FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota adriese continua a vedere il buio alla fine del tunnel ed incassa un altro ritiro, il terzo consecutivo, per cedimento del motore della sua Fiat Ritmo.
Adria (Ro), 24 Aprile 2018 – La si desiderava, la si attendeva con tanta ansia ma, al Valsugana Historic Rally, la tanto agognata svolta non è arrivata. Il periodo nero che ha colpito Matteo Luise dalla scorsa estate sembra non voler dare tregua e, con il cedimento del propulsore avvenuto nel recente weekend, arrivano a quota tre i ritiri per il medesimo motivo.
Prima al Lahti Historic in Finlandia poi sull’Isola d’Elba, nella stagione 2017, ed ora anche qui in Trentino il cuore pulsante della Fiat Ritmo 130 gruppo A, targata Team Bassano, ha esalato l’ultimo respiro quando il pilota adriese navigava in posizioni di primissimo piano.
Una delusione, l’ennesima, resa ancor più cocente dal risultato della prima prova speciale, quella di “Trenca” dove il polesano, affiancato come di consueto dalla moglie Melissa Ferro, faceva sgranare gli occhi dei presenti staccando il quarto tempo assoluto, ad 1”3 dalla Lancia Rally 037 di Tolfo, ed infliggendo ben 27”6 a Montemezzo, secondo in classe J2-A/2000.
“Non sappiamo più che pesci pigliare” – racconta Luise – “perchè non riusciamo ad uscire da questo periodo nero, tremendamente nero. Dopo il secondo assoluto a Modena, a Luglio 2017, siamo entrati in un vortice di motori rotti che è continuato anche qui al Valsugana. Al Lahti, in Finlandia, ci siamo dovuti ritirare quando eravamo primi di classe e dodicesimi assoluti, all’esordio su quei sterrati da favola. Abbiamo rifatto il motore e ci siamo presentati sull’Isola d’Elba, per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, e ci siamo fermati alla prima prova speciale. Altro motore rotto mentre il cronometro ci vedeva undicesimi assoluti e primi di classe, con oltre mezzo minuto sul secondo. Non c’è due senza tre ed ecco che abbiamo portato a casa un altro stop questo fine settimana, dopo aver staccato un quarto assoluto che ci ha, per certi versi sorpresi. Non siamo andati a tutta, essendo la prima prova, quindi possiamo dire che, visto il tempo, potevamo stare tranquillamente dentro i primi cinque.”
Tanta la delusione da smaltire per Luise che, nei piani della vigilia, aveva già segnato sul calendario le date dal 17 al 20 Maggio per prendere parte al Rally di Antibes e della Costa Azzurra, che si articola sulle prove speciali del Montecarlo.
Il poco tempo a disposizione non consente all’adriese di ripristinare in tempo utile la Ritmo ed ecco che un altro boccone amaro si aggiunge.
“Invogliati dall’amico Fabrizio Handel” – sottolinea Luise – “avevamo deciso di andare al Rally di Antibes, visto che lui lo disputerà con Giulio Rubini. Eravamo molto contenti di questa nuova avventura, visto che si corre su almeno tre speciali che fanno parte del Montecarlo mondiale. Era un po’ come la Finlandia. Purtroppo la rottura del motore al Valsugana ci costringe a dare forfait e ci dispiace davvero tanto. Adesso valuteremo come muoverci per il futuro ma non ci arrendiamo. Allestiremo un nuovo motore e puntiamo ad essere al via del Campagnolo.”
teambassano
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – In coppia con Fantinato il giovane vicentino firma il primo successo stagionale e si porta al comando della Serie approfittando anche del ritiro di Battistel. Baldo – Marcolini e Fiora – Beretta completano il podio dopo un finale avvincente
Romano d’Ezzelino (VI), 23 aprile 2018 – Spettacolo e colpi di scena nel secondo round della serie organizzata dal Team Bassano, che al Valsugana Historic Rally ha scritto una nuova pagina di sport ed emozioni.
Dei venticinque iscritti, sono ventitré gli equipaggi che superano le verifiche: mancano all’appello Giuseppe Cazziolato ed Ivano Scotti, assenti per motivi personali. Come da tradizione al Valsugana, le A112 del Trofeo sono le prime a scattare e già sulla prima prova si registra un colpo di scena: la vettura dei campioni 2017 Luigi Battistel e Denis Rech si ferma per problemi al motore: la gara perde un sicuro protagonista e ne approfittano subito Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato i quali mettono subito le cose in chiaro imponendosi con 13″8 su Pietro Baldo e Davide Marcolini, seguiti da Marco Galullo e Roberto Pellegrini. Un filo delle candele che si stacca in prova, penalizza pesantemente uno degli equipaggi pretendenti alla vittoria, Matteo Armellini e Luca Mengon, che comunque non si arrendono e tentano la rimonta. Scalabrin vince anche le successive due prove e arriva al primo riordino con quasi 50″ su un gruppetto di sei inseguitori racchiusi in 25″.
“Raffa” non molla e firma altre due prove concedendone una ad Armellini; si arriva all’ultimo impegno cronometrato col giovane vicentino che conduce con largo vantaggio su un quartetto compresso in 8″6 formato da Fiora, Baldo, Galullo e Beccherle nell’ordine, i quali si giocheranno le restanti posizioni del podio sui quattordici chilometri e mezzo della “Trenca 3”. Un Baldo perfetto vince la prova e assapora la gioia del primo podio di Trofeo salendo sul secondo gradino davanti a Filippo Fiora e Carola Beretta terzi per soli nove decimi. Quarti chiudono Franco e Luca Beccherle davanti a Galullo e Pellegrini che palesano un calo nella seconda parte di gara. Sesto posto per un soddisfatto Manuel Oriella in coppia con Simone Minuzzo, seguiti in settima posizione da Enrico Canetti e Marcello Senestraro. Ottavi chiudono Giacomo Domenighini e Andrea Piano che precedono Matteo Armellini e Luca Mengon bravi a recuperare tredici posizioni e la top ten si chiude con gli esordienti nel Trofeo Manuel Gasparini e Gabriele Marzocchi. Thierry Cheney e Vincenzo Torricelli concludono undicesimi davanti ad Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli, tredicesimi si piazzano Cristiano De Rossi e Thomas Ceron seguiti da Giancarlo Nardi e Paola Costa. Primo traguardo stagionale, in quindicesima posizione per Nicola Cazzaro e Nicola Rizzotto; sedicesimi e primi di Gruppo 1 sono Marino e Matteo Labirinti e la classifica si chiude con gli esordienti Riccardo Pellizzari e Mirko Lovato, rallentati da una serie d’inconvenienti ma comunque soddisfatti del debutto. Mancano all’appello oltre a Battistel e Rech, Giacomo Carminati e Daniele Ferrarini, Fabio Vezzola e Fabio Piardi, Damiano Almici e Roberto Francinelli, Remo Castellan ed Enrico Milan.
Prossimo appuntamento del Trofeo A112 Abarth Yokohama, il Rally Campagnolo a calendario l’1 e 2 giugno ad Isola Vicentina.
Classifica dopo il Valsugana: 1. Scalabrin 27, 2. Baldo 19, 3. Galullo 17, 4. Battistel 16, 5. Fiora 10
Under 28: 1. Scalabrin – Gruppo 1: 1. Labirinti.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA HISTORIC CLASSIC, ANDREA ZANOVELLO – Sulla Fulvia HF coi colori del Team Bassano e in coppia con Tecchio, il vicentino vince con autorità l’ottava edizione del Valsugana Historic Classic regolarità sport. Mozzi – Savoldelli e Argenti- Amorosa completano il podio
Borgo Valsugana (TN), 21 aprile 2018 – Dopo la vittoria del 2016, Andrea Giacoppo sale nuovamente sul gradino più alto del podio al Valsugana Historic Classic, gara di regolarità sport che si è svolta per l’ottava edizione in abbinata con l’omonimo rally storico confermando la validità per il Trofeo Tre Regioni. Il forte regolarista vicentino ben coadiuvato da Andrea Tecchio, è stato autore di una gara notevole con la Lancia Fulvia HF 1.6 grazie alla precisione con la quale è passato sui pressostati, totalizzando solo 19 penalità sulle sette prove cronometrate. Nulla da fare per gli inseguitori contro un Giacoppo in stato di grazia e lo conferma lo score totalizzato dal secondo equipaggio classificato: Giordano Mozzi e Oscar Savoldelli, secondi assoluti su Opel Kadett G/te hanno infatti sommato 38 punti, esattamente il doppio dei vincitori, nove in meno dei terzi classificati, i regolari Mauro Argenti e Roberta Amorosa su Porsche 911 S. Ai piedi del podio concludono Maurizio Senna ed Emanuele Suardi su BMW 2002 Ti che precedono Adriano Pilastro ed Elisabetta Russo su Autobianchi A112 Abarth. Scorrendo la classifica finale, in sesta posizione si trova la Fiat 128 berlina di Giacomo Turri e Natascia Biancolin che la spuntano grazie alla discriminante su Alberto Ferrara e Filippo Viola, settimi su Opel Kadett Gt/e.
Gradino numero 8 per la Lancia Beta Montecarlo di Enzo Scapin ed Ivan Morandi seguiti sul nono da Sandro Martini ed Elisa Moscato con la Fiat Uno 70S; chiudono la top ten Pietro Iula e Willliam Cocconcelli su Opel Kadett Gt/e.
Al Progetto M.I.T.E. la classifica delle Scuderie davanti alla Palladio Historic e al Team Bassano.
Hanno concluso la gara ventotto dei trentacinque equipaggi partiti.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.valsuganahistoricrally.it
Immagine realizzata da Davide Cesario
Ufficio Stampa Valsugana Rally
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA HISTORIC RALLY, ANDREA ZANOVELLO – Il duo vicentino su Lancia Delta Integrale, si aggiudica per la quarta volta la gara trentina precedendo Romagna e Lamonato anch’essi su Delta; podio completato dalla Lancia 037 di Tolfo e Bordin. Vittoria per Scalabrin e Fantinato nel Trofeo A112 Abarth
Borgo Valsugana (TN), 21 aprile 2018 – Con quella conquistata sabato diventano quattro, su quattro partecipazioni, le vittorie per “Lucky” e Luigi Cazzaro al Valsugana Historic. Dopo i successi del 2015 e 2016 alla guida della Ferrari 308 GTB, il duo vicentino del Rally Club Team bissa la vittoria ottenuta dodici mesi fa con la Lancia Delta Integrale Gruppo A grazie ad una gara dominata dalla prima all’ultima prova speciale. L’unico a provare a contrastarlo è stato Simone Romagna con una vettura analoga, ma ha dovuto accontentarsi del secondo posto assoluto condiviso con Dino Lamonato chiudendo con 39″8 di distacco dopo i quasi 90 chilometri cronometrati. Il podio, tutto Lancia, viene completato dalla Rally 037 di Dino Tolfo ed Alberto Bordin autori di una gara regolare con la berlinetta torinese sulla quale il vicentino risaliva dopo trentadue anni. Quarta prestazione assoluta, che vale anche la vittoria di 3° Raggruppamento per i lariano Luca Ambrosoli e Corrado Viviani molto soddisfatti del risultato conseguito con la Porsche 911 SC Gruppo 4, alla loro prima partecipazione al Valsugana.
Decisamente soddisfatti anche Raffaele Bombieri e Michele Falezza, quinti assoluti con la BMW M3 Gruppo A con la quale prevalgono anche nella sfida ravvicinata coi compagni di scuderia Dennis Tezza e Federico Righetti su analoga vettura, staccati di soli 14″. Gara positiva anche per i bresciani Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli, buoni settimi con la Porsche 911 SC e alle loro spalle, in ottava posizione, chiudono Tiziano e Francesca Nerobutto autori di una grande gara con la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2. Ancora una BMW M3 che va ad occupare il nono gradino dell’assoluta: è quella di Maurizio Visintainer e “Fiore” e la top-ten viene completata da Riccardo Bianco e Maurizio Scaramuzza i quali, nonostante un problema sulla prima prova, che costa loro un gap di 3′, non si arrendono e riescono a rimontare fino ad entrare nei dieci assoluti staccando dei tempi interessanti con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A.
Al Team Bassano la classifica delle Scuderie, mentre quella femminile è appannaggio di Fiorenza Soave ed Emanuela Folci su Fiat Ritmo 130 Tc. Ottima la prestazione di Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato che si aggiudicano con merito la classifica del Trofeo A112 Abarth precedendo Pietro Baldo e Davide Marcolini i quali in finale incandescente hanno la meglio, per soli 0″8, su Filippo Fiora e Carola Beretta. Gli esiti della Michelin Historic Rally Cup hanno invece decretato il successo per Luigi Capsoni e Lucia Zambiasi, i quali si aggiudicano, oltre a quella assoluta di gara, anche la classifica del 1° Raggruppamento della Serie riservata agli utilizzatori degli pneumatici francesi; a Giampaolo Basso e Francesco Zannoni su Porsche 911 RSR la vittoria nel 2 Raggruppamento, mentre nel 3° svettano Tiziano e Francesca Nerobutto.
Hanno concluso il rally settanta dei novantasei equipaggi partiti.
La due giorni del Valsugana Historic Rally si è conclusa con la tradizionale cena organizzata per tutti gli equipaggi presso il palazzetto dello sport, dove si sono svolte le premiazioni alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale di Borgo Valsugana che una volta di più si è confermata accogliente ed appassionata nei confronti del rally diventato uno dei suoi fiori all’occhiello come confermato anche dai commenti positivi degli equipaggi soprattutto da parte dei tanti venuti a correre per la prima volta questa gara.
LA CRONACA: “Lucky” firma il primo passaggio sulla “Trenca” staccando di soli 2”2 Romagna e lascia presagire una sfida ravvicinata tra le due Lancia Delta; il terzo tempo è di Tolfo e Bordin con la nuova Lancia Rally 037, ma con un distacco di ben 23”5. Strepitoso il crono di Luise e Ferro, quarti con la Fiat Ritmo 130 TC, ma la loro gioia durerà poco in quanto appiedati dalla rottura del motore nella successiva prova; parte bene anche Tezza che stacca il quinto tempo con la BMW M3. Esce con un tempo molto alto la Ford Sierra Cosworth di Costenaro e Marchi che si fermano subito dopo per noie meccaniche e anche la Sierra di Bianco e Scaramuzza accusa un forte ritardo a causa del manicotto del turbo che si è sfilato due volte. Ritiro anche per le Porsche 911 RSR di Sanna-Dal Bra e Pasetto-Salvo. Il Trofeo A112 Abarth inizia con un colpo di scena: Battistel e Rech si non escono dalla prova a causa della rottura del motore. Scalabrin e Fantinato si portano al comando precedendo Baldo-Marcolini e Galullo – Pellegrini.
“Lucky” cambia passo sulla “Sella – Gianni Rigo” e stacca di 8”7 Romagna il quale precede Iccolti e Corso terzi con la Porsche 911 RSR a 20”. Si mettono in evidenza anche Rocchetto e De Guio quarti su Porsche 911 SC e Tolfo con quinto crono si conferma terzo nell’assoluta. Scalabrin firma il secondo parziale staccando Galullo e Beccherle che ora passa terzo nell’assoluta.
Si passa alla “Spiado” e “Lucky”allunga ulteriormente, di 12”6 su Romagna e tra le due Delta s’infila con autorità la Porsche di Iccolti che chiude il primo giro terzo assoluto davanti a Tolfo che in prova è solo ottavo preceduto dai velocissimi Nerobutto padre e figlia, settimi in prova e ottavi assoluti con la Volkswagen Golf Gti. Bianco sembra aver risolto il problema alla Sierra e stacca un buon quarto assoluto ma il gap dalla vetta rimane proibitivo. Procedono bene anche Ambrosoli e Viviani, quinti assoluti e al comando del 3° Raggruppamento. Scalabrin porta a tre gli scratch e conduce con margine rassicurante nel Trofeo A112 Abarth.
Secondo passaggio sulla “Trenca” e “Lucky” cala il poker allungando ulteriormente su Romagna e Tolfo con Ambrosoli quarto e saldamente al comando del 3° Raggruppamento; un duplice problema alle pompe del carburante ferma la bella gara di Iccolti mentre viaggiava in meritata terza posizione. Scalabrin aggiunge altri 20” di vantaggio su Galullo che precede un tris di A112 racchiuse in meno di 8”. Si ripete la “Sella – Gianni Rigo” e “Lucky” non molla la presa portando a cinque i parziali con un vantaggio totale di 32”8 su Romagna il quale controlla a distanza Tolfo che rimane virtualmente terzo. Sempre Scalabrin in testa tra le A112 coi quattro che lo seguono racchiusi in una manciata di secondi.
“Lucky” continua a martellare: diventano sei gli scratch e 43”6 i secondi su Romagna con le posizioni a seguire che restano invariate; nel Trofeo alle spalle di Scalabrin che conduce con rassicurante margine si scatena la bagarre: ad una prova dal termine Fiora, Baldo, Gallullo e Beccherle nell’ordine si trovano nello spazio di 8”6.
Pago del vantaggio raggiunto, “Lucky” amministra sul terzo passaggio a “Trenca” e Romagna firma così il suo unico scratch davanti al futuro vincitore e a Tolfo nuovamente terzo; nel Trofeo A112 con Scalabrin imprendibile si scatena la bagarre sull’ultima prova per i due restanti posti sul podio: la spunta Baldo che firma lo scratch e per soli 0″8 precede Fiora che agguanta la terza posizione.
Le classifiche finali al sito web www.valsuganahistoricrally.it
Immagine realizzata da Davide Cesario
Ufficio Stampa Valsugana Rally
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA HISTORIC RALLY, ANDREA ZANOVELLO – Due le defezioni entrambe di equipaggi iscritti al Trofeo A112 Abarth. 96 equipaggi pronti a partire nel rally e 35 nella regolarità sport
Borgo Valsugana (TN), 20 aprile 2018 – Una giornata con temperature estive – il termometro ha sfiorato i trenta gradi – ha fatto da cornice alle operazioni di verifica del rally e della regolarità sport che si sono svolte presso gli impianti sportivi di Borgo Valsugana.
Due le defezioni nel rally, entrambe di equipaggi del Trofeo A112: non partiranno i numeri 202 e 214 che non si sono presentati alle verifiche; tutti presenti nella regolarità sport. Sono quindi novantasei i partenti nel rally e trentacinque nella sport per un totale di centotrentuno equipaggi che dalle 8 di sabato 21 lasceranno la pedana di partenza situata per la prima volta sul ponte veneziano in centro città. Le prime a partire saranno le ventitrè A112 Abarth seguite dopo cinque minuti dalle restanti del rally; dopo altri cinque primi, scatterà la numero 301 dando il via alla gara di regolarità sport.
LE PROVE E GLI ORARI.
PS 1 – 4 – 7 “Trenca” di 14,520 chilometri, la più lunga del rally. Primo passaggio alle 8.26, con chiusura strada dalle 6.30 alle 11; il secondo alle 13 con chiusura strada dalle 12 alle 15.30 e il terzo 17.15 con la strada che resterà chiusa dalle 16.30 alle 20.
PS 2 – 5 “Sella – Gianni Rigo” di 12,490 chilometri. Primo passaggio alle 9.18 e il secondo alle 14.24. La chiusura della strada è prevista dalle 7 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30.
PS 3 – 6 “Spiado” di 9,740 chilometri; primo passaggio alle 10.52 e il secondo alle 15.23 con chiusura strade dalle 9 alle 14 e dalle 14.30 alle 18.
La partenza è fissata alle 8 dal Ponte Veneziano e l’arrivo della prima vettura previsto a partire dalle 18. Le premiazioni si terranno al palazzetto dello sport a partire dalle 21.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.valsuganahistoricrally.it
Ufficio Stampa Valsugana Rally
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Team Bassano invade la Valsugana
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Ben 57 gli equipaggi dall’ovale azzurro impegnati al Valsugana Historic tra Trofeo A112, Rally e Regolarità che si correranno sulle prove trentine sabato prossimo
Romano d’Ezzelino (VI), 19 aprile 2018 – Che il Valsugana Historic Rally sia una delle manifestazioni più apprezzate dagli equipaggi del Team Bassano, non è una novità e una volta di più lo testimonia il numero di quelli iscritti all’evento che vede la scuderia capitanata da Mauro Valerio anche in veste di organizzatore.
Ai diciannove equipaggi in lizza per il Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è stato emesso il comunicato dedicato, se ne aggiungono altri trentatrè nel rally e cinque nella regolarità per un totale di cinquantasette vetture iscritte. S’inizia l’elenco dalla nuova Ford Sierra Cosworth 4×4 con la quale debutteranno Giorgio Costenaro e Sergio Marchi e tutta nuova è anche la Lancia Rally 037 di Dino Tolfo e Alberto Bordin; subito dietro le Porsche 911 RSR di Agostino Iccolti con Chiara Corso alle note e di Giampaolo Basso con Francesco Zannoni; medesimo esemplare anche per Graziano Muccioli e Luisa Zumelli, oltre che per Alberto Sanna navigato da Alfonso Dal Bra e anche per Roberto Giovannelli con Isabella Rovere; con le versioni SC della coupè tedesca si schierano invece Pietro Tirone e Jacopo Rocchetto navigati da Giovanni Frigerio ed Elia De Guio. Molto atteso anche il ritorno di Tiziano e Francesca Nerobutto nell’abitacolo della Volkswagen Golf Gti, sempre veloci sulle strade di casa e si rivedrà anche Luca Cattilino con l’Opel Kadett Gt/e che dividerà con Mauro Grassi; Kadett anche per Gianfranco Marconcini con Jimi Vivenzi mentre con le Ascona SR 1,9 ci saranno Stefano Marchetto e Paola Migliore oltre a Paolo Dal Corso navigato da Filippo Destro. Tra le numerose “2 litri” di Gruppo 2 anche la Ford Escort RS di Rino Righi con Mauro Iacolutti, le Alfa Romeo Alfetta GTV di Gianluigi Baghin e Alice Crivellente, Matteo Cegalin con Gilberto Scalco e di Gianfranco Pianezzola con Mirko Tinazzo. Ci sono poi le più recenti Gruppo A con le Fiat Ritmo 130TC di Matteo Luise e Melissa Ferro, Nico Bortolato e Simone Scabello, oltre alla Fiat Uno Turbo di Lorenzo Scaffidi e Daniele Cazzador; in gara anche la BMW 318IS di Gianluca Testi e Marco Benvegnù e la Fiat 131 Racing di Egidio Lucian e Renato Resenterra.
Sfida in casa nel 1° Raggruppamento, tra la BMW 2002 Ti di Guido Vettore e la Renault Alpine A110 di Luigi Capsoni navigati da Claudio Berti e Lucia Zambiasi. Tra le “1600” vi sono la Volkswagen Golf Gti di Massimo Giudicelli e Paola Ferrari, oltre alle Alfa Romeo Alfasud Ti di Fausto Fantei e Diego Pontarollo e 33 1.5 di Enrico Gaspari con Martina Benetti alle note. Fiat 128 Rally per James Bardini e Paolo Zonta, Peugeot 205 Rallye per Franco Simoni e Mauro Allioni e al via anche l’oramai immancabile al Valsugana, Opel Kadett SR dei tedeschi Peter ed Elke Goeckel. Chiudono in lungo elenco del rally Enzo Concini e Corrado Baldo in gara con la Ford Fiesta 1100.
Dopo l’ottimo secondo assoluto al Lessinia, Andrea Giacoppo torna in gara con la Lancia Fulvia HF e in coppia con Andrea Tecchio per puntare alla vittoria nella regolarità sport; ci proveranno anche Pietro Iula e William Cocconcelli con l’Opel Kadett Gt/e, ma è però la BMW M3 di Claudio Manfè e Marco Loss ad aprire l’elenco della “sport”. In gara per il Team Bassano anche Antonio ed Eva Orsolin su Porsche 911 RSR oltre a Giacomo e Giovanni Brunaporto con l’Alfa Romeo Alfetta GTV.
Oltre allo squadrone impegnato al Valsugana, ci sarà un altro equipaggio dall’ovale azzurro in tutt’altro rally: il Liburna per auto moderne che si correrà in Toscana su fondo sterrato e al quale saranno al via Giorgio Sisani con Cristian Pollini sulla Peugeot 106.
Immagine realizzata da Videofotomax
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota adriese, alla guida della Fiat Ritmo 130 gruppo A, sarà ai nastri di partenza della classica trentina con l’intento di riconfermare il successo della passata edizione.
Finalmente è giunto il momento per Matteo Luise di tornare ad indossare tuta, casco e guanti, imbracciando il volante della Fiat Ritmo 130 gruppo A.
Sarà l’ottava edizione del Valsugana Historic Rally il punto di partenza della stagione agonistica 2018 del pilota adriese, come sempre affiancato dalla moglie, Melissa Ferro, alle note.
Gara favorevole per il polesano che, nella passata edizione, nonostante cronici problemi all’impianto frenante colse la vittoria in classe J2-A/2000, il sesto posto di 4° Raggruppamento e la decima casella della generale.
Un’annata di transizione per il portacolori del Team Bassano che, dopo aver inizialmente programmato la presenza nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ha deciso di ascoltare i campanelli che lo hanno chiamato oltre confine.
“Inizialmente pensavamo di prendere parte all’italiano” – racconta Luise – “e dovevamo partire dal Vallate Aretine. Tutto era pronto ma poi, un impegno improvviso di lavoro, ci ha costretti a dare forfait. Avendo saltato la prima e viste le varie concomitanze abbiamo deciso che questo 2018 sarà vissuto su uscite spot, preferendo eventi che ci piacciono maggiormente. Ecco perchè abbiamo deciso di partire dal Valsugana. È una gara bellissima, sapientemente organizzata. Lo scorso anno, nonostante qualche problema ai freni, siamo riusciti a portare a casa un ottimo risultato. Speriamo quantomeno di ripeterci e, perchè no, migliorare di qualche posizione nell’assoluta. Guardando al calendario torneremo sicuramente al Lahti e sull’Isola d’Elba. Abbiamo dei conti in sospeso. Il 2018 riserverà anche un’altra esperienza fuori confine.”
Manghen Team, Team Bassano ed Autoconsult hanno confermato l’ossatura del 2017, riconfermando le tre prove speciali di “Trenca” (14,52 km), da affrontare tre volte, “Sella” (12,94 km) e “Spiado” (9,74 km) da ripetere per due tornate.
Classico format di gara con il primo concorrente che partirà dalla splendida cornice del Ponte Veneziano Sabato mattina per farvi rientro a tardo pomeriggio.
Oltre duecentocinquata chilometri di gara, dei quali poco meno di novanta cronometrati, decreteranno vincitori e vinti del Valsugana Historic Rally 2018.
Importante novità, per il panorama delle auto storiche, è l’istituzione di una service area che sarà collocata a Castel Ivano.
“Abbiamo lavorato molto sulla vettura nella pausa invernale” – sottolinea Luise – “ed abbiamo alcune interessanti novità che siamo curiosi di provare in campo gara. Il percorso è di quelli che ci piacciono. Selettivo e tecnico, adatto al nostro stile di guida. Avendo corso qui nel 2017 possiamo anche sfruttare la conoscenza delle prove, rimaste invariate anche quest’anno. Vorrei sin d’ora ringraziare i ragazzi del mio staff tecnico. Luca, Alberto, Francesco, Nico e tutti coloro che hanno speso ore del loro tempo libero per aiutarmi a casa e in campo gara.”
Immagine: Fotosport
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – 25 equipaggi pronti a sfidarsi con le piccole Autobianchi sui 90 chilometri di prove speciali del secondo appuntamento della Serie. Ai tanti nomi noti si aggiungono tre nuovi sfidanti pronti a gettarsi nella mischia
Romano d’Ezzelino (VI), 17 aprile 2018 – Partito quasi in sordina con undici iscritti al Vallate Aretine, il Trofeo A112 Abarth Yokohama cambia decisamente passo e al Valsugana Historic Rally, secondo appuntamento della nona edizione, si presenta con ben venticinque equipaggi pronti a sfidarsi sul tecnico percorso dell’8° Valsugana Historic Rally, in programma a Borgo Valsugana venerdì 20 e sabato 21 aprile. Una volta di più, i partecipanti alla Serie rappresentano un quarto degli iscritti del rally, il cui totale sfiora di poco il centinaio di unità.
Come da tradizione nel rally trentino, le A112 iscritte al Trofeo partiranno per prime ed in ordine inverso di classifica. A due equipaggi piacentini, l’onore di aprire le ostilità: sarà infatti l’esemplare di “Gruppo 1” di Marino e Matteo Labirinti la prima a partire seguita da quella di Ivano Scotti e Roberto Carnio. Si prosegue con Damiano Almici e Roberto Francinelli, Giacomo Carminati e Daniele Ferrarini all’esordio nella Serie, seguiti da Nicola Cazzaro e Nicola Rizzotto e da Fabio Vezzola con Fabio Piardi alle note. Tocca poi ad un altro equipaggio debuttante, quello formato da Manuel Gasparini e Gabriele Marzocchi ai quali faranno seguito Luciano Favaro e Daniela Zanchin e poi il terzo nome nuovo del Trofeo: Riccardo Pellizzari in coppia con Marco Lovato; a Borgo Valsugana termina la lunga pausa per Cristiano De Rossi che sarà navigato da Thomas Ceron ed inizia la stagione anche per Thierry Cheney in coppia con Vincenzo Torricelli. L’elenco prosegue, poi, con Giacomo Domenighini e Andrea Piano, Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli, Remo Castellan ed Enrico Milan, Giuseppe Cazziolato e Christian Battistini, Giancarlo Nardi e Paola Costa; sarà poi la volta di Manuel Oriella e Simone Minuzzo che tornano al Valsugana dopo il podio del 2016. E ancora: Enrico Canetti con Marcello Senestraro alla ricerca del riscatto dopo il passo falso di Arezzo; Filippo Fiora e Carola Beretta seguiti dall’inedito duo formato dai Beccherle col padre Franco alla guida e il figlio Luca alle note. Non potevano mancare alla gara di casa Matteo Armellini e Luca Mengon dopo i quali partiranno Pietro Baldo e Davide Marcolini. L’elenco si chiude col podio del Vallate Aretine, a posizioni inverse, coi terzi classificati Marco Galullo e Roberto Pellegrini, i secondi Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato e gli attuali capoclassifica, nonchè vincitori dell’edizione 2017, Luigi Battistel e Denis Rech.
L’appuntamento è per il pomeriggio di venerdì 20 quando si svolgeranno le operazioni di verifica nella zona degli impianti sportivi di Borgo Valsugana; partenza alle 8 di sabato 21 e arrivo dalle 18 dello stesso giorno.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immaginre realizzata da Roberto Zanin
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com





























