FONTE: SCUDERIA DOLLLY MOTORSPORT – In programma per questo venerdì 27 e sabato 28 aprile sulle strade occitane della “Granda” prenderà il via il 24° Rally delle Valli Cuneesi e 11° rally storico del cuneese.
Al Valli Cuneesi, non più settembrino, parteciperanno quasi 120 iscritti, tra auto moderne e storiche. Tra queste ultime saranno presenti 2 equipaggi della scuderia Dolly Motorsport.
Il primo equipaggio sarà a bordo della “nuova” Opel Kadett GTE, guidata da Stefano Villani e navigato da Lorenzo Lalomia. Per il pilota è un ritorno al passato a bordo della vettura con cui correrà il rally.
Il secondo equipaggio sarà a bordo della Fiat 128 coupè, guidata da Vittorio Tenivella e affiancato dal suo navigatore Marco Blua.
Entrambi gli equipaggi cercheranno di darsi battaglia a suon di scalate di marcia, inversioni e accelerate per raggiungere i gradini più alti del podio, ma per farlo dovranno affrontare i 3 tratti cronometrati per un totale di 7 prove speciali, ovvero 86 km cronometrati su un tragitto totale di 400 circa. I tratti competitivi 2018: Montemale (11,5 km) da ripetere tre volte, Valmala (circa 20 km) e Brondello (7 km), ognuna da effettuare due volte. Invece, a riposo per un anno una “classica” della gara, la Madonna del Colletto.
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – Notizie positive per la scuderia Biella Motor Team dal Trentino. Piloti e navigatori del sodalizio laniero si sono ben comportati sabato 21 aprile nell’ottava edizione del Valsugana Historic Rally, uno degli appuntamenti più interessanti e tecnici della stagione delle corse per auto storiche. Su un percorso impegnativo per vetture ed equipaggi la scuderia biellese si è messa in evidenza vincendo la classe oltre 1600 cc del Raggruppamento 3 con Luca Valle e Cristiana Bertoglio che, come sempre, disponevano della fida Porsche 911 SC. Nella generale la coppia ha conquistato la posizione numero 27. Ventunesima assoluta e quarta nella classe oltre 2000 cc del Raggruppamento 3 la navigatrice Margherita Ferraris Potino che dettava le note ad Ermanno Sordi su una Porsche 911 SC. Diego Pontarollo che faceva coppia con il pilota Fausto Fantei su una Alfa Romeo Alfasud Ti ha conquistato la 43esima posizione assoluta e la quinta nella classe fino a 1600 cc del Raggruppamento 2. Sette le prove speciali in programma sulle strade di montagna del Trentino, partenza ed arrivo a Borgo Valsugana.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Tra le tante soddisfazioni dalla gara trentina, il podio di Tolfo e Bordin nel rally e la vittoria assoluta di Giacoppo e Tecchio nella regolarità sport.
Romano d’Ezzelino (VI), 25 aprile 2018 – E’ stato un Valsugana, più che positivo per il Team Bassano che nella gara in cui ha anche ruolo di organizzatore, ha schierato un gran numero di equipaggi i quali sempre più mostrano gradimento per il rally e la regolarità sport che si svolgono a Borgo Valsugana come testimoniato dal numero di partecipanti.
Il primo equipaggio che s’incontra scorrendo la classifica, è quello formato da Dino Tolfo ed Alberto Bordin al debutto con la Lancia Rally 037 Gruppo B con la quale, grazie ad una prestazione regolare, colgono la terza piazza assoluta e di 4° Raggruppamento. Si arriva poi all’ottava posizione dove s’insedia un velocissimo Tiziano Nerobutto, il quale ben navigato dalla figlia Francesca, porta la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2 anche alla vittoria di classe, e di categoria nella Michelin Historic Rally Cup, oltre ad aggiudicarsi il premio messo in palio alla memoria di Gianni Rigo. Appena fuori dalla top ten, undicesimi, chiudono Graziano Muccioli e Luisa Zumelli vincitori sul filo di lana della classifica del 2° Raggruppamento con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, avendo la meglio sui compagni di scuderia Giampaolo Basso e Francesco Zannoni che chiudono tredicesimi su analoga vettura; in mezzo a loro, si piazzano Pietro Tirone e Giovanni Frigerio che con la Porsche 911 SC Gruppo 4 salgono anche sul terzo gradino di 3° Raggruppamento. Buona gara anche per Luca Cattilino e Mauro Grassi per i quali proprio sul finale arriva un’insperata vittoria di classe con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2 e precedono i secondi classificati della 2-2000 Gianluigi Baghin e Alice Crivellente con l’Alfa Romeo Alfetta GTV; completano il monopolio della classe Gianfranco Marconcini e Jimi Vivenzi, buoni terzi anch’essi su Opel Kadett Gt/e, seguiti in quarta posizione dalla Fiat 131 Racing di Egidio Lucian e Renato Resenterra.
E’ bugiarda la classifica nei confronti di Jacopo Rocchetto ed Elia De Guio, bersagliati da alcuni problemi tecnici sulla Porsche 911 SC Gruppo 4: rimane comunque la soddisfazione di un ottimo quarto assoluto sulla seconda prova speciale; con una gara regolare Rino Righi e Mauro Iacolutti portano alla vittoria di classe la Ford Escort RS Gruppo 2, precedendo nella 2-2000 del 2° Raggruppamento i compagni di team
Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo, secondi su Alfa Romeo Alfetta GT e Paolo Dal Corso con Filippo Destro, terzi con l’Opel Ascona SR 1.9. Vittoria nel 1° Raggruppamento per Luigi Capsoni e Lucia Zambiasi con la fedele Alpine Renault A110 1300 Gruppo 4 con la quale realizzano la trentasettesima prestazione assoluta; una coppa arriva anche dalla classe 2-1600 grazie al terzo posto conquistato da Massimo Giudicelli e Paola Ferrari con la Volkswagen Golf Gti, due posizioni più su dell’Alfa Romeo Alfasud TI di Fausto Fantei e Diego Pontarollo, quinti.
Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere sono terzi di classe con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, ed un’altra coppa di classe arriva grazie a Gianluca Testi e Marco Benvegnù, terzi di A-2000 con la BMW 318IS, avendo la meglio su Nico Bortolato e Simone Scabello quarti su Fiat Ritmo 130 TC. Chiudono la lunga lista dei classificati James Bardini e Michael Mattivi che nonostante una serie di inconvenienti alla loro Fiat 128 Rally riescono comunque a vedere il traguardo sul Ponte Veneziano di Borgo Valsugana.
Ottimi anche i riscontri dal Trofeo A112 Abarth con la vittoria di Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato e la terza posizione di Filippo Fiora e Carola Beretta.
La classifica delle scuderie porta una nuova vittoria al Team Bassano, che serve anche a mitigare la delusione per i ritiri, a cominciare da quello repentino della Ford Sierra Cosworth 4×4 di Giorgio Costenaro e Sergio Marchi fermi per la rottura della cinghia servizi; sono invece problemi di alimentazione alla Porsche 911 RSR a fermare la bella gara di Agostino Iccolti e Chiara Corso quando si trovavano con merito in terza posizione assoluta. E’ il motore a stoppare Matteo Luise e Melissa Ferro che sulla prima prova avevano piazzato la Fiat Ritmo 130 in quarta posizione assoluta, mentre il primo tratto cronometrato risulta fatale ad Alberto Sanna e Alfonso Dal Bra per una toccata che mette fuori uso la Porsche 911 RSR. Anche per Guido Vettore e Claudio Berti è una toccata a fermare la loro BMW 2002 Ti, mentre sono tutti problemi meccanici a far chiudere anzitempo le gare dell’Opel Ascona di Stefano Marchetto e Paola Migliore, della Volkswagen Golf Gti di Stefano Segnana e Mirco Santacaterina, della Ford Fiesta di Enzo Concini e Corrado Baldo; si ritirano, sempre per problemi meccanici Lorenzo Scaffidi e Daniele Cazzador su Fiat uno Turbo, Matteo Cegalin e Gilberto Scalco su Alfa Romeo Alfetta GTV, Roberto Piatto e Luca Zanella su Lancia Delta, Enrico Gaspari e Martina Benetti su Alfa Romeo 33, Franco Simoni e Mauro Alioni su Peugeot 205 Rallye.
Ottimi gli esiti della gara di regolarità sport che ha visto la mai indiscussa vittoria conseguita da Andrea Giacoppo e Andrea Tecchio, superlativi con la Lancia Fulvia HF 1.6 e autori di una media inferiore alle tre penalità. In decima posizione del “Valsugana Classic” chiudono Pietro Iula e William Cocconcelli con l’Opel Kadett Gt/e, mentre Giacomo e Giovanni Brunaporto sono diciannovesimi su Alfa Romeo Alfetta GTV. All’arrivo anche la BMW M3 di Claudio Manfè e Marco Loss, ventiseiesimi. Nella classifica delle Scuderie, terzo posto per il Team Bassano.
Non pago della gara corsa il sabato, Andrea Giacoppo il giorno dopo si è presentato al via anche della Mendel History a Bolzano, gara di regolarità classica valevole per il Campionato Italiano: sempre con la Fulvia HF e navigato da Massimo Danilo Casale, ha chiuso in ventitreesima posizione.
Ritiro per Giorgio Sisani e Cristian Pollini che erano in gara con una Peugeot 106 al Liburna Rally Terra, gara nella quale si è festeggiata la vittoria assoluta di Giacomo Costenaro, il figlio di Giorgio, alla guida della Skoda Fabia R5 in coppia con Justin Bardini fratello di James che già abbiamo menzionato nel resoconto del Valsugana.
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA GDA COMMUNICATION, FABRIZIO HANDEL – La scuderia modenese debutta nel mondo delle auto storiche nel migliore dei modi: Montemezzo, nel rally, e Bertazzo, nella regolarità sport, sono primi di classe.
Modena, 24 Aprile 2018 – GDA Communication non poteva affacciarsi in modo migliore al mondo delle auto storiche e mette in archivio il proprio debutto con un doppio centro, sotto l’insegna di casa Opel, in occasione dell’ottava edizione del Valsugana Historic, tenutosi nel recente weekend.
La scuderia modenese schierava due equipaggi, indossanti per la prima volta la casacca grigio blu: Andrea Montemezzo nel rally storico e Nico Bertazzo nella regolarità sport, entrambe alla guida di una Kadett GSI di gruppo A.
Per il pilota di Bastia di Rovolon, affiancato dal sempreverde Andrea Fiorin alle note, la prima stagionale con le nuove gomme DMACK è andata ben oltre le aspettative.
Nonostante un piccolo fuori programma sulla seconda prova speciale, complice anche qualche illustre ritiro, il neo portacolori del sodalizio emiliano ha dominato la classe J2-A/2000, segnando il miglior tempo in sei delle sette prove disputate, con un margine di quasi otto minuti sulla Soave, giunta seconda.
“Ci metto la firma subito se il 2018 continua così” – racconta Montemezzo – “perchè è filato tutto per il verso giusto, raro che accada. Dopo tre anni con le Avon ci trovavamo di fronte l’incognita delle nuove DMACK. L’esperienza è stata più che positiva. Ci avviciniamo molto alle sensazioni che avevamo con le stampo. Siamo partiti un po’ in sordina perchè volevamo prendere confidenza con le nuove gomme, dato che lo stile di guida è cambiato radicalmente. Ci dispiace per il ritiro di Luise. Siamo consapevoli che se rimaneva in gara non saremmo mai stati al suo passo. Tante volte la sfortuna ha colpito noi, questa volta è toccato ai nostri avversari. Un grazie di cuore a Carenini, per l’ottimo lavoro svolto, ed al mio naviga che ha detto che finchè andiamo avanti così non ha nessun senso che smetta di correre. Un grande.”
All’ombra delle Dolomiti sorride anche Bertazzo che, con Cristiano Torreggiani nell’evento dedicato alla regolarità sport, fa sua la nona divisione, all’esordio con l’Opel Kadett GSI in versione gruppo A.
Il pilota di Monselice riparte esattamente da dove si era fermato: nel 2015, anno dell’ultima uscita proprio qui al Valsugana, salì sul gradino più alto del podio così come ha fatto nel recente weekend, ponendo le basi per un ritorno da protagonista nel Trofeo Tre Regioni.
“Siamo molto contenti” – racconta Bertazzo – “perchè il pacchetto tecnico che abbiamo messo in campo ha funzionato bene. Confrontarsi con chi si allena regolarmente e con chi corre quasi tutti i weekend non era facile. Noi arriviamo da un lungo periodo di stop e, in questa tipologia di competizioni, l’allenamento è la chiave del risultato. Nonostante la ruggine ci siamo comportati molto bene. Ammetto che la vittoria è stata frutto di qualche ritiro ma, a nostro merito, siamo stati sempre al passo con i primi. Abbiamo capito dove migliorare la vettura e lavoreremo ora su questo. Per le prossime uscite cercheremo di presentarci ancor più preparati.”
Immagine: Fotosport
FONTE: SCUDERIA DOLLYMOTORSPORT -Un weekend con temperature estive, il termometro ha sfiorato i trenta gradi, ha fatto da cornice al Valsugana Historic Rally con i sui quasi cento partenti che dalle 8 di Sabato 21 Aprile si sono dati battaglia sulle 7 prove speciali del rally.
Per la Scuderia Dolly Motorsport c’era l’equipaggio formato dal pilota Bruno Perrone e Marina Bertonasco su Fiat 127 gruppo 2, che alla seconda uscita stagionale, e dopo una prima dedicata la rodare la “nuova” vettura, hanno potuto dare battaglia senza remore sui 89 Km di prove speciali. Una lotta serrata ed in una classe affollata dove l’esperienza e l’affiatamento dell’equipaggio ha fatto sicuramente la sua, ma nulla ha potuto contro i tanti piloti locali, riuscendo comunque a conquistare un 5 posto di classe. Una gara quella di Perrone impegnativa ma senza particolari problemi, ad eccezione di una prova che, dato l’ampio dislivello in prova, gli ha causato qualche problema di carburazione che ne ha condizionato la prestazione finale sul tempo.
La Scuderia Dolly Motorsport si complimenta con il proprio equipaggio e resta in attesa delle prossime prestazioni.
Immagine: Videofotomax
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota adriese continua a vedere il buio alla fine del tunnel ed incassa un altro ritiro, il terzo consecutivo, per cedimento del motore della sua Fiat Ritmo.
Adria (Ro), 24 Aprile 2018 – La si desiderava, la si attendeva con tanta ansia ma, al Valsugana Historic Rally, la tanto agognata svolta non è arrivata. Il periodo nero che ha colpito Matteo Luise dalla scorsa estate sembra non voler dare tregua e, con il cedimento del propulsore avvenuto nel recente weekend, arrivano a quota tre i ritiri per il medesimo motivo.
Prima al Lahti Historic in Finlandia poi sull’Isola d’Elba, nella stagione 2017, ed ora anche qui in Trentino il cuore pulsante della Fiat Ritmo 130 gruppo A, targata Team Bassano, ha esalato l’ultimo respiro quando il pilota adriese navigava in posizioni di primissimo piano.
Una delusione, l’ennesima, resa ancor più cocente dal risultato della prima prova speciale, quella di “Trenca” dove il polesano, affiancato come di consueto dalla moglie Melissa Ferro, faceva sgranare gli occhi dei presenti staccando il quarto tempo assoluto, ad 1”3 dalla Lancia Rally 037 di Tolfo, ed infliggendo ben 27”6 a Montemezzo, secondo in classe J2-A/2000.
“Non sappiamo più che pesci pigliare” – racconta Luise – “perchè non riusciamo ad uscire da questo periodo nero, tremendamente nero. Dopo il secondo assoluto a Modena, a Luglio 2017, siamo entrati in un vortice di motori rotti che è continuato anche qui al Valsugana. Al Lahti, in Finlandia, ci siamo dovuti ritirare quando eravamo primi di classe e dodicesimi assoluti, all’esordio su quei sterrati da favola. Abbiamo rifatto il motore e ci siamo presentati sull’Isola d’Elba, per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, e ci siamo fermati alla prima prova speciale. Altro motore rotto mentre il cronometro ci vedeva undicesimi assoluti e primi di classe, con oltre mezzo minuto sul secondo. Non c’è due senza tre ed ecco che abbiamo portato a casa un altro stop questo fine settimana, dopo aver staccato un quarto assoluto che ci ha, per certi versi sorpresi. Non siamo andati a tutta, essendo la prima prova, quindi possiamo dire che, visto il tempo, potevamo stare tranquillamente dentro i primi cinque.”
Tanta la delusione da smaltire per Luise che, nei piani della vigilia, aveva già segnato sul calendario le date dal 17 al 20 Maggio per prendere parte al Rally di Antibes e della Costa Azzurra, che si articola sulle prove speciali del Montecarlo.
Il poco tempo a disposizione non consente all’adriese di ripristinare in tempo utile la Ritmo ed ecco che un altro boccone amaro si aggiunge.
“Invogliati dall’amico Fabrizio Handel” – sottolinea Luise – “avevamo deciso di andare al Rally di Antibes, visto che lui lo disputerà con Giulio Rubini. Eravamo molto contenti di questa nuova avventura, visto che si corre su almeno tre speciali che fanno parte del Montecarlo mondiale. Era un po’ come la Finlandia. Purtroppo la rottura del motore al Valsugana ci costringe a dare forfait e ci dispiace davvero tanto. Adesso valuteremo come muoverci per il futuro ma non ci arrendiamo. Allestiremo un nuovo motore e puntiamo ad essere al via del Campagnolo.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL CUNEESE – 24 aprile 2018 – Sfiorano i 120 gli iscritti al 24° rally delle Valli Cuneesi e all’abbinato 11° rally storico del Cuneese, in programma venerdì 27 e sabato 28 aprile sulle strade occitane della Granda. Organizzate dallo Sport Rally Team di Piero Capello, le due gare impegneranno oltre un centinaio di vetture moderne, e una quindicina di storiche.
Prima delle vetture moderne, il pubblico vedrà scorrere le veterane partecipanti all’11° rally storico del Cuneese, una competizione a sé dedicata ad automobili da rally costruite entro il 1989. In gara anche alcune mitiche auto da corsa, come una Lancia Stratos, una Delta Hf integrale, una Toyota Celica Gt Four, in assoluto le prime tre vetture ad aprire la carovana del doppio rally.
Identico il percorso, 3 tratti cronometrati per un totale di 7 prove speciali, ovvero 86 km cronometrati su un tragitto totale di 400 circa. I tratti competitivi 2018: Montemale (11,5 km) da ripetere tre volte, Valmala (circa 20 km) e Brondello (7 km), ognuna da effettuare due volte. Invece, a riposo per un anno una “classica” della gara, la Madonna del Colletto.
Il programma in breve:
cerimonia di partenza venerdì 27 aprile, dalle 18.30, a Dronero, Piazza Manuel;
venerdì 27 aprile dalle 19 alle 22: passerella promozionale a Saluzzo, in corso Italia, in un tratto reso eccezionalmente pedonale sotto il monumento a Silvio Pellico, festa di piazza con raduno Ferrari (contemporanee e d’epoca), auto storiche e moderne in esposizione, musica dal vivo, passaggio dei concorrenti intervistati in pedana,
partenza gara, sabato 28 aprile dalle 7.30 a Dronero, Piazza Martiri;
arrivo e premiazione, sabato 28 aprile dalle 19 a Dronero, Piazza Manuel
Le strade interessate dalle prove speciali verranno chiuse al normale traffico un’ora e mezza prima del passaggio del primo concorrente e riaperte trenta minuti dopo l’ultimo. Gli orari di chiusura strade sono scaricabili dal sito dell’organizzazione (www.sportrallyteam.it), dove sono anche presenti mappe dettagliate, cartine delle ps, istruzioni per raggiungere le migliori postazioni per godersi il rally in sicurezza: un tema che sta particolarmente a cuore a Srt, che invita il pubblico a seguire disciplinatamente le indicazioni dei commissari di percorso.
Durante l’evento, sulla pagina Facebook dedicata (@rallyvallicuneesi), sarà operativa una Diretta Rally, con cronaca costante degli avvenimenti agonistici in corso.
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Poca fortuna per tre dei cinque equipaggi del “gatto col casco” in gara nel rally, mentre regolarità salva il bilancio grazie al podio di Argenti e Amorosa.
Vicenza, 24 aprile 2018 – Soddisfacenti gli esiti del Classic regolarità sport, discreti quelli del Rally: in queste poche parole, il riepilogo del Valsugana Historic dello scorso sabato per la Scuderia Palladio Historic.
La bella manifestazione trentina ha visto al via otto equipaggi della compagine capitanata da Mario Mettifogo: tre nella regolarità e cinque nel rally che, come sempre, quest’ultimo ha avuto la precedenza nello svolgimento delle due gare. Purtroppo già dalle prime prove arrivavano delle delusioni per i portacolori della scuderia, con Riccardo Bianco e Maurizio Scaramuzza costretti a fermarsi due volte in prova per sistemare il manicotto del turbo della Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A, accusando un gap di circa tre minuti; il duo non ha però mollato e grazie a dei convincenti riscontri cronometrici è risalito sino alla decima posizione assoluta realizzando dei buoni tempi nelle restanti prove. Positiva la gara d’esordio per Maurizio Visintainer e “Fiore” che portano la BMW M3 Gruppo A in nona posizione assoluta grazie ad una gara regolare: un risultato decisamente incoraggiante considerato anche il fatto che, a parte l’esperienza del Monza Rally Show 207 erano praticamente all’esordio in un rally. Soddisfatto anche Stefano Maestri che al Valsugana ha ripreso l’attività sportiva dopo una pausa di oltre un anno: il bresciano, ben navigato da Piero Comellato, ha portato la Lancia Fulvia HF 1.6 Gruppo 4 in trentesima posizione assoluta aggiudicandosi la vittoria di classe.
Le note dolenti sono arrivate dal ritiro della BMW M3 Gruppo A di Massimo Zanin e Oscar Da Meda a causa di un deciso impatto contro la roccia sulla seconda speciale, senza alcuna conseguenza per l’equipaggio; qualche prova dopo si è fermata anche l’Opel Ascona SR Gruppo 2 di Pierluigi Zanetti e Roberto Scalco, particolarmente sfortunati: un improvviso guasto ad una sospensione ha fatto perder il controllo della vettura, causando la conseguente toccata contro la montagna che ha procurato solo danni alla carrozzeria. Nella classifica scuderie, quarta posizione per la Palladio Historic.
A mitigare le parziali delusioni del rally, sono arrivati i buoni risultati della gara di regolarità sport, secondo appuntamento del Trofeo Tre Regioni grazie all’ottimo terzo assoluto conquistato da Mauro Argenti e Roberta Amorosa con la Porsche 911 S, bravi a recuperare diverse posizioni nel finale di gara; soddisfacente anche il quarto posto nell’assoluta appannaggio di Maurizio Senna ed Emanuele Suardi alla guida della BMW 2002 Tii e si confermano in crescita Ezio Franchini e Gabriella Coato che sfiorano la top ten piazzando in undicesima posizione la Volkswagen Golf Gti. Grazie alle prestazione del terzetto in gara, la Palladio Historic si piazza seconda nella classifica delle scuderie.
Doveroso, in chiusura, anche il ringraziamento allo staff dell’assistenza, come sempre efficace ed impeccabile.
Immagine: Fotosport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MARANELLO CORSE, PAOLO BELLODI – La prima prova del Trofeo Rally di Zona del Nordest vede l’equipaggio bassanese conquistare un solido successo nella classe J1-A/2000 del 4° Raggruppamento.
Missione trentina compiuta a buon… Ritmo: sì, va in archivio nel migliore dei modi la partecipazione a Valsugana Historic Rally della scuderia emiliana. L’equipaggio composto dai bassanesi Marco Stragliotto e Silvia Carlesso (nella foto di Davide Cesario) ha infatti vissuto un ottimo esordio stagionale, portando la propria Fiat Ritmo battente colori Maranello Corse ad un convincente successo nella classe J1-A/2000 del 4° Raggruppamento. Primato costruito con una prestazione di buonissimo valore, intensa, regolare e mai sopra le righe. Incipit convincente, che consente al duo vicentino d’intascare punti pesanti nel Trofeo Rally di Zona, il campionato interregionale riservato alle vetture storiche che costituisce il terreno di caccia dell’equipaggio.
A raccontarci il film della gara ci pensa il… regista stesso. “Sono partito un po’ contratto – attacca Stragliotto -, faticando sulla seconda e terza prova speciale, poi ho ripreso ad esprimermi sui miei standard abituali. All’inizio ho stentato perché, tra le modifiche che ho apportato alla mia Fiat Ritmo nel corso dell’inverno, ce n’è stata una importante al cambio; io, però, nelle prime fasi lo utilizzavo com’ero abituato a fare in passato, perdendo velocità in uscita di curva. Una volta compreso il mio errore, tutto è andato a posto e ci siamo divertiti davvero molto, staccando anche tempi più che soddisfacenti. Quando il nostro diretto rivale si è fermato, abbiamo gestito il resto della corsa, evitando di rischiare di compromettere un risultato per noi importante in ottica campionato, mantenendo comunque un passo più che buono che ci ha permesso, alla fine, di chiudere in una posizione più che soddisfacente nella classifica assoluta, in mezzo a vetture molto più potenti della mia. Il bilancio è del tutto positivo, sono molto felice che la mia Ritmo del 1984 – che preparo di persona sin da quando, quattro anni fa, ho potuto riproporla nei rally come vettura ‘storica’ – si sia confermata subito veloce ed in condizioni di assetto ottimali. Abbiamo fatto anche le scelte ideale degli pneumatici, in una giornata molto calda che ci ha messo alla prova fisicamente. Condivido questo positiva prima uscita stagionale con la mia navigatrice Silvia Carlesso, al solito bravissima in ogni momento della gara, sin dalle fasi di preparazione”.
Il prossimo impegno stagionale di Marco Stragliotto e Silvia Carlesso sarà il Rally Campagnolo, ad inizio giugno: una gara dal valore particolare, sia perché sarà il primo rally sulle strade della propria provincia, sia perché, in qualità di rally valido per il Campionato Italiano, il Campagnolo assegnerà un punteggio maggiorato nel Trofeo di Zona.
Immagine realizzata da Davide Cesario




























