FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Da venerdì 21 a domenica 23 la gara organizzata dall’Automobile Club Viterbo sarà il 4° appuntamento di Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche sui classici 4.750 metri
La 23^ Lago Montefiascone è la quarta prova valida del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, la serie tricolore ACI Sport che continua a riscuotere successi per il fascino delle più prestigiose auto che continuano a regalare emozioni dopo aver scritto pagine importanti del motorsport internazionale. Tanti i piloti che si contendono i titoli tricolori dei cinque raggruppamenti e quelli legati alle diverse classi presenti alla gara laziale organizzata dall’Automobile Club Viterbo. Si inizia venerdì 21 giugno con le operazioni di verifica dalle 15.30 alle 19.30 in Piazza del Mercato a Motefiascone, a cui si aggiungerà una seconda sessione dalle 8 alle 11 di sabato 22. Nella stessa giornata dalle 14.30, le due manche di ricognizione per permettere ai concorrenti ammessi al via di prendere familiarità con i 4,750 Km di tracciato, al volante delle auto da gara. Domenica 23 giugno alle 9.30 il Direttore di Gara Fabrizio Bernetti e l’aggiunto Stefano Torcellan daranno il via alla prima delle due salite di competizione.
Nel contendersi il successo per il miglior tempo in gara saranno i protagonisti della vigilia di 4° e 5° Raggruppamento. Il fiorentino Stefano Peroni su Martini Mk32 vinse nel 2018 la gara, l’alfiere team Italia, reduce dalla vittoria allo Spino di due settimane fa, è attualmente saldamente al comando del 5° Raggruppamento e non risparmierà energie per ripetere il successo, ma arriva il senese Uberto Bonucci, assai insidioso con l’Osella PA 9/90 BMW con cui è in testa al 4° Raggruppamento. Sempre tra le biposto di 4° Raggruppamento Osella PA 9/90 anche per Piero Lottini, il pisano della Bologna Squadra Corse che salì sul podio 2018, ma anche per il fiorentino Tiberio Nocentini, più volte Campione di 1° Raggruppamento ora passato alla più giovane biposto, ma anche per l’esperto trentino Adolfo Bottura, il portacolori Speed Motor molto a suo agio nel CIVSA. Tra le biposto Sport Nazionale, quelle con motore Alfa Romeo, Dino Valzano arriva al comando sulla Symbol Sport, ma si fanno minacciosi Raniero Fumi e Sandro Zucchi con le Lucchini.
Tra le monoposto del 5° Raggruppamento le maggiori insidie alla vetta arrivano dal costante Alberto Mattiii sulla originale De Santis Formula 850 e dalla ligure Gina Colotto sempre efficace con la Formula Abarth, con Franco Catalano che ha iniziato la sua risalita con due buone gare a Scarperia ed allo Spino. Si Schiera per l’occasione in 3° Raggruppamento Giuliano Peroni senior su Osella PA 3 BMW, che è in testa al 2° Raggruppamento. Ma saldamente leader del 3° Raggruppamento è l’emiliano Giuseppe Gallusi che ha finora sbaragliato la concorrenza sulla Porsche 911, con cui detiene il titolo e il comando di classe GTS, dove il milanese Alessandro Trentini è sempre più in sintonia con la Porsche 911 come il ligure Franco Sivori sulla muscolosa Renault 5 Turbo. Occasione di risalita ghiotta per il siciliano di Bologna Salvatore Asta, sempre pungente sulla BMW 2002 con cui è già in zona podio ed al comando della classe Silhouette oltre 2000 cc, tallonato da Matteo Lupi Grassi sulla ammirata e incisiva Austin Healey Spirite Lenham portacolori Squadra Corse Piloti Senesi, anche se avversari scomodi se ne presenteranno diversi, tra cui sulle agili Fiat X1/9 Giovanni Magaddino, Pierluigi Ruschi e Giampaolo Bianucci sulla versione con motore Dallara.
In 2° Raggruppamento il piemontese Mario Massaglia sarà al via sulla Osella PA 3, ma le sfide per la vetta saranno principalmente tra l’emiliano Giuliano Palmieri che ha più volte confermato la supremazia della De Tomaso Pantera preparata dal Team Balletti sul tracciato laziale, ma Natale Mannino è più deciso che mai e dopo tre gare il rallista palermitano dell’Island Motorsport gare ha già agguantato il secondo posto di categoria al volante della potente Porsche Carrera curata dal Team Guagliardo, rientrano in partita anche l’altro emiliano Idelbrando Motti e l’altro palermitano Matteo Adragna, entrambi esperti sulle Porsche Carrera. In classe TC 2000 si presenta l’occasione per il lombardo Ruggero Riva di riprendere la vetta sulla bella Alfa Romeo GTAM, come per l’alfiere Valdelsa Classic Daniele Di Fazio di rafforzare il comando in TC 1300 sulla NSU TT1200.
Angelo De Angelis gioca in casa con la Nerus Silhouete e quindi è favorito nell’allungare il passo in testa al 1° Raggruppamento, dove tra le altre sportscar ci sono la sempre brillante NSU Brixner di Antonio Di Fazio, la BMC Sprite dell’appassionata Anna Brenciaglia e l’ammirata Fiat 1100 Ala D’Oro di Tonino Camilli. Il toscano Claudio Conti sull’inglese TVR Griffith ha allungato parecchio in GTP, ma dovrà duellare con Salvatore Spinelli su Alfa Romeo Giulietta SZT. Tra le GT il patron della Bologna Squadra Corse Francesco Amante sulla elegante ed appariscente Jaguar E Type, come Sergio Davoli su Porsche 911T o il siciliano Giovanni Pagliarello che per l’occasione sarà sulla esclusiva Lancia Appia Zagato. Assalto alla vetta dalla classe T1300 con il pesarese Alessandro Rinolfi sulla Austin Mini Cooper S con cui si è portato in posizione da podio di raggruppamento.
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Il 22-23 giugno il pilota valtellinese già campione italiano ed europeo affronta in Piemonte il quinto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche dopo la forzata rimonta al Campagnolo tornando al volante dell’estrema e sofisticata 911 SC/RS del team Pentacar al fianco del navigatore De Luis
Bormio (SO) / Colico (LC). Lucio Da Zanche dà appuntamento al 9° Rally Lana Storico dal 22 al 23 giugno per la rivincita. Il driver di Bormio, già pluricampione italiano ed europeo, riprende gli impegni nel Campionato Italiano Rally auto storiche e nel quinto round stagionale, con base a Biella, ritrova il navigatore Daniele De Luis, assente al Campagnolo, nell’abitacolo della Porsche 911 gruppo B gommata Pirelli e preparata dal team Pentacar con la collaborazione tecnica di NTP. Il portacolori deIla scuderia Rally Club Team Isola Vicentina cercherà di battagliare per il podio con l’estrema GT da rally tedesca che agli ordini del team principal Maurizio Pagella e dei giovani cugini Melli la factory di Colico ha completato a fine marzo. Da Zanche era stato subito protagonista di un brillante esordio al Rally di Sanremo, concluso al secondo posto assoluto, ma all’appuntamento al Rally Campagnolo ha dovuto rimontare da 15esimo a quinto per una sfortunata doppia penalità rimediata nelle prime prove. Al Rally Lana il campione valtellinese vanta due secondi posti, l’ultimo proprio lo scorso anno con la precedente 911 gruppo B utilizzata, e una spettacolare vittoria, colta nel 2016 sulla 911 RSR di secondo raggruppamento al culmine di una delle prestazioni da lui stesso inserite tra le “perle” della sua carriera.
Così commenta Da Zanche alla vigilia dell’evento piemontese che tra l’altro ha fatto il “pieno” di iscritti: “Le mie ultime partecipazioni al Lana sono state esaltanti, ma ogni gara, in particolare nei rally, fa storia a sé. Dobbiamo concentrarci al massimo perché la concorrenza è sempre più numerosa e soprattutto competitiva, quindi tutta la squadra dovrà dare il 110%. E poi attenzione ai minimi particolari: con una battuta posso dire che ci siamo dotati anche di clessidra e pallottoliere per evitare le sviste del Campagnolo! Questo appuntamento è tra i più belli e tra i più sentiti in assoluto dal pubblico. Proprio questo, insieme al fatto che, al contrario del Campagnolo, dove ero alla ‘prima’ sulla gruppo B, lo scorso anno ho già affrontato il Lana con una Porsche della stessa categoria, ci dà ulteriori motivazioni e alcuni riferimenti in più in vista del duro lavoro che ci aspetta”.
Oltre a Da Zanche, con le Porsche gestite da Pentacar saranno in gara pure “MGM” – Marco Torlasco nel Terzo raggruppamento e i già titolati Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo nel Primo. Sabato 22 giugno il Lana Storico scatta alle 16.00 dal centro commerciale “Gli orsi” a Biella, dove farà ritorno per l’arrivo domenica 23 alle 14.00 dopo la disputa di 10 prove speciali, tutte su asfalto: 6 sabato (due passaggi, dei quali il secondo in notturna, sulle “Baltigati”, “Noveis” e “RomaninaDue”) e 4 domenica (“Valdengo” e “Campore” ripetute), per un totale di 119,96 chilometri competitivi sui 364,47 previsti in totale dal rally piemontese.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Cinque le prove speciali in programma per le quali si forniscono, oltre agli orari di passaggio, le strade interessate, gli orari di chiusura ed alcune utili informazioni.
Biella, 20 giugno 2019 – Tre sabato e due domenica, ripetute in sequenza e inframmezzate da due riordini, altrettanti parchi assistenza e cinque zone refuelling per il carburante. Prima tappa con la parte finale in notturna. Di seguito, orari, informazioni e strade interessate dalle prove speciali.
P.S. 1 – 4 “BALTIGATI” km. 13,120 – sabato 22 giugno: 1° passaggio ore 16.44 – 2° passaggio 21.00 – Strade provinciali SP 232 fino al km 6,450, SP 234 dal 7,880 al km 0,000. Di competenza dei Comuni di Soprana, Curino e Pray. Chiusura del tratto stradale – Sabato 22/06/19 dalle ore 15:00
Una vera classica, anzi, la “classica” per eccellenza. E’ l’unica prova speciale presente ininterrottamente dal 1973 anno della prima edizione, ed è probabilmente la più significativa del rallysmo biellese. Dalla frazione Baltigati di Soprana, si snoda fino a Pray in un succedersi continuo di tratti veloci alternati a tratti più lenti molto impegnativi per la guida. Le bellissime discese che caratterizzano la parte centrale e quella finale rendono “Baltigati” un terreno davvero completo, che richiede impegno costante e la massima concentrazione. Il percorso tocca punti ormai familiari agli appassionati, come l’insidiosa inversione di Curino ed il tornante conclusivo a Pray, spesso affollati di pubblico. Ma il tracciato attraversa anche punti altrettanto spettacolari, come il passaggio a S.Bononio, la curva da “pelo” di S. Maria, o il tratto tortuoso poco dopo il bivio per le frazioni Colmo e Olzera. La partenza viene data come da tradizione all’uscita della frazione Baltigati di Soprana. Il fine prova invece è posto circa 300 mt dopo il famoso tornante del “traliccio”…anche se ormai, il traliccio non c’è più.
P.S. 2 – 5 “NOVEIS” km. 11,660 – sabato 22 giugno: 1° passaggio ore 17.25 – 2° passaggio 21.41 – Fraz. Piana, Coggiola fino a Noveis, Caprile, Fraz. Venarolo Ailoche, Via Primo Maggio, Fraz. Giunchio. Di competenza dei comuni di Coggiola, Caprile, Ailoche. Chiusura del tratto stradale – Sabato 22/06/19 dalle ore 16:00
La prova speciale di Noveis rimane invariata rispetto alle precedente edizioni. Anch’essa, come tradizione, discende dalle “vecchie” prove speciali del Rally della LANA.
La partenza è posta dopo la frazione Biolla di Coggiola, lungo la strada che sale all’Alpe di Noveis da cui prende l’intestazione; dopo aver scollinato, si scende lungo un tratto molto tortuoso e guidato fino al bivio Ailoche/Caprile. Da qui si riprende, al contrario, il percorso della “Ailoche” del 2014 fino alla frazione Giunchio dove termina la prova stessa.
Lunga circa 12 Km, coi primi 4 Km in salita, è ovunque tortuosa salvo brevi tratti, con molti tornanti, presenta la sua parte più difficile nella discesa da Noveis ad Ailoche.
Il fondo spesso dissestato creerà altre difficoltà in una prova di per sé assai difficile.
Spettacolari i tratti finali, l’attraversamento del comune di Ailoche e il tratto conclusivo verso Giunchio.
P.S. 3 – 6 “ROMANINA DUE” km. 10,920 – sabato 22 giugno: 1° passaggio ore 18.34 – 2° passaggio 22.50. Sp 105 fraz. Gallo Camandona, strade comunali fraz. Pettani, fraz. Molino, fraz. Vacchiero, Sp 107 fraz. Pianezze Callabiana, Sp 105 , fino a Fraz. Golzio Andorno. Di competenza dei comuni di Camandona, Callabiana e Andorno. Chiusura del tratto stradale – Sabato 22/06/19 dalle ore 17:00
Il Rally LANA Storico ha degli appuntamenti a cui non può mancare, e la “Romanina” è uno di questi. Per questo motivo quest’anno viene proposta la seconda parte della prova, che originariamente misurava circa 17 Km, e nominandola appunto ROMANINAdue. La partenza è posta nella frazione Gallo, all’inizio della discesa verso la diga di Camandona, da dove si entra nel territorio di Callabiana e, passando l’inversione di Pettani ci si riporta con una discesa e salita verso frazione Governati da dove si riscende verso un altro punto nevralgico della nostra gara: l’inversione dii Pianezze nei pressi del Lanificio Barbera. Riprende con una salita tortuosa ma veloce, e dopo il transito nell’abitato di Callabiana, si prosegue verso il bivio Marcone da dove, come negli anni d’oro, si scende verso Andorno, trovando il fine prova alle porte della frazione Golzio. La costante ed accentuata tortuosità non concede tregua ai piloti nemmeno nei tratti medio-veloci. Le condizioni del fondo sono generalmente buone, e la sede stradale è sempre abbastanza larga. Con il nuovo format del rally la “Romanina due” sarà la prova che tutti i concorrenti effettueranno con l’oscurità nel secondo passaggio, la concentrazione dovrà essere altissima impegnando i concorrenti fino all’ultimo metro di prova, interpretare male la “Romanina due” rischia di costare caro in termini di distacchi, questa prova è un concentrato di tecnica rallystica.
P.S. 7 – 9 “VALDENGO” km. 11,680 – domenica 23 giugno: 1° passaggio ore 9.09 – 2° passaggio 12.35. Tratto di strada provinciale SP 202 dal km 6,000 al km 3,100, SP 205 dal Km 0,000 al Km 0,600 bivio SP 209, SP 209 dal km 0,000 al km 5,200, via Triverio, SP 214 fino a bivio SP 200 Banchette. Di competenza dei comuni di Valdengo, Ronco Biellese,Bioglio e Ternengo.
Chiusura del tratto stradale – Domenica 23/06/19 dalle ore 7:30 alle ore 16:45
La prova di Valdengo torna anche nel 2019, e anche in questo caso si tratta di un ritorno alle strade dove sono transitati i migliori nomi del rallysmo italiano. La partenza è nei pressi del ristorante Vecchio Mulino di Valdengo, dopo un tratto veloce costellato di ampie curve ed alcuni dossi; nei pressi del bivio per Ronco la carreggiata si restringe ed il percorso si fa lento e tortuoso iniziando la risalita verso il comune di Bioglio. Dopo un tratto in falsopiano ricco di curve e controcurve, arrivati alla frazione Portula si affronta un passaggio cult del Rally LANA: l’inversione che porta dopo circa due km. al cinquecentenario santuario di Banchette, dove è posto il fine prova. Ne esce una prova molto tortuosa e molto guidata, in cui si alternano brevi discese e brevi salite e falsopiani, con una sede stradale prima larga poi molto più stretta, poi nuovamente stretta e nuovamente media, per poi diventare più ampia e con un buon fondo nel tratto finale.
P.S. 8 – 10 “CAMPORE” km. 11,340 – domenica 23 giugno: 1° passaggio ore 9.44 – 2° passaggio 13.10. Fraz. Violetto, fraz. Badone, tratto di strada provinciale SP 222 dal km 0,800 al km 2,500, SP 223 dal km 3,000 al km 0,050, strade comunali fraz. Frignocca, fraz. Orcurto, fraz. Prina, fraz. Ramaccio, fraz. Gronda, SP 225 dal km 1,200 al km 3,980,SP229.
Di competenza dei comuni di Valle Mosso, Strona, Mezzana M.
Chiusura del tratto stradale – Domenica 23/06/19 dalle ore 8:00 alle ore 17:30
Anche quest’anno non poteva mancare questa “speciale” monumento del nostro rally, con al suo interno “l’Università della curva”, ovvero la famosissima inversione di Crocemosso. E dopo il ripristino della provinciale che scende verso Mezzana Mortigliengo, la speciale cambia tratto finale, che però rispetto al 2018 viene accorciato di circa tre chilometri
Parte dalla frazione Violetto di Valle Mosso con un falsopiano costellato di curve dentro- fuori, per poi salire fino a Crocemosso su strada larga e veloce, scendere poi in un toboga di curve strette fino alle porte di Strona. Si risale ancora con un susseguirsi di curve inframmezzate da brevissimi rettilinei e, fino alla frazione Montaldo di Mezzana; nuovamente prova conclusiva del rally e quindi non permetterà ai concorrenti di tirare i remi in barca anzitempo, rischiando di giocarsi il risultato finale.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Il pluricampione italiano rally ai blocchi di partenza del Rally Lana Storico
con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A
Vicenza, 20 giugno 2019 – Sempre più vicina l’ora dell’esordio di Gianfranco Cunico alla guida della Ford Sierra Cosworth 4×4 coi colori della Scuderia Palladio Historic, con la quale sarà tra i protagonisti dell’imminente Rally Lana Storico in programma a Biella sabato 22 e domenica 23 giugno.
Il quinto degli otto appuntamenti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche che sfoggia un elenco iscritti di alto livello, si arricchisce di un nuovo protagonista che si presenta al via con la stessa vettura che utilizzò nel 1992 al Rally Sanremo e al Motor Show a Bologna.
Qualche ritardo nella consegna di alcuni componenti della vettura, completamente rivista ed aggiornata secondo l’allegato J del 1990, non hanno permesso l’effettuazione di un test completo e la confidenza con la vettura è stata presa solo durante un breve assaggio in un’area privata nei giorni scorsi. Il campione vicentino è comunque fiducioso e soddisfatto del lavoro svolto, pronto anche ad affinare la messa a punto durante lo svolgimento delle dieci prove speciali in programma nella due giorni biellese.
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – LA SQUADRA CORSE CAPITANATA DAL PREPARATORE SICILIANO AL VIA DEL RALLY LANA STORICO E DELLA SALITA LAGO MONTEFIASCONE VALIDI, RISPETTIVAMENTE, PER IL CIRAS E PER IL CIVSA
Biella, 20 giugno 2019 – A quasi tre settimane di distanza, il Team Guagliardo si rigetterà nell’agone agonistico del prestigioso Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) presentandosi con cinque equipaggi al 9° Rally Lana Storico, in scena il prossimo fine settimana nel Biellese. Il quinto di otto appuntamenti della massima serie tricolore di specialità vedrà al via, tanto per cominciare, Davide Negri e Roberto Coppa, su Porsche 911 Rs. Già vincitore di due edizioni della gara di casa (2012 e 2013), il binomio biellese vorrà sfruttare la conoscenza del percorso, spronato dal proprio pubblico, per puntare a un piazzamento di prestigio dopo aver già conquistato due vittorie (Sanremo e Campagnolo) nel 2° Raggruppamento in altrettante partecipazioni.
Nel 3° Raggruppamento, invece, si profilerà un avvincente confronto tutto in “famiglia”. Reduce dalla sfortunata parentesi vissuta nel precedente round vicentino (lo spegnimento della vettura e la conseguente perdita di oltre due minuti), Roberto Rimoldi (Porsche 911/Sc), sempre in coppia con l’esperto Roberto Consiglio, vorrà incamerare punti pesanti per consolidare la leadership provvisoria di categoria. Ma, al contempo, il gentleman driver originario di Cossato dovrà anche difendersi dagli attacchi del compagno di squadra Angelo Lombardo (Porsche 911/Sc), attualmente secondo di divisione ma chiamato dal canto suo all’ennesimo debutto stagionale. Il giovane pilota di Cefalù, assistito alle note dal concittadino Giuseppe Livecchi, proverà a confermarsi dopo aver conseguito il successo al Campagnolo.
Altra certezza sarà data dalla presenza di Marco Dell’Acqua (Porsche 911/S) e del locale Alberto Galli, freschi capifila del 1° Raggruppamento dove, per l’occasione, farà capolino anche la new entry Nicola Salin che, coadiuvato da Paolo Protta, debutterà al volante dell’altra Porsche 911/S by Guagliardo, dopo l’impegno a Sanremo con la Lancia Fulvia HF. La competizione piemontese scatterà sabato 22 giugno per concludersi l’indomani; saranno 10 le prove speciali previste, articolate su 119,96 chilometri di tratti cronometrati, trasferimenti esclusi.
Altra disciplina ma a differenti latitudini per la compagine capitanata dal preparatore Mimmo Guagliardo.
Nell’analogo weekend, infatti, il Viterbese farà da cornice alla 23ª Lago Montefiascone, quinto atto del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche che vedrà ai nastri di partenza anche Natale Mannino, su Porsche 911 Carrera Rs di 2° Raggruppamento. Il valido conduttore siciliano si cimenterà per la prima volta in carriera lungo i 4750 metri del tracciato, così come già avvenuto, d’altronde, al Trofeo Scarfiotti e allo Spino, precedenti match del CIVSA ma archiviati autorevolmente con il duplice primato messo a segno in una competitiva classe GTS+2500.
Immagine: ACI Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Non è solo il rally a registrare grandi numeri e lo confermano i 76 equipaggi che si sfideranno nella gara di regolarità a media e nella “sport”. Ben 35 nella prima che è valevole anche per il Campionato Italiano e 41 nella seconda.
Biella, 20 giugno 2019 – Cifre importanti anche per le due gare di regolarità abbinate al 9° Rally Lana Storico, la “sport” e quella “a media”. Per la prima un incremento di tre unità rispetto al 2018 quando entrarono in vigore nuove norme che hanno di fatto penalizzato la disciplina, sono una nota positiva; come lo sono i quattro in più per la seconda, specialità che ha fatto la sua comparsa lo scorso anno e che, a piccoli passi, si sta facendo notare nel vasto panorama delle gare di regolarità. E come nel 2018, il Campionato Italiano Regolarità a Media fa tappa a Biella per il quarto dei sette round previsti realizzando il numero più alto d’iscritti della stagione. Ma oltre alla quantità, c’è anche la qualità grazie ad una rosa di pretendenti al successo finale che di sicuro renderanno avvincente la gara, a partire dal duo vincitore lo scorso anno Paolo Marcattilj e Francesco Giammarino di nuovo al via con la Porsche 911; se la dovranno però vedere con Alexia Giugni e Caterina Leva fresche vincitrici del Campagnolo Legend con la Renault Alpine A110 ma anche con altri protagonisti del Campionato, quali Maurizio Vellano su Audi 80 Quattro, Enrico Scotto e Fabrizio Mazzoni su Lancia Fulvia, Marco Gandino e Danilo Scarcella con la Saab 96 e Mauro Arlenghi con Giampiero Signorelli su una Porsche 911 Carrera.
Forti dei successi consecutivi del 2017 e 2018, Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini sono da considerare l’equipaggio da battere nella gara con la formula della “sport”. Dovranno guardarsi dagli attacchi di quegli equipaggi che già lo scorso anno si misero in luce sulle strade del Biellese, a partire dai portacolori del Progetto M.I.T.E. Leonardo Fabbri ed Elisabetta Russo al via con la Volvo 144 S. Attenzione anche a Massimo e Luca Becchia, terzi lo scorso anno, che per l’edizione 2019 si affideranno ad una Lancia Delta 4WD e saranno al via anche gli altri componenti del quintetto di testa, ovvero Giuseppe Artasensi e Piero Lucca con la Renault 5 GT Turbo e Paolo Tonanzi con Manlio Rubiola su Fiat 127.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – Il Rally della Lana storico è la gara di casa per la scuderia Biella Motor Team. Ovviamente gli iscritti al sodalizio guidato da Vittorio Gremmo si stanno preparando per affrontare al meglio le prove speciali che hanno scritto pagine importanti nella storia del rallysmo italiano.
Numerosi gli equipaggi della scuderia che prenderanno il via sabato nel primo pomeriggio dal centro commerciale Gli Orsi dove la gara si concluderà alle 13 di domenica. I primi a partire con la loro Ford Sierra Cosworth sono Andrea Gibello e Lorenzo Pontarollo con il numero 20, subito dietro a loro con la fedele Ford Escort MkII ci saranno Valter Anziliero e Anna Berra che vogliono confermare i buoni risultati stagionali. Il 31 è stato assegnato alla potente Bmw M3 di Ivo Frattini e Luca Ferraris mentre, dopo la bella prova di qualche settimana fa a San Marino, Claudio Bergo si ripresenta con la sua Toyota Celica ST165 affiancato da Maurizio Trombini con il numero 37. Subito dietro di loro con la trazione integrale della Audi quattro sono al via Stefano Canova e Matteo Zanetti. Il 48 è per la Porsche 911 di Luca Valle e Cristiana Bertoglio, con il 50 c’è la Porsche 911 Carrera RS di Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo. Subito dopo partono, con una Ford Sierra Cosworth, Luca Ferrero e Paolo Ferraris, con il 56 c’è la Peugeot 309 GTi di Gianni Brandalese e Ilvo Rosso. Per Mattia Vescovo e Damiano Poltronieri è pronta la Renault 5 GT Turbo numero 77. Inoltre la navigatrice Margherita Ferraris Potino detterà le note a Luca Prina Mello sulla Bmw 2002 Tii numero 42.
Buona la presenza nel Trofeo riservato alle Autobianchi A112 Abarth dove alcuni navigatori corrono con piloti di altre scuderie. È il caso di Massimo Soffritti con Filippo Fiora (numero 202), di Alessandro Rappoldi con Paolo Raviglione (207) e Matteo Grosso con Nicolino Catgiu (numero 216) oltre a Maurizio Ribaldone e Guido Zanone, in gara con il numero 221.
Nella gara di Regolarità sport al seguito del rally ci saranno con il 408 Massimo Mattiazzo e Martina Decadenti su una Lancia Delta 8V, con il 414 Emanuela Vagli affiancata da Arianna Fior su una Peugeot 205 GTi e con il 420 Michele Pavan e Cristian Coggiola con una Ford Escort XR3. Nella gara di Regolarità a media sono iscritti con il numero 335 Roberto Voltarel e Anna Gobetti (Toyota Celica).
FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Grande dispiegamento di uomini e mezzi per la Scuderia.
Biella: Siamo ormai giunti al weekend clou dell’annata agonistica 2019 per la Scuderia Biella 4 Racing, che si presenterà in forze al via del prossimo 9° Rally Lana Storico, in programma sulle strade biellesi sabato 22 e domenica 23 giugno.
“Siamo dunque giunti al nostro evento di punta”, esordiscono i rappresentanti B4R, “che ci vedrà al via con quattro vetture interamente griffate con le nostre insegne nel rally vero e proprio, e con una vettura nella regolarità sport, dove avremmo anche una navigatrice della nostra Scuderia impegnata. A supporto ci saranno come sempre i nostri ragazzi e ragazze impegnati in assistenze e hospitality, a cui va fin d’ora il nostro ringraziamento per la dedizione e il lavoro che svolgeranno lungo tutto in weekend di gara. Infine, siamo lieti di annunciare il riproporsi di un’importante collaborazione iniziata al Monte Carlo Historique e che qui si rinnoverà con gli amici del Classic Team Corneliani e CMAE Squadra Corse.”
I primi a lasciare la pedana di partenza posta al Centro Commerciale Gli Orsi di Biella, vero centro nevralgico dell’intera manifestazione, saranno Fabio Cristofaro e Alberto Caligaris, che tornano a condividere l’abitacolo della loro potente Ford Sierra Cosworth di classe J2 dopo l’ultima bella apparizione a la Grande Corsa dello scorso novembre. “Siamo felici di essere nuovamente al via insieme io e Fabio”, commenta il Vicepresidente Alberto Caligaris, “la gara di casa è sempre un’emozione speciale e poter schierare al via un equipaggio interamente Chiavazzese ci inorgoglisce ancora di più. La voglia di far bene è sempre molta, naturalmente la nostra classe sarà affollata e competitiva, ma noi ce la metteremo tutta per portare la nostra Sierra il più avanti possibile e rifarci dalla sfortunata apparizione della passata stagione, dove in due giorni di gara percorremmo ben pochi chilometri totali”.
Li seguiranno nell’ordine delle partenze “B4R”, Ugo e Riccardo Maroso, che si presenteranno al via della due giorni laniera con la loro fida ed agguerrita Fiat Ritmo 130 Abarth di classe J2. “Finalmente torniamo ad indossare tuta e casco”, esordisce il Presidente del Sodalizio Biellese Ugo Maroso, “la voglia di premere sul pedale destro è tanta, ma allo stesso tempo la gara è lunga ed impegnativa, dovremmo gestire al meglio la nostra strategia di gara e dare il meglio di noi nei tratti più adatti alla nostra vettura. Naturalmente il primo obiettivo per me e Riccardo resta quello di arrivare in fondo, ma non ci tireremo indietro se ci fosse da battagliare”.
Massimo Ravetti e Mauro Cairati si presenteranno al via per la prima volta nel Rally Storico dopo un paio di apparizioni nella Regolarità Sport con la loro nuova Fiat Ritmo 105 TC di classe J2.
“È a tutti gli effetti il nostro debutto in un Rally”, afferma Massimo Ravetti, “con la nostra rinnovata Fiat Ritmo, ora preparata con tutti i carismi per le competizioni. La tensione naturalmente si fa sentire, ma allo stesso tempo la voglia di misurarsi con gli altri è molta, anche se dovremmo patire con testa per scoprire pian piano le nuove reazioni della nostra vettura. Ce la metteremo tutta, sperando di ben figurare e portare a termine la nostra gara senza intoppi ne sbavature”.
Infine, nella categoria Rally, saranno al via Corrado Cristofaro e Fabrizio Rizzo, per la prima volta assieme nell’abitacolo della Peugeot 205 Rallye di classe J2. “Si tratta della nostra prima gara assieme”, esordisce Fabrizio Rizzo, “e del mio primo Rally Lana Storico, e per questo aspetto posso appoggiarmi all’esperienza di Corrado, vecchia volpe di questa manifestazione nonostante la sua
giovane età. Dobbiamo conoscerci un po’ come equipaggio e naturalmente il nostro obiettivo principale resta il divertimento e il voler concludere la gara, tutto quello che verrà in più è ben accetto”.
Passando alla Regolarità Sport, disciplina sempre combattuta e ricca di partecipanti, le “quote rosa” per la Scuderia Biella 4 Racing vengono fatte rispettare da Arianna Fior, che sarà al via assieme ad Emanuela Vagli, su Peugeot 205 GTi di 9^ divisione per i colori Biella Motor Team. “È sempre emozionante salire sulla pedana del Lana Storico, gara di casa per eccellenza, e per me ed Emanuela ancor di più in quanto equipaggio tutto al femminile. La partecipazione alla passata edizione andò molto bene per noi nonostante fossimo al debutto, e quest’anno puntiamo a far ancora meglio dato l’impegno profuso nella preparazione alla gara. Daremo del nostro meglio, anche se la parola d’ordine resta divertimento!”.
Sempre su Peugeot 205 GTi ma di 7^ divisione, saranno via Giuliano e Stefano Zublena, che tornano in gara dopo alcuni anni di pausa, e ancor più tempo dall’ultima loro apparizione assieme in abitacolo. “Da un po’ di tempo mancavamo al Lana Storico”, commenta Giuliano Zublena, “ma quest’anno si è presentata l’occasione per diversi motivi e l’abbiamo colta al volo.
Non ci poniamo particolari obiettivi, se non quello di giungere al traguardo degli Orsi di domenica pomeriggio e di divertirci, tutto il resto che riusciremo a fare sarà tanto di guadagnato”.
Novità di quest’anno in casa Biella 4 Racing, sarà la rinnovata collaborazione con il Classic Team Corneliani, dopo il successo della partecipazione al Monte Carlo Historique, dove il team di regolaristi in gara aveva come ricognitori gli esponenti B4R.
“Siamo molto felici del riproporsi di questa collaborazione fra la nostra Scuderia e il Classic Team / CMAE Squadra Corse”, affermano i portacolori B4R, “e per questo dobbiam ringraziare i nostri Luca Maielli e Giovanni Gambino che hanno lavorato affinché ciò sia potuto avvenire. Gli equipaggi in gara per queste due insegne saranno supportati direttamente dai nostri ragazzi a livello di assistenza e di hospitality, così da poter rendere più agevole a tutti loro la partecipazione alla gara di media che, purtroppo da molti, viene considerata un po’ di secondo piano, senza ben sapere il livello di preparazione degli equipaggi e di lotte sul filo dei centesimi di secondo vi siano al loro interno. Saranno al via: Vellano-Molina su Audi 80 Quattro; Scotto-Mazzoni su Lancia Fulvia Coupé 1.2; Manzini-
Ricci su Lancia Fulvia Coupé 1.3; Gaudino-Scarcella su Saab; Leva-Casaleggio su Lancia Fulvia HF 1.6; Fontanella-Scriviani su Fiat 128; Marchina-Marchina su Renault Alpine A110; Giugni-Leva su Renault Alpine A110; Carbone-Leva su Alfetta GTV 2500 V6. Una collaborazione che punterà in alto, molti di loro sono qui per la vittoria assoluta”.
Sono molti dunque i motivi d’interesse, ci sarà da divertirsi!
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, DANIELE DE BONIS – Il tricolore verso il giro di boa a Biella, sabato 22 e domenica 23, per il V round. “Lucky” su Lancia Delta, Riolo su Subaru Legacy, Da Zanche su Porsche 911, Alberto Battistolli su Lancia 037 contro le leggende “Tony” Fassina sulla Stratos e Gianfranco Cunico sulla Sierra.
In 197 attesi allo start
Biella, 20 giugno 2019 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche corre verso il giro di boa nel 15° Rally Lana Storico, quinto appuntamento stagionale che si svolgerà a Biella sabato 22 e domenica 23 giugno. C’è grande attesa attorno alla provincia piemontese per la gara organizzata da Veglio 4×4 e BMT Eventi in collaborazione con l’Automobile Club Biella, che ha già riscosso il consenso degli sportivi. Numeri impressionanti dall’elenco iscritti che, grazie alla concomitanza delle diverse validità, presenta ben 197 vetture tra le quali spiccano i 121 equipaggi in corsa per il Rally Storico. Il CIRAS infatti verrà affiancato nuovamente dal Trofeo A112 Abarth Yokohama, dalla Michelin Historic Rally Cup e dal Memory Fornaca, oltre al TRZ per la 1a Zona, quindi la gara di Regolarità a media e Regolarità sport.
Sarà una parata di stelle su Biella per lo start, vista la presenza dei big del CIRAS chiamati al duello con altre leggende del rallismo tricolore. Atteso il confronto per la leadership tra i top driver che si sono alternati al comando nei primi quattro round. “Lucky” e Fabrizia Pons, con una vittoria all’attivo, si affacciano al Rally Lana ancora da n°1 dell’Italiano al volante della Lancia Delta Int. Gruppo A di Key Sport Engineering. Dopo l’assenza nella Targa Florio e la vittoria sfiorata nel Rally Campagnolo, il pluricampione vicentino metterà sicuramente nel mirino il primo posto nel 4° Raggruppamento e il terzo sigillo consecutivo nella gara biellese. Si rinnova la sfida con il più quotato dei rivali Salvatore “Totò” Riolo. Il pilota siciliano vorrà rifarsi dopo la gara complicata vissuta ad Isola Vicentina. Ci proverà ancora a fianco di Gianfranco Rappa sulla Subaru Legacy preparata dal Team Balletti. Sulla seconda Legacy sempre in corsa anche Edoardo Valente con Jean Revenu. Nel “quarto” sarà interessante seguire la corsa delle Gruppo B. Vorrà fare un passo avanti dopo un paio di gare in “rodaggio” sulla nuova Porsche 911 SC del team Pentacar Lucio Da Zanche. Il valtellinese, con alle note Daniele De Luis, è comunque uno dei piloti proiettati verso un successo finale che farebbe il paio con la vittoria nel Lana 2016. Occhi puntanti ancora sul giovane Alberto Battistolli, sempre insieme a Luigi Cazzaro, che stavolta dovrà confermarsi sulla Lancia Rally 037 dopo la clamorosa vittoria ottenuta ai danni di papà Lucky nell’ultimo turno di Campionato.
Ad arricchire la kermesse ci saranno anche due pezzi grossi, campioni che hanno scritto pagine significative della specialità a bordo della stessa vettura, oggi storica. Dopo il “debutto” a Sanremo nel CIR Auto Storiche, con la Lancia Stratos Gruppo B di 2° Raggruppamento, torna ad accendere gli asfalti del CIRAS “Tony” Fassina con alle note Marco Verdelli. La grande novità riguarda invece una new entry d’eccezione come Gianfranco Cunico. Il vicentino pluricampione italiano sarà, insieme a Stefano Cirillo, alla guida della Ford Sierra RS Cosworth Gruppo A. La stessa con la quale corse il Rallye d’Italia Sanremo nel 1992, nuovamente con i colori della Scuderia Palladio Historic.
Intenzionato a riscattare la parentesi sfortunata vissuta nel Campagnolo e a difendere il primato nel 3° Raggruppamento ci sarà Roberto Rimoldi con Roberto Consiglio su Porsche 911 SC che dovrà ancora difendersi dal giovane di Cefalù Angelo Lombardo, affiancato da Giuseppe Livecchi sulla 911 del Team Guagliardo di rientro dal successo vicentino. In cerca di punti importanti nel “terzo” anche “MGM” con Marco Torlasco su altra 911. Sfida delle piccole Fiat 127 tra Alessandro Bottazzi con Moreno Guidotti, ad oggi in testa alla classe 3 – 1150, contro Luciano e Lorena Chivelli.
Di nuovo avvincente anche la corsa che riguarda il 2° Raggruppamento dove Marco Bertinotti e Andrea Rondi su Porsche 911 RS3 sono chiamati a difendere il primato nella speciale classifica dagli attacchi di Davide Negri. Il biellese se la giocherà sulle strade di casa, sempre con Roberto Coppa su 911, dopo le vittorie nel ’12 e ’13 e l’ultimo successo al Campagnolo. Vuole tenere il passo nel “secondo” anche Valter Anziliero con Anna Brenna su Ford Escort MK2 nel duello con Dino Vicario e Marina Frasson, su stessa vettura, per il comando di Gruppo 2. Attenzione anche a Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che proveranno a riscattare la parentesi del Campagnolo sulla Lancia Stratos.
Ennesimo duello per il 1° Raggruppamento che vedrà impegnati Marco Dell’Acqua, affiancato da Alberto Galli, contro Antonio Parisi, insieme a Giuseppe D’Angelo, entrambi alla guida di Porsche 911 S.
Sfida “rosa” tra gli equipaggi al femminile con la lady del Campionato Fiorenza Soave, in coppia con Ornella Blanco Malerba su Fiat Ritmo Abarth 130 che dovrà vedersela con Paola Travaglia e Martina Passalacqua su Peugeot 309 GTI.
Sarà ancora in corsa al fianco del tricolore anche il Trofeo A112 Abarth. La competizione ufficiale ACI Sport firmata Yokohama sta inanellando una serie importante di gare ad alta partecipazione. Anche per questo quarto round stagionale le piccole Autobianchi gommate dalla casa giapponese saranno ben 23. Si candida per un posto in testa alla flotta il giovane vicentino Raffaele Scalabrin, vincitore di due gare su tre, ancora affiancato da Giulia Paganoni.
Appuntamento quindi per la partenza prevista a partire dalle ore 16.00 di sabato 22 dal “Parco Commerciale Gli Orsi”, centro nevralgico del rally, verso la prima fase di gara con 6 prove speciali delle quali 3 in notturna. Si riparte domenica 23, dalla stessa location, alle ore 8.30, per altre 4 piesse, 10 in totale per un percorso di 364,47 km complessivi che riporteranno gli equipaggi del Campionato a “Gli Orsi” per la cerimonia d’arrivo alle ore 14.00.
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE: (8/03- 9/03) 9° Historic Rally Vallate Aretine; (12/04 – 14/04) 34° Sanremo Rally Storico; (11/05 – 12/05) Targa Florio Historic Rally; (31/05 – 1/06) 15° Rally Storico Campagnolo; (22/06 – 23/06) 15° Lana Storico Rally; (30/08 – 31/08) 24° Rally Alpi Orientali Historic; (19/09 – 21/09) XXXI Rally Elba Storico; (10/10 – 12/10) 14° Due Valli Historic;
Addetto stampa – Redazione Centrale
Daniele De Bonis


























