FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Forte dell’ottavo assoluto, al recente Alpi Orientali Historic, il pilota di Adria intravvede l’opportunità di rilanciarsi nella massima serie tricolore dedicata alle auto storiche.
Adria (RO), 16 Settembre 2019 – Matteo Luise e l’Isola d’Elba, un conto aperto nel 2017 che il pilota adriese cercherà di archiviare il prossimo fine settimana, ritornando a calcare quelle stesse speciali che lo hanno visto protagonista, tre anni fa, con un favoloso nono posto assoluto, terzo di quarto raggruppamento e vincitore delle classi E3 e A-J1/2000.
Da quella splendida cavalcata, targata 2016, nell’anno di approdo sull’isola toscana il portacolori del Team Bassano è stato bersaglio prediletto della sorte, vedendolo costretto ad abbandonare in anticipo la compagnia nelle successive edizioni.
Quest’anno il piatto della sfida risulta essere più che mai gustoso, in tono maggiore se si va a leggere le classifiche provvisorie del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Rivitalizzato dall’ottavo assoluto siglato nel precedente round della serie tricolore, il Rally Alpi Orientali Historic, Luise è balzato al secondo posto nella Coppa Nazionale Conduttori di Classe, due sole le lunghezze che lo separano dalla vettura gemella della Soave, attuale leader.
Un bilancio arricchito dalla situazione nel Trofeo Nazionale Conduttori Rally, nell’ambito dei vari gruppi, con il polesano al sesto posto ed un passivo dal terzo gradino del podio di quattro punti.
Anche il Titolo Nazionale Conduttori di Raggruppamento potrebbe riservare, al pilota della Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A delle belle sorprese, con la generale che lo vede all’ottavo posto e con intatte possibilità di avvicinarsi, rapidamente, ai piedi del podio assoluto.
Buona anche la fotografia del Trofeo Nazionale Conduttori Rally che vede Luise occupare la ventiseiesima casella nella generale e con l’obiettivo, alla portata, di entrare nei migliori venti.
Ecco come il trentunesimo Rally Elba Storico, in programma dal 19 al 21 di Settembre, può dare una svolta significativa alla stagione 2019, proiettando l’adriese ai vertici del tricolore.
“L’Elba è una delle mie preferite” – racconta Luise – “sia per il percorso che per il panorama nel quale si svolge la gara. È sempre bello venire qui e, quest’anno, lo sarà ancora di più perchè abbiamo tanta carne al fuoco, grazie ai bei risultati di Arezzo e del Friuli. Speriamo di proseguire sul trend di quest’ultimo e di cancellare le ultime due, sfortunate, edizioni dell’Elba.”
Giovedì 19 Settembre via alla prima fazione di gara, articolata sulle due speciali di “Nisporto – Cavo” (13,75 km) e “Capoliveri Innamorata” (7,24 km), da affrontare al calare del sole.
Quattro gli impegni per il giorno seguente: “Due Mari” (22,48 km), “Monumento” (12,37 km), “San Piero” (13,74 km) e “Due Colli” (11,43 km), prima di avviarsi verso la giornata conclusiva.
L’ultima frazione, di Sabato, si svilupperà su “Volterraio Cavo” (27,07 km), “Perone” (9,72 km) e “Volterraio” (5,68 km), per concludersi con il secondo passaggio su “Nisporto – Cavo”.
“Hanno girato due speciali” – sottolinea Luise – “ma il resto è rimasto tutto invariato. Avremo presenti Silvano, Valentino ed Alberto come assistenza. Saremo in otto in classe, una delle gare più numerose, ed avremo avversari dotati di vetture più recenti della nostra. Vedremo.”
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FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – In leggera flessione rispetto agli anni precedenti, gli iscritti al tradizionale appuntamento elbano in scena dal 19 al 21 settembre.
Romano d’Ezzelino (VI), 16 settembre 2019 – Vacanze agli sgoccioli anche per il Trofeo A112 Abarth Yokohama che si prepara a rimettersi in moto col tradizionale appuntamento del Rallye Elba Storico, in programma dal 19 al 21 settembre nell’isola toscana.
Sono sedici gli equipaggi iscritti al penultimo round della Serie organizzata dal Team Bassano, cifra che fa registrare una flessione rispetto agli anni precedenti con alcune assenze tra i vertici dell’assoluta. Spettacolo ed agonismo comunque non mancheranno, visto che, una volta di più i presenti sapranno ingaggiare una nuova avvincente sfida, ad iniziare dall’attuale capoclassifica e detentore del titolo Raffaele Scalabrin nuovamente con Giulia Paganoni al suo fianco; per il giovane vicentino, l’Elba potrebbe esser gara decisiva per la riconferma soprattutto vista l’assenza di Filippo Fiora che seguirà da casa la sfida visto che di recente è diventato papà.
Grazie al doppio punteggio della gara elbana i giochi sono comunque ancora aperti e lo sanno bene Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto, che dai leaders sono separati da undici punti e cercheranno di colmare il gap per poi giocarsi il tutto per tutto al Costa Smeralda di metà ottobre. I due giovani piloti dovranno però fare i conti con quel Massimo Gallione, velocissimo e stimolato da una gara tra le preferite che affronterà navigato da Vincenzo Torricelli, ma anche con Giorgio Sisani e Cristian Pollini che, presenti una tantum in questa stagione, sono tra i papabili per un posto sul podio.
Tornano in gara anche Giacomo Domenighini ed Annalisa Vercella Marchese e anche Marcogino Dall’Avo pronto a riscattarsi dopo lo stop del R.A.A.B di fine luglio, nuovamente assieme a Manuel Piras che lo affiancherà.
Per Francesco Mearini e Massimo Acciai, l’immancabile presenza all’Elba chiude la lunga assenza dalle sfide di trofeo, mentre per Paolo Raviglione e Alessandro Rappoldi, la stagione prosegue alla ricerca di quel risultato che premierebbe i loro sforzi. Presenti anche Giancarlo Nardi e Paola Costa, come anche Giuseppe Cazziolato con Giancarlo Nolfi a navigarlo per la prima volta. Debutto sull’isola napoleonica per Luca Silvio Bernardi e per Marco Gentile: il primo con Matteo Gambasin alle note, il secondo con Thomas Ceron. Presenza “vintage” per Nicola Tonetti in coppia con Rocco Pempori mentre per Gianni Regini con Simone Lupi e Giampaolo Cresci affiancato da Emanuele Mischi, sarà gara di esordio nel Trofeo A112 Abarth Yokohama.
Tre le giornate di gara con la prima, giovedì 19 settembre dedicata alle verifiche e al tradizionale prologo serale; il giorno dopo, prima tappa che si concluderà dopo aver disputato atre quattro prove, stesso numero per quelle in programma al sabato. Verifiche, partenza ed arrivo a Capoliveri.
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DI RALLYSTORICI.IT – La lunga attesa è terminata: la BMW M3 Gruppo A di Alberto Sanna è pronta per l’esordio in gara. Dopo un passato alla guida di varie Porsche 911, il pilota veronese, si presenta con la nuova trazione posteriore bavarese. Dopo i convincenti test in pista del mese scorso, per l’esordio è stata scelta una gara dal nome altisonante quale il Rally San Martino di Castrozza che scatterà stasera con la prova spettacolo. Ad affiancarlo nella nuova avventura sulla M3 griffata Team Bassano, ci sarà Alfonso Dal Bra. In bocca al lupo ad Alberto e al team MEC.CAR
AZ
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Undici gli equipaggi in lizza al San Martino di Castrozza, ai quali se ne aggiungono altri due tra Modena e Valtellina; tre rally valevoli per il T.R.Z. in tre diverse zone del Centro-Nord
Romano d’Ezzelino (VI), 11 settembre 2019 – Fine settimana ricco d’impegni per il Team Bassano che si prepara ad affrontare ben tre rally storici tra il Trentino, l’Emilia Romagna e la Lombardia: il San Martino di Castrozza, il Città di Modena ed il Valtellina, tutti valevoli per il Trofeo di Zona Aci Sport, in tre diverse aree geografiche.
A fare la parte del leone è il Rallye San Martino, terzo round del Trofeo della Seconda Zona, al quale sono iscritti undici equipaggi dall’ovale azzurro: s’inizia con la Lancia Stratos del recordman di vittorie nella gara dolomitica, Giorgio Costenaro che ritroverà Lucia Zambiasi sul sedile di destra; tocca poi a Tiziano e Francesca Nerobutto nuovamente al via con l’Opel Ascona 400 in cerca di riscatto dopo il passo falso di Udine, seguiti da Nicola Patuzzo ed Alberto Martini al rientro in gara con la Toyota Celica 4 WD. C’è molta attesa per vedere all’opera la nuova BMW M3 che Alberto Sanna condividerà con Alfonso Dal Brà, mentre per Gianluigi Baghin è pronta, una volta di più, l’inseparabile Alfa Romeo Alfetta GTV che dividerà con Elisa Presa. Accoppiata di Fiat per Lorenzo Scaffidi e Nicola Randon: il primo con la Uno Turbo in coppia con Natasha Freschi, il secondo con la Ritmo 130 TC e Martina Sponda alle note. Non manca alla gara di casa Antonio Orsolin che porterà al debutto la figlia Eva sulla Porsche 911 RSR e chiude la lista un trio di “due litri”, con l’Opel Kadett Gt/e di Tiziano Savioli e Andrea Paccagnella, la Fiat 131 Racing di Egidio Lucian e Renato Resenterra e l’Alfetta GT di Gianfranco Pianezzola con Mirko Tinazzo alle note.
In ordine di tempo, sarà poi la volta del Rally Valtellina Storico, promosso nel T.R.Z. della Prima Zona, che vedrà ad aprire la gara la Porsche 911 SC Gruppo B di Ermanno Sordi e Claudio Biglieri; primi a partire, saranno anche Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli iscritti con la Porsche 911 SC Gruppo 4 al Rally Città di Modena, valevole quest’ultimo, per il Trofeo della Terza Zona.
Passando alla regolarità, si registra un nuovo risultato positivo per mano di Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu, primi nella classifica delle auto moderne al Trofeo Historic Nordest regolarità classica, disputato con la Fiat Cinquecento Giannini.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Bilancio tutto sommato onorevole per il team dall’ovale azzurro nel rally friulano valido per il CIR Autostoriche.
Romano d’Ezzelino (VI), 3 settembre 2019 – E’ stato un Rally delle Alpi Orientali che ha messo alla prova equipaggi e assistenza del Team Bassano quello che si svolto nello scorso fine settimana in provincia di Udine. Nove erano i portacolori dell’ovale azzurro, cinque dei quali hanno visto il traguardo di Piazza Libertà a Udine in una gara condizionata dal caldo e dai tempi molto tirati di alcuni settori, che in più di qualche caso hanno penalizzato l’attività delle assistenze.
Per Matteo Luise e Melissa Ferro è arrivata finalmente la gioia del traguardo dopo le beffe del Valsugana e del Campagnolo: il duo della Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A è stato autore di una prestazione di alto livello che ha riportato il sorriso, grazie alla vittoria di classe ottenuta staccando l’ottava prestazione assoluta e la quinta di 4° Raggruppamento, risultati che portano punti preziosi in ottica Campionato Italiano a due gare dal termine.
Gara positiva anche per “MGM” e Marco Torlasco che ci credono fino in fondo e portano la Porsche 911 SC Gruppo 4 in seconda posizione di classe e di 3° Raggruppamento grazie all’undicesima prestazione assoluta; altra Porsche 911 al traguardo, è la Gruppo B di Ermanno Sordi e Claudio Biglieri, ventesimi nella globale, settimi di Raggruppamento e quarti di classe. Il traguardo è stato inoltre tagliato anche da Nicola Tricomi e Roberto Genovese, rallentati per una duplice foratura alla loro Opel Kadett Gt/e nel corso della prima tappa: per loro la ventinovesima posizione assoluta e la quarta di classe; rientrati grazie al “super rally”, Pietro Turchi e Carlo Lazzerini hanno comunque corso la seconda tappa senza problemi alla Fiat 125 Special Gruppo 1 chiudendo in trentanovesima posizione.
Per Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto, il rally nel quale debuttavano con la Volkswagen Golf Gti Gruppo A, è durato ben poco a causa di una toccata innescata da un problema ai freni, fortunatamente senza conseguenze per l’equipaggio. Gara no anche per Federico Ormezzano e Maurizio Torlasco fermi per la rottura di un particolare dello spinterogeno della loro Talbot Sunbeam Lotus mentre per altri due equipaggi lo stop è arrivato nelle ultime battute di gara: per Luigi Capsoni e Paola Migliore è stato un problema meccanico alla Renault Alpine A110 a fermarli ad una prova dal termine, mentre per Tiziano e Francesca Nerobutto il ritiro è arrivato sulla penultima a causa della rottura di un semiasse dell’Opel Ascona 400 dopo che anche nella prima tappa avevano avuto dovuto fermarsi, ripartendo poi grazie al super rally.
Nella classifica scuderie, il Team Bassano chiude al terzo posto.
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FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Adria festeggia il ritorno, dopo venticinque anni dall’ultima apparizione su queste speciali, con una prestazione, scaccia crisi, di altissimo livello nel CIRAS.
Adria (RO), 02 Settembre 2019 – Ritorno in grande stile quello che ha visto protagonista un rivitalizzato Matteo Luise, in occasione dell’edizione numero ventiquattro del Rally Alpi Orientali Historic, andato in scena a cavallo tra Venerdì e Sabato scorso in quel del Friuli Venezia Giulia.
Il pilota di Adria si presentava alla vigilia dell’appuntamento valido per il FIA European Historic Rally Championship e per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche accompagnato da alcuni fantasmi del passato, certi più recenti ed altri risalenti ad un’ormai lontana stagione 1994.
In quell’occasione l’evento friulano, valido per il Trofeo Fiat Cinquecento, vedeva uno sfortunato polesano costretto a cedere la vittoria per un’anomala foratura, avvenuta in rettilineo.
Conto con la dea bendata che sembrava non avere mai un pareggio, tornando a parlare di 2019 con due prestazioni da primo attore, al Valsugana Historic Rally ed al Rally Campagnolo, andate in fumo a pochi chilometri dal termine dell’ultima prova speciale.
Grinta e determinazione non sono mai mancate nel DNA del portacolori del Team Bassano ed il recente weekend è tornato a regalarci, con la sorte fuori dai giochi, la migliore versione dell’adriese, capace di portare la sua Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A, assieme alla moglie Melissa Ferro, sino all’ottavo gradino della classifica assoluta e quinto di raggruppamento.
Un risultato solido, concreto, in grado di mettere nel dimenticatoio le disavventure precedenti, guardando al futuro con positività, in vista del prossimo Rally Elba Storico di fine Settembre.
“Ci voleva una gara così” – racconta Luise – “e, finalmente, è andata bene. Era ora. Una trasferta soddisfacente sotto tutti i punti di vista. Non abbiamo mai avuto alcun problema alla vettura e, per questo, vogliamo ringraziare Silvano Amati, Valentino Vettore e tutti i ragazzi della nostra squadra. Siamo una famiglia, si vince e si perde tutti assieme. Un particolare complimento lo volevo fare a Melissa, compagna di vita e di abitacolo. In una gara così impegnativa, per il ruolo del navigatore, come l’Alpi Orientali devo dire che si è comportata benissimo. Non ha sbagliato nulla ed è stata bravissima, in ogni frangente. È cresciuta tanto.”
Un Luise in palla si faceva notare già sulla prima frazione di gara, seppur dimezzata, chiudendo al dodicesimo posto nell’assoluta, al comando in solitaria nella classifica di classe.
Si ripartiva al Sabato, in tarda mattinata, per la seconda tappa ed l’adriese varcava la soglia della top ten sin dal primo impegno di giornata, salendo al nono posto della generale.
Un passo regolare e costante gli permetteva di mantenere la posizione, lottando con vetture più potenti come le tante Porsche 911 presenti, recuperando un’altra posizione sull’ultimo crono.
“Vista la presenza delle moderne” – sottolinea Luise – “abbiamo provato a fare dei confronti e, visti i risultati, è stato bello vedersi competitivi con una vettura del 1984. Non abbiamo mai tirato al massimo e, sulle ultime tre del Sabato, abbiamo anche alzato il piede. Potevamo concludere addirittura al settimo assoluto ma, purtroppo, siamo incappati nei problemi tecnici di Rimoldi. Gli si è spenta la vettura ed abbiamo perso un sacco di tempo. Siamo pronti e carichi per l’Elba.”
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Nove gli equipaggi iscritti al sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con buone prospettive di ben figurare
Romano d’Ezzelino (VI), 27 agosto 2019 – Agosto agli sgoccioli e attività rallystica che si rimette in moto dopo la pausa estiva col calendario che propone il tradizionale appuntamento udinese del Rally delle Alpi Orientali al quale il Team Bassano sarà presente con nove equipaggi.
Scorrendo l’elenco, il primo a comparire è quello formato da Tiziano e Francesca Nerobutto che ritrovano l’Opel Ascona 400 Gruppo 4 con la quale vorranno inserirsi nella sfida per la vittoria del 3° Raggruppamento; tocca poi a Matteo Luise che ritorna sulle strade friulane dopo venticinque anni dall’ultima volta e sarà nuovamente alla guida della Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A navigato dalla moglie Melissa Ferro. Torna a saggiare l’asfalto anche Federico Ormezzano con la Talbot Sunbeam Lotus Gruppo 2 e Maurizio Torlasco alle note, mentre il fratello Marco le detterà a “MGM” sulla Porsche 911 SC Gruppo 4. Nuova esperienza per Nicola Cazzaro che lascia momentaneamente il volante dell’A112 per saggiare quello della Volkswagen Golf Gti Gruppo A che condividerà con Giovanni Brunaporto.
L’elenco prosegue con un’altra Porsche 911, la Gruppo B di Ermanno Sordi nuovamente a far coppia con Claudio Biglieri e poi si scorre sino a trovare la Renault Alpine A110 Gruppo 4 di Luigi Capsoni e Paola Migliore che avranno l’obbiettivo della rincorsa al podio di 1° Raggruppamento dove troveranno anche i compagni di team Pietro Turchi e Carlo Lazzerini sull’inseparabile Fiat 125 Special Gruppo 1; a chiudere la compagine dall’ovale azzurro, i rientranti Nicola Tricomi e Roberto Genovese con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2. Il programma di gara prevede la prima tappa su quattro prove speciali, venerdì 30 e la seconda con sei tratti cronometrati, l’indomani, sabato 31 agosto. Partenza da Gemona del Friuli e arrivo in centro a Udine.
Cambiando specialità, quattro erano i portacolori del Team Bassano che hanno corso il Trofeo Luigi Fagioli, gara di velocità in salita svoltasi a Gubbio, dove in bella evidenza si è messo Marco Dal Fitto su BMW 325 Gruppo A con la quale ha realizzato l’ottava prestazione assoluta risultando il migliore tra le vetture “Turismo”; buona gara anche per Marco Stella, secondo di 2° Raggruppamento e quattordicesimo assoluto con l’Alfa Romeo Giulia GT Gruppo 2 e gara positiva anche per Ugo Tonello che ha portato l’Opel Ascona SR 1.9 Gruppo 1 in ventiseiesima posizione. Tra le auto moderne, Tobia Zarpellon ha mancato di un soffio la vittoria di Gruppo A e di classe con la BMW M3 con la quale ha staccato la trentaduesima prestazione assoluta.
Buone notizie anche dal settore della regolarità sempre per merito di Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu che ad inizio mese hanno corso una gara in Romania giungendo decimi assoluti con l’Autobianchi A112 Abarth e nello scorso fine settimana, ma con la figlia Anna al suo fianco, lo specialista vicentino ha realizzato la miglior prestazione al Trofeo Colline Moreniche, ma come previsto dal regolamento, essendo classificato come Top Driver non compare in classifica.
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FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il polesano ripercorre i fasti di quel lontano 1994, quando era protagonista assoluto nell’ambito del Trofeo Fiat Cinquecento all’Alpi Orientali, per cercare un nuovo rilancio.
Adria (RO), 26 Agosto 2019 – Era il 1994 e si chiamava Rally delle Alpi Orientali, prova allora valida per il Trofeo Fiat Cinquecento, quando un giovane Matteo Luise iniziava a farsi notare nel gotha del rallysmo nazionale, emergendo in quella che si è dimostrata, a più riprese, culla di molteplici talenti che tutt’ora sono protagonisti di livello internazionale.
Venticinque anni sono passati, un’eternità sportivamente parlando, ed il pilota polesano è deciso a tornare protagonista sulle speciali friulane, il prossimo fine settimana, in occasione dell’edizione numero ventiquattro del Rally Alpi Orientali Historic.
Il sesto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, in programma tra Venerdì 30 e Sabato 31 Agosto, è in dirittura di arrivo ed il portacolori del Team Bassano ritorna nel giro tricolore con rinnovate ambizioni di rilancio, grazie al lavoro svolto dal proprio staff su quella Fiat Ritmo 130 Abarth, gruppo A, che lo ha costretto ad ingoiare due amari bocconi in questo 2019.
“Vacanze finite, si torna a fare sul serio” – racconta Luise – “ed il prossimo fine settimana saremo al via del Rally Alpi Orientali Historic. Una gara che mi riporta indietro di venticinque anni quando si correva assieme all’italiano assoluto. Ricordo che qui, seppur nella sfortuna, fu una gara di svolta perchè era la prima uscita con la Fiat Cinquecento della Rorally. Eravamo partiti in testa, sin dalla prima prova, ma anche qui la sfortuna, per non dire altro, si è messa di mezzo. Sull’ultima speciale, in pieno rettilineo, avevamo accusato una foratura, scendendo al terzo posto. Dopo i ritiri, all’ultima prova speciale, del Valsugana e del Campagnolo i nostri ragazzi hanno svolto un lavoro notevole, saltando anche le ferie pur di metterci in condizione di prendere il via questo fine settimana. Il nostro grazie di cuore, mio e di Melissa, va a tutti loro. Grazie Silvano, Valentino, Luca, Alberto e tutti gli altri che, per noi, ci sono sempre stati.”
In virtù di una matematica che lo tiene ancora in gioco per il CIRAS, classe A-J2/2000 nel quarto raggruppamento, il pilota di Adria è pronto ad aggredire gli asfalti friulani, assecondato come di consueto dalla moglie Melissa Ferro alle note.
Le ostilità si apriranno nella tarda mattinata di Venerdì, due le prove speciali da affrontare per altrettanti passaggi: “Valle di Soffumbergo” (10,89 km) e “Malghe di Porzûs” (14,32 km).
Tre i tratti cronometrati per la seconda tappa, quella del Sabato seguente, da ripetere per due tornate: “Trivio – San Leonardo” (14,15 km), “Drenchia” (14,82 km) e “Mersino” (21,72 km).
“Abbiamo provato la Ritmo ed è tutto a posto” – sottolinea Luise – “quindi siamo pronti, in attesa di prendere il via. Non abbiamo mai corso qui, escludendo la partecipazione di venticinque anni fa, ma dicono tutti che sia una gara molto bella. Saremo solo in tre in classe ma, quel che interessa a noi, è riuscire a stare nei dieci assoluti. Cerchiamo di vivere alla giornata, visti i precedenti, e valuteremo il futuro strada facendo. Sarà molto dura affrontare l’ultima prova speciale, avendo incassato due ritiri consecutivi proprio in questo frangente. Non so come la vivremo. Possiamo dire è che sarebbe anche ora che la ruota girasse anche a nostro favore.”
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Team Bassano sul podio a Scorzè
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Sfuma negli ultimi chilometri la vittoria per Battistel e Rech che si devono accontentare del terzo posto nell’insidioso rally veneziano.
Romano d’Ezzelino (VI), 6 agosto 2019 – Intenso e con un finale thrilling, il 2° Rally Città di Scorzè Historic, svoltosi nello scorso fine settimana nell’omonima cittadina veneziana; cinque erano gli equipaggi dall’ovale azzurro al via, tre dei quali hanno visto il traguardo dopo nove atipiche ma insidiose prove speciali.
Partiti con un buon passo che li ha messi da subito in seconda posizione assoluta, Luigi Battistel e Denis Rech con la Fiat Uno Turbo Gruppo A hanno preso il comando a metà gara dopo l’uscita dei momentanei leader; con un buon margine di vantaggio si stavano avviando verso la vittoria quando, proprio nell’ultima speciale la vettura si è ammutolita un paio di volte accumulando un pesante ritardo che ha lasciato l’amaro in bocca al duo trevigiano: termineranno terzi assoluti e primi di classe. Subito dietro, quarti, hanno chiuso Gianluigi Baghin ed Elena Rossi con l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 che hanno portato in seconda posizione di classe dopo una gara regolare. Il terzo equipaggio all’arrivo, è stato quello formato da Cristiano De Rossi e Maurizio Palazzo presenti alla gara di casa con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 dopo una lunga assenza dai campi di gara: per loro la sesta prestazione assoluta e la vittoria di classe 2-1150.
Due i ritiri: Giacomo e Giovanni Brunaporto si sono fermati dopo un’uscita di strada con l’Alfa Romeo Alfetta GTV e nella stessa speciale hanno alzato bandiera bianca anche Tiziano Savioli con Paolo Borgato su Opel Kadett Gt/e.
Una presenza griffata Team Bassano anche al Rally di Salsomaggiore al quale hanno preso il via Pietro Baldo e Davide Marcolini con una Renault Clio R3, ma si sono dovuti fermare nelle prime battute di gara per un problema meccanico.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Molto alta la percentuale dei classificati al rally bolognese e nuova vittoria tra le scuderie per il team dall’ovale azzurro. Sabato prossimo, 5 gli equipaggi allo Scorzè Historic
Romano d’Ezzelino (VI), 30 luglio 2019 – Un positivo R.A.A.B. Historic chiude un intenso mese di luglio per il Team Bassano che, anche alla gara bolognese ha schierato un gran numero di equipaggi, la maggior parte dei quali ha visto il traguardo di Castiglione dei Pepoli dopo le nove prove speciali condizionate in parte, anche dalle condizioni meteo.
Ad ottenere il miglior risultato sono stati Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli i quali hanno portato la loro Porsche 911 SC Gruppo 4 in quinta posizione assoluta e al terzo posto di 3° Raggruppamento, oltre al secondo di classe; brillante gara è stata quella di Maurizio Cochis e Milva Manganone che rivedono il traguardo con la Peugeot 205 GTI 1.9 Gruppo A con la quale, grazie alla settima prestazione assoluta, si aggiudicano la classe e la vittoria del 4° Raggruppamento. Subito dietro, ottavi, chiudono Pietro Tirone e Giacomo Giannone anch’essi su Porsche 911 SC con la quale sono terzi di classe e alle loro spalle si piazzano Luca Cattilino e Francesco Sammicheli su Opel Kadett Gt/e Gruppo 2 che, oltre alla classe si portano a casa lo speciale premio messo in palio per la prima Opel classificata. La lista prosegue poi con la BMW M3 Gruppo A di Giulio Pedretti e Fabio Fedele, primi di classe e in posizione dodici nella globale; si scende di altri quattro posti per trovare la seconda Kadett Gt/e, quella di Sandro e Franco Simoni, secondi di classe e ancora una Kadett, ma in versione SR 1.3 Gruppo 2 è quella che compare in ventesima posizione e portata in gara da Peter ed Elke Goeckel che tornano in Germania con le coppe della seconda posizione di classe. Traguardo raggiunto anche da Maurizio Fasolin e Paolo Bonfà, primi di classe con la Fiat 124 Special T Gruppo 2 e dalla Lancia Rally 047 Gruppo B di Carlo Falcone e Pietro Ometto; menzione particolare per Claudio Manfè e Massimo Trentin che nella prima sezione di gara sono stati costretti al ritiro per un guasto al turbo della Renault 5 e una volta sistemato l’inconveniente sono ripartiti grazie al “super rally” e hanno chiuso ventiduesimi assoluti.
Anche le A112 del Trofeo omonimo hanno portato nuove soddisfazioni grazie alla vittoria di Scalabrin e Paganoni e al terzo posto di Cazzaro e Brunaporto, come riportato nel comunicato dedicato; gara conclusa anche per Vezzola – Francinelli, Bernardi – Gambasin, Almici – Quistini, De Rosa – Salomoni.
In conclusione, a suggellare la prestazione globale, è arrivata anche la coppa per la vittoria tra le scuderie.
Su altro campo, quello della regolarità classica, Andrea Giacoppo ha corso alla Mendola History con la Lancia Fulvia HF sulla quale era la figlia Anna a navigarlo: purtroppo un errore di impostazione del cronometro ne ha condizionato la prestazione facendo sfumare una vittoria alla loro portata.
Si volta pagina e si pensa al prossimo fine settimana che propone altri due rally prima della pausa estiva; al Città di Scorzè Historic sono iscritti Gianluigi Baghin ed Elena Rossi con l’Alfa Romeo Alfetta GTV, stessa vettura che useranno Giacomo e Giovanni Brunaporto; su Fiat Uno Turbo ci sono Luigi Battistel e Denis Rech e alla gara di casa non mancano Cristiano De Rossi e Maurizio Palazzo con l’A112 Abarth; quinto equipaggio quello dell’Opel Kadett Gt/e di Tiziano Savioli e Paolo Borgato. Nel rally moderno ci saranno Giuseppe Cazziolato e Daniele Pasqualetto con la Lancia Delta Integrale. Esperienza “moderna” anche per Pietro Baldo e Davide Marcolini che saggeranno le prestazioni della Reanult Clio R3 al Rally di Salsomaggiore.
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