustavo Trelles e Jorge Del Buono e con tre Porsche 911 sulle quali gareggeranno: Loris Baldacci con Enzo Zafferani, Sergio Galletti con Cesare Richler Del Mare e, infine, Alessandro Bonafè in coppia con Michele Pontini.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagini: Photozini
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Gara 1 a Sisani e Pollini ai quali rispondono Fiora e Beretta in Gara 2, i migliori anche nella globale dopo le due tappe: questi gli esiti di un Rallye Elba che non ha lesinato emozioni e colpi di scena. Baldo, ritirato in gara 2, rimane leader dell’assoluta
Romano d’Ezzelino (VI), 27 settembre 2021 – Combattuto e ricco di colpi di scena anche il recente Rally Elba Storico che si è disputato come da tradizione con la formula delle due gare, una per tappa, e relativo doppio punteggio. Venti gli equipaggi che hanno preso il via, quindici dei quali hanno concluso la prima frazione e solo dieci quelli che hanno visto anche il traguardo finale; tutti i ritiri sono stati causati da problemi di natura meccanica.
GARA 1 – È la classica prova in notturna col passaggio in centro a Capoliveri ad aprire le ostilità, dando una prima conformazione alla classifica di gara 1: Giorgio Sisani e Cristian Pollini piazzano lo scratch lasciandosi alle spalle Pietro Baldo e Davide Marcolini e Filippo Fiora con Carola Beretta, tornati a far coppia anche in gara dopo tre anni. L’indomani sulla lunga “Volterraio-Cavo” il trio di testa si ripete a parti inverse con Baldo che stacca di solo 1”8 Sisani e di 3”7 Fiora sui 27 chilometri della prova, confermando le previsioni di gara tiratissima. Il perugino replica nella terza e il veronese gli risponde nella prova di chiusura, con Fiora sempre a stretto contatto. I tre chiudono nell’ordine Gara 1 racchiusi in mezzo minuto e alle loro spalle seguono Ivo Droandi con Carlo Fornasiero quarti, Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli quinti, con Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras in sesta posizione. Settimi chiudono Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto rallentati proprio nell’ultima prova e a seguire Marco Gentile e Marina Frasson al primo sudato traguardo. Nona posizione per Franco Beccherle con Roberto Benedetti e top ten completata da Giuseppe Cazziolato e Karishma Rosa Bernardins. Al traguardo, nell’ordine anche: Jacopo Biasion e Gloria Maroso, Fabio Vezzola e “Lo Ciao”, Enrico Zuccarini con Giancarlo Nolfi, Giampaolo Cresci e Andrea Castellani e, infine, Nicolò De Rosa con Amerigo Salomoni. Cinque gli equipaggi ritirati, tutti per noie meccaniche: Stefano Bartoloni e Giorgio Leporati, Giancarlo Nardi con Paola Costa, Roberto Pellegrini e Micaela Nosenzo, Andrea Ballerini e Piero Ibba, oltre a Francesco Mearini e Massimo Acciai che riusciranno a ripartire il giorno successivo.
GARA 2 – Ripartono in sedici ma già Gallione non entra in prova e abbandonano pure Biasion e Domenighini nel primo dei cinque tratti cronometrati, vinto da Baldo con 5”7 su Fiora, mentre Sisani chiude a 34” a causa di una foratura. Continua il monologo del trio di testa sulla “Due Colli” firmata da Sisani che si ripete a “San Piero” per solo mezzo secondo su Baldo che inizia ad assaporare una possibile vittoria, ma la doccia fredda arriva nel corso della penultima prova col ritiro per un problema meccanico; un Fiora in stato di grazia nonostante la lunga assenza dai campi di gara prende il comando concedendo solo tre decimi a Sisani che tenterà il tutto per tutto in un’ultima prova da cardiopalma: il motore del perugino cede e lo costringe all’abbandono. Fiora e Beretta concludono una gara di altissimo livello conquistando la vittoria in gara 2 e, nella classifica globale delle due tappe si confermano primi con un distacco di oltre 3’ su Droandi, secondo, con Dall’Avo terzo sui dieci equipaggi che hanno portato a termine tutta la gara. Per la coppia piemontese, nella vita e dopo tre anni di nuovo nell’A112 Abarth, una vittoria che premia la loro prestazione in una gara tra le più difficili e combattute della Serie, nella quale ha dimostrato di aver subito ritrovato il ritmo di gara – che nel Trofeo è sempre molto elevato – senza commettere alcun errore soprattutto nella seconda tappa resa ancor più impegnativa dalle condizioni del meteo, oltre ad aver avuto il supporto di una vettura che ha girato alla perfezione.
Gara 2 si chiude col podio completato da due piloti aretini: Dall’Avo, con Piras, è secondo e precede di un soffio Droandi con Fornasiero alle note. Quarto chiude Beccherle seguito da Gentile che centra il secondo risultato utile; la classifica vede poi sesto Cazziolato con Vezzola, Zuccarini, Cresci e De Rosa a chiudere la top-ten
Gli esiti del rally elbano confermano Baldo e Marcolini al comando ma anche rimescolano le carte alle loro spalle e con due gare da disputare – Costa Smeralda e La Grande Corsa – si prospetta un finale di stagione tutto da seguire, a conferma della vivacità e competitività della Serie organizzata dal Team Bassano.
Le classifiche dopo il Rallye Elba. Assoluta: 1. Baldo 68, 2. Beccherle 56, 3. Droandi 50, 4. Sisani 43, 5 Domenighini 42. Under 28: 1. De Rosa. Over 60 1. Cazziolato
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
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FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Sul sito sono disponibili tutte le graduatorie dopo il settimo atto tricolore.
Archiviata la settima prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche valida anche per il Campionato Europeo sono disponibili on line tutte le classifiche aggiornate 2021. Le graduatorie ufficiali di raggruppamento, Assoluta, Scuderie, Navigatori e Over 60 e Under 30 tutto disponibile sul sito ufficiale.
Al XXXIII Rallye Elba Storico, a vincere sono stati Alberto Salvini e Davide TAgliaferri con la Porsche 911 RS della Scuderia Palladio Historic e della Rally & Co si sono aggiudicati meritatamente la gara per la quarta volta, terza consecutiva davanti alla Lancia Delta di Andrea Volpi e Michele Maffoni e la POrsche 911 RSR di Marco Bertinotti e Andrea Rondi. Il prossimo appuntamento quello conclusivo di questa stagione 2021 è in programma sugli asfalti del 4°Costa Smeralda Storico il 29-30 ottobre prossimi.
Per rivivere le gare del CIRAS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato tramite i vari canali social del Campionato [Pagina Facebook Rally Auto Storiche] e sul sito acisport.it.
La Marca Classica: vittorie per Corso e Verza nella regolarità turistica
FONTE: UFFICIO STAMPA LA MARCA CLASSICA, ANDREA ZANOVELLO – Abbinate alla gara valevole per il Campionato Italiano organizzata da Automobile Club Treviso, le due “turistiche” hanno visto altrettante avvincenti sfide che hanno premiato Corso e Piccoli su A112 tra le auto storiche e Verza con Santin su Volkswagen Polo tra le moderne.
Treviso, 28 settembre 2021 – Abbinate come di consuetudine alla gara valevole per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, le due con la formula della “turistica” hanno contato al via ventisei equipaggi, tutti regolarmente al traguardo dopo aver affrontato le trentacinque prove di precisione dislocate in un percorso di circa 150 chilometri con partenza e arrivo presso il BHR Hotel di Quinto di Treviso.
Tra i diciotto equipaggi in gara con le vetture “ante 1991” della categoria storiche, ad aver la meglio sono stati i padovani Massimiliano Corso e Massimiliano Piccoli su Autobianchi A112 Elegant che si sono aggiudicati la gara forti di un vantaggio di 44 penalità su Carlo Alberto Picco e Dario Soldan, secondi su Porsche 911 S 2.4; a completare il podio un’altra A112, in versione Abarth, con l’equipaggio formato da Fausto Margutti e Marco Serafini. Ai piedi del podio la prima delle numerose Lancia Fulvia Coupè, quella di Enzo Scapin ed Ivan Morandi, ottimi quarti, seguiti dalla Fiat Ritmo 60 di Alessandro e Gilberto Bovolenta. Successo tra le scuderie per l’AC Verona Historic che la spunta per pochi punti sulla Fuorigiri Squadra Corse.
Combattuta si è rivelata anche la gara delle auto moderne con un annunciato testa a testa tra i due equipaggi che si sono poi divisi le posizioni di testa al termine delle trentacinque prove. Preso il comando della classifica fin dalle prime battute, Diego Verza e Boris Santin su Volkswagen Polo coi colori della Rovigo Corse, l’hanno mantenuto sino al termine andando così ad inscrivere per la seconda volta, dopo la vittoria del 2018, il proprio nome nell’albo d’oro della gara. La seconda posizione assoluta premia la Peugeot 205 GTI di Fabio Barison e Adriano Paggiarin e il podio viene completato dalla Lancia Delta Integrale di Matteo e Anna Buso che per soli 6 punti hanno la meglio su Jacopo Scoscini su BMW 330 Xd Coupè affiancato da Edoardo Cipriani. Top ten chiusa dalla Peugeot 106 Rallye di Steve Dal Bò in coppia con Luca Fichera.
Immagine: ROberto Deias
Ufficio Stampa La Marca Classica
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FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Con quello di sabato scorso ottenuto alla guida della Porsche 911 RSR, sono tre i successi consecutivi per il duo toscano portacolori della scuderia vicentina al termine di una gara avvincente ed emozionante.
Vicenza, 27 settembre 2021 – Spettacolare, avvincente e ricco d’emozioni il recente Rallye Elba Storico per la Scuderia Palladio Historic che, per la terza volta consecutiva, festeggia la vittoria assoluta grazie alla maiuscola prestazione di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri con la Porsche 911 RSR Gruppo 4. E sommando il recente tris al sigillo del 2011, sono quattro i successi per il pilota senese che, al tempo, fu navigato dall’amico Patrizio Salerno da poco scomparso e al quale è stata dedicata la vittoria.
“È stata la mia ventesima partecipazione consecutiva all’Elba – racconta un raggiante Salvini – e, assieme a Davide, ho corso una gara che non esito a definire perfetta nella quale le insidie sono state numerose, soprattutto per le condizioni meteo: nebbia e pioviggine unite all’asfalto viscido ci hanno messo a dura prova. A questo aggiungiamo la tensione alle stelle prima di partire per l’ultima prova con soli due decimi di secondo di vantaggio su Volpi, ma ci ha anche dato la carica per letteralmente “aggredire” l’asfalto del Perone e riuscire a piazzare questo incredibile tris. È doveroso un ringraziamento alla Scuderia Palladio Historic che ci segue con grande passione e altrettanto dicasi per Balletti Motorsport che chi ha fornito un mezzo a dir poco perfetto; un ulteriore riconoscimento al sostegno delle aziende che supportano la nostra attività sportiva permettendoci di raggiungere tali prestigiosi risultati”.
Pienamente soddisfatto anche Mario Mettifogo: “Eravamo fiduciosi sull’esito della gara – commenta il presidente della Scuderia Palladio Historic – e dopo un finale che ci ha tenuto col fiato sospeso, abbiamo potuto gioire per questo terzo successo di fila ottenuto da Alberto e Davide all’Elba coi colori della nostra scuderia che è riuscita nel 2021 ad imporsi in due rally del Campionato Italiano Rally Auto Storiche”.
L’attività della compagine biancorossa si concentra sui prossimi impegni che daranno il via al mese di ottobre. Nel prossimo fine settimana si correrà il Rally Dolomiti, gara per sole auto moderne valevole per la Coppa di Zona alla quale è iscritta la Renault Clio Williams Gruppo N di Andrea Sassolino e Andrea Dal Maso. Altri due portacolori del “gatto col casco” saranno in gara alla cronoscalata Cividale – Castelmonte: Umberto Pizzato su Porsche 911 RSR e Romeo De Rossi con la Lola T590.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Quasi un minuto sul primo dei diretti inseguitori, tra le duemila nel CIRAS, ed un settimo assoluto che, unito al podio sfiorato in quarto raggruppamento, è un toccasana.
Adria (RO), 27 Settembre 2021 – Messo con le spalle al muro, da due ritiri consecutivi e da un Campionato Italiano Rally Auto Storiche agli sgoccioli, Matteo Luise non sbaglia e, sfruttando tutta l’esperienza maturata negli anni d’oro quando i chilometraggi erano ben diversi da quelli di oggi, archivia una delle edizioni più difficili del Rally Elba Storico, corso nel recente weekend.
Il pilota di Adria, settimo assoluto ma anche ai piedi del podio in quarto raggruppamento ed in gruppo A nonché autentico mattatore di classe A-J2/2000, ha raccolto quindi un cospicuo bottino, rilanciando la sua rincorsa ai piani alti del tricolore e del Memory Nino Fornaca.
Il portacolori del Team Bassano partiva cauto, sul tradizionale aperitivo di Giovedì sera con la “Innamorata – Capoliveri”, firmando comunque la migliore prestazione di classe tra le duemila.
La prima spallata alla concorrenza arrivava, il giorno seguente, sugli oltre ventisette chilometri della “Volterraio – Cavo” dove il polesano, affiancato dalla moglie Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, spaccava la classifica: oltre un secondo al chilometro a Frainer mentre gli altri incassavano già oltre un minuto netto.
La prima tappa non cambiava la sua musica e Luise, inanellando un parziale dopo l’altro, chiudeva con 39”3 su Frainer ed oltre tre minuti su Pierulivo, congelando la lotta di categoria ed avvicinandosi rapidamente al confine con la top ten della classifica generale assoluta.
Al Sabato era il Monte Perone a diventare protagonista, alzando l’asticella sotto forma di una serie di nuvole basse e di una pioggia che rendeva decisamente insidioso il tratto in cima.
Dato il cospicuo margine Luise decideva di non attaccare, regalando il successo sulla “Due Mari” a Frainer ma riprendendosi, con gli interessi, la propria rivincita sulla prima “Due Colli”.
L’inizio della frazione conclusiva sanciva anche l’ingresso in una top ten assoluta che, grazie anche ai ritiri di nomi illustri della scena tricolore, premiava la costanza e la tattica dell’adriese.
A “San Piero” arrivava il miglior risultato di giornata, sesto assoluto al termine della terzultima prova speciale e la classifica lanciava ora Luise sul settimo gradino della provvisoria generale.
Sulla ripetizione della “Due Colli” arrivava l’ennesima firma, tra le duemila, ed il passivo di Frainer, unico a contenere il distacco, superava il minuto quando mancava solo una speciale.
Una conclusiva “Perone” in risparmio e via con i festeggiamenti per il ritorno al successo.
“Una vittoria che dedico a tutto il mio team” – racconta Luise – “perchè ha svolto un lavoro notevole sulla vettura e questa ci ha dato grosse soddisfazioni. Non abbiamo effettuato nessun intervento se non quelli di routine. Dedico il successo anche a Melissa perchè è stata una gara molto dura, non solo per lei ma per tutti i navigatori che, a causa dei vari ritardi, dovevano farsi trecento metri almeno per arrivare a timbrare, più di una volta. Volevamo arrivare ed abbiamo deciso di non forzare mai il passo. Questa volta non puntavamo al risultato assoluto ma volevamo portare a casa punti buoni per il campionato italiano e ci siamo riusciti. Ci siamo tenuti del margine, soprattutto sulla cima del Perone, tra bagnato e nuvole basse. Sulla Due Colli abbiamo anche migliorato il nostro record del 2019. Si sono ritirate oltre trenta vetture e tanti dei big dell’italiano, spesso per toccate, per far capire quanto duro è stato questo Elba.”
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Rally Elba per rally & co
FONTE: RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Una gara da incorniciare per La Scuderia biellese rally & co che ottiene il secondo posto nella coppa scuderie di campionato italiano.
Si è Infatti disputata la 33esima edizione del rally storico isola d’ Elba gara valida sia per il campionato europeo che per il campionato italiano rally autostoriche.
Terza posizione assoluta e seconda di raggruppamento per gli inossidabili Marco Bertinotti e Andrea Rondi che a bordo della loro Porsche 911 hanno lottato tutta la gara per le prime cinque posizioni tirando i remi in barca sul finale per mantenere la posizione, dice ‘il Berti” ” una gara senza nessun problema per noi, come nella tradizione del rally Elba difficile e con asfalto scivoloso a causa del quale abbiamo giocato alcuni jolly fortunatamente non uscendo di strada. Sul finale della gara visto i problemi di quelli davanti a noi abbiamo agguantato la terza posizione ma tirato i remi in barca per portare a casa il secondo posto di raggruppamento importantissimo per il campionato che attualmente ci vede in testa, proprio per questo saremo al via in Sardegna nell’ultima gara di campionato italiano”.
Vittoria di classe 2000 e di gruppo 2 nel secondo raggruppamento e nono posto assoluto di campionato italiano per Dino Vicario e Fausto Bondesan sulla Ford Escort RS 2000, una gara costante con una vettura sempre più affidabile curata come sempre dalla avancar.
Quarti di classe 2000 nel terzo raggruppamento e 30° assoluti con la chicca di un 20° tempo assoluto nell’ultima prova speciale per Enzo Borini e Aldo Gentile che sulla Opel Ascona hanno fatto una gara sempre in crescendo, una grande soddisfazione per loro.
Sulla Ford Escort RS 2000 all’arrivo in 34°posizione assoluta e quinti di classe 2000 nel raggruppamento 3 Pierluigi Porta e Giuliano Santi seguiti come di consueto dalla Fpower di Sostegno; per loro la soddisfazione di un 28°posto assoluto nella penultima prova.
Pro Energy Motorsport: Ottima prestazione dei fratelli Benetton al Rallye San Martino
FONTE: SEGRETERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, FLAVIO BOSCO – SAN MARTINO DI CASTROZZA (TN). Il 17 e 18 settembre scorsi si è tenuta la 12° edizione dell’Historique Rallye San Martino di Castrozza, storica e prestigiosa competizione nella quale sfilano e si sfidano vetture che hanno scritto pagine emozionanti di sport automobilistico; il tutto inserito in un contesto naturalistico straordinario, con la maestosità delle pale a far da cornice all’evento.
44 gli equipaggi iscritti alla manifestazione storica, pronti a darsi battaglia lungo le varie prove speciali in programma; tra loro non potevano mancare i portacolori della Pro Energy Motorsport, con i fratelli Benetton schierati al via su una competitiva Fiat 127 Sport.
Brillante la prestazione del nostro equipaggio, con un’eccellente conduzione di gara ed ottimi tempi fatti registrare in gara, che han permesso loro di conquistare il primo posto di Classe ed un buon piazzamento nella classifica generale.
Con questo bel risultato l’equipaggio Benetton dimostra di aver acquisito un perfetto feeling con la piccola berlina torinese, promettendo di dare del filo da torcere al prossimo Rally Giro dei Monti Savonesi in programma il 6 e 7 novembre, prova conclusiva del campionato Coppa 127 Pro Energy Motorsport.


























