FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Confermato l’affetto dei piloti per la gara, con un totale di 131 iscritti più le 14 Porsche del raduno loro dedicato. Sarà la seconda prova del Campionato Italiano, in programma questo fine settimana, e pur con la decisione di questi giorni da parte della Federazione Internazionale di annullare il Campionato Europeo Rally Storici, ha riscontrato adesioni da nove Paesi stranieri, conferma del grande appeal che ha la gara.
(Comunicato Ufficio Stampa Rallye Elba Storico–Trofeo Locman Italy)
Sono nove, le prove speciali in programma, come al solito in un percorso ispirato alla tradizione chiaramente rivisto per seguire le prescrizioni che guardano al contenimento epidemiologico. In programma anche il “Graffiti” di“regolarità media”(prima prova “tricolore”) e la “regolarità sport”, irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina, oltre al Trofeo A112 Abarth, al Memory Fornaca ed alla Michelin Historic Rally Cup.
E’ grande, la soddisfazione di Aci Livorno Sport, con la diffusione dell’elenco iscritti del XXXII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy. Previsto questo fine settimana, seconda prova del Campionato Italiano Rally Autostoriche (CIRAS), l’evento conta ben 131 iscritti in totale, ai quali si vanno ad aggiungere le 14 adesioni del Raduno Porsche al seguito della corsa, riproposto dopo l’emozionante edizione dell’anno scorso.
Il fatto di essere il secondo dei tre rallies che caratterizzeranno la corsa “tricolore” ha catalizzato forte interesse dei rallisti “storici” italiani e sicuramente anche le competizioni di “regolarità sport” e di “regolarità media” valida per il “tricolore” (il “Graffiti”), oltre al Trofeo A112 Abarth, al “Memory Fornaca” ed alla Michelin Historic Rally Cup, hanno contribuito al formare un altro elenco iscritti d’effetto.
Nel dettaglio, sono 73, le vetture partecipanti al rally, 12 sono le A112 del Trofeo omonimo (che vivrà su due gare distinte, ogni tappa sarà dunque un rally a se stante), 20 sono gli iscritti al “Graffiti” di Regolarità a media (prima prova delle quattro del Campionato Italiano), e 25 per la “regolarità sport”.
ll Rallye Elba Storico avrà anche quest’anno un forte impatto di concorrenti stranieri, ben 16 le adesioni, conferma che la gara ha un forte appeal a livello internazionale. Nove le nazioni rappresentate: Albania, Antigua e Barbuda, Austria, Germania, Gran Bretagna, Repubblica di San Marino, Russia, Sri Lanka e Svizzera. Verrà assegnato un premio al miglior equipaggio straniero di ogni classe ed è previsto pure un premio speciale a tutti i partecipanti della gara. Un modo semplice per gratificare l’impegno di chi accetterà la sfida elbana, un ringraziare per la stima mostrata ad un rally che è confermato essere un’icona della specialità a livello mondiale.
LE VICENDE TRICOLORI SOTTO I RIFLETTORI
Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020 si è avviato lo scorso luglio al 10° Historic Rally delle Vallate Aretine, con il successo di “Lucky” e Fabrizia Pons sulla Lancia Delta HF Integrale Gruppo A, primi del 4°Raggruppamento.
Nella prima di campionato, il blasonato vicentino è riuscito ad avere la meglio su un parterre di avversari davvero agguerriti, vincendo tre delle sei prove speciali in programma. La gara aretina è stata avvincente, bella e combattuta fino alla fine, adesso arriva la trasferta elbana, come sempre una di quelle che “guardano in faccia” piloti e macchine. E proprio sull’isola “Lucky” proverà un nuovo attacco, una nuova vittoria, certametne dovendo duellare con diversi grandi interpreti delle gare storiche da rally.
Pensa in grande anche l’eclettico siciliano grande amico ed estimatore dell’Elba ed il suo rally, Salvatore Riolo, già vincitore sull’isola, che torna in gara con la Subaru Legacy, e sicuramente un risultato d’effetto lo vuole anche il sammarinese Marco Bianchini insieme, con Giulia Paganoni sulla Lancia 037 Gruppo B del 4° Raggruppamento.
E ad un risultato d’effetto, per esempio, ci pensa anche il senese Alberto Salvini, che torna con Tagliaferri alle note, con la voglia di fare la voce grossa, magari di fare il bis dopo l’alloro del 2019, volendo anche tenere ben salda la prima posizione in vetta del 2° Raggruppamento, con la sua Porsche Carrera RS di Gruppo 4.
Obiettivo conferma anche per Angelo Lombardo. Il driver siciliano di Cefalù, insieme ad Hars Ratnayake con la 911 SC del team Guagliardo, con un sesto posto assoluto ad Arezzo comanda il 3°Raggruppamento e conta sulle strade elbane per allungare in classifica.
Chi invece vuole riscatto dopo il debutto dolceamaro al “Vallate Aretine” è il valtellinese Lucio Da Zanche, insieme a Daniele De Luis, su una Porsche 911 SCRS Gruppo B, ancora 4°Raggruppamento. Da Zanche ad Arezzo aveva terminato la gara in quinta posizione assoluta rallentato da una “toccata” nella prima metà di gara, qui conta di fare voce grossa sfruttando anche il particolare feeling che ha con le strade isolane.
All’Elba pensa di rifarsi anche il veneto Matteo Luise, costretto a cedere il passo agli avversari ad Arezzo per la rottura dell’idroguida nella prima fase della gara e infine fermato per la rottura del semiasse della sua Fiat Ritmo 130, dopo quattro prove. Attenzione anche a Luca Ambrosoli, su Porsche 911 SC, attualmente secondo del 3° Raggruppamento, poi al senese Valter Pierangioli con la Ford Sierra Cosworth, e certamente un occhio di riguardo anche al deterrente locale, vale a dire i sempre competitivi Andrea Volpi e Francesco Bettini, il primo di nuovo con la Lancia Delta Integrale che lo scorso anno lo portò al terzo posto assoluto mentre l’altro debutterà con una non facile Porsche 911. Tra i “nomi” attesi anche “zippo”, al secolo Andrea Zivian, con la sempre affascinante Audi Quattro ed anche Gabriele Noberasco, conuna BMW M3.
Per quanto riguarda il 1° Raggruppamento la classifica è corta e tutti gli occupanti del podio provvisorio saranno in gara: il torinese Antonio Parisi, affiancato dal fido Giuseppe D’Angelo a bordo della Porsche 911 S si presenta al via da leader, vedendosi opposto al secondo, Valter Canzian (Ford Escort TC), ed al terzo, Cesare Bianco e la sua Lotus Elan.
Per gli appassionati di statistiche e di curiosità, nella gara “Graffiti” di regolarità a media, sarà al via anche un “nome” d’effetto: Maurizio Verini, già vincitore del Rallye Elba nel 1974 con la Fiat 124 Abarth e ben due volte secondo nel 1977 e 1978 con una Fiat 131 Abarth. In questa occasione sarà in gara con una Fiat 128.
LA BAGARRE DEL TROFEO A112: DUE GARE IN UNA
Presente in calendario fin dalla seconda edizione del 2011, il Rally Elba si giocherà anche quest’anno su “gara 1 e gara 2” con due classifiche separate per ciascuna tappa e di conseguenza, doppi punteggi.
Dopo il successo al Vallate Aretine, Orazio Droandi e Fabio Matini cercheranno d’incrementare il vantaggio acquisito difendendosi dagli attacchi di Massimiliano Fognani e Francesco Sammicheli e da quelli di Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli, che seguono in classifica. Presenti anche Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras alla ricerca di quel podio che si avvicina sempre più, e nella sfida per i punti pesanti s’inserisce anche Ivo Droandi, stavolta affiancato da Carlo Fornasiero. Rallye Elba decisivo per Stefano Bartoloni e Giorgio Alberto Leporati che devono recuperare dopo la battuta d’arresto ad Arezzo. Tornano all’Elba anche Andrea Quercioli e Giorgio Severino e sull’isola napoleonica inizia la nuova stagione di Francesco Mearini sempre affiancato da Massimo Acciai. A tener alto l’onore dei piloti veneti, sempre presenti in gran numero nelle edizioni precedenti, ci penseranno Giuseppe Cazziolato con Giancarlo Nolfi e Marco Gentile e Jenny Maddalozzo. Pronti a lanciarsi nella sfida anche Giampaolo Cresci con Andrea Castellani, Andrea Ballerini e Piero Ibba ed infine, l’equipaggio formato da Enrico Zuccarini e Manjola Hystuna al debutto assoluto nel Trofeo A112 Abarth Yokohama.
IL CUORE DELLA GARA ANCORA A CAPOLIVERI PER IL NONO ANNO CONSECUTIVO
Forte dell’ampio consenso ottenuto dal 2011, da quando cioè la logistica generale passò a Capoliveri, ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2020 pronta a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate.
Nulla di modificato, rispetto alle edizioni precedenti, per quanto riguarda la logistica del Rallye: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che sovrasta il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa.
IL PERCORSO FIRMATO DALLA TRADIZIONE, CON ALCUNE MODIFICHE
Competizione, duelli emozionanti con le vetture che hanno fatto la storia delle corse su strada ed anche cultura. Cultura di storia dell’industria automobilistica. Queste le ispirazioni di sempre della gara per la quale, anche quest’anno, si è lavorato con passione per renderla ancora più affascinante nonostante le limitazioni imposte dai protocolli per il contenimento epidemiologico. ACI Livorno Sport, ha previsto nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 9 Prove Speciali (134,160 chilometri competitivi, vale a dire il 30,97% dell’intera distanza che è di 433,20). Sono percorsi “storici”, che hanno visto in più di un’occasione affascinanti gesta sportive.
Per le due tappe si è scelto di sfruttare le “piesse” della parte est dell’isola per la prima e la parte ovest per la seconda, con epicentro il celebre e temutissimo Monte Perone. Confermata la prova di Capoliveri (Km 7,490), che come lo scorso anno interesserà non soltanto il borgo cittadino, solo che vi sarà la variazione del percorso, disegnato in senso contrario, partendo quindi “dall’Innamorata”. Per il passaggio dentro Capoliveri saranno adottate tutte le misure previste dai protocolli vigenti per evitare assembramenti di persone.
La prova di Capoliveri sarà l’unica di giovedì 17 settembre, l’indomani le tre prove in programma interesseranno la zona “del Volterraio” con un primo passaggio lungo di 27, 07 Km mentre gli altri due saranno sulla stessa strada ma frazionati rispettivamente da 18,570 Km (la “”Bagnaia-Cavo”) e da 11,420 Km (la “Nisportino-Cavo”).
Sabato 19 settembre cambio di versante: le sfide avvieranno con i 22,430 chilometri della “Due mari”, per poi andare sulla “Due colli” (Km 12,270) e successivamente alla “Lavacchio San Piero” (Km. 14,220), sulla classica strada “del monumento”. Ultima fatica della gara sarà quindi la “Monte Perone” di 9,260 chilometri.
Per la prima tappa, secondo le prescrizioni FIA sarà prevista un’area assistenza, individuata a Porto Azzurro, mentre per la seconda tappa la zona per le assistenze sarà da Marciana Marina sino a Poggio, non regolata da Controlli Orari.
Modificata anche la location per partenza (ore 21,00 di giovedì 17 settembre), arrivo di prima tappa (ore 16,35 di venerdì 18 settembre) ed arrivo finale (ore 16,45 di sabato 19 settembre), scelta dovuta anche questa al dover seguire i protocolli vigenti per le misure di contenimento di contagio ed assembramenti. Si svolgeranno, accessibili soltanto agli operatori professionali e di servizio, a Capoliveri nel piazzale di Viale Australia, spesso usato nel passato per riordinamenti.
Gli orari di ogni fine tappa anche quest’anno sono stati studiati al fine di far vivere sempre più l’isola d’Elba e le sue bellezze ai concorrenti ed a tutti coloro che saranno al seguito dell’evento, unendo in modo concreto sport e turismo, sfruttando le piacevoli – ed ancora lunghe – giornate settembrine.
ACI Livorno Sport tiene a sottolineare che, seguendo le normative governative e federali per il contenimento dell’epidemia da Covid -19, la gara sarà a porte chiuse. Lungo le prove speciali NON sono previste zone specifiche per il pubblico e tutte le aree nevralgiche della competizione non ammetteranno presenza di persone se non gli addetti ai lavori, nel numero previsto dal protocollo sanitario vigente. Il parco assistenza, il riordino, la direzione gara oltre alla cerimonia di partenza e di arrivo permetteranno l’accesso solo al personale addetto ai lavori, con possibili limitazioni previste anche per gli operatori media al fine di evitare assembramenti di persone.
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI TORINO, MASSIMO GROSSO – Il pavese precede Marco Bertinotti e Maurizio Pagelli tutti sula vettura tedesca
Quarantasette le vetture al via per questo suggestivo ritorno al passato. Occhi ovviamente puntati su terzetto formato dal Pavese Musti, dal biellese Bertinotti e il ligure Pagella. Erano proprio Matteo e Claudia Musti ad assumere fin dai primi metri la leader ship dell’appuntamento torinese. Il lombardo precedeva di 4”9 Bertinotti e addirittura di 19”4 Pagella già sul primo impegno di Monastero. Marco Bertinotti e Andrea Rondi sulla Porsche della Rally &Co si confermavano gli inseguitori più pericolosi per Musti mentre la cronaca registrava il terzo tempo assoluto per la Bmw di Maurizio Stasia e Paolo Ferraris sul primo passaggio al Col del Lis. La supremazia di Musti era interrotta da Bertinotti sulla ripetizione della Monastero dove per altro il pavese della Porsche era staccato di soli due decimi. Bertinotti vinceva anche a Mezzenile ma Musti non si lasciava sorprendere e con una prestazione maiuscola vinceva l’ultimo impegno al Col del Lis dove per altro dobbiamo segnalare il secondo tempo assoluto della Renault 5 di Michele e Lorenzo Griffa. La classifica finale del 10° Rally Storico Città di Torino vedeva quindi il successo di Matteo e Claudia Musti a bordo della Porsche 911 della scuderia Piloti Oltrepò. In seconda posizione staccati di 21”4 l’altra Porsche di Marco Bertinotti e Andrea Rondi mentre sul podio finale salgono in terza posizione Maurizio Pagella e Antonello Moncada a completare una prevedibile supremazia delle vetture di Stoccarda
REGOLARITA’ SPORT. DIVERTIMENTO PURO E LA SPUNTA VIGANO’
Una disciplina che sta crescendo quella della Regolarità nella conformazione Sport .Una prerogativa dovuta alla possibilità di affiancarla agli appuntamento rallistici. Un occasione che alla Rt Motorevent non si sono lasciati sfuggire. Oltre quindici le vetture in gara per una sfida che non ha risparmiato colpi di scena. Ad una partenza relativamente equilibrata ha fatto seguito una seconda parte di gara molto più frizzante dove Carcereri, Varosio e Viganò rispettivamente su una Peugeot 205, una Lancia Beta Montecarlo e una Fiat 850 Sport hanno tenuto alto l’interesse. Con un’ultima prova speciale perfetta Roberto Viganò e Pierlado Giacobino si sono aggiudicati l’appuntamento torinese precedendo nella classifica assoluta Marco Varosio e Marianna Cagliari su una Lancia e la Peugeot 205 di Daniele Carcereri e Gabriella Coato.
Immagine: Marco Boccardi
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Rally, salita e regolarità dello scorso fine settimana portano nuovi positivi risultati alla scuderia dall’ovale azzurro
Romano d’Ezzelino (VI), 14 settembre 2020 – È stato un fine settimana ricco di manifestazioni che hanno visto impegnati numerosi portacolori del Team Bassano; dai rally alle salite, fino alla regolarità, portando nuovi positivi riscontri nella già prestigiosa bacheca della scuderia capitana da Mauro Valerio.
Il resoconto dei risultati si apre, però, con un excursus al fine settimana precedente e alla gara di Vallelunga dove “Toby” e Graziano Grazzini hanno vinto la loro classe con l’Opel Kadett GT/e e colto il terzo posto di 3° Raggruppamento.
Tornando ai più recenti eventi, al Rally Città di Torino valevole per il Trofeo della Prima Zona, s’inizia con l’ottimo quarto assoluto di “MGM” e Marco Torlasco sulla Porsche 911 SC che hanno portato alla vittoria di classe e di 3° Raggruppamento. Bella gara anche per Enrico Canetti e Cristian Pollini, ventunesimi assoluti e primi di classe con l’Opel Corsa GSI Gruppo A e un’altra Opel, la Kadett GT/e di Cristiano Guasti ed Ezio Scala ha chiuso settima di classe e in posizione 27 dell’assoluta. Ritiro per la seconda Kadett, quella di Massimo e Matteo Migliore per rottura del cambio, mentre a fermare la Porsche 911 RSR di Luca Prina Mello e Simone Bottega è stata la rottura di una valvola.
Dalla Targa Florio, valida per il T.R.Z. Quarta Zona, arriva il secondo assoluto di Marco Savioli e “Davis” i quali con la Porsche 911 RSR fanno loro la classifica di classe e di 2° Raggruppamento.
Due anche le cronoscalate effettuate. Alla Bologna – Raticosa si registra la bella prestazione di Marco Stella che su Alfa Romeo Giulia GT sale realizzando la 28^ prestazione assoluta che gli vale la vittoria di classe. Ritiro invece, per Remo De Carli in gara con una Radical tra le vetture moderne.
Alla Alghero – Scala Piccada, terzo posto assoluto e vittoria di 2° Raggruppamento per la Fiat 125 Special di Leopoldo Di Lauro.
Infine, nella regolarità turistica Coppa Città di Recoaro, Andrea Giacoppo e Nicola Randon hanno ottenuto la miglior prestazione su Fiat Balilla Coppa d’Oro ma, come previsto dal regolamento, essendo il primo conduttore “top”, non compare in classifica ed ha comunque effettuato un positivo allenamento in vista della 1000 Miglia del prossimo ottobre. Compaiono invece in classifica, Andrea Stocchero e Francesca Sandri, undicesimi su Autobianchi A112 Abarth, oltre a Edoardo e Matteo Zuccante, diciannovesimi con la Fiat 127 CL.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Roberto Lombi
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Più che soddisfacente l’esordio nella prima salita del Campionato Italiano
per il quintetto di vetture curate a Nizza Monferrato. Ora l’attenzione si rivolge all’Elba con Salvini e Riolo al via
Nizza Monferrato (AT), 14 settembre 2020 – Cinque partite e cinque arrivate le vetture della Balletti Motorsport alla Bologna – Raticosa, cronoscalata che nello scorso fine settimana ha dato il via al Campionato Italiano Velocità in salita che quest’anno si giocherà su sole quattro gare.
La salita bolognese era molto attesa in casa Balletti Motorsport, anche per il debutto di nuove vetture preparate accuratamente durante il lungo periodo del blocco delle attività. A mettersi in bella evidenza è stata proprio una delle due Porsche 911 Gruppo 5 aspirata della categoria “Silhouette”, quella guidata da un ottimo Sergio Galletti il quale ha stampato l’ottavo tempo assoluto, vincendo la propria classe oltre a salire sul secondo gradino del podio di 3° Raggruppamento; ha preceduto il compagno di categoria Andrea Baroni, con una vettura similare, che ha chiuso secondo di classe, terzo di Raggruppamento e firmato la quattordicesima piazza assoluta. In mezzo a loro, in decima posizione assoluta, il convincente Massimo Perotto, primo di classe e quinto di 4° Raggruppamento con l’impegnativa BMW M3 Gruppo A.
Bene sono salite anche le due Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Umberto Pizzato e Matteo Adragna. Per il veneto è arrivato un buon terzo di classe e di 2° Raggruppamento grazie alla ventiduesima prestazione assoluta mentre per il siciliano è un quarto posto di classe quello che colleziona all’esordio nel CIVSA.
Un’altra Porsche 911 in versione RSR era impegnata al Rally Città di Torino, affidata a Luca Prina Mello e Simone Bottega; dopo un buon avvio, il duo è stato costretto al ritiro al termine del primo giro a causa del danneggiamento di una valvola del propulsore.
Archiviati gli impegni dello scorso fine settimana, l’attenzione si sposta ora sul Rallye Elba Storico in programma sull’isola toscana dal 17 al 19 settembre. A prendere il via nel secondo round del CIR Auto Storiche, la Porsche 911 RSR Gruppo 4 dei vincitori 2019 Alberto Salvini e Davide Tagliaferri e la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A affidata a Salvatore Riolo ed Alessandro Floris.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Sono 13 gli equipaggi iscritti al secondo appuntamento della Serie dedicata alle A112 Abarth. Presenti i primi cinque della classifica assoluta nella sfida dal doppio punteggio
Romano d’Ezzelino (VI), 14 settembre 2020 – Scattato alla fine di luglio, il Trofeo organizzato dal Team Bassano, ha visto quest’anno una marcata partecipazione di equipaggi toscani, quattro dei quali si trovano nelle prime cinque posizioni della classifica e ben nove di essi saranno al via di una gara molto sentita sulle strade che per la seconda volta nella stagione, si potrà definire “di casa”.
Presente in calendario fin dalla seconda edizione del 2011, il Rally Elba si giocherà anche quest’anno su “gara 1 e gara 2” con due classifiche separate per ciascuna tappa e di conseguenza, doppi punteggi.
Dopo il successo al Vallate Aretine, Orazio Droandi e Fabio Matini cercheranno d’incrementare il vantaggio acquisito difendendosi dagli attacchi di Massimiliano Fognani e Francesco Sammicheli e da quelli di Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli, che seguono in classifica.
Presenti anche Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras alla ricerca di quel podio che si avvicina sempre più, e nella sfida per i punti pesanti s’inserisce anche Ivo Droandi, stavolta affiancato da Carlo Fornasiero.
Rallye Elba decisivo per Stefano Bartoloni e Giorgio Alberto Leporati che devono recuperare dopo la battuta d’arresto ad Arezzo. Tornano all’Elba anche Andrea Quercioli e Giorgio Severino e sull’isola napoleonica inizia la nuova stagione di Francesco Mearini sempre affiancato da Massimo Acciai. A tener alto l’onore dei piloti veneti, sempre presenti in gran numero nelle edizioni precedenti, ci penseranno Giuseppe Cazziolato con Giancarlo Nolfi e Marco Gentile e Jenny Maddalozzo. Pronti a lanciarsi nella sfida anche Giampaolo Cresci con Andrea Castellani, Andrea Ballerini e Piero Ibba ed infine, l’equipaggio formato da Enrico Zuccarini e Manjola Hystuna al debutto assoluto nel Trofeo A112 Abarth Yokohama.
Gara 1 scatterà nella serata di giovedì 17 per concludersi venerdì 18 dopo quattro prove. Cinque quelle in programma sabato 19 per Gara 2. Partenza ed arrivo a Capoliveri.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
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Rally Adriatico e Rally delle Marche uniti per un “tricolore” di grande effetto
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – L’evento organizzato da PRS Group in collaborazione con il Comune di Cingoli è programmato per il 26 e 27 settembre sarà un’unica gara inglobando il Rally delle Marche, con ben tre validità tricolori ed in più valido quale prima prova della serie “Raceday” 2020-2021 ed ultima prova della coppa rally di V zona (coefficiente 1,5). I varii campionati arrivano a Cingoli con situazioni di classifica altalenanti, le quali promettono certamente agonismo e adrenalina. Il punto di forza sarà un percorso, ovviamente ispirato alla tradizione, assai concentrato, con trasferimenti ridotti. Chiusura iscrizioni prevista per il 16 settembre.
(Comunicato ufficio stampa Rally Adriatico Marche)
Due gare in una o meglio, due “nomi” in un solo evento, il 27° Rally Adriatico, in calendario per il 26 e 27 settembre, che con la rivisitazione del calendario per via dell’emergenza epidemiologica ha inglobato per quest’anno il Rally delle Marche (previsto per novembre).
Organizzata da PRS GROUP, congiuntamente al Comune di Cingoli, la gara è uno dei classici punti fermi, da oltre venti anni, delle gare su strada bianca in Italia, la città di Cingoli sarà di nuovo il quartier generale e le molteplici validità assegnate, unite ad un percorso di elevato livello tecnico, molto concentrato e con trasferimenti tra una prova e l’altra molto ridotti, ne fanno sicuramente un appuntamento clou, proseguendo così la tradizione dei rallies sterrati marchigiani.
Il periodo di iscrizioni aperte si allungherà sino al 16 settembre ed oltre ad avere acquisito la validità quale prima prova del Challenge Raceday Rally Terra 2020-2021, vi sarà la triade di titoli “tricolori”: Campionato Italiano Rally Terra, di cui sarà la terza prova, ad essa si affianca quella di pari titolarità per i Rallies storici (quarta prova, denominata “Medio Adriatico”) oltre ad essere la terza anche in questo caso del Cross Country, i cui protagonisti tornano al Rally Adriatico dopo ben sette stagioni di assenza.
La gara sarà inoltre valida quale ultima prova della Coppa rally di V zona, a coefficiente 1,5, utile quindi per prendere punti importanti per la finale nazionale di Como in ottobre.
[…]
“TERRA STORICA”: TUTTI A CACCIA DI SIPSZ
Iniziato a febbraio in Val d’Orcia, proprio pochi giorni prima del lockdown, il Campionato Italiano Terra per vetture storiche approda sul tetto delle Marche con alle spalle la “tripletta” del cremonese Mauro Sipsz, Monica Bregoli e la loro Lancia Stratos. Tre vittorie che hanno proiettato la coppia monegasca in una posizione di favore nei confronti degli agguerriti competitor, primo fra tutti il sammarinese Bruno Pelliccioni, con una meno potente, ma agile Ford Escort. Per le movimentate sequenze di gara, a Cingoli sono attesi anche l’altro sammarinese Marco Bianchini, con una Lancia Delta, così come anche il reggiano Tonelli, praticamente a zero, dopo i due ritiri di Valtiberina e San Marino, se sarà presente, cercherà l’attacco deciso per il riscatto.
LA SFIDA TUTTA SU UN GIORNO
L’evento su due giorni, è stato disegnato in maniera semplice, cercando il massimo della snellezza per addetti ai lavori e partecipanti: sabato 26 settembre sono in programma le ricognizioni, shakedown e verifiche, mentre le sfide saranno tutte concentrate sulla giornata di domenica 27 settembre. Sono previste in totale sei prove speciali complessive per 65 km. di distanza competitiva (due da ripetere tre volte), il totale dell’intero percorso misurerà 204 km.
La partenza sarà alle ore 8,01, l’arrivo alle 17,00, Riordinamenti e parchi assistenza sono previsti a Cingoli.
Tutte e quattro le gare avranno lo stesso percorso e l’intera manifestazione è concentrata nelle 36 ore previste dalle disposizioni Federali vigenti.
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Ottimi risultati per la Scuderia rally & co nel rally storico città di Torino
Secondo assoluto dopo una gara combattuta sul filo dei secondi contro il vincitore Musti per la coppia ponzonese composta da Marco Bertinotti e Andrea Rondi sulla fida porsche 911 (foto Farmachidi) a soli 5 secondi prima dell’ultima prova del lys al termine della quale a causa di un errore sono diventati 21 dal leader.
Sulla Ford escort 18^assoluti e quinti di classe Porta /Santi mentre 24^ e primi di classe sono giunti al traguardo Viola/Napolitano su Peugeot 205 stessa auto della coppia Zerbetto /Cairati giunti 30^ in classifica generale.
Prossima gara per la Scuderia biellese campione italiana è il rally storico isola d’elba valido sia per il campionato italiano che per il campionato europeo in scena il prossimo
weekend ed al quale parteciperanno due vetture con Vicario /Frasson e Bianco /Casazza sulla inedita Lotus elan
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Soddisfazione per la scuderia RO racing che con Angelo Lombardo e Hars Ratnayake ha vinto la Targa Florio auto storiche. Buoni risultati anche dalle altre gare del weekend.
Erano impegnati su tre fronti i piloti e gli equipaggi della scuderia RO racing questo fine settimana. La soddisfazione più grande, per il sodalizio di Cianciana è giunta ieri dalla Targa Florio. Angelo Lombardo e Hars Ratnayake hanno posto il loro sigillo nella gara riservata alle auto storiche della edizione 2020 della corsa madonita.
Il campione italiano in carica, per la prima volta a bordo di una Porsche 911 del Quarto Raggruppamento, ha lasciato ben poco ai propri avversari, imponendosi in tutte le speciali regolarmente disputate.
Sempre alla Targa Florio ottimo il piazzamento di Roberto Perricone ed Erminia Rizzo che, a bordo di una Porsche 911, hanno portato a casa la vittoria nel Primo Raggruppamento.
Gaspare Sollano e Piero Alfano, con la loro Opel Manta gt, hanno centrato il gradino più basso podio del Quarto Raggruppamento.
Non è stata fortunata invece la partecipazione alla gara su strada più antica del mondo per Mauro Lombardo e Rosario Merendino, costretti al ritiro da noie meccaniche alla loro Porsche 911 e per Paolo Celi e Paolo Guttadauro finiti fuori strada mentre, con la loro Peugeot 206 Rc, occupavano la seconda posizione di Classe N3.
Allo Slalom Città dei Marmi di Custonaci, valevole per il campionato siciliano, le note positive sono giunte da Massimo Simonte che, a bordo della sua Peugeot 106 di classe 1600, si è imposto sia nel Gruppo N sia nella propria classe. In classe S5 Fabrizio Rinicella con la sua Peugeot 205 rally ha fatto sua la seconda piazza. Quinti nelle rispettive classi hanno concluso Danilo Puleo e Yuri Floriani.
Alla Bologna Raticosa, prima gara del CIVAS, Matteo Adragna, con la sua Porsche 911 Rsr ha concluso al quinto posto di classe e al decimo di raggruppamento. Sfortunata la trasferta di Vincenzo Serse, giunto in seconda posizione di classe, rallentato da problemi al cambio della sua Fiat 127.
“Sono contento per i risultati raggiunti questo fine settimana, vincere la Targa Florio non capita tutti gli anni – ha detto Rosario Montalbano ds della scuderia – sono dispiaciuto per l’incidente in cui sono stati coinvolti Paolo Celi e Paolo Guttadauro”.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Miglior tempo in assoluto per il fiorentino della scuderia organizzatrice sulla Martini MK32 di 5° Raggruppamento nella 32^ edizione della gara emiliana sui 6.210 metri della Provinciale della “Futa”. Un bis dopo il successo del 2019. Secondo tempo per il pilota di casa figlio d’arte Filippo Caliceti su Osella Pa9 di 4 raggruppamento, terzo tempo per Matteo Aralla su Reynard 903 F.3.
Detto fatto: Il ritorno al volante dei protagonisti della salita per auto storiche è stato ricco di emozioni alla 32^ Bologna Raticosa, primo dei tre appuntamenti del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche CIVSA andato in scena questo fine settimana sui 6.210 metri della Strada Provinciale della “Futa” dove ad ottenere il miglior tempo è stato Stefano Peroni sulla Martini MK32. Il driver e preparatore fiorentino portacolori della Bologna Squadra Corse, ha mostrato le proprie intenzioni sin dalle prove e sulla monoposto con motore BMW ha confermato lo stato di grazia in 5 Raggruppamento, ottenendo il crono finale di 2’53.49 al termine di Gara 2. Peroni vince e fa bis nella gara che vinse anche lo scorso anno.
“E’ stato un bel crescendo – ha spiegato Peroni – a partire dalle prove del sabato fino alla gara di oggi dove abbiamo evitato di strafare. Il percorso è molto divertente e si conferma sempre tecnico e insidioso. Avremmo potuto far di più soprattutto in gara 1 ma abbiamo preferito non prendere rischi e aspettare che il percorso migliorasse. Quest’anno ho un nuovo propulsore cui devo abituarmi soprattutto nella gestione dell’erogazione, ma sono certo che ci darà soddisfazione. Questa è stata però una gara strana perché dall’inizio del weekend ho avuto la sensazione che mancasse qualcosa nel leggere la classifica. Mancava il nome del mio amico e avversario Uberto Bonucci”.
Secondo sul podio dell’ipotetica classifica generale è stato il portacolori di AB Motorsport Filippo Caliceti, sulla redditizia Osella Pa9 che fu del padre Mario. Il giovane bolognese è infatti riuscito a riacquistare la macchina del padre e riportarla alle glorie di un tempo. Per lui oltre alla gioia del podio arriva anche il primato in 4 raggruppamento nonostante una leggera toccata in gara e i problemi al cambio che non gli hanno consentito l’innesto della terza marcia. A completare il podio di una ipotetica classifica assoluta, è il giovane lecchese Matteo Aralla che ha risolto i problemi al cambio della sua Reynard 903 F.3 della Zero 40 con la quale ha preceduto il padre Emanuele, quarto della classifica generale sulla spettacolare Dallara F390 che fu del pilota di Formula 1 Olivier Panis, oggi un pò ballerina d’assetto. Quinto in classifica generale e secondo di 4 Raggruppamento è il driver del team Di Fulvio Mario Massaglia in apprendistato sulla Osella PA 9/90.
Un raggiante Giuliano Peroni Senior sulla Osella PA/8 preparata in house si piazza in sesta posizione assoluta, conferma la leadership del 3 raggruppamento e il proprio stato di forma completando ambedue le manches di gara in 6’20,42 riuscendo ad abbassare la propria prestazione grazie ad un’azzeccata scelta di gomme e ad una migliore interpretazione del percorso che in ogni caso è andato via via migliorandosi. Esordio su Porsche 911 di classe Silhouette oltre i 2000 cc altamente soddisfacente per un altro portacolori della Bologna Squadra Corse, ovvero Sergio Galletti, ottavo assoluto, secondo di 3 Raggruppamento e capace di precedere l’esperto mantovano Giuseppe Gallusi che ha centrato l’obiettivo personale di stare sotto i 3 minuti e 20 secondi sia in Gara 1 che in Gara 2 grazie alle regolazioni d’assetto apportate alla sua Porsche 911 SC di Classe GTS oltre i 2500 cc, abbassata rispetto alle prove e con una migliore pressione delle gomme.
Nel 2 Raggruppamento, la vittoria va di diritto a Giuliano Palmieri sulla poderosa De Tomaso Pantera della Bologna Squadra Corse che è riuscito ad effettuare le migliori regolazioni all’assetto, avendo indurito l’avantreno e avendo risolto le noie ai freni che gli sono valsi un ottimo 3’18.82 in gara 1, che lo stesso pilota modenese non è riuscito a migliorare in gara 2. Il podio del secondo raggruppamento è tutto occupato dai concorrenti delle GTS oltre 2500 CC dato che secondo e terzo sono Vincenzo Rossi su Porsche 911 Rs della Scuderia Etruria e Umberto Pizzato della Palladio Historic ancora su Porsche 911 in allestimento Rsr. Si dice soddisfatto della quarta piazza di raggruppamento l’esperiente Vittorio Mandelli, autore di una gara molto regolare sulla redditizia Porsche 911 SC della Bologna Squadra Corse.
Nel 1 raggruppamento, quello delle vetture più anziane costruite cioè entro il 1971 è il ternano Angelo De Angelis sulla sempre fiammante Nerus Silhouette della Valdelsa Classic a conquistare l’alloro grazie ad una guida regolare e senza sbavature, davanti all’esperto Matteo Lupi Grassi che, pur avendo lamentato un fondo un po scivoloso al volante della Lotus Elan 26R, è riuscito ad abbassare il proprio riscontro cronometrico limitando il distacco da De Angelis di soli 4.80 secondi. Terzo classificato di 1 raggruppamento è stato l’abruzzese Antonio Di Fazio sulla spigolosa NSU Brixner Spyder della Valdesa. La gara organizzata dalla Scuderia Bologna Squadra Corse presieduta da Francesco Amante, si è disputata senza alcun intoppo e in condizioni climatiche eccellenti ed ha visto l’adozione di tutte le misure anticovid in linea con le disposizioni ministeriali e della federazione. La competizione è stata diretta in maniera impeccabile da Mauro Zambelli.
FONTE: SCUDERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, FLAVIO BOSCO – SAN MARTINO DI CASTROZZA. E’ stato un fine settimana pieno di emozioni e soddisfazioni per la Pro Energy Motorsport, presente all’11° Historique Rallye San Martino di Castrozza con l’equipaggio bresciano formato da Oreste Pasetto e Giuseppe Morelli su Fiat 127 Sport.
La prestigiosa competizione ha visto cimentarsi i vari concorrenti su un percorso di gara molto tecnico, articolato su tre prove speciali da ripetere due volte, in un contesto naturalistico straordinario, con il Passo Manghen ed il Passo Broccon a far da spettacolare cornice all’evento.
La gara è stata decisamente agguerrita ed impegnativa, con vetture molto competitive e distacchi limitati a pochi secondi.
Brillante la prestazione del nostro equipaggio n. 227, che ha primeggiato nella propria categoria, concludendo la competizione al primo posto di classe e primi nella Coppa 127; grazie a questo bel risultato Pasetto passa al comando della classifica assoluta piloti di Coppa 127 Pro Energy Motorsport.
Da segnalare anche la buona prestazione del nostro equipaggio friulano formato da Walter Modonutti e Giorgio Scaravetto su Fiat 124 Spider, impegnato all’Historic Nordest Piancavallo, gara di regolarità che li ha visti gareggiare dopo un’anno di fermo.
Ora i motori Pro Energy Motorsport si scaldano in vista dei prossimi due appuntamenti in agenda: il Rally Città di Bassano del 25-26 settembre 2020 e l’immancabile impegno casalingo del Rally Due Valli, nel weekend del 22-24 ottobre 2020.
Foto di: RR ROBY RACE


























