FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Successo di pubblico e partecipanti per la settima prova del CIREAS di scena in Sardegna e organizzata da ACI Sassari. Podio in famiglia per i Barcella grazie alla seconda posizione di Nicola su A112 navigato da Simone Rossoni. Terzi Attilio Bonetti e Agape De Giacomo su Alfa Romeo Spider Veloce.
Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C del 1938 di 1 Raggruppamento sono i vincitori della XVII edizione della Baia delle Ninfe, disputata questo fine settimana in Sardegna tra Alghero ed il suo splendido hinterland. La settima prova del CIREAS ha visto il duo bergamasco della AMAMS Tazio Nuvolari condurre dalle prime prove e gestire nella giornata di domenica il vantaggio conquistato prova dopo prova, concludendo con sole 154,56 penalità, una gara splendidamente organizzata da ACI Sassari e l’ASD Riviera Sport. Una gara sicuramente impegnativa, dove gli equipaggi si sono confrontati su prove di abilità al centesimo di secondo.
“Abbiamo vinto e siamo soddisfatti – ha detto Barcella – La macchina si è comportata bene nonostante il gran caldo. Le strade della Sardegna sono stupende, le prove sono interessanti e nonostante qualche problema che ha causato l’annullamento di alcune prove, siamo molto felici”. Ancora un Barcella sul podio, ed il primato di RC2 per Nicola Barcella, figlio di Guido che, navigato da Simone Rossoni (altro figlio d’arte) su A112 hanno condotto una gara molto regolare, senza errori di rilievo e con grande concentrazione ottenendo anche il primato tra gli Under 30. “Siamo ovviamente felici del risultato – spiega Barcella jr – che dimostra in ogni caso come anche i giovani possano avvicinarsi e divertirsi con la disciplina della regolarità. Per questa ragione stiamo portando avanti un progetto che coinvolga quanti più giovani possibile in questo ambiente”. Terzi sul podio sono i bresciani Attilio Bonetti e Agape De Giacomo su Alfa Romeo Spider Veloce della Emmebi 70, ormai habituè del podio alla Baia delle Ninfe, dopo il secondo della generale del 2021.
Ai piedi del podio ma primi di 3 Raggruppamento e quarti di RC4 sono Valerio Rimondi e Liana Fava su Porsche 911S della Scuderia Nettuno Bologna, sodalizio sportivo che si è aggiudicato la vittoria tra le scuderie “con grande soddisfazione e affiatamento” – ha dichiarato il direttore sportivo Massimo Dalleolle. Gli esperti Armando Fontana e Danilo Piga su Lancia Fulvia Coupè conquistano il primato di RC3 oltre che la quinta piazza assoluta. Sesti sono i campani vincitori della scorsa edizione Giuseppe Maccario e Mariangela Preziosi su Autobianchi A112, seguiti da breve distanza dai compagni di Scuderia Massimo Cecchi ed Emma Graziani su Mini Cooper di 1 Raggruppamento. Nella top ten gli equipaggi del Registro Italiano Porsche 356 e cioè Massimo Bisi e Claudio Cattivelli, ottavi, seguiti dai sardi Alessandro Virdis e Silvia Giordo sulla ammiratissima Porsche 356 A Speedster 1600. Decimi assoluti sono i giovani fratelli di Bobbio Paradisi, Roberto ed Andrea su Fiat 127 della Scuderia Castellotti. Tra le ladies in gara, successo per Rossella Torri e Caterina Vagliani sulla A112 del ‘73 di 1 Raggruppamento. Grande successo di partecipazione di pubblico e grande agonismo tra i concorrenti ha destato la Power Stage del sabato sera che ha impegnato gli equipaggi sotto le mura della Rambla di Alghero. Ad aggiudicarsi la classifica generale è stato l’equipaggio composto da Massimo Bisi e Claudio Cattivelli che hanno condotto la loro Porsche 356 in maniera impeccabile tra i pressostati, ottenendo soltanto 7 penalità. Nella regolarità turistica successo per Ivan Fara e Alessandro Mureddu su Alfa Romeo Spider di 8 Raggruppamento.
Tra le moderne, vittoria per Salvatore Sardico e Giovanni Abiatico su Porsche Boxter. Alla competizione ha voluto presenziare in tutte le sue fasi il direttore generale di ACI Sport Marco Rogano a conferma dell’attenzione che la federazione rivolge alla disciplina della Regolarità. Ovviamente soddisfatto il presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio che dopo le fatiche del Rally mondiale in Sardegna, si dice soddisfatto della riuscita del Baia delle Ninfe. “Siamo ovviamente felici della partecipazione, della qualità dei partecipanti e soprattutto del ricordo che certamente porteranno a casa della nostra gara e del nostro territorio. Voglio ringraziare tutte le professionalità che hanno lavorato per la riuscita di questa manifestazione, dagli ufficiali di gara ai ragazzi dell’ASD Riviera e ancora allo staff della direzione di gara. Il nostro pensiero è già rivolto all’edizione numero 18 alla quale stiamo già pensando, valutando tutte le migliorie possibili”. La gara, scandita dal direttore di gara internazionale Fabrizio Fondacci si è svolta in un clima praticamente estivo con una importante cornice di pubblico, specialmente lungo le prove cittadine di Alghero e Bosa e nelle cerimonie di partenze e arrivo animate dallo speaker Tommy Rossi. Ancora ribalta televisiva per Alghero e il suo territorio grazie ai servizi televisivi che ACI Sport trasmetterà nei prossimi giorni sul canale 228 della piattaforma Sky su ACI Sport TV e decine di emittenti territoriali italiane e ancora per la Power Stage che sarà trasmessa sui medesimi canali.
regolaritàclassica
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Ancora poche ore per conoscere il numero degli iscritti alla manifestazione in programma a Cremona nel corso di questo fine settimana
Saranno svelati tra poche ore gli iscritti alla Campagne e Cascine, sesta prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. Il weekend del 28 e 29 Maggio infatti la scuderia 3T di Cremona organizza il “Campagne e cascine 2022” – XX coppa 3T” giunta alla ventesima edizione. La manifestazione entra nel ristretto novero delle gare di regolarità italiane più anziane. Una nuova veste che cerca di rendere sempre più interessante la ventesima edizione, rispetto alle precedenti. La prima modifica vede la gara su due giorni, il sabato 28 Maggio che si aprirà con le verifiche sportive e tecniche, dalle ore 9,00 alle 15,00, per poi alle 16,00 dare lo start alla gara di campionato. Dopo la partenza gli equipaggi si cimenteranno nella power stage che da quest’anno è ripresa dalle telecamere e trasmessa sul canale televisivo di ACI Sport tv. A seguire le prime 33 prove speciali valevoli per la classifica finale della gara. Domenica 29 maggio le restanti 48 prove valevoli per il campionato. Come da tradizione la competizione verrà chiusa da 17 prove speciali valevoli per il trofeo Dimmidisì con classifica a parte. Gli organizzatori della scuderia 3T hanno lavorato alacremente per definire nei dettagli il percorso di Campagne e Cascine 2022.
Le verifiche si svolgeranno nell’ esclusivo locale Juliette 96 che accoglierà i concorrenti in un caratteristico cascinale posto nella campagna cremonese.
”Nuove e vecchie cascine” faranno da cornice ad un territorio di campagna piacevole da vivere e scoprire, ma gli equipaggi non dovranno farsi suggestionare da questi bucolici paesaggi perché l ‘incalzare delle oltre 100 prove cronometrate, tra campionato e trofei, particolarmente tecniche, metteranno a dura prova i loro riflessi e la loro capacità di interpretare al meglio i passaggi sui tubi posizionati, come usuale, in modo molto attento e tecnico. Dopo il C.O. di arrivo a Cicognolo (CR) di sabato 28 maggio presso l’ Hotel Pilgrim’s, i concorrenti potranno gustare uno speciale spiedo bresciano. Il pranzo della domenica, invece si terrà presso il locale Juliette 96, dove a seguire ci saranno le premiazioni. “Gli organizzatori – spiegano dal quartier generale della Scuderia 3T – hanno previsto tempi e tracciati congeniali anche per le auto anteguerra di particolare valore e interesse storico. Prova ne è che tutte le ultime edizioni sono state vinte da equipaggi con queste auto
Come sempre gli organizzatori confidano sulla presenza di un pubblico che con calore ed entusiasmo si stringerà intorno ai partecipanti e li accompagnerà lungo tutto la manifestazione, fino a rendere l’ evento una festa collettiva e coinvolgente”.
FONTE: SCUDERIA GIOVANNI BRACCO, MASSIMO GIOGGIA – BUONI RISULTATI PER LA “GIOVANNI BRACCO” NELLA GARA DI REGOLARITA’ VALLI BIELLESI
Primo posto nella Turistica Auto Moderne, secondo nella Turistica Auto Storiche e, in generale, buoni piazzamenti per la Scuderia e gli altri equipaggi
Valli Biellesi più che soddisfacente per la Scuderia Giovanni Bracco, squadra sportiva dell’AMSAP (Auto Moto Storiche Alto Piemonte) di Biella, che ha partecipato all’evento (una gara di Regolarità Classica Autostoriche e Regolarità Turistica per vetture Storiche e Moderne) con un totale di dieci equipaggi.
Regolarità Classica
Alla gara di Regolarità Classica, prova valida per il Campionato Italiano della specialità, hanno preso parte i migliori specialisti a livello nazionale. Difficile quindi il compito dei tre equipaggi della Giovanni Bracco che comunque hanno ben figurato, permettendo alla squadra dell’AMSAP di piazzarsi al sesto posto fra le scuderie.
Il miglior risultato è stato ottenuto da Davide Callegher e Giancarlo Brondolin che, con la loro Innocenti Mini MK3 del 1972 (gruppo RC4, classe 1), hanno chiuso al nono posto di classe, al quindicesimo di gruppo e al 46° posto della classifica assoluta.
Ferdinando Zaniboni e Maria Giuseppina Barbanotti, invece, in gara con una Ford Mustang Convertibile del 1965 (gruppo RC3, classe 3), hanno concluso la gara al quarto posto di classe, ventitreesimi nella classifica di gruppo e 56mi nella classifica assoluta.
Infine, un paio di posizioni più dietro, è giunto al traguardo il terzo equipaggio della Giovanni Bracco, composto da Paolo Zegna di Monterubello, Presidente “Onorario” della Scuderia, e dal navigatore Paolo Ciscato. Con la loro Lancia Fulvia HF 1600 del 1970 (gruppo RC4, classe 1) si sono piazzati al tredicesimo posto di classe, diciannovesimi di gruppo e 58mi nella classifica assoluta della gara.
Regolarità Turistica
Ottimi risultati per la Giovanni Bracco nella Regolarità Turistica, dove si è piazzata al secondo posto nella classifica delle Scuderie.
Nella gara riservata alle Auto Storiche il miglior risultato è stato ottenuto dal Presidente della Giovanni Bracco, Cesare Brovarone, che era in gara con Guido Zanone su di una Lancia Fulvia HF 1600 del 1971 (gruppo 5). Ha infatti chiuso al secondo posto, assoluto e di gruppo.
Poco più dietro, sesti assoluti e secondi nella classifica di gruppo, hanno terminato la gara Giuseppe e Pietro Barazza, al via con una Porsche 911 SC del 1981 (gruppo 7). Quindi, tredicesimi assoluti e terzi del 3° gruppo, il vicepresidente della Scuderia, Luigi Vigna, al Valli Biellesi con il figlio Filippo Maria Vigna sulla loro Austin Healey del 1955 (gruppo 3).
A seguire, Alberto Ritegno e Marco Barbera, in gara con un’Autobianchi A 112 Abarth del 1981 (gruppo 7), hanno concluso diciottesimi assoluti e terzi del 7° gruppo; Roberto Danasino e Giuliana Ceria, al via con una MG B 1800 del 1963 (gruppo 4), sono giunti al traguardo trentunesimi assoluti e quarti del 4° gruppo; e infine Giuseppe e Giacomo Pivano, in gara con un’Alfa Romeo Spider 1600 del 1985 (gruppo 8), hanno terminato la prova al trentaduesimo posto assoluto, secondi nella classifica dell’8° gruppo.
“Ciliegina sulla torta”, nella prova riservata alle Auto Moderne, il primo posto assoluto e di gruppo è andato ad Alberto Dellavedova e Carola Vecher, al via con la loro Subaru Impreza SW del 1999 (gruppo M). “E’ stata una gara molto bella” ha commentato il pilota al termine; “bel percorso e ottima organizzazione. Per noi è proprio andato tutto bene!”.
Massimo Gioggia
FONTE: VALLI BIELLESI, ANDREA ZANOVELLO – Vittoria per il duo dell’AMAMS Tazio Nuvolari su Fiat 508 C nel quinto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche
Biella, 8 maggio 2022 – Sono stati sessantaquattro gli equipaggi iscritti alla nona edizione del Trofeo Valli Biellesi, gara di regolarità classica valevole quale quinto appuntamento del Campionato Italiano svoltasi a Biella nella giornata di sabato 7 maggio e organizzata da Veglio 4×4 e BMT Eventi.
Tutti regolarmente verificati, tra gli equipaggi al via si contavano ben ventuno “top driver” con diversi dei quali accreditati per la vittoria finale e pronti a sfidarsi su di un percorso di circa 190 chilometri lungo il quale erano sessantacinque le prove di precisione da affrontare.
Partiti alle 9.30 dalla centrale Piazza Martiri della Libertà, i concorrenti hanno poi fatto sosta presso il Santuario di Oropa a circa metà gara per proseguire nella zona pianeggiante del Lago di Viverone toccando anche diverse località rese famose dal Rally della Lana, fino al controllo orario al Golf Club Cavaglià, prima dell’ultimo settore che li ha portati verso il club “I Faggi” dove si è svolta, senza finalità per la classifica la nuova “Power stage” che prevedeva tre rilevamenti concatenati, purtroppo condizionata da un violento acquazzone.
Al termine della gara sono risultati vincitori Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508 C portacolori dell’AMAMS Tazio Nuvolari i quali hanno preceduto Mario Passanante e Alessandro Molgora autori della miglior prestazione cronometrica al netto dei coefficienti, su Autobianchi A112 Abarth e staccati di sole 3,30 penalità. A completare il podio assoluto una seconda 508 C, quella di Edoardo Bellini e Stefano Cadei e ancora un’A112 Abarth nella generale con l’esemplare di Nicola Barcella e Michele Vecchi in quarta posizione. Quinta piazza per la vettura più datata del lotto, la Fiat 520 del 1928 di Franco Spagnoli e Daniela Bolzoni, con una terza 508 C ad occupare la sesta posizione per opera di Roberto Crugnola e Francesco Mosconi. Sul settimo gradino dell’assoluta ci si piazza la Porsche 911 T di Valerio Rimondi e Liana Fava, seguita dall’Alfa Romeo Giulietta di Claudio Lastri e Valter Pantani con Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi in nona posizione su Fiat Duna e, a chiudere la top-ten, sono Massimo Dalleolle con Alessandro Traversi anch’essi su A112 Abarth.
A Massimo Bisi e Claudio Cattivelli il successo nella classifica riservata alle Porsche 356, mentre nella Femminile la vittoria è andata a Rossella Torri e Caterina Vagliani su Innocenti Mini Cooper. Ancora una menzione per Nicola Barcella e Michele Vecchi che svettano nella “under 30” e successo tra le scuderie per la Franciacorta Motori che ha preceduto la Nettuno Bologna e Brescia Corse.
Al termine della manifestazione organizzata in modo impeccabile da Veglio 4×4 e BMT Eventi con la collaborazione dell’Automobile Club Biella, unanimi sono stati i giudizi da parte degli equipaggi che hanno lodato gli organizzatori per una riuscita nona edizione del Valli Biellesi.
Immagine: Roberto Deias
Andrea Zanovello
FONTE: ACI SPORT – Tanti i big del CIREAS presenti a Biella per il quinto appuntamento del Tricolore della Regolarità 2022.
Il quinto appuntamento stagionale del CIREAS fa tappa al “Valli Biellesi”, giunto alla sua nona edizione ed organizzato da Veglio 4×4 e BMT Eventi. Sono 74 gli iscritti che questa mattina alle 9.30 sono partiti da piazza Martiri della Libertà a Biella per immergersi su un percorso rivisto dagli organizzatori rispetto a quello delle passate edizioni. Il nuovo percorso contiene infatti un mix stradale, dalle montagne di Oropa alla pianura del lago di Viverone. 180 Km circa di splendido panorama lungo le guidate strade delle colline e della “bassa” Biellese, con al loro interno 65 Prove Cronometrate e il gran finale nel cuore della città con la nuova “Power Stage Classic” Abbinata, come sempre, la gara di Regolarità Turistica. Tanti i big del Tricolore della Regolarità presenti al Valli Biellesi tra i quali ovviamente Franco Spagnoli e Daniela Bolzoni a dividere l’abitacolo della Fiat 520 Anteguerra di Gruppo RC1, poi Andrea Belometti e Doriano Vavassori su FIAT 508 SS SPIDER SPORT del ‘32 della Brescia Corse e ancora Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C del ‘38. Tra gli equipaggi che vorranno essere certamente protagonisti sulle agguerrite A112 ci sono Nicola Barcella con Michele Vecchi della Tazio Nuvolari, dalla Sicilia il campione Grandi Eventi Mario Passanante navigato da Alessandro Molgora per i colori della Franciacorta Motori e ancora Massimo Dalleolle e Alessandro Traversi della Nettuno Bologna. L’arrivo è previsto alle ore 16.40 presso “I faggi” a Biella mentre la cerimonia di premiazione è in programma in piazza Martiri della Libertà sempre a Biella.
La Sardegna torna protagonista della Regolarità in occasione della Baia delle Ninfe
FONTE: UFFICIO STAMPA, ROSARIO GIORDANO – Il CIREAS tornerà in Sardegna l’11 e 12 giugno. Alghero e i suoi paesaggi attendono il circus del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.
La città di Alghero, la sua ospitalità ed il suo territorio saranno i protagonisti del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS che anche nella stagione 2022 farà tappa in Sardegna il fine settimana dell’11 e 12 giugno in occasione della XVII edizione della Baia delle Ninfe. La competizione, organizzata dall’Automobile Club di Sassari con il patrocinio della Regione autonoma della Sardegna, dei Comuni di Alghero e Bosa e della Fondazione Alghero, sarà il 7° appuntamento del CIREAS e vedrà presenti i protagonisti del Campionato Italiano della specialità che accorreranno al fascino della Sardegna, delle sue strade e della qualità organizzativa consolidata negli anni. Invariata la scelta dell’organizzazione di mantenere la tradizionale competizione di regolarità turistica in abbinamento alla gara principale. La manifestazione vedrà i partecipanti sfidarsi sulle strade selezionate tra le più tecniche e scenografiche del nord-ovest dell’isola.
Gli equipaggi, attesi numerosi da tutta Italia, prenderanno il via, come nella passata e partecipatissima edizione, sabato 11 giugno dalla Banchina Dogana (Porto di Alghero), situata nel cuore del prestigioso centro storico della città di Alghero. Dopo lo Start, gli equipaggi affronteranno le prove cronometrate sul percorso che nella prima giornata si snoderà nella parte sud-ovest rispetto alla cittadina di Alghero, fino al suggestivo Borgo Medioevale di Bosa.
La giornata terminerà infine con il passaggio sulle prove del Lungomare Barcellona, dove gli appassionati potranno ammirare le vetture in azione nelle luci della notte.
La seconda giornata, quella di domenica 12, scatterà sempre dalla Banchina Dogana (Porto di Alghero), con un percorso sviluppato nella parte nord-ovest rispetto alla Riviera del Corallo. Saranno teatro di prove cronometrate luoghi unici e spettacolari come: Il Lago di Baratz, Capo Caccia e infine l’immancabile appuntamento presso la Pista del Corallo di Alghero. Tutte le documentazioni, i moduli di iscrizione (che si apriranno il 13 maggio 2022) e le informazioni sono disponibili sul sito della manifestazione all’indirizzo www.baiadelleninfe.com e su www.erregimedia.com oltre che sul sito della federazione www.acisport.it nella sezione CIREAS.
Raid degli Etruschi 2022… dal 23 al 26 giugno tornano le auto storiche nella Tuscia
FONTE: UFFICIO STAMPA, ANTONIO PATARA CORRADINI – Quest’anno sono previsti numerosi equipaggi stranieri e tante novità… iscrizioni aperte
Dal 23 al 26 giugno, Viterbo e la Tuscia ospiteranno la terza edizione del Raid degli Etruschi, raduno turistico internazionale di auto storiche organizzato dall’Etruria Historic Racing Club.
La manifestazione, che vanta il patrocinio del Comune di Viterbo, Civita Castellana, Marta e Provincia di Viterbo, avrà come di consuetudine una connotazione turistica finalizzata a valorizzare le bellezze paesaggistiche, architettoniche e storiche della Tuscia e non solo, con visite guidate presso i luoghi di maggiore rilievo culturale.
Dopo il grande successo dello scorso anno, sarà replicato il Circuito Cittadino Notturno, che si svolgerà all’interno delle mura cittadine di Viterbo. L’obiettivo di questo “evento nell’evento” è quello di coinvolgere un pubblico composto non solo da appassionati di auto storiche ma anche da famiglie e giovani e creare così un momento di condivisione aperto a tutti (covid permettendo), dove il centro sarà reso ancora più bello e affascinante grazie alla sfilata delle Classic Cars.
Durante la manifestazione non mancheranno degustazioni delle specialità enogastronomiche del territorio, che sicuramente soddisferanno anche i palati più fini e prove di precisione.
Saranno presenti anche le telecamere di “Gentleman Driver TV”, programma televisivo motoristico prodotto da Adrenaline24h, in onda su Sky Sport canale 229 MS Motortv, Tivùsat canale 55 e sul Digitale Terrestre canale 402 MS Sport visibile in tutta Italia, che seguiranno il Raid degli Etruschi. Le riprese saranno poi trasmesse in seguito, durante un servizio dedicato alla manifestazione.
Il Patron Mimmo Patara e tutto il suo staff sono già all’opera per preparare al meglio questa terza edizione.
Le iscrizioni sono aperte e si chiuderanno al raggiungimento di 25 equipaggi.
Programma
I partecipanti al Raid degli Etruschi alloggeranno a Viterbo, città di origine Etrusca, sede pontificia dal 1257 al 1281.
Il programma prevede la visita di alcuni tra i borghi e luoghi più caratteristici della Provincia di Viterbo, tra cui Civita Castellana, famosa per la Cattedrale di S. Maria Maggiore, esempio di elegante architettura romanica risalente al XII secolo e il Museo della Ceramica, custode dell’attività ceramica civitonica dalla fine del ‘700, fino al periodo maturo della produzione industriale degli anni ’70. Marta e il suo caratteristico “Borgo dei Pescatori”, situato sulla sponda meridionale del Lago di Bolsena, che i partecipanti potranno anche circumnavigare a bordo di un battello e ovviamente Viterbo, in modo particolare il Palazzo dei Papi e il quartiere medioevale di San Pellegrino.
Quest’anno, inoltre, il Raid degli Etruschi varcherà i “confini” del Lazio per arrivare ad Orvieto (Umbria) dove gli equipaggi potranno visitare e ammirare il suo splendido e famoso Duomo. La sua costruzione fu avviata nel 1290 per volontà di papa Niccolò IV con l’intento di creare un’unica grande cattedrale per la città.
Maggiori info, programma completo e scheda di iscrizione:
www.raidetruschi.it
Ufficio Stampa
Antonio Patara Corradini
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Al secondo posto Crugnola-Mosconi e al terzo Di Pietra-Di Pietra. La gara invernale di regolarità per auto storiche ha toccato le Alpi di Italia, Svizzera e Austria lungo un percorso di oltre 1000 km superando quattordici passi alpini.
(Comunicato Stampa – Coppa delle Alpi 2022)
Tre equipaggi italiani a bordo di tre vetture anteguerra sul podio della Coppa delle Alpi 2022: in una gara dal sapore internazionale che ha attraversato 3 Paesi, con 13 nazioni rappresentate e 35 equipaggi stranieri al via, Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli su Lancia Aprilia del 1939 sono saliti sul gradino più alto, seguiti da Roberto Crugnola e Francesco Mosconi su Fiat 508 C del 1937 e Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat 508 C del 1938.
Prima gara valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi 2022 organizzato da ACI Sport, la Coppa delle Alpi by 1000 Miglia ha richiesto agli equipaggi l’abilità su 70 Prove Cronometrate e ben 65 Prove di Media; particolar- mente apprezzate le prove su fondo innevato disputate nella Cava di Montebello, quelle in salita sulla Marmolada, quelle ai passi Bernina e Valparola.
Cinque i Trofei speciali collegati alle Prove Cronometrate: Trofeo Bper al vincitore delle Prove di Nistisino, Trofeo Bormio prove Valdisotto, St. Moritz prove Cava di Montebello, Seefeld prove centro storico e Bressanone prove di Canazei.
Il primo classificato assoluto, quello della classifica generale delle Prove di Media e i vincitori delle cinque Categorie hanno ricevuto la garanzia di accettazione alla 1000 Miglia 2023.
«A due anni di distanza dalla prima edizione del 2019– commenta il cav. Aldo Bonomi, Presidente di AC Brescia – ritrovarci a percorrere le strade delle nostre montagne più belle d’Europa con queste auto che hanno fatto la storia è per noi segno importante di ripartenza e sostegno a questi territori».
«Un grazie particolarmente sentito a tutti i Partecipanti, ai Partner, alle Amministrazioni Locali e alle Forze di Po- lizia italiane e internazionali che ci hanno scortato lungo tutto il percorso – dichiara Alberto Piantoni, CEO di 1000 Miglia – Un grazie di cuore al Team 1000 Miglia e a tutti i volontari che hanno reso possibile questo evento».
«La mia prima gara da Presidente di 1000 Miglia – ha commentato Beatrice Saottini – mi ha regalato emozioni inaspettate: ho sempre partecipato alle gare da concorrente e spero che questa mia sensibilità possa essere d’aiuto affinché i nostri eventi e le nostre competizioni possano essere un’esperienza indimenticabile».
Guido Barcella e Ombretta Ghidotti servono il bis Secondo successo alla «Coppa Città della Pace»
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Successo di agonismo e grande spettacolo per la seconda prova del CIREAS il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche andato in scena per il suo secondo appuntamento stagionale in Trentino.
A due soli anni di distanza dall’ultimo successo, i bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su una Fiat 508C del 1938 hanno vinto nuovamente la «Coppa Città della Pace», secondo appuntamento del Campionato italiano di regolarità per vetture storiche, imponendosi con 25,29 penalità di scarto su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, in gara con una Fiat 508 S Balilla Sport del 1936 e 27,23 sui vincitori della passa edizione Luca Patron e Steve Clark su una MG L Magna del 1933. Otto delle vetture classificate nei primi dieci posti sono anteguerra. Guido Barcella entra così nel club dei plurivincitori della manifestazione, che annovera altri cinque assi della regolarità, quali Lurani, Fortin (tre successi a testa), Fontana, Vesco e Margiotta (due a testa).
A darsi battaglia nella giornata ieri lungo le strade della Vallagarina sono stati 96 equipaggi, che dalle 9 del mattino alle 17 hanno affrontato le 60 prove cronometrate distribuite lungo i 178,3 chilometri del percorso, come sempre molto selettivo e molto apprezzato dai top driver, come deve essere per una prova del Cireas. Barcella e Ghidotti hanno preso rapidamente il comando della classifica e non l’hanno più mollato, forti di appena quattro prove su 60 chiuse con penalità superiori a 5 e con otto “zeri” (prova perfetta) al proprio attivo, tre dei quali piazzati nelle ultime sei, per non lasciare nulla al caso. Da sottolineare che i due bergamaschi, che hanno totalizzato 202,86 penalità, si sarebbero imposti anche stilando una graduatoria priva di coefficienti di moltiplicazione, che favoriscono le auto più datate.
L’asso bresciano Andrea Vesco e il navigatore Fabio Salvinelli hanno disputato una prova di alto livello, ma hanno infine pagato dazio soprattutto nel finale, fra Crosano ed Ala, dovendosi dedicare alla difesa della seconda piazza, alla quale si sono avvicinati moltissimo i vincitori dello scorso anno Luca Patron, vicentino, con Steve Clark, tanto che alla fine la differenza fra i due binomi è stata di appena 1,94 penalità, un nonnulla. Importante per la classifica del campionato italiano anche il quarto posto strappato da Andrea Belometti e Doriano Vavassori su una Fiat 508C del 1937, che si affianca al terzo conquistato in terra veronese tre settimane fa, gara in cui anche Luca Patron si era comportato molto bene, classificandosi quinto. I bergamaschi hanno pagato 69,77 punti di distacco dai vincitori e hanno preceduto altri due bergamaschi, Vincenzo Bertoli e Alberto Gamba, su una Lancia Fulvia Coupé del 1966, prima piazzata fra le vetture costruite nel Dopoguerra. Ottimo sesto posto e successo nella categoria under-30 per i giovani figli d’arte Nicola Barcella e Marco Salvinelli in gara con una A112 Abarth del 1979, con la quale hanno preceduto di un soffio Ezio Sala e Gianluca Cioffi su Lancia Aprilia del 1937. Nella parte finale della top ten, come accennato, troviamo solo vetture anteguerra, ovvero la Bugatti 37A del 1927 di Matteo Belotti e Ingrid Plebani, ottava, la Fiat 514 MM del 1930 di Alessandro Gamberini ed Elena Fanciroli, nona, e la Fiat 508S Balilla del 1934 di Osvaldo Peli e Nicola Donà.
Per quanto concerne i raggruppamenti, le cui classifiche sono compilate senza considerare i coefficienti di moltiplicazione e quindi possono modificare le posizioni dell’assoluta, Gamberini e Falciroli si sono imposti nella RC1, Barcella e Ghidotti nella RC2, Bertoli e Gamba nella RC3, Barcella e Salvinelli junior nella RC4, Malucelli e Bernuzzi (Fiat Duna del 1989) nella RC5. La classifica femminile ha premiato Federica Bignetti e Luisa Ciatti su Alfa Romeo Giulietta del 1960, mentre per quanto concerne i sodalizi il successo è andato all’Amams Tazio Nuvolari, davanti alla Scuderia Nettuno e al Classic Team. Ultimo premio, l’opera d’arte realizzata da Luisa Bifulco è finita nelle mani dei vincitori Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, per il miglior piazzamento della loro vettura anteguerra.
Molta curiosità ed interesse ha suscitato anche la sfida «Power stage», una gara nella gara sponsorizzata da Trentino Marketing, che ha portato tutti i concorrenti a sfidarsi, uno dietro l’altro, su tre pressostati ubicati nel centro storico di Ala, vinta da Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, un’iniziativa che segna l’avvio di una collaborazione fra la scuderia Adige Sport e l’amministrazione comunale, che verrà valorizzata il prossimo anno in occasione dell’edizione del trentennale. La «Power stage» potrà essere rivista sul canale televisivo AcisportTV Sky 228 giovedi prossimo (3 marzo) dalle ore 21 e in streaming sul sito www.acisport.it.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Grandi aspettative per il secondo appuntamento stagionale del CIREAS in programma a Rovereto in questo fine settimana.
Sono 98 gli equipaggi iscritti alla 29ª edizione della «Coppa Città della Pace», l’unica gara del Campionato Italiano di Regolarità che si svolge in Trentino. L’ormai tradizionale appuntamento con il cronometro e i pressostati organizzato da Adige Sport si svolgerà sabato prossimo interamente sulle strade della Vallagarina, con partenza della prima vettura alle ore 9 dall’Hotel Nerocubo di Rovereto e arrivo della stessa alle ore 17 alla cantina Vivallis di Villa Lagarina.
A certificare il prestigio che si è da tempo guadagnata questa competizione è non solo il numero di concorrenti, ma anche la loro qualità, dato che come sempre sono presenti in elenco tantissimi top driver italiani con vetture di grande pregio. L’elenco non può che cominciare dai vincitori del titolo tricolore 2021 Alberto e Giuseppe Scapolo, al via con una Fiat 508 C del 1937, un binomio che l’anno scorso chiuse la gara trentina al secondo posto, la stessa posizione con la quale hanno concluso la prima competizione stagionale del Cireas, la Coppa Giulietta e Romeo del 5 febbraio scorso, vinta da Lorenzo Turelli e Mario Turelli su una Lancia Aprilia del 1937. Ci saranno anche loro alla «Coppa Città della Pace» pronti per rinnovare il duello cominciato in terra veronese, ma questi due binomi dovranno guardarsi da molti temibilissimi avversari, come Luca Patron e Steve Clark, vincitori dell’edizione passata e quinti nella prima tappa tricolore (Patron vanta anche un secondo posto nel 2018 in coppia con Casale), in gara con una Mg L Magna del 1933. Nell’elenco delle tredici vetture anteguerra presenti alla due giorni roveretana appare poi la Bugatti 37A di Matteo Belotti e Ingrid Plebani, quarti due settimane fa; la Fiat 520 del 1928 di Franco Spagnoli e Roberto Rossoni, terzi nel 2020; la Fiat 508S del 1935 di Andrea Vesco, che questa gara l’ha già vinta nel 2011 e nel 2005, e Fabio Salvinelli; la Fiat 580 C del 1973 della coppia composta da Alberto e Federico Riboldi, sesti nel veronese e secondi a Rovereto nel 2020; un’altra Fiat 508 C del 1973 affidata ad Andrea Luigi Belometti e Doriano Vavassori, terzi due settimane fa e decimo (in coppia con Vagliani) in Trentino lo scorso anno; la Fiat 508 C del 1938 di Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, altro top team capace di imporsi nel 2020 e di piazzarsi ottavo lo scorso anno.
Tre vetture appartengono al gruppo RC1, ovvero le già citate Bugatti 37A di Belotti e la Fiat 520 di Spagnoli, alle quali va aggiunta la Fiat 514 MM di Alessandro Gamberini ed Elena Falciroli, tutte immatricolate fra il 1927 e il 1930. Ci sono poi 14 vetture del gruppo RC2, 33 del gruppo RC3, 33 del gruppo RC4, 12 del gruppo RC5. Pur penalizzate da coefficienti di moltiplicazione delle penalità superiori, anche le automobili più moderne possono concorrere al successo finale, oltre a darsi battaglia nelle classifiche di categoria, quindi vanno tenute d’occhio anche le A112 del gruppo RC4, solitamente molto agili fra i pressostati. Come hanno insegnato l’edizione 2020, quando ad imporsi fu una vettura del 1963, la Porsche 356 C di Barcella e Ghidotti, e quella del 2019, quando primeggiò la Lancia Beta Montecarlo del 1978 di Accardo e Becchina, il bacino dei potenziali vincitori è davvero ampio. Da segnalare che sarà al via anche una vettura moderna, la Ferrari 488 Gtb di Fabio Vergamini.
Il percorso, lungo 178,3 chilometri, lungo i quali si svolgeranno 64 prove cronometrate, si dipana da Rovereto verso Lizzana, Isera, Nogaredo, Pomarolo, Volano, per tornare una prima volta nella città della Quercia e poi scivolare lungo l’asta dell’Adige fino alle porte di Ala, toccare, Brentonico, Mori, e ripetere una seconda volta lo stesso tragitto, impiegando strade in buona parte differenti. Ad Ala, nel pomeriggio, i concorrenti sosteranno un quarto d’ora e poi saranno chiamati ad affrontare una competizione speciale, che non assegnerà punti per la classifica generale, ma darà spettacolo nel centro storico della cittadina lagarina. Si chiama «Power stage» è sponsorizzata da Trentino Marketing e consiste nell’affrontare tre passaggi su altrettanti pressostati, calcolando le penalità totali accumulate da ogni vettura, che saranno mostrate al pubblico in tempo reale. Una sfida che segna l’avvio di un’interessante collaborazione con il Comune di Ala e che potrà essere rivista sui canali televisivi Sky- AcisportTv.
La 29ª «Coppa Città della Pace» si chiuderà presso la cantina Vivallis, a Villa Lagarina, con primo arrivo alle ore 17 e cerimonia di premiazione in programma dalle ore 19. Il vincitore della classifica assoluta si porterà a casa anche l’opera d’arte realizzata da Luisa Bifulco, dedicata alla città di Ala. Il primo appuntamento per i piloti sono però le verifiche tecniche e sportive in programma all’Hotel Nerocubo dalle 16 alle 21 di venerdì 25 febbraio.


























