FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Nell’evento clou per la regolarità sport, a livello nazionale, il sodalizio di Rubano chiude al secondo posto tra le scuderie, lottando a lungo per l’assoluta con Ferrara.
Rubano (PD), 20 Novembre 2019 – Un Revival Rally Club Valpantena che lancia nel gotha della regolarità sport nazionale Club 91 Squadra Corse, al termine di una due giorni che la ha vista chiudere al secondo posto nella classifica riservata alle scuderie e lottare, per tutta la durata della competizione, per la vittoria assoluta, sfumata solo sul finale, con Alberto Ferrara.
Al pilota di Padova, su Opel Kadett GTE con a Filippo Viola, il boccone più amaro da digerire: in testa nell’inferno della prima tappa, nel diluvio incessante del Venerdì, e sempre in lotta con mostri sacri come Mozzi, Bentivogli ed Argenti, l’alfiere della scuderia di Rubano ha perso brillantezza nelle ultime tre prove, scendendo al quarto assoluto e secondo in ottava divisione.
“Riuscire a salire al secondo posto nella classifica scuderie è un grosso traguardo per noi” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “in quello che possiamo considerare l’evento più importante dell’anno per la regolarità sport. Ottenerlo in condizioni meteo quasi proibitive è un ulteriore valore aggiunto. Peccato per Ferrara, aveva le carte in regola per giocarsi la vittoria assoluta e sarebbe stato un risultato storico per la nostra scuderia.”
Debutto a podio, secondo di nona divisione, in un’edizione particolarmente ostica del Valpantena per il patavino Fabio Sorgato, assieme all’eterno Claudio Rosina sulla Peugeot 205 GTI, il quale ha recriminato un avvio di gara forse troppo abbottonato.
Lo segue, ai piedi del podio in nona divisione, Andrea Gallo e la sua Suzuki Swift, condivisa con Andrea Paccagnella, il quale ha saputo frenare la propria irruenza, nonostante la foratura avvenuta sulla pedana di partenza, e rivelarsi determinante per il podio nella classifica scuderie.
Non ha lesinato spettacolo, nonostante una prima tappa resa quasi impossibile da una pioggia torrenziale, il sempre funambolico Mariano Ferraretto, con Angela Pezzo sull’Opel Ascona 400.
Il pilota di Este, complice problemi fisici alla schiena, non ha potuto correre con costanza, in questo 2019, ma è comunque rimasto tra i più gettonati tra fotografi e video operatori.
Una linea seguita anche da Davide Ferraretto, arrivato direttamente da Sassari ed in coppia con Mario Pezzo, e da Simone Cesaro, affiancato da Silvia Lazzaretto, per deliziare lo stoico pubblico assiepato sul percorso, entrambi al volante di una BMW M3.
Vecchia guardia sugli scudi grazie al buon quinto posto di Flavio Furlan, con Felice Martini sull’Opel Ascona SR: il pilota di Lozzo Atestino ha messo in campo tutta la propria esperienza, dimostrandosi a proprio agio nelle proibitive condizioni meteo del Venerdì.
La dea bendata non si è dimostrata clemente con il debuttante Francesco Turatello, in coppia con Flavio Ravazzolo sulla Fiat 131 Racing, abbandonato dal differenziale sulla seconda prova del Sabato e nemmeno con il presidente Daniele Martinello, assieme a Nicola Zennaro sulla Fiat Ritmo Abarth 130 TC, rallentato da problemi di sincronizzazione con il cronometro.
Un guasto al cambio, ad inizio seconda tappa, ha bloccato Loris Faggioni, con Andrea Melotti sulla Peugeot 205 GTI, mentre noie elettriche alla splendida Lancia Rally 037, in livrea Martini, hanno compromesso la gara di Fulvio Furlan, affiancato a destra da Marina Clescovich.
rallystorici.it
FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING, ALBERTO CALIGARIS – Alberto Caligaris secondo di 8^ divisione.
Biella: Continuano le soddisfazioni in casa Biella 4 Racing nella Regolarità Sport in questo prolifico mese di novembre, con la trasferta in terra ligure che ha prodotto un altro podio di divisione per i propri rappresentanti.
Al 1° Rally Storico “Giro dei Monti Savonesi”, infatti, era presente il vicepresidente Alberto Caligaris, che difendeva le insegne della Scuderia Laniera dettando le note a Daniele Richiardone, a bordo della Volkswagen Golf di 8^ divisione, iscritta con i colori Valsessera Jolly Club.
Per loro una quarta posizione finale nella classifica riservata alle vetture partecipanti alla Regolarità Sport, ma soprattutto un secondo posto assoluto fra le vetture della loro divisione di appartenenza.
“È stata una bella gara” commenta Alberto, “organizzata bene e ben strutturata, con delle prove cronometrate belle da percorrere e allo stesso tempo impegnative, la prova di Bosco di Natale è stata percorsa con la neve che ci accompagnava ai margini della carreggiata. Per quanto riguarda il risultato non può che essere positivo, con un bel secondo posto di divisione, anche se rimane un po’ di rammarico per il terzo gradino del podio della classifica assoluta sfuggitoci proprio sull’ultima prova disputata, ma siamo comunque felici di ciò che abbiamo ottenuto. Un bravo al mio pilota Daniele per la bella gara disputata”.
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Torna la sfida di fine stagione sugli sterrati senesi del Tuscan Rewind per sei sfidanti con le piccole Autobianchi
Romano d’Ezzelino (VI), 20 novembre 2019 – Per il quinto anno consecutivo, le A112 Abarth dell’omonimo Trofeo organizzato dal Team Bassano, si giocheranno la Coppa A112 Abarth Terra all’imminente Tuscan Rewind.
Alla gara valevole per il Trofeo Terra Rally Storici che si disputerà da giovedì 21 a sabato 23 prossimi a Buonconvento in provincia di Siena, saranno sei i contendenti per l’appendice alla Serie che si svolge su gare in asfalto, conclusasi con la cerimonia delle premiazioni lo scorso 26 ottobre.
Ad aprire la sfida saranno i già Campioni 2017 Luigi Battistel e Denis Rech seguiti da Orazio Droandi e Fabio Matini che sono tra i più assidui partecipanti alla Coppa; seguiranno poi, Enrico Canetti e Marcello Senestraro anch’essi buoni conoscitori degli sterrati senesi, mentre per Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras sarà la “prima” dopo una stagione a tempo pieno nel Trofeo. Il quinto equipaggio sarà quello formato da Marco Gentile e Thomas Ceron e, a chiudere il sestetto, l’esperto Amerigo Salomoni affiancato da Nicolò De Rosa.
Cinque le prove speciali per 75 chilometri cronometrati; partenza ed arrivo a Montalcino.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: Marco Forese
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA GDA COMMUNICATION, FABRIZIO HANDEL – L’ultima gara di Cristiano Torreggiani, al fianco del pilota di Monselice, si conclude con un amaro ritiro, a causa di un semiasse, quando era in piena lotta per il podio.
Modena, 19 Novembre 2019 – Non era di certo il modo con il quale si voleva festeggiare l’addio ufficiale alle competizioni di Cristiano Torreggiani ma, purtroppo, l’edizione numero diciassette del Revival Rally Club Valpantena, disputato nel fine settimana, si è concluso con un amaro ritiro, durante le battute iniziali del Sabato, che non ha reso il giusto tributo alla lunga avventura sportiva, sul sedile di destra, del compagno di abitacolo di Nico Bertazzo.
Il pilota di Monselice, alla guida della consueta Opel Kadett GSI gruppo A, si è visto costretto ad alzare bandiera bianca per un problema di natura tecnica, privando se stesso e GDA Communication della possibilità di vedere arrivare in bacheca l’ennesimo trofeo di divisione.
Una prima tappa, quella di Venerdì che si apriva all’insegna della pioggia torrenziale, con l’alfiere della scuderia di Modena autore di una bella rimonta, chiusa dopo la prima tornata al sesto posto e culminata, a fine giornata, ai piedi del podio con il quarto provvisorio.
La carovana ripartiva al Sabato, accompagnata dall’arrivo del sole, ma la doccia fredda attendeva Bertazzo dietro l’angolo e, sulla “Roverè”, il sogno di festeggiare dal podio l’addio alle corse di Torreggiani si dissolveva nel nulla a causa del cedimento di un semiasse.
“Obiettivo mancato e tanto amaro in bccca” – racconta Bertazzo – “ma resta la profonda amicizia che ci lega. Abbiamo annusato a lungo il profumo del podio ma non è andata. La giornata del Venerdì è stata complicata per tutti. Mai visto così tanta acqua. Bisognava stare molto attenti perchè i rigagnoli che si formavano in staccata erano davvero insidiosi. Nonostante questo era andata abbastanza bene e ci potevamo giocare il podio, al Sabato, su prove che ci piacevano molto di più. Purtroppo sulla seconda, su quei dossetti di rallentamento che si incontrano nei centri abitati, un semiasse ha ceduto. Il colpo secco lo ha spezzato, essendo di derivazione stradale, e siamo rimasti a bocca asciutta. Era anche il mio compleanno e, per questo, ho approfittato chiedendo come regalo a Cristiano che, quando lui e soltanto lui lo vorrà, torni a correre ancora una volta, assieme a me, per pareggiare i conti con la sorte.”
Gli fa eco Cristiano Torreggiani, compagno di abitacolo di Bertazzo per sette stagioni.
“Avrebbe dovuto essere la giornata dei saluti e dei ringraziamenti” – aggiunge Torreggiani – “da farsi sul palco di arrivo. Non è andata così. La mia gara numero centosessantacinque si è conclusa dopo otto prove per un semiasse che ci ha abbandonato. Un vero peccato perchè, pur partendo in cinquantanove in classe, abbiamo chiuso la prima tappa al quarto posto, a otto centesimi dal terzo. Un ritiro che, in ogni caso, non cancella quanto di buono abbiamo fatto io e Nico, in queste sette annate assieme. Cinque titoli negli ultimi sei anni, come posso lamentarmi? Sono stato fortunato perchè, oltre ai risultati, ho conosciuto persone straordinarie nel mio lungo viaggio. Ora è tempo di voltare pagina. Ci sono giovani, nati dopo la mia prima gara, che vivono con la stessa mia passione. Il futuro delle competizioni è tutto nelle loro mani.”
Immagine: Fotosport
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – A bocce ferme, si tirano le somme dopo una riuscita edizione 2019. La gara di Chieri riconfermata finale del T.R.Z. 2020. Apprezzamenti unanimi per la gara a media e il nuovo servizio cronometraggio
Chieri (TO), 19 novembre 2019 – In un solo fine settimana, per l’Associazione Amici di Nino si sono scritti gli esiti di tanti mesi di lavoro; mesi dedicati all’organizzazione della sesta edizione de “La Grande Corsa” in collaborazione col Club della Ruggine e dell’ottava del Memory Fornaca.
Il rally storico con la novità della validità quale finale dei Trofei di Zona ACI Sport, ha visto una discreta partecipazione degli equipaggi aventi diritto, ed assegnato i titoli per i quattro Raggruppamenti a Ferreri – Polizzi, Formosa – Gazzo, Pastrone – Miretti e Sordi – Biglieri. Proprio in concomitanza con l’effettuazione della gara, è arrivata la conferma che anche per il 2020 la finale si svolgerà a Chieri: una titolazione che premia il lavoro delle due associazioni, auspicando in un maggior seguito mediatico da parte della Federazione, ma anche da parte degli equipaggi qualificati nelle varie zone.
La gara si è svolta in un contesto diverso dagli anni precedenti, soprattutto per quanto riguarda la logistica complice l’importante ricorrenza della Fiera di San Martino, ma anche il percorso è stato oggetto di alcune inevitabili modifiche ed è stato definito dagli equipaggi molto tecnico ed insidioso, con le difficoltà incrementate dalle condizioni meteo del primo mattino; ha comunque avuto un generale apprezzamento dal centinaio abbondante di partecipanti del rally e delle due gare di regolarità.
E un discorso a parte lo merita la gara disputata per la prima volta con la tipologia “a media”: una disciplina da poco inserita in coda ad alcuni rally italiani e che sta aumentando i consensi grazie anche al Campionato Italiano giunto alla seconda edizione; a render però unica La Grande Corsa, è stata la scelta di affidarsi all’azienda spagnola Blunik per il servizio di cronometraggio che, nella regolarità a media, richiede una conoscenza della materia ed un’organizzazione del tutto particolari. L’esito di tale novità è stato più che positivo ed ha permesso di contare ben novanta rilevamenti in gara, gestiti con una precisione ed una rapidità di pubblicazione delle classifiche che ha soddisfatto appieno i ventitrè equipaggi partecipanti e gli organizzatori: la prima vettura doveva ancora raggiunger il controllo orario d’arrivo e la classifica generale era già online! Degno di menzione lo stupore del Direttore di Gara a seguito della totale assenza di reclami da parte dei regolaristi: un dato che conferma l’efficacia del servizio Blunik.
Assieme al rally storico si è anche concluso il Memory Fornaca, sempre organizzato ed animato dall’Associazione capitanata da Dario Titotto soddisfatto per le variazioni al regolamento che hanno reso avvincente la Serie fino all’ultimo e che è stata decisa da un distacco di soli cinque decimi di secondo: quelli che hanno permesso a “Lucky” e Fabrizia Pons ad aver la meglio in gara e di acquisire i punti preziosi per firmare il tris nel trofeo, dopo i successi del 2017 e 2018.
Ora il meritato riposo per gli “Amici di Nino” prima di rimettersi in moto ed organizzare la cerimonia delle premiazioni del Memory Fornaca che si terranno, presumibilmente nel mese di febbraio 2020.
Immagine G&P Foto
Ufficio Stampa La Grande Corsa
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Sul terzo gradino assoluto del rally storico la BMW M3 di Noberasco e Gangi, mentre su quello più alto della regolarità sport ci salgono i Migliore
Romano d’Ezzelino (VI), 18 novembre 2019 – Nuova gara a calendario e nuovo podio per il Team Bassano: alla prima edizione del Giro Monti Savonesi Storico, il team dall’ovale azzurro si è infatti messo in bella evidenza grazie alla terza posizione assoluta conseguita da Gabriele Noberasco con la BMW M3 Gruppo A condivisa assieme a Fulvio Gangi; per il popolare “Odeon” una prestazione positiva impreziosita dallo scratch sull’ultima speciale, in una gara nella quale il fondo viscido ha indubbiamente favorito le trazioni integrali. Dei quattro equipaggi al via, all’arrivo anche quello formato da Stefano e Massimo Carminati che hanno portato al traguardo l’Opel Ascona SR 1.9 Gruppo 2 in ventisettesima posizione assoluta, aggiudicandosi la propria classe. Non hanno invece concluso il rally, entrambe per problemi al cambio, l’Opel Corsa GSI di Enrico Canetti ed Angelo Pastorino e l’Autobianchi A112 Abarth di Saro Pennisi ed Angelo Bregliasco.
Dalla gara di regolarità sport, un’altra bella soddisfazione grazie a Massimo e Matteo Migliore che hanno portato alla vittoria assoluta l’Opel Kadett GT/e.
Nel fine settimana si è anche corso in Sicilia il Rally Tindari Storico che ha visto la Porsche 911 SC Gruppo 4 di Pietro Tirone e Giacomo Giannone, chiudere al quinto posto assoluto e al primo di classe.
Ancora regolarità, infine, con la disputa di un Revival Valpantena flagellato dal maltempo nella prima tappa; a chiudere col miglior piazzamento sono stati Andrea Giacoppo e Nicola Randon su Lancia Fulvia HF, i quali grazie ad una buona seconda tappa sono risaliti fino alla quarta posizione pari merito con altro equipaggio, ma la discriminante li ha posizionati al quinto. Scorrendo poi l’assoluta, in posizione 39 si piazza la BMW 325i di Marco Dal Fitto e Alessandro Rigon; oltre la centesima posizione le Lancia Rally 037 di “Febis” e Osvaldo Finotti e di Max Girardo con Elio Baldi, l’Opel Kadett GT/e di Mattia e Mario Scarabottolo, la Porsche 911 RS di Antonio ed Eva Orsolin.
Si volta pagina ed è già alle porte l’appuntamento col Tuscan Rewind, ultimo round del Trofeo Terra Rally Storici al quale il Team Bassano schiererà otto equipaggi, quattro dei quali in lizza per la Coppa A112 Terra; nell’ordine sono: Enrico Canetti e Marcello Senestraro, Marco Gentile e Thomas Ceron, Luigi Battistel con Denis Rech e Amerigo Salomoni con Nicolò De Rosa. Altre due A112 in gara invece per il Trofeo Terra, quelle di Giorgio Sisani e Michele Paoletti: il primo con Cristian Pollini, il secondo con Rossano Mannari; con la Talbot Sunbeam Lotus tornano sugli sterrati Federico Ormezzano con Carlo Cassina e su Ford Escort RS ci saranno Corrado Lazzaretto e Giovanni Brunaporto.
Non solo rally nell’ultimo fine settimana di novembre; si torna infatti a correre in pista con l’ultimo classico appuntamento all’autodromo di Magione dove saranno in gara “Toby” con l’Opel Kadett GT/e e Roberto Piatto su Fiat Ritmo 75. Nella regolarità nuovo impegno per Andrea Giacoppo, stavolta con la figlia Anna sulla Mercedes 230 SL, alla Coppa Giulietta e Romeo in programma a Verona; infine, al Memorial Dal Grande regolarità turistica, annunciati almeno cinque equipaggi dall’ovale azzurro.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Nicolas Rettagliati
Ufficio Stampa Team Bassano
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Elenco iscritti Tuscan Rewind
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Nella gara di regolarità sport più famosa e frequentata d’Italia, i Coghi padre e figlio colgono la sesta posizione assoluta con l’Ascona 400
Vicenza, 18 novembre 2019 – Con lo svolgimento della 17^ edizione del Revival Valpantena, la stagione sportiva della Scuderia Palladio Historic si sta avviando all’epilogo e anche alla classica manifestazione veronese è arrivato un buon risultato; è infatti grazie alla sesta prestazione assoluta di Diego e Fabio Coghi su Opel Ascona 400, che la compagine vicentina è entrata anche quest’anno nella top ten della “sport” più famosa d’Italia.
Scorrendo la classifica assoluta, in ventiquattresima posizione si piazzano Ezio Franchini e Gabriella Coato con la Talbot Sunbeam TI; si arriva alla numero 37 per trovare la BMW M3 di Guido Marchetto e Roberto Zamboni e l’altra BMW, la 325 i di Andrea Cazzola e Roni Liessi si posiziona alla 49. Subito dietro, cinquantesimi chiudono Daniele Carcereri e Orazio Franchini con la Peugeot 205 GTI, penalizzati da un paio di “300” ad inizio gara.
Salta sicuramente all’occhio la mancanza in classifica di Mauro Argenti e Roberta Amorosa in gara con la Porsche 911 T ma costretti al ritiro per un problema alla strumentazione; gara terminata anzitempo anche per Zanetti – Scalco su Ford Sierra e Pescarin – Gallinaro su BMW M3.
Nel prossimo fine settimana, un particolare evento straniero vedrà al via un equipaggio della Palladio Historic; si tratta del Rally Show Santa Domenica che si svolgerà in Croazia nelle vicinanze di Zagabria. Un rally tutto su sterrato aperto a ogni tipo di vetture comprese le storiche, categoria dove gareggeranno Mario Pieropan e Roberto Raniero con la Simca Rally 2.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine realizzata da Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – GLI ALFIERI LOMBARDO-MERENDINO (PORSCHE 911 RS) SI AGGIUDICANO L’ULTIMO ROUND DEL CAMPIONATO SICILIANO RALLY AUTOSTORICHE. “GORDON”-CICERO (PORSCHE 911 SCRS) E BUGGEA-MARIN (PORSCHE 911 RS) FESTEGGIANO I RISPETTIVI TITOLI REGIONALI DI CATEGORIA. GARA IN CRESCENDO PER TIRONE-GIANNONE (PORSCHE 911/SC)
Patti (Me), 18 novembre 2019 – Bottino pieno in quel di Patti, per il Team Guagliardo. I selettivi asfalti del Messinese, infatti, hanno detto bene agli alfieri Mauro Lombardo e Rosario Merendino che, a bordo della Porsche 911 Rs, si sono aggiudicati la terza combattuta edizione del Tindari Historic Rally, ultimo quanto decisivo appuntamento stagionale del Campionato Siciliano Rally Autostoriche andato in scena nel fine settimana appena trascorso. Al rientro dopo una lunga pausa, l’equipaggio cefaludese è partito lancia in resta sin dalle prime battute di gara, imponendosi in tre prove speciali delle sette effettivamente disputate (sulle otto in programma) così da svettare tanto in un’ideale classifica assoluta quanto in quella del 2° Raggruppamento. Nella medesima categoria, da registrare il secondo gradino del podio conquistato dal compagno di squadra Michele Buggea (Porsche 911 Rs). Un piazzamento più che sufficiente per il pilota agrigentino per insignirsi del titolo regionale di specialità, nuovamente assistito alle note dal figlio d’arte Marco Marin, dopo averne già condiviso l’abitacolo, ma per la prima volta, al “Valle del Sosio Historic”.
Weekend da incorniciare e festa grande anche per “Gordon”, presentatosi al via su Porsche 911 SC/RS di Gruppo B. Il gentleman driver palermitano, sempre in coppia col fido Salvatore Cicero, infatti, ha fatto suo primato e alloro isolano nel 4° Raggruppamento nonostante una toccata all’anteriore e qualche problema dettato dalla scelta delle gomme. Lo schieramento, infine, è stato completato dai rientranti Pietro Tirone (Porsche 911/Sc) e Giacomo Giannone che, in virtù di una prestazione in crescendo, hanno centrato la piazza d’onore in un competitivo 3° Raggruppamento e spuntato il miglior tempo nel terzo passaggio della “San Piero Patti”, frazione cronometrata conclusiva.
FONTE: COPPA 127, GIAMPAOLO GRIMALDI – DANIELE RUGGERI E MARTINA MARZI VINCENTI NELLA COPPA 127 ALLA GRANDE CORSA
CHIERI. La Grande Corsa, ultima gara della Coppa 127, campionato sociale riservato alle 127 promosso da Pro Energy Motorsport, ha mantenuto la promessa della vigilia di regalare sorprese e sconvolgimenti di classifica. La manifestazione torinese ha visto infatti la vittoria di Daniele Ruggeri e Martina Marzi, che hanno bissato la vittoria a maggio al Rally del Grifo. I portacolori della Media Rally e Promotion hanno così conquistato punti importanti sia nell’assoluta che nelle classifiche piloti e navigatori, interpretando al meglio le selettive prove speciali piemontesi. Al secondo posto sono giunti gli alfieri della Novara Rally Group Paolo Margarito e Marco Accaroli, al debutto nel campionato sociale e sorprendenti sugli asfalti piemontesi, mentre terzi si sono classificati gli eporediesi della Biella Corse Marco Cassina ed Alice Biancotto, vincitori fra le vetture da 900cc. La ben organizzata manifestazione torinese ha riservato diversi colpi di scena e fatto registrare i ritiri per problemi meccanici di Marco Binati, Simone Pinna e Claudio Strola. “Siamo contenti del risultato – ha dichiarato Daniele Ruggeri – secondi di classe 1150 della gara e primi di Coppa 127. Dovremmo essere secondi assoluti, siamo soddisfatti e speriamo di poter partecipare anche l’anno prossimo”. “Bella iniziativa – ha affermato Paolo Margarito – ci siamo divertiti e cerchermo, nel limite del possibile, di partecipare il prossimo anno”. “Siamo molto felici – ha dichiarato Carlo Cassina – per il podio e la vittoria fra le 900cc”.


























