FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Una vittoria ed un secondo nel rally storico che, sommati ad altri due podi nella regolarità sport, arricchiscono la bacheca della scuderia con base a Rubano.
Rubano (PD), 03 Maggio 2022 – Quattro podi su sei per Club 91 Squadra Corse al rientro dalla trasferta di Borgo Valsugana, un fine settimana ricco di soddisfazioni, a tutto tondo.
Due gli equipaggi impegnati nel Valsugana Historic Rally, appuntamento di Trofeo Rally di Zona 2, a partire da un ottimo Federico Tremonti che, in coppia con Diego Beltrame sulla Peugeot 309 GTI gruppo A del Garage Tremonti, ha firmato la classe J2-A/2000 ed ha concluso la due giorni anche con un buon sesto di quarto raggruppamento e diciannovesimo nell’assoluta.
“Ho corso veramente poco con questa vettura” – racconta Tremonti – “ma la conosco perchè la collaudo. Eravamo secondi ma un errore dell’amico Montemezzo ci ha regalato la vittoria. A metà gara si stava rompendo il cavo dell’acceleratore. Sulla pioggia dell’ultima Trenca abbiamo recuperato tanto. Dedico la vittoria a Roberto Rado, manca la sua presenza in piccionaia.”
Prima gara in assoluto ed è già podio, secondo di classe J2-A/1600 ma anche ottimo undicesimo di quarto raggruppamento, per Alberto Arcangeli e la sua Peugeot 205 GTI gruppo A, messa a disposizione da Garage Tremonti e condivisa con il figlio Luca sul sedile di destra.
“Per noi era tutto nuovo ed entusiasmante” – racconta Alberto Arcangeli – “ma sono contento. Volevamo capire se potevamo essere abili qui, il risultato non era l’ambizione. Non avevamo provato il percorso, per problemi di salute, ed io e mio figlio ci siamo alternati al volante.”
Passando al Valsugana Historic Classic, tappa del Trofeo Tre Regioni di regolarità sport, poca soddisfazione, se non sul finale, per il presidente del sodalizio di Rubano Daniele Martinello, soltanto quarto di Raggruppamento 8 con il figlio Marco e la sua Fiat Ritmo 130 TC.
Giornata storta anche per il leader di campionato, Alberto Ferrara con Matteo Manni sull’Opel Kadett GT/E, decimo nella generale e sul gradino più basso del podio di Raggruppamento 8.
“L’auto è andata bene” – racconta Ferrara – “ma noi siamo stati poco brillanti ai pressostati. Non ero io in giornata mentre Matteo è stato sempre preciso. Prove molto impegnative.”
Gioia piena invece per un Fabio Sorgato che, in coppia con Andrea Paccagnella su Porsche 911 2.4 S, ha chiuso sesto assoluto, quinto nel Tre Regioni, e secondo di Raggruppamento 7.
“Siamo contenti” – racconta Sorgato – “perchè, dalla seconda prova in poi, siamo andati molto bene. La Porsche è stata perfetta ed anche Andrea, che ringrazio. Cresce sempre di più.”
Unico ritiro di giornata quello segnato da uno sfortunato Francesco Turatello, con Flavio Ravazzolo su Fiat 131 Racing, costretto al ritiro, dopo la terza, per un taglio ad una gomma.
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Due podi di classe nel rally e tre nella regolarità sport per la scuderia del “gatto col casco” che ha visto all’arrivo sei equipaggi sui sette partiti. Nel prossimo fine settimana tocca alla Targa Florio e Regolarità della Valpolicella con altri cinque equipaggi in totale
Vicenza, 3 maggio 2022 – Il tanto atteso Valsugana Historic svoltosi sabato scorso nella duplice veste rally e regolarità sport, ha portato dei risultati soddisfacenti in casa Palladio Historic che, alla manifestazione trentina era presente con quattro equipaggi nel rally e tre nella regolarità sport.
Partite come da tradizione davanti a tutti, le A112 Abarth del Trofeo contavano tra i diciannove equipaggi anche quello del “gatto col casco” composto da Nico Pellizzari e Mirko Tinazzo i quali hanno corso una gara accorta, senza cadere nelle tante insidie del percorso chiudendo la loro prima esperienza nella Serie dedicata alle A112 in undicesima posizione.
Nel rally valevole per il T.R.Z. e per il Trofeo Rally ACI Vicenza, una bella soddisfazione è arrivata da Marco e Mattia Franchin iscritti con l’Alfa Romeo Alfetta GTV nella classe più numerosa e combattuta che contava ben undici equipaggi; i due fratelli hanno concluso in terza posizione di classe cedendo la seconda proprio sull’ultima decisiva “Trenca” corsa sul bagnato con gomme non ottimali e rallentati da due vetture partite prima e ferme lungo il percorso; il tutto contornato da un onorevole diciottesimo posto nella generale. Sul podio di classe ci sono saliti anche Mario Mettifogo e Gloria Florio, secondi con l’Autobianchi A112 Abarth nella classe 2-1150, al termine di una buona prestazione tenuto conto anche del fatto che erano alla prima gara stagionale. Unica nota stonata il ritiro della Ford Escort di Giampietro Pellizzari e Mauro Magnaguagno per noie alla frizione.
Segno positivo anche per il risultato della gara di regolarità sport, quarto round del Trofeo Tre Regioni che ha visto a punti due equipaggi ad iniziare da Mauro Argenti e Roberta Amorosa quarti assoluti, primi di raggruppamento con la Porsche 911 T e terzi nel trofeo. Settimo posto assoluto e secondo di raggruppamento, invece, per Maurizio Senna e Giacomo Gnocchi che hanno corso con la Volkswagen Golf Gti una gara un po’ sottotono rispetto ai loro standard ma che sicuramente si riscatteranno nei prossimi appuntamenti del Tre Regioni che li ha visti al sesto posto. Chiudono il trio della regolarità, cogliendo la terza posizione di raggruppamento, Stefano Adrogna e Natascia Biancolin con la Mazda MX-5 che nella generale si piazzano quattordicesimi assoluti contribuendo a portare la Palladio Historic al secondo posto nella classifica delle scuderie.
L’attenzione si rivolge ora alla Targa Florio, terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche che si correrà tra venerdì 6 e sabato 7 maggio, dove saranno due gli equipaggi biancorossi al via: con Volkswagen Golf Gti Gruppo A i locali Francesco Ospedale e Giuseppe Amato oltre ai bresciani Massimo Giuliani e Claudia Sora con la Lancia Fulvia HF 1.3 Gruppo 4.
Tre, invece, quelli iscritti alla Regolarità sport della Valpolicella in programma nel veronese nella medesima data. Al via della gara valevole per la Coppa Verona ci saranno le Peugeot 205 GTI 1.9 di Ezio Franchini e Daniele Carcereri navigati da Gabriella Coato e Federico Danzi, oltre alla TriumphTR7 di Orazio Franchini ed Alessandro Maresca.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA GEIDUE, ANDREA ZANOVELLO – La Sierra di Bianco e Valerio fermata nel primo trasferimento per un problema alla pompa dell’olio e la Fiat 127 di Sbalchiero e Casa appiedata dal differenziale in una giornata da archiviare in fretta e guardare ai prossimi impegni sportivi
Thiene (VI), 3 maggio 2022 – Non è cosa facile trovare le parole per commentare l’esito del recente Valsugana Historic Rally per la Geidue a.s.d. che, al via del ritrovato rally trentino valevole per il T.R.Z. e per il Trofeo Rally ACI Vicenza, era presente con due vetture: la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A di Riccardo Bianco e Matteo Valerio e la Fiat 127 Gruppo 2 di Stefano Sbalchiero e Federico Casa, entrambe costrette al ritiro per problemi meccanici.
A raccontare cosa è successo ci prova uno sconfortato Riccardo Bianco: “Pronti, via e dopo un paio di chilometri del trasferimento verso la prima prova speciale, sulla Sierra si è accesa la spia della pressione dell’olio; mi sono subito fermato e ho cercato di capire cosa fosse successo aiutato anche dalle istruzioni ricevute dai ragazzi dell’assistenza che, poco dopo, sono anche intervenuti di persona ma non c’è stato verso di trovare il problema e non abbiamo avuto altro da fare che rientrare in officina per smontare il motore, e verso sera conoscere il motivo di quel guasto dovuto ad un problema alla pompa dell’olio, particolare che era stato sostituito prima della gara”.
Delusione anche per Stefano Sbalchiero e Federico Casa fermati nel corso della terza speciale dalla rottura del differenziale della Fiat 127 mentre viaggiavano in seconda posizione di classe, che avrebbe fruttato loro anche punti preziosi per il Trofeo Rally ACI Vicenza.
Per il prosieguo della stagione, si attendono ora i responsi dai preparatori delle due vetture per affrontare al meglio gli appuntamenti del mese di maggio e nel frattempo ci si rallegra per l’ingresso in Geidue di un pilota che appartiene alla storia dell’automobilismo veneto e non solo; all’imminente Rally Storico della Valpolicella farà il suo esordio con i colori della scuderia di Thiene Antonillo Zordan che sarà al via con la Ford Sierra Cosworth 2RM affiancato da Carlo Vezzaro.
Immagine: Circolo Fotografico Cerbaro
Ufficio Stampa GEIDUE a.s.d.
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FONTE: RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Ottima prestazione per i portacolori della scuderia biellese Rally & co classificatasi al terzo posto in classifica “coppa scuderie” nella gara trentina “Valsugana rally historic”.
Splendidi 11° assoluti, secondi di classe 1600 e primi nel trofeo Michelin del terzo raggruppamento per gli inossidabili Luca Delle Coste e Franca Regis Milano che a bordo della loro Fiat ritmo si sono anche tolti la soddisfazione di siglare un 8°posto assoluto in una prova speciale. Altrettanto felici Simone Lanfranchini e Sabrina Panizza 13° assoluti sulla loro Porsche 924 Carrera GT che al pari dei compagni di squadra hanno colto una prestigiosa ottava posizione di prova speciale, anche se la posizione finale poteva essere migliore a causa di alcuni problemi all’interfono.
prossimo appuntamento per gli equipaggi lanieri la partecipazione alla seconda gara di campionato italiano rally storici in Sicilia per la Targa Florio nella quale saranno al via Porta Santi sulla consueta Ford Escort rs mentre hanno dovuto dare forfait i sicuri protagonisti Davide Negri con De Luis iscritti con la Subaru Legacy dei fratelli Balletti.
Foto Manola Gonzo
UFFICIO STAMPA MOTOR VALLEY R.D. FABRIZIO HANDEL – Il primo cartellino di presenza del pilota di Rovolon, portacolori di Motor Valley Racing Division, regala soddisfazioni che vanno ben oltre uno sfortunato quinto posto finale.
Modena, 02 Maggio 2022 – Andrea Montemezzo lancia il guanto della sfida e, pur terminando solamente quinto di classe J2-A/2000 di quarto raggruppamento, torna da un Valsugana Historic Rally che rivitalizza le proprie ambizioni, stando a quanto dimostrato sul campo gara.
Il pilota di Rovolon, alla guida di una rinnovata Opel Kadett GSI gruppo A con l’inseparabile Andrea Fiorin alle note, apriva la giornata del Sabato con lo scratch in classe, con il quinto di quarto raggruppamento e con un tredicesimo assoluto che confermava l’ottimo lavoro svolto da Tuning Carenini sul nuovo cuore pulsante installato sulla trazione anteriore della casa tedesca.
Nonostante il diciassettesimo sulla prima “Sella”, a causa di un taglio affrontato in modo troppo deciso, il portacolori di Motor Valley Racing Division si avvicinava rapidamente alla top ten, rimanendo sempre il migliore tra le duemila J2 di gruppo A ma risalendo già all’undicesimo gradino della generale ed affacciandosi ai piedi del podio del proprio raggruppamento.
“Siamo partiti con un motore totalmente nuovo” – racconta Montemezzo – “che è stato messo nel cofano la scorsa settimana. Più elastico, con qualche cavallo in più, capace di prendere prima e di finire dopo, lavorando molto in alto. Un lavoro notevole, svolto da Adriano Carenini che ringrazio di cuore. La nostra gara è partita benissimo sulla prima mentre sulla successiva, sulla prima variante della discesa, abbiamo tagliato troppo ed abbiamo picchiato contro un sasso che ha alzato la nostra Kadett su due ruote. Avevamo il volante storto ed un braccetto piegato quindi abbiamo concluso la due con cautela. Eravamo comunque messi molto bene.”
Al giro di boa del Sabato Montemezzo comandava largamente le operazioni in classe, quasi un minuto e venti sul primo dei diretti inseguitori, con la possibilità di recuperare in assoluta.
Dopo aver firmato il quarto successo parziale consecutivo di categoria, sulla ripetizione di “Spiado”, il patavino iniziava a tirare i remi in barca, dato il cospicuo margine sulla concorrenza.
A rivoluzionare una giornata sino a quel punto quasi perfetta arrivava la pioggia ed un colpo gobbo della dea bendata che, sull’ultima e decisiva “Trenca”, gli faceva perdere oltre sei minuti.
“A quattro chilometri dalla fine dell’ultima speciale” – aggiunge Montemezzo – “abbiamo fatto un testacoda, senza alcun graffio, ma ci siamo appoggiati con il posteriore su un terrapieno. La Kadett non voleva saperne di rimettersi in moto e, dopo un minuto perso, siamo scesi e ci siamo accorti che il tubo di scarico era pieno di terra. Abbiamo cercato di ripulirla come potevamo, sarà stata intasata per venticinque centimetri almeno, e siamo riusciti a risolvere il problema. Nel fare manovra però, sembra una barzelletta, ci siamo appoggiati nuovamente al monte, tornando al punto di partenza. A quel punto la classifica era andata ma, nonostante il risultato finale, siamo contenti per il potenziale che abbiamo dimostrato. Ci rifaremo, di certo.”
Un avvio che candida comunque Montemezzo tra i protagonisti del Trofeo Rally di Zona 2.
FONTE: UFFICIO STAMPA SIMONE BONINI, FABRIZIO HANDEL – Nonostante il ritiro, avvenuto sulla quarta prova per cronici problemi al motore, il pilota scaligero, bresciano d’adozione, è comunque soddisfatto per aver rotto il ghiaccio.
Brescia, 02 Maggio 2022 – Essere positivi, dopo uno stop forzato avvenuto per un importante guasto tecnico, non è mai facile ma quanto vissuto da Simone Bonini lo scorso fine settimana, in occasione del decennale del Valsugana Historic Rally, va ben oltre la pura classifica finale.
Il pilota di Verona, bresciano d’adozione, si presentava lo scorso Sabato al via di uno degli appuntamenti più amati nel mondo delle auto storiche, a bordo di una Porsche 911 Carrera RS che veniva condivisa per la prima volta con l’adriese Fabrizio Handel nonché seguita sul campo da Assoclub Motorsport, con quest’ultima realtà che andava ad aggiungersi ad Al. Mar. Sport.
Ciliegina sulla torta la prima uscita ufficiale con i colori del Team Bassano, scuderia più volte campionessa italiana ed organizzatrice dell’evento con quartier generale a Borgo Valsugana.
Con tanta carne al fuoco l’obiettivo era soltanto quello di macinare chilometri, per iniziare ad amalgamare tutti questi ingredienti, ed il primo riscontro, a distanza di due anni dall’ultima apparizione al volante, era da considerarsi più che positivo, in virtù di un terzo tempo in classe 4/>2000 di secondo raggruppamento ad un decimo dal terzo e non troppo lontano dal secondo.
Un abbaglio, purtroppo, con il propulsore della trazione posteriore tedesca che iniziava a rallentare pesantemente il passo di Bonini, quinto sulla prima “Sella” e sulla “Trenca”, sempre più in affanno ed arrivato quasi a meditare il ritiro alla zona remota di assistenza di metà gara.
Grazie all’aiuto determinante dello staff di Balletti Motorsport il portacolori della scuderia di casa riusciva a riprendere il proprio cammino ma, a pochi chilometri dopo lo start della seconda “Spiado”, il cuore pulsante della 911 riduceva il proprio battito, fino ad obbligarlo al ritiro.
“Sono profondamente deluso” – racconta Bonini – “perchè, dopo una lunga attesa, eravamo finalmente tornati in gara e con tante novità. Quello che posso dire, a parte la rabbia per il ritiro, è che sono molto contento di quanto ho visto in questo fine settimana. Voglio ringraziare, di cuore, Fabrizio, tutto il team Assoclub Motorsport ed in particolare i fratelli Balletti perchè, in un momento nel quale stavamo già pensando di fermarci, ci hanno aiutato a rimetterci in marcia. Persone dal cuore d’oro e che ci han dato tanti consigli utili per la nostra crescita. Grazie a Mauro Valerio, che mi ha accolto a braccia aperte nel Team Bassano, senza dimenticarmi di Al. Mar. Sport e dell’ottimo lavoro svolto nell’allestimento della vettura. Per il motore? Lasciamo perdere. Ora cercheremo di resettare perchè questo Valsugana mi ha dato tanti nuovi stimoli.”
Inizialmente impegnato nel Trofeo Rally di Zona 2 e nel Trofeo Rally ACI Vicenza i due zeri consecutivi, prima al Lessinia e poi al Valsugana, spingono Bonini verso un quadro più ampio.
“Quello che ho visto al Valsugana mi ha portato a fare diverse valutazioni” – aggiunge Bonini – “ed ho capito di avere ora una squadra davvero interessante alle spalle, grazie a Fabrizio, ad Assoclub Motorsport e ad Al. Mar. Sport. I nostri due campionati non sono più una priorità ma quello che ora conta davvero è iniziare a lavorare come si deve, a testa bassa, con tanta umiltà e lungimiranza. Cercheremo di preparare tutto al meglio per vedere fin dove potremo arrivare.”
FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA RALLY, ANDREA ZANOVELLO – Il duo del Team Bassano si aggiudica con la Porsche 911 un’avvincente e riuscita decima edizione del Rally trentino ritornato a brillare di quella luce che ne ha confermato l’apprezzamento dei tanti equipaggi partecipanti. In un finale mozzafiato Alessandro Nerobutto e Oriella sono secondi con la Ford Escort e a completare il podio sono Filippo Zanin e Cerantola su BMW M3. Vittoria per locali Armellini e Comunello nel Trofeo A112 Abarth Yokohama
Borgo Valsugana (TN), 1 maggio 2022 – È stato atteso per tre lunghi anni ma ne è valsa la pena: il Valsugana Historic Rally ha confermato le aspettative e nella decima edizione appena conclusa ha regalato due giorni di emozioni e spettacolo ritrovando anche una Porsche 911 sul gradino più alto del podio dopo dodici anni dalla precedente: ad aggiudicarsi il rally è stata infatti la RSR Gruppo 4 di Bernardino Marsura e Massimiliano Menin i quali, preso il comando sulla prima prova l’hanno mantenuto sino al traguardo di Borgo Valsugana festeggiando il secondo successo stagionale dopo la vittoria del Benaco dello scorso marzo. Il duo del Team Bassano ha preceduto la Ford Escort RS Gruppo 4 guidata per la prima volta da Alessandro Nerobutto che, in coppia con Paolo Oriella nell’insolita veste di navigatore “storico”, ha corso una gran gara e con lo scratch finale sulla “Trenca” si è preso un meritato podio – e la vittoria di 3° Raggruppamento – sul terzo gradino del quale ci sono saliti Filippo Maria Zanin ed Alberto Cerantola con la BMW M3 con la quale hanno primeggiato nel 4° Raggruppamento.
Novantatrè le vetture al via nel rally – più le trentacinque della regolarità – diciannove delle quali in gara con le A112 Abarth che hanno dato il via alle sfide partendo per prime. Pronti, via e subito un primo colpo di scena arriva dal repentino ritiro della Ford Sierra di Bianco e Valerio nel corso del primo trasferimento verso la “Spiado” nella quale Marsura ha la meglio per soli 0”3 sulla Sierra del debuttante nei rally storici Smiderle affiancato da Bordin, dando il “la” per una sfida a due, con la Ford Escort di Volpato e Sordelli terzi a 10”1. Un po’ attardate le BMW dei Zanin, padre e figlio, e nel frattempo è Alessandro Nerobutto a mettersi in luce su Ford Escort col quarto tempo.
Altro colpo di scena nel corso della “Sella – Gianni Rigo”: un problema di motore ferma la corsa della Sierra di Smiderle e Volpato esce con un tempo altissimo. Via libera alle M3 dei due Zanin con Nerobutto in scia e, per restare in famiglia, spicca anche l’inizio gara del cugino Geronimo che dopo due prove è ottavo assoluto con la Golf Gti navigato dalla sorella Francesca. Il Trofeo A112 non è da meno visto che si registra il ritiro dei vincitori delle prime due gare Droandi e Fornasiero per rottura di un semiasse.
Si arriva alla temuta “Trenca” dove Marsura porta a tre i parziali e mette una seria ipoteca sulla vittoria trovandosi a condurre a metà gara su un trio di BMW M3 con quella di Massimo Zanin seconda a precedere Biasiotto e Filippo Zanin. Mancano all’appello anche le due Lancia Rally 037 di Bonaso – Zanella e dell’esordiente nei rally storici Scariot navigato da Rech. Il Valsugana si conferma rally “tosto” e ne danno prova i già venti equipaggi ritirati al giro di boa.
Secondo passaggio su “Spiado” e poker di vittorie parziali per Marsura con ancora un convincente Massimo Zanin alle sue spalle, il quale precede Alessandro Nerobutto in giornata di grazia; per il trevigiano della Porsche il vantaggio aumenta ancora mentre alle sue spalle sono ancora aperti i giochi per il podio assoluto. Ad interromper l’egemonia del battistrada, ci pensa Filippo Zanin che con uno scatto d”orgoglio firma il secondo passaggio su “Sella – Gianni Rigo” precedendo papà Massimo di un solo decimo, con Marsura terzo a 1”7 e sempre più accreditato per la vittoria. Nerobutto scalza Biasiotto dalla quarta posizione e ad una prova dal termine in sesta troviamo la Porsche di Voltolini e Morelli seguita dalla Lancia Stratos di Costenaro e Zambiasi che precedono la Golf dei fratelli Nerobutto. Tirone – Merendino su Porsche 911 Rs e “Raffa” con Signorini su Ford Escort RS chiudono la top-ten quando manca solo la decisiva “Trenca” che conferma la propria fama e in aggiunta alla pioggia sopravvenuta rimescola le carte nell’assoluta e anche in alcune classi. Nerobutto e Oriella confezionano un capolavoro vincendola e infliggendo notevoli distacchi agli avversari, azione che fa guadagnare loro tre posizioni portandoli sul secondo gradino del podio dietro alla Porsche di Marsura e Menin che nonostante il brivido di una divagazione che compromette solo una ruota posteriore ma non la gara, vincono con merito la decima edizione del Valsugana Historic Rally. Capovolgimento anche per il terzo gradino del podio che viene agguantato da Filippo Zanin, con Cerantola, ai danni di papà Massimo che scivola al quarto assieme a Rosina. Quinta un’altra BMW M3 quella di Biasiotto e Lizzi e al sesto posto si conferma la Porsche 911 di Voltolini e Morelli con la Lancia Stratos di Costenaro e Zambiasi settima. I fratelli Geronimo e Francesca Nerobutto sono ottavi con la Golf Gti e noni chiudono Tirone e Merendino su Porsche 911 e a completare la top-ten sono Agostino Iccolti e Giuseppe Ferrarelli finalmente al traguardo con la Ford Sierra Cosworth.
Tra i tanti equipaggi locali una menzione la meritano anche Maurizio Pioner e Bruno Ugolini dodicesimi assoluti con l’Opel Corsa GSI e Lorenzo Delladio, quindicesimo con la Porsche 911 SC nonostante dei problemi nella parte finale di gara corsa assieme a Pietro Ometto, festeggiato per aver tagliato proprio al Valsugana il traguardo dei 200 rally disputati a soli trent’anni d’età. Sugli scudi anche Luca Delle Coste e Franca Regis Milano undicesimi assoluti con la Fiat Ritmo 75 e i migliori sia nella Michelin Historic Rally Cup, sia tra gli iscritti al Memory Fornaca.
Grande battaglia ed incertezza sino alla fine c’è stata anche nel Trofeo A112 Abarth Yohokama che ha celebrato la vittoria sulle strade di casa per Matteo Armellini e Marco Comunello che hanno preceduto Manuel Oriella e Luca Mengon e col podio completato da Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.valsuganahistoricrally.it
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Ufficio Stampa Valsugana Historic Rally
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FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Al termine della fase preliminare del rally e regolarià sono 129 gli equipaggi che hanno superato le verifiche; cinque le defezioni nel rally
Borgo Valsugana (TN), 2022 – Si sono da poco concluse le operazioni di verifica del rally storico e della regolarità sport tenute presso gli ampi spazi del centro sportivo che ospita anche la direzione gara. A partire domattina dal Ponte Veneziano in centro a Borgo Valsugana saranno noventatrè equipaggi del rally seguiti dai trentasei della regolarità sport.
Cinque le defezioni tutte nel rally, una delle quali nel Trofeo A112 Abarth vista la mancanza del numero 216 Mearini – Acciai; gli altri equipaggi che non si sono presentati sono il 22 Lusenti – Romei, 37 Bolzani – Baracchi, 46 Pagliarin – Bonfà e 57 Cecini – Bordignon.
Tra le tante presenze nel pomeriggio al centro sportivo, si sono visti diversi organizzatori di rally storici quali Loriano Norcini del Vallate Aretine, Renzo De Tomasi del Campagnolo, Mauro Bocchio per il Lana Storico oltre a Dario Titotto organizzatore de La Grande Corsa e del Memory Fornaca, uno dei trofei per il quale il Valsugana è valevole assieme alla Michelin Historic Rally Cup per la quale era presente Mario Cravero. Le altre titolazioni del rally sono per il Trofeo della Seconda Zona e per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, alle quali si somma quella del Trofeo Rally ACI Vicenza e, il Tre Regioni per la regolarità sport.
A tener banco tra i tanti argomenti, anche le previsioni meteo che al momento danno una situazione che non dovrebbe prevedere pioggia durante il svolgimento della gara che partirà alle 8.31.
Di seguito il promemoria con gli orari delle prove e delle chiusure delle strade.
P.S. 1 – 4 “Spiado” di 11,500 chilometri. 1° Passaggio alle 9.05 e il secondo alle 13.49; chiusura strade dalle 7 alle 11.45 e dalle 12.45 alle 17.
P.S. 2 – 5 “Sella – Gianni Rigo” di 13,120 chilometri. 1° Passaggio alle 10.24 e il secondo alle 15.08; chiusura strade dalle 8.20 alle 13 e dalle 14 alle 18.
P.S. 3 – 6 “Trenca” di 17,720 chilometri. 1° Passaggio alle 11.45 e il secondo alle 17; chiusura strade dalle 9.45 alle 14.30 e dalle 16 alle 20.
Al termine di ogni prova, tranne che per la sesta, le vetture transiteranno nella Zona Servizio Remoto localizzata presso il piazzale del Gruppo Acciaierie Venete.
Due i riordini, entrambi in Via Roma: il primo alle 10.51, il secondo alle 15.35.
L’ordine di partenza prevede prima le A112 del Trofeo seguite dal resto delle vetture del rally e quindi, dalla regolarità sport.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.valsuganahistoricrally.it
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Grandi numeri una volta di più per il team dall’ovale azzurro che celebra il ritorno della gara a cui collabora nell’organizzazione, con 48 equipaggi iscritti 44 dei quali nel rally e i restanti nella regolarità sport
Romano d’Ezzelino (VI), 28 aprile 2022 – Valsugana Historic Rally: la gara che il Team Bassano assieme al Manghen Team s’inventò una dozzina di anni or sono facendola diventare una di quelle più amate e frequentate dai conduttori della scuderia capitanata da Mauro Valerio i quali per il gran ritorno della manifestazione trentina hanno risposto con entusiasmo. Quarantaquattro gli equipaggi nel rally, dodici dei quali a giocarsi i punti del Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è stato emesso il comunicato dedicato, e altri quattro nella “sport”. Il lungo elenco inizia con la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi per passare poi alla Porsche 911 RSR di Bernardino Marsura e Massimiliano Menin e successivamente a un trio di Ford con le Sierra Cosworth 4×4 di Agostino Iccolti e James Bardini e la debuttante di Andrea Smiderle con Alberto Bordin alle note, oltre all’Escort RS di Enrico Volpato e Samuele Sordelli. Seguono altre due Porsche 911 SC portate in gara da Massimo Voltolini e Pietro Tirone navigati da Giuseppe Morelli e Rosario Merendino. Due anche le Lancia Rally 037, per Enrico Bonaso affiancato da Flavio Zanella e la nuovissima di Umberto Scariot con Denis Rech sul sedile di destra; in mezzo, un’altra 911 RSR per Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro. Si torna in Lancia con la Delta Integrale di Fabio Garzotto e Andrea Sbalchiero e poi nell’affollata classe 2-2000 con le Alfa Romeo Alfetta GTV di Gianluigi Baghin navigato da Alessia Bortignon e la Ford Escort RS del rientrante Concetto Pettinato con Dayana Sbabo alle note. Presente anche Massimo Giudicelli con la fedele Volkswagen Golf Gti condivisa con Paola Ferrari, per passare ad un quartetto di Porsche 911: tre RSR e una S, per Simone Bonini, Roberto Giovannelli e Antonio Orsolin affiancati da Fabrizio Handel, Isabella Rovere ed Eva Orsolin; con la 2.5 si rivedrà in gara Roberto Bordignon assieme a Gino Tessari.
Al Valsugana prosegue la rincorsa al T.R.Z. per Filippo Viola e Francesca Dalla Rizza con l’Alfa Romeo 33 e sarà occasione di rivedere in gara le Fiat 131 Abarth di Danilo Pagani con Renato Vicentin e la Racing di Egidio Lucian navigato da Stefano Cenci. Dopo l’esperienza in salita, torna ai rally Gianluca Testi con la BMW 318 iS in coppia con Alessandro Mazzucato tirandosi nella scia l’Opel Ascona SR 1.9 di Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon e la Kadett GT/e di Mattia e Mario Scarabottolo. Presenti dall’Isola d’Elba anche Marco Galullo e Simona Calandriello su Peugeot 205 Rallye stessa vettura che utilizzeranno Franco Simoni e Mauro Alioni. Lancia Fulvia HF per Olindo Deserti e Giovanni Somenzi anch’essi in un ipotetico “derby” con la gemella di Luigi Lanier e Diego D’Herin. Dalla Germania, gli onnipresenti Peter ed Elke Goeckel su Opel Kadett SR e sulle prove del Valsugana si rivedrà anche la Fiat 128 Sport di Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani. A chiudere il lungo elenco altri due equipaggi dell’ovale azzurro: Claudio Azzari e Massimo Soffritti su Ford Fiesta 1.1 ed Elia Scotti con la Lancia Fulvia Coupé navigato da Francesco Donati.
Nel quartetto che sarà impegnato con i pressostati della regolarità spicca l’equipaggio formato da Rossella Dalla Rosa al suo primo impegno in gara con un’Alfa Romeo Alfetta GTV navigata dal compagno Marco Stella che lascia il volante con cui si cimenta nelle salite per prendere radar e note. Al via anche l’Opel Kadett GT/e di Ivano Baù e Christopher Davare, oltre alla Fiat 126 di Angelo Grassadonia con Andrea Carraro e la Fiat 500 Giannini di Carmelo Cappello e Andrea Marcon.
Per tutti, il programma prevede le verifiche nel pomeriggio di venerdì 29 aprile presso il Centro Sportivo di Borgo Valsugana; la partenza della prima vettura verrà data alle 8.31 dal centrale Ponte Veneziano che tornerà ad animarsi dalle 18 per l’arrivo della gara. A seguire la cena conviviale al palazzetto dello sport e le premiazioni.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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FONTE: UFFICIO STAMPA GEIDUE ASD, ANDREA ZANOVELLO – La scuderia di Thiene presente al secondo appuntamento del Trofeo di Zona e del Trofeo ACI Vicenza con la Ford Sierra di Bianco e la Fiat 127 di Sbalchiero
Thiene (VI), 28 aprile 2022 – Archiviato da un paio di mesi un Lessinia Rally non esaltante, la Geidue asd si prepara ad affrontare per la prima volta da quando è stata costituita il Valsugana Historic Rally, uno degli eventi più sentiti del Nord Est pronto ai nastri di partenza da venerdì a sabato prossimo dopo le due forzate defezioni del 2020 e 2021.
Per Riccardo Bianco, con Matteo Valerio alle note, sarà un ritorno sulle strade dove nel 2019 – vestendo i colori di un altro sodalizio – colse un bel secondo posto assoluto alla guida della Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A, la vettura con la quale lo scorso anno si aggiudicò il Trofeo Rally ACI Vicenza che anche quest’anno è negli obiettivi dello scledense, oltre al T.R.Z. della seconda zona. Il secondo equipaggio neroverde al via sarà invece quello composto da Stefano Sbalchiero e Federico Casa pronti ad una nuova sfida con la Fiat 127 Gruppo 2 nella sempre combattuta classe “1150”.
“La stagione della Geidue e quella mia, sono iniziate lo scorso febbraio al Lessinia – dichiara Bianco – ma non sono stato soddisfatto del risultato, buono sulla carta visto il terzo assoluto, ma sul quale hanno influito dei problemi al motore alla Sierra. Nel frattempo abbiamo lavorato a lungo per aumentarne l’affidabilità e ci schieriamo al via del Valsugana con ottimismo. La gara mi piace particolarmente e ne ho un bel ricordo dell’ultima edizione che si corse, grazie anche al secondo posto assoluto impreziosito dalla vittoria del 4° Raggruppamento. Tanto lavoro è stato fatto anche sulla vettura di Stefano Sbalchiero al quale auguro di cogliere i risultati che merita, vista la passione che ci mette; speriamo anche in un pizzico di fortuna in più rispetto al passato per la Geidue. La stagione è ancora lunga ed impegnativa e colgo l’occasione per ringraziare fin d’ora le aziende e gli amici che ci supportano con passione”.
Il Valsugana propone sei prove speciali tutte abbastanza lunghe per un totale di quasi 85 chilometri cronometrati su un percorso di poco più di 200 da affrontare nella giornata di sabato 30 aprile; la partenza e l’arrivo sono dal centro di Borgo Valsugana mentre le verifiche del giorno prima si svolgeranno nella zona degli impianti sportivi.
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa GEIDUE a.s.d.
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























