FONTE: NEWSLETTER ACISPORT SERVICE – La chiusura delle Iscrizioni è prevista per lunedì 18 luglio. Il sesto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche promosso da Automobile Club Cremona in collaborazione con Scuderia Invicta, è in programma sabato 23 e domenica 24 luglio.
E’ una riproposizione al passato quella che gli organizzatori prevedono per l’evento lombardo, che cade nel pieno periodo estivo, ideale per godersi pienamente dell’impareggiabile scenografia offerta dalla partenza serale nel centro della città di Stradivari e dall’arrivo mattutino della competizione Entrambi i “passaggi cittadini” della manifestazione, si svolgeranno sul traguardo prospiciente al Duomo di Cremona e saranno d’apertura e di chiusura delle sfide notturne che concorrenti insceneranno.
Torna ad essere una prova in notturna il rally Circuito di Cremona, una dodici ore con tutto il fascino delle gare degli anni Settanta e Ottanta, quando con le tenebre era una prassi ed una delle essenze propria della disciplina.
Valido per la massima serie Tricolore per Auto Storiche, ma anche per Michelin Historic Rally Cup e per il Trofeo A112 Abarth
Il programma stilato da Automobile Club Cremona e Scuderia Invicta prevede ad iniziare dalle 10 del mattino di sabato 23 le Verifiche sportive e tecniche antegara, sino alle 16.30, presso Cremona Fiere – Piazza Zelioli Lanzini a Cremona; alle 19 l’ingresso dei concorrenti al Parco Partenza allestito presso il Centro Commerciale Cremona Po – Via Castelleone 108 – Cremona ed a seguire, alle 20.30 la Partenza del primo equipaggio; alle 21, vi sarà poi la sfilata di presentazione autovetture in Piazza Stradivari – Piazza del Comune di Cremona. Nelle successive ore della notte, i piloti andranno a sfidarsi sul percorso di gara che avrà uno sviluppo complessivo di 292 chilometri, interesserà le provincie di Piacenza e Parma, sarà punteggiato da tre differenti tratti cronometrati: “Vernasca” da 7,44 chilometri asfaltati, “Pellegrino” da 20,08 chilometri e l’inedita “Bore” da 9,30 chilometri, che saranno più volte ripetuti dai concorrenti, formando il tracciato cronometrato di otto prove speciali e 90,58 chilometri complessivi da classifica. Due sono i Riordini a Lungagnano val d’Arda. L’arrivo della manifestazione è previsto quindi domenica 24, a partire dalle ore 8.25 presso il Centro Commerciale Cremona Po – Via Castelleone 108, dalle ore 9 si terrà invece la Cerimonia di premiazione sulla pedana in Piazza del Comune a Cremona
Il Rally Nazionale Auto Storiche è organizzato in abbinamento con il Rally Nazionale Auto Moderne, con un layout pressoché simile, mantenendo chilometraggio simile, diversificandosi negli orari dei passaggi, ovvero le auto da rally in gara dei concorrenti della prova di Coppa Italia Prima Zona, partiranno da Cremona, affronteranno le otto prove speciali e arriveranno un’ora dopo i concorrenti del rally Auto Storiche.
Rally Valido per Coppa Italia 1. Zona, ma anche per i trofei Renault, Suzuki Rally Cup e Suzuki Rally Trophy
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FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABART YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Terzo centro consecutivo nel rally biellese per il duo “di casa”, che precede le brillanti Meggiarin e Gallotti e Armellini con Mengon che rimangono al comando della Serie.
Romano d’Ezzelino (VI), 27 giugno 2016 – Quattro gare, quattro diversi vincitori. Vivace e ricco di spunti agonistici, il Trofeo A112 Abarth Yokohama, sulle strade del Rally Lana ha scritto un altro bell’episodio della sua storia. Diciassette gli equipaggi al via in una prima tappa condizionata da due forti acquazzoni e aperta dallo scratch di Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto che partono bene ma sciupano tutto due prove più in là uscendo di strada col conseguente gap di oltre due minuti da recuperare. La gara prosegue con Maurizio Cochis e Milva Manganone che prendono il comando rintuzzando gli attacchi di Matteo Armellini e Luca Mengon e di Lisa Meggiarin con Silvia Gallotti che concludono nell’ordine la prima frazione. Le quattro prove della seconda giornata, una annullata, si corrono su strade asciutte e se in vetta continua la marcia dei tre, alle loro spalle si registra la rimonta di Gallione che si porta ai margini del podio sul quale salgono per la terza volta consecutiva nella gara biellese Cochis e Manganone con Meggiarin e Gallotti seconde e Armellini e Mengon terzi. Dietro a Gallione, in quinta piazza il rientrante Filippo Fiora con Matteo Barbonaglia che nonostante dei problemi di gioventù alla vettura completamente ricondizionata, riesce a mettersi in evidenza con buoni riscontri e nemmeno il problema al cambio, poi risolto, ne ferma il ritorno in un rally dopo due anni. Buono anche l’esordio nel Trofeo per Lorenzo Fontana e Anna Vercella Marchese, sesti in classifica nonostante una penalità dovuta a un ritardo causato anche per loro da problemi al cambio.
Continua la serie positiva, quarto arrivo su quattro gare, anche per Enrico Canetti e Angelo Pastorino, settimi, seguiti in classifica da Thierry Cheney e Andrea Piano anch’essi al debutto nella serie come i noni classificati, Cristian Benedetto e Aldo Gentile. Giuseppe Cazziolato ed Emanuela Zago chiudono la top ten e alle loro spalle si classificano nell’ordine Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli, undicesimi, Giacomo Domenighini e Diego D’Herin dodicesimi e il terzo esordiente, Ugo Canetti papà di Enrico, tredicesimo in coppia con Jenny Maddalozzo.
Quattro gli equipaggi ritirati, tre nelle prime fasi di gara, tutti per problemi meccanici: Saro Pennisi ed Angelo Bresgliasco, Giancarlo Nardi e Paola Costa, Lorenzo Battistel e Denis Rech; per Paolo Raviglione e Marco Demontis oltre ai fantasmi del Campagnolo da scacciare, vi sono stati sia nella prima che nella seconda giornata dei problemi alla vettura che era stata rifatta dopo il botto del mese prima.
Dopo la quarta gara la classifica assoluta propone una situazione avvincente con quattro equipaggi racchiusi in otto punti: Armellini conduce con 45 e solo 3 separano Cochis secondo con 40, Gallione terzo a 39 e la Meggiarin quarta a 37.
Prossimo appuntamento il Circuito di Cremona in programma il 23 e 24 luglio.
Ulteriori informazioni sul Trofeo, le classifiche ed i documenti sono disponibili ai siti web www.teambassano.com e www.rallystorici.it
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FONTE: UFFICIO STAMPA, ANDREA ZANOVELLO – Secondo successo consecutivo nel CIR Autostoriche per il duo valtellinese che firma la vittoria in una difficile gara biellese condizionata nella prima tappa dalle avverse condizioni meteo. Per il terzo anno consecutivo Negri e Coppa sul secondo gradino del podio che viene completato da Chentre e Canepa, tutti su Porsche 911. Terza vittoria al Lana per Cochis e Manganone nel Trofeo A112 Abarth.
Biella, 26 giugno 2016 – A quattro settimane dal successo al Rally Campagnolo, Lucio Da Zanche e Daniele De Luis bissano la vittoria conquistando la sesta edizione del Rally Lana Storico, quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche che si è corso a Biella. Il duo, con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 della Piacenza Corse aveva chiuso la prima giornata di gara in testa e nella seconda ha badato a contenere la prevista rimonta di Davide Negri e Roberto Coppa che, tornati alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4 della Meteco Corse, collezionano aggiungono un ulteriore secondo assoluto dopo quelli del 2014 e 2015; all’equipaggio vincitore, oltre alle coppe di rito sono stati consegnati anche i due prestigiosi orologi Zenith. Il podio viene completato da un soddisfatto Elwis Chentre in coppia con Andrea Canepa alla guida anch’essi di una 911 RSR coi colori della Rally & Co e subito dietro, Simone Giombini e Stefano Cirillo con la Lancia Rally 037 Gruppo B sono autori di una garar più che positiva e la spuntano nel 4° Raggruppamento per soli 2”3 ai danni di “Lucky” e Fabrizia Pons che hanno patito più di un problema con la Lancia Delta Integrale Gruppo A. Dopo aver penato nella prima giornata per l’errata scelta delle gomme, Marco Bianchini e Daiana Darderi firmano due assoluti in prova e risalgono fino alla sesta posizione assoluta e terza di Raggruppamento.
Con la gara in tasca già dopo la prima frazione, Maurizio Rossi e Riccardo Imerito non prendono inutili rischi nella seconda e siglano una nuova vittoria nel 3° Raggruppamento che permette loro di mantenere il comando nel CIR Autostoriche di Raggruppamento oltre che in Trofeo Piloti e Coppa Navigatori. Subito dietro nella globale, si piazza la nuova Ford Escort Rs Gruppo 4 di Enrico Volpato e Samuele Sordelli; chiudono la top ten la Lancia Delta Integrale Gruppo A dell’inossidabile Italo Ferrara e Gabriele Bobbio, noni, e Erminio Forti ed Enzo Borini decimi con la Porsche 911 RSR Gruppo 4. La Ford Escort RS di Valter Anziliero e Anna Berra, con la quindicesima prestazione assoluta risulta esser la migliore tra le vetture di “Gruppo 2”; l’Alpine Renault A110 di Luigi Capsoni e Lucia Zambiasi si aggiudica la classifica di 1° Raggruppamento mentre la coppa per l’equipaggio femminile premia Chantal Galli e Donatella Statuto. Degne di nota le prestazioni di Graziano Boetto e Simona Mantovani quattordicesimi e primi di classe con l’Opel Kadett GSI Gruppo A, di Maurizio Finati e Martina Codotto, sedicesimi con la Fiat 124 Abarth Gruppo 4, e di Nicola e Davide Benetton ventinovesimi assoluti e primi di classe con la Fiat 127 Sport Gruppo 2. Alla Meteco Corse il successo tra le scuderie.
Tra i ritiri eccellenti, quello di Comas e Roche usciti di strada nel corso della terza speciale dopo aver vinto le prime due; mancano all’appello anche Montini e Belfiore non partiti per un problema alla loro Porsche e Ormezzano e Torlasco che non si sono presentati alle verifiche per un problema alla vettura.
Hanno concluso la gara sessantadue equipaggi, cinquantanove dei quali regolarmente classificati, ai quali si sommano i tredici del Trofeo A112 Abarth che ha registrato la terza vittoria consecutiva in questo rally per Maurizio Cochis e Milva Manganone che hanno preceduto Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti e Matteo Armellini con Luca Mengon i quali rimangono al comando dopo il quarto dei sei appuntamenti.
La seconda giornata di gara era iniziata con delle condizioni meteo decisamente migliori rispetto alla prima: sole e temperatura gradevole accompagnano gli equipaggi che dalle 9 hanno iniziato a lasciare il riordino in direzione della prova speciale “Campore”. É la Lancia Rally 037 di Bianchi e Darderi a svettare per un solo decimo di secondo sulla Porsche 911 RSR di Negri e Coppa che riducono di 3”8 lo svantaggio su Da Zanche e De Luis. Rossi ed Imerito scalano di un paio di posizioni ma mantengono saldamente il comando del 3° Raggruppamento.
E’ di Negri lo scratch sulla “Romanina”: il biellese recupera altri 9”3 sul valtellinese che ora conduce con 19”8. Chentre mantiene la terza posizione e alltrettanto avviene alle sue spalle. Si segnalano i ritiri di Bertinotti (Porsche 911) e Soave (Fiat Ritmo 130). Nel 1° Raggruppamento è stato corretto l’errore d’inserimento della vettura di Morando che è del 2° e quindi la classifica corretta alla fine della prima giornata vedeva al comando l’Alpine Renault A110 di Capsoni e Zambiasi che si trovano saldamente al comando a due prove dal termine.
Seconda tornata di prove che si apre con un nuovo parziale di Bianchini che precede Negri, il quale però recupera solo 2”8 a Da Zanche che controlla bene l’avversario e con 11 chilometri ancora da disputare ha un rassicurante vantaggio di 17”4. Ultimo impegno e Da Zanche saggiamente amministra lasciando a Negri una decina di secondi ma i 7” di vantaggio sono più che sufficienti per iscriverne il nome nell’albo d’oro del Rally Lana Storico.
Successo per Giordano Mozzi e Stefania Biacca nella gara di regolarità sport: il duo mantovano su Opel Kadett Gt/e la spunta per una sola penalità su Massimo Dell’Acqua e Mary Vicari su Porsche 924 e Arturo Barbotto e Gian Travaglio su Fiat 124 Spider.
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6° Lana Storico Trofeo Zenith: Da Zanche chiude in testa la prima giornata di gara
FONTE: UFFICIO STAMPA, ANDREA ZANOVELLO – Il pilota della Porsche 911 coi colori della Piacenza Corse e Daniele De Luis alle note, si aggiudica le ultime due prove e chiude precedendo Negri e Coppa; ottimi terzi Rossi e Imerito con la 911 SC. Lucky fora quando era al comando e scivola in sesta posizione. Comas esce di strada con la Stratos dopo aver vinto le prime due speciali.
Biella, 25 giugno 2016 – É un violento nubifragio ad accogliere gli equipaggi alla partenza del rally dal centro commerciale “Gli Orsi”; subito, un primo colpo di scena priva la gara di un sicuro protagonista: Nicholas Montini e Romano Belfiore non partono per problemi alla loro Porsche 911 RSR; nella giornata di ieri si era registrata anche la defezione da parte di Federico Ormezzano e Maurizio Torlasco sempre a causa di problemi alla vettura.
Piove anche sulla prima prova, la “Bioglio/Ternengo” nella quale Erik Comas e Yannick Roche partono decisi con la Lancia Stratos e staccano il miglior tempo precedendo di 3”5 la Lancia Delta Integrale di “Lucky” e Fabrizia Pons e di 5”3 la Ford Escort RS di Ivan Fioravanti e Vincenzo Torricelli. Ottimo il riscontro per Simone Giombini e Stefano Cirillo, quarti con la Lancia Rally 037 e molto buono anche il quinto tempo staccato da Corrado Pinzano e Marco Zegna con la Porsche 911 Gruppo B. Pagano 14”1 Lucio Da Zanche e Daniele De Luis causa gomme non ottimali sulla Porsche 911 RSR e per lo stesso problema il vincitore 2015 Marco Bianchini, in coppia con Daiana Darderi, accusa 47” dalla vetta. Tra le vetture del Gruppo 2 spicca l’Opel Ascona SR di Pierluigi Zanetti e Camilla Sgorbati, mentre ne 1° Raggruppamento sono Mario e Corrado Morando a mettersi in evidenza con la Porsche 911 S. Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto firmano la prima prova nel Trofeo A112 Abarth davanti Maurizio Cochis e Milva Manganone a 4”5 e a Filippo Fiora e Matteo Barbonaglia a 9”3.
Secondo sigillo di Comas sulla “Baltigati” che fa il vuoto lasciando a 13”1 Da Zanche che risale in quarta posizione e “Lucky” a 13”6 che mantiene la seconda. In evidenza Marco Superti e Marco Dell’Acqua, quarti con la Porsche 911 SC e Elwis Chentre con Andrea Canepa quinti con la 911 RSR. Fioravanti scivola in quinta piazza ma mantiene il comando nel 3° Raggruppamento e ne approfitta Giombini che risale in terza. Cochis prende il comando nel Trofeo A112 con Gallione a 4”9 e Lisa Meggiarin con Silvia Gallotti, terze a 19”.
La terza speciale, la “Noveis” registra un altro colpo di scena che cambia l’andamento del rally: Comas esce di strada, senza alcuna conseguenza per l’equipaggio, e nel contempo “Lucky” firma lo scratch e passa in testa con 18”9 su Da Zanche e 31”6 su Davide Negri e Roberto Coppa che risalgono in terza posizione con la Porsche 911 RSR. Ottimo il quarto tempo per Maurizio Rossi e Riccardo Imerito con la Porsche 911 SC che si avvicinano a Fioravanti tutt’ora al comando del 3° Raggruppamento e occupano rispettivamente la quinta e la quarta piazza nell’assoluta. Nel 1° Raggruppamento Morando allunga decisamente su Luigi Capsoni e Lucia Zambiasi, secondi su Alpine Renault A110. Terzo differente vincitore di prova nel Trofeo: Matteo Armellini e Luca Mengon la spuntano su tutti e salgono in seconda posizione e rimangono al comando Cochis e Manganone con Meggiarin e Gallotti terze.
Secondo giro di prove che inizia con la firma di “Lucky”sullla “Bioglio” di soli due decimi Negri e di 8”5 Da Zanche; guizzo di Rossi che supera Fioravanti e si porta al comando nel 3° Raggruppamento; il valtellinese aumento il ritmo e si aggiudica il secondo passaggio sulla “Baltigati” dove “Lucky” accusa 22”9 causa errata scelta di gomme: tra i due il distacco si assottiglia a soli 5”; Negri rimane terzo con Rossi che supera Fioravanti e passa quarto. Altro colpo di scena sulla prova che chiude la prima giornata, la “Noveis”: “Lucky” fora l’anteriore destra della Delta e scivola in sesta posizione mentre Da Zanche vince con autorità staccando di 19”3 Negri e passa a condurre con 32”9 sul biellese. Ottimo terzo Rossi che però si ritrova un rimontante Chentre a soli 2”. Giombini conclude in quinta posizione e al comando del 4° Raggruppamento con “Lucky alle spalle; settimi sono Enrico Volpato e Samuele
Sordelli con la nuova Ford Escort RS Gruppo 4 seguiti da Marco Bertinotti e Andrea Rondi su Porsche 911 RSR; nona posizione per Bianchini e top ten chiusa dalla Lancia Delta Integrale di Italo Ferrara e Gabriele Bobbio. Nel 1° Raggruppamento Capsoni riduce parzialmente il distacco ma è Morando a concludere la giornata con 53”9 sull’alessandrino. La classifica femminile vede al comando la Lancia Delta Integrale di Chantal Galli e Donatella Statuto davanti alla Fiat Ritmo 130 TC di Fiorenza Soave e Paola Ferrari. Settantuno gli equipaggi che hanno concluso la prima frazione
Trofeo A112 Abarth: Cochis chiude con 26” su Armellini e 27”6 sulla Meggiarin; quattordici i classificati.
La regolarità sport, dopo cinque prove disputate, vede la seguente classifica: Massimo Dell’Acqua e Mary Vicari su Porsche 924 con 8 penalità precedono di una sola lunghezza Giordano Mozzi e Stefania Biacca su Opel Kadett Gt/e; terzi con 33, Gianni Regis Milano e Bongianni Andrea su Autobianchi A112 Abarth.
Domani la gara ripartirà alle ore 9.00 da “Gli Orsi” con la doppa disputa delle prove “Campore” e “Romaninadue”. Arrivo previsto alle 14.31.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – 164 gli equipaggi che partiranno sabato 25 per la prima tappa della gara: 105 nel rally, 52 nella regolarità sport e 7 all stars.
Biella, 24 giugno 2016 – Si sono da poco concluse le operazioni di verifica del 6° Rally Lana Storico svoltesi in un caldissimo pomeriggio in un Biella che attende il duplice evento Rally Storico e World Stratos Meeting.
Dall’elenco dei partenti del rally mancano i numeri 10, 47, 52 e 73, mentre nella regolarità sport manca il numero 318. Tutti presenti i sette della “all stars”.
La gara scatterà alle ore 9.30 dal Centro Commerciale “Gli Orsi” e sono previste tre prove speciali da ripetersi: si inizia con la “Bioglio/Ternengo” seguita dalla “Baltigati” e il giro terminerà con la “Noveis”. Tre minuti dopo le 88 vetture del rally partiranno le diciassette in gara nel Trofeo A112 Abarth e a seguire la regolarità sport ed infine le “all stars”. Dopo il riordino presso il centro commerciale previsto alle 13.01 le prove si ripeteranno nello stesso ordine e la prima frazione avrà termine alle 17.26 con ingresso nel riordino sempre a “Gli Orsi”.
Nel secondo passaggio della “Bioglio/Ternengo” si accoderanno anche le 45 Lancia Stratos del World Meeting per una sfilata non competitiva che non mancherà di suscitare forti emozioni tra il pubblico.
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FONTE: UFFICIO STAMPA, ANDREA ZANOVELLO – Informazioni e orari dello svolgimento delle cinque prove in programma sia per il rally quanto per la regolarità sport e “all stars”. Chiusura strade 90’ prima. Le Stratos del Meeting sfileranno su due prove in coda alla gara.
Biella, 23 giugno 2016 – Cinque le prove speciali in programma, tre da ripetersi al sabato e due, sempre da ripetere, la domenica; di seguito una breve descrizione e gli orari dello start della prima vettura. Le strade saranno chiuse un’ora e mezza prima della partenza di ciascuna prova.
La “Bioglio” nel secondo passaggio, sarà percorsa anche dalle Lancia Stratos del World Stratos Meeting, mentre nella giornata di domenica sfileranno, sempre senza alcun rilevamento cronometrico, in coda alle vetture in gara nel primo giro della “Campore”.
PS 1 – 4 “BIOGLIO-TERNENGO” – Km. 9,97. 1° passaggio 10.05, 2° passaggio 14.20 di sabato 25 giugno.
La PS Bioglio non ha subito cambiamenti rispetto alla scorsa edizione a parte il “nome” della prova stessa divenuto BIOGLIO/TERNENGO.
Da frazione Sanguinetti si scende lungo un tratto tortuoso e molto guidato verso Ternengo, passando dalla stretta inversione di fronte al municipio si risale verso il comune di Bioglio lungo un tratto in falsopiano ed in leggera salita ricco di curve e controcurve, arrivati alla frazione Portula si affronta un passaggio cult del Rally Lana, l’inversione che porta dopo circa due chilometri al cinquecentenario santuario di Banchette, dove è posto il fine prova. Ne esce una prova molto tortuosa e molto guidata, in cui si alternano brevi discese e brevi salite e falsopiani, con una sede stradale prima stretta e poi media, poi nuovamente stretta e nuovamente media, per poi diventare più ampia e con un buon fondo nel tratto finale. Chiusura strade dalle 8.35
PS 2 – 5 “BALTIGATI” Km. 13,03. 1° passaggio 10.45, 2° passaggio 15.04 di sabato 25 giugno.
Si tratta dell’unica prova speciale sempre presente dal 1975 ed è probabilmente la più significativa. Dalla frazione Baltigati di Soprana, i concorrenti arriveranno a Pray in un succedersi continuo di tratti veloci alternati ad altri più lenti, molto impegnativi per la guida. Il percorso tocca punti familiari agli appassionati, come l’insidiosa inversione di Curino e il tornante conclusivo a Pray. Altri passaggi spettacolari saranno quello a San Bononio, a curva di Santa Maria e il tratto tortuoso poco dopo il bivio per le frazioni Colmo e Olzera. La strada sarà chiusa dalle 9,15.
PS 3 – 6 “NOVEIS” Km. 11,99. 1° passaggio 11.31, 2° passaggio 15.46 di sabato 25 giugno.
Novità del Lana 2016. La partenza è posta dopo la frazione Biolla di Coggiola, lungo la strada che sale all’Alpe di Noveis. Dopo aver scalinato, si scenderà lungo un tratto molto tortuoso e guidato fino al bivio Ailoche/Caprile. Da qui si riprenderà, al contrario, il tracciato della prova Ailoche 2014 fino alla frazione Giunchio, dove terminerà il percorso. La strada sarà chiusa dalle 10,00.
PS 7 – 9 “CAMPORE” Km. 11,51. 1° passaggio 9.39, 2° passaggio 13.02 di domenica 26 giugno.
Prova monumento del rally della Lana Storico con al suo interno l’“Università della curva”, la famosissima inversione di Crocemosso. E’ invariata rispetto all’edizione 2015. Molto guida, lenta ed estremamente tortuosa, parte dalla frazione Violetto di Valle Mosso con un falsopiano costellato di curve dentro-fuori, per poi salire fino a Crocemosso su strada larga e veloce, scendere in un toboga di curve strette fino alle porte di Strona. Quindi, si risalirà ancora, in un susseguirsi di curve con brevissimi tratti rettilinei. Arrivati in prossimità della frazione Montaldo di Mezzana, dopo una secca inversione a sinistra, i piloti inizieranno il tratto finale lungo poco più di un chilometro. La strada chiuderà dalle 8,10.
PS 9 – 10 “ROMANINA DUE” Km. 11,21. 1° passaggio 10.23, 2° passaggio 13.46 di domenica 26 giugno.
Ultima prova speciale, che misura sei chilometri in meno di quella storica. La partenza è posta alla frazione Gallo, all’inizio della discesa che porta alla diga di Camandona, da dove si entrerà a Callabiana. Passando l’inversione di Pettani, i concorrenti arriveranno con una discesa/salita a frazione Governati, da dove scenderanno a frazione Pianezze, vicino al lanificio Barbera. Quindi, risaliranno attraverso una stratta tortuosa ma veloce e, dopo il transito nel centro di Callabiana, proseguiranno in direzione del bivio Marcone. Da qui si scenderà in direzione di Andorno, con il fine prova posto alle porte della frazione Golzio. La strada sarà chiusa dalle 8.50
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – La scuderia 4 volte Campione d’Italia riprende il cammino nel CIR Autostoriche schierando 23 equipaggi nel rally, compresi i 15 del Trofeo A112 e 1 nella regolarità sport.
Romano d’Ezzelino (VI), 23 giugno 2016 – Con ben ventiquattro iscritti al Rally Lana Storico, il Team Bassano spicca nell’elenco iscritti del 6° Rally Lana Storico, quinto appuntamento del CIR Autostoriche che si correrà a Biella sabato e domenica prossimi.
Dopo lo sfortunato Campagnolo, Nicola Patuzzo ed Alberto Martini si ripresentano con la Toyota Corolla St165 Gruppo A, per la prima volta sulle tecniche ed impegnative strade biellesi e anche per Pierluigi Zanetti e Camilla Sgorbati, sarà il primo “Lana” alla guida dell’Opel Ascona SR Gruppo 2; per Massimo Giudicelli e Nicholas Caberlon un nuovo impegno in ottica Michelin Historic Cup con la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2 mentre per Damiano Zandonà e Simone Stoppa si tratta dell’esordio a Biella con la Renault 5 GT Turbo Gruppo A. Confermato anche Giulio Pedretti con la Fiat 131 Abarth Gruppo 4 sulla quale farà coppia per la prima volta con Flavio Aivano.
Toccherà poi a Stefano Marchetto e Paolo Herbet con l’Opel Ascona SR 1.9 Gruppo 2 e torna in gara anche l’Alfa Romeo Alfasud TI Gruppo 2 di Fausto Fantei e Sandro Sanesi. Sfida nella sfida per i fratelli Nicola e Davide Benetton su Fiat 127 Sport che oltre ad una nutrita classe 2-1150 dovranno vedersela anche con gli avversari della Michelin Historic Cup.
Agli otto equipaggi citati si aggiungono i quindici in lizza nel Trofeo A112 Abarth Yokohama, che sono: Matteo Armellini e Luca Mengon, Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto, Maurizio Cochis e Milva Manganone, Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti, Enrico Canetti ed Angelo Pastorino, Ugo Canetti e Jenny Maddalozzo, Paolo Raviglione e Marco Demontis, Filippo Fiora e Matteo Barbonaglia, Lorenzo Battistel e Denis Rech Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli, Giuseppe Cazziolato ed Emanuela Zago, Rosario Pennisi ed Angelo Bregliasco, Giancarlo Nardi e Paola Costa, Giacomo Domenighini e Diego D’Herin, Lorenzo Fontana e Annalisa Vercella Marchese, Cristian Benedetto e Davide Rossi, Thierry Cheney e Andrea Piano.
Solitari nella regolarità sport a difender i colori del Team Bassano ci saranno Angelo Porcellato e Paola Travaglia su Lancia Beta Coupè.
Appuntamento a Biella da venerdì 24 giugno con le operazioni di verifica; prima tappa con sei prove speciali, sabato 25 e l’indomani, domenica 26, la seconda con altre quattro.
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FONTE: UFFICIO STAMPA, ANDREA ZANOVELLO – Superata ogni aspettativa per la gara biellese che ha chiuso le iscrizioni a quota 170! 109 equipaggi pronti a sfidarsi nel quinto appuntamento del CIR Auto Storiche ai quali si sommano i 54 della regolarità sport e 7 “all stars”.
Il tutto impreziosito dalle 45 perle del World Stratos Meeting!
Biella, 22 giugno 2016 – I presupposti per un’importante adesione al 6° Rally Lana Storico – Trofeo Zenith c’erano tutti, ma forse nemmeno gli Organizzatori si aspettavano di siglare un duplice record: quello degli iscritti alla gara, ma anche quello stagionale in un rally della massima Serie nazionale superando anche il “mostro sacro” Campagnolo. Ben centonove gli equipaggi iscritti al rally che oltre ad essere il quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e del Memory Fornaca, ospiterà il quarto round del Trofeo A112 Abarth, al quale hanno aderito diciassette equipaggi, e della Michelin Historic Cup. In lizza anche gli sfidanti per il Campionato Rally Piemonte e Valle d’Aosta e per gli equipaggi tesserati ACI Biella, anche la rincorsa al prestigioso Trofeo Meme Gubernati.
Un entusiasta Gabriele Bodo alla presenza dell’Assessore alle manifestazioni e alla cultura Teresa Barresi, ha presentato ieri martedì 21 giugno la gara alla stampa e alle autorità: notevole la soddisfazione per il risultato raggiunto dal Rally Lana Storico e dal World Stratos Meeting, il raduno mondiale dedicato alla Lancia Stratos, che col rally condividerà alcune fasi. Oltre duecento vetture degli anni d’oro dei rally sono pronte a portare a Biella spettacolo, agonismo ed emozioni.
Di notevole spessore l’elenco degli iscritti nel quale spiccano i nomi di Marco Bianchini con la stessa Lancia Rally 037 Gruppo B che portò alla vittoria nel 2015; di Davide Negri e Roberto Coppa che risalgono sulla Porsche 911 RSR Gruppo 4, vettura con la quale firmarono i successi del 2012 e 2013; di Lucio Da Zanche e Daniele De Luis recenti vincitori del Campagnolo con la Porsche 911 RSR Gruppo 4. Non potevano mancare Erik Comas e Yannick Roche con la Lancia Stratos che nel 2016 hanno portato alla vittoria alla Targa Florio e al recente Rally de Asturias. Rientrano in una gara del CIR Nicholas Montini e Romano Belfiore con la RSR Gruppo 4 e “Lucky” ritrova Fabrizia Pons sulla Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A. Inizia il secondo girone della massima Serie anche per gli attuali capoclassifica del Trofeo Piloti e Coppa Navigatori Acisport Maurizio Rossi alla guida della Porsche 911 SCRS che dividerà con Riccardo Imerito. Presenza d’obbligo alla gara di casa per Roberto Rimoldi e Marina Frasson su Porsche 911 SC, per Ivan Fioravanti e Vincenzo Torricelli su Ford Escort RS e per Federico Ormezzano con Marco Torlasco sulla Talbot Lotus; colpaccio dell’ultima ora è la conferma di Elwis Chentre al via con una Porsche 911 RSR che divederà con Andrea Canepa. Tutte pilotate da stranieri le altre Lancia Stratos in gara: oltre a quella di Comas, sono infatte iscritte quelle dei tedeshi Burghard – Bokamp e dei britannici Perez – Clarke. Sette in totale gli equipaggi provenienti dall’estero e spicca l’assenza di Trelles e Del Buono sempre presenti nelle prime cinque edizioni.
Sono comunque numerosi gli spunti per seguire la gara non solo per la vittoria assoluta e gli outsider pronti a mettersi in evidenza non mancano: equipaggi quali Superti – Dell’Acqua, Pinzano – Zegna, Bertinotti – Rondi tutti su Porsche 911, Giombini – Cirillo su Lancia Rally 037, Ferrara – Bobbio su Lancia Delta Integrale potranno sicuramente aspirare a posizioni di rilievo e tutta da seguire sarà anche la sfida tra le tre Toyota Celica Gruppo A di Mano e Barbero, Bergo e Gremmo, Patuzzo e Martini. Promette scintille anche la classe 2-1150 con ben nove sfidanti e una menzione va anche agli stoici sostenitori delle vetture del 1° Raggruppamento, purtroppo sempre più vicino all’estinzione: l’Alpine Renault A110 di Capsoni e Zambiasi, la Morris Mini Cooper di Grossi e Bertan e la Porsche 911 S dei Morando animeranno la sfida delle “ante 1970”.
Numeri di rilievo anche per gli iscritti al Trofeo A112 Abarth che con le diciassette unità del 2016 segna il record per la gara biellese che nell’edizione 2013, la prima, ne contò nove iscritti e otto verificati.
Molto soddisfacente anche il numero raggiunto dalle manifestazioni collaterali con cinquantaquattro iscritti nella regolarità sport, pur senza validità per trofei, e anche i sette della “all stars” contribuiscono a chiudere a quota centosettanta raggiungendo il massimo ammesso dai regolamenti.
Oltre al Rally Storico, evento che ogni anno cresce d’importanza portando a Biella il meglio del panorama dei rally storici, c’è molta attesa per l’evento di risonanza mondiale World Stratos Meeting organizzato da NS Events in collaborazione con BMT Events e fortemente voluto da Erik Comas che vuole così celebrare i successi di una vettura inimitabile nel quarantesimo anniversario della vittoria del primo Campionato del Mondo Marche. Rally e raduno: due prestigiosi eventi accomunati dall’altrettanto prestigioso marchio Zenith Watches che li supporta con passione e che mette in palio per il vincitore del rally storico un prezioso modello Zenith El Primero.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
Immagine realizzata da Gianmaria Pella
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO -Quasi raddoppiati dall’edizione 2013 della gara biellese gli iscritti al monomarca Autobianchi supportato da Yokohama Italia. Si prospetta un’avvincente sfida a quattro, ma gli outsiders di lusso non mancano.
Romano d’Ezzelino (VI), 21 giugno 2016 – Edizione dai grandi numeri la sesta del Rally Lana Storico che oltre al record personale d’iscritti segna anche quello dell’attuale stagione e di riflesso registra una notevole affluenza, mai vista prima, anche per il Trofeo A112 Abarth Yokohama; sono infatti ben diciassette gli equipaggi del monomarca che si sfideranno lungo le dieci speciali in programma sabato 25 e domenica 26 giugno prossimi.
I primi a lasciare la pedana presso il Centro Commerciale “Gli Orsi” saranno gli attuali capoclassifica i trentini Matteo Armellini e Luca Mengon, seguiti dagli agguerriti piemontesi Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto. Piemontese lui, aostana lei, Maurizio Cochis e Milva Manganone, punteranno a siglare il tris di vittorie dopo i successi 2014 e 2015 sulle strade amiche ma a cercar di render la vita difficile al terzetto, ci proveranno la veneta Lisa Meggiarin con la pavese Silvia Gallotti detentrici del titolo 2015 e forti del successo nell’ultima gara di Trofeo, il Campagnolo di fine maggio. Non mancano all’appello i liguri Enrico Canetti ed Angelo Pastorino con la bella novità che per il pilota imperiese ci sarà una duplice sfida visto che papà Ugo farà il suo esordio nella serie navigato dall’esperta bellunese Jenny Maddalozzo. Gara della riscossa dopo la disavventura vicentina, per Paolo Raviglione che sulle strade di casa punterà in alto, correndo nuovamente in coppia col sardo Marco Demontis. Gradito il rientro in gara per il vercellese Filippo Fiora che chiude il lungo periodo di assenza dal sedile di sinistra e sarà in coppia con Matteo Barbonaglia. Dopo la forzata assenza al Rally Campagnolo, i trevigiani Lorenzo Battistel e Denis Rech continuano l’esperienza del Trofeo e per la prima volta si presentano sulle strade biellesi seguiti dai cremonesi Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli, dai veneti Giuseppe Cazziolato ed Emanuela Zago, dai liguri Rosario Pennisi ed Angelo Bregliasco e dai vicentini Giancarlo Nardi e Paola Costa che le speciali biellesi già le hanno solcate negli anni scorsi.
Prima presenza stagionale per i valdostani Giacomo Domenighini e Diego D’Herin e per altri tre equipaggi, il Lana Storico sarà la gara d’esordio nel Trofeo A112 Abarth: si tratta di quello formato da Lorenzo Fontana in coppia con Annalisa Vercella Marchese e da Cristian Benedetto col bresciano Davide Rossi; il terzo “deb” è il valdostano Thierry Cheney che sarà navigato dal corregionale Andrea Piano.
Appuntamento da venerdì 24 con le operazioni di verifica presso l’Hotel Agorà a partire dalle 16. Prima tappa con sei speciali da sabato alle 9 e la seconda con altre quattro con inizio domenica alle 9.30. Arrivo previsto presso “Gli Orsi” dalle 14.30 e premiazioni sulla pedana d’arrivo.
Ulteriori informazioni sul Trofeo, le classifiche ed i documenti sono disponibili ai siti web www.trofeoa112abarth.com e www.teambassano.com
Immagine realizzata da Davide Cesario
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com



























