FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BARDOLINO, MICHELE DALLA RIVA – Il pilota di Marostica Giovanni Costenaro navigato da Matteo Gambasin su Ford Sierra Cosworth si sono aggiudicati il Rally Bardolino Historic. La Regolarità Sport Autostoriche del Bardolino Classic è stata appannaggio dal pilota di Ferrara Leonardi Fabbri con al fianco il navigatore di Adria Tomas Sartore su Volvo 144S.
Bardolino (VR) 13/03/2021
Se la prima edizione del Rally del Bardolino ha avuto un suo dominatore, il discorso non cambia di molto con il Rally Bardolino Historic. La competizione riservata alle auto storiche ha infatti visto nel giovane Giovanni Costenaro con alle note Matteo Gambasin un ottimo interprete della gara scaligera con la sua Ford Sierra Cosworth. Vincitore di 5 prove speciali sulle 7 in programma – la PS 3 è stata annullata nell’Historic per consentire ai commissari di pulirla dall’olio lasciato da un precedente passaggio delle vetture moderne – il pilota di Marostica era al suo esordio con la sua potente Ford in un rally vero dopo un assaggio in pista con un Rally Circuit, ma non per questo si è lasciato intimidire anche dal lignaggio della vettura che aveva per le mani, rifilando subito distacchi pesanti agli avversari, conquistando al termine una vittoria perentoria e mai messa in discussione.
L’unico che in due prove speciali ha fermato il cronometro prima di Costenaro cercando di stare al suo passo nelle altre occasioni è stato il padovano Massimo Zanin navigato da Cristiano Rosina al via con una BMW M3, al termine della gara secondo assoluto con la vettura bavarese e soddisfatto del suo risultato.
Terzo e primo dei veronesi “Raffa” con la sua immancabile BMW M3 e con al fianco Pierino Leso, che sul finale ha rischiato di vedere vanificata la sua bella gara per un problema al cambio fortunatamente non grave.
Buoni quarti assoluti Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 Abarth, prima trazione anteriore al traguardo che sugli allunghi del Bardolino ha leggermente patito il debito di potenza rispetto alla cavalleria in dotazione ai rivali, anche per loro finale con brivido quando sulla sesta prova speciale nel tentativo di agguantare il podio toccavano un guard rail fortunatamente senza gravi conseguenze.
Con la prima Porsche 911 SC al traguardo e quinti assoluti Massimo Archetti Voltolini con al fianco Giuseppe Morelli.
Tra i ritiri eccellenti della gara da segnalare il quasi immediato abbandono di Patuzzo-Martini attesi con la loro Toyota Celica ma stoppati già sulla seconda speciale per noie meccaniche, e quello di Bianco-Rutigliano prima attardati e poi costretti al ritiro per noie alla frizione alla loro Ford Sierra Cosworth.
Emozioni d’altro tipo, ma sempre avvincenti le hanno regalate i protagonisti della Regolarità Sport del Bardolino Classic. Dopo un’agguerrita battaglia questa volta votata alla precisione dettata dai tempi imposti, ad imporsi sono stati il ferrarese Leonardo Fabbri con al fianco il navigatore di Adria Tomas Sartore saliti sul gradino più alto del podio con la loro Volvo 144S del 1964.
Secondi e primi dei veronesi Daniele Carcereri con al fianco Federico Danzi su Peugeot 205 GTI ed a completare il podio Angelo Tobia Seneci navigato da Elisabetta Russo.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Otto nel rally storico e tre nella “sport” gli equipaggi portacolori dell’ovale azzurro impegnati nel primo, atteso, impegno regionale. Un dodicesimo equipaggio al via del Motors Rally Show Pavia
Romano d’Ezzelino (VI), 8 marzo 2021 – È una presenza di spessore quella del Team Bassano all’imminente Rally del Bardolino, in programma i prossimi 12 e 13 marzo dall’omonima località veronese che si affaccia sul Lago di Garda. Ben undici gli equipaggi, otto nel rally e tre nella regolarità sport, che si presentano al via del primo appuntamento regionale. Numerosi, si diceva, soprattutto considerato che la manifestazione è alla prima edizione, ma ha saputo attirare l’attenzione di ben settanta equipaggi tra rally storico e regolarità.
L’onore d’inaugurare l’elenco iscritti è spettato ai locali Nicola Patuzzo e Alberto Martini i quali, una volta di più si affideranno alla Toyota Celica 4WD Gruppo A già vincitrice dello scorso Due Valli; sarà poi la volta di Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin, che dopo la vittoria all’Adria Rally Show, cercano conferme affidandosi nuovamente alla Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A. Subito dietro, la prima delle tre Porsche 911: la SC Gruppo 4 di Massimo Voltolini Archetti e Giuseppe Morelli; sarà invece la SC/RS in versione Gruppo B, quella che utilizzeranno Alberto Sanna e Alfonso Dal Bra, mentre per gli esordienti coi colori del Team Bassano, Bernardino Marsura e Gino Tessari, la coupè tedesca con la quale saranno della partita è una RSR del 2° Raggruppamento.
A Bardolino inizierà anche la stagione di Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A, in una gara “test” prima di affrontare il Campionato Italiano. Tra le “due litri” al via anche l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 di Gianluigi Baghin e Matteo Zaramella che devono riscattarsi del repentino ritiro patito al Rally del Carnevale e, a chiudere il gruppo dei rallysti, sarà l’Autobianchi A112 Abarth di Pietro Baldo e Davide Marcolini pronti a smaltire la ruggine accumulata nel lungo periodo d’assenza dai campi di gara.
A tenere alto l’onore dell’ovale azzurro nella regolarità sport, sono chiamati tre equipaggi: Damiano Pasetto e Matteo Zanini su Opel Kadett GT/e, seguiti da Andrea Giacoppo che torna a far coppia con Nicola Randon sulla Lancia Fulvia HF 1.6 e Carmelo Cappello con Stefano Asnicar sulla Fiat 500 Abarth.
La gara si correrà tutta nella giornata di sabato 13 con partenza ed arrivo al Lungolago Lenotti; otto le prove speciali per una cinquantina di chilometri cronometrati.
Oltre che al rally veronese, l’attenzione si focalizzerà anche al circuito di Castelletto di Branduzzo in provincia di Pavia, nel quale tra sabato 13 e domenica 14 si correrà il 5° Motors Rally Show Pavia al quale è iscritta la Porsche 911 SC/RS Gruppo B di Ermanno Sordi e Romano Belfiore.
Team Bassano protagonista anche sabato scorso nella sede del locale Automobile Club che ha ospitato le premiazioni del Trofeo Rally AC Vicenza, nel quale il sodalizio capitanato da Mauro Valerio ha fatto incetta di premi a partire dalla coppa ricevuta per la quinta vittoria tra le scuderie nel CIR Auto Storiche, passando poi alle vittorie assolute tra i piloti e i navigatori per opera di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che si sono ripetuti anche in altre categorie assieme a Gianluigi Baghin, Gianfranco Pianezzola, Mirko Tinazzo, Lorenzo Scaffidi, Natascia Freschi, ai quali si sono aggiunti dei premi speciali per Raffaele Scalabrin, oltre ad Andrea Giacoppo, Nicola Randon e Daniela Grillone Tecioiu.
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FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Adria, in attesa di definire il programma nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, toglierà la ruggine invernale sulle rive del lago di Garda.
Adria (RO), 08 Marzo 2021 – Siamo al via di una nuova stagione agonistica ed anche per Matteo Luise giunge finalmente il momento di riaprire l’armadio, riprendere in mano la tuta, il casco, i guanti e le scarpette per infilarsi nell’abitacolo della propria Fiat Ritmo 130 gruppo A.
Detentore della coppa di classe A-J2/2000 2019, nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, il pilota di Adria, dopo aver sfumato il bis tricolore per soli quattro punti lo scorso anno, è deciso più che mai a rifare suo il titolo nazionale e, per presentarsi ai nastri di partenza al massimo della forma, ha deciso di scendere in campo, il prossimo fine settimana, al Rally del Bardolino Historic, evento che sancisce il via ufficiale del calendario per i rally storici in quel del Triveneto.
Un’apparizione spot, quella del portacolori del Team Bassano, in attesa di definire il proprio cammino nel CIRAS 2021, sempre affiancato dalla moglie Melissa Ferro alle note e supportato dalla premiata ditta, composta da Silvano Amati e Valentino Vettore, per il supporto tecnico.
“Aver sfiorato la doppietta nel CIRAS lo scorso anno” – racconta Luise – “rode parecchio, ancora oggi, ma dobbiamo e vogliamo assolutamente guardare avanti. Abbiamo capito dove abbiamo sbagliato nella passata stagione ed abbiamo risolto tutti quelli che erano i nostri problemi. Vogliamo tornare nell’italiano per essere protagonisti e sappiamo di avere le carte in regola per farlo. Non seguiremo tutta la stagione completa ma, come gli scorsi anni, affronteremo le gare che più ci piacciono. Per questo motivo sarà importante non sprecare nessuna opportunità e per prepararci al meglio abbiamo deciso di essere a questo Rally del Bardolino Historic. Guardando al CIRAS, ad oggi, siamo ancora indecisi se iniziare già da Sanremo oppure se iniziare più avanti. Ci piacerebbe essere presenti al Valsugana Historic, gara che amiamo molto, ma questa si svolge nello stesso mese del Sanremo. Due trasferte in un mese non riusciamo a gestirle perchè anche gli impegni di lavoro meritano, soprattutto in questo momento, attenzione. Siamo pronti per iniziare questa nuova stagione. Siamo ansiosi.”
Saranno quasi una quarantina i protagonisti delle auto storiche che si sfideranno lungo i poco più di cinquanta chilometri cronometrati, suddivisi su tre speciali da ripetere Sabato 13 Marzo.
I tratti cronometrati di “Graziani” (8,83 km) e “RCB” (2,80 km) saranno percorsi per tre tornate, con la prima che verrà accorciata, di oltre due chilometri e mezzo, sul terzo passaggio.
Due soltanto le ripetizioni previste per la più lunga, “Biaza” (9,57 km).
“Guardando i video messi a disposizione dall’organizzazione” – aggiunge Luise – “le prove speciali sembrano particolarmente ideali per noi. Quasi totale assenza di tornanti, pochissime ripartenze e tanto veloce. Sembrano anche molto tecniche. Se così dovesse essere il gap naturale di cavalleria, che ci separa dalle vetture più potenti, potrebbe essere ridotto di parecchio. In questo modo potremmo dire la nostra anche a livello di classifica assoluta. Siamo preparati, pronti e determinati perchè vogliamo partire con il piede giusto in questo 2021, qui dal Bardolino Historic per poi riportare in polesine il Campionato Italiano Rally Auto Storiche.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Girandola di presenze e buoni risultati soprattutto nelle gare di regolarità dello scorso fine settimana, per i portacolori dell’ovale azzurro
Romano d’Ezzelino (VI), 3 marzo 2021 – Mese di febbraio che si è chiuso con dei buoni esiti per il Team Bassano che ha visto impegnati alcuni dei propri equipaggi in tre diverse manifestazioni: un rally storico e tre regolarità nelle diverse tipologie sport, classica e turistica.
A Varese, in abbinata al rally auto moderne si è corsa la terza edizione del Rally Storico AC Varese nel quale, a difendere i colori del Team Bassano, erano presenti Claudio Azzari e Massimo Soffritti, che al termine delle cinque speciali, si aggiudicano la classe con la Porsche 911 SC Gruppo 4 con la quale realizzano la sedicesima prestazione a livello assoluto. Due, invece, gli equipaggi in gara nella regolarità sport nella quale si è messa in evidenza la Fiat 500 Abarth di Carmelo Cappello e Stefano Asnicar, sesti assoluti e terzi di divisione; buona prestazione anche per Pietro Turchi “prestato” alla regolarità per testare il nuovo motore della sua Fiat 125 Special che, in coppia con Adele Perrotti ha condotto in ottava posizione assoluta e seconda di divisione.
Passando alla regolarità classica della Coppa della Pace, secondo appuntamento del Campionato Italiano, a mettersi in evidenza una volta di più sono stati Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu in gara con l’Autobianchi A112 Abarth con la quale si classificano undicesimi assoluti – quarta prestazione al netto dei coefficienti – vincendo sia il settimo Raggruppamento sia la Categoria RC4. Meno bene, però, è andata il giorno successivo alla Regolarità dei Colli Isolani nella quale la fedele scorpioncina si è fermata per un problema meccanico dopo un incoraggiante avvio di gara. A rimediare le sorti nella “turistica” di Isola Vicentina, ci hanno pensato Filippo Viola e Daniel Gerunda con una rara e ammiratissima Lancia Aurelia B20, con la quale hanno realizzato sul campo la quarta prestazione assoluta pari merito con altro equipaggio, ma la classifica li vede al quinto posto come previsto dalla discriminante: un’ottima prestazione per il duo del Team Bassano che ha visto classificati anche Fabio Garzotto e Andrea Sbalchiero su Lancia Delta oltre a Giuseppe Ongaro con Viorica Buca su Mercedes 190 2.3.
Chiuso il primo mese di attività sportiva, si attendono gli appuntamenti di marzo tra i quali spiccano il nuovo Rally del Bardolino del 12 e 13 marzo e la Salita del Costo della settimana successiva.
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Team Bassano a tutta regolarità
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Dalla “media” della Coppa Attilio Bettega dove si mette in luce Giacoppo, alle imminenti “turistica” dei Colli Isolani e “sport” di Varese, quest’ultima assieme al rally storico con un ulteriore equipaggio al via
Romano d’Ezzelino (VI), 23 febbraio 2021 – Si è conclusa positivamente la partecipazione alla recente Coppa Attilio Bettega per i tre equipaggi iscritti dal Team Bassano. Temuta oltre che per le difficoltà di un percorso lungo ed impegnativo e in buona parte su fondo innevato, la manifestazione ottimamente organizzata dal Rally Club 70 si proponeva, infatti, per la prima volta con la formula dell’ancora poco diffusa regolarità a media, cruccio per diversi equipaggi poco se non per nulla avvezzi a tale interessante specialità.
La nuova tipologia di cronometraggio adottata dalla gara partita da Bassano del Grappa nel primo pomeriggio di sabato scorso, ha fatto da stimolo innanzitutto allo specialista Andrea Giacoppo che si è affidato una volta di più alla Lancia Fulvia HF 1.6 e, in coppia con Andrea Dal Maso è riuscito a cogliere un’ottima quindicesima piazza assoluta, oltre alla nona di categoria, lasciandosi alle spalle un buon numero di equipaggi che alle gare “a media” sono da tempo assidui frequentatori.
Scorrendo la classifica, poi, alla posizione 36 troviamo la bellissima Opel Ascona SR 1.9 che Stefano Chiminelli ed Enrico Strapazzon hanno portato al debutto cogliendo anche un buon risultato considerato il plateau degli equipaggi al via; infine, autori di una buona gara nonostante la poca dimestichezza con la regolarità, sono stati anche Nicola Randon e Martina Bonvecchio con la Fiat X 1/9 1.3 che portano sul gradino numero 38 dell’assoluta.
Sarà ancora la regolarità a tener banco nel prossimo fine settimana con due eventi a calendario: la Rievocazione Storica Rally AC Varese e la Regolarità dei Colli Isolani.
Non solo la “sport” a Varese, dato che la gara è abbinata ai rally moderno e storico dove, in quest’ultimo, saranno al via con una Porsche 911 SC Gruppo 4 i biellesi Claudio Azzari e Massimo Soffritti. Sarà invece utilizzata per testare il nuovo motore della Fiat 125 Special Gruppo 1 da Pietro Turchi, in coppia con Adele Perrotti, ai quali si affianca la Fiat 500 Abarth di Carmelo Cappello e Stefano Asnicar. Tutta nella giornata di domenica 28 la gara, con partenza da Caravate e arrivo a Varese.
Due, infine, gli equipaggi iscritti alla Regolarità dei Colli Isolani, in programma domenica ad Isola Vicentina con la formula “turistica”. Su Lancia Aurelia B20 saranno al via Filippo Viola e Daniel Gerunda, mentre Giuseppe Ongaro e Viorica Buca si affideranno alla consueta Mercedes 190 2.3.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Su Ford Sierra Cosworth, Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin si aggiudicano la classifica delle auto storiche. Alla Coppa Bettega di sabato prossimo, tre equipaggi al via
Romano d’Ezzelino (VI), 15 febbraio 2021 – Nella già ricca teca del Team Bassano è un nuovo alloro quello che va ad aggiungersi e dare il via nel migliore dei modi alla stagione rallystica 2021. A portare una nuova soddisfazione in casa dell’ovale azzurro sono stati Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin che si sono imposti nella classifica dedicata alle auto storiche del 2° Adria Rally Show disputatosi nell’autodromo rodigino nello scorso fine settimana. Il giovane figlio, e fratello, degli affermati Giorgio e Giacomo, ha corso una gara perfetta con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A e fatto il “filotto” aggiudicandosi tutte le cinque prove, registrando anche dei notevoli miglioramenti nella ripetizione delle speciali tracciate all’interno dell’Adria International Raceway.
La gara è stata portata a termine anche dalla Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Claudio Zanon che riprendeva confidenza col volante della sua vettura dopo una lunga sosta, con al suo fianco per la prima volta l’esperto Claudio Rosina. Abituato a tutt’altra tipologia di prove speciali, il duo ha effettuato comunque un utile test in assetto da gara, chiudendo al quarto posto assoluto.
Un terzo equipaggio del Team Bassano era invece impegnato nella prima edizione del Rally del Carnevale Storico, gara durata lo spazio di una prova per Gianluigi Baghin e Matteo Zaramella, fermi nella seconda a causa della rottura di un semiasse dell’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2, con la quale avevano realizzato il decimo crono nella prova d’apertura.
La stagione prosegue ora con la disputa della Coppa Attilio Bettega, un’avvincente gara di regolarità che si svolgerà su un percorso abbondantemente innevato e, in parte, alla luce dei fari supplementari. Tre gli equipaggi dall’ovale azzurro che si schiereranno al via dal centro di Bassano del Grappa: Andrea Giacoppo e Andrea Dal Maso su Lancia Fulvia HF 1.6, Nicola Randon con Martina Bonvecchio su Fiat X 1/9 e Stefano Chiminelli con Enrico Strapazzon su Opel Ascona SR 1.9. La gara, con tipologia della regolarità a media si concluderà a partire dalle 23.15 a Fiera di Primiero.
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FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA HISTORIC RALLY, ANDREA ZANOVELLO – Iniziata la marcia di avvicinamento verso la data di svolgimento della decima edizione della manifestazione organizzata da Manghen Team e Team Bassano che darà il via al T.R.Z. 2^ Zona e diversi Trofei sia nel rally che nella regolarità sport
Borgo Valsugana (TN), 15 febbraio 2021 – Con le dovute cautele ma senza esitazioni, a Borgo Valsugana si lavora per riproporre il Valsugana Historic Rally e l’annesso Historic Classic regolarità sport, dopo il forzato annullamento imposto lo scorso anno a seguito delle note vicende legate al virus Covid-19.
Manghen Team e Team Bassano hanno ritrovato la sinergia e, in collaborazione con Autoconsult & Competition, hanno confermato a calendario il duplice evento nella tradizionale data di fine aprile, andando ad occupare le caselle di venerdì 23 e sabato 24.
Mancano ancora alcuni dettagli da perfezionare ma, a grandi linee, il programma andrà a ricalcare quello previsto per il 2020 con alcune doverose variazioni imposte dalle normative finalizzate ad evitare gli assembramenti.
Da anni una delle manifestazioni più apprezzate del panorama dei rally storici, come confermano gli iscritti delle ultime edizioni disputate, il Valsugana ribadisce il gradimento anche da parte degli organizzatori di trofei e serie private, fregiandosi di numerose validità. Oltre a quella confermata da ACI Sport per il Trofeo Rally della Seconda Zona al quale darà il via, e alle consolidate per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Historic Rally Cup e Memory Fornaca, serie riconosciute da ACI Sport, il rally trentino è pronto ad entrare anche nel Trofeo Rally AC Vicenza, raggiungendo quota cinque titolazioni, che diventano sei grazie a quella per il Trofeo Tre Regioni della regolarità sport.
La gara si svolgerà tutta nella giornata di sabato 24 su un percorso che prevede una novantina scarsa di chilometri cronometrati distribuiti su tre diverse prove da ripetersi. Il giorno precedente sarà dedicato all’espletamento della fase amministrativa da parte degli equipaggi seguendo il programma che, appena rifinito negli ultimi dettagli, sarà ufficializzato tramite i canali ufficiali.
Ulteriori informazioni e documenti di gara, disponibili prossimamente al sito web www.valsuganahistoricrally.it
Ufficio Stampa Valsugana Historic Rally
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Dopo l’inizio stagione con le prime gare di regolarità e Giacoppo tra i protagonisti, la parola passa ai rallysti impegnati al Carnevale e Adria Rally Show.
Romano d’Ezzelino (VI), 11 febbraio 2021 – Scattano le prime manifestazioni rallystiche della stagione 2021 e prontamente arriva risposta da tre equipaggi, chiamati nell’imminente fine settimana a difendere i colori del sodalizio guidato da Mauro Valerio.
Nel primo rally storico dell’anno, il neonato Carnevale che si correrà in Toscana con sede a Viareggio, un’unica presenza dell’ovale azzurro alla prima uscita dopo la conquista del quinto titolo nazionale scuderie: l’onere e l’onore toccano all’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 di Gianluigi Baghin per la prima volta affiancato dal giovane Matteo Zaramella. Tutto nella giornata di domenica lo svolgimento del rally che prevede nove prove speciali.
Due, invece, gli equipaggi impegnati nell’atipico appuntamento dell’Adria Rally Show, gara che si correrà nell’autodromo Adria International Raceway e che ammette anche le auto storiche.
Su Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A saranno al via Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin mentre il secondo equipaggio sarà composto da Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro al ritorno in gara dopo un anno di pausa con la Porsche 911 RSR Gruppo 4. Tre le giornate di gara per una settantina di chilometri cronometrati.
Ad aprire la stagione, come da tradizione, è stata la disciplina della regolarità che ha proposto due importanti appuntamenti ai quali non si è fatto trovare impreparato lo specialista Andrea Giacoppo, al via sia della Winter Marathon che della Coppa Giulietta e Romeo. Al primo evento, corso in coppia con Daniela Grillone Tecioiu sulla Lancia Fulvia HF, il risultato è stato purtroppo compromesso da un paio di errori pesanti che hanno allontanato il duo dalla top-ten; onorevole comunque, il ventunesimo posto assoluto finale. Alla classica di Madonna di Campiglio, inoltre, era in gara la Lancia Stratos di Dino Tolfo e Giulia Paganoni; equipaggio di punta nei rally, ma per nulla avvezzo alle insidie della regolarità, si è ampiamente consolato con la soddisfazione di aver portato in gara una delle vetture più prestigiose ed ammirate.
Migliore è stato l’esito della prima gara del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche svoltosi in provincia di Verona lo scorso sabato: con l’Autobianchi A112 Abarth e affiancato da Nicola Randon, Giacoppo ha colto la vittoria in 7° Raggruppamento; nella classifica assoluta, dominata dai più forti regolaristi nazionali, si è registrata la diciassettesima prestazione che, in virtù dei coefficienti assegnati alle vetture, ha visto il duo classificato al ventiduesimo posto con una media dei passaggi inferiore ai 4 centesimi di secondo. Un risultato più che soddisfacente per i portacolori del Team Bassano.
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DI GIULIA PAGANONI PER RALLYSTORICI.IT – Sulle Dolomiti con la Lancia Stratos. Penso che sia un sogno per tanti, per me in primis.
Un’esperienza nata per caso, chiacchierando con Dino Tolfo sugli eventi invernali è uscita l’idea della Winter Marathon (14-17 gennaio 2021). La voglia ovviamente non mancava, nonostante il fatto si trattasse di una regolarità storica, disciplina alla quale non siamo troppo appassionati ma che comunque riunisce un bel gruppo di amanti e intenditori di auto del passato, tra cui anche numerosi giovani.
E comunque sia, due giorni a bordo della Lancia Stratos per i più bei passi d’Italia era un’idea davvero allettante.
Un percorso di oltre 500 km, 15 ore di guida transitando per undici passi dolomitici, 65 prove cronometrate e 6 prove di media, tutto suddiviso su due tappe: la prima giovedì 14 e la seconda venerdì 15 gennaio.
Giovedì 14 gennaio l’appuntamento è stato a Madonna di Campiglio, località sciistica al momento attiva solo per questa manifestazione. Un’atmosfera strana all’accoglienza ma pur sempre animata dalla presenza di bellissime auto e un gruppo di appassionati volenterosi di cimentarsi in questa sfida.
Il nostro mood iniziale era quello di divertirci, fare strada con la bella Stratos e poter accumulare esperienza in vista della prossima stagione. E, perché no, provare a cimentarci in una regolarità storica.
I primi chilometri sulla neve
Partenza da Madonna di Campiglio, temperatura esterna intorno allo zero ma l’equipaggiamento teneva molto caldo; inoltre, la piccola della casa torinese ci ha tenuto a una buona temperatura grazie al suo fantastico riscaldamento.
Presa la tabella ho iniziato a indicare la strada a Dino per raggiungere le prime prove che ci avrebbero portato in direzione Passo del Tonale.
Una prova a media e poi varie prove cronometrate concatenate tra loro… ci abbiamo provato. L’ultimo pezzo di trasferimento per arrivare al Passo era tra la neve e con la strada un po’ sporca e questo ci ha animano e non poco, dico solo che non abbiamo fatto 2 metri con l’auto dritta. Arrivati al parcheggio in attesa del timbro, avevamo un sorriso a 32 denti. Prima di ripartire abbiamo usufruito del piacevole parcheggio ghiacciato dando un po’ di spettacolo con qualche tondo e poi via di rientro a Madonna di Campiglio facendo le stesse prove dell’andata ma al contrario.
Arrivati poco prima di mezzanotte, abbiamo messo a letto la Stratos e siamo andati a dormire.
In questa prima giornata abbiamo percorso circa 90 chilometri e diciamo che sono stati un assaggio di quello che ci avrebbe atteso il giorno successivo, quando oltre 400 km ci aspettavano.
Il cambio di mood del venerdì
Venerdì mattina a colazione io e Dino abbiamo guardato le classifiche pensando di aver fatto qualcosa di buono la sera prima ma in quel momento abbiamo avuto la conferma che la regolarità non è il nostro mestiere. Certo, bisogna anche dire che noi siamo partiti con un’app per smartphone e il monit che usiamo regolarmente durante le gare mentre i colleghi partecipanti avevano un equipaggiamento da fare invidia ai più esperti navigatori del deserto. E chapeau a loro per come sono riusciti a utilizzarli.
Il meteo era molto interessante, fondo con un po’ di neve e dal cielo scendeva qualche fiocco. Nessun dubbio, montiamo le gomme con i chiodini.
Che strano vedere la Stratos con quelle gommine strette, nei rally storici su asfalto monta i suoi bei gommoni che le permettono di avere una buona aderenza a terra mentre in questo caso dal parafango alla gomma c’era un bel po’ di distanza.
A bordo comunque la situazione era delle migliori. La mia posizione sempre perfetta, nonostante lo spazio ridotto ho trovato posto per tutto. Nella tasca della porta i guanti, lo scaldacollo e i telefoni. La termos con il the caldo nella borsetta attaccata al rollbar e una sacca con viveri e documenti vicino ai piedi. Meglio di così non poteva.
La giornata si prospettava lunga, la nostra partenza alle 11.38 dalla piazza di Madonna di Campiglio.
Siamo scesi verso Pinzolo e la strada iniziava ad essere bagnata e a tratti asciutta, non il massimo per le nostre gomme con i chiodi. Ma abbiamo sperato tutto nelle condizioni sui Passi con altitudini più elevate.
Concentrati per le prime prove cronometrate poi ci siamo trovati sul Passo Duron: curve, tornanti e un po’ di neve ai lati…come poter resistere???
Niente… io, Dino e, soprattutto, la nostra Stratos, non vedevamo l’ora di poter dare sfogo alle reali doti dinamiche dell’auto. E da quel momento il sei cilindri Ferrari è stata una sinfonia meravigliosa. In cuffia abbiamo parlato ciclicamente con il nostro seguito (la nostra assistenza Ksport, Massimo Gasparotto navigato per l’occasione dall’amico Francesco su Toyota Yaris Gr).
“Ragazzi, guardate quel tornate come ci chiama”. Questo è stato il mood della giornata, un divertimento assoluto.
A Molveno pit stop per il pranzo e poi via verso Bolzano, dove in una piccola pista erano previste una serie di prove cronometrate concatenate. Ecco, era talmente bella la pista che risultava un peccato transitare senza fare qualche controsterzo e senza ascoltare il sound del sei cilindri dietro alla nostra schiena. Così anche lì ci siamo fatti riconoscere 🙂
Benzina per la macchina, panino e soppressa per il pilota e via verso quelli che per me sono i passi alpini più belli: Passo del Pordoi, Passo Sella, Passo Campolongo ecc.
E devo dire che anche in questa occasione non si sono smentiti, addirittura il Pordoi è stato aperto appositamente per il nostro passaggio, quindi circa 2 metri di neve ai lati, strada un po’ ghiacciata e il canto del sei cilindri Ferrari ad accompagnarci per queste bellissime strade.
E cosa dire del Passo Mendola, non l’avevo mai percorso ed è meraviglioso con i suoi passaggi tra le rocce così scenografici che dato il periodo, le condizioni e l’auto mi fa fatto sognare per un momento di essere al rally di Montecarlo.
Un’esperienza oltre la competizione
Dopo 12 ore esatte, alle 23.38 ho consegnato la tabella a Madonna di Campiglio per l’arrivo.
Un’esperienza davvero sorprendente che mi ha davvero fatto sognare i tempi dei rally che furono…la notte, la neve e quelle meravigliose sensazioni che la Lancia Stratos è in grado di regalare.
Venerdì sera all’arrivo ero stanca, sì, ma anche felice. Credo che siano stati due giorni belli ma anche formativi, stare in macchina è sempre utile per apprendere quelle piccole sfumature che possono fare la differenza durante la stagione. Ma in particolare, è stata bella l’atmosfera e la passione che si è respirata.
Un’esperienza che ci ha lasciato molti insegnamenti e che ha incuriosito anche diversi amici appassionati che già si stanno informando sulla prossima edizione.
Un ringraziamento all’organizzazione e a tutti i sostenitori dell’evento, in particolare a Eberhard, che hanno fatto un grandissimo lavoro per rendere la manifestazione possibile e così memorabile.
Immagine fornita da Eberhard.
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Ancora delle novità per la Serie organizzata dal Team Bassano dedicata alle piccole Autobianchi. Sette gare per otto risultati con la formula dei due gironi. Fa il suo esordio La Grande Corsa e sarà la gara decisiva
Romano d’Ezzelino (VI), 21 gennaio 2021 – Nonostante le incertezze dovute alla pandemia ancora in corso, in casa Team Bassano si lavora con ottimismo per la stagione sportiva che sta per iniziare e, puntuale come avviene dal 2010, scatta l’ora della presentazione del Trofeo A112 Abarth Yokohama che anche per la dodicesima edizione si prepara ai blocchi di partenza.
La prima novità riguarda il calendario che torna a proporre i due gironi come avvenne nel 2018: il primo composto da quattro gare, mentre saranno tre quelle del secondo, ma con l’Elba che rinnova la soluzione di “gara 1 e 2” garantendo così i quattro risultati anche per il girone di ritorno. In ogni girone si potranno sommare tre risultati utili per un totale di sei, scartando quindi eventuali punteggi in eccesso.
Dopo aver dato il via alla Serie per otto volte consecutive, il Rally delle Vallate Aretine confermato a fine luglio, non sarà l’evento di apertura: si dovrà infatti attendere il quarto fine settimana di aprile per iniziare le sfide sulle prove speciali del Valsugana Historic Rally, in provincia di Trento.
La seconda novità che balza all’occhio è data dal prolungamento del calendario che sposta di un mese l’epilogo del Trofeo grazie all’inserimento de La Grande Corsa, il rally che si svolgerà a Chieri (TO) il 26 e 27 novembre. Di seguito il calendario completo:
GIRONE 1
23/24 aprile 10° Rally Valsugana Historic – Borgo Valsugana (TN)
28/29 maggio 16° Rally Campagnolo – Isola Vicentina (VI)
19/20 giugno 10° Rally Lana Storico – Biella
23/24 luglio 11° Rally Vallate Aretine – Arezzo
GIRONE 2
23/25 settembre XXXIII Elba Storico – Capoliveri (LI)
29/30 ottobre 4° Rally Costa Smeralda Storico – Porto Cervo (OT)
26/27 novembre 8^ La Grande Corsa – Chieri (TO)
In attesa dell’approvazione del regolamento da parte della Commissione Autostoriche, sarà pubblicato quello provvisorio nel sito dedicato al Trofeo; resterà invariata la tipologia di pneumatico autorizzato, il modello Advan A 032 della Yokohama, che verrà fornito a prezzo speciale direttamente dal Team Bassano; confermate anche le agevolazioni sulla tassa d’iscrizione alle gare e la metodologia di assegnazione dei punteggi oltre la numerazione dedicata, partendo dal numero 201.
Ulteriori informazioni e documenti al sito web www.trofeoa112abarth.com
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























