FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Tutto è pronto per l’ultimo atto della serie tricolore, dedicata alle regine del passato, ed il pilota di Adria punta dritto alla riconferma del titolo firmato nella stagione 2019.
Adria (RO), 27 Ottobre 2021 – Un Ottobre decisamente caldo per Matteo Luise e dopo aver ottenuto il successo al recente Città di Bassano, al ritorno tra le vetture moderne, il pilota di Adria è pronto a giocarsi tutte le proprie carte per dare la caccia al secondo titolo italiano.
Correva l’anno 2019 quando il portacolori del Team Bassano, alla guida della Fiat Ritmo 130 gruppo A curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, poneva la firma sulla classe A-J2/2000.
Accarezzato lo scorso anno, al culmine di una stagione travagliata, il polesano avrà questa volta tutte le carte in regola per centrare, nel fine settimana, il secondo alloro storico in carriera.
Il Rally Costa Smeralda Storico avrà il compito di far calare il sipario sul 2021 del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con un Luise che, affiancato come di consueto dalla moglie Melissa Ferro, potrà far valere il feeling con quel percorso che lo vide trionfare nell’edizione del 2019.
Scorrendo le provvisorie del CIRAS i motivi per essere fiduciosi sono molti, a partire dalla seconda posizione di classe A-J2/2000 e da un gap di sole quattro lunghezze dal vertice.
In gruppo A il primato del pilota della trazione anteriore torinese è tutelato da dodici lunghezze di margine, sul primo dei diretti inseguitori, mentre il quarto raggruppamento lo vede al secondo posto ed obbligato a stringere i denti per difendersi dagli attacchi di un’agguerrita concorrenza.
Stesso discorso per quanto riguarda l’assoluta con una decima piazza di indubbio valore.
“Siamo sempre in partenza” – racconta Luise – “e dopo il Bassano, appena rientrati, è già ora di preparare i bagagli per il Costa Smeralda. È una gara che mi piace molto e della quale ho un bellissimo ricordo ovvero la vittoria assoluta dell’edizione 2019. È sempre bello tornare qui e farlo potendoci giocare un italiano storico, in diverse categorie, ci stimola ancora di più. Il pacchetto tecnico è sempre lo stesso. L’equipaggio, l’auto ed il team sono pronti e cercheremo di dare il massimo per portare a casa il miglior risultato possibile. Bissare il titolo del 2019 sarebbe bellissimo ed abbiamo quattro punti da recuperare su Frainer. In una gara secca tutto può accadere e speriamo che la sfortuna, almeno questa volta, stia ben lontana da tutti noi.”
Due le giornate di gara per l’ultimo atto del tricolore storico, partendo da un Venerdì 29 Ottobre che conterà due passaggi, in sequenza, su “San Pasquale” (13,64 km) e “Aglientu” (12,41 km).
Archiviata la frazione pomeridiana ci si sarà appuntamento al Sabato per i rimanenti tratti cronometrati previsti ovvero i due giri su “Lo Sfossato” (11,80 km) e “Calangianus” (11,97 km).
“Per quest’anno al Costa Smeralda avremo delle novità” – aggiunge Luise – “e due prove speciali sono state cambiate. La Aglientu si affronterà al contrario mentre la Calangianus sarà totalmente nuova. San Pasquale e Lo Sfossato le conosciamo bene quindi cercheremo di sfruttare questo a nostro favore. Si tratta di speciali che hanno tutte un chilometraggio superiore ai dieci ed è proprio sulle prove lunghe che riusciamo ad esprimerci al meglio. Qui non ci sono molte ripartenze o salite ripide ma tanto da guidare quindi cercheremo di essere competitivi sia per quanto riguarda il campionato ma anche per un buon posto nell’assoluta.”
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FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO CANETTI, ANDREA ZANOVELLO – In Sardegna, il pilota ligure si gioca un’intera stagione: in palio il titolo di classe del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Due le tappe con otto impegnative prove speciali
Imperia, 27 ottobre 2021 – Ultimo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, l’imminente Rally Storico Costa Smeralda è decisivo anche per Enrico Canetti che si prepara ad affrontare la gara sarda con l’abituale Opel Corsa GSI Gruppo A con i colori del Team Bassano, sulla quale ritroverà il toscano Cristian Pollini a navigarlo.
Il bilancio stagionale provvisorio del pilota d’Imperia conta cinque risultati utili su altrettante partecipazioni ai rally della massima Serie nazionale, con due vittorie di classe, e manca solo la conferma della matematica per poter cucire sulla tuta lo scudetto tricolore, centrando così quell’obiettivo prefissato ad inizio stagione.
“È la prima volta che partecipo al Costa Smeralda – racconta Canetti prima della partenza per la Sardegna – un rally molto impegnativo con un percorso assai diverso da quelli affrontati fino ad ora. Ci attendono delle prove veloci ed insidiose lungo le quali ci giocheremo un’intera stagione; pur valutando il punteggio acquisito fino ad ora nel Campionato Italiano e gli altri fattori, quali scarti e coefficiente maggiorato a 1,5, pensiamo solo a preparare al meglio la gara fin dalle ricognizioni del percorso, per potercela disputare fino all’ultimo chilometro. A navigarmi ci sarà nuovamente Cristian Pollini e, forte della sua esperienza, avrò uno stimolo in più per far bene e gratificare i sostenitori che mi permettono di affrontare gare prestigiose ed importanti come quelle del Campionato Italiano”.
Il Rally Storico Costa Smeralda si correrà su due tappe entrambe con partenza ed arrivo dal Molo Vecchio di Porto Cervo; la prima venerdì 29 e la seconda sabato 30 ottobre. Otto le prove speciali in programma per un centinaio di chilometri cronometrati.
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Enrico Canetti
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Giovanni Costenaro su Ford Sierra Cosworth e Matteo Gambasin alle note, porta una nuova vittoria al Team Bassano nella gara di casa dove si festeggia anche la vittoria tra le scuderie, grazie ad un’eccellente prestazione di squadra
Romano d’Ezzelino (VI), 26 ottobre 2021 – E sono quattro le vittorie stagionali conquistate da Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin con la Ford Sierra Cosworth 4×4 con la quale si sono aggiudicati anche il 16° Rally Storico Città di Bassano dopo un avvincente testa a testa con la Subaru Legacy dei Nodari. Il giovane pilota di Marostica è stato autore di una prova convincente che ne ha confermato la costante crescita ed evidenziato, una volta di più, le doti velocistiche e di padronanza dell’impegnativo mezzo, come dimostrato in altre occasioni e ribadito sabato scorso in un rally che presentava al via un elenco iscritti di tutto rispetto. Preso il comando nel corso della seconda prova, il duo non l’ha più lasciato, arrivando prima dell’ultimo decisivo passaggio a “Rubbio” con un esiguo vantaggio di 3”6, diventato lo stimolo per firmare anche lo scratch decisivo e festeggiare una meritata vittoria. Ma non stato solo l’equipaggio della Ford a dare soddisfazioni al team dall’ovale azzurro, visto che uno Jacopo Rocchetto in giornata di grazia, ben navigato da Elia Molon, ha portato la Porsche 911 SC Gruppo 4 alla vittoria in 3° Raggruppamento, realizzando una notevole quarta prestazione assoluta; scorrendo poi la classifica, in settima posizione si trova l’Opel Ascona 400 di Tiziano e Francesca Nerobutto che concludono terzi di classe e Raggruppamento, seguiti dalla Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che, nelle due categorie sono secondi. Fuori dalla top-ten salta subito all’occhio l’esito della sfida tra Alessandro Mazzucato e Gianluigi Baghin che si stavano giocando, oltre alla gara, il Trofeo di Zona con un esito favorevole al primo il quale, con Massimo Boni al suo fianco sull’Opel Ascona SR, l’ha spuntata per 2”1 sul rivale navigato da Erika Battaglin sull’Alfa Romeo Alfetta GTV; entrambi sono stati protagonisti di una sfida tiratissima che li ha visti concludere al secondo e terzo posto di una classe con i primi tre, raccolti in soli 9”1.
Buona anche la gara di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro che hanno condotto la Porsche 911 RS al quarto posto di classe e diciassettesimo nell’assoluta dove, alla posizione venticinque si piazza la Lancia Delta Integrale di Fabio Garzotto e Andrea Sbalchiero e tre gradini più in basso troviamo la Porsche 911 S 2.4 di Roberto Bordignon, quinto di classe assieme ad Angelo Pastorino, seguiti nella generale da Corrado e Leonardo Sulsente, sesti di classe su Opel Kadett GT/e.
Gianluca Testi e Marco Benvegnù – trentesimi – festeggiano il secondo posto della loro classe acquisito con la BMW 318Is Gruppo A, mentre per Stefano Segnana e Giovanni Somenzi su Alfa Romeo 33 Gruppo A, è il terzo posto di categoria a gratificarli. Al traguardo anche la Porsche 911 SC di Massimo e Riccardo Rettore, sesti di classe e trentaduesimi nella generale.
Nutrita, purtroppo, la lista dei ritirati sia per problemi meccanici che per uscite di strada. All’appello finale mancano la Porsche 911 RS di Giampaolo Basso e Sergio Marchi, l’A112 Abarth di Raffaele Scalabrin e Niccolò Marin, l’Alfa 33 di Enrico Gaspari e Daiana Sbabo, l’Opel Kadett GT/e di Jacopo Biasion e Marta Carello, oltre alle due Opel Ascona SR di Stefano e Massimo Carminati e Francesco Benato con Alain Tabarin. E ancora, Roberto Piatto e Ugo Tomasi su Lancia Delta, Nicola Patuzzo e Alberto Martini con la Toyota Celica GT, Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi su Fiat Uno Turbo, Nicola Randon e Martina Bonvecchio con la Fiat Ritmo 130 TC.
Ad aggiungere una soddisfazione in più alla scuderia guidata da Mauro Valerio, è arrivata anche la vittoria nella classifica delle scuderie che va a sommarsi alle numerose conseguite nell’annata in corso.
Un ulteriore bel risultato, è arrivato dalla gara delle auto moderne grazie a Matteo Luise e Melissa Ferro che hanno portato alla vittoria di classe la Renault Clio Williams Gruppo A.
In chiusura, un flash su altre due gare dello scorso fine settimana: al Rally Storico AC Como, Bruno Vicino e Vincenzo Torricelli si sono classificati quinti e primi di classe con la Renault Alpine A110, mentre al Trofeo Maremma, Alberto e Lisa Benassi hanno vinto la loro categoria con l’Autobianchi A112 Abarth con la quale hanno chiuso in tredicesima posizione assoluta.
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Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Con 23 equipaggi nel rally storico ed uno nel moderno, è una
presenza massiccia quella annunciata nella gara di casa da parte del team dall’ovale azzurro
Romano d’Ezzelino (VI), 19 ottobre 2021 – Numeri da record per la sedicesima edizione del Rally Storico Città di Bassano che ha toccato quota settanta iscritti, grazie anche al sostanzioso apporto del Team Bassano presente con ben ventitré equipaggi, due dei quali apriranno il lungo elenco della gara valevole per il T.R.Z. oltre che per il Trofeo Rally AC Vicenza e la Mitropa Historic Rally Cup.
S’inizia, infatti, dai vincitori dell’edizione 2020 Tiziano e Francesca Nerobutto, che tenteranno il bis con l’Opel Ascona 400 seguiti dalla Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, rinfrancati dopo il buon esito del Due Valli e pronti anche alla sfida in famiglia col figlio Giovanni al via con la Ford Sierra Cosworth 4×4 e Matteo Gambasin alle note. Tocca poi a Nicola Patuzzo e Alberto Martini con la Toyota Celica 4WD a cui farà seguito un quartetto di Porsche 911 con le SC del 3° Raggruppamento di Jacopo Rocchetto ed Elia Molon, e quella di Massimo e Riccardo Rettore, opposte alle RSR del 2°, portate in gara da Giampaolo Basso e Claudio Zanon: il primo navigato da Sergio Marchi, il secondo da Maurizio Crivellaro. Una quinta coupé di Stoccarda, ma in versione 2.4 S, vedrà al via l’inedito equipaggio Roberto Bordignon e Angelo Pastorino; presenti anche Fabio Garzotto e Andrea Sbalchiero che si affidano alla Lancia Delta Integrale. Passando alle “due litri”, è sfida in casa tra Alessandro Mazzucato e Gianluigi Baghin entrambi in lizza per il T.R.Z. Il primo con l’Opel Ascona SR, sarà navigato da Massimo Boni, il secondo con l’inseparabile Alfetta GTV ed Erika Battaglin a dettargli le note; entrambi dovranno fare i conti anche con la Kadett GT/e di Corrado e Leonardo Sulsente, ma numerosi sono comunque gli equipaggi nella classe 2-2000 visto che si contano anche l’Alfetta GTV di Enrico Gaspari con Daiana Sbabo, l’Ascona 2.0 SR di Francesco Benato e Alain Tabarin, oltre alla 1.9 SR di Stefano e Massimo Carminati a cui si aggiunge la Kadett GT/e di Jacopo Biasion e Marta Carello.
Altra sfida di classe che si ripropone è quella tra le Fiat della A-2000 del periodo J1, con la Uno Turbo di Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi opposta alla Ritmo 130 TC di Nicola Randon e Martina Bonvecchio, mentre nella stessa classe del J2 è iscritta la BMW 318Is di Gianluca Testi e Marco Benvegnù. Nuovamente con l’Alfa Romeo 33, sarà al via Stefano Segnana con Giovanni Somenzi alle note e, immancabile alla gara di casa, Roberto Piatto rispolvera la Lancia Delta 1.5 che dividerà con Ugo Tomasi. Tra le “piccoline” dell’agguerrita classe 2-1150, tiene banco il ritorno di Raffaele Scalabrin con l’Autobianchi A112 Abarth sulla quale ritroverà Nicolò Marin sul sedile di destra.
Sei le prove speciali in programma, tutte nella giornata di sabato con le auto storiche che passeranno prima delle moderne. Arrivo nella centrale Piazza Libertà nel tardo pomeriggio. Una prova in più da disputare per le auto moderne, tra le quali è iscritta la Renault Clio Williams di Matteo Luise e Melissa Ferro.
Altri due rally in questo fine settimana annoverano equipaggi del Team Bassano al via: il Trofeo Maremma e il Rally Storico di Como. Nel primo, saranno Alberto e Lisa Benassi su A112 Abarth, mentre nel secondo l’ovale azzurro spiccherà dalla Renault Alpine A110 di Bruno Vicino e Vincenzo Torricelli; al rally lariano anche altri due equipaggi tesserati Team Bassano ma che per l’occasione e in ricordo dell’amico Giulio Oberti al quale è dedicato l’omonimo Trofeo, saranno portacolori del Romazzana Rally Team: si tratta di Enrico Volpato e Luca Oberti su Ford Escort RS ed Ermanno Sordi con Maurizio Barone su Porsche 911 SC.
In chiusura, un report dallo scorso fine settimana relativo al Trofeo Historic Nord Est, gara di regolarità classica nella quale Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu si sono classificati terzi assoluti con la Lancia Fulvia HF 1.6 recriminando per un errore di sincronizzazione del cronometro che ha penalizzato la prestazione con 300 punti, privando loro di una certa vittoria.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Riflettori puntati sul Rally Due Valli Historic di sabato prossimo e sul Tour de Corse Historique già in corso di svolgimento, per una decina di equipaggi della scuderia dall’ovale azzurro
Romano d’Ezzelino (VI), 5 ottobre 2021 – Puntuale come tutti gli anni, nei primi giorni di ottobre si svolge una delle manifestazioni più affascinanti nel mondo dei rally storici: il Tour de Corse Historique, gara “vecchio stampo” che si svolge su cinque tappe con quasi 400 chilometri di prove speciali, da martedì 5 a sabato 9 ottobre. E come da qualche anno a questa parte, è appuntamento d’obbligo per Luisa Zumelli e Maurizio Elia che anche quest’anno portano i colori del Team Bassano sull’isola napoleonica: la prima alla guida della Porsche 911 RS affiancata da Umberta Gibellini, il secondo con la Ford Escort RS navigato da Claudio Quarantani.
Ottobre, poi, vede un altro classico appuntamento con l’imminente Rally Due Valli Historic, giunto alla sedicesima edizione e valevole per il T.R.Z. della seconda Zona; otto gli equipaggi del Team Bassano al via, a partire dai vincitori 2020 Nicola Patuzzo e Alberto Martini con la Toyota Celica 4WD, seguiti dalla Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi alla ricerca di un riscatto dopo le ultime delusioni. Due le Porsche 911 in gara: la SC Gruppo 4 di Massimo Voltolini con Giuseppe Morelli alle note e la SC/RS Gruppo B di Alberto Sanna e Alfonso Dal Bra; in classe 2-2000 è sfida annunciata tra l’Opel Ascona SR di Alessandro Mazzucato e Massimo Boni, opposti all’Alfa Romeo Alfetta GTV di Gianluigi Baghin ed Elisa Presa. Completano la lista Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi con la Fiat Uno Turbo Gruppo A seguita dalla 131 Abarth di Danilo Pagani navigato da Adriano Beschin. Poco più di 60 i chilometri di gara suddivisi in sei prove speciali; partenza sabato mattina dallo Stadio Bentegodi e arrivo in serata nella centrale Piazza Bra.
Oltre ai due rally menzionati, la settimana in corso propone anche l’appuntamento con il Rallylegend e tra gli equipaggi iscritti nel gruppo “Legend Stars” della kermesse sanmarinese, ne figura uno molto particolare che difenderà i colori del Team Bassano, ovvero quello della Talbot Sunbeam Lotus di Federico Ormezzano che sarà navigato dal vice Presidente di AC Biella ed organizzatore del Rally Lana Storico, Mauro Bocchio.
Nello scorso fine settimana, Stefano Cracco si è classificato terzo assoluto tra le auto storiche allo Slalom Città di Bolca, gara nella quale Giovanni Costa ha portato l’A112 Abarth all’ottavo posto; in gara con una Peugeot 106, Giampietro Pellizzari si è fermato al gradino 54 dell’assoluta auto moderne.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Per il team dall’ovale azzurro, una trasferta che ha portato risultati di spessore soprattutto in ottica Campionato Italiano ed Europeo ad una gara dal termine. Bel podio assoluto anche nella gara di regolarità sport
Romano d’Ezzelino (VI), 28 settembre 2021 – È stato un Rallye Elba Storico a due facce, quello che si è disputato lo scorso fine settimana a Capoliveri: considerata la duplice validità per il Campionato Italiano e quello Europeo, al termine della gara, sono state infatti stilate due diverse classifiche.
Partendo da quella per il Tricolore che vedeva un gran numero di equipaggi in gara, s’inizia con un quartetto all’interno della top ten partendo dalla quarta posizione assoluta e seconda di 4° Raggruppamento conquistata da Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin con la Ford Sierra Cosworth 4×4. In settima si issa la Fiat Ritmo 130 TC che Matteo Luise e Melissa Ferro conducono alla vittoria di classe dopo una gara di notevole spessore, precedendo i compagni di team Marco Frainer e Marco Comunello, ottimi decimi assoluti con l’Opel Kadett GSI. Tra le due “due litri”, si piazza la Porsche 911 RS con la quale Paolo Pasutti e Giovanni Campeis chiudono ottavi e quarti di 2° Raggruppamento. Appena fuori dalla top-ten, la dodicesima piazza assoluta premia la gran prestazione di Marco Galullo e Simona Calandriello primi di classe con la piccola Peugeot 205 Rallye e un gradino sotto troviamo un’altra Porsche, la 911 SC di Adriano Beschin e Federico Migliorini che con la seconda posizione di classe e di 3° Raggruppamento incassano punti preziosi per il Campionato. Subito dietro, un’altra coupé di Stoccarda: la SC dei tedeschi Michael Stock e Gerhard Weiss e sulle strade di casa Massimo Giudicelli corre una gran gara affiancato da Paola Ferrari, portando la Volkswagen Golf Gti alla vittoria di classe grazie alla sedicesima prestazione assoluta, tirandosi in scia la BMW 2002 Tii di Pietro Corredig e Sonia Borghese, secondi della loro classe, e l’ennesima Porsche 911 SC, quella di Alessandro Russo e Marcello Senestraro, quarti di classe. Si scorre poi fino a trovare l’Opel Kadett GT/e di Nicola Tricomi e Gabriele Gentini in ventitreesima posizione e seconda di classe e venticinquesima, la Porsche 911 S di Nicola Salin e Paolo Protta che si aggiudicano classe e 1° Raggruppamento e, soprattutto, punti pesanti in ottica CIR; proseguendo con l’assoluta, alla posizione 28 si piazza l’Opel Kadett SR dei “tedeschi d’Italia” Peter ed Elke Goeckel, secondi di classe, e l’elenco dei classificati lo completano Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli portando la Fiat 125 Special al terzo posto di classe.
Terminano la seconda tappa dopo essere stati riammessi col super rally, Edoardo Valente con Jeanne Revenu su Lancia Rally 037 oltre a Stefano Segnana e Giovanni Somenzi su Alfa Romeo 33 ma, come previsto dal regolamento, non risultano classificati. Tra i ritirati, tutti per noie meccaniche, la BMW M3 di Noberasco e Ciucci, la Lancia Delta di “Lucky” e Pons, oltre alle Opel Corsa di Regini e Lupi, la Kadett GT/e di Guasti e Scala oltre all’Ascona di Questi e Morina. Ferme anzitempo anche la Renault 5 GT Turbo di Pierulivo e Orzati la Triumph TR7 di Amanti e Masi, la Fiat 131 di Zoli- Rossini, la Lancia 037 di Falcone-Guarda Fulvi e le Porsche 911 di Mantovani – Annoni e Giovannelli- Rovere.
Successo Team Bassano nella classifica delle scuderie e anche nel Trofeo A112 Abarth Yokohama con gara 1 vinta da Giorgio Sisani e Cristian Pollini e gara 2 dai rientranti Filippo Fiora e Carola Beretta.
Passando alla classifica valevole per il Campionato Europeo FIA, le buone notizie arrivano ancora da Pasutti e Campeis che sono terzi assoluti; al nono posto si piazzano Corredig e Borghese ed entrano grazie al regolamento della Serie continentale, anche Valente e Revenu che vanno a vincere la loro classe con la Lancia Rally 037. Bis della vittoria tra le scuderie che proietta il Team Bassano ai vertici della graduatoria europea.
Ma non è tutto visto che anche dalla gara di regolarità sport è arrivato un risultato importante grazie alla terza posizione assoluta guadagnata da Luigino Gennaro e Stefano Bovio con l’Opel Kadett GT/e; al traguardo anche la Fiat 500 Abarth di Carmelo Cappello e Franco Lotano, diciannovesimi assoluti.
Chiuso l’intenso ed impegnativo, ma anche ricco di soddisfazioni, mese di settembre, si volta pagina con l’imminente arrivo di ottobre che propone altre due gare: lo Slalom Città di Bolca e la salita Cividale – Castelmonte. All’evento veronese sono tre le vetture iscritte: la Renault 5 GT Turbo di Stefano Cracco, l’A112 Abarth di Giovanni Costa e, tra le moderne, la Peugeot 106 di Giampietro Pellizzari.
Alla cronoscalata udinese, sarà invece al via Remo De Carli con la Radical SR4.
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Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Gara 1 a Sisani e Pollini ai quali rispondono Fiora e Beretta in Gara 2, i migliori anche nella globale dopo le due tappe: questi gli esiti di un Rallye Elba che non ha lesinato emozioni e colpi di scena. Baldo, ritirato in gara 2, rimane leader dell’assoluta
Romano d’Ezzelino (VI), 27 settembre 2021 – Combattuto e ricco di colpi di scena anche il recente Rally Elba Storico che si è disputato come da tradizione con la formula delle due gare, una per tappa, e relativo doppio punteggio. Venti gli equipaggi che hanno preso il via, quindici dei quali hanno concluso la prima frazione e solo dieci quelli che hanno visto anche il traguardo finale; tutti i ritiri sono stati causati da problemi di natura meccanica.
GARA 1 – È la classica prova in notturna col passaggio in centro a Capoliveri ad aprire le ostilità, dando una prima conformazione alla classifica di gara 1: Giorgio Sisani e Cristian Pollini piazzano lo scratch lasciandosi alle spalle Pietro Baldo e Davide Marcolini e Filippo Fiora con Carola Beretta, tornati a far coppia anche in gara dopo tre anni. L’indomani sulla lunga “Volterraio-Cavo” il trio di testa si ripete a parti inverse con Baldo che stacca di solo 1”8 Sisani e di 3”7 Fiora sui 27 chilometri della prova, confermando le previsioni di gara tiratissima. Il perugino replica nella terza e il veronese gli risponde nella prova di chiusura, con Fiora sempre a stretto contatto. I tre chiudono nell’ordine Gara 1 racchiusi in mezzo minuto e alle loro spalle seguono Ivo Droandi con Carlo Fornasiero quarti, Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli quinti, con Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras in sesta posizione. Settimi chiudono Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto rallentati proprio nell’ultima prova e a seguire Marco Gentile e Marina Frasson al primo sudato traguardo. Nona posizione per Franco Beccherle con Roberto Benedetti e top ten completata da Giuseppe Cazziolato e Karishma Rosa Bernardins. Al traguardo, nell’ordine anche: Jacopo Biasion e Gloria Maroso, Fabio Vezzola e “Lo Ciao”, Enrico Zuccarini con Giancarlo Nolfi, Giampaolo Cresci e Andrea Castellani e, infine, Nicolò De Rosa con Amerigo Salomoni. Cinque gli equipaggi ritirati, tutti per noie meccaniche: Stefano Bartoloni e Giorgio Leporati, Giancarlo Nardi con Paola Costa, Roberto Pellegrini e Micaela Nosenzo, Andrea Ballerini e Piero Ibba, oltre a Francesco Mearini e Massimo Acciai che riusciranno a ripartire il giorno successivo.
GARA 2 – Ripartono in sedici ma già Gallione non entra in prova e abbandonano pure Biasion e Domenighini nel primo dei cinque tratti cronometrati, vinto da Baldo con 5”7 su Fiora, mentre Sisani chiude a 34” a causa di una foratura. Continua il monologo del trio di testa sulla “Due Colli” firmata da Sisani che si ripete a “San Piero” per solo mezzo secondo su Baldo che inizia ad assaporare una possibile vittoria, ma la doccia fredda arriva nel corso della penultima prova col ritiro per un problema meccanico; un Fiora in stato di grazia nonostante la lunga assenza dai campi di gara prende il comando concedendo solo tre decimi a Sisani che tenterà il tutto per tutto in un’ultima prova da cardiopalma: il motore del perugino cede e lo costringe all’abbandono. Fiora e Beretta concludono una gara di altissimo livello conquistando la vittoria in gara 2 e, nella classifica globale delle due tappe si confermano primi con un distacco di oltre 3’ su Droandi, secondo, con Dall’Avo terzo sui dieci equipaggi che hanno portato a termine tutta la gara. Per la coppia piemontese, nella vita e dopo tre anni di nuovo nell’A112 Abarth, una vittoria che premia la loro prestazione in una gara tra le più difficili e combattute della Serie, nella quale ha dimostrato di aver subito ritrovato il ritmo di gara – che nel Trofeo è sempre molto elevato – senza commettere alcun errore soprattutto nella seconda tappa resa ancor più impegnativa dalle condizioni del meteo, oltre ad aver avuto il supporto di una vettura che ha girato alla perfezione.
Gara 2 si chiude col podio completato da due piloti aretini: Dall’Avo, con Piras, è secondo e precede di un soffio Droandi con Fornasiero alle note. Quarto chiude Beccherle seguito da Gentile che centra il secondo risultato utile; la classifica vede poi sesto Cazziolato con Vezzola, Zuccarini, Cresci e De Rosa a chiudere la top-ten
Gli esiti del rally elbano confermano Baldo e Marcolini al comando ma anche rimescolano le carte alle loro spalle e con due gare da disputare – Costa Smeralda e La Grande Corsa – si prospetta un finale di stagione tutto da seguire, a conferma della vivacità e competitività della Serie organizzata dal Team Bassano.
Le classifiche dopo il Rallye Elba. Assoluta: 1. Baldo 68, 2. Beccherle 56, 3. Droandi 50, 4. Sisani 43, 5 Domenighini 42. Under 28: 1. De Rosa. Over 60 1. Cazziolato
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
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Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
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FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Quasi un minuto sul primo dei diretti inseguitori, tra le duemila nel CIRAS, ed un settimo assoluto che, unito al podio sfiorato in quarto raggruppamento, è un toccasana.
Adria (RO), 27 Settembre 2021 – Messo con le spalle al muro, da due ritiri consecutivi e da un Campionato Italiano Rally Auto Storiche agli sgoccioli, Matteo Luise non sbaglia e, sfruttando tutta l’esperienza maturata negli anni d’oro quando i chilometraggi erano ben diversi da quelli di oggi, archivia una delle edizioni più difficili del Rally Elba Storico, corso nel recente weekend.
Il pilota di Adria, settimo assoluto ma anche ai piedi del podio in quarto raggruppamento ed in gruppo A nonché autentico mattatore di classe A-J2/2000, ha raccolto quindi un cospicuo bottino, rilanciando la sua rincorsa ai piani alti del tricolore e del Memory Nino Fornaca.
Il portacolori del Team Bassano partiva cauto, sul tradizionale aperitivo di Giovedì sera con la “Innamorata – Capoliveri”, firmando comunque la migliore prestazione di classe tra le duemila.
La prima spallata alla concorrenza arrivava, il giorno seguente, sugli oltre ventisette chilometri della “Volterraio – Cavo” dove il polesano, affiancato dalla moglie Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, spaccava la classifica: oltre un secondo al chilometro a Frainer mentre gli altri incassavano già oltre un minuto netto.
La prima tappa non cambiava la sua musica e Luise, inanellando un parziale dopo l’altro, chiudeva con 39”3 su Frainer ed oltre tre minuti su Pierulivo, congelando la lotta di categoria ed avvicinandosi rapidamente al confine con la top ten della classifica generale assoluta.
Al Sabato era il Monte Perone a diventare protagonista, alzando l’asticella sotto forma di una serie di nuvole basse e di una pioggia che rendeva decisamente insidioso il tratto in cima.
Dato il cospicuo margine Luise decideva di non attaccare, regalando il successo sulla “Due Mari” a Frainer ma riprendendosi, con gli interessi, la propria rivincita sulla prima “Due Colli”.
L’inizio della frazione conclusiva sanciva anche l’ingresso in una top ten assoluta che, grazie anche ai ritiri di nomi illustri della scena tricolore, premiava la costanza e la tattica dell’adriese.
A “San Piero” arrivava il miglior risultato di giornata, sesto assoluto al termine della terzultima prova speciale e la classifica lanciava ora Luise sul settimo gradino della provvisoria generale.
Sulla ripetizione della “Due Colli” arrivava l’ennesima firma, tra le duemila, ed il passivo di Frainer, unico a contenere il distacco, superava il minuto quando mancava solo una speciale.
Una conclusiva “Perone” in risparmio e via con i festeggiamenti per il ritorno al successo.
“Una vittoria che dedico a tutto il mio team” – racconta Luise – “perchè ha svolto un lavoro notevole sulla vettura e questa ci ha dato grosse soddisfazioni. Non abbiamo effettuato nessun intervento se non quelli di routine. Dedico il successo anche a Melissa perchè è stata una gara molto dura, non solo per lei ma per tutti i navigatori che, a causa dei vari ritardi, dovevano farsi trecento metri almeno per arrivare a timbrare, più di una volta. Volevamo arrivare ed abbiamo deciso di non forzare mai il passo. Questa volta non puntavamo al risultato assoluto ma volevamo portare a casa punti buoni per il campionato italiano e ci siamo riusciti. Ci siamo tenuti del margine, soprattutto sulla cima del Perone, tra bagnato e nuvole basse. Sulla Due Colli abbiamo anche migliorato il nostro record del 2019. Si sono ritirate oltre trenta vetture e tanti dei big dell’italiano, spesso per toccate, per far capire quanto duro è stato questo Elba.”
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO – Sono 46 gli equipaggi – 43 solo nel rally – che difenderanno i colori della scuderia dall’ovale azzurro, una volta di più protagonista nella gara isolana
Romano d’Ezzelino (VI), 22 settembre 2021 – Numerosi: davvero numerosi gli equipaggi del Team Bassano che si preparano ad affrontare il Rallye Elba Storico 2021, pronto a scattare nella serata di giovedì 23 prossimo per concludersi nel pomeriggio di sabato 25.
Sono addirittura quarantasei i portacolori del team dall’ovale azzurro che cercheranno “un posto al sole” sull’isola napoleonica: quarantatrè nel rally storico, sedici dei quali in gara nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è stato emesso il comunicato dedicato, e altri tre nella gara di regolarità sport; per tutti, l’onore e l’onere di cercare il massimo risultato sia a livello personale, sia per tenere in gioco il Team Bassano nella rincorsa ai vari titoli, tra i quali il tricolore e quello continentale dedicati alle scuderie.
Il lungo elenco inizia con la Lancia Delta Integrale di “Lucky” e Fabrizia Pons al ritorno in una gara del Campionato Italiano e, con la BMW M3 si rivedranno anche Gabriele Noberasco con Giacomo Ciucci. Sarà la “prima” per Giovanni Costenaro che ritrova la Ford Sierra Cosworth 4×4 e Matteo Gambasin alle note, mentre per Paolo Pasutti che continua la rincorsa al Campionato Europeo, si tratta di un gradito ritorno sull’Isola sempre con la Porsche 911 RS e Giovanni Battista Campeis a navigarlo. Alle loro spalle la Lancia Rally 037 di Edoardo Valente e Jeanne Françoise Revenu e con una vettura analoga si rivedrà all’opera Carlo Falcone in coppia con Edoardo Guardia Fulvi. Presenti a giocarsi il tricolore del 3° Raggruppamento anche Adriano Beschin e Federico Migliorini su Porsche 911 SC; altre due 911 seguono poi nell’elenco: la RS di Giampaolo Mantovani e Luigi Annoni e la S del 1° Raggruppamento di Nicola Salin con Paolo Protta. Immancabili sulle strade elbane Piero Corredig e Sonia Borghese su BMW 2002 Tii come anche il locale Massimo Giudicelli assieme a Paola Ferrari con la Volkswagen Golf Gti. Segue poi un’ennesima Porsche 911 in versione SC portata in gara da Alessandro Russo e Marcello Senestraro. Si prosegue con la Fiat Ritmo 130 TC di Matteo Luise e Melissa Ferro e la Porsche 911 SC dei tedeschi Michael Stock e Gerhard Weiss, per trovare poi l’Opel Ascona SR di Giacomo Questi e Giovanni Morina tallonata dalla Kadett GSI di Marco Frainer e Marco Comunello. Renault 5 Gt Turbo per Gianfranco Pierulivo e Alessio Orzati, mentre per Nicola Tricomi e Cristiano Guasti ci sono le Opel Kadett GT/e con Gabriele Gentini ed Ezio Scala ad affiancarli; pronti anche Alberto Zoli e Giancarlo Rossini con una Fiat 131 Abarth e Roberto Giovannelli con la consueta Porsche 911 RS condivisa con Isabella Rovere. Gara di casa per Marco Galullo e Simona Calandriello con la Peugeot 205 Rallye e per Gianni Regini che si affida all’Opel Corsa GSI con Simone Lupi alle note. Lascia la Golf per l’Alfa Romeo 33, Stefano Segnana navigato da Giovanni Somenzi, seguiti dai sempre più presenti in Italia Peter ed Elke Goeckel con l’inseparabile Opel Kadett SR. Di rito anche la presenza di Maurizio Amanti e Rita Masi sull’originale ed insolita Triumph TR7 e, a chiudere le fila ci sarà la Fiat 125 Special di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli.
Al seguito del rally storico, a sfidarsi lungo le nove prove di precisione della regolarità sport, coi colori del Team Bassano saranno al via Luigino Gennaro e Stefano Bovio su Opel Kadett Gt/e, Olindo Deserti su Lancia Stratos assieme a Marco Torlasco e Carmelo Cappello con Franco Lotano su Fiat 500 Abarth.
Facendo un salto indietro allo scorso fine settimana, va citata la bella prestazione di Giuseppe Savoca alla Cronoscalata Monte Erice, dove ha conseguito la vittoria di classe alla guida della Fiat Ritmo 75.
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Un 2021 partito con tre vittorie, sempre nella top ten assoluta, ha fatto posto a due ritiri consecutivi, trasformando il penultimo atto del CIRAS in un crocevia chiave.
Adria (RO), 22 Settembre 2021 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche volge al termine e per Matteo Luise le occasioni di invertire un trend che, nelle ultime due apparizioni, ha preso una brutta piega sono rimaste soltanto due, a partire dall’imminente Rally Elba Storico.
Il penultimo atto del tricolore riservato alle regine del passato si presenta come importante confronto per il pilota di Adria, reduce da due stop per problemi tecnici ad Arezzo ed al Lana.
L’obiettivo del portacolori del Team Bassano è quello di riprendere il discorso interrotto al Campagnolo, chiuso al decimo assoluto ed al primo di classe, e di riportare in parità un bilancio che sull’isola napoleonica vanta due vittorie, 2019 e 2016, e tre ritiri, nel 2020, 2018 e 2017.
“Ritornare all’Elba è sempre qualcosa di magico” – racconta Luise – “perchè non vediamo l’ora che arrivi il mese di Settembre per dedicarci a questo appuntamento. Il contesto è magnifico, la gara pure. I ricordi non sono dei migliori perchè di cinque partecipazioni che abbiamo avuto qui tre sono stati ritiri. In pratica se arriviamo vinciamo altrimenti ci fermiamo. Speriamo di portare in pareggio la situazione. Vogliamo fare una bella gara e puntare ad un bel risultato sull’isola.”
Un Elba che si rivelerà determinante per il destino tricolore di Luise, come sempre affiancato da Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, chiamato alla rimonta sia in chiave tricolore che nell’ambito del Memory Nino Fornaca.
“Cercheremo di ottenere il risultato pieno in questo Elba Storico” – sottolinea Luise – “perchè il secondo girone del campionato non è partito per niente bene. Manca soltanto il Costa Smeralda per chiudere il campionato italiano quindi il risultato dell’Elba sarà determinante. È anche vero, seppur molto strano, che in classifica non compaiono ancora i punteggi del Targa Florio quindi quella che si vede è una fotografia anomala della classifica provvisoria.”
Tre le giornate che attenderanno i concorrenti del CIRAS, pronti a partire in coda a quelli in lotta per il FIA European Historic Rally Championship dalla tarda serata di Giovedì 23 Settembre sull’aperitivo della “Innamorata – Capoliveri” (7,49 km), dandosi poi appuntamento al giorno seguente per affrontare “Volterraio – Cavo” (27,07 km), “Bagnaia – Cavo” (18,57 km) e “Nisportino – Cavo” (11,42 km), a completamento della prima tappa di gara.
La frazione conclusiva andrà in scena Sabato 25 Settembre, cinque le prove speciali in programma con la “Due Mari” (22,48 km), la “Due Colli” (11,43 km), la “San Piero” (13,74 km), la ripetizione della “Due Colli” e la conclusione, in bellezza, con la “Perone” (9,72 km).
“La macchina è a posto, il team al completo” – conclude Luise – “ma quest’anno partiremo un po’ più indietro perchè abbiamo di iscriverci come CIRAS e non come FIA. Non cambierà nulla a livello di percorso o di punteggi, soltanto partiremo in coda all’europeo. Conosciamo bene il ercorso di gara, le prove sono molto belle, scorrevoli e tecniche. Possiamo fare molto bene.”


























