FONTE: SEGRETERIA PRO ENERGY, CRISTIAN BUGNOLA – Le difficili condizioni meteo hanno segnato la decima edizione de La Grande Corsa (22-23 novembre), rally storico sulle curve di Chieri, che ha visto i locals Simone Pinna e Franco Bottan rappresentare i colori Pro Energy Motorsport con la loro Fiat 127. Una gara particolarmente sentita per l’equipaggio piemontese, quindi, che non tradisce le aspettative. Infatti, nonostante alcuni problemi meccanici a metà gara che hanno costretto Pinna a concentrarsi sul mezzo più che sui tempi, la piccola Fiat taglia il traguardo prima di classe, oltre a mettersi al collo il bronzo nel terzo raggruppamento, particolarmente agguerrito e competitivo. Soddisfatti Pinna e Bottan per il doppio podio, nonostante i problemi meccanici e il freddo, che ha causato non poche difficoltà alla gestione degli pneumatici. CRISTIAN BUGNOLA
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La RO racing prima al Rally di Taormina Storico con Toti Mannino e Giacomo Giannone
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – La scuderia RO racing in trionfo con Toti Mannino e Giacomo Giannone al Rally di Taormina. I due hanno portato la loro Porsche 911 del Terzo Raggruppamento, seguita da Guagliardo, sul gradino più alto del podio della manifestazione riservata alle autostoriche. Nella gara per le moderne, esordio eccellente di Carlo Nicoletti che, in coppia con Marco Spanò, ha concluso al decimo posto della generale.
Quello appena trascorso è stato, per i colori della scuderia RO racing, un nuovo fine settimana sugli scudi. Non poche sono state, infatti, le soddisfazioni per i portacolori del sodalizio di Cianciana.
Al Rally di Taormina Toti Mannino e Giacomo Giannone, nella gara riservata alle auto storiche, hanno vinto a mani basse, a bordo della loro Porsche 911 del Terzo Raggruppamento seguita da Guagliardo. I due campioni del TRZ di Quarta Zona hanno lasciato ben poco ai propri avversari ed hanno sempre viaggiato con una marcia in più rispetto al resto della concorrenza.
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Nonostante il ritiro durante La Grande Corsa, il pilota della Ford Escort assieme a Giuliano Santi, piazza il terzo sigillo nella Serie organizzata dagli “Amici di Nino” che sabato ha tirato le somme al termine di una gara ricca di colpi di scena
Chieri, 25 novembre 2024 – Si è dovuto attendere l’esito dell’ultima speciale de La Grande Corsa, nel pomeriggio del recente sabato, per conoscere i nomi dei vincitori della tredicesima edizione del Memory Fornaca, l’iniziativa promossa ed organizzata dall’associazione chierese “Amici di Nino” che anche quest’anno ha proposto un trofeo ricco di premi importanti e sfide sportive che ne hanno decretato un sicuro successo.
Alla fine l’hanno spuntata Luca Delle Coste e Giuliano Santi con la Ford Escort RS MK I della scuderia Rally & Co, nonostante il ritiro avvenuto a causa di una toccata a metà gara; ad insidiarne la vittoria potevano essere solo Marco Bertinotti e Andrea Rondi che hanno dovuto correre con l’Opel Manta 200 in luogo della Porsche 911 RS fuori uso dopo il Giro dei Monti Savonesi Storico. Dopo il prematuro stop dei compagni di scuderia, per il duo biellese si riaprivano i giochi e, classificandosi al primo o secondo posto nella classifica di gara, sarebbero riusciti ad aggiudicarsi sul filo di lana il Trofeo; si sono invece piazzati al quarto posto e, dedotti gli scarti, sono solo quattro i punti che li hanno sperati dai vincitori, pur contando un risultato di meno. A beneficiare di quanto accaduto in gara sono stati anche Franco Volpino e Simona Albesano che nel rush finale sono riusciti a salire sul terzo gradino del podio con la loro BMW M3, superando Maurizio Cochis e Milva Manganone incappati in un’uscita di strada con l’Opel Kadett GSI, inconveniente che li ha relegati al sesto posto nell’assoluta superati anche da Pier Luigi Porta su Ford Escort RS MK II che chiude quarto, navigato nelle ultime gare da Maurizio Barone. In quinta posizione vanno ad insediarsi Stefano Villani e Lorenzo Lalomia con la fedele Opel Kadett GT/e.
LE CLASSI – Col solo risultato del Valli Cuneesi, Daniele Ruggeri e Martina Marzi (Fiat 127 Sport) primeggiano nella “1150”, mentre nella “1300” Marco Simoni e Matteo Grosso vincono il “derby” tra Peugeot 205 Rallye che li ha opposti a Laura Galliano e Camilla Gallese. Tra le “1600” Ermanno Caporale ed Hervè Navillod portano la Lancia Fulvia HF alla vittoria tirandosi in scia Paolo Rossi e Daniele Gaia con l’Opel Corsa GSI mentre Massimo Giudicelli su Volkswagen Golf GTI resta al terzo posto di classe. Si pasa poi alla “2000” feudo delle Ford Escort RS di Delle Coste e Porta, con Villani a completare il podio con la Kadett GT/e; infine nella classe regina delle “oltre 2000” sono Bertinotti e Rondi a brindare seguiti da Volpino e Albesano (BMW M3) e Tiziano Nerobutto su Opel Ascona 400. Laura Galliano si prende la rivincita svettando nella combattuta classifica femminile dove a completare il podio sono Simona Albesano e Milva Manganone. Nella “under 40” Simoni beffa Delle Coste sul filo di lana, mentre Porta fa suo il titolo “over 60”. Gloria anche per Villani vittorioso nel “Premio Opel” ed infine, ma è solo un’ulteriore conferma, tra le scuderie svetta il Team Bassano.
Con l’epilogo della gara organizzata dai promotori del trofeo dedicato alla figura di Nino Fornaca, scende il sipario sulla parte sportiva con l’attenzione che d’ora in poi punterà sulla cerimonia delle premiazioni ospitata quasi sicuramente il prossimo febbraio in occasione di Rally Meeting a Vicenza, evento durante il quale saranno consegnati agli aventi diritto i prestigiosi premi in palio, che rendono il Memory Fornaca la Serie più “ricca” nel settore delle auto storiche. Come negli anni scorsi al vincitore sarà consegnato un orologio di prestigio messo in palio d Ciaudano Gioielleri e Atech Racing fornirà invece le tute ignifughe e i sedili racing, appannaggio dei secondi e terzi classificati. Ma non è tutto perché, oltre alle coppe che si sono sempre distinte per stile e dimensioni, saranno sorteggiate anche le iscrizioni gratuite alle gare del 2025, messe in palio da ciascuno degli organizzatori della tredicesima edizione del Memory Fornaca ben animata dai trentanove equipaggi classificati e dalla fattiva collaborazione degli organizzatori degli otto rallies disputati.
Il calendario del Memory Fornaca 2024 – 1-2 marzo: Rally Vallate Aretine; 17-18 maggio: Rally Valli Cuneesi 31 maggio/1 giugno Valsugana Rally; 21-22 giugno: Rally Lana Storico; 14-15 settembre: Rally Il Grappolo; 26-28 settembre: Rallye Elba Storico; 9-10 novembre: Giro Monti Savonesi Storico; 22-23 novembre La Grande Corsa
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
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Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Il due volte tricolore nel CIRTS, tra le due ruote motrici, si giocherà il tutto per tutto sugli sterrati toscani, puntando ad una storica tripletta.
Reggio Emilia, 25 Novembre 2024 – Il 2024 di Andrea Tonelli è giunto alla sua ultima tappa di una stagione che, comunque vada il fine settimana, lo ha confermato tra i big del tricolore.
Il pilota di Reggio Emilia è pronto per scendere in campo in un Rally del Brunello Storico che, in caso di risultato positivo, potrebbe consegnargli tra le mani il terzo titolo tricolore consecutivo tra le due ruote motrici, nell’ambito del Campionato Italiano Rally Terra Storico.
Nell’economia del portacolori di Movisport, scorrendo la classifica provvisoria della serie, pesa ancora parecchio l’assenza nel round di apertura della serie, il Foligno di Marzo, con ben sedici punti da recuperare sull’amico rivale Pelliccioni, nella generale ed in terzo raggruppamento.
Chiamato a rincorrere anche in classe il reggiano dovrà gestire pure la pressione dettata dal maturare punti preziosi per consentire al proprio sodalizio di puntare al titolo di vicecampione.
“Concentrazione e determinazione” – racconta Tonelli – “perchè, avendo saltato Foligno, non possiamo permetterci uno zero. Vogliamo puntare al terzo titolo consecutivo nell’italiano terra storico e venderemo cara la pelle, questo è poco ma sicuro. Sappiamo di partire svantaggiati e di avere le spalle al muro ma daremo il massimo di noi stessi. Se ci riusciremo sarà qualcosa di incredibile ma vogliamo comunque tornare dal Brunello senza avere alcun tipo di rimpianto.”
Un Brunello che ha visto Tonelli ai piedi del podio assoluto nella ultime due edizioni, quarto nella generale oltre che secondo di raggruppamento e di classe, ma che è da sempre particolarmente amato dal pilota della Ford Escort RS 1800 MKII, curata da Power Brothers.
Per questa tappa decisiva, sul sedile di destra, non poteva mancare il fido Roberto Debbi.
“Dobbiamo attaccare, dal primo all’ultimo metro” – aggiunge Tonelli – “perchè, conti alla mano, ce la giocheremo con Pelliccioni e con Succi, due ossi duri da battere. Nelle ultime edizioni del Brunello abbiamo portato a casa discreti risultati, nonostante queste strade mi piacciano.”
Saranno due le tappe previste per questo round finale del CIRTS, ad iniziare da un Venerdì 29 Novembre che porterà i concorrenti sui crono di “La Sesta” (7,18 km), di “Seggiano” (8,82 km) e di “Cosona” (17,80 km), gustoso antipasto già in grado di emettere importanti verdetti.
La frazione seguente, quella prevista per Sabato 30 Novembre, si svilupperà sul doppio loop di “Castiglion del Bosco” (7,02 km), “La Sesta” e di “Cosona”, chiudendo la stagione sulla tornata conclusiva di “Castiglion del Bosco” per un totale di poco più di cento chilometri cronometrati.
“Affronteremo tratti già conosciuti ed altri inediti” – conclude Tonelli – “su un percorso che si adatta al mio stile di guida. Sul veloce ci troviamo a nostro agio, nonostante i risultati delle ultime due edizioni. Il tempo delle attese è terminato, ora bisogna iniziare a fare sul serio.”
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Due volte tricolore di raggruppamento, nella massima serie tricolore su asfalto per le regine del passato, il pilota di Adria si confronterà con i big del CIRTS al Brunello.
Adria (RO), 25 Novembre 2024 – Sa di chiusura in bellezza, quasi di un regalo per il secondo sigillo tricolore consecutivo nella massima serie nazionale dedicata alle auto storiche, la partecipazione di Matteo Luise al prossimo Rally del Brunello Storico, ultima tappa di un Campionato Italiano Rally Terra Storico che in Toscana emetterà i propri verdetti definitivi.
In una serie particolarmente pimpante, in modo speciale tra le due ruote motrici, il pilota di Adria tornerà a calcare un fondo amato da sempre, la terra, rinverdendo quanto di buono già visto in occasione dell’apparizione spot in Finlandia, vissuta a metà della stagione in corso.
“La terra è sempre la terra” – racconta Luise – “ed è da un po’ di tempo che guardo con interesse al Campionato Italiano Rally Terra Storico. Dopo la partecipazione in Finlandia, avendo vinto il CIRAS di quarto raggruppamento per il secondo anno consecutivo, abbiamo deciso di regalarci questa presenza al Brunello. Sono curioso di vedere in che posizione potremo collocarci, a livello di potenziale, con i big che si giocheranno il titolo in Toscana.”
Un legame, quello tra il portacolori del Team Bassano e le strade bianche della Toscana, che riporta alla mente ricordi di un passato nemmeno troppo lontano, dal terzo assoluto siglato al Tuscan Rewind targato 2016, al debutto su una vettura di classe R5, ad un 1997 che lo vide chiudere ai piedi del podio in una Coppa Liburna vissuta da ufficiale sulla Toyota Grifone.
“Queste strade mi ricordano tanti passaggi della mia storia sportiva” – sottolinea Luise – “e sarà molto bello poter tornare a correre qui. Ho tanti ricordi, soprattutto belli, e non vedo l’ora di essere di nuovo al via su sterrati che hanno fatto la storia del rallysmo italiano e mondiale.”
Nessuna novità sul fronte tecnico con Luise che sarà di nuovo al volante della pluridecorata Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A, sempre curata da Silvano Amati e da Valentino Vettore, con il ritorno a destra di una vecchia conoscenza, quel Luca Trovò che lo affiancò nel 2014.
“Per questa gara Melissa ha deciso di prendersi una pausa” – aggiunge Luise – “e sarò in compagnia di Luca Trovò. Sarà una partecipazione molto sentita perchè con lui al mio fianco, al Piancavallo del 2014, iniziai la mia avventura tra le auto storiche con la Fiat Ritmo.”
Saranno due le giornate di gara previste, ad iniziare da un Venerdì 29 Novembre che metterà sul piatto un passaggio su “La Sesta” (7,18 km), “Seggiano” (8,82 km) e sulla lunga “Cosona” (17,80 km), un avvio che sarà in già grado di delineare i valori in campo.
Il giorno seguente, Sabato 30 Novembre, spazio ad un doppio loop su “Castiglion del Bosco” (7,02 km), “La Sesta” e “Cosona”, chiudendo il 2024 su un terzo giro a “Castiglion del Bosco” che andrà a completare i poco più di cento chilometri cronometrati complessivi.
“A vedere il percorso dovremmo trovare qualcosa di già conosciuto” – conclude Luise – “ma di certo sarà tutto molto bello, come sempre del resto. Si parla di una settantina di iscritti e, essendo un rally su terra, è un ottimo risultato per una gara storica. Correremo senza pressione, liberi dal dover marcare punti per campionati, quindi daremo il massimo.”
Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S vincono il Circuito delle Valli Piacentine
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Spettacolo di agonismo e partecipazione per l’atto decisivo del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS 2024, appena archiviato a Bobbio ed organizzato dalla Bobbio Autosport sotto l’egida dell’Automobile Club di Piacenza.
Sono i bresciani Andrea e Roberto Vesco, rispettivamente figlio e padre su Fiat 508 S i vincitori del XXI Circuito delle Valli Piacentine, atto decisivo del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS 2024, appena archiviato a Bobbio ed organizzato dalla Bobbio Autosport sotto l’egida dell’Automobile Club di Piacenza.
Una gara decisamente impegnativa, soprattutto per le numerose vetture anteguerra, i cui concorrenti hanno faticato non poco per districarsi sulle tecnicissime prove allestite lungo i 180 km di saliscendi tra la Val Trebbia e la Valtidone. I bresciani hanno siglato l’allungo costruendo una gara che li ha visti davanti già dalle prime prove, con l’unico equipaggio che poteva impensierirli, ovvero Giovanni Pighi e Luigi Callegari della scuderia Castellotti, fuori dai giochi fin dalle prime battute a causa di noie al pescaggio del carburante della loro ammiratissima Fiat 508 CS MM Berlinetta Aerodinamica del 1936. Per i due Vesco gara difficile anche per via delle temperature rigide da affrontare su una vettura scoperta sulla quale hanno ottenuto 216 penalità.
“Siamo felici di essere qui – ha detto Andrea Vesco – aldilà del risultato perché questa è una manifestazione che apprezziamo particolarmente, per via dell’ospitalità e della qualità organizzativa a partire dalle prove, sempre molto tecniche e selettive, dove è necessaria una concentrazione costante e dove possiamo godere anche di splendidi paesaggi”.
Ancora dei bresciani, ovvero Edoardo Bellini e Roberto Tiberti si piazzano in seconda posizione ancora su Fiat 508 ma in allestimento C, capaci di ottenere anche il secondo posto di RC2 a 19,64 penalità in più rispetto ai vincitori. Sul podio anche i giovani Nicola Barcella e Simone Rossoni ancora su Fiat 508C, terzi in classifica nonostante una miriade di noie tecniche alla solitamente affidabile Balilla, arrivata al fine gara nonostante il malfunzionamento della pompa dell’acqua.
Ai piedi del podio un altro Barcella, ovvero Guido navigato come sempre dalla consorte Ombretta Ghidotti ancora su 508C e ancora per i colori della scuderia Franciacorta Motori del Presidente Molgora, sodalizio sportivo campione 2024.
Quinta posizione per Fabio e Marco Salvinelli sulla Fiat 508C della Nettuno Bologna, seguiti da Alessandro Gamberini ed Elena Falciroli su Simca 8 della Promotor Classic e da Luca e Matteo Patron ancora su Fiat 508C.
Ottava piazza, primato in RC5 e nella classifica senza coefficienti, denominata Trofeo ACI Piacenza per i coniugi bobbiesi Roberto Paradisi e Silvia Zunino, particolarmente concentrati sulla Autobianchi Y10 GT della scuderia Castellotti. A Paradisi e Zuino anche la Vittoria della Classifica Under 30. A proposito della Categoria RC5, seconda posizione per Francesco Gulotta e Paolino Messina, soddisfatti per aver portato a termine una gara avendo archiviato le noie elettriche della loro Autobianchi Y10. Terzi di categoria i coniugi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla sempre affidabile Fiat Duna 70 con la quale hanno affrontato tutto il campionato.
Completano la Top Ten Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa su Fiat 508C Balilla e Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio che su Autobianchi A112 Abarth della Scuderia Bracco, ottengono anche il primato di RC4, davanti a Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Nuova Giulia Super del Classic Team ed ancora un paradisi, ovvero Andrea, navigato da Marco Varosio, terzo di RC4 sulla Fiat 127 L.
Massimo Bisi e Claudio Cattivelli sulla splendida Porsche 356 S 90 del registro Italiano Porsche 356 staccano la vittoria della Categoria RC3.
Tra le dame, primato per Gaetana Angino ed Enrica Russo che sulla Autobianchi A 112 Abarth del Classic Team hanno chiuso con 407 Penalità, esattamente dieci in meno rispetto alle dirette avversarie, ovvero Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo sulla Innocenti Mini Cooper 1300. Menzione speciale per Angelo Seneci per la sua sportività nel coinvolgere e supportare ipovedenti o non vedenti che gli fanno da navigatore.
“Un bilancio estremamente positivo – ha dichiarato Diego Garilli patron della Bobbio Autosport – che ci riempie di soddisfazione per le numerose attestazioni di stima degli equipaggi. Uno stimolo ulteriore per fare sempre bene e meglio nonostante nel 2025 non saremo una gara titolata del CIREAS”
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Nell’ultimo atto del CIRAR a Riva presso Chieri, il primo s’impone nella “media 60” assieme a Giordano su BMW 320i, il secondo nella “50” con Frascaroli su Lancia Delta 4Wd
Riva presso Chieri, 24 novembre 2024 – Quattordici equipaggi nella categoria “media 60” più altri diciassette nella “media 50”, hanno ben vivacizzato la gara di regolarità a media abbinata al rally storico La Grande Corsa, andata in scena sabato 23 novembre a cavallo tra la città metropolitana di Torino e la provincia di Asti, con partenza e arrivo a Riva presso Chieri e con ben 132 rilevamenti segreti dislocati nelle otto prove speciali. Oltre alla validità per il Tricolore della specialità, La Grande Corsa aveva anche il compito di decidere le sorti della North West Regularity Cup, serie privata che contempla cinque eventi tra Piemonte e Liguria.
MEDIA 60 – Giorgio Garghetti e Barbara Giordano su BMW 320i con la quale si erano imposti due settimane prima al Giro dei Monti Savonesi Storico, mettono subito le cose in chiaro prendendo il comando della classifica assoluta già dalla prima “Moncucco”. Al riordino di Castelnuovo Don Bosco la situazione li vede al comando con 41 punti di margine nei confronti di Fabio e Paolo Verdona con la Peugeot 205 GTI e 54 su Gabriele Seno e Cristina Biagi su Opel Kadett GT/e. Il duo della Scuderia del Grifone recupera terreno nel secondo giro di prove riducendo il distacco a soli 18 punti, senza riuscire nel capovolgimento di fronte. Garghetti e Giordano si aggiudicano la gara con 32 punti di vantaggio sui Verdona, secondi sul campo e primi in Campionato Italiano; il podio viene completato dall’Audi 80 “quattro” di Maurizio Vellano e Ottavio Molina staccati di 57 punti. Seno e Biagi si devono accontentare della quarta posizione assoluta e la top-five viene completata da Angelo Pasino e Patrizia Italiano su Opel Ascona SR. Vellano e Molina sono i vincitori della North West Regularity Cup.
MEDIA 50 – Anche per questa categoria era ancora vacante il titolo tricolore piloti, già invece assegnato a Marco Frascaroli, navigatore di Paolo Concari sulla Lancia Delta 4Wd; il duo della Scuderia del Grifone ingaggia una bella sfida coi compagni di team Marco Gandino e Danilo Scarcella su Fiat Ritmo 130 TC nei confronti dei quali, a metà giornata, vantano un margine di 8 punti e di 44 su Barbara Zazzeri in gara con l’Autobianchi A112 Abarth assieme a Cristiano Androvandi, tallonati da Roberto Sommaruga e Patrizia Fumanelli su Audi “quattro”.
Concari non concede nulla e, anzi, aumenta il vantaggio sino ad arrivare sulla pedana in Piazza della Parrocchia festeggiando vittoria in gara e nel C.I.R.A.R. Gandino e Scarcella si confermano secondi a 48 punti mentre Zazzeri e Androvandi la spuntano nel finale chiudendo al terzo posto assoluto grazie alla discriminante che relega Sommaruga e Fumanelli al quarto poso, seguiti al quinto da Enrico Bertolini e Giovanna Pasello su Lancia Beta Montecarlo.
Grande festa, infine, per la Scuderia del Grifone che ai titoli acquisiti dai propri portacolori va ad aggiungere anche la doppia vittoria nella classifica di gara dedicata alle scuderie e quella di Gandino e Scarcella nella North West Regularity Cup.
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Ufficio Stampa La Grande Corsa
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Rally & co seconda nella coppa scuderia alla grande corsa e Delle Coste con Santi vittoriosi nel memory fornaca
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Finale scoppiettante per gli equipaggi della Rally & co alla “Grande corsa” ultima gara piemontese di rally storici che con I loro risultati ottengono la seconda posizione nella coppa scuderie. Terza vittoria nel trofeo memory fornaca per Luca Delle coste e Giuliano Santi (seconda per lui) sulla ford escort rs, anche se in questa gara sono stati costretti al ritiro per uscita di strada mentre erano saldamente in 6° posizione assoluta. “Siamo felicissimi per la vittoria nel trofeo Fornaca -dicono all’unisono- peccato per il ritiro …se non si rompeva la scatola guida nell’uscita di strada saremmo potuti ripartire ma le gare sono fatte cosi'” Terzi assoluti e secondi di raggruppamento j2 sulla loro bmw m3 “il valli” e Stefano Cirillo seguiti in 11° posizione assoluta primi di classe 2000 j1 da Marco Bertinotti e Andrea Rondi sulla spettacolare opel manta gte.
Primi.di classe 2000 nel terzo raggruppamento e 19° assoluti Pierluigi Porta e Maurizio Barone sulla ford escort rs portano punti alla scuderia mentre sulla ford sierra cosworth seguita dalla Broccauto di Candelo Luca Ferrero e Paolo Ferraris salgono sulla pedana di arrivo in 24° posizione. Ritiro per uscita di strada senza conseguenze sull’ultima prova speciale per Stefano Zublena e Alberto Costenaro a bordo della loro fiat 127 mentre veleggiavano in 26 ° posizione.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VAL DI CORNIA, ALESSANDRO BUGELLI – La gara ha avuto la validità per il Trofeo Rally di zona 3 per le auto storiche, per il quale era la prova conclusiva. Già vincitore del campionato, il pratese Brunero Guarducci, affiancato da Migliorati sulla BMW M3, ha vinto senza troppo faticare, prendendo il comando dalla seconda prova, approfittando del ritiro del lucchese Giovanni Mori, su vettura analoga, fermato durante la seconda prova dalla rottura della trasmissione. Seconda posizione con un passivo di oltre il minuto, per Nicola Guerrini e Pietro Taccini, con la Ford Sierra Cosworth, terza ha poi chiuso l’accoppiata di David e Sean Andreini (padre e figlio), con la piccola A112 Abarth. Sfortunati sia l’altro lucchese Mauro Lenci, fermatosi per rottura dopo quattro prove ed anche il pisano Fantei, subito fuori causa con la sua VolksWagen Golf GTI.
La competizione è stata portata a termine dopo un lavoro faticoso di rimodulazione che è stato reso possibile grazie alla collaborazione degli Enti Provinciali di Livorno e Pisa oltre al forte sostegno della Amministrazioni del territorio, ai quali l’organizzazione indirizza un sentito ringraziamento per aver contribuito affinché l’evento abbia potuto prendere il via dopo un periodo preparativo decisamente difficile.
Foto: Altero Lazzerini
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Sono novantuno gli equipaggi che hanno superato la fase preliminare della gara pronta per lo start in programma alle 8.15 di sabato mattina
Riva presso Chieri, 22 novembre 2024 – Verifiche sportive e tecniche terminate da poco per la decima edizione de La Grande Corsa, rally storico e rally di regolarità a media organizzato dagli Amici di Nino in collaborazione col Club della Ruggine.
Tre gli equipaggi nell’elenco del rally, che non si sono presentati: i numeri 8, 32 e 56; uno, il 313, nella gara a media.
È quindi tutto pronto per assistere ad una giornata di sport ed agonismo come promette l’elenco dei verificati; non sarà solo lotta per la vittoria ed il podio assoluto visto che in ballo
c’è anche il T.R.Z. della Prima Zona che vede in perfetta parità Claudio Azzari e Massimo Ferrari, entrambi su Porsche 911 del 3° Raggruppamento. Nel pomeriggio di domani si conosceranno anche le sorti del Memory Fornaca e del Michelin Trofeo Storico, oltre alla gara nella gara per le cinque Autobianchi A112 Abarth Non meno avvincente sarà la duplice sfide nelle categorie “media 60” e “media 50” del rally di regolarità che, anche quest’anno, farà calare il sipario sul Campionato Italiano della disciplina.
Qualche preoccupazione l’avevano destata le previsioni meteo dei scorsi giorno, però smentite grazie anche al vento che ha spazzato le nuvole lasciando spazio ad una convincente giornata di sole che, nel pomeriggio ha accompagnato le operazioni delle verifiche.
Le strade interessate chiuderanno un’ora prima dello start di ciascuna prova speciale. Il percorso misura in totale 257,33 chilometri, 78,54 dei quali di prova speciale. La partenza della prima vettura sarà data alle 8.15 da Piazza della Parrocchia a Riva presso Chieri; stesso luogo per l’arrivo, previsto alle 16.20 e successivamente le cerimonie delle premiazioni.
Gli orari delle prove speciali:
P.S. 1 – 5 Moncucco “Marking Products” km. 11,60. Primo passaggio alle 8.49, secondo alle 13.13
P.S. 2 – 6 Moransengo “Atech” km. 7,05. Primo passaggio alle 9.40, secondo alle 14.04
P.S. 3 – 7 Verrua Savoia “GAA” km. 14,08. Primo passaggio alle 10.22, secondo alle 14.46
P.S. 4 – 8 Albugnano “Giorgio Vergnano” km. 6,54. Primo passaggio alle 11.18, secondo alle 15.42.
Il riordinamento sarà a Castelnuovo Don Bosco, durata 20’ con inizio alle 11.38. Il parco assistenza nella zona industriale nell’area ex Embraco dalle ore 12.11.
Informazioni e documenti di gara al sito web www.amicidinino.it
Ufficio Stampa La Grande Corsa
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























