FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Tremonti vince la classe nel rally storico, rilanciandosi nel TRZ, mentre nella regolarità Sorgato sfiora il podio assoluto con Converso che fa suo il raggruppamento.
Rubano (PD), 28 Settembre 2023 – Club 91 Squadra Corse rientra dalla provincia di Verona con un bottino sostanzioso, ad iniziare da un Rally del Veneto che ha messo in evidenza un ottimo Federico Tremonti, in coppia con Diego Beltrame su una VW Golf GTI gruppo 2.
Il portacolori della scuderia di Rubano ha fatto sua la classe 2/1600, sfiorando la top ten nel terzo raggruppamento, con un buon ventiseiesimo assoluto a chiudere la giornata di Sabato.
Un risultato che, guardando al Trofeo Rally di Zona riservato alla seconda, gli consente di piazzarsi in nona piazza di terzo raggruppamento ed al secondo di classe 3 TC 2 1600.
“Nel primo giro abbiamo avuto qualche contrattempo” – racconta Tremonti – “ad iniziare da un concorrente lento in prova, che non ci ha dato strada, e proseguendo con un problema al cambio, poi brillantemente risolto in assistenza. Erano cinque mesi che non tornavo al volante ma, anche se si poteva fare qualcosa di più, siamo soddisfatti del risultato. Nei prossimi giorni valuteremo se continuare con il Trofeo Rally di Zona, vista la classifica positiva per noi.”
A seguire l’evento maggiore si è disputata anche la seconda edizione della Regolarità del Veneto, a media dedicata alle auto storiche, con il sodalizio patavino che si è messo in evidenza, pur con sole due vetture al via, chiudendo in seconda piazza tra le scuderie.
Merito di un sorprendente Fabio Sorgato, alla sua destra Tomas Sartore sulla consueta Peugeot 205 GTI gruppo A, con la quale ha chiuso quarto assoluto e secondo di Raggruppamento 5, al quale aggiungere il primato in classe da 1300 a 2000.
“Siamo arrivati ai piedi del podio assoluto con stupore” – racconta Sorgato – “perchè era la nostra prima esperienza nella regolarità a media. La scelta di correre con la 205 si è rivelata vincente, una piccola pepata che è stata perfetta per mantenere la media sul misto. Complimenti agli organizzatori, gran bel evento. Peccato per essere stati soltanto in due al via perchè avremmo potuto arricchire il bottino portando a Rubano il primato tra le scuderie.”
Vittoria in Raggruppamento 2 ed in classe fino a 1300, condito da un ottavo nella generale, per Dario Converso, in coppia con Federica Ameglio su una Morris Mini Cooper S MK1 del 1965.
“Pur essendo una regolarità a media” – racconta Converso – “eravamo l’unica vettura stradale al via, su ventotto partenti, e questo conferma che questi eventi stanno sostituendo di fatto la regolarità sport, anche se la filosofia della prima sarebbe ben diversa e lo dimostrano le medie imposte. Per fortuna ci è stata assegnata dagli organizzatori la media più bassa e così, sulle prime due, siamo riusciti a mantenere il passo. In ogni caso ci siamo divertiti fino all’ultimo riordino, prima che la nostra auto decidesse di spegnersi e di farci sudare freddo. Grazie alla spinta di Federica e di un commissario siamo ripartiti, accorgendoci poi che l’acceleratore si era bloccato. L’annullamento delle ultime due prove ha reso trasparente il nostro ritiro anticipato.”
Andrea Zanovello
FONTE: ADDETTA STAMPA TITANO MOTORSPORT, SAMANTA GROSSI – Lo scorso weekend, in Sardegna, si è svolto il quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico il Rally Vermentino Historicu.
La Titano Motorsport era presente con ben tre equipaggi di cui uno si è piazzato 3° assoluto.
Stiamo parlando di Sebastiano Serpelloni con il suo fido naviga Nicola Petrin i due fermi da un po’ di tempo sullo sterrato hanno avuto un meraviglioso risultato. Portando la Ford Escort della Titano Motorsport sul terzo gradino del podio assoluto!
“Eravamo molto entusiasti di tornare a correre su terra – spiega Sebastiano – dopo qualche anno, soprattutto con le macchine della Titano Motorsport, con Bruno, perché con lui abbiamo avuto sempre un ottimo rapporto per me è davvero un piacere stare con questa squadra c’è veramente lo spirito di una volta. La gara è stata dura e sofferta, in primis per le macchine, il fondo era distrutto, ma anche per noi non è stato facile. Ci dispiace per il ritiro dei nostri amici Nemo e Paolo, non si vorrebbe ma purtroppo le gare sono anche questo. Alla fine è arrivato questo bellissimo terzo posto, siamo soddisfatti e ringraziamo ancora una vola Bruno e tutta la Titano Motorsport.”
Mentre per gli altri due equipaggi è andata un po peggio purtroppo, come ci ha anticipato Serpelloni.
Costretti ad alzare bandiera bianca alla ps 3 sono stati Nemo Mazza e Marco Cavalli con la loro Ford Escort.
“Che dire, affascinante come sempre la Terra sarda che si rivela ancora una volta tanto impegnativa e selettiva – commenta Mazza – siamo partiti con l’idea di far bene ma a tempo stesso di poter concludere la gara. Il primo giorno sulle due prove prendiamo dei secondi importanti nei confronti dei nostri rivali di classe ma concludiamo al quarto posto assoluto. Dopo una chiacchierata a fine tappa eravamo fiduciosi che al sabato potevamo dare qualcosina in più per avvicinare i nostri tempi a quelli degli scatenatissimi Diana e Tonelli. Partiamo sulla prova “Ala’ dei Sardi” molto veloci e tenendo un buon ritmo ma a metà prova il braccetto anteriore si è spezzato finendo fuori strada. Purtroppo le corse sono anche questo!Dobbiamo ancora lavorare per essere più competitivi – aggiunge Cavalli – ma penso che in cinque gare Nemo ha dimostrato il suo potenziale, ci rifaremo”
Il terzo equipaggio formato da Paolo Diana ed affiancato per l’occasione da Corrado Costa erano a bordo di un’altra nostra Ford Escort gruppo 4, ma la sfortuna ci ha visto lungo e li ha costretti al ritiro proprio sull’ultima prova.
“Trasferta dolce amara in terra sarda… per me è sempre un’emozione andare in Sardegna e ritrovare gli amici di sempre soprattutto andando a correrci. Il rovescio della medaglia è che la gara stava andando bene, essendo anche la prima volta che guidavo la Ford Escort di Bruno, eravamo terzo assoluti, meglio di quello che ci aspettavamo. Ma purtroppo causa di un piccolo inconveniente ci siamo dovuti fermate prima dell’arrivo in piazza a Berchidda. Per noi grande delusione non poterli salutare dal palco, speriamo di rifarci il prima possibile.”
Foto “Ufficio stampa Rally del Vermentino”
Samanta Grossi
Addetta Stampa Titano Motorsport
FONTE: GIAMPAOLO GRIMALDI – MARANELLO. Ieri sera, improvvisamente, è venuto a mancare il pilota maranellese Lorenzo Gilli, campione di rally messosi in luce anche nelle cronoscalate per vetture autostoriche. Il driver modenese aveva preso la passione per l’automobilismo dal padre e col passare degli anni era diventato un punto di riferimento inizialmente come meccanico poi come pilota di talento. Instancabile lavoratore, generoso, sempre disponibile, gentile con tutti e disposto a dare consigli verso chi necessitava, è stato il vero “re” incontrastato del rally storico di Modena, Historic Città di Modena, vinto per ben quattro edizioni consecutive dal 2016 al 2019, a cui si sono aggiunti i podi assoluti ottenuti al Rally degli Abeti e dell’Abetone storico nel 2019, al Rally Storico del Grappolo nel 2021 ed al recente Rally di Salsomaggiore Terme 2023. Lorenzo si è laureato anche campione italiano cronoscalate autostoriche gruppo n, auto derivate dalla serie, nel 2020. Oltre alle capacità sportive, Lorenzo Gilli è stato un marito ed un padre esemplare, grazie alle proprie doti e qualità umane. Tutto l’ambiente automobilistico modenese e non solo si stringe attorno ai familiari di Lorenzo Gilli.
Immagine: Thomas Imagery
Palazzi e Scarcella vincono la seconda Regolarità del Veneto – A Denise Bolletta il memorial «Incerti»
FONTE: UFFICIO STAMPA PRO ENERGY MOTORSPORT – Con il Rally del Veneto Storico, organizzato dalla Pro Energy Motorsport, si è conclusa lo scorso fine settimana, nella val d’Illasi, anche la seconda Regolarità del Veneto, prova a media. A trionfare è stato Luigi Antonio Palazzi con Danilo Scarcella della Scuderia Scaligera Rallye a bordo della loro Opel Kadett Gt/E. Secondo gradino del podio per Gian Luigi Falcone con Erika Balboni sulla loro stupenda Toyota Celica. Terzi Massimo Dasara e Claudio Barozzi della Pro Energy Motorsport – che si è per altro aggiudicata anche il premio della miglior scuderia – sulla Fiat 124 Abarth.
La gara ha visto l’annullamento di due prove per dei problemi tecnici legati alla strumentazione della regolarità. La classifica finale, quindi, ha tenuto conto del termine relativo alle prime quattro prove.
Di seguito le posizioni dalla quarta alla decima:
4. Fabio Sorgato e Tomas Sartore (Scuderia Club 91) su Peugeot 205 GTI
5. Ezio Franchini e Daniele Carcereri su Peugeot 205 GTI (Scuderia Palladio Historic)
6. Petr Uhrik e Martin Uhrik su Skoda Favorit 136L
7. Marco Stragliotto e Gianni Mezzavilla su Fiat Ritmo 130 TC
8. Dario Converso e Federica Ameglio (Scuderia Club 91) su Morris Mini Cooper S Mk 1
9. Fabrizio Filippi e Desi Malaspina (Pro Energy Motorsport) su Fiat 127
10. Luigi Fracasso e Simone Cattazzo (A.m. Motorsport As) su Mercedes 190 2.3 16v
Per la seconda edizione del Rally del Veneto gli organizzatori, inoltre, avevano deciso di inaugurare il «Memorial Barbara Incerti». Il Rally del Veneto, infatti, non poteva dimenticare il tragico destino che un anno fa ha colpito una mamma e una appassionata del rally come Barbara Incerti. Per ricordarla il comitato organizzatore, insieme ai famigliari, ha deciso di inserire il memorial dedicando una premiazione riservata alla prima concorrente femminile che avrebbe raggiunto il traguardo del Rally Storico. Premio che è andato a Denise Bolletta che sulla Fiat Uno Turbo ha gareggiato insieme a Saverio Da Campo.
Ma c’è anche un altro aneddoto. Il numero di Barbara, l’anno scorso, era il 38. Numero d’iscrizione che gli organizzatori, proprio per ricordarla, hanno deciso di togliere. Denise, al Rally del Veneto Storico, aveva il 39.
FONTE: UFFICIO STAMPA MOTOR VALLEY R.D. FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Rovolon, vincitore di classe, incassa punti pesanti nel Trofeo Rally di Zona e nel Trofeo Rally ACI Vicenza, rilanciando la sua rincorsa ai quartieri nobili.
Modena, 27 Settembre 2023 – È un Rally del Veneto a due facce, quello vissuto nella giornata di Sabato scorso da Motor Valley Racing Division, dalla gioia per un’importante affermazione che fa da contraltare alla delusione cocente per chi non è nemmeno riuscito a prendere il via.
Partendo dal lato positivo quello visto in azione è stato un grande Andrea Montemezzo, alla sua destra l’inseparabile Andrea Fiorin, che ha archiviato la propria trasferta firmando un bel successo in classe J2-A/2000, al quale aggiungere una buona quinta posizione in quarto raggruppamento ed un’undicesima piazza assoluta che per poco non si è tradotta in top ten.
Il pilota dell’Opel Kadett GSI gruppo A, curata da Tuning Carenini, viaggia sia al quinto nella generale di Trofeo Rally di Zona, nell’ambito della seconda, che al secondo nella provvisoria di quarto raggruppamento, mantenendo il comando nella classe duemila di gruppo A.
Una felicità ulteriormente amplificata dalla terza piazza assoluta nel Trofeo Rally ACI Vicenza, a meno diciotto dalla vetta, e dal doppio primato in raggruppamento ed in classe duemila.
“Risultato notevole per noi” – racconta Montemezzo – “visto il parco macchine che ci ha preceduto in classifica assoluta. Peccato per non essere arrivati tra i migliori dieci ma va bene così perchè abbiamo portato a casa punti pesantissimi per il Trofeo Rally di Zona e per il Trofeo Rally ACI Vicenza. Complimenti agli organizzatori, una gara organizzata molto bene, e siamo anche stati fortunati nel non trovare la pioggia. Siamo già in trampolino di lancio per il Bassano ma rimane intatto il problema delle gomme. Non riusciamo a trovarne della misura nostra e questo ci penalizza. Ci auguriamo che il futuro sia più roseo in questo frangente. Un vivo ringraziamento al sempreverde Fiorin ed alla mitica assistenza di Adriano e di Ugo.”
Dalla soddisfazione per un ottimo bottino all’incredibile disavventura vissuta da “Jangher” che, affiancato da Enrico Montemezzo sulla consueta BMW M3 gruppo A seguita da Tuning Carenini, si è visto costretto ad abbandonare la compagnia durante il primo trasferimento.
Nulla è compromesso per lui in un TRZ che lo fotografa comunque in decima piazza assoluta, quinta in quella di quarto raggruppamento ed alla quarta in classe J2-A/>2000.
“Abbiamo tentato di partecipare al Veneto” – racconta “Jangher” – “ma un’ingente perdita di liquido refrigerante dal motore, avvenuta nel primo trasferimento, ci ha costretto al ritiro. In assistenza i ragazzi hanno notato che si era bucato un tubo e questo ci ha fatti fermare, ancora prima di riuscire ad entrare nella prima prova speciale. Ci rifaremo a Bassano, questo è certo.”
A «Raffa» della Scaligera Rallye il Rally del Veneto Storico – si è conclusa a Illasi la due giorni di grande sport
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL VENETO – Rombi di motori, sole, appassionati e due giorni di grande rally. Il Rally del Veneto storico si è concluso nel tardo pomeriggio di ieri (23 settembre): una giornata baciata dal sole che ha permesso di svolgere la gara al meglio dopo il tempo incerto della vigilia. La seconda edizione del Rally del Veneto Storico – organizzato dalla scuderia Pro Energy Motorsport all’Automobile Club Verona, patrocinata della Regione Veneto, dalla Provincia di Verona e da numerosi Comuni della Lessinia – si è svolta nelle splendida cornice della Val d’Illasi. Luogo ideale per questo tipo di manifestazione, un territorio che ha risposto al meglio all’evento che quest’anno ha avuto la prestigiosa validità di Trofeo rally di Zona auto storiche (assegnata solamente poche selezionate competizioni del Veneto).
Motori accesi, si parte. Ad aggiudicarsi il Rally del Veneto «Raffa» e Paolo Scardoni, della Scaligera Rallye a bordo della loro Bmw M3. Una gara condotta magistralmente, sempre all’attacco ma costantemente nelle posizioni di vertice. Tanto è bastato per creare il divario con chi li inseguiva e a mantenerlo fino alla conclusione nonostante la rimonta di Riccardo Bianco, alla guida di una Porche 911 Rs e Matteo Valerio della Scuderia Palladio Historic Asd, arrivati secondi. Eccezionale terzo Marco Canteri e Pierino Leso, Scuderia Scaligera Rallye, a bordo della loro Ford Escort Rs.
Quella vista ieri (23 settembre) è stata una gara molto selettiva. Erano 74 gli equipaggi ai nastri di partenza e alla fine ne sono rimasti 47.
Sin dalla prima prova speciale non sono stati tra i protagonisti, come invece ci si poteva aspettare, Beniamino Marsusa e Giancarlo Cunegatti, ma soprattutto Oreste Pasetto in coppia con Martina Frasson – della Pro Energy Motorsport – tra i papabili vincitori per la vittoria finale.
Per tutta la giornata, addetti ai lavori, appassionati e curiosi, hanno potuto assistere a continue emozioni con la classifica, anche nelle primissime posizioni, in costante movimento. Nemmeno le sorprese sono mancate. Dopo la quarta prova speciale, infatti, la classifica vedeva i primi sei equipaggi racchiusi in appena un minuto. Adrenalina e colpi di scena.
Il rally era valido per la categoria autostoriche rally e regolarità a media, Trofeo rally di Zona auto storiche, Coppa 127 e Trofeo rally ACI Vicenza auto storiche, e prevedeva premiazioni speciali per le Coppe Alfetta GTV, Peugeot 205, sfida Sierra VS M3 e Porsche Racing Day.
A trionfare in queste categorie sono stati:
Coppa 127: primo Daniele Ruggeri e Camilla Carini della Cremona Corse, secondo Manuel Negrente e Felice Martini della Scuderia Scaligera, terzo Claudio Vigna e Oscar Buzzi della Scuderia Friuli Coppa Alfetta GTV: primo posto per il veronese Michele Solfa con Nicolò Faettini della Pro Energy Motorsport, secondo posto i fratelli Franchin, Marco Carlo e Mattia della Palladio, terzi invece Gianluigi Baghin e Kay Cortiana del Team Bassano.
Porsches Racing Day: sul gradino più alto del podio Riccardo Bianco e Matteo Valerio della Scuderia Palladio, secondo l’equipaggio piemontese composto da Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo della Biella Motor Team arrivati dal Piemonte per partecipare alla blasonata gara Veneta.
Emanuele Bosco, presidente della Pro Energy Motorsport, commenta: «È stata una gara molto selettiva, come ci aspettavamo. Anche per questo il Rally del Veneto Storico è molto apprezzato dai piloti e dai tanti appassionati. Siamo contenti di come sono andate queste due giornate in Val d’Illasi»
Vittorio Policante, organizzatore dell’evento: «Siamo molto soddisfatti per la numerosa partecipazione e soprattutto per l’entusiasmo che i partecipanti hanno dichiarato ai nastri di partenza in questa splendida piazza di Cellore di Illasi».
Confermata la nota modella Valentina Bìssoli come madrina della manifestazione. A lei il compito, a Cellore di Illasi, di premiare i vincitori nella piazza della frazione. «È un onore essere stata scelta dalla scuderia Pro Energy Motorsport e rappresentare il mio territorio, il Veneto. È stata una giornata fantastica», le parole al termine della giornata della modella veronese.
Premiazioni a cui hanno partecipato anche il consigliere regionale Stefano Valdegamberi, l’altro organizzatore dell’evento, e il sindaco di Illasi Emanuela Ruffo.
A conclusione dell’evento si è svolta la festa agli impianti sportivi di Cellore con stand gastronomici, organizzati dalla associazione Noi per valorizzare i prodotti del territorio, musica e banchetti espositivi. Un ringraziamento va a don Pietro Pietro Pasqualotto che ha messo a disposizione gli spazi parrocchiali. Si conclude così una due giorni di grande sport.
Immagine: Samuel Bombieri
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – A fine novembre la sesta edizione del rally storico, decisivo per T.R.Z. Memory Fornaca, Trofeo A112 Abarth e Michelin Trofeo Storico. Sarà gara decisiva anche per il Campionato Italiano Regolarità a Media. Si correrà sabato 25 novembre
Riva presso Chieri, 27 settembre 2023 – Si stanno definendo gli ultimi dettagli dell’edizione 2023 de “La Grande Corsa”, la gara con la duplice formula rally storico e regolarità a media proposta dall’associazione “Amici di Nino” in collaborazione col Club della Ruggine.
La data da memorizzare è quella di venerdì 24 e sabato 25 novembre prossimi, con la prima giornata che sarà dedicata alle operazioni delle verifiche il cui svolgimento seguirà la falsariga dello scorso anno a Riva presso Chieri: le sportive, dalle ore 14, al Ristorante San Martino e successivamente le tecniche nella vicina concessionaria d’auto Gil.Car.
La gara si svilupperà su tre prove speciali da ripetersi, per un totale di sette tratti cronometrati con partenza alle 8 del giorno successivo e l’arrivo previsto dalle 16.30 nella locale Piazza della Parrocchia dove si staglia il bellissimo Palazzo Grosso risalente al XVII secolo.
Quattro le validità assegnate al rally ad iniziare da quella per il T.R.Z. della Prima Zona e sarà anche la tappa decisiva per il Memory Fornaca per il quale assegnerà un punteggio maggiorato in virtù del coefficiente 2; a Riva presso Chieri, inoltre, si conosceranno gli esiti finali anche del Trofeo A112 Abarth Yokohama e del Michelin Trofeo Storico. A queste, si va ad aggiungere anche la titolazione per il Campionato Italiano della gara di regolarità a media, ultimo decisivo appuntamento per il Tricolore per il quale sono attesi al via gli specialisti della disciplina.
Informazioni e documenti di gara al sito web www.amicidinino.it
Ufficio Stampa La Grande Corsa
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Trofeo Rally ACI Vicenza: i fratelli Franchin ancora al comando dopo il Rally del Veneto
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO RALLY ACI VICENZA, ANDREA ZANOVELLO – Impegnativo più del previsto, il Rally del Veneto fa il suo esordio nel trofeo dove la classifica piloti si avvia verso una sfida a tre a due gare dall’epilogo. Bianco e Montemezzo all’inseguimento del duo dell’Alfetta GTV
Vicenza, 27 settembre 2023 – Con la disputa di un riuscito Rally del Veneto, va in archivio anche il terzo appuntamento del calendario dedicato alle auto storiche del Trofeo Rally ACI Vicenza, serie organizzata dall’Ente berico in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic.
Al termine di una gara che si è rivelata particolarmente selettiva, le classifiche del trofeo vedono invariati i leader sia nella “piloti”, sia nella “navigatori” con qualche significativa variazione nella top-five tra i primi conduttori.
Nonostante un brivido nel finale di gara, i fratelli Marco e Mattia Franchin su Alfa Romeo Alfetta GTV riescono a mantenere il comando nelle rispettive graduatorie assolute; tra i piloti si registra il balzo in avanti di Riccardo Bianco che, grazie al bottino pieno portato dal successo in classe e Raggruppamento alla guida della Porsche 911 RS, sale al secondo posto riaprendo i giochi, a due gare dall’epilogo. Si rimette in gioco anche Andrea Montemezzo, primo di classe a fine gara con l’Opel Kadett GSI, che sale in terza posizione seppur staccato di 18 lunghezze dal capoclassifica. Guadagnano posizioni, ma a debita distanza dal provvisorio podio, anche Gianluigi Baghin, ora sesto con l’Alfetta GTV, Danilo Pagani settimo su Fiat 131 Abarth e Fabio Garzotto ottavo con la Lancia Delta Integrale. Per i primi tre dell’assoluta, anche il primato in ciascuno dei Raggruppamenti di appartenenza oltre che nelle rispettive classi, categorie quest’ultime dove non si ravvisano modifiche degne di nota.
Tra i navigatori Mattia Franchin dorme sonni tranquilli grazie all’allungo che lo porta ad avere 32 punti di vantaggio su Enrico Strappazzon, tutt’ora secondo anche se assente al Veneto; in terza posizione si porta Matteo Valerio, forte del punteggio incamerato vincendo classe e 2° Raggruppamento navigando Bianco. L’attuale leader replica nel 3° Raggruppamento, imitato da Strappazzon nel 2° il quale deve però difendersi dall’attacco di Valerio; nel 4° nonostante il ritiro, Enrico Montemezzo mantiene il comando con buon margine, ma viene sorpassato da Andrea Sbaichiero nella classe “oltre 2000” del 4° Raggruppamento. Praticamente invariate anche le classifiche speciali dedicate a “Over 60”, “Under 25”, oltre a navigatrici e pilotesse.
Qualche ora prima dello svolgimento del Rally del Veneto è stato ufficializzato l’annullamento del Rally Valchiampo, notizia che va a modificare i calendari del Trofeo Rally ACI Vicenza come segue: per le auto storiche i rally valevoli sono cinque e saranno considerati per la classifica finale i migliori quattro con un minimo di tre partecipazioni. Per le moderne scendono a quattro gare a calendario, tre i risultati conteggiabili e due le partecipazioni necessarie per figurare nelle classifiche finali.
Auto moderne e storiche si ritroveranno in lizza per la serie a metà ottobre con l’atteso Rally Città di Bassano; a novembre le storiche saranno di scena al decisivo Lessinia dell’11 e 12 e le moderne la settimana dopo al Città di Schio.
Informazioni e classifiche al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Rally del Veneto: il 22-23 settembre la seconda edizione a trazione Pro Energy Motorsport
FONTE: SEGRETERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – A meno di un anno dal suo attesissimo debutto, torna il Rally del Veneto Storico organizzato da Pro Energy Motorsport sulle curve collinari della Val d’Illasi ed Alpone (VR). Due le specialità, lo Storico e la Regolarità a Media, con vari trofei satellite marchiati Pro Energy di grande interesse come la Coppa 127, la Coppa Alfetta, la Coppa 205 e la sfida tutta nuova tra le leggendarie trazioni posteriori M3 e Sierra Cosworth, oltre che la mitica sfida tra Porsche. Un gran numero di appassionati è accorso tra le strade, raccogliendo l’invito della scuderia organizzatrice in collaborazione col preparatore Veneto Rally Team che ha portato ben 20 tra i suoi equipaggi, 7 nello Storico e 13 nella Regolarità.
La classifica di classe dello Storico premia Michele Solfa e Nicolò Faettini (Alfa Romeo Alfetta GT) primi di classe di gruppo 2/>2000, a cui si aggiunge un’ottima quinta posizione assoluta a un passo dal podio. Si piazzano più avanti in classifica Franco e Flavio Bertoldi su BMW 325 i.
Costretto purtroppo al ritiro Oreste Pasetto navigato da Marina Frasson (Porsche 911 RS), uno dei papabili pretendenti alla terna di testa. Uguale sorte per gli altri equipaggi di grande capacità ed esperienza, da Guglielmi – Marcolini (Porsche 911 Sc) a Cunegatti – Panato (Golf Gti 1600), da Grazioli – Sella (Ford Sierra Cosworth) a Burato – Bonfa (Opel Corsa Gsi) e Riccardo e Marco Milizia (Peugeot 205 Rallye).
La Regolarità vede la Fiat 124 Abarth di Massimo Dasara e Claudio Barozzi vincere il bronzo nella classifica assoluta, oltre che piazzarsi al secondo posto in classe da 1300 a 2000 seguita da Andrea e Paolo Sterzi su Opel Kadett Gte. Un uno-due micidiale nel terzo raggruppamento a cui si aggiungono i primi posti di classe di Filippi – Malaspina (Fiat 127) fino a 1300 e di Melotti – Facchinetti (Talbot Sunbeam) oltre 2000 nel quarto.
A completare questo quadro vincente, il premio di Scuderia assegnato a Pro Energy Motorsport, un riconoscimento corale a tutti gli equipaggi che ne hanno portato i colori in gara. Oltre a quelli già nominati, erano presenti infatti Agostino Zambelli – Vania Morandini (Sierra Rs Cosworth), Gino Faccio – Andrea Gaio (Opel Kadett Gt/e), Livio Marcello Castelli – Cinzia Giacopelli (Toyota T 18 F), Giampietro Ceschi – Emanuele Barbieri (Opel Manta B Gte), Davide Boin – Enrico Lorenzi (Opel Manta), Roberto Dalla Riva con la figlia Chiara (BMW 318 Is), Michele e Giorgio Saccomani Michele (Opel Manta Gt), Alessandro Zanini – Alessandro Spiga (Alfa Romeo Alfetta), Cristian Adami Cristian – Alberto Landucci (Fiat Ritmo 130 Tc).
Un Rally del Veneto molto partecipato, che riconferma Pro Energy un punto di riferimento del settore, sia come organizzatrice sia come destinataria di una pioggia di premi che ne decreta il valore.
CRISTIAN BUGNOLA
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Il rally veronese mette a dura prova gli equipaggi dell’ovale azzurro che conta all’arrivo solo la metà dei ventidue equipaggi partiti
Romano d’Ezzelino (VI), 26 settembre 2023 – Per il Team Bassano, quello che si è svolto sabato scorso nel Veronese, è stato un Rally del Veneto decisamente più complesso di quanto si potesse prevedere. Dei ventidue equipaggi alla partenza solamente la metà, infatti, è riuscita a tagliare il traguardo dopo le sei impegnative prove speciali in programma.
La miglior prestazione a livello assoluto è arrivata per merito di Alberto Moronato e Cristiano Rosina che hanno portato la loro BMW M3 al sesto posto, agguantando anche le terze posizioni di classe e di 4° Raggruppamento. Nella top-ten anche l’Opel Ascona SR di Alessandro Mazzucato, ottavo assoluto e primo di classe assieme a Michele Orietti, precedendo per una manciata di secondi i compagni di scuderia Michele Costola e Sofia Lorenzi su Opel Kadett GT/e; sempre nella stessa classe, la 2-2000 del 3° Raggruppamento, al quarto posto si piazzano Gianluigi Baghin e Kay Cortiana, grazie alla tredicesima prestazione assoluta alla guida dell’Alfa Romeo Alfetta GTV. Quinta posizione di classe, e diciottesima nella generale per la Lancia Delta Integrale 16V di Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero, e subito dietro si piazza un’altra Kadett GT/e, quella di Corrado e Leonardo Sulsente, a loro volta tallonati dalla Peugeot 205 Rallye di Franco Simoni e Mauro Alioni che si aggiudicano la loro di classe.
Nella terza decina dei classificati, anche la Renault 5 GT Turbo di Stefano Cracco, secondo di classe assieme a Denis Gainelli e anche l’Autobianchi A112 Abarth con la quale Lisa Meggiarin torna nel miglior dei modi a correre un rally, vincendo assieme a Silvia Gallotti la 2-1150 dopo aver preso il comando sin dalle prime battute. Traguardo tagliato anche per Lorenzo Scaffidi con la Fiat Uno Turbo, terzo di classe assieme a Natascia Freschi ed altrettanto dicasi per Danilo Pagani e Renato Vicentin, secondi con su Fiat 131 Abarth.
Tranne un paio di equipaggi incappati in uscite di strada, quasi tutti i ritiri sono avvenuti per problemi meccanici, ad iniziare da quello dei favoriti Marsura e Menin fermi con la Porsche 911 Rs già nella prima speciale e imitati poco dopo da Costenaro e Zambiasi su Lancia Stratos. Gara no anche per Patuzzo e Martini con la Ford Sierra Cosworth. Costaganna e Rizzi su Lancia Delta Integrale, Scariot e Simioni su Lancia Rally 037, Farronato e Minuzzo con l’Opel Kadett GT/e, Pasetto – Zanini su Talbot Sunbeam Lotus, Pianezzola – Tinazzo con l’Alfetta GT, Rettore – Gelio su Porsche 911 SC, Beccherle – Benedetti su A112 Abarth e, infine, Santagiuliana – Mecenero con la Citroen AX.
Si guarda ora al prossimo fine settimana che propone due salite ed uno slalom; alla “Cividale – Castelmonte” sarà nuovamente in gara Remo De Carli con la Radical SR, mentre in Sicilia alla Salita Monti Iblei sarà di scena Giuseppe Savoca su BMW 635. Allo Slalom di Bolca, nuovamente nel Veronese, torna in gara Stefano Cracco con la Renault 5 GT Turbo e sarà al via anche Michele Mecenero su Citroen AX,
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























