FONTE: UFFICIO STAMPA NEW RALLLY TEAM, MICHELE DALLA RIVA – Con il Rally del Bardolino Historic arriva il primo podio di classe stagionale per il New Rally Team Verona. Soddisfazioni per la scuderia scaligera sono giunte nelle tre gare disputate nel fine settimana.
San Giovanni Lupatoto (VR), 17/03/2021
Per il New Rally Team Verona è iniziata ufficialmente la stagione agonistica con la partecipazione al Rally del Bardolino, Rally del Bardolino Historic ed il Bardolino Classic, le tre gare che si sono disputate nel fine settimana sulle rive del Lago di Garda e che hanno visto la scuderia veronese presente in tutti gli eventi.
Il primo podio stagionale è arrivato grazie al terzo posto di Raggruppamento A/1600 conquistato con la Peugeot 205 GTI nel Rally Bardolino Historic da Curzio Zanini e Fabrizio Biasi, che con questo risultato festeggia nel migliore dei modi il suo debutto nelle competizioni nel ruolo di navigatore.
Restando in tema di auto storiche, Enrico Zanini con alle note Mirko Brentegani – anche lui all’esordio sul sedile di destra – con la loro BMW 318is si sono piazzati noni assoluti e quinti di classe nella Regolarità Sport del Bardolino Classic.
rallystorici.it
Il Salsomaggiore si presenta
FONTE: UFFICIO STAMPA MEDIA RALLY E PROMOTION – Con la pubblicazione ufficiale della locandina, dei loghi di gara e della logistica, il Salsomaggiore edizione 2021 si presenta con un pieno di Trofei al seguito delle 3 gare in programma il 31 Luglio-1
Agosto. Il Rally moderno conferma la validità CRZ a coeff 1,5 con i Trofei della Peugeot,
dell’Italian Trophy, della Pirelli, della Michelin, della N5, e del BMW. Il Rally Historic guadagna la
validità TRZ e il Classic conferma la presenza del Trofeo 3 Regioni. Prosegue quindi la crescita
dell’intera manifestazione che in pochi anni è riuscita a ritagliarsi un posto di primo piano nel
panorama Nazionale proponendo le strade del glorioso Rally Circuito di Cremona di Campionato
Italiano degli anni scorsi. Format di gara sulla falsariga della spettacolare edizione 2019 (oltre 170
gli iscritti) ma con lievi modifiche per aumentarne ulteriormente l’interesse. La ps 1 del Sabato (di
fatto una prova spettacolo a soli 800mt dal Villaggio Rally B) sarà leggermente ritoccata con
l’aggiunta di una inversione verso il fine prova. La stessa sarà teatro nella parte iniziale dello shake
ma allungato rispetto all’edizione precedente. Ritoccate minimamente anche le ps della Domenica
nella parte finale. La ps Tabiano sarà ridenominata con il suo nome originale Pellegrino e allungata
alla fine come nelle edizione del Circuito di Cremona. La ps Varano sarà invece leggermente
accorciata sempre alla fine per ragioni logistiche. Invariati i km delle ps e i km totali a conferma
dell’estrema economicità della gara per i concorrenti. Torna inoltre la manifestazione nel cuore
della città di Salsomaggiore in un Villaggio Rally che si sdoppia in due. In uno la Partenza e
l’Arrivo e nell’altro il Parco Assistenza. La gara organizzata dalla Media Rally e Promotion con il
supporto della Salso Rally&Promotion e Media Sport Marketing vede coinvolti il Comune di
Salsomaggiore e l’Automobile Club Cremona come enti patrocinanti e il Comune di Pellegrino
Parmense con il Comune di Varano dè Melegari principali attori delle Prove Speciali ad esse
dedicate. Tutte le informazioni di gara sono sul sito mediarallypromotion@gmail.com
Ufficio Stampa
Media Rally e Promotion
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Alla prima cronoscalata della stagione, Adragna e Pizzato si presentano al via con le 911 RSR del 2° Raggruppamento curate dal team dei fratelli Balletti. Gara test per il primo, mentre per il pilota di casa le mire sono quelle di bissare il risultato del 2019
Nizza Monferrato (AT), 17 marzo 2021 – Dopo l’esperienza in pista ad Adria dello scorso febbraio, la Balletti Motorsport è in preparativi per una nuova trasferta in Veneto, precisamente a Cogollo del Cengio – in provincia di Vicenza – dove nel fine settimana si correrà la Salita del Costo.
Gara senza titolazione per le auto storiche, ammesse comunque assieme alle moderne, la veloce e tecnica cronoscalata vicentina offrirà un ottimo banco di prova in vista degli impegni futuri dei due piloti partecipanti, Matteo Adragna ed Umberto Pizzato, entrambi alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4 del 2° Raggruppamento.
Per il primo si tratterà di riprendere le misure al mezzo in clima di gara, dopo aver effettuato un soddisfacente test all’autodromo di Castelletto di Branduzzo, oltre a trarre preziosi riscontri e regolazioni per affrontare in seguito le salite del Campionato Italiano che scatterà quattro settimane più tardi alla Coppa della Consuma. Per Pizzato, invece, il ritorno al Costo, evoca piacevoli ricordi visto che nell’ultima edizione disputata – quella del 2019 – al suo esordio con le auto storiche, fu la vera sorpresa della gara e si aggiudicò con merito la classifica del 2° Raggruppamento, grazie al sesto tempo assoluto tra le storiche.
Dopo le operazioni di verifica del venerdì, il programma di gara prevede le due salite di ricognizione, una alla mattina e l’altra nel pomeriggio di sabato; su unica manche di 9,910 chilometri la gara che prenderà il via alle 10 di domenica 21 marzo.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Balletti Motorsport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – È la Porsche 911 di Sordi e Belfiore la più veloce delle auto storiche
nella gara a Castelletto di Branduzzo. Riflettori puntati ora, verso la Salita del Costo di domenica prossima dove correranno 12 piloti del Team Bassano
Romano d’Ezzelino (VI), 17 marzo 2021 – Centra un altro successo in gara il Team Bassano, che era presente con un proprio portacolori alla recente 5^ edizione del Motors Rally Show Pavia svoltosi nello scorso fine settimana nel circuito di Castelletto di Branduzzo. A realizzare la miglior prestazione tra le auto storiche sono stati, infatti, Ermanno Sordi e Romano Belfiore alla guida della Porsche 911 SC/RS Gruppo B con la quale hanno effettuato un utile test in vista dei prossimi impegni stagionali.
L’attenzione si rivolge ora all’imminente Salita del Costo, la prima cronoscalata dell’anno che si correrà nel prossimo fine settimana in provincia di Vicenza.
Presenti in numero limitato come da regolamento, le auto storiche iscritte sono trentanove, undici delle quali sono con i colori del Team Bassano; l’elenco inizia con Roberto Piatto su BMW 1602 seguito da Marco Stella con l’Alfa Romeo Giulia GT e a ruota, i due Tonello: Ugo su Opel Ascona SR e Mirto Maria con la Renault Alpine A110. Tocca poi a Giampaolo Basso con la Porsche 911 RSR, mentre con la versione SC torna al volante dopo parecchio tempo Adriano Beschin, imitato da Manuel Oriella che rimette in moto la sua Autobianchi A112 Abarth.
Scorrendo verso le auto più recenti, nell’elenco troviamo la Peugeot 205 GTI 1.9 di Ugo Tomasi e l’Alfa Romeo 33 di Enrico Gaspari, seguite dalle più performanti BMW 325i di Marco Dal Fitto e la Ford Sierra Cosworth di Leonardo Scalco. Unica presenza tra le vetture moderne per il prototipo Radical SR4 di Remo De Carli. Due le salite di prova in programma sabato 20 mentre la gara, in unica manche, scatterà alle 10 di domenica 21 marzo. Il tutto a porte chiuse come previsto dalle normative in vigore.
Di tutt’altra origine, ma sempre con le auto storiche protagoniste, la notizia che rimanda alla trasmissione televisiva “Stop and Go” realizzata da Rai 2, che nello scorso settimana ha puntato le telecamere sull’Isola d’Elba; a far da cornice allo spazio dedicato al rally isolano, in particolare lo storico valevole per Campionato Italiano ed Europeo, tre vetture del Team Bassano: la Fiat 125 Special di Roberto Pellegrini, la Volkswagen Maggiolone di Galullo e la Volkswagen Golf GTI del neo Campione Italiano Massimo Giudicelli “navigato” per l’occasione dal conduttore Marco Mazzocchi.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: PrintH24
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA VERONA, ANGELO SENECI – La prima edizione del Bardolino Classic, gara di regolarità sport con centro a Caprino Veronese, valevole come prima prova della neonata Coppa Verona Regolarità Sport, promossa dalla Pro Energy Motorsport, è stata vinta dall’equipaggio formato da Leonardo Fabbri-Thomas Sartore, promoter della scuderia Progetto Mite su Volvo S144. Alle loro spalle i veronesi Daniele Carcereri-Federico Danzi, con la Peugeot 205 GTI della scuderia Palladio Historic. L’ultimo gradino del podio è andato ad un altro equipaggio della scuderia bresciana Progetto Mite, formato dal bresciano Angelo Tobia Seneci e dalla ipovedente bergamasca Elisabetta Russo con la Opel Kadett GTE Gr2.Sfortunato protagonista di un errore dei cronometristi sono stati Andrea Giacoppo –Nicola Randon del Team Bassano su Lancia Fulvia HF 1600. Pur chiudendo secondi assoluti come penalità, l’errata trascrizione di un minuto d’anticipo a un controllo orario, li ha penalizzati di 100 punti facendoli precipitare al decimo posto in classifica generale. A nulla sono valse le comunicazioni dei due all’addetto ai concorrenti avanzate per fare valere le proprie ragioni. Non è esclusa una protesta in altre sedi.La nuova proposta di Pro Energy Motorsport, ha riscontrato successo con la presenza alla Coppa Verona Regolarità Sport di un buono e qualificato numero di iscritti. Il podio specifico è infatti composto dai primi tre classificati anche a livello assoluto. Ai piedi del podio Maurizio Colpani-Lorenzo Pastore, con la Porsche 911 Sc 3.0 per la scuderia Brescia Corse, che hanno preceduto la coppia veneta in vettura e nella vita di Ezio Franchini-Gabriella Coato con la Peugeot 205 GTIe i colori della Palladio Historic. Alle loro spalle Enrico Zanini del New Rally Team Verona con la BMW 318 IS. La coppia della scuderia Pro Energy Motorsport formata da Gino Faccio e Andrea Gaio su Opel Kadett GTE, già autori di ottime prestazioni nel passato seguono al settimo posto precedendo Alberti Simone Amedeo con la Alfetta GTV, buon ottavo sempre con i colori della Pro Energy Motorsport. A chiudere i primi dieci posti assoluti Lorenzo Franzoso-CristhianGaravello con la A112 Abarth e i colori della scuderia Progetto Mite seguita dal duo formato da Michele e Giorgio Saccomani con la bella Opel Manta GTE sempre della Pro Energy Motorsport. Appena fuori dai dieci Davide Sartoris con la Peugeot 205 Rallye per i colori della scuderia HRT Corse. “Complimenti al vincitore Fabbri e ai bravissimi Carcereri-Danzi e Seneci-Russo, dice il presidente della Pro Energy Motorsport Emanuele Bosco. Peccato per Giacoppo-Randon, che comunque torneranno sicuramente nei piani alti della classifica. Naturalmente un plauso a tutti gli altri classificati che hanno onorato con la loro partecipazione la prima gara della Coppa Verona Regolarità Sport”. Il prossimo appuntamento dei quattro fissati per la stagione 2021 è il 07-08 Maggio con la 1^ Regolarità Sport della Valpolicella a cura del Valpolicella Rally Club.
A breve sul sito www.proenergymotorsport.it saranno pubblicate le classifiche dopo la prova di Bardolino.
ANGELO SENECI
FONTE: UFFICIO STAMPA GEIDUE, ANDREA ZANOVELLO – È la rottura del cavo della frizione a decretare il repentino stop della Ford Sierra Cosworth di Bianco e Rutigliano poco dopo l’avvio della prima gara stagionale
Thiene (VI), 16 marzo 2021 – Nemmeno il tempo di “scaldare i muscoli” e la prima gara stagionale di Riccardo Bianco era giunta all’epilogo dopo qualche centinaio di metri dallo start della prima prova speciale. Rally del Bardolino Storico: una nuovo rally – senza alcuna validità – che, per il portacolori della Geidue diventava un’ottima opportunità di testare la Ford Sierra Cosworth 4×4 in condizioni di gara, affiancato da Nicola Rutigliano.
Nemmeno mezzo chilometro percorso della “Graziani”, che si sviluppava su poco meno di nove, e sulla Sierra cedeva il cavo della frizione, costringendo il pilota a sfruttare tutta la sua esperienza per riuscire a concludere la prova, pagando un gap di 24″2 dallo scratch.
L’equipaggio, una volta raggiunta l’area assistenza prevista al termine della prima prova è riuscito a prodigarsi in un intervento di riparazione utilizzando un cavo di una bicicletta ed un paio di morsetti. Un quinto tempo assoluto nella successiva e breve “RCB” riportava ad un cauto ottimismo al duo nero-verde e percorsa in trasferimento la successiva “Biaza”, una volta arrivati al parco assistenza si riusciva a cambiare il cavo grazie al tempestivo intervento dell’amico Marco di Retro Ricambi da Verona riusciva a portare in assistenza il particolare nuovo. La ripetizione della “Graziani” con un tempo accettabile faceva intravvedere la possibilità di continuare il test, ma una volta tornati all’area assistenza, si constatava un danno alla frizione che consigliava il ritiro.
“È stata una trasferta dalla quale non sono riuscito ad avere i riscontri che cercavo – afferma Bianco – ma per fortuna è successo in un rally che avevamo scelto come test e senza alcuna validità per i trofei che intendo seguire nella stagione. Voglio pubblicamente ringraziare Marco della ditta Retro Ricambi per la disponibilità nel portarmi il cavo, riportando alla memoria certi interventi dei tempi d’oro dei rally.”
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa GEIDUE a.s.d.
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Il 6° Rally Colline Metallifere e Valdicornia ed il suo percorso: si corre su strade di forte tradizione
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY COLLINE METALLIFERE, ALESSANDRO BUGELLI – Un percorso che si ispira alla tradizione sarà il carattere forte della gara che torna dopo la pausa del 2020 dovuta all’emergenza Covid e che si correrà alla vigilia di Pasqua, proponendo Piombino ancora come fulcro dell’evento.
La gara, a causa della persistente emergenza sanitaria, sarà “a porte chiuse”, non essendo previste postazioni per il pubblico lungo le prove speciali. L’organizzazione prevede una “diretta streaming” per l’evento, le cui modalità saranno comunicate a breve.
Iscrizioni aperte sino al 24 marzo.
Piombino (Livorno), 15 marzo 2021 – E’ nel pieno del periodo delle iscrizioni, il 6° Rally delle Colline Metallifere e della Val di Cornia, il ventaglio temporale necessario per aderire alla sfida organizzata dalla Scuderia MaremmaCorse 2.0 arriverà sino a mercoledì 24 marzo.
Intanto, con già alcune adesioni di spessore arrivate ed altre che si “sentono” in possibile arrivo, si fa un gran parlare della proposta per questo duemilaventuno, ossia la conferma di Piombino come cuore pulsante della gara e del percorso, che propone due tratti di strada certamente celebri, che confermano la crescita concreta della competizione oramai pronta a nuove sfide.
In programma per il 2 e 3 aprile, Per il quarto anno la gara farà base a Piombino, dove è stata trovata di nuovo ampia accoglienza sia dall’Amministrazione Comunale come pure dagli operatori economici, avendola appunto interpretata come ottimo veicolo per l’immagine della città e del suo hinterland ed evidentemente come volano per l’indotto turistico-ricettivo. I comuni coinvolti al fianco dell’organizzazione, oltre a Piombino, sono quelli dell’intera area della Val di Cornia: Campiglia Marittima, Monteverdi, Sassetta e Suvereto.
Sport e promozione del territorio i capisaldi dell’organizzazione nel pensare la gara, che quest’anno avrà due importanti novità: l’apertura alle vetture storiche (1° Valdicornia Historic Rally), oltre ad accettare anche le “All Stars” che non disputeranno il rally ma, essendo vetture di particolare interesse storico e sportivo, faranno soltanto passerella sulle strade della Valdicornia.
La particolare conformazione delle strade e soprattutto le caratteristiche di aderenza del fondo rendono la gara anche come un appetibile “test” in vista dell’imminente avvio del Campionato Italiano WRC che si svolgerà all’Isola d’Elba la settimana dopo, per cui di certo qualche pilota in esigenza di allenamento sicuramente staccherà il cartellino di presenza.
UN INCENTIVO DI IMMAGINE PER IL TERRITORIO
Per il quarto anno la gara farà base a Piombino, dove è stata trovata di nuovo ampia accoglienza sia dall’Amministrazione Comunale come pure dagli operatori economici, avendola appunto interpretata come ottimo veicolo per l’immagine della città e del suo territorio ed evidentemente come volàno per l’indotto turistico-ricettivo. I comuni coinvolti al fianco dell’organizzazione, oltre a Piombino, sono quelli dell’intera area della Val di Cornia: Campiglia Marittima, Monteverdi, Sassetta e Suvereto.
Sport e promozione del territorio i capisaldi dell’organizzazione nel pensare la gara, che quest’anno avrà due importanti novità: l’apertura alle vetture storiche (1° Valdicornia Historic Rally), oltre ad accettare anche le “All stars” che non disputeranno il rally ma, essendo vetture di particolare interesse storico e sportivo faranno soltanto passerella sulle strade della Valdicornia.
Quartier generale dell’evento sarà il l’Hotel Centrale in Piombino (Piazza Giuseppe Verdi, 2), partenza ed arrivo, come anche i riordinamenti e parco assistenza saranno organizzati a Cala Moresca, Marina di Salivoli, mentre il test con le vetture da gara, lo “shakedown”, verrà svolto a Campiglia Marittima – Località Cafaggio, sulla SP 21. Il centro accrediti per le squadre sarà a Marina di Salivoli, adiacente alla zona prevista per il Parco Assistenza, al fine di evitare spostamenti di mezzi e persone.
L’organizzazione, in concerto con le Autorità preposte e con le Amministrazioni locali comunica che il rally sarà “a porte chiuse”, nel rispetto delle normative in vigore in materia di contenimento della diffusione del virus SARS-Cov2. Pertanto, si invitano appassionati e potenziali interessati al rispetto delle normative, con l’accesso alle prove speciali che sarà consentito esclusivamente agli addetti ai lavori, quindi presidiato e controllato. Anche il poter accedere ai luoghi di gara (partenza/arrivo, riordinamenti e parco assistenza) sarà consentito nelle misure e nei criteri espressi dal protocollo sanitario vigente al fine di evitare assembramenti di persone.
In ragione di questo, per dare modo ad appassionati ed addetti ai lavori di seguire l’evento, l’organizzazione ha previsto un forte impegno mediatico con una diretta “streaming” sulla piattaforma Facebook, le cui modalità saranno comunicate a breve tempo.
LE PROVE SPECIALI: LA PAROLA D’ORDINE E’ “TRADIZIONE”
Due prove speciali saranno da ripetere tre volte, totale di sei impegni cronometrati per 62,730 chilometri a fronte del totale del percorso che ne misura 295,04. Eccoli, i teatri delle sfide, descritti nei loro caratteri salienti.
PROVA SPECIALE NUMERO 1/3/5 “MONTEVERDI” – Km. 9,050
Sede stradale larga grip buono, per questa prova che ha sempre il suo status importante e lo ha avito anche nel passato con altre competizioni.
Parte con un tratto medio veloce con curve non in sequenza ed al bivio di Canneto, dove è posta un’inversione artificiale, si svolta a sinistra inserendosi un tratto più lento con curve in sequenza sino al paese di Monteverdi, dove si effettua il famoso tornante in salita.
La prova finisce all’uscita del paese, che viene attraversato integralmente.
PROVA SPECIALE NUMERO 2/4/6 “SASSETTA” – Km. 11,860
La celebre “Sassetta”, da tutto il mondo rallistico conosciuta come “l’università della curva”, descrizione coniata anni fa da un grande del rallismo italiano, Fabrizio Tabaton. Negli anni, e da varie altre competizioni di rally è stata percorsa in entrambi i sensi di marcia e sempre ha regalato sensazioni forti. Sede stradale stretta con poco grip, specialmente se piove. Parte appena fuori dal paese di Sassetta. Prova molto lenta e guidata, che si divide in due parti.
La prima parte, fino a località Prata, è nel sottobosco, spesso umida, lenta con molte curve lunghe, con molti “antitaglio” per evitare che si sporchi la sede stradale. Dopo il celebre passaggio al “curvone di Prata” la strada si allarga leggermente diventando un poco più scorrevole, ma pur sempre lenta, e con l’aderenza decisamente migliorata. La prova finisce poco prima del paese di Suvereto.
IL “MEMORIAL LEONARDO TUCCI”
La gara sarà di nuovo intitolata a Leonardo Tucci, il driver originario della bassa provincia livornese, prematuramente scomparso nel 2012, uno sportivo di alto livello e carisma, il cui ricordo è ancor oggi molto forte. Sarà la quarta edizione del “memorial” a lui dedicato.
L’edizione del 2019 conobbe la vittoria degli elbani Bettini-Acri (nella foto allegata), su una Skoda Fabia R5, con il resto del podio andato a Paolini-Nesti (Renault Clio R3) ed a Sinibaldi-Vallini (Peugeot 207 S2000).
PROGRAMMA
APERTURA ISCRIZIONI 03 Marzo 2021
CHIUSURA ISCRIZIONI 24 Marzo 2021
ROAD BOOK e ACCREDITI
Marina di Salivoli (LI)
Giovedì 1 Aprile 2021 dalle 19:00 alle 21:00
Venerdì 2 Aprile 2021 dalle 08:00 alle 10:00 e dalle 13:00 alle 20:00
RICOGNIZIONI AUTORIZZATE Venerdì 2 Aprile 2021 dalle 08:00 alle 13:00 (3 passaggi)
SEGRETERIA/DIREZIONE GARA
c/o Hotel Centrale – Piombino
Venerdì 2 Aprile 2021 dalle 0 9:00 alle 20:00
Sabato 3 Aprile 2021 dalle 07:00 alle 20:00
VERIFICHE SPORTIVE On-Line
VERIFICHE TECNICHE Venerdì 2 Aprile 2021
c/o Parcheggio Via Salivoli – Marina di Salivoli (LI)
Partecipanti Shakedown dalle 14:00 alle 16:00
Tutti gli altri dalle 16:00 alle 19:00
SHAKEDOWN
Venerdì 2 Aprile 2021 dalle 15:30 alle 19:30
c/o SP 21 Via Cafaggio – Campiglia Marittima (LI)
PARTENZA PRIMO CONCORRENTE
Sabato 3 Aprile 2021 h 08:00
c/o Marina di Salivoli, Calamoresca – Piombino (LI)
ARRIVO GARA e PREMIAZIONI
Sabato 3 Aprile 2021 h 17:36
c/o Marina di Salivoli, Calamoresca – Piombino (LI)
www.maremmacorse.com.
Alessandro Bugelli
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Piloti di spicco non solo italiani hanno aderito in entrambe le manifestazioni sia per le moderne che per le storiche.
Radicofani (SI), 15 marzo 2021
Siamo oramai nelle fasi finale delle iscrizioni della dodicesima edizione del Rally della Val d’Orcia e della terza edizione del Rally Storico della Val d’Orcia, il doppio appuntamento rallystico che coinvolgerà l’angolo senese della Val d’Orcia in programma l’ultimo week end di marzo.
Infatti le iscrizioni chiuderanno mercoledì prossimo 17 marzo alle ore 24.00 ed, ad ora, sono numerosi ed importanti gli equipaggi che hanno aderito all’oramai classico appuntamento in terra senese su fondo sterrato organizzato dalla Radicofani Motorsport che ha lavorato e sta oramai definendo gli ultimi dettagli per questo terzo appuntamento del Raceday Rally Terra oltre che primo del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Alle due manifestazioni, come già scritto, hanno dato adesione equipaggi di spicco a livello nazionale ed internazionale oltre che provenienti da fuori Italia attirati dalla bellezza non solo tecnica dei tratti interessati alla gara, ma anche dai luoghi suggestivi e ricchi di storia su cui si snoda il percorso.
“Siamo soddisfatti dell’andamento degli iscritti e della qualità finora presente, ci ha onorato la presenza di piloti di alto livello, ma anche l’adesione di conduttori stranieri ”afferma Stefano Pascucci, presidente del Comitato Organizzatore e prosegue “e voglio ringraziare oltre gli iscritti anche le Amministrazioni, che in questo momento difficile ci stanno sostenendo con passione e determinazione.”
Poche parole che esprimono la profonda riconoscenza verso gli attori della manifestazione sia diretti che indiretti con il coinvolgimento anche della popolazione dei tre comuni interessati Piancastagnaio, San Casciano dei Bagni e Radicofani.
Tornando alle due manifestazioni da rilevare che ricalcheranno una buona parte del percorso delle scorse edizioni con la disputa della prova di San Casciano dei Bagni di Km. 6,58 e quella di Piancastagnaio di km. 11,05 che saranno ripetute tre volte con un chilometraggio totale di tratti cronometrati di Km. 52,89 su un percorso globale di Km. 247,84. La Z.I. della Val di Paglia invece sarà la base logistica della manifestazione ospitando la partenza e l’arrivo oltre che i due Parchi Assistenza, mentre i due riordini saranno ubicati a Piancastagnaio.
Radicofani invece ospiterà il fulcro della manifestazione con la Direzione Gara e Segreteria presso il Podere San Giuseppe e la Sala Stampa presso la Sala Consiliare del Comune di Radicofani , sempre un tratto della classica prova di Radicofani interesserà invece lo Shake Down previsto per sabato 27 marzo dalle ore 12.00 alle ore 18.00 .
La manifestazione come da protocollo ACI Sport si svolgerà a porte chiuse e quindi senza pubblico e sarà consentito solo agli equipaggi, ai team e agli addetti ai lavori la possibilità di accedere nelle zone predisposte. Un rigido protocollo che la federazione ha predisposto per poter consentire un regolare svolgimento delle manifestazioni e poter proseguire l’attività sportiva dei vari Campionati. La raccomandazione è quindi quella di stare e casa e seguire tramite i vari canali social, rafforzati dall’organizzazione per l’occasione, le fasi della gara.
Aggiornamenti ed informazioni on line su www.radicofanimotorsport.it
(Comunicato Ufficio Stampa Radicofani Motorsport)
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Al Rally del Bardolino Historic l’adriese si gioca il secondo gradino del podio, sino alle battute finali, prima di incappare in un fatale testacoda, causato da gomme fredde.
Adria (RO), 15 Marzo 2021 – Un avvio più che promettente, quello messo in campo da Matteo Luise nel recente fine settimana, alla prima edizione del Rally del Bardolino Historic.
Il pilota di Adria, al debutto stagionale in vista di tornare nell’orbita del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ha sfoderato una prestazione d’autore, andando a firmare il quarto posto assoluto, di quarto raggruppamento nonché autentico dominatore della classe A-J2/2000.
Un bilancio che, tuttavia, non soddisfa in pieno l’animo competitivo del portacolori del Team Bassano, il quale aveva messo nel mirino un secondo gradino del podio sfumato solo sul finale.
Il polesano, supportato da una Fiat Ritmo 130 gruppo A che ha girato come un orologio svizzero grazie alle amorevoli cure di Silvano Amati e Valentino Vettore, ed affiancato dalla moglie Melissa Ferro alle note prendeva le misure sulla prima “Graziani”, sesto tempo in prova, per poi dare una prima spallata sulla corta “RCB”, terzo assoluto a 3”8 dallo scratch.
Al termine del primo giro l’adriese si installava al quinto posto nella generale, infliggendo già un divario di oltre quaranta secondi all’unico avversario presente in classe duemila tra le J2.
Un quarto, un quinto ed un altro quarto parziale assoluto portavano Luise, a due sole prove speciali dal termine, a potersi giocare un podio lontano soltanto una decina di secondi.
“Abbiamo sempre faticato con le temperature delle gomme” – racconta Luise – “e dovevamo aspettare almeno tre, quattro, chilometri ad ogni prova prima di poter spingere come volevamo. Nonostante questo stava andando tutto a meraviglia e con l’arrivo della notte sapevamo di avere le carte in regola per poter tentare una zampata vincente. Alla fine avevamo soltanto una decina di secondi, da recuperare, dal secondo assoluto. Abbiamo scaldato bene le gomme, prima di entrare sulla settima prova, ma, dopo le prime quattro curve, abbiamo voluto dare fiducia e ci è andata male. Ci siamo girati e con l’anteriore ci siamo appoggiati ad un rail, distruggendo la fanaleria supplementare. La vettura si è spenta, abbiamo dovuto fare quattro manovre per riprendere la strada. Eravamo in un punto molto stretto. Guardando il cameracar abbiamo perso oltre una ventina di secondi, sicuri. Da li abbiamo deciso di non forzare il passo ma la vera beffa è stata arrivare a fine prova e vederci uscire con il decimo tempo assoluto, a ventidue secondi dal migliore. Se la matematica non è un’opinione direi che c’è poco da dire.”
Con la quarta piazza nella generale ormai congelata Luise affrontava la conclusiva “RCB” di conserva, rinfrancandosi con un pacchetto tecnico che fa ben sperare in ottica CIRAS.
“Sul piano tecnico siamo veramente soddisfatti” – aggiunge Luise – “perchè la vettura non ha mai dato nessun problema, abbiamo solo fatto rabbocchi di benzina. Questo è merito del lavoro notevole svolto da Silvano e Valentino. Melissa migliora a vista d’occhio, bravissima. Ci siamo confrontati anche con le vetture moderne, togliendoci parecchie soddisfazioni con il cronometro. Avvicinandomi alla cinquantina direi che non posso che essere contento. Grazie anche al Team Bassano ed ai nostri partners. Siamo pronti e fiduciosi per l’inizio del CIRAS.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Dopo il successo di Adria, Giovanni Costenaro e Gambasin si ripetono e conquistano una bella vittoria nel nuovo rally veronese. Ottima la prestazione di squadra con tre equipaggi nella top-five.
Romano d’Ezzelino (VI), 15 marzo 2021 – Prima della partenza della gara, forse erano in pochi a scommettere sulla vittoria del giovane equipaggio del Team Bassano, ma già dalla prima prova speciale Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin hanno ribaltato i pronostici, aggiudicandosi con autorità il crono alla guida della Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A; firmando poi altre quattro prove, il duo si è ha ribadito la supremazia e si è aggiudicato con pieno merito la prima edizione del Rally Bardolino Historic che, pur essendo alla prima edizione, proponeva un elenco iscritti di buon livello e diversi pretendenti alla vittoria.
Chi ha provato in tutti i modi di centrare il podio, mancandolo di poco nonostante il divario di prestazioni tra le vetture da assoluto e la Fiat Ritmo 130 TC, sono stati Matteo Luise e Melissa Ferro, i quali dalla “gara test” hanno tratto ottimi riscontri ed una confortante quarta prestazione assoluta che è valsa loro la vittoria di classe A-2000; alle loro spalle nella globale, ma primi del 3° Raggruppamento, si sono piazzati Massimo Voltolini Archetti e Giuseppe Morelli, convincenti con la Porsche 911 SC Gruppo 4 con la quale si aggiudicano anche la classe “oltre 2000” del Gruppo 4.
Si esce di poco dalla top ten per trovare in posizione dodici, la Porsche 911 SC/RS di Alberto Sanna ed Alfonso Dal Bra che si scrollano di dosso la ruggine di diversi mesi d’assenza dalle gare e si aggiudicano la “oltre 1600” del Gruppo B; un’altra vittoria di classe va, infine, a premiare Pietro Baldo e Davide Marcolini al ritorno in gara con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2, otto mesi dopo il breve Vallate Aretine dello scorso luglio.
Alle notizie positive dei classificati, si contrappongono quelle dei tre equipaggi che non hanno visto il traguardo a partire dai favoriti Nicola Patuzzo ed Alberto Martini fermi nella seconda prova per rottura del motore; stop anticipato, nel corso dello stesso crono per Gianluigi Baghin e Matteo Zaramella traditi nuovamente da un semiasse dell’Alfa Romeo Alfetta GTV, mentre per gli esordienti con le auto storiche Bernardino Marsura e Gino Tessari che si stavano egregiamente comportando alla guida della Porsche 911 RSR, il KO è arrivato a due prove dalla fine a causa di un inconveniente meccanico.
Anche dalla regolarità sport stava per arrivare un bel podio assoluto, ma una penalità ad un controllo orario relega in decima posizione assoluta la Lancia Fulvia HF 1.6 di Andrea Giacoppo e Nicola Randon che, dai passaggi sui pressostati, sarebbero stati alle spalle dei vincitori; la gara è stata portata a termine anche da Damiano Pasetto e Matteo Zanini su Opel Kadett GT/e, ventottesimi, mentre per Carmelo Cappello e Stefano Asnicar si deve registrare il ritiro a causa della rottura motore della Fiat 500 Abarth.
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Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























