UFFICIO STAMPA RALLY CAMPAGNOLO, STEFANO COSSETTI – Chiuse le iscrizioni e in attesa che la gara entri nel vivo, la gara vicentina fa già segnare numeri interessanti sul fronte delle adesioni dei piloti
Manca poco alla 14esima edizione del Rally Campagnolo Storico che scatta venerdì 1° giugno alle 15.01 da Viale Roma a Vicenza. Nel frattempo si sono chiuse le iscrizioni e in casa del Rally Club Isola Vicentina si respira aria di soddisfazione a giudicare dal numero delle adesioni. La gara è il quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Storici e condivide con il Rally delle Vallate Aretine, prova di apertura della serie tricolore, il massimo numero di iscritti: sono 70 infatti gli equipaggi che hanno aderito all’appuntamento vicentino, mentre la recente Targa Florio si era fermata a 41 auto e il Sanremo a quota 50. Da ricordare, comunque, che stiamo parlando di tre eventi in contemporanea perché tra venerdì e sabato a Vicenza e dintorni le auto saranno molte di più: a quelle del campionato italiano si affiancano infatti quelle che gareggiano alla decima edizione del Campagnolo Historic di Regolarità Sport e le Autobianchi A112 Abarth che partecipano all’omonimo trofeo, sponsorizzato da Yokohama. Pertanto, alle 70 auto già citate ne se aggiungono 39 nella regolarità sport e 22 nel Trofeo A112. Il totale è presto fatto: ci saranno in gara 132 auto. E, visto che stiamo snocciolando numeri, diamo un’occhiata alle marche rappresentate: al primo posto c’è Porsche con 16 auto, seguita da Fiat con 12; Ford e Opel si equivalgono con 8, davanti all’Alfa Romeo con 7. Con 5 auto c’è Lancia. Peugeot e Volkswagen sono rappresentate entrambe con 4, Bmw con 3, Renault con 2 e Subaru con 1. Questo per quanto riguarda il tricolore rally. Nutrita la rappresentanza anche per quanto concerne la regolarità sport. Ecco infine alcune anticipazioni alla luce delle classifiche di campionato: nel 1° Raggruppamento Marco Dell’Acqua non avrà la concorrenza del rivale Marco Savioli, che è assente. Nel 2° Raggruppamento è lotta aperta, a iniziare dalla sfida tra Davide Negri e Alberto Salvini, entrambi al via. Il leader di 3° Raggruppamento, Gian Marco Marcori, se la dovrà vedere con i piloti locali, a iniziare dal figlio d’arte Alberto Battistolli che sulle strade di casa vuol fare bella figura. Infine, grande battaglia nel 4° Raggruppamento dove “Lucky” parte con i favori del pronostico ma la concorrenza di Bossalini è tosta, assieme a quella di tanti altri che hanno scelto vetture abbastanza inedite nel panorama dei rally storici. Un esempio su tutti, quello di Giorgio Costenaro che, abbandonata la Lancia Stratos compagna di mille “battaglie”, è passato ad una Ford Sierra Cosworth. Insomma, molto da vedere il 1° e 2 giugno a Vicenza e dintorni.
Stefano Cossetti
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FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Stesso numero dello scorso anno gli equipaggi iscritti al terzo round della Serie organizzata dal Team Bassano. Dieci prove speciali in programma ed un premio speciale messo in palio dall’organizzatore del Rally
Romano d’Ezzelino (VI), 29 maggio 2018 – Terzo appuntamento stagionale del Trofeo A112 Abarth Yokohama e ancora una volta i “dodicisti” rispondono in massa. Sono infatti ben ventidue gli equipaggi che si preparano ad affrontare il Rally Campagnolo in programma ad Isola Vicentina venerdì 1 e sabato 2 giugno, gara con dieci prove speciali per oltre 130 chilometri cronometrati.
Forti del successo ottenuto al Valsugana, Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato partiranno coi favori del pronostico, forti anche del correre su strade che si possono considerare “di casa” visto che il duo è di Bassano del Grappa, ma soprattutto per l’escalation delle prestazioni negli ultimi dodici mesi che è valsa loro anche due vittorie; se la dovranno però vedere coi veronesi Pietro Baldo e Davide Marcolini i quali, dopo il primo podio dello scorso aprile, hanno dimostrato di poter dire la loro anche per la vittoria. Sulle strade vicentine continua l’esperienza di Marco Galullo al via di una nuova gara mai affrontata prima, sempre con Roberto Pellegrini alle note: l’equipaggio elbano cercherà un nuovo risultato utile per poter ribadire e rafforzare la posizione nell’assoluta che ora lo vede in terza posizione; tutti, però, dovranno fare i conti coi trevigiani Luigi Battistel e Denis Rech, campioni in carica del Trofeo, chiamati a riscattarsi dopo il ritiro lampo del Valsugana e già vincitori nel 2017 al Campagnolo. Dopo il bel risultato di aprile, i piemontesi Filippo Fiora e Carola Beretta si vanno ad inserire nel lotto dei pretendenti alla vittoria e da tenere in considerazione sono anche Franco e Luca Beccherle, padre e figlio veronesi nuovamente assieme nell’abitacolo dell’A112. A cercare di rimescolare le carte ci proverà senza dubbio il perugino Giorgio Sisani: il vincitore delle edizioni 2011 e 2014 debutta nell’edizione 2018 e avrà sul sedile di destra la friulana Marsha Loredana Zanet.
Il duo ligure – piemontese Enrico Canetti e Marcello Senestraro continua la stagione cercando il risultato che possa rilanciarli nelle parti alte della classifica, mentre per Manuel Oriella e Simone Minuzzo l’obbiettivo è di trarre il massimo dalla gara che si corre sulle strade amiche essendo anch’essi di Bassano del Grappa, mentre il fiorentino Andrea Quercioli e l’astigiano Giorgio Severino rientrano in gara dopo il Vallate Aretine. Non mancheranno i conduttori valdostani Giacomo Domenighini e Thierry Cheney navigati rispettivamente da Andrea Piano e Vincenzo Torricelli che si troveranno a duellare anche con una nutrita schiera di equipaggi veneti a partire da Giancarlo Nardi e Paola Costa, Remo Castellan e Thomas Ceron, Manuel Gasparini e Gabriele Marzocchi, Nicola Cazzaro e Nicola Rizzotto, Giuseppe Cazziolato e Daniele Pasqualetto, Fabio Putti e Mirco Santacaterina. A questi si aggiungono i bresciani Damiano Almici e Roberto Francinelli e tre nuovi piloti che al Campagnolo vivranno l’esordio nella Serie organizzata dal Team Bassano; si tratta di Nicola Casa con Federico Casa, Nico Pellizzari con Riccardo Pellizzari, quest’ultimo che passa da quello di sinistra al sedile di destra, e Marco Gentile che sarà navigato da Luca Mengon già buon conoscitore del Trofeo, avendo navigato negli ultimi anni Matteo Armellini.
Il 14° Rally Campagnolo avrà inizio con le operazioni di verifica nella mattinata di venerdì 1 giugno; a partire dalle 15.30 la partenza da Vicenza e la disputa di quattro prove speciali nella prima frazione; le successive sei si svolgeranno nella giornata di sabato 2 per un totale di 132,58 chilometri cronometrati.
In chiusura, la notizia di uno speciale premio messo in palio dall’organizzatore Rally Club Isola Vicentina che offrirà un week-end per due persone in una capitale europea: ad aggiudicarselo sarà l’equipaggio che realizzerà la minor differenza di tempo tra il primo e il secondo passaggio della prove speciale 1 e 4 “Ignago”.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine realizzata da Videofotomax
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA NEW RALLY TEAM, CRISTIANO TORREGGIANI – 14° Rally storico Campagnolo. Dopo l’annullamento del Rose’n Bowl, che avrebbe dovuto vedere al via Andrea Mirandola e Gianni Sanguin, sarà questo li prossimo appuntamento della scuderia scaligera, in programma da venerdì 1 a sabato 2 giugno.
In una delle gare storiche più blasonate del Nord Italia, valida come quarto appuntamento del CIRAS e terzo per il trofeo A 112 Abarth, rivedremo al via i nostri Manuel Gasparini e Gabriele Marzocchi.
Dopo il positivo debutto al Valsugana Historic, i nostri portacolori si rigetteranno nella mischia dei trofeisti, con la loro piccolina di casa Abarth, cercando di acquisire ulteriore esperienza e magari di migliorare il risultato ottenuto in Trentino.
Sempre nel rally storico non potevano mancare i fratelli Zanini, che dopo un rally moderno e due regolarità, saranno ai nastri di partenza della loro quarta gara stagionale, sempre a bordo della fida Peugeot 205 Gti.
Dopo il podio ottenuto al “Coppa Lago di Garda” Curzio ed Enrico tenteranno di regalare a NRT il quarto podio stagionale. Dopo la sfortunata parentesi del Lessinia, tornerà in gara anche la splendida Toyota Celica Gt Four di Ovidio Gasparini, stavolta però con al ponte di comando Luigi Iseppi in coppia con Alberto Zanchi.
Risolti, si spera, i problemi di gioventù della berlina nipponica, Luigi cercherà di prendere confidenza con l’enorme e ancora tutto da scoprire, potenziale della vettura
La gara scatterà da Isola Vicentina nel pomeriggio di venerdì 1, per disputare le prime quattro prove speciali.Sei saranno invece quelle previste per sabato ( tre per il T.R.Z.) per un totale di oltre 140 km di tratti cronometrati.
Nella giornata di domenica toccherà invece alla settima edizione dello Slalom Romagnano – Azzago accogliere i nostri ragazzi, con il debutto tra le “moderne” di Demis Piacentini su Peugeot 106 N2, dopo una lunga militanza tra le “storiche”.
Ogni ulteriore informazione è consultabile al sito: rallyclubisola.it
Immagine fornita da Rally Club Valpantena
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Cinque nel rally, tra cui un esordiente nel Trofeo A112 e altri otto nella regolarità sport. Obbiettivi ambiziosi e possibilità di ben figurare in entrambe le gare
Vicenza, 28 maggio 2018 – Riparte l’attività sportiva della Scuderia Palladio Historic che nel prossimo fine settimana ritrova l’importante appuntamento del Rally Campagnolo in programma nelle giornate di venerdì 1 e sabato 2 giugno ad Isola Vicentina. Cinque gli equipaggi in lizza nel rally, mentre saranno otto quelli che affronteranno l’Historic di regolarità sport.
Nella gara valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche tornano in gara Paolo e Giulio Nodari i quali, dopo l’esordio di Arezzo, risalgono sulla BMW M3 Gruppo A curata da “Garage M3” con la quale cercheranno un prestigioso risultato sulle strade di casa e punti importanti per la massima Serie. Dopo le sfortunate prestazioni del Valsugana dello scorso aprile ritornano in lizza anche Riccardo Bianco e Pierluigi Zanetti: il primo ritroverà Roberta Barbieri sul sedile di destra della Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A con l’obiettivo d’incamerare punti importanti per la rincorsa al TRZ per il quale il Campagnolo è la seconda delle quattro gare; per il secondo, nuovamente al via con l’Opel Ascona SR Gruppo 2 in coppia con Roberto Scalco, ci sarà da perseguire l’obbiettivo della vittoria della classe 2000, notoriamente molto frequentata e combattuta. Al via del Campagnolo, prendendo parte alla sola gara del TRZ che si correrà su percorso ridotto, anche Romeo De Rossi che torna alla guida della Citroen Visa Chrono Gruppo B, navigato da Roberto Raniero. Il quinto equipaggio si troverà invece a lottare nel sempre combattuto Trofeo A112 Abarth Yokohama: Nico Pellizzari debutta al volante della piccola Autobianchi affrontando la gara di casa navigato dall’omonimo Riccardo.
Non mancherà di suscitare interesse anche la gara della regolarità sport valevole per il Trofeo Tre Regioni, Serie della quale però non si conoscono ancora le classifiche dopo due gare disputate: a cercare il podio assoluto ci proveranno Mauro Argenti e Roberta Amorosa con la Porsche 911 S e anche Maurizio Senna di nuovo al via con la BMW 2002 Ti e navigatore che sarà confermato alle verifiche; dopo il buon inizio di stagione Ezio Franchini e Gabriella Coato cercano il risultato importante con la Volkswagen Golf Gti e nella gara di casa cercheranno gloria anche Antonio Carradore ed Alessandro Rosa con la Lancia Fulvia Coupè. Promettono invece spettacolo, Guido Marchetto e Roberto Zamboni con la BMW M3, Andrea Cazzola e Roni Liessi sulla versione 325i della berlina bavarese, Giuseppe Ongaro e Simone Cattazzo con la Mercedes 190 E 2.3 ed anche Maurizio Zaupa e Flavio Finato al via con la Talbot Sunbeam TI.
Immagine: ACi Sport by Max Ponti
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA RAAB, ALESSANDRO BUGELLI – Sale l’attesa per l’edizione 2018 dell’evento marchiato Prosevent, che andrà in scena il 27-28 luglio.
Quartier generale sarà ancora Castiglione dei Pepoli, per un evento che si preannuncia elettrizzante sia per i piloti che per il pubblico.
Iscrizioni aperte da fine giugno, per la manifestazione che avrà in abbinamento anche la regolarità sport ed il raduno non competitivo.
Castiglione dei Pepoli (Bologna), 24 maggio 2018 – Procede a ritmo serrato la macchina organizzativa del 42° RAAB Storico, che andrà in scena il weekend del 27-28 luglio sotto la regia di Prosevent. Già a lavoro da alcuni mesi sul progetto 2018, il sodalizio presieduto da Gabriele Casadei ha strutturato il rally su due giornate di gara, confermando in larga parte il format dello scorso anno, dando voce ai larghi consensi espressi dai piloti nelle passate edizioni e desiderosi di tornare a confrontarsi sull’Appennino bolognese.
TRE MANIFESTAZIONI PER UN UNICO SPETTACOLO
L’edizione 2018 del RAAB Storico, la numero 42, entrerà nel vivo a fine giugno, con l’apertura delle iscrizioni. Da quel momento, inizierà un rapido countdown che porterà poi a venerdì 27 e sabato 28 luglio, quando il rombo dei motori catturerà la scena sui percorsi disegnati tra le montagne bolognesi. Il rally storico non sarà l’unico evento previsto: ad affiancare la manifestazione principale, sarà prevista la gara di regolarità sport, sempre molto sentita dagli specialisti dei pressostati, ed il raduno non competitivo, riservato a chi vorrà percorrere le prove del rally senza l’assillo del cronometro, ma con le misure di sicurezza proprie della gara vera e propria. Sarà, quella di Prosevent, un’offerta variegata e completa, volta ad accontentare il più possibile coloro che vorranno mettersi in gioco nell’ultimo fine settimana di luglio.
CONFERMATO IL PERCORSO DI GARA
La gara, come già accennato, si strutturerà su due giorni, e vedrà i concorrenti sfidarsi sugli stessi tre tratti cronometrati della passata edizione. Tavianella, Val Serena e Traserra saranno i nomi dei teatri delle sfide, tra le classiche e più apprezzate del rally.
Dalle 18 del venerdì sera le vetture arriveranno in piazza a Castiglione dei Pepoli, per essere ammirate dal pubblico. Seguirà poi un gustoso buffet offerto dall’organizzazione, e dalle 20.30 prenderanno avvio le ostilità con la partenza del primo concorrente. Verranno affrontate, in sequenza, le prove speciali di Tavianella, Val Serena e Traserra, con il fascino della notte ad amplificare lo spettacolo del rally, per chiudere in bellezza con il fine tappa nella splendida location di Castiglione dei Pepoli, dove si svolgerà uno scenografico spettacolo pirotecnico, che saprà sicuramente attirare un buon pubblico e dare lustro alla manifestazione.
L’indomani sarà animato dalla doppia ripetizione dei tre tratti cronometrati, inframezzate da un riordino nell’artistica Piazza della Libertà di Castiglione dei Pepoli, borgo che sarà fulcro del rally in quanto sede di direzione gara, cerimonie di partenza/arrivo e di tutti i riordinamenti. Notevole il sostegno da parte dell’Amministrazione Comunale di Castiglion dei Pepoli, convinta della grande valenza mediatica della gara e lodevole sarà l’iniziativa della locale Pro Loco che, in occasione del riordino di metà giornata, al sabato, offrirà un ricco buffet ai concorrenti, come già avvenuto nelle passate edizioni. Prima dell’arrivo finale, con la cerimonia di premiazione degli equipaggi, sarà previsto un incolonnamento affinché il pubblico possa salutare con calore i propri beniamini, precedendo di fatto lo sventolare della bandiera a scacchi.
Sarà quindi “uno spettacolo nello spettacolo”, con l’obiettivo primario di avvicinare e coinvolgere sempre più il grande pubblico nel contesto del rally.
Spettatori e concorrenti troveranno tutte le informazioni inerenti la gara sia sul sito del comitato organizzatore, www.prosevent.com, sia su quello specifico della manifestazione, www.raabevent.com.
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Giovedì 24 maggio aprono le iscrizioni al rally storico valevole per il CIR Auto Storiche e per le due gare di regolarità: alla sport si aggiunge la novità della regolarità a media valevole per il Campionato Italiano della specialità: ancora poco conosciuta e diffusa in Italia ma con tanti spunti interessanti per i partecipanti.
Biella, 22 maggio 2018 – Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi con le principali novità dell’edizione 2018, il Rally Lana Storico si prepara ad entrare nella fase saliente, quella che con l’imminente apertura delle iscrizioni darà il via al conto alla rovescia finale verso il 23 e 24 giugno, giorni in cui si svolgeranno il Rally Storico, la Regolarità Sport e la Regolarità a media, quest’ultima la grande novità dell’ottava edizione dell’evento biellese organizzato da Veglio 4×4 e BMT Eventi.
Istituito per la prima volta nel 2018, il Campionato Italiano Regolarità a Media ha inserito nel calendario anche il “Lana” che, dei sei appuntamenti previsti sarà il numero cinque; ad oggi, infatti, si sono svolte le prime tre gare a Varese, Sanremo e Palermo in concomitanza con la Targa Florio.
Per entrare al meglio in questo settore poco conosciuto in l’Italia, abbiamo contattato l’esperto navigatore Francesco Giammarino che di buon grado ha fornito molte utili informazioni; il copilota lombardo, fresco vincitore della Targa Florio regolarità a media al fianco di Paolo Marcattilj su Porsche 911, ha confermato che era una lacuna da colmare, la pressochè totale ‘assenza di queste gare che si contavano sulla dita di mezza mano grazie alle validità per il Campionato Europeo FIA di Sanremo ed Elba degli ultimi anni; all’estero, specialmente in Francia dove Giammarino ha corso spesso, questa tipologia di gara gode di un notevole successo grazie anche all’applicazione dei regolamenti locali che ne fanno delle manifestazioni che si avvicinano moltissimo al modo di correre degli anni ’60 e primi ’70 quando i rallyes, erano per l’appunto, gare di regolarità.
Aci Sport, sollecitata anche dalle richieste di conduttori esteri che partecipano ad alcuni eventi in Italia – uno su tutti la 1000 Miglia – ha pensato di istituire il Campionato per far sì che possa decollare anche nel nostro Paese questa tipologia di gare, che, se ben organizzate, promosse e gestite, possono diventare una nuova attrattiva specie per chi non può permettersi di sostenere costi elevati per la preparazione della vettura, ricognizioni, gomme e tutto quello che rally e regolarità sport richiedono; inoltre, a differenza della classica che concentra quasi tutto nel passaggio sul “tubo”, quella a media richiede abilità e concentrazione sin dal primo metro della prova cronometrata, oltre ad un bell’andare per restare nella media imposta.
A Biella si sta da tempo lavorando per offrire ai partecipanti della regolarità a media una gara che soddisfi le esigenze degli equipaggi cercando di trarre spunto ed insegnamento anche dai loro suggerimenti; il Lana Storico sarà il penultimo appuntamento dell’Italiano e non mancheranno gli sfidanti per il primo, ambìto, titolo nazionale i quali sicuramente troveranno ad attenderli un percorso divertente ed impegnativo con dieci prove da disputare. La gara a media scatterà subito dopo il Rally Storico e prima della regolarità sport; tre gare in una che non mancheranno di offrire spettacolo ed emozioni al pubblico biellese sempre molto numeroso ed appassionato.
Le iscrizioni apriranno giovedì 24 maggio e ci sarà tempo per inviare i moduli sino a lunedì 18 giugno 2018. Sabato 23 giugno dalle ore 8 le operazioni di verifica in centro a Biella: le sportive presso l’Agorà Palace Hotel, le tecniche nell’adiacente Piazza Vittorio Veneto, il cui termine è fissato alle 13; alle 15.30 la partenza della prima vettura dal Centro Commerciale “Gli Orsi” per la disputa della prima tappa che terminerà alle 22.20 dopo aver corso sei prove speciali, con l’ulteriore novità delle ultime da effettuarsi alla luce dei fari supplementari. Domenica 24 altre quattro, decisive, prove in programma con la ripartenza alle 9 e l’arrivo previsto per le 13.33. Premiazioni sul palco d’arrivo, sempre presso le aree esterne de “Gli Orsi”.
Il Rally Lana Storico sarà il quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche, il round numero quattro per Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Historic Cup e Memory Fornaca oltre ad esser il terzo dei quattro impegni del Trofeo Rally della Prima Zona, gara che per i limiti di chilometraggio imposti dal regolamento, si correrà sulle sei prove della prima frazione di gara.
Notizie aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Tutta in due giorni la manifestazione organizzata da Veglio 4×4 e BMT Eventi valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ma anche per il TRZ e il Trofeo A112 Abarth, oltre che per la Michelin Cup e il Memory Fornaca. Esordio nel Campionato Italiano di specialità anche per la gara di regolarità a media
Biella, 10 maggio 2018 – Tutto in due giorni: sabato 23 e domenica 24 giugno. Questa la prima importante novità per il Rally Lana Storico che sarà il quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche, il round numero quattro per Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Historic Cup e Memory Fornaca oltre ad esser il terzo dei quattro impegni del Trofeo Rally della Prima Zona. Ma non è finita qui, visto che a Biella si ritroveranno anche gli specialisti della regolarità a media per sfidarsi nella quinta gara del neonato Campionato Italiano.
Verifiche, gara e premiazioni in due giornate: una scelta attuata da Veglio 4×4 e BMT Eventi per venire incontro alle esigenze dei partecipanti, soprattutto quelli che vengono da più lontano, raggruppando il tutto in 36 ore. S’inizierà infatti alle 8 di sabato 23 giugno con le operazioni di verifica con le sportive presso l’Hotel Agorà e le tecniche nella vicina Piazza Vittorio Veneto, il cui termine è fissato alle 13; alle 15.30 la partenza della prima vettura dal Centro Commerciale “Gli Orsi” per la disputa della prima tappa che terminerà alle 22.20 dopo aver corso sei prove speciali, con l’ulteriore novità delle ultime da effettuarsi alla luce dei fari supplementari. Domenica 24 altre quattro, decisive, prove in programma con la ripartenza alle 9 e l’arrivo previsto per le 13.33. Premiazioni sul palco d’arrivo, sempre presso gli spazi esterni de “Gli Orsi”.
Dieci le prove speciali in tutto, per 124,64 chilometri cronometrati con un aumento di una decina di quelli competitivi e una riduzione del percorso totale di altrettanti, rispetto all’edizione 2017; per i partecipanti al solo Trofeo Rally di Zona, il programma prevede la disputa della sola prima frazione con sei prove e 71,34 chilometri cronometrati.
Al seguito del rally, scatteranno le auto in gara di regolarità sport che a sua volta avrà in coda quelle partecipanti alla regolarità a media, nuova disciplina voluta dalla federazione, la quale ha premiato il lavoro di Veglio 4×4 e BMT Eventi inserendo il Lana Storico nella prima edizione del Campionato; dieci prove al centesimo di secondo come di consueto per la sport e stesso numero saranno quelle a media per gli sfidanti della nuova tipologia di gara.
Le iscrizioni al rally, regolarità sport e regolarità a media apriranno giovedì 24 maggio e ci sarà tempo sino alle 18 di lunedì 18 giugno per inviare i moduli.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Tra le tante soddisfazioni dalla gara trentina, il podio di Tolfo e Bordin nel rally e la vittoria assoluta di Giacoppo e Tecchio nella regolarità sport.
Romano d’Ezzelino (VI), 25 aprile 2018 – E’ stato un Valsugana, più che positivo per il Team Bassano che nella gara in cui ha anche ruolo di organizzatore, ha schierato un gran numero di equipaggi i quali sempre più mostrano gradimento per il rally e la regolarità sport che si svolgono a Borgo Valsugana come testimoniato dal numero di partecipanti.
Il primo equipaggio che s’incontra scorrendo la classifica, è quello formato da Dino Tolfo ed Alberto Bordin al debutto con la Lancia Rally 037 Gruppo B con la quale, grazie ad una prestazione regolare, colgono la terza piazza assoluta e di 4° Raggruppamento. Si arriva poi all’ottava posizione dove s’insedia un velocissimo Tiziano Nerobutto, il quale ben navigato dalla figlia Francesca, porta la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2 anche alla vittoria di classe, e di categoria nella Michelin Historic Rally Cup, oltre ad aggiudicarsi il premio messo in palio alla memoria di Gianni Rigo. Appena fuori dalla top ten, undicesimi, chiudono Graziano Muccioli e Luisa Zumelli vincitori sul filo di lana della classifica del 2° Raggruppamento con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, avendo la meglio sui compagni di scuderia Giampaolo Basso e Francesco Zannoni che chiudono tredicesimi su analoga vettura; in mezzo a loro, si piazzano Pietro Tirone e Giovanni Frigerio che con la Porsche 911 SC Gruppo 4 salgono anche sul terzo gradino di 3° Raggruppamento. Buona gara anche per Luca Cattilino e Mauro Grassi per i quali proprio sul finale arriva un’insperata vittoria di classe con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2 e precedono i secondi classificati della 2-2000 Gianluigi Baghin e Alice Crivellente con l’Alfa Romeo Alfetta GTV; completano il monopolio della classe Gianfranco Marconcini e Jimi Vivenzi, buoni terzi anch’essi su Opel Kadett Gt/e, seguiti in quarta posizione dalla Fiat 131 Racing di Egidio Lucian e Renato Resenterra.
E’ bugiarda la classifica nei confronti di Jacopo Rocchetto ed Elia De Guio, bersagliati da alcuni problemi tecnici sulla Porsche 911 SC Gruppo 4: rimane comunque la soddisfazione di un ottimo quarto assoluto sulla seconda prova speciale; con una gara regolare Rino Righi e Mauro Iacolutti portano alla vittoria di classe la Ford Escort RS Gruppo 2, precedendo nella 2-2000 del 2° Raggruppamento i compagni di team
Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo, secondi su Alfa Romeo Alfetta GT e Paolo Dal Corso con Filippo Destro, terzi con l’Opel Ascona SR 1.9. Vittoria nel 1° Raggruppamento per Luigi Capsoni e Lucia Zambiasi con la fedele Alpine Renault A110 1300 Gruppo 4 con la quale realizzano la trentasettesima prestazione assoluta; una coppa arriva anche dalla classe 2-1600 grazie al terzo posto conquistato da Massimo Giudicelli e Paola Ferrari con la Volkswagen Golf Gti, due posizioni più su dell’Alfa Romeo Alfasud TI di Fausto Fantei e Diego Pontarollo, quinti.
Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere sono terzi di classe con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, ed un’altra coppa di classe arriva grazie a Gianluca Testi e Marco Benvegnù, terzi di A-2000 con la BMW 318IS, avendo la meglio su Nico Bortolato e Simone Scabello quarti su Fiat Ritmo 130 TC. Chiudono la lunga lista dei classificati James Bardini e Michael Mattivi che nonostante una serie di inconvenienti alla loro Fiat 128 Rally riescono comunque a vedere il traguardo sul Ponte Veneziano di Borgo Valsugana.
Ottimi anche i riscontri dal Trofeo A112 Abarth con la vittoria di Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato e la terza posizione di Filippo Fiora e Carola Beretta.
La classifica delle scuderie porta una nuova vittoria al Team Bassano, che serve anche a mitigare la delusione per i ritiri, a cominciare da quello repentino della Ford Sierra Cosworth 4×4 di Giorgio Costenaro e Sergio Marchi fermi per la rottura della cinghia servizi; sono invece problemi di alimentazione alla Porsche 911 RSR a fermare la bella gara di Agostino Iccolti e Chiara Corso quando si trovavano con merito in terza posizione assoluta. E’ il motore a stoppare Matteo Luise e Melissa Ferro che sulla prima prova avevano piazzato la Fiat Ritmo 130 in quarta posizione assoluta, mentre il primo tratto cronometrato risulta fatale ad Alberto Sanna e Alfonso Dal Bra per una toccata che mette fuori uso la Porsche 911 RSR. Anche per Guido Vettore e Claudio Berti è una toccata a fermare la loro BMW 2002 Ti, mentre sono tutti problemi meccanici a far chiudere anzitempo le gare dell’Opel Ascona di Stefano Marchetto e Paola Migliore, della Volkswagen Golf Gti di Stefano Segnana e Mirco Santacaterina, della Ford Fiesta di Enzo Concini e Corrado Baldo; si ritirano, sempre per problemi meccanici Lorenzo Scaffidi e Daniele Cazzador su Fiat uno Turbo, Matteo Cegalin e Gilberto Scalco su Alfa Romeo Alfetta GTV, Roberto Piatto e Luca Zanella su Lancia Delta, Enrico Gaspari e Martina Benetti su Alfa Romeo 33, Franco Simoni e Mauro Alioni su Peugeot 205 Rallye.
Ottimi gli esiti della gara di regolarità sport che ha visto la mai indiscussa vittoria conseguita da Andrea Giacoppo e Andrea Tecchio, superlativi con la Lancia Fulvia HF 1.6 e autori di una media inferiore alle tre penalità. In decima posizione del “Valsugana Classic” chiudono Pietro Iula e William Cocconcelli con l’Opel Kadett Gt/e, mentre Giacomo e Giovanni Brunaporto sono diciannovesimi su Alfa Romeo Alfetta GTV. All’arrivo anche la BMW M3 di Claudio Manfè e Marco Loss, ventiseiesimi. Nella classifica delle Scuderie, terzo posto per il Team Bassano.
Non pago della gara corsa il sabato, Andrea Giacoppo il giorno dopo si è presentato al via anche della Mendel History a Bolzano, gara di regolarità classica valevole per il Campionato Italiano: sempre con la Fulvia HF e navigato da Massimo Danilo Casale, ha chiuso in ventitreesima posizione.
Ritiro per Giorgio Sisani e Cristian Pollini che erano in gara con una Peugeot 106 al Liburna Rally Terra, gara nella quale si è festeggiata la vittoria assoluta di Giacomo Costenaro, il figlio di Giorgio, alla guida della Skoda Fabia R5 in coppia con Justin Bardini fratello di James che già abbiamo menzionato nel resoconto del Valsugana.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine realizzata da Gianni Abolis
Ufficio Stampa Team Bassano
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