FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Archiviata l’amarezza per il colpo gobbo toscano della dea bendata il pilota di Adria guarda alla trasferta sarda con particolare ottimismo.
Adria (RO), 06 Aprile 2025 – Il tempo dei rimpianti è terminato, arriva il Rally Costa Smeralda Storico e con lui una ghiotta occasione per Matteo Luise, quella di rilanciare la propria corsa alla tripletta nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, sfruttando al meglio l’aumento del coefficiente relativo al punteggio, qui a quota 1,5, messo a disposizione dal secondo round.
Il pilota di Adria, vincitore assoluto dell’edizione 2019 e due volte consecutive campione italiano in carica nell’ambito del quarto raggruppamento, tornerà al volante della consueta Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A, curata da Silvano Amati e da Valentino Vettore, ed assieme alla moglie Melissa Ferro si lancerà all’assalto degli oltre centoquarantadue chilometri di speciale.
Si partirà Venerdì 11 Aprile con un doppio passaggio su “Aratena” (14,83 km), “Monti” (7,13 km) ed “Alà dei Sardi” (9,64 km), giocandosi il tutto per tutto nella successiva frazione, quella di Sabato 12 Aprile, sui due giri di “Lu Colbu” (10,95 km), “Aglientu” (13,80 km) e “Luogosanto” (14,80 km) per una due giorni che potrebbe dire già molto in chiave campionato.
“Il Costa Smeralda ha sempre un posto speciale nel mio cuore” – racconta Luise – “perchè qui abbiamo vinto l’assoluta nel 2019, un’emozione indescrivibile ed incancellabile. Mi piace molto correre su queste strade e, pur essendo il percorso totalmente rivisto rispetto agli anni precedenti, non credo che la tipologia di tratti cronometrati varierà significativamente. Ci auguriamo che ci siano tanti iscritti con i quali confrontarsi ma, allo stesso tempo, speriamo di avere maggiore fortuna di Arezzo. Il coefficiente maggiorato di questa gara è molto importante.”
Nell’attesa di imbarcarsi verso Olbia il portacolori di Team Bassano ripensa alla premiazione avuta del Panathlon Club di Adria e Delta del Po, nella serata conviviale di Giovedì scorso, per i prestigiosi risultati ottenuti sul fronte sportivo da un portacolori del territorio polesano.
Tanta la soddisfazione provata, per lui e la moglie compagna di vita anche in abitacolo, che si traduce in nuova linfa vitale per tornare ai massimi livelli della serie tricolore.
“Siamo molto grati al Panathlon Club di Adria e Delta del Po” – aggiunge Luise – “che, assieme a tanti amici, ha voluto premiarci per meriti sportivi. Giovedì scorso abbiamo vissuto una bellissima serata, abbiamo parlato di sport e di tutto quanto fanno per promuoverlo. Siamo orgogliosi che abbiano pensato a noi, tra i tanti sportivi del nostro territorio, e questo ci stimola ulteriormente a fare meglio per il fine settimana che andremo ad affrontare in Sardegna.”
teambassano
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Vanno in archivio altri due rallies titolati con dei risultati soddisfacenti, mentre il mese di aprile inizia con altri quattro appuntamenti sparsi per lo Stivale: tre rallies ed una cronoscalata
Romano d’Ezzelino (VI), 1 aprile 2025 – Fatiche concluse per una decina di equipaggi del Team Bassano in tre diverse gare svoltesi nel recente fine settimana.
Cinque sono stati i portacolori dell’ovale azzurro impegnati al 5° Rally Il Grappolo Storico, corso tra sabato e domenica a San Damiano d’Asti e valevole per il T.R.Z. della Prima Zona, Michelin Trofeo Storico e Memory Fornaca. Scorrendo la classifica finale in decima posizione troviamo la Porsche 911 SC di Claudio Azzari e Stefano Chiodi, secondi di classe e di 3° Raggruppamento. Si scorre poi fino alla tredicesima dove si piazza la BMW M3 di Bruno Graglia e Roberto Barbero, terzi della loro classe, e quattro posizioni dopo è la volta della Lancia Rally 037 di Edoardo Valente e Jeanne Revenu che iniziano la stagione con una vittoria di classe; subito dietro, diciottesimi assoluti, chiudono Marco Simoni e Matteo Grosso autori di un’ottima gara che vale loro anche la vittoria in un’affollata classe A-1300 con la Peugeot 205 Rallye. Unica equipaggio a non aver concluso la gara è stato quello formato da Cesare Bianco e Stefano Casazza con la Porsche 911 S del 1° Raggruppamento. Nella classifica delle scuderie il Team Bassano si è piazzato al quarto posto.
Dall’asfalto del Grappolo si passa allo sterrato del Rally della Val d’Orcia, terzo round del Tricolore Terra che si è svolto con sede a Radicofani (Siena). Quattro erano gli equipaggi del Team Bassano in gara, tutti al traguardo dopo una novantina di chilometri cronometrati. Poco fortunata è stata la gara di Mauro Sipsz e Fabrizia Pons rallentati nel corso della settima prova speciale da un problema tecnico alla loro Lancia Delta Integrale 16V mentre erano secondi e ancora in gioco per la vittoria; nonostante il ritardo accumulato hanno concluso quarti assoluti e secondi di classe. Di buon livello è stata la prestazione di Andrea Zaupa e Martina Schiavo, bravi a portare in decima posizione assoluta la Ford Escort RS Gruppo 2 con la quale si sono piazzati anche al secondo posto di classe e al terzo di 3° Raggruppamento. Alle loro spalle nella generale hanno chiuso Federico Ormezzano e Maurizio Torlasco, anche primi dello loro classe con la Talbot Sunbeam Lotus e a completare il quartetto sono stati Maurizio Zaupa e Maurizio Scaramuzza sulla versione TI 1.6 della “posteriore” inglese, al traguardo in ventiduesima posizione dopo il ritiro nella prima tappa e il rientro in gara grazie alla formula del “Super rally”. Tra le scuderie, seconda posizione per il Team Bassano. Un decimo equipaggio targato Team Bassano era in gara al Rally Prealpi Orobiche per sole auto moderne: Denis Letey e Annalisa Vercella Marchese su Suzuki Swift hanno tagliato il traguardo aggiudicandosi la vittoria di classe.
Archiviato un intenso mese di marzo, aprile si presenta anch’esso ricco di appuntamenti già dal prossimo fine settimana che propone la casalinga Salita del Costo ed altri tre rallies. Sei i piloti iscritti alla cronoscalata vicentina, cinque con le auto storiche ed un sesto, Sandro Costaganna, tra le moderne con una Renault Clio Williams. Con le storiche saranno al via: Salvatore Fazio Tirrozzo su Fiat 128 Sport, Roberto Piatto su BMW 1602, Andrea Stocchero su Autobianchi A112 Abarth, Massimo Rettore con un’Alfa Romeo Alfetta GTV ed Ezio Scalabrin su Opel Kadett GSI. La gara si svolgerà su un’unica manche con partenza alle 10 di domenica 6 aprile.
Nove, la metà del totale degli iscritti, sono invece gli equipaggi che animeranno la terza edizione del Rally della Marca Storico, in programma a Montebelluna (Treviso) venerdì e sabato prossimi. Immancabile alla gara di casa sarà Tony Fassina assieme a Marco Verdelli sulla Lancia Stratos, mentre saranno quattro le Porsche 911 al via; con le RS del 2° Raggruppamento sono iscritti Bernardino Marsura e Massimiliano Menin, Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, Antonio ed Eva Orsolin, mentre con la versione SC del 3° ci saranno Massimo Voltolini Archetti con Giuseppe Morelli alle note. Ancora Lancia con la Rally 037 di Umberto Scariot e Roberto Simioni, oltre alla Delta Integrale di Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero. Iscritti sono anche Luciano Nistri e Gianfranco Perali su Peugeot 309 GTI e Maurizio Campagnolo con la Volkswagen Golf GTI condivisa con Marco Comunello.
Si passa poi al Trofeo Maremma Storico in programma sempre nel fine settimana a Follonica (Grosseto) dove gareggeranno Giampaolo Cresci e Giancarlo Nolfi su A112 Abarth, e completa il quadro la partecipazione di Giuseppe Savoca e Francesco La Franca su Fiat Ritmo 75 al Rally Valle del Sosio, valevole per il T.R.Z. della Quarta Zona.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Due equipaggi su tre a podio al Rally Sulcis Iglesiente e nel prossimo fine settimana altri dieci saranno impegnati in tre diversi rallies in Piemonte, Lombardia e Toscana
Romano d’Ezzelino (VI), 25 marzo 2025 – Cadenzato da gare in successione, il mese di marzo sta per concludersi con altri tre appuntamenti per il Team Bassano reduce dalla recente partecipazione al Rally Sulcis Iglesiente, dove due dei tre equipaggi partiti sono arrivati al traguardo. È stato un “affare di famiglia” tra padre e figlio Pes di San Vittorio che si sono giocati la posizione d’onore alle spalle dei vincitori assoluti, sfida dove ha avuto la meglio papà Giulio con la Peugeot 205 GTI 1.9 condivisa con Marco Pala, nei confronti del figlio Enrico, affiancato da Nicola Romano, alla fine terzo con l’Opel Kadett GSI. Il duo della Peugeot si è messo in evidenza anche per i due scratch siglati ed entrambi hanno contribuito a portare il Team Bassano alla vittoria tra le scuderie. Meno fortunati sono stati i fratelli Mark e Stephanie Laboisse fermi nel corso della terza prova speciale mentre erano al comando con la Porsche 911 SC.
Si volta pagina verso gli appuntamenti del prossimo fine settimana iniziando dal Rally Storico della Val d’Orcia, terzo round del Tricolore terra in programma a Radicofani (Siena) tra sabato 29 e domenica 30 marzo. Quattro i portacolori del Team Bassano, iniziando dal duo Mauro Sipsz e Fabrizia Pons a caccia del terzo sigillo stagionale con la Lancia Delta Integrale 16V; nel quartetto figura anche la Talbot Sunbeam Lotus di Federico Ormezzano e Maurizio Torlasco mentre con la versione “TI” saranno al via Maurizio Zaupa e Maurizio Scaramuzza impegnati nella sfida in famiglia con la Ford Escort guidata dal figlio Andrea affiancato da Martina Schiavo. Dieci le prove speciali in programma per 79,20 chilometri cronometrati con partenza e arrivo a Radicofani.
Cinque, invece, gli equipaggi al Rally Il Grappolo Storico nella nuova data d’inizio primavera e con le validità per il T.R.Z., Memory Fornaca e Michelin Trofeo Storico. Cinque gli “azzurri” iscritti al rally che si svolgerà a San Damiano d’Asti ad iniziare dai detentori del T.R.Z. e Trofeo del “Bibendum”, Claudio Azzari e Stefano Chiodi nuovamente al via con la Porsche 911 SC; con la versione “S” del 1° Raggruppamento saranno in gara Cesare Bianco e Stefano Casazza, mentre per Edoardo Valente e Jeanne Revenu c’è ad attenderli la Lancia Rally 037. Completano la cinquina Bruno Graglia e Roberto Barbero su BMW M3 e Marco Simoni con Matteo Grosso su Peugeot 205 Rallye. 75,50 i chilometri competitivi suddivisi in otto prove speciali e due giornate di gara con partenza e arrivo a San Damiano d’Asti.
Infine, al Rally Prealpi Orobiche per sole auto moderne in programma a Bergamo domenica prossima, toccherà a Denis Letey e Annalisa Vercella Marchese su Suzuki Swift rappresentare i colori del Team Bassano.
Immagine: Nicolino Catgiu
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Cinque su sette gli equipaggi dall’ovale azzurro che hanno concluso un’edizione particolarmente difficile del rally catalano, primo atto del Campionato Europeo. Tre quelli a podio nelle rispettive classi. Nel prossimo fine settimana, tre gli equipaggi al Rally Sulcis Iglesiente in Sardegna
Romano d’Ezzelino (VI), 19 marzo 2025 – Pioggia e temperature rigide hanno caratterizzato il 73° Rally Costa Brava, primo appuntamento del Campionato Europeo che si è svolto a Girona (Spagna) da giovedì a sabato della scorsa settimana. Sette sono stati gli equipaggi iscritti coi colori del Team Bassano, cinque dei quali hanno concluso la gara dopo aver disputato undici delle tredici prove speciali in programma.
Ad ottenere la miglior prestazione sono stati “Lucky” e Fabrizia Pons all’esordio sulla nuova Lancia Delta HF Integrale con la quale rimettevano le ruote su prove speciali in asfalto a quasi un anno dalla volta precedente, cercando le giuste regolazioni durante lo sviluppo del rally; per loro il traguardo ha riservato il nono posto della classifica continentale e il terzo di classe.
Particolarmente soddisfatto all’arrivo lo era anche Ermanno Sordi, tornato anch’egli in gara dopo alcuni mesi di assenza, al volante della Porsche 911 SC/RS in versione Gruppo B affidandosi all’esperienza di Flavio Zanella che lo ha ben coadiuvato nella prima esperienza al rally catalano e, soprattutto, la prima personale sotto la pioggia battente conclusa con soddisfazione ed un buon ventitreesimo assoluto e terzo di classe. Due gradini più in basso nella generale si è piazzata la Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio bravi anche a tener salda la concentrazione nel momento in cui si è verificato un problema ad un supporto dello sterzo, poi prontamente risolto in assistenza. La loro costanza è stata premiata con un prezioso secondo posto di classe.
Gara conclusa senza particolari problemi per Giulio Pes di San Vittorio e Marco Pala che hanno portato al debutto un’impeccabile Lancia Delta Integrale nella classica livrea “Martini Racing” e con la quale hanno chiuso in quinta posizione di classe e trentanovesimi nella classifica continentale. Quarantunesimi, e decimi di classe con la Lancia Stratos, si sono piazzati Olindo Deserti e Luigi Pirollo, bravi anch’ essi a superare le tante insidie del Costa Brava e a completare il quintetto di classificati per il Team Bassano. È andata, purtroppo, meno bene ad un altro dei nomi storici del rallysmo, quel Tony Fassina che assieme a Marco Verdelli si è dovuto ritirare nella prima tappa per problemi meccanici alla Lancia Stratos, come anche Luigi Orestano e Maurizio Barone, appiedati dalla Porsche 911 RS ad inizio seconda tappa per le conseguenze meccaniche a seguito di una toccata.
L’intenso mese di marzo prosegue con la terza edizione del Rally Sulcis Iglesiente che nella versione storica sarà abbinato alla gara moderna e si svolgerà tra sabato 22 e domenica 23 marzo; per il Team Bassano saranno in gara i fratelli Marc e Stephanie Laboisse sulla Porsche 911 SC con la quale primeggiarono lo scorso anno, Enrico Pes di San Vittorio su Opel Kadett GSI assieme a Nicola Romano e il papà Giulio, nuovamente all’opera assieme a Marco Pala, utilizzando la Peugeot 205 GTI 1.9. Dieci le prove speciali suddivise in due giornate, con partenza e arrivo ad Iglesias.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Max Ponti
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: PER PORTOBELLOCAR, MASSIMO GIOGGIA – Maurizio Ribaldone: gli inizi nel Trofeo A 112 di ieri e l’avventura di oggi. Alla scoperta del Trofeo dedicato alla piccola Autobianchi A 112 Abarth
A metà anni ’70 l’Autobianchi A 112, in particolare la versione Abarth, era utilizzata tantissimo nel mondo delle gare (rally, salite, slalom…). Era la vettura ideale per tutti gli aspiranti piloti che, con una spesa modesta, potevano mettere alla prova la propria abilità di guida. Erano però anche gli anni in cui il gruppo Fiat / Lancia aveva cominciato a “fare sul serio” nel mondo dei rally, e servivano giovani talenti da inserire in squadra.
Fu così che al responsabile sportivo del tempo, Cesare Fiorio, venne l’idea di creare un campionato monomarca, dedicato proprio alla piccola Autobianchi. Auto tutte uguali e preparate nello stesso modo così da far emergere i piloti più bravi. E a fine stagione i migliori ottenevano un ingaggio dalla casa madre, per pilotare nei rally le Lancia Stratos, le Fiat 131 Abarth e, più tardi, la mitica Lancia Rally 037.
Un’intera generazione di piloti è arrivata da quel Trofeo tra cui piloti come Attilio Bettega, Fabrizio Tabaton, Gianfranco Cunico (solo per citarne alcuni) che sono entrati nella storia dei rally. Si cominciò nel 1977 con le piccole A 112 del Trofeo, in versione Abarth III Serie 70 Hp, che dovevano obbligatoriamente essere equipaggiate con un kit di sicurezza composto da roll bar, impianto antincendio, cinture di sicurezza, proiettori supplementari e un paracoppa dell’olio.
Si correva nell’ambito del Campionato Italiano Rally, solitamente nella seconda giornata delle principali gare; e i passaggi delle piccole Autobianchi erano davvero da non perdere. Cosa che il pubblico sapeva bene, tant’è che, anche se i migliori erano già passati, si fermava a vedere “quei matti delle A 112”, perché lo spettacolo non mancava di sicuro.
“Per me poter correre era un sogno” racconta Maurizio Ribaldone, di Portobellocar, “non vedevo l’ora. Ai tempi, a Biella, eravamo in tanti a essere appassionati: c’era la Scuderia Biella Corse e ci si trovava tutti lì. Io, che sono del 1958, quando ho compiuto 18 anni ho dovuto aspettare un anno per avere il patentino e la licenza e finalmente poter correre come navigatore”.
Ribaldone partecipa a un ventina di gare sempre come navigatore. Poi, dopo la laurea e dopo aver cominciato a lavorare, si compra un’A 112 Abarth 70 Hp V Serie.
“Per partecipare al Trofeo bisognava acquistare il Kit Abarth cosa che feci andandolo a prendere direttamente a Torino, nella sede Abarth di corso Marche, con Frank Molinari, che oggi è ancora con me nell’avventura Portobellocar. Il problema era che nell’A 112 il roll bar, che era già assemblato, in macchina non ci stava. Per cui, messo il portasci sulla macchina, lo legammo sul tetto e così andammo fino a Biella, dal meccanico. Cosa che a farla oggi minimo minimo ti arrestano!”.
La vettura dell’epoca fu preparata dal mitico Kuki Fren, giusto in tempo per fare il Rally della Lana, questa volta fece come pilota. “Un sogno che finalmente si avverò! Fu un’edizione pazzesca, con più di 50 A 112 Abarth al via. Non andò male… ricordo che, per essendo al debutto, facendo un confronto con i tempi delle vetture del rally, noi col “12” avremmo chiuso col quindicesimo tempo!”.
Poi si sa come vanno le cose… il lavoro, la famiglia, due figlie… Ribaldone si ritrova ad avere sessant’anni ma la passione, purtroppo inespressa, è sempre la stessa.
“Un giorno, per caso, trovai un’Autobianchi A 112 Abarth 70 Hp V Serie che era appartenuta alla mamma, purtroppo venuta a mancare, di un tassista di Torino. Era una ex “semestrale Lancia” ed era in buone condizioni. Decisi di prenderla, con l’idea di fare qualche gara di Regolarità Sport. Ho fatto una stagione così ma poi i regolamenti sono cambiati: si doveva mettere il roll bar e un mucchio di altre cose. A quel punto, avendo scoperto che esisteva il Trofeo A 112 Abarth organizzato dal Team Bassano, ho deciso di prepararla per poterlo fare. Il virus delle corse era sempre stato lì, latente, era bastato solleticarlo un po’ e tutto era tornato come un tempo!”.
Nel Trofeo A112 Abarth Storico, organizzato ancora oggi dal Team Bassano, si può correre con le versioni Gruppo 1, Gruppo 2, Gruppo N e Gruppo A. Ribaldone partecipa a tre edizioni con la versione Gruppo 1, che è la meno affollata, e vince per due anni il campionato Gruppo 1; poi decide di correre in Gruppo 2, quello più numeroso e più competitivo.
“Va detto che il Trofeo originale era nato come Gruppo 1; poi la fiche è stata ampliata per permettere alle vetture di correre come Gruppo 2. In più sono state fatte alcune deroghe, per modificare per esempio la “rapportatura” del cambio. Nell’ambito del Trofeo ho corso e correrò nell’ambito della categoria “Over 60”, riservata a chi aveva già partecipato al Trofeo originario”.
Ed eccoci ai giorni nostri. Il passaggio dal Gruppo 1 al Gruppo 2 è stato non facile anche per la vettura, sottoposta a un stress strutturale non da poco. “Per questo motivo ci sono stati alcuni ritiri e varie vicissitudini. Nel campionato dell’anno scorso, poi, che era iniziato abbastanza bene, con il Rally della Valsugana e il Rally della Lana, al Rally dell’Isola d’Elba, quando eravamo secondi della categoria “Over 60” del Trofeo, abbiamo rotto il motore e quindi ci siamo fermati.
Quest’anno siamo di nuovo iscritti al Trofeo, con l’idea di fare tre gare: Valsugana a fine maggio, Rally della Lana Storico a giugno più il Rally Storico Campagnolo a luglio. A quel punto, in base ai risultati, decideremo se andare di nuovo a fare il Rally dell’Isola d’Elba, per vedere se riusciamo a portare a casa un risultato”.
Per cui l’avventura Trofeo A 112 Storico per l’equipaggio PortobelloCar inizierà a Borgo Valsugana il 30 e 31 maggio. “Prima però dovremo completare la preparazione della nostra A 112 Abarth, che abbiamo affidato alle cure dello specialista Mario Decadenti di Biella“.
Ulteriori notizie saranno pubblicate nel sito Portobellocar.com.
Massimo Gioggia (Comunicazione e Promozione) per Portobellocar
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Fine settimana caratterizzato da “alti e bassi” ma impreziosito dal secondo centro stagionale di Sipsz e Pons vincitori a Foligno con la Lancia Delta. Si volta pagina coi riflettori che puntano verso il palcoscenico internazionale del Rally Costa Brava: sette gli alfieri della scuderia bassanese presenti all’atto di apertura del Campionato Europeo
Romano d’Ezzelino (VI), 11 marzo 2025 – Quello appena trascorso è stato un fine settimana che ha visto sei equipaggi del Team Bassano impegnati in tre diversi rallies dal Veneto alla Sicilia, passando per l’Umbria dove si è svolto il Città di Foligno, titolato per il Campionato Terra. Due erano gli equipaggi al via con le auto storiche più un terzo con una moderna. In una gara dal pronostico scontato, Mauro Sipsz e Fabrizia Pons hanno siglato la seconda vittoria stagionale al volante della Lancia Delta Integrale 16V con la quale si sono aggiudicati sette delle otto prove disputate, chiudendo con significativo distacco nei confronti degli avversari. Un’ottima gara la stavano correndo anche Tiziano e Francesca Nerobutto su Opel Ascona SR 2.0 con la quale erano terzi assoluti dopo quattro prove disputate, ma nel corso della sesta si sono dovuti fermare. Era invece al volante di una Renault Clio Rally 5 “moderna” Giorgio Sisani che, affiancato da Mirco Gabrielli, ha chiuso il rally di casa al quarantunesimo posto assoluto.
Un solo equipaggio al traguardo, sui due partiti, lo si è contato al Rally del Bardolino corso nelle giornate di venerdì e sabato: Angelo Grassadonia e Andrea Carraro difendendosi egregiamente con la piccola Fiat 126 Gruppo 2, hanno concluso il rally veronese decimi assoluti, primi di classe e secondi di 2° Raggruppamento; Nicola Patuzzo e Alberto Martini si sono invece ritirati con la Ford Sierra Cosworth. Un ritiro, infine, anche nel Rally Monti Sicani corso in Sicilia: Giuseppe Savoca ed Anna Maria La Mattina su Fiat Ritmo 75, si sono fermati a due prove dal traguardo.
Archiviato il tris nazionale l’attenzione si rivolge ora all’evento che alzerà il sipario sul Campionato Europeo Rally Storici: il Rally Costa Brava, giunto alla 73^ edizione, in programma a Girona (Spagna) da giovedì 13 a sabato 15 marzo. Sette i portacolori dell’ovale azzurro che si cimenteranno nel blasonato rally catalano. Col numero 2 sulle fiancate della Lancia Delta Integrale 16V saranno al via “Lucky” e Fabrizia Pons, equipaggio che ben conosce le insidie del Costa Brava, avendolo anche vinto due volte. Tocca poi ad un’altra Lancia, la Stratos di Tony Fassina e Marco Verdelli, stessa vettura che Olindo Deserti e Luigi Pirollo porteranno in gara; con una quarta vettura di Chivasso, un’altra Delta Integrale saranno al via Giulio Pes di San Vittorio e Marco Pala. A completare il settebello sono un tris di Porsche 911 in altrettante configurazioni: una SC/RS Gruppo B per Ermanno Sordi e Flavio Zanella, la SC di 3° Raggruppamento per Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio e la RS del 2° di Luigi Orestano con Maurizio Barone alle note. Tredici sono le prove speciali da affrontare iniziando da una di 15,67 chilometri nel prologo del giovedì sera; ne seguiranno altre sei per tappa per un totale di 151 chilometri cronometrati con partenza e arrivo a Girona.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Fotosport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Sei gli equipaggi portacolori della scuderia bassanese impegnati nel fine settimana in tre diversi rallies: il titolato terra “Città di Foligno” oltre al “Bardolino” e la novità “Monti Sicani” in Sicilia
Romano d’Ezzelino (VI), 6 marzo 2025 – Con cinque fine settimana tutti con gare di auto storiche, il mese di marzo si preannuncia molto impegnativo per il Team Bassano che già nel prossimo vedrà sei propri equipaggi sulle strade di tre differenti rallies, due su asfalto e uno su terra.
S’inizia venerdì 7 marzo col prologo del Rally del Bardolino in provincia di Verona; rally senza alcuna validità conta una dozzina di equipaggi iscritti tra i quali due sono del Team Bassano: Nicola Patuzzo ed Alberto Martini su Ford Sierra Cosworth 4×4 e Angelo Grassadonia con Andrea Carraro sulla piccola ma “pepata” Fiat 126. Otto le prove speciali in programma per 62 chilometri cronometrati.
Si passa poi in Umbria, precisamente a Foligno dove si correrà tra sabato 8 e domenica 9 l’omonimo rally tutto su fondo sterrato e con validità per il Tricolore Rally Storici, obiettivo quest’ultimo rincorso da Mauro Sipsz che tornerà al volante della Lancia Delta Integrale 16V con la quale ha vinto il Valle del Tevere, ritrovando Fabrizia Pons a dettargli le note. Saranno della partita anche Tiziano e Francesca Nerobutto che utilizzeranno un’Opel Ascona, in versione SR 2.0 e con una Renault Clio “Rally 5”, nel rally moderno correrà Giorgio Sisani affiancato da Cristian Pollini. Nove le prove speciali, tre da ripetere tre volte, con un totale di 82 chilometri competitivi.
Infine, in Sicilia si svolgerà la prima edizione del Rally dei Monti Sicani, localizzato nella provincia di Agrigento; a rappresentare il Team Bassano ci sarà al via Giuseppe Savoca su Fiat Ritmo 75 Gruppo 2 navigato da Anna Maria La Mattina. Anche per questo rally sono tre le prove speciali da ripetersi altrettante volte.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Time Foto
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – La scuderia nove volte Campione d’Italia inizia la stagione nel Tricolore con una vittoria nella speciale classifica. Numerosi i ritiri patiti dai propri portacolori compensati da alcuni spunti individuali che hanno salvato il bilancio dell’ovale azzurro
Romano d’Ezzelino (VI), 4 marzo 2025 – Due settimane dopo il Rally della Valle del Tevere è stata ancora la provincia di Arezzo a proporre un atteso appuntamento, il Rally delle Vallate Aretine, che da tempo è anche gara di avvio del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Alla quindicesima edizione svoltasi nello scorso fine settimana il Team Bassano era presente con ventotto equipaggi, cinque dei quali in gara nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per i quali è stato emesso il comunicato dedicato.
Il miglior risultato a livello assoluto è stato raggiunto da Andrea Smiderle che in coppia con Gianni Marchi sulla Porsche 911 RS ha mancato proprio sul finale un podio mantenuto per sette delle otto prove dopo aver iniziato il rally con lo scratch nella prova di apertura; un danno ad un bilanciere, poi risolto in assistenza, sommato ad un calo di prestazioni della vettura hanno penalizzato la loro gara terminata in quarta posizione, terza di classe e di 2° Raggruppamento. Quattro posizioni più in basso, ottavi, hanno concluso Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco con la Porsche 911 RS ora in versione Gruppo 4, stessa vettura che Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon hanno portato al quindicesimo posto. In bella evidenza, poi, si sono messi Corrado e Leonardo Sulsente, diciottesimi assoluti e primi di classe con l’Opel Kadett GT/e con la quale sono anche bronzo nel 3° Raggruppamento. Brindano alla vittoria di classe anche Massimo Giudicelli e Simone Marchi su Volkswagen Golf GTi che portano sul gradino numero 20 e sul 24 ci si piazza la BMW M3 di Bruno Graglia e Roberto Barbero, mentre il 26 è occupato dalla Porsche 911 SC con cui Alessandro Russo e Sandro Sanesi sono terzi della loro classe. Inizia bene l’annata anche per Marco Simoni e Matteo Grosso, ventottesimi e primi di classe su Peugeot 205 Rallye seguiti a ruota da Damiano Pasetto e Matteo Zanini che anch’essi brindano alla vittoria di categoria con la Chrysler Sunbeam Lotus. Traguardo tagliato, stringendo i denti e superando diverse problematiche, anche da Giuliano Palmieri affiancato da Christian Soriani sulla Porsche 911 S con la quale chiude secondo di classe e di 1° Raggruppamento precedendo di un’inezia la vettura gemella di Cesare Bianco e Stefano Casazza, terzi nelle rispettive categorie. Doppio sigillo, in classe e nella femminile, per Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori con la fidata Fiat 124 Spider che portano alla posizione 36 nella generale precedendo di due l’Opel Corsa GSI, in versione Gruppo N, di Alberto Gragnani e Simone Carli anch’essi vittoriosi in classe completando così il gruppo dei classificati.
Una decina gli equipaggi fermi anzitempo, con Peter ed Elke Goeckel su Opel Kadett SR che pagano con l’esclusione una loro distrazione. Ritirati, tutti per problemi e noie meccaniche i seguenti equipaggi: Gianluigi Baghin – Matteo Barbiero su Alfa Romeo Alfetta GTV, Tommaso Fantei e Andrea Calandroni su Volkswagen Golf GTI, Fausto Fantei e Riccardo Squarcini su Alfasud TI, Matteo Luise e Melissa Ferro su Fiat Ritmo 130 TC, Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi su Ford Sierra Cosworth, Alessio De Angelis e Nicola Arena su Fiat Ritmo 75, Michele Paoletti e Rossano Mannari su Renault 5 GT Turbo, Enrico Canetti e Cristian Pollini su Opel Corsa GSI, Roberto Zedda e Ludovica Donato su Lancia Fulvia Coupé.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Sesto assoluto, terzo di raggruppamento ed in testa alla classe il pilota di Adria si vede costretto al ritiro, per noia tecnica, sulla quarta speciale dell’apertura del CIRAS.
Adria (RO), 03 Marzo 2025 – È più forte la delusione per il prematuro ritiro o la soddisfazione per aver confermato, ancora una volta, di essere uno dei più quotati alla rincorsa del titolo valevole per il quarto raggruppamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche?
Sono tante le emozioni, decisamente contrastanti, che hanno caratterizzato il primo weekend tricolore di Matteo Luise, due volte campione italiano in carica, che rientra dall’Historic Rally delle Vallate Aretine con uno zero causato da un inaspettato guasto di natura tecnica.
Condizioni meteo miste, tra l’umido e l’asciutto, non preoccupavano più di tanto il pilota di Adria, in coppia con la moglie Melissa Ferro sulla consueta Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A seguita come un’ombra Silvano Amati e da Valentino Vettore, che partiva con il coltello tra i denti già al Venerdì pomeriggio, ottavo tempo assoluto al controllo stop della prima “Rosina”.
La ripetizione, affrontata in notturna, rinnovava le ambizioni del portacolori del Team Bassano, firmatario del settimo crono che gli consentiva di chiudere la giornata iniziale in settima piazza nella generale, in terza di quarto raggruppamento ed in prima tra le vetture di classe A-J2/2000.
“Siamo partiti bene” – racconta Luise – “e nel secondo giro di Rosina, quello al buio, siamo stati gli unici a peggiorare il nostro tempo di poco più di due secondi, guardando al gruppo di testa. Eravamo fiduciosi, tutto girava per il verso giusto ed anche la scelta delle gomme era ottima.”
Ripartiti al Sabato, sulla lunga “Portole”, Luise centrava il sesto tempo assoluto, risalendo un ulteriore gradino nella generale ed avvicinandosi ulteriormente nel distacco parziale, nonostante l’aver raggiunto il concorrente che lo precedeva a qualche chilometro dal fine prova.
Era la successiva “Rassinata” a chiudere la partita con un problema di natura tecnica che appiedava il polesano, costringendolo a parcheggiare la vettura della casa torinese.
“Davvero un amaro ritiro” – aggiunge Luise – “perchè, a un chilometro dal termine della Rassinata, abbiamo sentito un colpo, nell’affrontare una staccata, e nei fatti si è rotto un tirante della sospensione. Un pezzo che era presente da tanto tempo e che non avevamo mai pensato di sostituire. Abbiamo capito che sulla Ritmo tutto è sotto pressione e non possiamo più lasciare nulla al caso. Resta la soddisfazione per il passo dimostrato, sulla Portole abbiamo preso in prova Pasetto e siamo rimasti dietro di lui per oltre un chilometro, quindi quel tempo poteva essere anche migliorato, pur non sapendo di quanto. Ci rifaremo, questo è garantito.”
Una battuta d’arresto che non mette in allarme Luise, già proiettato al futuro.
“Il campionato è molto lungo” – conclude Luise – “ed in arrivo ci sono due tappe a coefficiente maggiorato che potrebbero tranquillamente cancellare questo colpo basso incassato. Ci siamo giocati lo scarto ma siamo sicuri di poter rimettere il nostro bilancio in sesto dalla prossima.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Sulle strade amiche del Rally delle Vallate Aretine il pilota di casa navigato da Tobaldo firma la vittoria al termine di una gara dove i colpi di scena non sono mancati. Podio completato da Zanelli – Zanni e Pellizzari – Schiavo
Romano d’Ezzelino (VI), 3 marzo 2025 – Parte con una gara che non ha risparmiato emozioni e colpi di scena la sedicesima edizione del Trofeo A112 Abarth Yokohama che come negli anni scorsi ha alzato il sipario al Rally delle Vallate Aretine, svoltosi ad Arezzo tra venerdì 28 febbraio e sabato 1 marzo. Dodici gli equipaggi presenti al primo appuntamento stagionale e tra loro si contavano tre piloti a correre sulle strade di casa: Droandi, Mearini e il vincitore di gara e trofeo 2024 Dall’Avo. Ed è stato proprio uno di questi a mettere il primo sigillo stagionale al termine delle otto prove speciali ed oltre un centinaio di chilometri cronometrati: Orazio Droandi, in coppia con la padovana Oriella Tobaldo, si è infatti aggiudicato la gara dove le schermaglie non sono di certo mancate. Il duo toscano-veneto inizia col primo scratch sulla “Rosina” imitato nella ripetizione della stessa da Fabrizio Zanelli e Claudio Dallari i quali chiudono in testa il prologo del venerdì, tirandosi in scia Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, secondi, e Droandi – Tobaldo, terzi.
Si riparte per la corposa seconda parte di gara e cambia il leader con Dall’Avo in grande spolvero che mette un buon margine su Droandi e Zanelli, configurando quella che sarà la lotta per la vittoria. A metà gara Droandi, col secondo scratch, riduce il margine su Dall’Avo che però nella ripetizione di “Portole” esce di strada lasciando il concittadino a giocarsi la gara con Zanelli, a sua volta penalizzato da un anticipo ad un controllo orario. Droandi prende il largo e mettendo la firma su altre tre speciali va a vincere meritatamente la prima sfida stagionale. Zanelli e Zanni blindano comunque la seconda posizione e il podio assoluto viene completato da Riccardo Pellizzari e Martina Schiavo a cui va il merito di aver corso una buona seconda parte di gara. La classifica vede poi al quarto posto il regolare Nicolò De Rosa che, affiancato da Martina Maso, primeggia tra gli “under 28”, seguito a ruota da Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella. Francesco Mearini e Massimo Acciai, uno degli equipaggi presenti sin dalla prima edizione del Trofeo organizzato dal Team Bassano, sono sesti dopo una gara regolare e precedono Enrico Zuccarini con Daniele Grechi alle note. Ottava posizione per gli esordienti Luigi Nocentini e Giovanni Tripi seguiti da Marcello Morino e Massimo Barrera, noni, con Paolo Imperato e Massimo Facchinetti a completare la top-ten e l’elenco dei classificati. Oltre al ritiro di Dall’Avo e Piras si registra anche quello di Luca Cortellazzi e Federico Busato, usciti anch’essi di strada, senza conseguenze per l’equipaggio, nel corso della terza prova speciale.
Classifica assoluta: 1. Droandi, 2. Zanelli, 3. Pellizzari, 4. De Rosa, 5. Bergamaschi. Over60: 1. Zanelli. Under 28: 1 De Rosa. Cambio 4 marce: 1. Pellizzari
Il calendario del Trofeo: 28 febbraio/1 marzo, Rally Vallate Aretine; 11/12 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 30-31 maggio, Rally Valsugana Historic Rally; 20/21 giugno, Rally Lana Storico; 19-20 luglio, Rally Campagnolo; 25/27 settembre, Rallye Elba Storico; 21/22 novembre, Rally del Brunello.
Classifiche e documentazione disponibili al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: Max Ponti
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























