FONTE: SCUDERIA DOLLYMOTORSPORT – 6° uscita stagionale per la Scuderia Dolly Motorsport al Rally Lana storico.
Il fine settimana del 24 e 25 Giugno vedrà impegnata la Scuderia Dolly Motorsport nel 7° Rally Lana storico che si snoderà su 375 chilometri dei quali 115,42 interessati dalle dieci prove speciali – cinque diverse da ripetere.
Saranno sei i tratti cronometrati nel primo giorno di gara, che scatterà alle 9.30 di Sabato 24 Giugno per terminare alle 17.26, e quattro nel secondo con partenza alle 9 per concludersi alle 14.31 della Domenica.
Tra i numerosi concorrenti iscritti a darsi battaglia durante questa 2 giorni, a tenere alta la bandiera della Scuderia Dolly Motorsport saranno presenti due equipaggi. Il primo composto dal pilota Bruno Perrone e dalla navigatrice Marina Bertonasco.
Pilota e navigatrice sono alle loro prima uscita ufficiale insieme in un rally, ma entrambi veterani del mondo delle corse, sapranno creare il perfetto feeling fin dalle prime curve. Bruno Perrone affronterà le dieci prove speciali a bordo della sua Fiat 127 gruppo 2 rossa e con le preziose note della sua navigatrice cercherà di tagliare il traguardo con il miglior tempo.
Il secondo equipaggio è formato dal pilota Bruno Graglia e dal suo navigatore Roberto Barbero, a bordo della stupenda Fiat 124 Abarth gruppo 4. e vorranno sicuramente dare conferma degli ottimi risultati ottenuti sino a questo punto della stagione, e forti anche della loro esperienza in questo rally, non mancheranno occasione per regalarci grandi emozioni lungo le 10 prove speciali per ottenere il gradino più altro del podio.
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA ADAMELLO EVENTI – La VI° Summer Marathon 2017 è stata vinta dall’Equipaggio n° 1 Sergio Sisti–Anna Gualandi
su una superba Lancia Lambda del 1929.
Al secondo posto l’Equipaggio n° 5 Alessandro Girardi-Simonetta Mastellini su Porsche 356 Pre A del 1955.
Terzo gradino del podio per l’Equipaggio n° 16 Massimo Raimondi-Giovanni Adorni
su Porsche 356 Roadster del 1959.
Trionfa tra le Scuderie la Brescia Corse con gli Equipaggi: n° 5 Girardi-Mastellini (secondi classificati), n° 8 Claudio Seddio (nono classificato) su Alfa Romeo Giulia GT 1600 Zagato del 1973, n° 9 Marini-Fratus (quindicesimi classificati) su Bugatti Type 40 del 1929.
La Coppa delle Dame è stata vinta da Rosemary Boscardin su Fiat 1100 del 1953.
I vincitori dei concorsi d’eleganza:
Malonno: Equipaggio n° 19 Adalberto Ghio su Triumph TR4 del 1966
Pellizzano: Equipaggio n° 104 Alberto Ponza–Maria Lia Gaspari su Alfa Romeo Giulietta Spider del 1960
Grand Hotel Relais Franciacorta: Equipaggio n° 10 John Houtkamp-Chelly Houtkamp su Lagonda M45 Rapide Works del 1934
La Gran Coppa Ma-Fra per la “Regina Summer Marathon” votata dal popolo di Facebook è stata vinta dall’Equipaggio n° 106 Nicola Massei-Francesca Galgani su Fiat Abarth 695 SS del 1967.
Unanime il plauso per la perfetta organizzazione, l’itinerario studiato nei particolari che ha esaltato i paesaggi di estrema bellezza dei territori attraversati, un percorso su strade ricercate, di notevoli particolari caratteristiche, componente basilare il cielo azzurro e le magnifiche giornate.
Un ricco montepremi ha soddisfatto tutti gli arrivati, al primo classificato l’ambitissimo pacchetto completo di partecipazione a La Gran Carrera Argentina 2018.
Ci sono quindi tutti i presupposti che le annunciate novità per la settima edizione 2018 saranno garanzie per un sicuro successo.
A cura dell’Ufficio Stampa Adamello Eventi
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA, ANDREA ZANOVELLO –100 tondi tondi gli equipaggi iscritti al rally, comprese le 15 A112 Abarth del Trofeo, ai quali si sommano i 44 della regolarità sport e i 6 della “all stars”FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA, ANDREA ZANOVELLO -100 tondi tondi gli equipaggi iscritti al rally, comprese le 15 A112 Abarth del Trofeo, ai quali si sommano i 44 della regolarità sport e i 6 della “all stars”Al via tutti i primattori del CIR Autostoriche che riparte da Biella col secondo girone di gara.Quattro prove speciali in diretta streaming grazie all’accordo con rally live.itBiella, 21 giugno 2017 – Sono stati da poco pubblicati gli elenchi iscritti alla settima edizione del Rally Lana Storico e delle annesse Regolarità Sport e “All Stars”: i numeri raggiunti confermano il gradimento per la manifestazione organizzata da Veglio 4×4 e BMT Eventi, grazie anche alle validità per il CIR Autostoriche, Trofeo A112 Abarth-Yokohama, Michelin Historic Rally Cup e Memory Fornaca; il rally conta cento equipaggi iscritti, con una leggera flessione rispetto al 2016 dovuta anche al fitto calendario, ma con una qualità che fa presupporre un’altra edizione di alto livello grazie alla presenza di un buon numero di pretendenti al successo, oltre degli attuali leader dei quattro Raggruppamenti.Dopo essersi sfidati un mese fa sulle strade del Rally Campagnolo, a Biella si ritroveranno i primattori della gara vicentina con “Lucky” e Fabrizia Pons che vorranno continuare la serie positiva dopo essersi aggiudicati con la Lancia Delta Integrale tutte le gare del CIRAS 2017 finora disputate, e ritroveranno i toscani Alberto Salvini e Davide Tagliaferri al loro primo “Lana” con l’intenzione di rafforzare la leadership in 2° Raggruppamento con la Porsche 911 RSR. Dopo aver duellato sul filo dei secondi a Vicenza, Marco Bianchini ed Elia Bossalini si ritrovano per la sfida delle Gruppo B: il primo con la Lancia Rally 037 che portò alla vittoria nel 2015 e che stavolta dividerà con Daiana Darderi, il secondo nuovamente sulla Porsche 911 SC/RS con Francesco Granata alle note. A cercare di render loro la vita difficile ci proveranno sicuramente Davide Negri e Roberto Coppa con la Porsche 911 RSR analoga a quella che li vide trionfare nelle edizioni 2012 e 2013, ma sicuramente saranno da tenere d’occhio un trio di equipaggi al via con le Lancia Delta Integrale: mentre per Maurizio Rossi e Riccardo Imerito si tratterà del prosieguo in Campionato con la “4wd” torinese, per Elwis Chentre e Corrado Pinzano, abituali frequentatori delle gare per auto moderne, sarà una nuova esperienza dalla quale cercheranno, navigati da Andrea Canepa e Marco Zegna di trarre il massimo profitto. Al via anche i pretendenti al successo in 3° Raggruppamento, il biellese Roberto Rimoldi in coppia con Luigi Cavagnetto ed il bresciano Marco Superti navigato da Battista Brunetti entrambi con le Porsche 911 SC i quali però dovranno fare i conti coi “padroni di casa”, ovvero i veloci Ivan Fioravanti e Vincenzo Torricelli con la Ford Escort RS e coi lariani Enrico Volpato e Samuele Sordelli con una vettura gemella, ma anche col rientrante Bruno Migliara che dopo 4 anni torna al Lana in coppia con Oriella Tobaldo sull’Opel Ascona 400.Numerosi anche gli equipaggi che cercheranno un cosiddetto posto al sole, coi vari Laboisse – Laboisse su Porsche 911 SC, Bertinotti – Rondi e Forti – Borini e Prina Melllo – Ferraris Potino con le 911 RS o Lanfranchini e Galli con la 924 Turbo. Ma anche le BMW M3 di Stasia e Cappio e di Pedretti e Cirillo, la Toyota Celica 4WD di Bergo e Trombini o le Ford Sierra Cosworth di Gibello – Soffritti, Cristofaro – Pontarollo e D’achille – Ferraris.Interessante anche la sfida promessa dalle “due litri”, specie in 3° Raggruppamento, con l’Opel Kadett Gt/e dei trentini Nerobutto padre e figlia opposta alla Ford Escort RS dei veneti Pettinato, padre e figlio in questo caso, che saranno insidiati dall’Escort dei toscani Barsanti e Pollini. In 4° Raggruppamento occhi puntati su Boetto e Mantovani con l’Opel Kadett Gsi e nel 2° su Vicario e Frasson su Ford Escort Mk I, ma anche Finati – Codotto e Graglia – Barbero con la Fiat 124 Abarth. Nel 1° Raggruppamento, quello delle vetture più datate, si rinnova la sfida tra la Porsche 911 S di Dell’Acqua e Paganoni e l’Alpine Renault A110 di Capsoni e Zambiasi con le Lancia Fulvia HF di Giuliani – Sora e Pardi – Azzinari pronti ad approfittarne. Tra le piccole cilindrate salta all’occhio il ritorno alla Fiat 127 per Mario Cravero con Oddino Ricca sul sedile di destra, mentre in classe 2-1600 si rinnova la sfida tra la Fiat Ritmo di Delle Coste – Regis e l’Alfasud TI di Fantei e Nannetti che si giocano la Coppa di classe nel CIRAS e dovranno vedersela anche con una nutrita presenza di agguerrite Golf Gti. Due gli equipaggi femminili: Soave – Cragnaz su Fiat Ritmo 130TC e Galli – Sgorbati su Lancia Delta Integrale.Tutta da seguire anche la gara delle quindici A112 Abarth dell’omonimo Trofeo, per il quale il pronostico è una volta di più molto incerto e aperto. E’ soddisfacente anche il numero degli iscritti della gara di regolarità sport che punta i riflettori in particolare su Giordano Mozzi, già vincitore al Lana, che farà coppia con Erica Bombonato sull’Opel Kadett Gt/e e Marco Maiolo con Maria Teresa Paracchini al via con la Porsche 911 RSR.E’ di queste ore anche la conferma dell’accordo tra gli organizzatori e la struttura di Rallylive.it gestita dall’emittente ligure Primocanale, che curerà la messa in onda di una diretta streaming durante la quela è prevista la copertura di quattro prove speciali: sabato 24 con le riprese da Bioglio e sulla Baltigati alla storica inversione di Curino; l’indomani dalle prove Campore, nella famosa inversione, e sulla Romanina.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
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Ufficio Stampa Rally Lana Storico Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA, SERGIO ZAFFIRO – Con la gara ai piedi della Val d’Ayas si riaccende la lunga tradizione di corse su strada nella Valle d’Aosta. L’appuntamento è per il 1-2 settembre con un rally nazionale, aperto anche alle auto storiche e alla Regolarità Sport. Ma non saranno solo sfide al cronometro. Venerdì sera cena all’aperto per le stradine del centro storico di Verrès, mentre altre iniziative sono in via di definizione
VERRÈS (AO) – Può una regione rallisticamente evoluta come la Valle d’Aosta rimanere orfana per così tanto tempo di una gara che percorra le sue strade affascinanti? A colmare il vuoto di prove speciali che dura dall’ottobre 2015 ci pensa l’Auto Sport Promotion, guidata da Alessandro Meneghetti che per venerdì 1 e sabato 2 settembre ha messo calendario un nuovo rally denominato Rallye des Alpes du Mont Blanc. La gara avrà la formula di Rally Nazionale, circa 80 km di prove speciali, e si svolgerà con partenza e arrivo a Verrès, all’imbocco della Val d’Ayas, località che già nel passato aveva ospitato alcune prove speciali.
“La struttura della gara è ormai definita nei minimi particolari” afferma Alessandro Meneghetti “anche se, ovviamente, preferiamo divulgarli un po’ alla volta”. La gara entrerà nel vivo martedì 1 agosto con l’aperura delle iscrizioni, e venerdì 1 settembre si svolgeranno a Verrès le verifiche sportive e tecniche, oltre allo Shakedown. Mentre sabato 2 settembre, all’ombra del castello medievale, scatterà il rally che si concluderà in serata. Alla manifestazione saranno ammesse le auto storiche (che affronteranno per prime le prove speciali), la auto moderne e i partecipanti alla Regolarità Sport.
La bellezza dei luoghi, il supporto dell’ACI-Automobile Club Aosta, la disponibilità dell’Assessorato Turismo e Sport della Regione Valle d’Aosta e del Comune di Verrès, permetteranno di trasformare l’evento in una grande festa che coinvolgerà tutti i partecipanti: piloti, navigatori, meccanici e tifosi. Già venerdì sera, grazie alla Pro-Loco di Verrès, si svolgerà una cena all’aperto nelle vie del centro della cittadina, in una suggestiva location di altri tempi. La macchina organizzativa del Rallye des Alpes-du Mont Blanc è ben avviata. Adesso attendiamo che si accendano i motori.
Ufficio Stampa
Sergio Zaffiro
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – SULL’IMPEGNATIVA PISTA BRIANZOLA, I SICILIANI “APACHE JR”-GUTTADAURO (PORSCHE 911 CARRERA RS), REDUCI DALLA BRILLANTE VITTORIA DI BRNO, CHIAMATI A CONSOLIDARE LA LEADERSHIP NELLA SERIE TRICOLORE AUTOSTORICHE
Monza, 20 giugno 2017 – Forti di un ricco “bottino” cumulato nei precedenti impegni recitando il ruolo di protagonisti, i palermitani “Apache Jr”, alias Michele Merendino, e Giuseppe Guttadauro saranno chiamati ad affrontare l’ennesima sfida stagionale all’autodromo di Monza teatro, il prossimo fine settimana, del quinto di sette appuntamenti del Campionato Italiano Circuito Autostoriche.
I portacolori della scuderia Island Motorsport, reduci dalla brillante vittoria centrata in rimonta a Brno, due settimane addietro, punteranno a consolidare ulteriormente la leadership provvisoria nella serie tricolore.
L’affiatato binomio isolano, in virtù del programma sportivo coordinato dalla Tempo s.r.l., si alternerà sempre alla guida della Porsche 911 Carrera Rs di 2° Raggruppamento (vetture fabbricate dal 1966 al 1975) del team Guagliardo.
La giornata di venerdì (23 giugno), sarà articolata su due turni di prove libere di 25 minuti ciascuno. Sabato, invece, alle ore 12.35 scatteranno le qualifiche ufficiali che delineeranno la griglia di partenza del giorno successivo. Domenica, infine, semaforo verde alla gara (ore 14.15) vera e propria che, come di consueto, si disputerà sulla lunghezza di 60 minuti.
Sarà, inoltre, possibile seguire in diretta streaming tutte le fasi salienti della competizione, collegandosi al portale www.gruppoperonirace.it.
Classifica provvisoria Campionato Italiano Circuito Autostoriche (dopo 4 di 7 prove)
2° Raggruppamento: 1. “Apache Jr”-Guttadauro punti 44; 2. Zardo-Zorzi 38; 3. Mundi-Rosticci 21; 4. Jelmini 20; 5. Tessaro 14; 6. Zanoni 11; 7. Fontana-Limuti 10; 8. Incerti, Papa 9; 9. Serio-Ambrosi 8; 10. Fiorini, Lelli-Lelli, Arnaldi 7.
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Sabato e domenica prossimi, Biella ospiterà la cinquantesima sfida delle piccole Autobianchi in otto anni del nuovo Trofeo. Per il quarto appuntamento stagionale, una volta di più il pronostico è incerto.
Romano d’Ezzelino (VI), 20 giugno 2017 – Giro di boa effettuato anche per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, che per il quinto anno consecutivo ritrova a calendario il Rally Lana Storico, quarta delle sei gare in programma. Sulle strade biellesi, il Trofeo tocca quota cinquanta gare in otto anni di attività e saranno quindici gli equipaggi che si sfideranno nelle due tappe con dieci prove speciali tecniche e spettacolari.
Forti delle vittorie ottenute negli ultimi due rally disputati, i trevigiani Luigi Battistel e Denis Rech, affrontano la nuova gara cercando il tris stagionale ma dovranno vedersela coi vicentini Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato che devono rifarsi e recuperare punti dopo il repentino stop del Campagnolo; forti di tre vittorie al Lana, Maurizio Cochis e Milva Manganone, sulle strade amiche cercheranno il primo centro stagionale e un pensierino al podio lo fanno sicuramente il ligure Enrico Canetti in coppia col lombardo Luca Lucini. Anche per i veronesi Pietro Baldo e Davide Marcolini, in costante crescita dopo tre gare, il Lana sarà un nuovo banco di prova nel quale confermare il buon inizio di stagione, mentre per il locale Filippo Fiora, in coppia con Carola Beretta, la gara potrebbe essere quella dell’atteso riscatto. E soddisfazioni sulle strade di casa ne andrà cercando anche Paolo Raviglione decisamente sfortunato in quest’inizio di stagione: alle note ritroverà il sardo Marco Demontis. Il valdostano Giacomo “Mimmo” Domenighini continua il suo cammino nella Serie e sul sedile di destra troverà stavolta Annalisa Vercella Marchese. L’elenco prosegue, poi, con altri due equipaggi veneti: il primo formato dai vicentini Giancarlo Nardi e Paola Costa, l’altro dai trevigiani Giuseppe Cazziolato e Giorgio Volpato; in mezzo a loro i cremonesi Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli. A Biella faranno il loro esordio i novaresi Alberto Corsi ed Alessandro Mazzocchi e a chiudere la lista saranno ben tre esemplari di Gruppo 1 a generare una sfida nella sfida: i piacentini Marino e Matteo Labirinti ritroveranno a sfidarli i veneti Giorgio Pesavento ed Andrea Fiorin e dopo una lunga assenza ritornano in gara, Ivano Scotti e Roberto Carnio, anch’essi provenienti dalla provincia di Piacenza.
Per ricordare lo sfortunato Alessandro Pepe, mancato domenica scorsa, e che al Trofeo 2017 era iscritto, tutti gli equipaggi porteranno sulle vetture, al Lana ma anche nei successivi rally, un adesivo per mantenerne vivo il ricordo.
L’appuntamento è per venerdì 23 giornata dedicata alle verifiche con inizio alle 16; sabto 24 alle 9.30 la partenza della prima tappa con sei prove speciali e domenica le restanti quattro, con inizio alle 9. Arrivo nel primo pomeriggio al centro commerciale Gli Orsi alle porte della città.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine realizzata da G&P Foto
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Rally Lana Storico, Autodromo di Monza e Coppa della Consuma vedranno al via 7 vetture curate dalla Balletti Motorsport. Nello scorso fine settimana Schon e Gianmarino si sono aggiudicati la gara a media al Rallye Jean Behra in Francia
Nizza Monferrato (AT), 20 giugno 2017 – Prosegue senza sosta l’attività sportiva della Balletti Motorsport, chiamata in questo mese di giugno ad un vero tour de force dettato da un calendario fitto di gare e concomitanze, che nell’imminente fine settimana punta i riflettori su ben tre impegni in altrettante discipline. Sono infatti in programma il 7° Rally Lana Storico a Biella, la gara di Campionato Italiano in pista a Monza e la Coppa della Consuma, cronoscalata in provincia di Firenze.
Il Rally Lana, quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche vedrà al via due Porsche 911 RSR Gruppo 4 ed entrambe costituiscono, anche se per diversi motivi, una novità assoluta: sarà infatti la prima presenza sulle tecniche strade biellesi per la nota “verde-nera” di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri che proseguono il cammino nella massima Serie e cercheranno, oltre a consolidare il primato nel Campionato di 2° Raggruppamento, di accorciare le distanze con la vetta del Trofeo Piloti e della Coppa Copiloti dove si trovano in seconda posizione. La seconda 911 sarà invece affidata al locale Luca Prina Mello che per la gara di casa, lascerà temporaneamente la BMW 2002 Tii che anch’essa proviene dall’officina di Nizza Monferrato e potrà contare su un mezzo performante e di assoluto livello, che dividerà per la prima volta con Margherita Ferraris Potino.
Sarà invece il tempio della velocità di Monza il secondo palcoscenico dove saranno impegnati altri tre mezzi curati dalla Balletti Motorsport; l’Autodromo Nazionale ospiterà il quinto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Autostoriche al quale saranno al via la Porsche 935 Gruppo 5 del 3° Raggruppamento di Mario Massaglia, la 911 RSR Gruppo 4 del 2° Raggruppamento di Stefano Mundi e Riccardo Rosticci, e la BMW 3.0 CSI Gruppo 2, anch’essa del 3°, di Benjamin Tomatis.
Per il terzo impegno ci si sposterà in Toscana, alle porte di Firenze, per la Coppa della Consuma cronoscalata valevole per il Campionato di specialità. Due le Porsche iscritte: la RSR Gruppo 4 di Giuliano Palmieri e la gemella di Matteo Adragna che prosegue la presenza nella massima Serie; il pilota siciliano era impegnato anche la scorsa domenica, sempre in Toscana, alla Salita dello Spino dove ha colto la settima posizione di classe in una giornata non facile, ma sarà già pronto al riscatto nell’imminente impegno.
Da tutt’altra parte, esattamente sulle prove del rally francese Jean Behra, una vettura curata dalla Balletti Motorsport si è messa in bella evidenza: la Porsche 911 SC, in livrea Almeras, condotta dal gentleman Giorgio Schon in coppia con Francesco Gianmarino, si è infatti aggiudicata la classifica della gara di regolarità a media, specialità che oltralpe ha un importante riscontro e che richiama sempre più equipaggi italiani al via.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine fornita da Carmelo Balletti
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY PIANCAVALLO, STEFANO COSSETTI – La competizione friulana entra nel vivo. L’evento sarà valido per il Trofeo Rally di Zona Auto Storiche 2017 – 2ª Zona e per il Trofeo Tre Regioni
Il 21 giugno è il giorno di apertura delle iscrizioni al Rally Storico Piancavallo che nel 2017 fa parte
di un nuovo trofeo. Voluto dalla federazione, il Trofeo Rally di Zona Auto Storiche si sta rivelando
un ottimo contenitore di ambizioni per chi, appassionato di auto storiche, decide di mettersi alla
prova con il cronometro sul tracciato di una prova speciale. Lo fa con un impegno minore rispetto a
chi affronta il campionato italiano, dove i costi delle trasferte e i giorni da dedicare all’evento sono
superiori. In questa logica, ecco che il Rally Piancavallo è uno dei quattro appuntamenti. Si è finora
gareggiato a fine aprile al Valsugana Historic Rally, al quale ha fatto seguito a fine maggio il
prestigioso Campagnolo Rally Storico. A luglio sarà la volta del Rally Storico Piancavallo, per
terminare a fine settembre con il Rally Storico Città di Bassano. Insomma, quattro eventi che
hanno lasciato un solco importante nella storia dei rally del Triveneto e che hanno trovato una
degna collocazione in un calendario. La classifica provvisori prima di Piancavallo vede al comando
della classifica generale la coppia formata da Tiziano e Francesca Nerobutto su Opel Kadett Gte
con 41 punti. Seguono Giorgio Costenaro e Gianni Marchi su Lancia Stratos a 33 punti, mentre
attualmente occupa la terza piazza Paolo Nodari su Bmw M3 E30 con 32 punti. Ecco invece la
situazione nei raggruppamenti: nel quarto c’è in testa il già citato Nodari, nel terzo la coppia
formata da Francesco Nerobutto e Franco Battisti su Ford Escort Rs, nel secondo c’è Giorgio
Costenaro e nel primo Mario Pieropan in coppia con Roberto Raniero su Bmw 2002 Ti. Seguono
11 classifiche di classe, la Coppa Scuderie e la classifica Over 60. La passione non ha età e
questo lo si sa. Questo per quanto riguarda la specialità “rally” perché il Rally Storico Piancavallo
2017 sarà anche tappa per chi ama la specialità della “regolarità sport”, ovvero il rispetto di una
media in prova speciale: in questo caso non vince chi va più forte di tutti ma chi rispetta una media
senza eccedere o ritardare nel passaggio al controllo. Il Rally Storico Piancavallo fa parte del
Trofeo Tre Regioni che dopo cinque appuntamenti vede ben 27 equipaggi classificati. Si è corso
ad Adria, in Lessinia, in Valsugana, al Campagnolo e a Modena. Piancavallo diventa importante
perché è la penultima prova. Si terminerà infatti ad autunno con il Due Valli a Verona. Per la
cronaca, al comando del Trofeo Tre Regioni c’è la Vw Golf Gti di Maurizio Senna e Lorena Zaffani
con 226 punti davanti alla Porsche 911 di Pietro Jula e Willy Cocconcelli a quota 176. Sul terzo
gradino provvisorio c’è la Volvo 144 S di Leonardo Fabbri e Sonia Cipriani a quota 150 punti. Se
per la leadership i giochi sembrano fatti, la partita è aperta per il gradino d’onore. Ricordiamo che il
Rally Storico Piancavallo si correrà il 21 e 22 luglio. Le prove speciali in programma sono 8, lungo
un percorso totale di 350,75 chilometri, mentre il totale di prove speciali sarà di 90,12 km. Ce n’è
abbastanza per divertirsi. Pala Barzana, Meduno, Campone e la salita che da Barcis sale a
Piancavallo sono pezzi classici di una storia chiamata Rally Piancavallo. Oggi in chiave storica e
regolaristica.
Per la comunicazione
Stefano Cossetti
FONTE: NEWSLETTER ACISPORT – Il driver e preparatore fiorentino ha vinto il 3° Raggruppamento e realizzato il miglior Tempo in 2’55″03 . Affermazione in 4° Raggruppamento per Lottini su Osella PA 9/90, in 5° Giuliano Peroni ha fatto il vuoto su Martini Mk32, per il 2° acuto di Motti su Porsche e Nocentini torna al successo in 1° su Chevron. Fattorini su Osella FA 30 vince tra le moderne
I 6 Km che da Pieve Santo Stefano portano fino in prossimità del Passo dello Spino sulle pendici del Monte Verna sono stati teatro della sesta sfida dl Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche. La competizione minuziosamente organizzata dalla Pro Spino Team ha visto al via 123 autostoriche e ben 61 vetture moderne che hanno offerto uno spaccato di Tricolore.
Stefano Peroni ha vinto il 3° Raggruppamento e la sua terza gara stagionale realizzando il miglior tempo in 2’55”03 nella prima salita sulla Osella PA 8 BMW che cura insieme al papà Giuliano, il fiorentino del Team Italia si è imposto in entrambe le gare dopo aver trovato un ottima regolazione della vettura già durante le prove. -“Un terzo successo in gara che da molta soddisfazione – ha commentato Peroni – la macchina va molto bene il lavoro svolto sta producendo i risultati sperati, anche perché ottengo dei tempi migliori di vetture più moderne e potenti”-.
Sul podio di raggruppamento sono salite due energiche vetture turismo ed in versione silhouette in particolare la Fiat X1/9 con motore Dallara di Remo Decarli, l’alfiere Destra 4 che ha vinto al classe 1600, seguito dal vincitore della classe 2000 Enrico Vezzosi sulla scattante BMW Schnitzer, rispettivamente ottimi 6° e 8° nell’ipotetica classifica assoluta.
Primo posto di 4° Raggruppamento e secondo tempo in assoluto per Piero Lottini sulla Osella PA 9/90 BMW, il pisano della Bologna Squadra Corse, seppur sempre più leader della classifica tricolore, non ha trovato per l’intero week end delle regolazioni pienamente efficaci per il tracciato toscano. Secondo di raggruppamento Walter Marelli, il driver della Scuderia del Portello che ha vinto tra le sport nazionali da 3000 cc con la Lucchini Alfa Romeo, con cui ha ottenuto il 4° tempo in assoluto, seguito sul podio ed in classe da Sandro Zucchi sulla versione SN 85 della Lucchini. Secondo tempo assoluto in gara 1 e migliore di Raggruppamento per il pilota di casa Ennio Bragagni Capaccini sulla RE.BO, poi il portacolori della Chimera Classic Motor ed esponente del maggior partner della competizione, ha dovuto arrendersi per il cedimento del cambio.
Nuovo affondo in 5° Raggruppamento con il terzo tempo assoluto per Giuliano Peroni, il papà di Stefano, che ha centrato un nuovo successo al volante della sempre più performante Martini Mk32, monoposto nata nel 1981 per l’Europeo salita e che il driver e preparatore ha reso nuovamente auto di vertice. Nella stessa categoria duello per il secondo posto tra Emanuele Aralla, in piena rimonta in gara 2, sulla Dallara F390 e Antonio Lavieri molto incisivo sulla Formula Renault Europa, che hanno chiuso nell’ordine dopo un 1 a 1 nelle due salite e rispettivamente con il 5° e 7° tempo in ordine generale.
E’ tornato al successo in 1° Raggruppamento Tiberio Nocentini sulla Chevron, il fiorentino ha ritrovato la prontezza del motore Cosworth 1.6 ed ha finalmente risolto i problemi elettrici che in un paio di gare lo hanno fermato ed ora ha nuovamente la leadership nel mirino, Nocentini ha anche realizzato il 9° tempo assoluto in gara. Seconda piazza per il laziale Angelo De Angelis che ha guadagnato ulteriori punti tricolori sulla Nerus Silhouette di classe BC 1600, mentre sul podio di categoria è salito anche il sempre tenace Antonio Di Fazio con la NSU Brixner. Tra le auto coperte mentre Alessandro Rinolfi ha di nuovo dominato in classe T1300 con l’agile Austin Mini Cooper S, nonostante un motore non al top, mentre Claudio Conti si è imposto in classe GTP oltre 2000 con la TVR Griffith, la bella super car inglese, malgrado una noia alla frizione.
Il 2° Raggruppamento ha visto la supremazia di Idelbrando Motti sulla Porsche Carrera RS, il modenese portacolori della Bologna Squadra Corse che ha completato la top ten generale e con decisione ha preceduto in entrambe le gare Vincenzo Rossi su vettura gemella, mentre dopo le due super car di classe GTS sul podio è salito l’incisivo bolognese Fosco Zambelli perfettamente coadiuvato dall’Alfa Romeo 1750 GTam, che ha realizzato il 2° tempo nella seconda salita.
Spaccato di CIVM tra le auto moderne, dove hanno gareggiato diversi protagonisti della massima serie ACI. Vittoria del giovane Umbro della Speed Motor Michele Fattorini che finalmente ha testato gli sviluppi della Osella FA 30, con cui ha realizzato il miglior tempo in 2’44”25 in gara 1, nonostante la persistenza di alcuni problemi elettrici. Secondo il trentino Diego Degasperi per l’occasione sulla Osella FA 30 Zytek, il portacolori Vimotorsport ha tagliato il traguardo con un gap totale di 1”15 dal vincitore, sul podio anche il ravennate Franco Manzoni sulla Osella PA 21 EVO, per questa volta in versione E2SC.




























