FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Vittoria di categoria anche in Austria nel FIA European Historic Rally Championship
L’Audi quattro di Zippo vittoriosa dopo una rimonta ai limiti dell’incredibile causa guasto
Prima domina, poi rischia il ritiro, alla fine compie una rimonta mostruosa, che lo porta alla quarta vittoria su quattro nella sua categoria e al secondo posto assoluto. Ora non gli resta che vincere una gara delle prossime cinque per laurearsi campione d’Europa.
La quarta tappa del FIA European Historic Rally Championship a Weiz, in Austria, si è trasformata in un pendolo clamoroso, dove Andrea Zivian, il suo navigatore Denis Piceno e tutto il team che si prende cura della sua Audi quattro hanno dovuto sopportare una serie incredibile e contrastante di emozioni.
Arrivato all’appuntamento con il rally d’Austria da autentico dominatore della stagione (tre vittorie nelle prime tre prove) Andrea Zivian ha dovuto fronteggiare una serie di inconvenienti che hanno fatto sembrare l’epica vittoria in Ungheria di due settimane fa (arrivata addirittura dopo la rottura del cambio e di una sospensione) una passeggiata di salute.
“Il Rallye Weiz si presentava come una gara spartiacque per il campionato europeo storico – racconta Zivian – dopo tre vittorie di categoria nelle prime tre gare, le opzioni erano quella di vincere anche la quarta e ipotecare il titolo, oppure non vincere e riaprire completamente i giochi, soprattutto in caso di vittoria del mio rivale, Wagner, che correva in casa. Le caratteristiche delle prove speciali non favorivano né me né lui, parità anche con il meteo: sole alla prima tappa, meglio per la sua Porsche, pioggia la seconda, meglio per la nostra Audi quattro. Dopo la prima speciale vinta ci sentivamo tranquilli, ma Wagner ha recuperato qualcosa alla seconda, lanciandoci un messaggio preciso: non sarebbe stata una vittoria facile. Alla terza prova abbiamo reagito, tirando senza fare troppa strategia, e guadagnando altri 7 secondi. Vantaggio arrivato a oltre 25 secondi alla quinta prova speciale. Sembrava già vinta, invece…”.
Invece per Andrea Zivian e il suo team è arrivata la surreale sesta prova, con la sua trama che sembra scritta dal migliore dei giallisti: “Ad un certo punto la nostra Audi si è spenta e semplicemente non si è più rimessa in moto. Ci siamo fermati al lato della strada in attesa di veder passare il nostro rivale Wagner lanciato verso la vittoria. Invece Wagner non è arrivato, fermato da un guasto nello stesso momento – racconta un ancora incredulo Zivian – Il nostro team si è quindi lanciato alla ricerca del guaio che abbiamo scoperto essere un taglio nella membrana che regola il flusso della benzina. Lo hanno riparato e ci hanno fatto ripartire. Wagner, il nostro avversario, invece, si è dovuto ritirare”.
Con oltre 7 minuti di distacco dal primo, ma con il rivale in classifica ritirato, Zivian avrebbe potuto vivere di rendita, portando a casa il risultato minimo, mettendo comunque un bel punto esclamativo sulla possibilità di vittoria finale. E invece… “Invece ho preferito attaccare per cercare di recuperare la testa della classifica, prendendomi dei rischi: si corre per vincere e non mi sarei mai perdonato se non avessi cercato di portare a casa il risultato pieno per rispondere in maniera adeguata allo sforzo del team che mi ha rimesso in gara”. Così Zivian ha sfiorato l’impresa impossibile, risalendo la classifica assoluta dal 22esimo al secondo posto, arrivando invece primo nella classifica di categoria, quella che conta per la vittoria finale dell’Europeo. Quattro vittorie in quattro gare e ad un passo dalla consacrazione europea che potrebbe arrivare sin dalla prossima gara: “Ad Agosto ci sono due rally, in Finlandia sugli sterrati mondiali e poi in Spagna di nuovo sull’asfalto, probabilmente salteremo la gara finnica, anche se è più favorevole alla nostra Audi a trazione integrale, e ci concentreremo maggiormente su quella asturiana dove potremo giocarci il primo ‘match ball’ tra le quattro gare restanti, mal che vada dopo 15 giorni potremo tentare il secondo colpo direttamente in Italia al Rally Elba”. Dove, c’è da scommettere, tutto il tifo sarà per Andrea “Zippo” Zivian!
Per seguire in tempo reale la gara di Andrea Zivian basta consultare le sue pagine social.
rallystorici.it
Rally Alpi Orientali: al via alle iscrizioni con la novita’ della “regolarita’ sport”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – Da ieri, la gara dalla dal full di titolazioni (tricolore WRC, tricolore auto storiche, Mitropa Cup, CEZ e Coppa di zona) entra nel vivo proponendo anche la novità assoluta della “regolarità sport”. Cambia la logistica, Cividale del Friuli torna sede delle gare dal 19 al 22 agosto.
Udine, 20 luglio 2021
Iscrizioni aperte, dalla giornata di ieri per il 56° Rally del Friuli Venezia Giulia e per il 25° Rally Alpi Orientali Historic, organizzati dalla Scuderia Friuli Acu ed in programma sabato 21 e domenica 22 agosto. Periodo che si allungherà sino all’11 agosto.
La gara sarà il quinto appuntamento del Campionato Italiano WRC (CIWRC), il sesto del Tricolore per auto storiche (CIRAS), valida anche per la Mitropa Rally Cup (quinta gara), per la Central Europe Zone (CEZ) e quarta tappa della Coppa Rally di IV zona (CRZ), ma soprattutto andrà a proporre la grande novità della “Regolarità Sport”, per la quale sarà la prima volta sulle strade friulane.
La decisione di inserire questa specialità che vede per la prima volta una gara sul territorio della Regione Friuli Venezia Giulia è scaturita dal vedere il forte interesse per la specialità che vi è a livello nazionale. La scelta è arrivata grazie alla vicinanza al mondo dei rally storici ed in particolare per festeggiare alla meglio la 25^ edizione del Rally Alpi Orientali Historic.
“Abbiamo voluto premiare le popolazioni delle Valli del Natisone con la presenza del parco assistenza e dei riordini a San Pietro al Natison – commenta Giorgio Croce, sempre al timone del’evento – perché l’entusiasmo e la passione che hanno nei confronti dei rallies è a dir poco commovente. Avere dato la possibilità ai rallisti di correre da soli in una giornata a loro dedicata senza gli intrecci con le gare moderne è stata una scelta doverosa alche se molto costosa. In pratica abbiamo allestito una gara solo per le vetture storiche”.
La gara dei regolaristi, denominata “Alpi Orientali Regularity“ sarà identica a quella dei rallisti in quanto partirà a pochi minuti dall’ultimo concorrente del Rally ed avrà, in pratica , lo stesso programma e gli stessi luoghi. Innanzi tutto il percorso: sarà lo stesso con le stesse prove per complessivi 98 Km. Vale a dire “Mersino”, “Trivio-Prepotto” e “Drenchia” i teatri della corsa. Sono prove impegnative, come consuetudine nella classi gara friulana, tanto amata dai piloti di tutta Europa.
Ma cosa è la regolarità sport? Sono gare, riservate alle vetture storiche in allestimento da corsa, i cui modelli hanno contribuito a creare la storia dei rally. Con la regolarità sport si vuole mantenere viva la memoria storica di vetture e gare, sia pure con un contenuto agonistico limitato esclusivamente alla tipologia della regolarità. In queste gare il rispetto dei tempi prestabiliti per percorrere i diversi settori in cui deve essere suddiviso il percorso (controlli orari) e determinati tratti dello stesso (prove cronometrate), costituisce il fattore determinante per la classifica. In particolare i tratti di percorso chiusi al traffico sono destinati all’effettuazione di prove cronometrate e di media.
IL RITORNO DI CIVIDALE
Dopo l’anno di pausa dovuto all’emergenza sanitaria la classica gara di fine estate torna in grande stile e lo fa con diverse novità, riguardanti il programma di svolgimento ed anche la logistica, che proprio per motivi legati alle normative dei protocolli sanitari subiranno variazioni. La notizia più rilevante è quella del ritorno di Cividale del Friuli ad abbracciare la gara dopo le due edizioni ospitate dal centro commerciale Città Fiera di Martignacco.
Il “ritorno al passato” è dovuto al fatto che la precedente sede della gara, Città Fiera a Martignacco, non si è potuta utilizzare per ottemperare al protocollo sanitario emanato dalla Federazione La regola recita che le gare devono avere una riduzione dei chilometri e delle prove speciali, solo tre, e con la creazione di una “bolla” che abbracci il parco assistenza con i suoi servizi, come la direzione gara, la segreteria e la sala stampa.
Si ricomincia dunque da Cividale del Friuli, con rinnovato entusiasmo e tanta voglia di riprendere a trasmettere emozioni agli appassionati dei motori. La Scuderia Friuli Acu ha trovato grande disponibilità da parte dell’amministrazione comunale della città ducale. La soluzione di Cividale è la più ovvia, essendo la città a ridosso delle prove speciali e con una notevole ricettività ma con un’importante collaborazione del Comune che ha disposto l’utilizzo di ampi spazi proprio per la realizzazione di quanto richiesto dal protocollo sanitario vigente.
Il Comune di Cividale, con la sua giunta, sportivamente ci ha ridato la possibilità di occupare lo spazio sportivo dinanzi al palasport, il parcheggio annesso alle piscine per allestire il parco assistenza della gara delle vetture moderne, gli edifici per la direzione gara, le verifiche, le segreterie e ci ha anche dato la possibilità di interdire al traffico la strada che dal palasport porta alla stazione delle corriere. Una dimostrazione di vera collaborazione che, dopo alcuni anni di assenza, fa capire quanto la presenza di una manifestazione come il rally porta al territorio.
DUE GIORNI DI GARA
La gara si svilupperà in due giornate ben distinte, con l’intento di premiare la passione delle Valli del Natisone, che hanno sempre accolto la manifestazione con benevolenza, entusiasmo e passione. La seconda giornata dedicata alle auto storiche che correranno per il Campionato Italiano, la Mitropa Rally Cup e per il CEZ (Central Europe Zone) avrà come punto di riferimento San Pietro al Natisone con verifiche, parco assistenza e parchi riordino. Qui, con la disponibilità dei titolari della fabbrica di Birra Gjulia alloggeranno tutte le vetture storiche.
Sei le prove speciali previste sia per le “moderne” che per le “storiche”, con 98,140 chilometri di distanza competitiva, a fronte dei 274,44 totali.
Al sabato 21 agosto le “moderne”, con partenza alle 08,20 da Cividale ed arrivo alle ore 18,00 mentre alla domenica entreranno in scena le “storiche”, le quali partiranno invece da San Pietro al Natisone dalle 08,35 per vedere sventolare la bandiera bianca dalle ore 16,30 a Cividale.
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Rally Vallate Aretine e Coppa della Consuma, i due appuntamenti titolati ai quali parteciperanno nel prossimo fine settimana, i portacolori della scuderia vicentina
Vicenza, 20 luglio 2021 – Sono due gare in Toscana in programma nel prossimo fine settimana, a rimettere in moto l’attività sportiva della Scuderia Palladio Historic: il Rally delle Vallate Aretine e la Coppa della Consuma.
Il primo appuntamento ad Arezzo nei giorni venerdì 23 e sabato 24 prossimi, sarà il quinto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e darà il via al secondo girone, che si concluderà a fine ottobre al Rally della Costa Smeralda. Due gli equipaggi a difendere i colori della scuderia vicentina in una gara che si preannuncia molto impegnativa viste anche le previsioni meteo che annunciano temperature abbondantemente sopra i 30 gradi centigradi.
Dopo il Rally Lana dello scorso giugno corso con Mattia Franchin, al “Vallate” Alberto Salvini ritroverà al suo fianco sulla Porsche 911 RSR Gruppo 4, Davide Tagliaferri col quale si aggiudicò la gara nel 2015 oltre ad aver collezionato diversi podi. L’imperativo per il duo toscano è di dare il massimo in una nuova sfida con i protagonisti del Tricolore rally sia a livello assoluto, quanto nel 2° Raggruppamento nel quale sono i detentori del titolo.
Il secondo equipaggio vedrà i padovani Antonio Regazzo e Mauro Rizzo nuovamente alla guida dell’Alfa Romeo Alfetta GTV6 Gruppo 2 con la quale cercheranno il riscatto dopo il ritiro al Lessinia. Otto le prove in programma: due nel prologo del venerdì pomeriggio col secondo passaggio alla luce dei fari supplementari e le restanti sei, il sabato. Partenza ed arrivo dal centro di Arezzo.
Poco più a nord del capoluogo aretino, si correrà l’edizione 2021 della Coppa della Consuma, gara di velocità in salita valevole anch’essa per il Campionato Italiano di specialità. Al via di una delle più antiche manifestazioni d’Italia, ci sarà anche la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Umberto Pizzato, pronto ad un nuovo confronto col fior fiore degli specialisti della disciplina, e ad affrontare un percorso tra i più lunghi ed impegnativi, visto che è stato riportato alla versione da oltre 12 chilometri. Prove ufficiali sabato 24 luglio e gara in unica manche il giorno successivo.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Salita Guarcino Campocatino 2021
FONTE: CHIANTICUP, FRANCO BECCI – A cinquant’anni esatti dalla sua ultima edizione, torna nel calendario ufficiale di ACI Sport, la “Guarcino-Campocatino”. La data fatidica, come recita il calendario è quella del 7-8 agosto 2021, week end che vedrà le auto storiche ripercorrere i tornanti della mitica “10 Miglia”, rinverdendo uno spettacolo che ha attratto negli anni 60/70 migliaia di spettatori ed i piloti più forti della specialità.
Un percorso di 7 km. da ripetersi in due manche dal k. 9,050 al km. 16,050 della SR 411 dir di Campocatino.
Un tracciato completo con tornanti, curve veloci e tratti misti con un dislivello di 444 metri da quota 1251 m. a 1695 m. con grandi spazi di area paddock a Campocatino.
La Chianti Cup Racing con ACI Frosinone e Safety Drive Scholl ha voluto proporre nuovamente questa gara per portare nella Provincia di Frosinone e nel centro Italia la Velocità in Salita per Autostoriche con la possibilità regolamentare di avere anche le Vetture Moderne.
La mancata effettuazione della Limabetone rende più interessante la partecipazione a questa gara, nel Centro Italia a pochi chilometri da Roma e da Frosinone, che è pronta a candidarsi per il 2022 per il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche e questo è un ulteriore motivo per conoscere e testare il tracciato della competizione.
Guarcino, con il suo pittoresco centro con alle spalle il massiccio di Campo Catino, è pronta con i suoi abitanti ad accogliere piloti, team, accompagnatori e appassionati il 7 e 8 agosto.
Ogni informazione su
www.guarcinocampocatino.it
FONTE: RALLY CLUB TEAM, ANDREA ZANOVELLO – In coppia con Elisa Moscato, il portacolori della Scuderia Progetto MITE alla guida della Volvo Amazon, si aggiudica la “turistica” organizzata dal Rally Club Team. Alla Volkswagen Polo di Verza e Mattiello la vittoria tra le auto moderne
Recoaro (VI), 20 luglio 2021 – Netta vittoria per la Volvo Amazon 121 di Leonardo Fabbri ed Elisa Moscato nella terza edizione della Coppa Città di Recoaro, gara di regolarità turistica organizzata dal Rally Club Team che si è svolta nella giornata di sabato 17 scorso, con validità per il Trofeo Tre Regioni. I portacolori della Scuderia Progetto MITE hanno firmato un nuovo successo aggiudicandosi la vittoria con un significativo margine su un quintetto di equipaggi finiti alle loro spalle, racchiusi in sole undici penalità. La posizione d’onore è stata appannaggio di Maurizio Pozzan e Paolo Saletti su Volkswagen Porsche 914 staccati di 31 punti dai vincitori, ma con 6 di vantaggio sulla Golf GTI di Gianluca e Filippo Zago che festeggiano il podio, grazie alla discriminante con la quale hanno avuto la meglio nei riguardi di Ennio Demarin e Roberto Ruzzier quarti su Lancia Fulvia Coupè. Ad una sola penalità, seguono poi, Antonio ed Alberto Faccin su MG Midget che precedono un’altra Fulvia Coupè, quella di Simone Molinari e Alessandro Timacchi, sesti al traguardo. In settima posizione si classifica l’Autobianchi A112 Abarth di Dario Converso e Armando Varotto seguita dalla Fulvia Coupè di Andrea e Flaviano Vignato che precedono Mauro Ballon e Paolo Burgalassi su Fiat Ritmo Abarth; completano la top-ten Edoardo Ferrara e Daniela Camporese con la Fiat 1100-103.
Elena Gecchele e Cristina Bignotto su Fiat 500 si aggiudicano la classifica femminile mentre quella delle scuderie va a premiare il Rally Club Team; sempre in tema di classifiche, anche alla Coppa Città di Recoaro è stata prevista quella per gli utilizzatori di strumenti manuali che è stata vinta da Faccin, davanti a Ferrara e Sorgato.
Esito simile a quella delle storiche anche per la gara delle vetture moderne che si è chiusa premiando Diego Verza e Luca Mattiello, vincitori su Volkswagen Polo con un vantaggio di 21 penalità su Fabio Barison e Adriano Paggiarin, secondi su Peugeot 205 GTI per un solo punto rispetto alla Fiat 500 Abarth di Ivano Ceci e Barbara Botti. Ai piedi del podio si piazza la Renault Clio Williams di Enrico Coan e Fabio Ulliana e a seguire, quinti, sono Stefano Cenna con Paola Scalia su Suzuki Swift. Testa a testa tra la BMW 320 coupé di Jacopo Scoscini ed Edoardo Cipriani e la Fiat 595 Abarth di Marco Garon e Claudio Sachespi con i primi che la spuntano per una penalità piazzandosi al sesto posto; seguono poi, ottavi, Lorenzo Franzoso e Sonia Cipriani su Subaru Impreza, Gianluigi Scarpari e Alda Tonon noni su Fiat barchetta e a chiudere la top ten sono Matteo e Anna Buso anch’essi su Impreza. È la Centro Nord a primeggiare nella classifica dedicata alle scuderie.
Al termine della gara che ha avuto un notevole apprezzamento da parte degli equipaggi, si sono svolte le premiazioni, ospitate all’interno delle Fonti Terme di Recoaro che anche in questa edizione hanno fatto da bella cornice alla manifestazione organizzata con successo dal Rally Club Team.
Immagine: Videofotomax
per Rally Club Isola Vicentina Team
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – L’Historic Rally delle Vallate Aretine darà il via al ritorno della serie tricolore, dedicata alle auto storiche, ed il pilota di Adria vuole recitare un ruolo da protagonista assoluto.
Adria (RO), 19 Luglio 2021 – L’undicesima edizione dell’Historic Rally delle Vallate Aretine ha mandato definitivamente in soffitta il primo girone del Campionato Italiano Rally Auto Storiche targato 2021 ed il bilancio stilato da Matteo Luise, nonostante lo sfortunato epilogo del ritorno al Lana, è da considerarsi più che positivo, rilanciando la rincorsa tricolore da qui a fine annata.
Il pilota di Adria ha concluso l’andata al sesto posto assoluto nel Trofeo Nazionale Conduttori Rally, secondo nella generale di quarto raggruppamento ed in vetta al gruppo A.
Il passo falso nel biellese ha rallentato parzialmente la corsa del portacolori del Team Bassano nel Memory Nino Fornaca, sceso ora ai piedi della top ten ma con ampie possibilità di recupero.
“Con il Lana si è chiuso il primo girone del CIRAS” – racconta Luise – “e se guardiamo come abbiamo terminato, al netto delle problematiche che abbiamo avuto, direi che è andata molto bene. Da Arezzo si riparte da capo ed i punteggi saranno azzerati quindi saremo tutti alla pari. Abbiamo ottime opportunità di chiudere la stagione con risultati importanti e ci auguriamo che la sfortuna ci lasci tranquilli, per un po’ di tempo, e ci permetta di concentrarci sul cronometro.”
Un appuntamento, quello aretino, che ha sempre visto il polesano particolarmente a proprio agio, vincitore di classe e nono assoluto in un’edizione 2019 che lo aveva poi lanciato verso il titolo tricolore, in debito con la dea bendata in una stagione 2020 ben più avara di risultati.
Nessuna novità sul fronte tecnico e sportivo con Luise al volante della Fiat Ritmo 130 gruppo A, curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, condivisa con la moglie Melissa Ferro, alle note.
“La prima volta che siamo venuti a correre qui è andata benissimo” – sottolinea Luise – “perchè abbiamo concluso con un ottimo risultato, vincendo la classe e chiudendo nei dieci assoluti. Il 2019 ad Arezzo fu l’inizio di una stagione indimenticabile ed infatti arrivarono altre due vittorie nel CIRAS, il titolo di classe e la ciliegina sulla torta dell’assoluta al Costa Smeralda. Un’annata indimenticabile. Anche lo scorso anno eravamo partiti molto bene perchè, sulla prova di apertura, avevamo segnato il settimo tempo assoluto ed avevamo staccato di quaranta secondi il primo degli inseguitori. Dopo un inizio promettente siamo stati colpiti da una serie di problematiche che ci han portato al ritiro mentre eravamo tranquillamente primi di classe.”
Aria di novità in quel di Arezzo con una prima frazione di gara, Venerdì prossimo, che prevede due passaggi sull’inedita speciale “Parco di Lignano” (7,17 km), il secondo in notturna.
Al Sabato si tornerà alle classiche “Portole” (16,55 km) e “Rassinata” (14,55 km), tre i passaggi previsti in sequenza per un totale di quasi centodieci chilometri cronometrati complessivi.
“Le prove del Sabato le conosciamo molto bene” – conclude Luise – “e sappiamo di poter dire la nostra. La prima tappa sarà tutta nuova e ci auguriamo di poter sfruttare la speciale di notte, dove ci vediamo abbastanza, per giocarci una carta importante che potrebbe fare differenza.”
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La Coppa va in Sicilia!
Pubblicata la classifica finale della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2021, è la Fiat 508C del 1937 di Mario Passanante e Dario Moretti a portarsi a casa la vittoria dell’edizione 2021 con 316,47 penalità assegnate.
Seconda la Fiat 514 Mille Miglia del 1930 di Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi (436,80 penalità); si classifica terza la Lancia Lambda del 1929 di Sergio Sisti e Anna Gualandi (503,10 penalità).
La Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend va alla Fiat X1/9 di Roberto Rossoni e Mariangela Ramona Bernini, il Tributo alla Ferrari 488 di Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi.
Domani il Tour dei Sestieri e le premiazioni, con l’assegnazione del Concorso di Eleganza, che concluderanno ufficialmente l’evento dopo le oltre 15 mila curve e i più di 500 km percorsi nei due giorni.
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA VILLE LUCCHESI, GABRIELE MICHI – Vittoria del pilota lucchese e del codriver Michele Frosini nel confronto dedicato alle vetture storiche. Un prestigioso bis, dopo il successo che lo ha reso protagonista nella precedente edizione della gara. Completano il podio Mauro Simontacchi (BMW M3) e Luca Andreotti (Opel Kadett).
Lucca, 17 luglio 2021 – È ancora la BMW M3 di Giovanni Mori al centro dei brindisi finali della Coppa Ville Lucchesi, confronto organizzato da Automobile Club Lucca e Maremmacorse 2.0 e giunto alla sua quarta edizione. Il driver “di casa”, affiancato nel ruolo di copilota da Michele Frosini, ha conquistato la vittoria assoluta con una prestazione cristallina, confermando lo status di campione in carica. Al volante dell’esemplare di 4° Raggruppamento, Giovanni Mori si è imposto in tutti e sei i passaggi previsti sulle prove speciali “Pizzorne”, “Boveglio” e “Bagni di Lucca”, lasciando agli avversari le restanti posizioni del podio.
Alle spalle dei vincitori, in seconda piazza hanno concluso Mauro Simontacchi e Giampaolo Mantovani, anch’egli su un esemplare di BMW M3, seguita – a chiusura del podio assoluto – dalla Opel Kadett GTE di Luca Andreotti e Massimo Salvucci, primi interpreti del confronto dedicato al 3° Raggruppamento.
Il primo gradino del podio di 2° Raggruppamento è andato a Simone Lenzetti ed Elena Cecconi, su Lancia Fulvia Coupè.
Un distacco marcato, quello imposto da Giovanni Mori agli inseguitori. Una performance valsa al portacolori della scuderia Jolly Racing Team un pronto riscatto dopo il ritiro subito al Rally del Carnevale Storico, confronto affrontato ad inizio stagione.
Classifiche complete su: http://rally.ficr.it
Nella foto (free copyright Amicorally): Giovanni Mori in gara.
FONTE: UFFICIO STAMPA LIMABETONE, ALESSANDRO BUGELLI – I ritardi e le incertezze sulle tempistiche nel procedere al ripristino di alcuni punti dell’asfaltatura sulla Statale 12 “del Brennero” teatro della gara, non permettono all’organizzazione di prevedere lo svolgimento della gara, per cui la A.S Abeti Racing ha deciso a malincuore, per quest’anno, di annullare nuovamente l’evento.
San Marcello Pistoiese (Pistoia), 15 luglio 2021
La Associazione Sportiva Abeti Racing annuncia oggi di essere costretta ad annullare il Trofeo Fabio Danti – XXXIV LimAbetone Storica-Coppa Mauro Nesti, settimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, previsto dal 4 al 5 Settembre.
La gara, che dal 2012 è parte integrante del “tricolore” della montagna per le vetture storiche (dopo un lungo trascorso nel CIVM), viene annullata a causa dell’impossibilità, in tempi brevi da parte dell’Ente preposto, di procedere al ripristino (asfaltatura) di alcuni tratti della S.S. 12 “dell’Abetone e del Brennero” che interessano il percorso di gara il quale si sviluppa da Ponte Sestaione arriva sino alla località “Fontana Vaccaia” alle porte di Abetone.
Pur essendoci stato forte interessamento al problema, del quale se ne conosce l’entità da tempo, anche da parte dell’Amministrazione comunale di Abetone-Cutigliano, non è stato possibile procedere con i lavori sul manto stradale, peraltro necessari per conferire sicurezza anche alla normale circolazione stradale.
Alla data odierna, dunque, la Abeti Racing non avendo avuto alcuna assicurazione sull’apertura dei lavori, ha deciso a malincuore di annullare l’evento, dando appuntamento ai piloti, addetti ai lavori ed appassionati al 2022.
www.abetiracing.it
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Scuderia Friuli ACU pronta a ripartire con il Rally Alpi Orientali Historic
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – L’edizione 2021 sancisce il ritorno delle due gare dopo la pausa del 2020 a causa del Covid-19. Cambia la logistica, Cividale del Friuli torna sede delle gare dal 19 al 22 agosto. Arriva anche la “Regolarità Sport”, prima volta inserita nell’evento.
Udine, 15 luglio 2021
Si cominciano a scaldare i motori in vista del 56° Rally del Friuli Venezia Giulia e del 25° Rally Alpi Orientali Historic, organizzati dalla Scuderia Friuli Acu ed in programma sabato 21 e domenica 22 agosto.
La notizia più rilevante è che Cividale del Friuli torna a essere la sede delle due gare dopo le due edizioni ospitate dal centro commerciale Città Fiera di Martignacco.
I motivi di questo “ritorno al passato” li illustra il presidente della Scuderia Friuli Acu, Giorgio Croce: “La location di Città Fiera non si è potuta utilizzare per ottemperare al protocollo sanitario emanato dalla nostra Federazione (Aci Sport) all’inizio della pandemia e tuttora in vigore. La regola recita che le gare devono essere molto compatte, con una riduzione dei chilometri e delle prove speciali, solo tre, e con la creazione di una “bolla” che abbracci il parco assistenza con i suoi servizi, come la direzione gara, la segreteria e la sala stampa. In ogni caso va un sentito e sincero ringraziamento a Città Fiera, ad Antonio Bardelli, ai suoi dirigenti e collaboratori per quanto hanno fatto per il Rally in questi ultimi anni. La disponibilità, l’abbondanza di idee e l’entusiasmo che hanno caratterizzato il periodo passato al Città Fiera sono indimenticabili, poche volte siamo stati accolti con un così spiccato interesse, seguiti con professionalità in un’avventura che per il complesso era una vera novità ed il risultato è stato brillante. Un grande “grazie” agli amici di Città Fiera, sperando di poter completare il programma di sviluppo che avevamo ideato per far diventare sempre più importante il nostro Rally, tanto da volerlo annoverare tra gli eventi principe della nostra regione”.
IL RITORNO DI CIVIDALE
Si ricomincia dunque da Cividale del Friuli, con rinnovato entusiasmo e tanta voglia di riprendere a trasmettere emozioni agli appassionati dei motori. La Scuderia Friuli Acu ha trovato grande disponibilità da parte dell’amministrazione comunale della città ducale e Giorgio Croce tiene a sottolinearlo: «La soluzione di Cividale è la più ovvia, essendo la città a ridosso delle prove speciali e con una notevole ricettività ma con un’importante collaborazione del Comune che ha disposto l’utilizzo di ampi spazi proprio per la realizzazione di quanto richiesto dal protocollo.
Il Comune di Cividale, con la sua giunta, sportivamente ci ha ridato la possibilità di occupare lo spazio sportivo dinanzi al palasport, il parcheggio annesso alle piscine per allestire il parco assistenza della gara delle vetture moderne, gli edifici per la direzione gara, le verifiche, le segreterie e ci ha anche dato la possibilità di interdire al traffico la strada che dal palasport porta alla stazione delle corriere. Una dimostrazione di vera collaborazione che, dopo alcuni anni di assenza, fa capire quanto la presenza di una manifestazione come il rally porta al territorio.
La gara, che sarà valida per il Campionato Italiano WRC e per la Mitropa Rally Cup vuole valorizzare la città di Cividale sottolineando la sua particolarità di essere un sito Unesco da ben dieci anni, come festeggiato alcuni giorni fa».
La due giorni di gare avrà una grande ricaduta per l’indotto del cividalese, con gli equipaggi, i meccanici, le assistenze e spesso le famiglie che albergano sul territorio per più giorni.
DUE GIORNI DI GARA
La gara si svilupperà in due giornate ben distinte, con l’intento di premiare la passione delle Valli del Natisone, che hanno sempre accolto la manifestazione con benevolenza, entusiasmo e passione. La seconda giornata dedicata alle auto storiche che correranno per il Campionato Italiano, la Mitropa Rally Cup e per il CEZ (Central Europe Zone) avrà come punto di riferimento San Pietro al Natisone con verifiche, parco assistenza e parchi riordino. Qui, con la disponibilità dei titolari della fabbrica di Birra Gjulia alloggeranno tutte le vetture storiche.
“E’ un modo per ringraziare le Valli del Natisone per la loro passione – conclude Giorgio Croce – per la lungimiranza e l’accoglienza che da sempre riservano al Rally che da ben 56 anni corre da queste parti. Un ringraziamento particolare va indirizzato ai sindaci che compatti si adoperano per avere sul loro territorio la manifestazione coadiuvati anche dalle Associazioni locali esempio di estrema efficienza come Vallimpiadi ed il Gruppo Sportivo Azzida indispensabili motori di iniziative”.
La novità più importante dal punto di vista sportivo è la prima edizione dell’Alpi Orientali Regularity, che consiste in una gara di regolarità sport a seguito della gara di rally storico. Questa specialità, molto diffusa in Veneto nell’area del veronese e del vicentino, arriva per la prima volta in Friuli.
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli


























