FONTE: SPORT INFINITY – Si avvicina la seconda edizione del “Giro dei Monti Savonesi Storico”, in programma ad Albenga (Sv) sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre 2020. A poco più di un mese dall’evento, cresce l’attesa e parallelamente l’entusiasmo dei tanti appassionati di rally e delle auto storiche. Una formula che, parallelamente all’interesse per la gara stessa, richiama infatti antiche sfide con vetture entrate nella leggenda di questo sport.
La manifestazione porterà l’attenzione anche nell’entroterra ingauno, valorizzandone il territorio con le sue tipicità culturali e ambientali. Centro nevralgico sarà la città di Albenga, sede di partenza e di arrivo. Le vetture potranno essere ammirate da vicino lungo il Viale Martiri della Libertà dove sarà allestito il parco chiuso. In questa maniera l’organizzazione, curata dalla Sport Infinity, vuole unire sempre di più l’evento al territorio portandone benefici turistici ed economici per tutte le realtà presenti.
“Ringraziamo gli organizzatori e il CLT per aver creduto in questo evento e averlo mantenuto nonostante tutte le limitazioni, i problemi e le difficoltà che le regole per il contenimento del Coronavirus comporteranno – ha dichiarato il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis – La finalità è quella di offrire ai cittadini albenganesi uno spettacolo d’altri tempi e, al tempo stesso, favorire un turismo destagionalizzato attraverso eventi che non devono essere necessariamente legati alla stagione estiva, ma che anzi durante l’autunno sono ancor più suggestivi”.
Mentre le iscrizioni non sono ancora state aperte, si sta registrando un grande interesse da parte dei piloti per i numerosi Trofei collegati alla manifestazione. Il “Giro dei Monti Savonesi Storico”, inserito nel calendario sportivo nazionale di AciSport, sarà infatti valido per il Trofeo Rally di Zona, la Michelin Historic Rally Cup, il Memory Fornaca, la Coppa 127, e farà parte del Campionato Rally Liguria – Primocanale Motori 2020. Recentemente è stata inoltre formalizzata l’adesione alla Coppa Regolarità Sport, serie che ha lo scopo di promuovere il settore Regolarità delle Auto Storiche, di cui il “Giro” sarà una delle quattro prove.
Come nel 2019 il “Giro dei Monti Savonesi Storico” vedrà un’importante presenza di Primocanale, emittente guidata dall’editore e pilota Maurizio Rossi, che seguirà la manifestazione consentendo di viverla anche da casa tramite le trasmissioni in streaming. Le telecamere dell’emittente genovese copriranno l’intero evento dalla sua presentazione alle verifiche tecniche, dalla gara alla cerimonia di premiazione.
Confermato inoltre l’evento collaterale del venerdì sera, con il Gran Premio di Kart, in programma alla Pista Indoor di Albenga, dove lo scorso anno vinse Manuel Demicheli davanti a Gabriele Noberasco e Dario Bigazzi (VEDI FOTO).
Per informazioni e contatti è possibile scrivere una mail all’indirizzo info@sportinfinity.it
rallystorici.it
Rally & co: Rallylegend
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Grande impegno il prossimo weekend per la Scuderia biellese Rally & co. Nella repubblica di SanMarino andrà in scena per la 18^edizione rallylegend una delle manifestazioni motoristiche più famose a livello europeo alla quale partecipano ogni anno nomi famosi del rallysmo mondiale quest’anno capitanati da Ari Vatanen, Miki Biasion, Francois Delecour affiancati da Ken Block e dai campioni italiani Cunico Travaglia e Piero Longhi. Con i colori della scuderia ponzonese tra le Legend star con il numero 11 ci saranno con la Ford escort cosworth vincitrice del rally di Montecarlo 1994 Maurizio Stasia affiancato da Claudio Cappio mentre nella gara prenderanno il via Marco Bertinotti funambolo di Ponzone affiancato in questa occasione (al rientro dopo qualche anno) dalla moglie Barbara Ravelli sulla spettacolare Opel manta gte. Nel rally del rubinetto sul lago d’orta invece al via Pelgantini /Metaldi (Renault Clio) Pelgantini /Rizzato (Peugeot 208) e ben 6 bmw 318 is partecipanti all’omonimo trofeo con gli equipaggi Costa/D’Elia Alfano/Spagnoli Bignardi/D’herin Ardigo’/Ramella Lamanna/Bruno e Fortunati/Di novi
Buoni i risultati per la scuderia RO racing nelle gare dello scorso weekend
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Fine settimana ricco di soddisfazioni per la scuderia RO racing, buoni i risultati su tutti i fronti, vittorie e piazzamenti di rilievo sia al Rally Città di Bassano sia alla Coppa del Chianti Classico sia allo Slalom delle Rocche di Novara di Sicilia
Ottimi risultati per piloti ed equipaggi della scuderia RO racing nel weekend appena trascorso. In Veneto Mimmo Guagliardo e Giacomo Giannone hanno brillantemente portato al termine la loro gara test al Rally Città di Bassano. I due siciliani hanno dovuto, a bordo della loro Porsche 911 Gruppo B, rincorrere le posizioni di vertice, dopo aver sbagliato la scelta delle gomme nella speciale d’avvio. L’equipaggio del sodalizio di Cianciana ha concluso la propria rimonta riuscendo a salire sul secondo gradino del podio, raggiungendo invece il primato nel Quarto Raggruppamento.
“Dopo lo svarione iniziale abbiamo attaccato per tutta la durata della gara non perdendo di mira il nostro obiettivo principale che era quello di fare chilometri con la nuova vettura – ha detto Mimmo Guagliardo – siamo contenti per i dati tecnici che siamo riusciti ad incamerare che risulteranno molto importanti per sviluppare la vettura in vista della stagione 2021”.
Grandi le soddisfazioni provenienti dalla Coppa del Chianti Classico, gara valevole per il Campionato italiano velocità in salita riservato alle auto storiche. In Toscana Giuliano Palmieri a bordo della sua De Tomaso Pantera si è imposto nel Secondo Raggruppamento. Nella stessa categoria, su una Porsche 911, si è piazzato a ridosso del podio, in quarta posizione, Matteo Adragna. Natale Mannino, al rientro dopo quasi un anno di stop, ha condotto la sua Porsche 911 sul gradino più basso del podio del Terzo Raggruppamento. Nuovo successo di classe per Vincenzo Serse e la sua inseparabile Fiat 127.
In terra di Sicilia allo Slalom delle Rocche di Novara, valevole per il Campionato italiano, note positive per Dario Salpietro, all’esordio nella disciplina degli slalom, che, a bordo di una Peugeot 106 Rally ha vinto il Gruppo N e la classe N 1600. Punti pesanti in campionato per Enza Allotta, che, con la sua fida Fiat 126, è giunta terza tra le dame e quarta in classe S1.
“Sono tornato in auto dopo circa un anno di inattività – ha detto Dario Salpietro – ne è venuta fuori una buona prestazione”.
Gara difficile anche per Enza Allotta che ha consolidato la sua leadership nel campionato femminile.
“E’ stata una gara molto combattuta, con il nuovo motore non sono riuscita ad adattarmi alle temperature di oggi – ha riferito Enza Allotta – nonostante questi piccoli problemi ho messo nel carniere punti pesanti in ottica campionato”.
FONTE: UFFICIO STAMPA GEIDUE ASD, ANDREA ZANOVELLO – Al Città di Bassano ancora una delusione per Bianco e Valerio traditi da una banale uscita di strada mentre si trovavano al comando del rally. Sull’altro piatto della bilancia la buona gara di Sbalchiero e Casa che chiudono secondi di classe.
Thiene, 28 settembre 2020 – Rally Storico Città di Bassano a due tinte per la Geidue che alla classica vicentina era presente con due equipaggi, uno solo dei quali ha visto il traguardo.
A concludere la non facile gara corsa a cavallo tra venerdì e sabato scorso, sono stati Stefano Sbalchiero e Federico Casa che hanno portato la Fiat 127 Gruppo 2 in seconda posizione di classe grazie ad una gara condotta con un buon passo e convinzione. Il risultato conseguito permette loro di incamerare i punti utili a passare in testa nella classifica di categoria ed assicurarsi la vittoria nel Trofeo Rally ACI Vicenza che, al Città di Bassano, ha avuto l’epilogo per quanto riguarda le auto storiche.
Meno bene, purtroppo, è andata a Riccardo Bianco e Matteo Valerio con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A. Inseriti nel lotto dei possibili vincitori del rally bassanese erano partiti con una gara in crescendo che, dal quarto posto del prologo del venerdì sera, li vedeva passare al secondo dopo lo scratch sulla “San Luca” e prendere il comando sulla successiva “Cavalletto”. Ma proprio la ripetizione della prova, che era anche quella conclusiva, ha visto compiersi il colpo di scena col ritiro avvenuto dopo metà del percorso a causa di un’uscita di strada in un punto in cui la vettura è scivolata ben al di sotto della sede stradale, senza possibilità alcuna di poter rimettere le ruote sull’asfalto.
Desolato, Riccardo Bianco si rammarica per l’alto prezzo pagato nell’unico errore commesso in una gara che avrebbe potuto portare alla Geidue il successo sperato, e fatto da toccasana in una stagione sportiva che sempre più è da dimenticare, nonostante le buone potenzialità espresse sia a San Martino di Castrozza quanto a Bassano del Grappa.
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa GEIDUE a.s.d.
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TOP DRIVERS, FABRIZIO HANDEL – Il matrimonio tra la scuderia Top Drivers ed il pilota di Bastia di Rovolon frutta la vittoria in classe A/J2-2000, chiudendo anche ai piedi del podio nella generale di gruppo A.
Vignola (MO), 28 Settembre 2020 – Una prima uscita con i fiocchi, quella che ha visto protagonista, nel weekend, la scuderia Top Drivers ed il neo arrivato Andrea Montemezzo.
La compagine di Vignola si presentava al via dell’edizione numero quindici del Rally Storico Città di Bassano con il pilota di Bastia di Rovolon, al debutto stagionale dopo il lockdown.
Un connubio che ha dato, da subito, buoni frutti con una schiacciante supremazia in classe A/J2-2000, quasi un minuto e mezzo il divario sul secondo, aggiungendo una prestigiosa quarta piazza nella generale di gruppo A nonché il quinto nella classifica di raggruppamento.
Ciliegina sulla torta è arrivata anche la dodicesima casella della classifica finale assoluta.
Tanta la soddisfazione per il pilota dell’Opel Kadett GSI gruppo A, curata da Tuning Carenini e condivisa con il coriaceo Andrea Fiorin, anche in virtù dei punti raccolti in chiave TRZ.
“Per essere dieci anni che non correvamo qui direi che è andata bene” – racconta Montemezzo – “e possiamo dire di essere estremamente felici del nostro risultato. Primi di classe, bene sia in gruppo A che nel quarto raggruppamento e dodicesimi assoluti. Non ci avremmo mai pensato prima del via, soprattutto per le condizioni meteo nelle quali abbiamo corso. Diciamo che abbiamo fatto la nostra bella figurina e siamo contenti che la prima con la nuova scuderia, la Top Drivers, sia andata così bene. Abbiamo portato a casa punti pesanti per il nostro TRZ.”
Gli fa eco il presidente del sodalizio modenese, Ferdinando Serafino.
“Conoscevamo bene il valore di Andrea” – racconta Serafino (presidente Top Drivers) – “e sapevamo di aver acquisito, tra le nostre fila, un pilota di indubbio piede. In un Bassano reso davvero insidioso dalle condizioni meteo si è ben comportato, vincendo nettamente la propria classe ed ottenendo punti importanti per il campionato che segue. Bravo, ora avanti così.”
Il piano della vigilia di Montemezzo si rivelava chiaro sin dalla prima “Valstagna”, disputata Venerdì sera in sostanziale notturna, dove il cronometro sanciva il miglior tempo di classe, infliggendo un parziale di oltre un secondo a chilometro al primo dei diretti inseguitori.
Il ruolino di marcia del patavino si confermava irraggiungibile anche al Sabato, autore dello scratch sulla prima tornata a “San Luca” e “Cavalletto”, con il gap che si dilatava oltre il minuto.
Annullato il secondo passaggio a “San Luca” e, con una sola prova speciale da disputare, Montemezzo regalava il successo a Bosco, chiudendo alle sue spalle per 3”4, ed avviandosi verso Bassano del Grappa per dare inizio ai più che meritati festeggiamenti per la vittoria.
“Come prima gara dell’anno siamo molto soddisfatti” – conclude Montemezzo – “ed il successo è frutto anche del lavoro impeccabile del team Carenini. Ora ci attende il Due Valli e, grazie a questa vittoria, partiremo molto carichi anche a Verona. Speriamo di continuare su questa via.”
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Ottimi riscontri dalla cronoscalata Coppa del Chianti Classico per le tre vetture in gara, preparate a Nizza Monferrato. Rally Legend, Tour de Corse e Cividale – Castelmonte in vista per un nuovo impegnativo fine settimana
Nizza Monferrato (AT), 28 settembre 2020 – Coppa del Chianti Classico e Rally Storico Città di Bassano, sono stati gli impegni del recente fine settimana per la Balletti Motorsport che ha visto schierate quattro vetture nelle due manifestazioni.
Dalla cronoscalata senese con validità per il Campionato Italiano di specialità sono arrivati risultati positivi per i tre piloti in gara, a partire da Massimo Perotto autore di un’eccellente prestazione con la BMW M3 Gruppo A nonostante abbia dovuto rallentare in un tratto nel quale la strada era sporca dall’olio lasciato da una vettura partita poco prima; per l’esperto pilota astigiano arriva comunque una vittoria di classe e la piazza d’onore di 4° Raggruppamento grazie all’ottava prestazione assoluta.
Positiva anche la gara di Andrea Baroni che si aggiudica la classe alla guida della Porsche 911 “Silhouette” Gruppo 5 realizzando il diciassettesimo crono assoluto che gli vale la quarta posizione di 3° Raggruppamento, la medesima che realizza sia in classe che in 2° Raggruppamento Matteo Adragna alla guida della consueta Porsche 911 RSR Gruppo 4, in bella evidenza in una delle classi più competitive del settore.
Meno bene è andata a Bassano dove, nella gara valevole per il T.R.Z. della seconda Zona, era schierata la Porsche 911 RSR Gruppo 4 affidata a Paolo e Giulio Nodari i quali hanno patito sin dalle prime battute di gara un cronico problema alla parte posteriore dell’impianto frenante. Nonostante i continui interventi in assistenza il duo vicentino non ha potuto esprimersi al suo livello ed ha, mestamente, chiuso in sesta posizione di classe e trentaquattresima nell’assoluta.
Una nuova settimana ricca d’impegni è ora in vista per l’azienda dei fratelli Carmelo e Mario Balletti ad iniziare dal Rally Legend in programma nella Repubblica di San Marino da venerdì 2 ottobre. Due le Porsche 911 iscritte: la SC Gruppo 4 già vincitrice al Legend con Calzolari, affidata a Sergio Galletti e Mirco Gabrielli e la RSR Gruppo 4 con la quale si esibiranno Loris Baldacci ed Enzo Zafferani.
Nuovamente in vista anche le cronoscalate con la Cividale – Castelmonte in provincia di Udine alla quale sarà al via Umberto Pizzato con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 e pronte ad imbarcarsi verso la Corsica, saranno nei prossimi giorni altre due vetture: la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A di Mathieu Martinetti e Virginie Morel oltre alla Porsche 911 RSR che sarà affidata a François Alfonsi e Nathalie Gillet. Cinque le tappe da lunedì 5 a venerdì 9 ottobre per venti prove speciali.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: LA MARCA CLASSICA, ANDREA ZANOVELLO – Bissando la vittoria del 2018, l’equipaggio della Fiat 508 vince il quinto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Classica e si aggiudica uno dei prestigiosi orologi TAG Heuer. Successo per la manifestazione organizzata da ACI Treviso, decretato dall’apprezzamento
unanime da parte degli 84 equipaggi partecipanti
Treviso, 28 settembre 2020 – Fortemente voluta dallo staff organizzativo di ACI Treviso, l’edizione 2020 de La Marca Classica si è svolta nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre registrando un notevole successo in fatto di partecipazioni e consensi da parte degli equipaggi. Sessantuno sono stati quelli al via della gara valevole per il Campionato Italiano ai quali se ne sono sommati altri ventitrè nell’abbinata gara con la formula della regolarità turistica.
Dopo la sfilata e l’esposizione delle vetture in centro a Treviso nel pomeriggio del sabato seguite dalla cena di gala, alle 9 della domenica la gara è entrata nel vivo con la partenza della prima vettura dal BHR Hotel di Quinto di Treviso per affrontare il percorso di 220 chilometri che si snodava attraversando località che fanno della Marca Trevigiana una zona di grande fascino, storia e cultura. Inframmezzato dai controlli orari al Tempio del Canova a Possagno e dalla pausa pranzo all’Abbazia di Sant’Eustachio, il percorso di gara prevedeva sessantacinque prove cronometrate che hanno dato filo da torcere agli specialisti del cronometro. Molto apprezzata è stata la formula di gara, oltre che per il percorso anche per i ritmi che hanno permesso lo svolgimento della manifestazione in sette ore, con la prima vettura che ha tagliato il traguardo alle 16.
Una lotta serrata ha visto il successo finale da parte di Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 C della Scuderia Nettuno Bologna i quali si sono anche aggiudicati uno dei due prestigiosi ed ambìti orologi TAG Heuer Carrera messi in palio dalla Gioielleria De Wrachien di Treviso. Il duo, già vincitore della prima edizione de La Marca Classica del 2018, ha avuto la meglio per 7,47 penalità sulla vettura gemella di Franco Spagnoli e Roberto Rossoni della Franciacorta Motori; a completare il podio a 19,19 penalità, sono stati Gianmario Fontanella e Annamaria Covelli su Lancia Aprilia del Classic Team. Quarta piazza per gli attuali leader di Campionato Italiano, Lorenzo e Mario Turelli, anch’essi su Lancia Aprilia (Franciacorta Motori) e top five completata dall’Autobianchi A112 Abarth 58 Hp di Gianmaria Aghem e Rossella Conti.
Il secondo orologio è stato appannaggio del primo equipaggio femminile classificato, quello formato da Federica Bignetti e Luisa Ciatti su MG TB che hanno condotto in ventiseiesima posizione assoluta, precedendo nella classifica “rosa” Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo su Austin Mini HLE. Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 850 Sport Coupè hanno primeggiato nella classifica “Under 30” mentre in quella delle scuderie è stato il Classic Team a trionfare.
Abbinata alla gara di Campionato Italiano, anche quella con la tipologia della regolarità turistica alla quale hanno preso parte ventitrè equipaggi su un percorso ridotto per chilometraggio e rilevamenti cronometrici, come previsto dai regolamenti. Ad avere la meglio tra le autostoriche è stata la Lancia Fulvia Coupè di Enzo Scapin ed Ivan Morandi che hanno preceduto Massimiliano Corso e Massimiliano Piccoli su Autobianchi A112 e Fabio Sorgato con Monica Gianesini su Porsche 911. Miglior prestazione tra le vetture moderne costruite dopo il 1990 per Fabio Barison e Adriano Paggiarin su Peugeot 205 GTI seguiti da Jacopo Scoscini ed Edoardo Cipriani su Hyundai i20 e da Angelo e Christian Cozzi su MG TF.
Con la triplice cerimonia delle premiazioni ospitata nella hall del BHR Hotel, si è conclusa un’apprezzata edizione della manifestazione organizzata in modo impeccabile dallo staff dell’Automobile Club Treviso, gratificato dalle numerose manifestazioni di apprezzamento degli equipaggi giunti da diverse regioni d’Italia.
Immagine: Deias & Zanella
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ADRIATICO, ALESSANDRO BUGELLI – Cingoli (Macerata), 27 settembre 2020 – L’appuntamento sul “Tetto delle Marche” era valido anche per il “tricolore” dai Rallies storici (quarta prova, denominata “Medio Adriatico”), oltre ad essere la terza anche in questo caso del Cross Country (i cui protagonisti sono tornati al Rally Adriatico dopo ben sette stagioni di assenza), ed ultima prova della Coppa rally di V zona, a coefficiente 1,5.
Iniziato a febbraio in Val d’Orcia, proprio pochi giorni prima del lockdown, il Campionato Italiano Terra per le vetture storiche, è arrivato a Cingoli con aspettative importanti per i monegaschi Mauro Sipsz-Monica Bergoli, ma se lo scorso anno la gara sorrise loro con la vittoria, questo 2020 gli ha detto male, non potendo partire a causa dell’uscita di strada allo “shakedown” del sabato con la loro Lancia Stratos danneggiata irreparabilmente.
Sparito quindi uno dei “papabili” al successo, il sammarinese Bruno Pelliccioni insieme a Mirco Gabrielli sulla rossa Escort RS2000, ha chiuso (vincendo anche il 3. Raggruppamento) con un vantaggio abissale di 2’13”4 su Roberto Galluzzi-Andrea Montagnani e la loro Opel Corsa GSI (primi in 4. Raggruppamento) e terzi Domenico Mombelli-Marco Leoncini (Ford Escort Mk1), staccati di 2’40”2 dal vertice, ma vincitori del 2. Raggruppamento.
Ha alzato bandiera bianca, invece, l’attesissimo Bruno Bentivogli, che ha rispolverato la Sua “vecchia” Ford Sierra Cosworth. Il forlivese, in coppia con Cecchi, ha fermato la sua corsa durante la seconda prova per rottura della guarnizione di testa, quando occupava la seconda posizione assoluta.
Immagine: Max Ponti
PRS GROUP Srl
Alessandro Bugelli
Michelin Historic Rally Cup: Massimo Giudicelli si veste da Napoleone al Rallye Elba
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Duello tutto toscano nel Mare Tirreno con il pilota della Golf che precede il conterraneo Fausto Fantei. Sfortunata gara per il dominatore di buona parte del rally Giacomo Questi, fermo sulla sesta prova, seguito in quella successiva da Francesco Grassi, vincitore al Vallate Aretine. Ancora una grande prestazione dell’ambasciatore Michelin Matteo Luise, ritirato per un problema meccanico già alla terza prova
CAPOLIVERI (LI), 26 settembre – Duello tutto elbano nella Michelin Historic Rally Cup al 33° Rallye Elba Storico che si è svolto nell’isola tirrenica fra giovedì 17 e sabato 19 settembre. Alla fine ha prevalso Massimo Giudicelli, affiancato da Paola Ferrari che con la su Volkswagen Golf GTI ha avuto ragione di Fausto Fantei, con Daniele Grechi sul sedile di destra della sua Alfasud Ti, imprendibile nella prova notturna di Capoliveri che apriva la gara. Grande protagonista del rally elbano è stato Giacomo Questi, con Giovanni Morina al quaderno delle note, che ha condotto le danze con la sua Opel Ascona SR 2000 che, oltre a condurre la classifica assoluta della Michelin Historic Rally Cup, è stato autorevolmente al comando della propria classe dall’inizio fino a quando il motore dell’Ascona ha detto stop.
Infine un doveroso cenno all’ambasciatore Michelin nel Quarto Raggruppamento Matteo Luise, come sempre affiancato dalla moglie Melissa Ferro. Anche all’Elba il pilota veneto ha portato nelle zone nobili della classifica assoluta la sua Ritmo 130. Dodicesimo assoluto nella notturna di Capoliveri e addirittura nono nella prima prova di venerdì, la Volterraio-Cavo (con le sue discese selettive) è stato un grande protagonista della gara prima che il motore iniziasse a fare le bizze costringendolo al ritiro definitivo sulla Nisportino-Cavo.
Due i concorrenti del Primo Raggruppamento nessuno dei quali è stato classificato. Molto sfortunato il portacolori della Scaligera Rally Valter Canzian, affiancato da Simone Franchi, che afflitto da problemi meccanici alla partenza del rally ha dovuto saltare a piè pari la prima tappa. Risolti in assistenza i guai meccanici, ha disputato le quattro prove della seconda tappa siglando tempi estremamente significativi con la sua prestazionale Ford Escort RS Twin Cam, risultando sempre fra i più veloci della sua classe, ma non percorrendo chilometri sufficienti per essere classificato. Non approfitta dell’occasione per prendere il largo nella classifica di Raggruppamento Cesare Bianco, in vettura con Stefano Casazza, afflitto da problemi elettrici e un’iniziale perdita d’olio alla sua Lotus Elan, culminati con il distacco del filo di una bobina che hanno costretto il pilota piemontese ad arrendersi sulla settima prova della gara. La classifica di Primo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup resta praticamente ferma al Vallate Aretine con Canzian che precede Bianco e il siciliano Pierluigi Fullone, assente in Toscana.
Il Secondo Raggruppamento premia il passo dell’inglese Trevor Smithson, con Edoardo Bertella all’interno dell’abitacolo della sua Alpine A110, che ha condotto a passo costante per tutte le nove prove della gara risultando alla fine il più veloce della classe in gara, brindando alla fine con lo spumante. Sfortunatissimi i biellesi Ermanno Caporale-Diego Pontarollo, usciti di strada nella prova notturna di Capoliveri per evitare la vettura che parte loro davanti ferma in carreggiata. La Fulvia non ha danni, ma è in bilico sull’orlo di un fosso e i portacolori di Biella Motor Team non riescono a tornare in strada. Sono così costretti a ripartire nella seconda tappa (quella di sabato) non percorrendo i chilometri necessari a essere classificati. La classifica di Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup vede ancora al comando il siciliano Marco Savioli, avvicinato da Smithson a un punto.
Il Terzo Raggruppamento va Massimo Giudicelli-Paola Ferrari che con la loro Volkswagen Golf GTI si gettano all’inseguimento del fuggitivo Giacomo Questi nella prima prova di sabato mattina, prendendo il comando della gara al ritiro del veneto, mantenendolo sino al traguardo, andando a vincere anche la classe di appartenenza. Seconda piazza per Fausto Fantei-Daniele Grechi che si dimostrano veloci e aggressivi, pur senza cadere in sbavature per tutta la gara. Terza piazza assoluta e di Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup per Valtero Gandolfo con Enrico Bogliaccino al quaderno delle note, che conquista con la sua Fiat 127 Sport anche il successo nella Classe M1, riducendo il divario con il toscano Giovanni Lorenzi, affiancato da Alessio Pellegrini, che chiude dietro di lui all’Elba e continua a guidare la Classe M1. Gandolfo è inoltre al comando della propria Classe nel Campionato Italiano Rally Autostoriche.
Tutti ritirati gli altri piloti del Terzo Raggruppamento a cominciare dal vincitore del Vallate Aretine, Franco Grassi che condivideva la Ritmo 75; dopo un avvio prudente nella notturna Capoliveri, il torinese aveva iniziato a rimontare la classifica prima di fermarsi sulla Lavacchio-San Pietro per problemi al cambio. Gara in salita per Stefano Segnana e Cristian Pennacchi afflitti da problemi elettrici alla loro Golf GTI non risolti da un continuo cambio di candele che li ha fermati nell’ultima prova del venerdì. Rientrati sabato mattina con il Superally, a dare lo stop definitivo è stata un’uscita di strada sulla Due Colli, che ha azzoppato la Golf lasciandola con una sospensione strappata. Gara a singhiozzo per Giancarlo Baghin e Sara Mosti con la temperatura alle stelle del motore della loro Alfetta GTV, motore che ha esalato l’anima nella Lavacchio-San Pietro. Trasferta da dimenticare per Nicola Tricomi e Valter Consiglio che non riescono nemmeno a prendere il via con la loro Opel Kadett GT/E. Il Rallye dell’Elba Storico porta al comando della classifica di Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup Massimo Giudicelli che allunga su Fausto Fantei, scavalcando entrambi a piè pari il ritirato Franco Grassi, sceso in terza posizione.
Infine nella Classe M5 della Michelin Historic Rally Cup, che prende in considerazione le vetture di Quarto Raggruppamento calzate con pneumatici da 13”, successo Michele Paoletti-Rossano Mannari che portano in trentesima posizione assoluta la loro Renault R5 GT Turbo Gruppo N, superando senza danni i problemi elettrici della prima fase della gara. I portacolori del Team Bassano prendono il comando della categoria al ritiro della Renault R5 GT Turbo Gruppo A di Gianfranco e Fabrizio Pierulivo, supportati da una colorata claque femminile, che si arrendono sulla Lavacchio-San Piero per panne elettrica.
Il prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup è il Sanremo Rally Storico da venerdì 2 a sabato 3 ottobre.
Notizie, regolamenti, immagini e classifiche al sito: https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
Immagine: ACI Sport
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Nel 2° round di Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche il fiorentino su Martini MK32 BMW di 5° Raggruppamento ha realizzato il miglior tempo della gara senese intitolata al campione e grande uomo di sport. Sull’ideale podio assoluto anche Caliceti su Osella PA 9 vincitore del 4° e papà Giuliano Peroni sulla PA 8 migliore nel 3°. A Palmieri su De Tomaso il 2° Raggruppamento e a De Angelis su Nerus Silohuette il 1°.
Stefano Peroni su Martini MK 32 BMW, monoposto di 5° Raggruppamento, con il tempo di 3’31”72 ha vinto la 41^ Coppa del Chianti Classico – Uberto Bonucci, secondo tempo nell’ipotetico ordine generale per il bolognese Filippo Caliceti, vincitore di 4° Raggruppamento su Osella PA 9/90 BMW e terzo per papà Giuliano Peroni che su Osella PA 8 BMW ha vinto il 3° Raggruppamento. Vincitori del 1° e 2° Raggruppamento sono stati rispettivamente il modenese Giuliano Palmieri su De Tomaso Pantera ed il ternano Angelo De Angelis su Nerus Silhouette. Le sfide della 41^ Coppa del Chianti Classico – Uberto Bonucci sono state il modo migliore per celebrare il grande campione ed uomo di sport a cui la competizione senese ha legato il nome. Cielo coperto, temperature basse e minaccia di pioggia hanno accompagnato il 2° appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche che si è svolto sugli 8 Km della SR 222 Chiantigiana, nell’impareggiabile cornice delle colline toscane dove la Chianti Cup Racing ha ancora una volta mostrato professionalità e precisone nel lavoro di organizzazione dell’apprezzata competizione. Nella giornata di prove è arrivato a salutare i protagonisti anche l’Ing. Paolo Cantarella, Presidente della Commissione Autostoriche ACI Sport.
Stefano Peroni ha lavorato sul set up della monoposto dopo le prove e sebbene un pattinamento prolungato in partenza per la scivolosità del fondo, il portacolori Bologna Squadra Corse è riuscito ad abbassare il tempo del sabato e centrare il secondo successo stagionale in ordine assoluto e di raggruppamento. -“Grande contentezza per questa vittoria e su un tracciato così impegnativo – ha dichiarato Peroni – ho forzato nell parte centrale e sul finale, perché avevo perso un pò al via, quando la macchina ha pattinato molto sul fondo scivoloso. La temperatura bassa non ha favorito il lavoro degli pneumatici”-. Seconda gara in salita, seconda volta al volante dell’Osella PA 9/90 e secondo successo di 4° Raggruppamento e 2° tempo assoluto per Filippo Caliceti, il giovane bolognese figlio d’arte che ha commentato: -“Molto emozionante vincere sulla macchina che ha dato tante soddisfazioni a papà Mario, che ieri ha fornito delle ottime dritte per le regolazioni da adottare in gara. Il team a fatto un eccellente lavoro”-. Nuova proficua vittoria in 3° Raggruppamento per Giuliano Peroni Senior, sempre limitato nell’accumulo dei punti dall’essere solo nella classe regina. -“Oggi è stata molto difficile, infatti non ho forzato per via delle condizioni difficili del fondo. La gioia è raddoppiata per il successo di Stefano”-.
A ridosso dei primi tre, in ordine generale, il piemontese Mario Massaglia ha dato un ottima prova di intesa con l’Osella PA 9/90 BMW da 2500 cc curata dal Team Di Fulvio con cui si è piazzato 2° tra le biposto di 4° Raggruppamento, seguito in categoria dal piemontese Massimo Perotto, 8° in assoluto, tanto spettacolare quanto proficuo nel domare i cavalli della BMW M3 di classe GTP 3000 curata dal Team Balletti, prima vettura turismo del 4° Raggruppamento, la categoria delle auto più “giovani”. Quarto tempo di categoria per Roberto Turriziani sull’Osella PA 9 da 2000 cc, davanti al pisano Piero Lottini che ha esordito con successo nella classe Sport Nazionale al volante della Lucchini Alfa Romeo, mentre 6° ha chiuso l’alfiere Maranello Corse Lorenzo Gilli che ha brillato in classe N oltre 2000 sulla esuberante Ford Sierra Cosworth. Sfortuna per Massimiliano Boldrni su Olmas, che ha concluso anzitempo la sua gara di casa con un’uscita di strada.
Seconda piazza tra le monoposto di 5° Raggruppamento e 5° tempo in assoluto, per il lariano Emanuele Aralla su Dallara F390 Alfa Romeo, partito con gomme usate e contento a metà dopo che un problema alla frizione ha condizionato la gara del figlio Matteo su Reynard, e vanificato la strategia di squadra. I due della Zero40 Racing hanno comunque completato nell’ordine il podio delle monoposto, precedendo il milanese della Squadra Piloti Senesi Alessandro Trentini in buon feeling con la Dallara F386.
Con il 7° tempo generale il reggiano Giuseppe Gallusi su Porsche 911 è stato 2° di 3° Raggruppamento ed ha dato una decisa prova di carattere e di capacità strategica, con regolazioni molto proficue per la gara in cui ha preceduto in categoria il palermitano di RO Racing Natale Mannino che ha completato la top ten generale sulla Porsche 911, un pò in debito di allenamento al volante dopo quasi un anno di stop. A ridosso del podio di raggruppamento Andrea Baroni sulla appariscente ed ammirata Porsche 911 SC ha primeggiato tra le auto in versione silhouette, seguito dal portacolori Chimera Classic Pierluigi Ruschi sulla aggressiva Fiat X1/9 di classe 1600. L’esperto padron di casa Amerigo Bigliazzi con il 5° posto di categoria ha vinto la classe TC con la muscolosa Alfetta GTV di classe 2500 grazie ad una adeguata scelta di gomme ed il palermitano Pippo Savoca ha svettato in classe TC oltre 2500 con la BMW 635.
Giuliano Palmieri ha vinto il 2° Raggruppamento realizzando l’8^ prestazione generale sulla poderosa De Tomaso Pantera, vettura che il driver modenese ha ben regolato per le condizioni della gara e fatto il pieno di punti tricolori, davanti al corregionale Idelbrando Motti, 9° in assoluto, a sua volta soddisfatto dell’ottima risposta della Porsche 911 con cui ha preceduto sul podio di raggruppamento Vincenzo Rossi che dopo delle ottime prove sulla Porsche 911 sperava di più dalla gara di casa. Sotto al podio di categoria la Porsche Carrera RS del palermitano Matteo Adragna che non ha forzato il ritmo nelle difficili condizioni di gara, ma ha preceduto nel raggruppamento l’ottimo vincitore di classe TC 2000 Ruggero Riva, incisivo e concreto con la perfetta Alfa GTAM. Ottima prova e affermazione in classe TC700 per Ennio Bragagni Capaccini 6° di raggruppamento sulla Giannini 650 NP.
In 1° Raggruppamento nuovo dominio per il ternano della Valdelsa Classic Angelo De Angelis autore di una gara in attacco sulla Nerus Silhouette Cosworth, sul difficile fondo del Chianti. Secondo posto in affanno per l’abruzzese Antonio Di Fazio sulla rara NSU Brixner Spyder di classe 1300, malgrado gomme non adatte alla giornata. Sul podio anche il sempre tenace pesarese Alessandro Rinolfi sulla scattante ed agile Morris MINI Cooper S di classe T1300. Pronostico delle prove rispettato per la classe T1600 dove si è imposto Valter Canzian su Ford Cortina Lotus, come tra le GT con successo del lombardo Luigi Capsoni sulla sempre efficace Alpine Renault A110, mentre nella 2000 Sergio Davoli sulla Porsche 911 ha vinto sebbene rallentato da un doppiaggio. Molto ammirata l’Alfa 1900 di Francesco Amante e la leggendaria Alfa Romeo 6C 2300 dell’altoatesino Georg Prugger.


























