FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT -Sarà nel ricordo del pluri campione l’edizione 2020 della gara senese che dal 25 al 27 settembre sarà 2° round di Campionato italiano Velocità Salita Autostoriche. Tra gli iscritti tutti i maggiori protagonisti della serie ACI Sport.
La 41^ Coppa del Chianti Classico Uberto Bonucci sarà il 4°round del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche 2020. La gara senese organizzata dalla Chianti Cup Racing ha associato il proprio nome a quello del compianto pilota pluri campione, prematuramente scomparso nelle scorse settimane, da sempre dinamico pilastro della competizione abituale tappa della serie tricolore ed Europea, quest’ultima non svolta nel 2020.
La competizione toscana entrerà nel vivo venerdì 25 settembre con le operazioni preliminari a Castellina in Chianti presso l’ex Molino Niccolai dalle 14.30 alle 19.30 e poi dalle 8.00 alle 9.30 di sabato 26 settembre. Nella giornata di sabato alle 13.30 si accenderanno i motori delle auto da gara per le due salite di ricognizione degli 8 Km della SR 222 Chiantigiana, nel famoso e spettacolare tratto che unisce la località Molino Quercegrossa con Castellina in Chianti. Alle 10 di domenica 27 settembre il Direttore di Gara Fabrizio Bernetti e l’aggiunto Giampaolo Rossi daranno il via alla 41^ Coppa del Chianti Classico che come sempre sarà in salita unica.
L’intero week end sarà seguito dalle telecamere di Canale 3 Toscana visibile in rete su https://canale3.tv/ .
Tutti presenti i maggiori pretendenti ai titoli tricolori, tra gli oltre 120 iscritti, reduci dalle sfide del primo round alla Bologna Raticosa dello scorso 13 settembre, a cui se ne aggiungono di nuovi per una stagione inusuale ma ad alto agonismo ed intensa passione.
Per il 5° Raggruppamento è nutrita la pattuglia di antagonisti al leader fiorentino Stefano Peroni, il campione in carica che alla Bologna – Raticosa ha realizzato il miglior tempo in assoluto e conquistato il primo successo stagionale sulla Martini Mk32 BMW da 2000 cc. I lariani dello Zero 40 Racing Team Emanuele e Matteo Aralla, papà e figlio rispettivamente su Dallara F390 e Reynard 903 F3, con il giovane Matteo che a Bologna ha tallonato il vincitore. Il milanese Alessandro Trentini è entrato nel giusto feeling con la Dallara 386 ed ora l’alfiere Squadra Corse Piloti Senesi cerca concretezza nel risultato. Tra le lady spicca il nome della appassionata ligure Gina Colotto inseparabile dalla Formula Fiat Abarth.
Dopo il successo casalingo in 4° Raggruppamento Filippo Caliceti sulla Osella PA 9/90 rilancia la sfida, ma arriva il milanese della Bologna Squadra Corse Walter Marelli, sempre insidioso ed ora su Osella PA 9/90 di classe regina, stesse biposto per il lombardo Roberto Turriziani ed il piemontese Mario Massaglia. Il pisano Piero Lottini passa alla sport nazionale sulla Lucchini Alfa Romeo di classe 3000. Sempre tra le biposto motorizzate Alfa Romeo di derivazione di serie, in classe 3000 torna Roberto Gorni su Osella, mentre nella 2500 nuovo confronto tra Massimiliano Boldrini su Olmas e Angela Grasso su Osella PA 10. Nelle classi turismo del 4° Raggruppamento Massimo Perotto sull’agile BMW M3 deve difendere la vetta in particolare dal valtellinese Oscar Gadaldi su Renault 5 GT Turbo.
Giuliano Peroni senior sulla fidata Osella PA 8 BMW che cura in proprio deve cercare un nuovo successo per prendere il comando del 3° Raggruppamento, nella mani del bravo Sergio Galletti che ha trovato feeling immediato con la appena ultimata della Porsche 911 SC in versione Silhouette con cui si è imposto a Bologna e a cui il maggior numero di partenti ha fruttato più punti in classifica tricolore. Attenzione però al mai domo reggiano Giuseppe Gallusi sempre molto pungente con la 911 di Stoccarda di classe oltre 2500 cc, ma anche al bolognese di origine siciliana Salvatore Asta con la scattante BMW 2002 silhouette come la Porsche 911 di Andrea Baroni. Esordio stagionale per il palermitano Natale Mannino l’alfiere della RO Racing già protagonista del 2° Raggruppamento ed ora al volante sempre della Porsche curata dal Team Guagliardo ma di 3° Raggruppamento. Altro esordio stagionale palermitano è quello dell’esperto Pippo Savoca che sarà al volante della BMW 635 CSI di classe regina oltre 2500, per i colori della Valdelsa Classic e dovrà duellare con l’Alfetta GTV di Amerigo Bigliazzi, sebbene di classe 2500.
Arriva in Toscana forte del successo bolognese in 2° Raggruppamento Giuliano Palmieri sulla muscolosa De Tomaso Pantera e la sfida è già annunciata con le Porsche di Vincenzo Rossi, Brando Motti e Matteo Adragna. Nelle categorie turismo è il lombardo della CMAE Squadra Corse Ruggero Riva, che ha prenotato la ribalta sulla scattante Alfa Romeo 1750 GTAM, ma sulla sua strada troverà certamente Silvano Bradi con la Mercedes 350 SLC, Massimo Fronza in ottima intesa con la BMW 2002 TI, poi Enrico Zucchetti e Alberto Razzolini sulle Alfa Romeo GTAM. In classe 1300 i tenaci abruzzesi Giuseppe e Daniele Di Fazio entrambi sulle NSU TT preparate e curate dalla factory di famiglia.
Il ternano campione in carica Angelo De Angelis su Nerus Silohuette si presenta da leader di 1° Raggruppamento dopo l’ottimo successo d’esordio a Bologna, dove si è avvicinato Matteo Lupi Grassi con la Lotus Elan e ci riproverà Antonio Di Fazio Senior con la particolare NSU Brixner Spider. Tutte di particolare fascino le vetture della categoria costruite fino al 1971, dove svetta senz’altro l’Alfa Roemo 6C 2300 del sempre appassionato Georg Purgger, la Alta Sport dell’immancabile austriaco Harald Mossler o la F&M Barchetta di Giorgio Taglietti. Tra le Gran Turismo la Porsche 911 di Sergio Davoli e l’Alfa Romeo 1900 del capitano Bologna Squadra Corse Francesco Amante, ma anche la sempre affascinante Alpine Renault A110 di Luigi Capsoni. Walter Canzian, alfiere della Scuderia Scaligera, ha preso il comando della classe F T1600 con la Ford Cortina Lotus, come hanno fatto Vittorio Novo su BMW 2002 in G1 T2000 e il sempre energico Alessandro Rinolfi su Morris MINI Cooper S in F T1300.
rallystorici.it
Ottimi risultati all’Elba per gli equipaggi del Rally Club Team Isola Vicentina
FONTE: R.C.T. ISOLA VICENTINA, GIAMPAOLO GRIMALDI – CAPOLIVERI. Il Rally Club Team Isola Vicentina ha ben figurato al Rally storico dell’Elba e alla relativa regolarità sport grazie agli ottimi risultati ottenuti dagli equipaggi del sodalizio presieduto da Renzo “Gek” De Tomasi. L’equipaggio femminile, composto dalla padovana Fiorenza Soave e dalla veronese Anna Dusi, è stato penalizzato da un problema elettrico sulla fidata Fiat Ritmo Abarth che ha di fatto privato il duo veneto di un meritato secondo posto di classe 2.0 cc. Il coriaceo equipaggio padovano – veronese ha comunque potuto festeggiare il terzo gradino del podio di categoria oltre alla vittoria nella classifica femminile. Ottimo risultato anche nella regolarità sport in coda al rally isolano, in cui l’equipaggio del Rally Club Team Isola Vicentina formato da Francesco Marcolin e da Alberto Albieri ha conquistato il terzo posto di divisione con l’affascinante Fiat 124 Abarth. BASSANO. Impegnativo weekend agonistico per il team di Renzo De Tomasi che schiererà al Rally storico di Bassano due equipaggi. Il primo a partire dalla pedana di partenza sarà l’uomo – squadra Aldo Pantanella, affiancato dal fidato navigatore Daniele Olivan, a bordo della gialla Fiat 127. Il secondo portacolori del team vicentino sarà Fabio Putti, in coppia col navigatore Cristiano Rosina, che spremerà tutto il potenziale della propria A112 Abarth sulle difficili strade del rally veneto.
FONTE: SCUDERIA RODODENDRI HISTORIC – La Scuderia Rododendri Historic si presentava all’appuntamento dell’Elba con 5 equipaggi e di questi purtroppo alcuni hanno vissuto un difficile weekend e non tutti vedendo l’arrivo a Capoliveri.
Iniziamo dall’equipaggio di Nello Parisi e Giussy D’Angelo con la fida Porsche 911 2.000: quando erano in piena lotta per la testa del 1 Raggr. incappavano in una rovinosa uscita di strada sul Perone con lievi conseguenze fisiche per il bravo Giussy a cui auguriamo una pronta guarigione.Sfortunati , vi aspettiamo presto!
Proseguiamo con Lucio DaZanche con la Porsche 911 Gr.B del 4 Raggup. che partito fortissimo e’ andato autorevolmente in testa. Quando tutto faceva presagire ad un altro prestigioso risultato ,all’inizio della 2 Tappa si e’ dovuto arrendere per una rottura meccanica.Sempre al top !!!
La sfortuna si accanisce con Alessandro Russo con la Porsche 911 SC del 3 Raggr.che superati i problemi elettrici della 1 PS, ha patito una prima rottura del leveraggio del cambio sulla PS 3 riparata in assistenza ed una seconda rotturasempre del cambio allo start della PS4 . Accumulava cosi un ritardo di circa 20 minuti con risultato finale irrimediabilmente compromesso.1 di classe per le altrui disavventure.Complimenti per la tenacia !!!
Decisamente positiva la gara di Maurizio Pagella su Porsche 911 del 2 Raggr. in una classe non facile. Alla fine tentava l’assalto per la 2 posizione del 2 Raggrupamento che mancava per una manciata di secondi.2 di Classe e 3 di 2 Raggruppamento.Molto convincente!!!
Gara tranquilla e regolare senza particolari emozioni per Carlo Fiorito che con la BMW portava a casa un 2 di Classe e una 2 posizione nel 1 Raggruppamento sempre meno popolato .Bravo !!!
Nonostante tutto la Rododendri mantiene la testa della Classifica Scuderie del CIRAS anche se in coabitazione con un’altra Scuderia.Finale di Campionato che si decidera’ al Costa Smeralda.
FONTE: UFFICIO STAMPA TOP DRIVERS, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Bastia di Rovolon entra a far parte della nuova scuderia di Vignola, aprendo la stagione in una delle gare più gettonate dell’anno, il Mundialito Triveneto dei record.
Vignola (MO), 23 Settembre 2020 – Top Drivers apre la porta al mondo delle auto storiche, accogliendo tra le proprie fila un pilota di indubbio valore, nel panorama rallystico in Triveneto.
Stiamo parlando di Andrea Montemezzo che, a partire dal prossimo Rally Città di Bassano Storico, tornerà nell’abitacolo dell’Opel Kadett GSI gruppo A, curata da Tuning Carenini.
“Con piacere accogliamo nella nostra famiglia Andrea” – racconta Serafino (presidente Top Drivers) – “e con lui ci avviciniamo, per la prima volta, al mondo dei rally riservati alle auto storiche, un ambiente decisamente affascinante perchè mi fa tornare indietro con la mente e con il cuore. Siamo certi che, già a partire dal prossimo Bassano, Andrea sarà in grado di regalarci delle grosse soddisfazioni quindi gli auguriamo i nostri migliori in bocca al lupo.”
Un debutto stagionale, seppur il calendario ci ricordi che siamo quasi al termine del 2020, che è certamente figlio di un’annata resa alquanto complicata dall’arrivo del Coronavirus.
Un ritorno, quello del pilota di Bastia di Rovolon, a distanza di dieci anni dall’ultima apparizione sulle speciali del Mundialito Triveneto, capace quest’anno di segnare un altro record.
Saranno ben duecento i concorrenti iscritti al via, centotrentaquattro tra le moderne e sessantasei tra le storiche, con Montemezzo deciso ad iniziare con il giusto piede.
“È da dieci anni che non corriamo più a Bassano” – racconta Montemezzo – “e le ultime due presenze non sono certo da ricordare, trattandosi di ritiri. Ci troviamo ad iniziare l’annata a Settembre, per i motivi che tutti conosciamo, e quindi ci sarà parecchia ruggine da smaltire. Tutto sembra in ordine, l’auto è in piena forma. Staremo a vedere cosa riusciremo a fare noi.”
Affiancato dal sempreverde Andrea Fiorin il neo portacolori della scuderia con base a Vignola seguirà, come da tradizione nelle ultime stagioni, un programma che punterà al TRZ.
Un Bassano che guarda alla storia con cinque speciali in programma per le regine del passato, una in meno rispetto alle moderne, partendo dall’università del rally, la “Valstagna” (12,80 km).
Un aperitivo più che gustoso, per il tardo pomeriggio di Venerdì 25 Settembre, prima di sfidarsi, il Sabato seguente, sulle due tornate di “San Luca” (14,65 km) e di “Cavalletto” (22,84 km).
“Il Bassano di quest’anno ha fatto dei numeri mostruosi” – aggiunge Montemezzo – “e questo si traduce, anche per noi, in una classe alquanto agguerrita. Peccato per le previsioni che danno pioggia per l’intero fine settimana. Sarà così per tutti, questo è naturale, ma sarebbe stato più bello correre con l’asciutto. In ogni caso siamo pronti. Il percorso ricalca, in parte, varie edizioni passate mentre l’inedita San Luca sarà una novità per tutti. Siamo in una nuova scuderia quest’anno, anche se siamo a fine anno, e ci teniamo a fare bella figura. Vogliamo ringraziare Top Drivers per averci accolto tra i propri piloti e speriamo di gratificare subito la loro fiducia.”
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Sei nello storico e tre nel rally moderno, gli equipaggi della scuderia vicentina che cerca un nuovo prestigioso risultato dopo la doppietta settembrina al San Martino e al Rallye Elba Storico
Vicenza, 23 settembre 2020 – Non si sono ancora spenti gli echi della vittoria al Rallye Elba Storico che, per la Scuderia Palladio Historic è alle porte un nuovo importante impegno in una delle “classiche” del rallysmo nostrano: il Rally Città di Bassano in programma venerdì 25 e sabato 26 settembre. Al “mundialito del nordest” valevole per il TRZ e per il Trofeo Rally ACI Vicenza, sono nove gli equipaggi schierati dal team del “gatto col casco”, sei con le auto storiche e tre con le moderne.
Sarà proprio il rally storico ad aprire le ostilità proponendo un elenco di spessore nel quale spiccano i nomi di Paolo e Giulio Nodari, recenti vincitori del San Martino, che si affidano nuovamente alla Porsche 911 RSR Gruppo 4 messa a disposizione dalla Balletti Motorsport e con la quale cercheranno di portare nuove prestigiose soddisfazioni alla scuderia. Dopo il prematuro stop a San Martino, riecco la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A di Pierluigi Zanetti e Roberto Scalco che avevano, seppur brevemente, dimostrato di aumentare l’affiatamento col performante mezzo e sono attesi al pronto riscatto. Al via anche l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 di Renato e Nico Pellizzari e tornano sulla Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A, Daniele Danieli e Lorena Chivelli.
Nuovo impegno anche per “Janger” ed Enrico Gallinaro con la BMW M3 Gruppo A e si rivedrà in gara anche l’Alfa Romeo Alfetta GTV6 Gruppo A di Antonio Regazzo e Andrea Ballini.
Nel rally auto moderne, oltre ad Alessandro Ferrari e Piero Comellato su Lancia Delta Integrale Gruppo A, con la Renault Clio 16V Gruppo N saranno al via Andrea Sassolino e Gianfranco Peruzzi mentre per Andrea Marangon e Massimo Darisi ci sarà il ritorno alla guida della Honda Civic V.Tec di Gruppo N.
Cinque le prove speciali previste per il rally storico valevole per il TRZ con l’antipasto del passaggio sulla “Valstagna” al venerdì sera; saranno una in più, visto il duplice passaggio sull’università del rallysmo veneto, quelle previste per il rally moderno.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SCUDERIA MALATESTA – Al 2° Rally Storico del Medio Adriatico sarà presente per la Scuderia Malatesta il portacolori Bruno Pelliccioni. Il pilota della Escort, dopo essere scivolato al secondo posto al Rally di San Marino proprio sul finale di gara, ripartirà al massimo della forma per recuperare la vittoria assoluta che aveva pregustato nella precedente tappa di campionato; ma soprattutto cercherà di sfruttare al meglio i quasi 65 chilometri di sterrati cronometrati per ottenere un punteggio tale da sorpassare gli avversari nella classifica di campionato ed accaparrarsi così la prima posizione.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI BASSANO, ROBERTO CRISTIANO BAGGIO – Passaggio in sala consiliare per il rally “Città di Bassano” in programma venerd’ 25 e sabato 26 settembre. La sindaca Elena Pavan e l’assessore allo sport Mariano Scotton hanno accolto gli organizzatori della gara valida per l’International Rally Cup, serie ideata dal toscano Loriano Norcini, sottolineando l’importanza che la manifestazione riveste per la città del Grappa.
“Siamo affezionati a questo rally, diventato un punto fisso nel calendario bassanese – hanno commentato i due amministratori – perchè rappresenta un’ottima promozione sportiva e turistica per tutto il comprensorio e uno spettacolo di sicura presa per gli appassionati.”
Il presidente della scuderia Bassano Rally Racing, Narciso Paccagnella, ha illustrato le caratteristiche della corsa che anche quest’anno si conferma tra le più gettonate d’Italia. Ben 202, infatti, le vetture iscritte, un record difficilmente migliorabile in tempo di Covid 19. E proprio la pandemia ha costretto gli organizzatori a raddoppiare gli sforzi per rispettare tutte le norme in vigore.
“È come se ripartissimo da zero – ha spiegato il vicepresidente Paolo Grandesso – Abbiamo raccolto la sfida confrontandoci con tutte le autorità, dal Prefetto al Questore, ai sindaci dei Comuni vicentini intressati al passaggio delle macchine, trovando nell’Amministrazione bassanese e nell’Automobile Club di Vicenza due straordinari compagni di viaggio.”
“Tre le prove speciali da ripetersi due volte – ha spiegato Paccagnella – per oltre cento chilometri cronometrati difficili e selettivi. Si comincerà venerdì nel tardo pomeriggio con il doppio passaggio sui tornanti che collegano Valstagna a Foza e si proseguirà sabato con la San Luca e il Cavalletto.”
“Purtroppo non ci saranno partenza ed arrivo nel salotto cittadino, vale a dire piazza Libertà, – ha rimarcato l’assessore Mariano Scotton – in quanto tutte le operazioni saranno concentrate nell’area del palasport per evidenti ragioni sanitarie. Ciononostante lo spettacolo non mancherà.”
Per consentire agli appassionati di seguire il rally saranno effettuati collegamenti in diretta alla fine delle prove speciali attraverso le telecamere di Opus Media e i commenti di Achille Guerrera.
“Tutto il rally minuto per minuto” per godere anche dal salotto di casa controsterzi, traversi e derapate.
Quanto ai piloti, il menù propone nomi di alto livello: Damiano De Tommaso, primo dodici mesi fa e campione Irc in carica, il comasco Paolo Porro, Antonio Rusce i vicentini Manuel Sossella ed Alessandro Battaglin, con quest’ultimo a caccia dell’undicesimo alloro. E ancora Gentilini, Lovisetto, Dal Ponte, Razzini, Rovatti, Cresci, Fiorese, Bottoni, Cogo, Pozza. Qualificata anche la rappresentanza straniera, capeggiata dai tedeschi Gassner e Moosleitner, affezionati sin dalle prime edizioni al Città di Bassano.
La gara sarà aperta dalle auto storiche. Numero uno a Dino Tolfo, cinque volte mattatore, con la Lancia Stratos, seguito da Nodari, Voltolini, Costenaro, Nerobutto, Bianco, Zanetti, Iccolti e Basso.
Bandiera tricolore alle 18 e arrivo del primo equipaggio alle 20.39.
Sabato partenza alle 8.30 e bandierina a scacchi alle 16.30 per la prima macchina d’antan. La prima vettura moderna, invece, taglierà il traguardo un’ora dopo. Centro gara all’Hotel Glamour.
Premiazioni direttamente sul palco con miss rally Sara De Lazzari accompagnata dalle damigelle Maddalena Barbieri e Sofy Salvador.
Si chiuderanno il 30 settembre le iscrizioni al Rally valle del Sosio, prova conclusiva del TRZ
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLE DEL SOSIO, GIUSEPPE LI VECCHI – Si chiuderanno il 30 settembre le iscrizioni alla tredicesima edizione del Rally Valle del Sosio, gara che chiuderà la Coppa rally di zona e il Trofeo rally di Zona riservato alle auto storiche. La manifestazione, organizzata dal comune di Chiusa Sclafani in collaborazione con le amministrazioni di Burgio, Villafranca Sicula, Caltabellotta, Bisacquino e Giuliana, si disputerà sulle strade delle province di Palermo e Agrigento il 10 e 11 ottobre prossimi.
Fervono i preparativi per la tredicesima edizione del Rally del Sosio, manifestazione che chiuderà la prima fase della Coppa rally di zona. Dalla gara che si disputerà sulle strade della province di Palermo e Agrigento, a ridosso della valle del fiume Sosio, verranno fuori i nomi degli equipaggi che potranno accedere alla finale nazionale che si disputerà a inizio novembre a Como. Il rally, organizzato dal comune di Chiusa Sclafani, in sinergia con le amministrazioni di Bisacquino, Giuliana, Villafranca Sicula, Burgio e Caltabellotta, si disputerà il 10 e 11 ottobre prossimi e sarà valevole anche per il Trofeo rally di zona riservato alle auto storiche.
La gara, che rispetterà le restrizioni relative alle misure di contenimento per evitare il propagarsi dell’epidemia da Covid19, verrà riproposta esattamente nella formula della scorsa edizione con tre speciali da ripetere tre volte. Il percorso, che misura 240,84 chilometri dei quali 68,34 di tratti cronometrati, si snoda lungo il territorio attraversato dal fiume Sosio. Le tre prove, la Sant’Anna che misura 6,4 chilometri, la Caltabellotta 9,9 e la San Carlo 6,48, saranno affrontate dagli equipaggi per tre volte. Riordini e parchi assistenza saranno ospitati alla zona industriale di Chiusa Sclafani.
Le verifiche tecniche e sportive si terranno a Burgio nella mattinata di sabato 10 ottobre. Il complesso storico monumentale della Badia, a Chiusa Sclafani, ospiterà la direzione gara, la sala stampa e la segreteria.
La competizione prenderà il via la domenica mattina da Bisacquino alle 8:00 in punto. Il vincitore verrà invece incoronato, come di consueto in piazza Santa Rosalia a Chiusa Sclafani, nel tardo pomeriggio della stessa giornata. Gli equipaggi avranno modo di provare le vetture nello shake down che verrà allestito lungo un tratto della speciale di Sant’Anna.
Previste agevolazioni e un corposo montepremi, che verrà suddiviso tra tutti i vincitori di classe. A dirigere la gara ci sarà Michele Vecchio che avrà il compito di coordinare più di 150 ufficiali di gara che verranno dislocati lungo il percorso.
Ufficio Stampa
13° Rally Valle del Sosio
Giuseppe Livecchi
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – L’Historic Regularity Sport sorride nuovamente alla compagine di Rubano, vincitrice per il secondo anno consecutivo della speciale classifica riservata alle scuderie.
Rubano (PD), 22 Settembre 2020 – Club 91 Squadra Corse fa la voce grossa, anche quest’anno, conquistando l’isola napoleonica con una prestazione corale di indubbio spessore.
Cambia la stagione ma non la musica ed il sodalizio di Rubano è riuscito nell’intento di ripetersi, andando a vincere la speciale classifica riservata alle scuderie all’Historic Regularity Sport, evento che si è tenuto, nel recente weekend, in coda al Rally Elba Storico valido per il CIRAS.
Non è riuscito a centrare il colpo grosso Alberto Ferrara, in coppia con il sempreverde Claudio Rosina sull’Opel Kadett GTE: il pilota di Padova ha comandato a lungo la classifica assoluta, fino alle prime prove della seconda tappa, per poi essere vittima di un calo di concentrazione.
Una delusione mitigata dall’ottima seconda piazza in Divisione 8 e dal sesto in assoluta.
In Divisione 9 Club 91 Squadra Corse ha piazzato ben due portacolori sul podio, con Andrea Gallo, assieme ad Andrea Paccagnella, che ha portato la sua Suzuki Swift al secondo posto e con Fabio Sorgato, con Mauro Rizzo alle note, a seguirlo sulla Peugeot 205 GTI.
Appena fuori dal podio la splendida BMW M3 gruppo A di Simone Cesaro e Silvia Lazzaretto, non riusciti a ripetere la bella prestazione della passata edizione, mentre la palma della sfortuna va, di diritto, a Marcello Bernardi, in coppia con Ilaria Garbo, l’unico a non riuscire a vedere il traguardo a causa di un problema di pescaggio benzina alla loro Opel Kadett GTE.
Ai piedi del podio della Divisione 8, splendido nono nella generale, il presidente della scuderia di Rubano, Daniele Martinello, si è reso protagonista di una tenace rimonta.
Affiancato da Nicola Zennaro, sulla Fiat Ritmo Abarth 130 TC, il patron di Club 91 Squadra Corse ha lamentato una non adeguata gestione del cronometro nelle battute iniziali, dando poi vita ad un deciso recupero che si è concluso nelle immediate vicinanze del trio di testa.
Qualche fuori programma di troppo, tra divagazioni e testacoda, ha visto Francesco Turatello navigare a distanza in Divisione 8, alla fine quinto con Flavio Ravazzolo sulla Fiat 131 Racing.
Trasferta elbana travagliata, in Divisione 7, per Nicola Ferrato sulla Porsche 911, condivisa con Roberta Varotto: un inizio in salita, con il cedimento della leva del cambio sulla prima prova, non ha spento il morale del pilota di Noventa Padovana che, grazie alla provvidenziale pezza dello staff di Jazz Tech, è riuscito a concludere la propria avventura al terzo posto.
Dominio incontrastato quello messo in atto da Roberto Rossetto e dalla sua Fiat 124 Sport Spider, firmatari della migliore prestazione in Divisione 6 assieme al buon Valter Libero.
Per il pilota di Cervarese Santa Croce anche un’ottima ottava piazza nella classifica assoluta.
“Vincere non è mai facile ma ripetersi, a distanza di un anno, lo è ancora di più” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “quindi non possiamo che essere soddisfatti per aver centrato una storica doppietta per Club 91 Squadra Corse, vincendo per il secondo anno consecutivo l’Historic Regularity Sport qui all’Elba. In tre, compreso il sottoscritto, siamo entrati nella top ten assoluta, ottenendo svariati risultati a podio in uno degli appuntamenti più belli di tutta la stagione. Una gara dura, lunga due giornate, su prove che hanno segnato pesantemente la storia del motorsport di tutto il mondo. Che ne dite? Non c’è due senza tre?”


























