FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Il ritorno alla luce dell’appuntamento di casa non poteva vedere assente l’idolo locale, vincitore dell’ultima edizione storica corsa nel 2018.
Reggio Emilia, 10 Settembre 2024 – Il fine settimana in arrivo sarà particolarmente carico di emozioni per Andrea Tonelli con il Rally Storico Appennino Reggiano pronto a ritornare.
Il pilota di Reggio Emilia non poteva mancare alla gara di casa, rientrata in gioco dopo un periodo di buio, e non solo per il fatto di correre su strade amiche, di fronte al proprio pubblico, ma anche per l’essere stato il vincitore della prima edizione storica, quella targata 2018.
“La gara di casa è un appuntamento al quale non si può mai rinunciare” – racconta Tonelli – “e ci teniamo ad essere presenti perchè vogliamo far percepire tutto il nostro supporto alla nuova organizzazione. Vogliamo dare il massimo sostegno, a tutto il nuovo staff, perchè hanno comunque deciso di rimettere in moto questo evento, riportando a vita una delle classiche del rallysmo nostrano. Siamo i vincitori della prima edizione dello storico, anche l’unica tra l’altro, e cercheremo di fare del nostro meglio per difendere il numero uno. Non sarà facile, si sa.”
Una grossa incognita per il portacolori di Movisport, pronto a condividere nuovamente l’abitacolo della Ford Escort RS 1800 MKII con Roberto Debbi, sarà il ritorno all’asfalto.
Il fronte tecnico, in campo gara, sarà curato dalla locale Publisport Racing.
“Sono quattro stagioni piene che corriamo sulla terra” – sottolinea Tonelli – “e non abbiamo idea di come ci troveremo a tornare sull’asfalto. Ritrovare il giusto feeling con questo fondo non sarà facile ma ci proveremo. Cercheremo di fare del nostro meglio in una gara secca. Non ci saranno calcoli da fare, per nessun campionato, e dovremo solo cercare di dare il massimo. Grazie a Publisport Racing per il supporto tecnico che ci fornirà in questo fine settimana.”
Archiviata la passerella di Sabato 14 Settembre, una quindicina i chilometri di trasferimento da Castelnovo ne’ Monti verso il riordino notturno di Carpineti, la sfida entrerà nel vivo nella giornata seguente, Domenica 15 Settembre, con nove prove speciali da disputare.
“Giandeto” (9,67 km), “Castagnedolo” (5,44 km) e “Pontone” (6,19 km) saranno percorse per tre passaggi ciascuna, completando i poco meno di sessantaquattro chilometri cronometrati.
“Non abbiamo mai corso su queste prove speciali” – conclude Tonelli – “quindi non sappiamo esattamente cosa aspettarci. Partire con un buon ritmo e cercare di crescere sarà il programma. Le nuove modifiche provate al Lahti, in particolare all’autobloccante, si sono rivelate valide e ci aspettiamo che possano essere efficaci anche qui. Dopo il primo giro avremo le idee più chiare. Vedremo se sarò ancora capace di girare il volante sull’asfalto.”
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO RALLY ACI VICENZA, ANDREA ZANOVELLO – A quasi tre mesi dagli ultimi impegni, il trofeo si rimette in moto sabato prossimo con le auto storiche protagoniste al Rally del Veneto e oltre venti conduttori in lizza
Vicenza, 11 settembre 2024 – Con l’arrivo del mese di settembre si rimette in moto anche l’iniziativa dell’Ente berico organizzata in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic. È infatti alle porte la terza edizione del Rally del Veneto, a tutti gli effetti il primo rally per sole auto storiche della stagione in regione.
All’appello della gara veronese che si svolgerà tra venerdì e sabato prossimo nella località di Cellore d’Illasi hanno risposto oltre una ventina di conduttori con una bilancia che pende dalla parte dei piloti, con quattordici unità pronte a ridisegnare la classifica provvisoria che vede al momento in testa Giorgio Costenaro e prossimamente impegnato al volante della Ford Sierra Cosworth 4×4 affiancato da Lucia Zambiasi, sua omologa tra i copiloti. Al via anche Gianluigi Baghin con l’Alfa Romeo Alfetta GTV con la quale è al secondo posto e precede di tre punti Riccardo Bianco pronto alla riscossa con la BMW M3 assieme a Carlo Vezzaro, quarto tra i navigatori; ad affiancare Baghin, di nuovo Valeria Reniero, quinta tra i copiloti dopo le prime tre gare. L’elenco iscritti contempla, poi un terzetto tutto Palladio Historic che nella generale occupa le posizioni dalla 4 alla 6 iniziando da Mario Mettifogo su Autobianchi A112 Abarth navigato da Gloria Florio, Matteo Cegalin quinto su Alfa Romeo Alfetta GTV 2.0 in coppia con Gilberto Scalco e Antonio Regazzo con la versione a sei cilindri della coupé del biscione.
Pronti ad incamerare i primi punti lo sono anche Sandro Costaganna su Lancia Delta Integrale impegnato in una sorta di “derby” con la vettura gemella del compagno di scuderia (Team Bassano) Fabio Garzotto affiancato da Andrea Sbaichiero; altrettanto dicasi per Massimo Rettore che si affida ad una BMW M3; esordio in vista anche per Lisa Meggiarin su Fiat 127 e Alberto Pagliarin con la Renault 5 GT Turbo condivisa con Stefano Asnicar. Completano lo schieramento Fiorenza Soave su Fiat Ritmo 130 TC, Gianfranco Pianezzola con l’Alfetta GT, Paolo Marcon su Lancia Fulvia HF 1.6.
Il Rally del Veneto si correrà tutto nella giornata di sabato 14 settembre e propone tre prove speciali da ripetersi che si svilupperanno per 64,18 chilometri sui 229,85 totali. Arrivo previsto alle 18.30 nella località di Cellore.
Informazioni e classifiche al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Due Porsche 911 e la Subaru Legacy pronte a recitare da protagoniste nel rally storico astigiano in programma nel fine settimana
Nizza Monferrato (AT), 11 settembre 2024 – Dopo le numerose presenze ad assistere le proprie vetture lungo lo Stivale, per la Balletti Motorsport è in arrivo quello che, a tutti gli effetti, si può definire il rally di casa: si correrà infatti sabato 14 e domenica 15 settembre la quarta edizione del Rally Il Grappolo Storico con base logistica a San Damiano d’Asti, località ad una trentina di chilometri dalla sede dell’azienda dei fratelli Balletti.
Tre sono le vetture che si schiereranno al via del rally valevole per il T.R.Z. della Prima Zona, come anche per il Memory Fornaca e gli spunti d’interesse di certo non mancano.
Il primo è dato dal ritorno in gara da parte di Giovanni Emanuele Nucera, fermo da alcuni mesi per impegni professionali e pronto a rimettersi in gioco ritrovando il volante della Porsche 911 RS con la quale ottenne un brillante terzo posto assoluto al Costa Smeralda dello scorso aprile; risultato condiviso con Christian Soriani che lo affiancherà anche in quest’occasione.
Un secondo motivo lo dà la conferma della quarta presenza consecutiva al Grappolo Storico da parte di Emanuele Franco con la Subaru Legacy con la quale trionfò nelle edizioni 2021 e 2022; il forte pilota locale si propone per il tris di vittorie contando anche sul supporto di Flavio Aivano che lo navigherà.
Riflettori puntati anche sulla seconda Porsche 911 curata dal team di Carmelo e Mario Balletti: la SC/RS Gruppo 4 che dallo scorso anno ha mosso i primi passi guidata da Massimo Ferrari; il pilota ligure vorrà continuare l’apprendistato col performante mezzo utilizzato finora solo in un paio di occasioni e cercare “un posto al sole” nel 3° Raggruppamento. Al suo fianco a navigarlo ci sarà Luca Rocchieri.
Otto sono le prove speciali in programma: due nel pomeriggio di sabato 14 prossimo e le restanti sei l’indomani per 73,05 chilometri cronometrati sui284,33 dell’intero percorso con partenza ed arrivo a San Damiano d’Asti.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Stefano Vescera
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Tommaso Fantei e Calandroni portano con la Volkswagen Golf GTI una nuova vittoria alla scuderia dell’ovale azzurro in attesa dei due impegni al Grappolo e Veneto dove saranno trenta gli equipaggi in gara
Romano d’Ezzelino (VI), 10 settembre 2024 – Prima edizione dell’Historic Rally Casciana Terme che si è concluso nel segno del Team Bassano, vincitore della classifica assoluta grazie alla convincente prestazione di Tommaso Fantei e Andrea Calandroni su Volkswagen Golf GTI in versione Gruppo 4, con la quale hanno preso il comando dalla terza speciale mantenendolo sino alla fine. Soddisfatto al traguardo lo è stato anche papà Fausto Fantei che, assieme a Riccardo Squarcini sull’Alfa Romeo Alfasud TI, ha chiuso il rally in quinta posizione assoluta e primo di classe. Si sono invece dovuti ritirare Gianni Burgalassi e Giovanni Guerzoni per un problema meccanico all’Opel Kadett GSI.
Sotto una pioggia torrenziale, domenica si è svolta anche la gara di Campionato Italiano Velocità nell’Autodromo di Imola; per Roberto Grassellini su Opel Kadett GT/e è arrivata la vittoria di classe e un onorevole quarto posto di 3° Raggruppamento, categoria che al sesto ha visto piazzarsi, con la vittoria di classe, la Fiat Ritmo 75 di Roberto Piatto e Umberto Cantù.
Si volta pagina in attesa di un fine settimana che propone due appuntamenti di spessore, entrambi per sole auto storiche: il 3° Rally del Veneto ed il 4° Rally Il Grappolo Storico.
Il primo si correrà in provincia di Verona tra venerdì e sabato prossimi e, oltre a quella per il T.R.Z. della Seconda Zona, avrà validità per la Coppa 127 e Trofeo Rally ACI Vicenza. Ventitré sono gli equipaggi del Team Bassano iscritti, uno dei quali in gara nel rally di regolarità a media: si tratta di Francesco Boaglio e Sergio Mondino su Porsche 911 2.4.
Nel corposo elenco del rally, il primo ovale azzurro è quello sulle fiancate della Porsche 911 RS di Bernardino Marsura e Massimiliano Menin, a cui farà seguito la Ford Sierra Cosworth 4×4 di Nicola Patuzzo e Alberto Martini, stessa vettura che utilizzeranno Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi. Con la Porsche 911 SC si schierano al via Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli, mentre con la SC/RS in versione Gruppo B saranno della partita Ermanno Sordi e Francesco Zambelli. Presenza d’obbligo, in ottica T.R.Z. per Alessandro Mazzucato con l’Opel Ascona SR 2.0 e Michele Orietti alle note, come anche, avversario nella stessa classe, Gianluigi Baghin su Alfa Romeo Alfetta GTV condivisa con Valeria Reniero; si rivedrà, poi, anche l’accoppiata di Lancia Delta Integrale 16V portata in gara da Sandro Costaganna e Fabio Garzotto, navigati rispettivamente da Matteo Rizzi e Andrea Sbaichiero. Scorrendo l’elenco si arriva a trovare la Fiat 127 di Lisa Meggiarin e Federica Negretto, seguite dalla Renault 5 GT Turbo di Stefano Cracco e Denis Gainelli tallonati a loro volta dai fratelli Simoni: Franco con Mauro Alioni sulla Peugeot 205 Rallye, Sandro al volante dell’Opel Kadett GT/e assieme a Nicolò Abbatucci. Pronta a schierarsi al via anche l’Opel Manta GT/e di Leonardo Polegato Moretti e Margherita De Vito Piscicelli, come anche la Porsche 911 S 2.4 di Roberto Bordignon con Denis Rech alle note. Sulle strade di casa non mancherà Franco Beccherle con la fidata Autobianchi A112 Abarth assieme a Roberto Benedetti, stesso mezzo utilizzato da Damiano Almici e Fabio Vezzola e risponde presente, con l’Alfetta GT 1.8, anche Gianfranco Pianezzola con Mirko Tinazzo, tallonati dalla Fiat 131 Abarth di Danilo Pagani e Renato Vicentin. Alessandro Farronato e Nicolò Marin saranno al via con l’Opel Kadett GT/e, mentre Luciano Nistri, con Loris De Paoli alle note, si affida alla Volkswagen Golf GTI e, a completare la squadra, sono Angelo Grassadonia e Andrea Carraro con la Fiat 126. Sei le prove speciali in programma, tutte nella giornata di sabato 14 con partenza e arrivo a Cellore.
Sarà una sorta di passaggio di consegne quanto avverrà nel pomeriggio di sabato prossimo visto che, mentre arriveranno le vetture del Rally del Veneto, a San Damiano d’Asti inizieranno a partire quelle del Rally Il Grappolo Storico, dove saranno sette gli equipaggi del Team Bassano al via della gara valevole per il T.R.Z della Prima Zona oltre che per il Memory Fornaca e Michelin Trofeo Storico. S’inizia con la Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio per passare poi alla nuova BMW M3 di Matteo Migliore navigato da Andrea Tardito e con un modello analogo tornano in gara Bruno Graglia e Roberto Barbero come anche Gabriele Noberasco e Maurizio Imerito. Altra Porsche 911 SC iscritta è quella di Claudio Azzari e Lorenzo Chiodi, mentre con la Lancia Rally 037 si rivedranno in gara Edoardo Valente e Jeanne Revenu. Completano il “settebello” Cesare Bianco e Stefano Casazza su Porsche 911 S del 1° Raggruppamento. Otto le prove speciali da affrontare, due il sabato e le restanti alla domenica. Partenza e arrivo a San Damiano d’Asti.
Domenica prossima si correrà anche la cronoscalata “Pedavena – Croce d’Aune” alla quale sono iscritti Umberto Scariot con la Lancia Rally 037 e Salvatore Fazio Tirrozzo con la Fiat 128 Sport.
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Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Sette nel rally valevole per il T.R.Z. e Trofeo ACI Vicenza ed un ottavo nel rally di regolarità, i portacolori del “gatto col casco” in azione sabato prossimo. Due i piloti alla Pedavena – Croce d’Aune di domenica
Vicenza, 10 settembre 2024 – A due settimane dall’ultimo impegno, torna a rimettersi in moto l’attività sportiva della Scuderia Palladio Historic pronta a schierare otto dei suoi equipaggi all’imminente Rally del Veneto, in programma a Cellore d’Illasi (VR) tra venerdì e sabato prossimi.
Valevole quale terzo round del T.R.Z. della Seconda Zona, come anche del Trofeo Rally ACI Vicenza, il Rally del Veneto propone un elenco iscritti di spessore scorrendo il quale il primo equipaggio biancorosso al via sarà quello composto da Riccardo Bianco e Carlo Vezzaro nuovamente con la BMW M3; tocca poi a Matteo Cegalin e Gilberto Scalco su Alfa Romeo Alfetta GTV 2.0 e, con la versione 2.5 a sei cilindri tornano in gara anche Antonio Regazzo e Mauro Peruzzi. Timbrano il cartellino anche Fabrizio Sorgato e Maurizio Scaramuzza con la Ford Sierra Cosworth 2RM e anche il presidente Mario Mettifogo è pronto ad indossare tuta e casco per ritrovare il volante dell’Autobianchi A112 Abarth e Gloria Florio a dettargli le note. A loro fanno seguito Paolo Marcon e Giovanni Somenzi con la Lancia Fulvia HF 1.6 e completano il gruppo Giampietro Pellizzari e Mauro Magnaguagno su Ford Escort RS.
Nella gara di regolarità a media, categoria “media 60” saranno invece al via Stefano Adrogna e Natascia Biancolin con la Mazda MX-5. Il rally si correrà sabato 14 settembre su sei prove speciali, tre diverse da ripetersi, per 64,18 chilometri cronometrati con partenza e arrivo a Cellore d’Illasi. Il giorno precedente è dedicato alle operazioni delle verifiche.
Domenica 15 è in calendario la cronoscalata “Pedavena – Croce d’Aune” alla quale per la Scuderia Palladio Historic sono iscritti Luciano Rebasti su Fiat Abarth 1000 e “Otto Von Ranap” con la Fiat Giannini 128 NP.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA GIULIO RUBINI, FABRIZIO HANDEL – Secondo di classe e trentaduesimo assoluto, fino al quinto crono, il pilota di Este si vede costretto ad abbandonare la compagnia al termine della prima tappa.
Este (PD), 10 Settembre 2024 – Un’avventura alla quale è mancata solo la ciliegina sulla torta, questa in sintesi la settimana vissuta in Francia, alle pendici del Monte Bianco, da Giulio Rubini.
Il pilota di Este, dopo l’ultima apparizione nel 2019, tornava a calcare gli asfalti d’oltralpe debuttando in uno degli appuntamenti più sentiti, il Rallye du Mont Blanc – Morzine.
Sceso in campo con la sua piccola Peugeot 205 Rallye gruppo A, curata da Assoclub Motorsport e condivisa con Fabrizio Handel, il portacolori di Monselice Corse prendeva presto le misure ad un percorso particolarmente veloce e tecnico, inserendosi in terza posizione di classe A/E3 e nel Challenge Petites Cylindrées fin dal primo controllo stop del Venerdì.
La giornata metteva in risalto il patavino, sempre più a proprio agio nonostante i due soli passaggi di ricognizione previsti, che continuava a migliorare e si portava, al via dell’ultimo impegno di giornata, in seconda posizione di categoria, nel challenge dedicato alle piccole cilindrate ed al trentaduesimo posto nella generale, mettendo dietro vetture nettamente più performanti come le sorelle maggiori GTI millenove, alcune Porsche 911, Renault 5 GT Turbo e Ford Escort MKI per un inizio a dir poco sorprendente ed al tempo stesso gratificante.
Ma erano i poco più di ventidue chilometri e mezzo della “Montriond le Lac – Morzine” a mandare in fumo i sogni di gloria di Rubini, appiedato per un problema al differenziale.
“Onestamente non ci aspettavamo di poter andare così bene” – racconta Rubini – “e, consapevoli del valore dei nostri avversari, prendere un solo secondo al chilometro da gente che ha fatto cinque volte questa gara o che corre con maggiore frequenza di noi era già un grande risultato. Eravamo al via con la vettura più piccola del lotto e riuscire a mettere il naso davanti ad avversari con mezzi che già solo in rettilineo ci potevano bruciare è stato incredibile. Sull’ultima speciale siamo partiti in conserva, sapendo di aver ancora tutto il Sabato davanti a noi, ma un improvviso ed inaspettato guasto al differenziale ci ha costretti all’abbandono.”
Nonostante un risultato prestigioso mancato la gioia di Rubini, quella di aver vissuto una settimana ricca di emozioni nella tappa valida per il Championnat de France des Rallyes VHC, rimane intatta, potendo toccare con mano i tanti aspetti positivi rispetto alle gare nostrane.
“Il risultato non era la nostra priorità” – aggiunge Rubini – “perchè amo queste gare, ben diverse da quelle italiane. Due giorni, prove speciali molto lunghe e veloci e tante altre situazioni organizzative che sono avanti anni luce rispetto a quanto viviamo in Italia. Sulla terza speciale, con la nostra piccolina, viaggiavamo a quasi ottantacinque chilometri orari di media, figuratevi i primi del moderno. Trecentotrenta iscritti in tutto, organizzazione di alto livello. L’aver cenato assieme al mio idolo di sempre, l’amico Jean-Pierre Ballet, ha chiuso al meglio una settimana che mi ha fatto vivere intense emozioni. Grazie ad Assoclub Motorsport, a Manuel ed a Biagio. Grazie a Fabrizio, alla Monselice Corse ed a tutti quelli che hanno reso possibile questo mio ritorno in Francia. Tutti i piloti italiani, almeno una volta, dovrebbero provare ciò.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL VENETO – L’attesa è finalmente conclusa. Il terzo Rally del Veneto è pronto a partire. Andrà in scena venerdì e sabato prossimi (13 e 14 settembre). Un grande lavoro della scuderia veronese Pro Energy Motorsport in collaborazione con il Rally Club Bardolino per dare vita a uno degli eventi più attesi della stagione.
Il 13 settembre, venerdì, verranno dunque effettuate le verifiche, a Badia Calavena, mentre il giorno dopo, sabato, la gara vera e propria che prenderà il via da Cellore di Illasi a partire dalla mattina. Per questa terza edizione, con validità di Trofeo Rally di Zona (TRZ) ci saranno parecchie novità. Tante le sfide in programma: BMW M3 vs Sierra, Porsche Racing Day, Alfetta GTV, Coppa 127 e Peugeot 205. A queste Coppe si aggiunge, ed è la grande novità di questa edizione, la Coppa Opel. Il rally, inoltre, sarà aperto alla Categoria Rally di Regolarità a Media 50 e a Media 60 oltre le varie coppe sopra descritte. Il rally si svilupperà’ su tre prove speciali; partenza e arrivo saranno a Cellore di Illasi. Il chilometraggio totale delle prove speciali sara’ di oltre sessanta chilometri, mentre il conto complessivo sarà di 265 chilometri.
Per quanto riguarda le prove speciali, come detto saranno tre: Tzimbar, Roncà Calvarina e Ca’ del Diaolo (altra novità 2024). La Tzimbar, per un complessivo di 11,4 chilometri, prende il via a Sant’Andrea per poi salire a Bolca e quindi Vestenavecchia. La seconda, la Roncà Calvarina si estende su 10,8 chilometri, una delle prove storiche. Partenza a Roncà con passaggio al monte Calvarina fino al cambio strada di Brenton per poi fare ritorno a Roncà. E infine la novità Ca’ del Diaolo, 9,82 chilometri di tracciato. Una prima parte che rispecchia curve e rettilinei dello scorso anno mentre una seconda, dalla località La Collina, si procederà in direzione Monte Pecora, per poi proseguire nella discesa mozzafiato verso, appunto, Ca’ del Diaolo. Una prova speciale spettacolare, invidiata in tutta Italia.
Un po’ di nomi e partecipanti. Per quanto riguarda la Regolarità a Media saranno presenti Bortolo Fracasso ed Alessio Bruni a bordo di una spettacolare Bmw M3 e Guido Marchetto con Simone Cattazzo su un’altra potente Bmw M3. Conosciuti nell’ambiente ma non solo, arriveranno dalla terra vicentina pronti a dare spettacolo. Il Rally del Veneto è anche rosa alla guida. Ci saranno infatti tre equipaggi femminili, due nel Rally e uno nella Regolarità.
Non mancherà il presidente di Aci Verona Adriano Baso, grande appassionato dell’evento. Apripista d’eccezione sarà l’equipaggio Luca Hoebling, pilota veronese con grande esperienza nei campionati del mondo a fianco a lui ci sarà Federico Fiorini, esperto navigatore scaligero, al rientro dopo un infortunio. Parteciperà anche Luciano De Fanti, storico preparatore veronese, che ha staccato la licenza nel 1971, particolarmente legato al Rally del Veneto.
Sul tracciato si potranno vedere trenta modelli di autovetture diverse (una rarità), divise nelle varie categorie che si sfideranno in una gara che già si preannuncia mozzafiato fino all’ultima curva. Altro attestato che impreziosisce di molto l’evento.
Lo scorso anno ad aggiudicarsi il Rally del Veneto era stato «Raffa», Raffaele Bombieri, e Paolo Scardoni, della Scaligera Rally a bordo della loro Bmw M3.
I numeri di quest’anno sono strepitosi. Un incremento di edizione in edizione segno che l’intenso lavoro svolto in questo triennio sta dando i suoi frutti. Sono quasi 90 gli equipaggi di Rally iscritti per questa edizione – numeri da gara di Campionato Italiano – e superiori ad una trentina di Regolarità a Media.
Emanuele Bosco, Presidente della Pro Energy Motorsport spiega: “Un numero di iscritti superiore alle nostre attese, siamo molto soddisfatti e fieri del risultato ottenuto. Il progetto del Rally del Veneto marchiato Pro Energy Motorsport sta riscuotendo molto interesse nel mondo del Motorsport nella sezione auto storiche, questo ci gratifica del grande lavoro e impegno messo sul campo per questa gara dal roseo passato. Possiamo dire che con questi numeri di adesione stiamo assistendo alla sua seconda giovinezza. Appuntamento quindi al 13-14 Settembre nella Val d’Illasi, dove oltre al Rally ci saranno due serate di musica, buon cibo, mercatini e intrattenimento per grandi e piccini presso la tensostruttura di Cellore d’Illasi. Molte saranno le autorità presenti, un’evento a 360 gradi, per tutti.”
Vittorio Policante, organizzatore e pilota che con Kadett e Ascona ha vinto moltissimo aggiunge: “Siamo particolarmente soddisfatti anche perchè la scelta del tracciato è molto tecnico, studiato da professionisti e appassionati unendo divertimento, piacere e abilità”.
Ma non si esaurirà tutto su pista. Nelle due sere dell’evento, infatti, per tutti gli appassionati di musica i riflettori dell’evento si sposteranno all’Afro Funky Night, sempre a Cellore di Illasi, mentre di giorno saranno presenti attività per grandi e piccini fino all’arrivo del vincitore del 3° Rally del Veneto, previsto alle ore 18.30
Addetto Stampa SCUDERIA
www.proenergymotorsport.it
FONTE: ADDETTO STAMPA ALESSANDRO BOLZANI, GIAMPAOLO GRIMALDI – MODENA. Neanche il tempo di posare i caschi ed è già ora per Alessandro Bolzani (nella foto di Leonelli) di riaccendere il motore della Opel Kadett gruppo A e gareggiare al Rally Storico del Veneto, penultimo appuntamento del Trofeo Rally di Zona Triveneto. Per la blasonata competizione veronese, che coinvolgerà Badia Calavena e la Valle d’Illasi, il pilota modenese sarà affiancato da Carmelo Cappello, mentre Simone Franchi, Alessandro Raffaelli ed Alex Gilli saranno gli “angeli custodi” dell’assistenza. “Si riparte subito con un’altra importante gara veneta – ha raccontato Alessandro Bolzani – con prove tecniche, selettive dal passato storico importante, tutte nuove per me, quindi da conoscere e capire durante le ricognizioni. Vedremo il meteo, che potrebbe dare grattacapi per la scelta dei pneumatici essendoci molti tratti cronometrati in sottobosco e che potrebbero risultare viscidi e scivolosi. L’obiettivo è raccogliere più punti possibili nella categoria J2 Gruppo A fino a 2000 cc di cilindrata. Ringrazio l’assistenza per il supporto nei preparativi alla gara, la mia famiglia, gli sponsors e la mia scuderia Sport e Comunicazione”.
Spettacolo bagnato a Imola nella gara del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La BMW 1600 TI di Fulvio Luca Bressan trionfa nel 1° Raggruppamento. Nel 2° Raggruppamento Guagliardo-Zardo su Porsche 911 3.0 RSR conquistano la vittoria. Il 3° Raggruppamento alla BMW 2002 di Matteo Panini e Andrea Pergreffi. Nel 4° Raggruppamento l’Alpine Renault V6 GTA di Riccardo Messa è insuperabile
È stata segnata dalla pioggia la domenica all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, con lunghe interruzioni per il nubifragio in corso durante la gara del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, poi terminata con bandiera rossa. La pioggia si è placata ed ha potuto prendere il via la gara del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche, iniziata dietro safety car su pista molto bagnata.
La safety car ha poi fatto rientro ai box al termine del secondo giro, per il via di un grande spettacolo ricco di sorprese. Nella prima parte di gara il maltempo era gestibile ed ha reso più esaltante una gara già di per sé ricca per qualità e quantità del parco partenti. È stato all’incirca al chiudersi della prima finestra di cambio pilota, però, che l’acqua è aumentata di intensità, causando qualche problema in pista. La gara ha proceduto, fino a terminare con una bandiera rossa conclusiva, dietro safety car, giusto una manciata di minuti prima del termine previsto.
La conduzione della corsa è stata nelle prime fasi appannaggio della Porsche 935 K3 del Club 91 Squadra Corse, con Massimo Ronconi che ha spinto a piena potenza i cavalli al via effettivo di gara, inseguito da Mimmo Guagliardo su Porsche 911 del team Ro Racing. In terza piazza nelle prime fasi l’Alpine V6 GTA del velocissimo Riccardo Messa. Questo trio ha staccato il gruppo allo start, mentre dalle loro spalle infuriavano diverse bagarre. Mario Pio Marsella su Porsche 935 si è esibito in un pregevole sorpasso ai danni di Giacomo Jelmini, su Porsche 911 3.0 RSR, poi insidiato e passato anche da Matteo Panini. Panini, su BMW 2002 del Circolo Biella Autostoriche, si è fatto strada al termine di un bel duello, riuscendo a passare il rivale all’attacco della Rivazza. La classifica ha poi subito ulteriori sconvolgimenti, con diversi piloti che sono finiti in testacoda sulla pista scivolosa per la grande quantità di acqua. Al termine di una lotta di poco meno di 60 minuti, che ha visto i protagonisti del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche sfrecciare sotto la pioggia di Imola, spingendo al massimo le proprie vetture senza sconti, la classifica si è delineata nei 4 raggruppamenti, fino alla neutralizzazione e la conseguente interruzione di gara.
Nel 1° Raggruppamento è arrivata la vittoria di Fulvio Luca Bressan, sulla BMW 1600 TI del team Gorizia Corse. Il pilota friuliano vede consolidarsi la sua posizione al vertice della classifica assoluta del raggruppamento grazie a questa vittoria. “Non è stato facile. Non era scontata. Io ho un vantaggio: vengo dal profondo Nord, vengo dal Friuli. Il brutto tempo ce lo abbiamo spesso. La pioggia è sempre stata consona alla mia guida, sono un rallysta convertito alla pista. La pioggia fa parte del mio DNA, e non ho grossi problemi in questo senso.” Ha commentato al podio Bressan, riconoscendo comunque, nonostante le affinità, le difficoltà imposte dal maltempo: “gara difficile, con la pioggia tante volte non si vedeva niente e bisognava intuire le cose, ma Imola è sempre Imola. Una delle gare che penso che tutto il mondo ci invidi, una delle piste più belle al mondo.”
Seconda piazza nel 1° Raggruppamento per la Jaguar E Type di Riccardo Raimondi. Nei momenti di maggiore difficoltà climatica, la sua vettura è finita in testacoda, ma il pilota è stato molto abile nel riprendere la pista e continuare la gara, fino a terminare sul podio in seconda piazza. Ad Andrea Castronovo e Riccardo Ruberti, su BMW 2002 TI, la terza piazza al termine di una battaglia esaltante. Riccardo e Tommaso Lodi, il duo a bordo dell’Alfa Romeo GT 1.3 J hanno terminato in quarta piazza, penalizzati con 25 secondi per aver sorpassato in regime di safety car. Quinta piazza per la Ginetta G12 del brasiliano Frederico Della Noce. Francesco Ramacciotti e Maurizio Ravi Pinto su Morris Cooper S con le insegne della Scuderia del Grifone hanno terminato sesti, seguiti da Giampaolo Benedini e Nives Arvetti. L’equipaggio, su TVR Griffith della Scuderia Nuvolari Italia, ha dovuto adattarsi alle condizioni difficili, particolarmente lodevole della pilota Nives Arvetti, alle prime esperienze nella velocità in circuito venendo dal drifting: “noi abbiamo forse la macchina più scorbutica, Griffith del ‘65 a trazione posteriore, ha tanto motore e non ha freni.” Ha commentato, raggiunta dai microfoni di ACI Sport TV durante lo stint del suo compagno di squadra. “Per me è la prima gara bagnata, io ho appena iniziato con la velocità, faccio drifting da 10 anni. Sono molto agitata. Sono nata con la passione per il motorsport. Mi diverto, ma sono un po’ agitata.”
Qualche difficoltà anche per il più esperto Benedini, che è scivolato sull’acqua uscendo alla Gresini e toccando il muretto con il retrotreno della vettura, potendo però proseguire la gara.
Nel 2° Raggruppamento è arrivata la vittoria per Mimmo Guagliardo e Danny Zardo, con la Porsche 911 3.0 RSR della scuderia Ro Racing. “Sicuramente nelle prime battute di gara, mi sono destreggiato bene grazie alla sensibilità di guida che dà il rally, soprattutto sul bagnato in queste condizioni.” ha commentato Il pilota e preparatore siciliano Mimmo Guagliardo, lodando poi il compagno di squadra “al cambio pilota è venuto uno scroscio d’acqua e la pista è diventata quasi impraticabile, Danny è stato bravissimo a portarla a termine. Penso di aver fatto un bel weekend, con un pilota di rango come Danny, che è un cavallo di razza, siamo andati veramente bene.”
Ottimo il lavoro del duo, nonostante la scivolosità e le difficoltà con l’acqua planning che hanno caratterizzato la quinta gara del CIVCA. “È stata veramente dura arrivare alla fine, penso per tutti gli equipaggi. Si faceva molto fatica con l’acqua planning, in rettilineo, in curva, non c’era un punto dove non si scivolava. Devo ringraziare Mimmo che mi ha dato la macchina perfetta, e per avermi chiamato a correre con lui, e la scuderia Ro Racing che ci ha permesso di essere qua, i nostri sponsor. È stata una bella esperienza, peccato essere stati penalizzati da questo tempo.” Ha commentato Zardo, prima di concludere complimentandosi con la Direzione Gara per la gestione dell’evento.
Il secondo gradino del podio del 2° Raggruppamento è stato conquistato dalla Porsche 911 3.0 di Matteo Denti e Paolo Marzatico, mentre il terzo è stato occupato da Massimiliano Lodi, su identica vettura.
Quarta piazza per l’Alfa Romeo GTV 2.0 di Domiziano Giacon e Luca Rangoni, seguita dalla Renault Alpine A110 di Roberto Chiaramonte Bordonaro. Il pilota siciliano, portacolori della scuderia Island Motorsport, ha ricevuto una penalità in tempo di 2 minuti per aver eseguito una sosta all’infuori della finestra di tempo prevista. Ha terminato in sesta piazza la Porsche 911 3.0 RSR dell’equipaggio padre-figlio composto da Giacomo e Felice Jelmini. Quest’ultimo, già vincitore nella giornata odierna nel Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, nella gara immediatamente precedente a quella della Auto Storiche. Settima piazza per la BMW 2002 TI di Massimiliano Luciano, portacolori del team Enro Competition.
È arrivata nel 3° Raggruppamento la prima vittoria di Matteo Panini e Andrea Pergreffi. Il duo su BMW 2002 portacolori del team Circolo Biella Autostoriche ha così coronato una stupenda prestazione in pista. “Facciamo anche un ringraziamento e i complimenti alla Direzione di Gara e ad ACI Sport, che ci ha permesso in condizioni a limite di poter svolgere una gara in sicurezza di un’ora.” ha commentato Panini, rispondendo ai complimenti, al termine delle celebrazioni del podio. Il pilota ha avuto qualche difficoltà aggiuntiva nella prima parte della gara, per un tergicristallo malfunzionante, poi sistemato alla sosta. “Siamo molto contenti di questo risultato. Per noi, con una macchina che è solo un 2000, è molto difficile arrivare così in alto. È una macchina molto difficile da guidare, già in condizioni normali, siamo molto contenti!”. In seconda piazza, dietro alla BMW, si è piazzata una Porsche 935, quella di Mario Pio Marsella e Luca Littardi. Quindi, terzi sul podio Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli, con la Porsche 935 K3 del Club 91 Squadra Corse.
Quarta piazza per Roberto Grassellini su Opel Kadett GTE, portacolori del Team Bassano. Il driver siculo Santi De Filippis, in coppia con Giovanni Bassi sull’Alfa Romeo Alfetta GT V6 2.5, rappresentante del team Valdelsa Classic, ha terminato in quinta posizione. Roberto Piatto e Umberto Cantù hanno portato a casa la sesta piazza sulla Fia Ritmo del Team Bassano. Quindi Mario Montanaro e Salvatore Pennisi, settimi su BMW 635 CSI del team Enro Competition. Per il duo anche una penalità di 25 secondi per un sorpasso eseguito dietro Safety Car. “È stata più una gara di regolarità in realtà, cercavamo più di evitare gli errori, che di andare veloce. Quindi va bene così. La cosa più difficile è la visibilità, occhiali appanati, paravento appanato, tergicristalli che vanno piano. Appunto, evitare gli errori, e cercare di evitare pozzanghere e acqua planning.” Ha commentato Pennisi dopo la gara.
Ottava piazza nel 3° Raggruppamento per Alfredo Pellegrino, a sua volta su BMW 635 CSI.
Riccardo Messa su Alpine Renault V6 GTA, ha dato prova di grande velocità, guidando la gara e terminando al vertice del 4° Raggruppamento, con un’impeccabile vittoria. “Queste condizioni per noi vanno benissimo. Ci favoriscono leggermente, rispetto alla concorrenza con tanti cavalli. È andata benissimo, sono soddisfatto. Ringrazio il team di aver risolto i problemi avuti nel weekend, abbiamo ottimizzato tutto quello che avevamo. Ottimo risultato”. Ha commentato Messa dopo la premiazione. “Coreografia, per il cinema.” ha poi scherzato commentando le sfiammate che uscivano dallo scarico dell’Alpine Renault V6 GTA nel corso della gara, una particolarità della vettura che ha aggiunto un tocco di spettacolo.
La TVR Tuscan Speed 8 GT di Vito Truglia e Gilles Giovannini ha terminato la gara sul secondo gradino del podio del 4° Raggruppamento. Terza piazza per il pilota toscano Gabriele Crocchini, sull’Alfa Romeo 33 Quadrifoglio Verde della scuderia Autotecnica Motorsport. “Divertimento sì, ma era veramente complicato, tanta acqua. Con la mia 33, 1500, ho fatto terzo nel raggruppamento. Per me è una cosa spettacolare, non lo so se traspare, ma sono contentissimo. Per me c’è il sole!” ha commentato entusiasticamente sull’importante risultato ottenuto Gabriele Crocchini, al margine della premiazione conclusiva.
In quarta piazza nel raggruppamento 4 la Ford Sierra Cosworth di Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti. Quinta piazza per Renato Gaiofatto e Mattia Tremolada, su Peugeot 205 GTI. Battesimo del fuoco per Tremolada, giovane monzese già frequentatore del paddock degli ACI Racing Weekend per la sua professione di giornalista sportivo, ora al via di una gara del CIVCA dopo qualche esperienza da pilota in monoposto. “Condizioni molto difficili oggi. Nei primi giri di gara si riusciva a guidare abbastanza bene, senza acqua planning. Uscita la Safety Car ha iniziato a piovere un po’ di più, soprattutto alla Villeneuve e alla Tosa. All’inizio le condizioni erano divertenti, nell’ultimo giro che ho fatto le condizioni stavano peggiorando. Le esperienze che avevo fatto finora erano con delle Formule, correre con una vettura turismo a trazione anteriore è molto diverso, ma è stato molto divertente”, ha commentato dopo il suo turno, il primo, dopo aver ceduto il volante al compagno Renato Gaiofatto per la seconda parte di gara, la più metereologicamente insidiosa.
Sesta piazza per la Ford Sierra Cosworth di Domenico Terron e Marco Maranelli, quindi la TVR Tuscan Speed 8 GT di Marco Guerra e Fabio Olmi.
Sarà possibile rivedere la gara su ACI Sport TV (canale 228 di Sky e 52 Tivù sat, e in streaming su https://www.acisport.it/it/aci-sport-tv) lunedì 9 settembre alle ore 17.30, nella prima delle numerose repliche settimanali previste.
Il prossimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche sarà a Monza, nel weekend del 6 ottobre.
FONTE: UFFICIO STAMPA CIVSA, ROSARIO GIORDANO – Il siciliano della Squadra piloti Senesi su PRC A6 BMW con il miglior tempo generale conquista il tricolore di 4° Raggruppamento. Giuliano Peroni su Osella PA 8/9 domina il 3°, Nocentini su Chevron impera in 1° e Motti su Porsche in 2°; Vitali si assicura il 5° con la F. Alfa Boxer. “Tracciato vario e tecnico che esalta piloti e macchine”.
Guarcino (FR), 8 settembre 2024. La Guarcino Campocatino è stato settimo appuntamento di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. I 7 Km di tracciato affascinante ed impegnativo della competizione organizzata da Safety Drive School hanno visto l’esordio ed il successo in 4° Raggruppamento del siciliano Salvatore Totò Riolo su PRC A6 BMW curata dalla Kaa Racing, con il miglior tempo generale di 7’08”32 e la miglior salita in gara 1 in 3’33”67. L’alfiere Squadra Corse Piloti Senesi ha matematicamente conquistato il titolo tricolore di 4° Raggruppamento, è stato seguito sul podio dal trentino Adolfo Bottura, che dopo alcuni anni ha ritrovato in modo efficace ed esaltante l’Osella PA 9/90 BMW, con cui ha ottenuto il 3° tempo generale ed ha preceduto il piemontese Arnaldo Pinto, particolarmente in sintonia con il tracciato sul quale ha esordito e con la Lucchini SP 90 Alfa Romeo curata dal Team Di Fulvio, con cui ha contenuto l’irruenza del milanese Alessandro Trentini, anche il titolare di Kaa Racing su Lucchini, nell’appassionante duello per la Sport Nazionale.
-“Un tracciato vario, tecnico ed esaltante, molto bello che ho avuto il piacere di scoprire – ha dichiarato Riolo a fine gara – una stagione dove gli obiettivi prefissi con Kaa Racing, la Squadra piloti Senesi e la Balletti Motorsport sono stati raggiunti con il titolo che oggi ci siamo assicurati. Un epilogo davvero gratificante in una gara molto curata e ben organizzata”-.
-“Un week end in progressione di cui sono molto contento – le parole di Bottura – dal venerdì ho scoperto un tracciato per me inedito, ma che ho apprezzato da subito. In gara ho capitalizzato quanto appreso in prova ed è arrivato il tempo ed il podio di categoria, con l’Osella PA 9/90 che non usavo da 5 anni”-.
Il successo di 3° Raggruppamento e dei punti tricolori preziosi proiettano sempre più verso il titolo il fiorentino Giuliano Peroni su Osella PA 8/9 BMW. L’alfiere della Bologna Squadra Corse è stato autore del 2° miglior tempo generale, nonostante una prima salita con troppe imprecisioni di guida. Sul podio di categoria il bravo giovane abruzzese Daniele Di Fazio che ha trovato un feeling perfetto con la strada e con la Fiat X1/9 che cura nella factory di Famiglia, con cui ha contenuto l’arrembante altoatesino Erwin Morandell il quale ha colmato in fretta il debito di conoscenza del tracciato al volante della Fiat X1/9.
-“Nella prima salita ho commesso degli errori di guida che mi hanno limitato – ha spiegato Giuliano Peroni – nella seconda invece mi sono divertito, ero molto concentrato e la guida è stata efficace. Bella gara e tracciato decisamente esaltante”-.
Come sempre efficace e pungente il fiorentino del Team Italia Tiberio Nocentini che su Chevron B19 Cosworth ha imperato in 1° Raggruppamento con due salite esemplari sul tracciato ernico. Alle spalle del leader bravo il nisseno Giuseppe Massimo Ferraro che ha portato la generosa Lancia Fulvia Sport Zagato fino al secondo posto, sul secondo gradino del podio completato dall’appassionato laziale Tonino Camilli sulla ammirata Fiat 1100 Ala D’Oro. Idelbrando Motti ha ottenuto un importante successo di 2° Raggruppamento al volante della Porsche Carrera, con cui ha pensato ai decisivi punti tricolori che lo vedono sempre più vicino al titolo. Seconda posizione per il siciliano “Ghost” su AMS, biposto con cui si è ben trovato sul tracciato laziale ed ha preceduto Antonio Maiolo che su Giannini 650 NP ha completato il podio e vinto la classe TC700.
Massimiliano Vitali su Formula Alfa Boxer ha fatto pieno di punti tra le monoposto del 5° Raggruppamento, con vittoria in assolo dopo l’abbandono di Ares su F. Ford in gara 2.
Classifica Raggruppamenti in Gara: 1° Raggruppamento: 1 Nocentini (Chevron B19 Cosworth) in 8’07”21; 2 Ferraro (Lancia Fulvia Sport Zagato) a 52”85; 3 Camilli (Fiat 1100 Ala D’Oro) a 2’54”83. 2° Raggruppamento: 1 Motti (Porsche Carrera) in 8’20”47; 2 “Ghost” (AMS 176) a 1’04”07; 3 Maiolo (Giannini 650 NP) a 1’16”03. 3° Raggruppamento: 1 G. Peroni (Osella PA 8/9 BMW) in 7’43”44; 2 Di Fazio (Fiat X1/9) a 28”10; Morandell (Fiat X1/9) a 47”20. 4° Raggruppamento: 1 Riolo (PRC A6 BMW) in 7’08”32; 2 Bottura (Osella PA 9/90 BMW) a 41”46; 3 Pinto (Lucchini A.R.) a 42”72. 5° Raggruppamento: 1 Vitali (F. Alfa Boxer) in 8’35”79.
Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2024: 22-24 marzo 58^ Coppa della Consuma (FI); 26-28 aprile 9^ Salita Storica Monte Erice (TP); 24-26 maggio 35^ Bologna Raticosa (BO); 21-23 giugno 27^ Lago Montefiascone (VT); 5-7 luglio 42^ Cesana – Sestriere (TO); 18-20 luglio 16° Trofeo Lodovico Scarfiotti (MC); 6-8 settembre Guarcino – Campocatino (FR); 4-6 ottobre 7^ Coppa Faro (PU); 11-13 ottobre Cividale – Castelmonte (UD).
Addetto Stampa ACI Sport: Rosario Giordano


























