FONTE: UFFICIO STAMPA JTEAM, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Rovolon brilla tra le storiche del Mundialito Triveneto, Menegatti e Gambasin, con Costenaro, in evidenza nel moderno mentre Molo soffre con la sua bestia nera.
Bassano del Grappa (VI), 01 Novembre 2022 – Un sogno divenuto una splendida realtà, quello vissuto da Adriano Lovisetto, tra Venerdì e Sabato, sulle strade del Mundialito Triveneto.
Il pilota di Bastia di Rovolon, iscritto in extremis al Rally Storico Città di Bassano, si è visto regalare l’opportunità di salire a bordo di una delle vetture a lui più care, la Lancia Rally 037, ed in coppia con il vicepresidente di Jteam, Ivan Gasparotto, ha saputo mettere in campo una prestazione d’autore, chiudendo terzo assoluto ma anche secondo nella generale di quarto raggruppamento e vincitore della classe 4/B/J1/>1600, sulla gruppo B targata K-sport.
“Grazie a Massimo Gasparotto” – racconta Lovisetto – “perchè è principalmente suo il merito della nostra presenza a Bassano. Che weekend da sogno. Abbiamo condotto una gara in crescita e non è stato facile. Grande l’auto della K-sport, ti impegna molto a livello fisico. Emozioni a non finire, sono troppo felice. Grazie ai partners, a Jteam ed alla Monselice Corse.”
Dall’ultimo atto del Trofeo Rally di Zona, nell’ambito della seconda, a quello che ha messo sotto chiave l’International Rally Cup, il Rally Città di Bassano, tra i quali è emerso un Paolo Menegatti in ottimo stato di forma, grazie anche alla recente trasferta nel comasco.
Mal digerendo la “Rubbio” il pilota di Zanè, con Nicola Rutigliano, ha sfruttato al meglio la Skoda Fabia Rally 2 Evo di MS Munaretto, appagato del confronto personale con i migliori della serie ed a conti fatti undicesimo assoluto, in gruppo RC2N ed in classe R5 – Rally 2.
“Sono molto soddisfatto” – racconta Menegatti – “perchè prendere un secondo e mezzo al chilometro dai big è per me una vittoria. Sapevamo, già prima del via, che avremmo sofferto a Rubbio e così è stato. Sulle altre prove ci siamo comportati bene. Grazie a Jteam, a Power Stage, ad MS Munaretto ma soprattutto alla mia famiglia. Grazie in particolare a mia moglie Laura, che mi segue minuto per minuto assieme ad Emma, la mia figlia più grande. Grazie anche a mio padre, sempre in prova per fare il tifo e sostenermi. È stato un bel weekend.”
A precederlo di due posizioni, nono assoluto ma anche in gruppo RC2N ed in classe R5 – Rally 2, è stato Matteo Gambasin, dettando le note a Giovanni Costenaro su una Skoda Fabia Rally 2 Evo di MS Munaretto, soddisfatto di una crescita costante e del tanto divertimento provato.
Un Bassano rivelatosi, ancora una volta, un’autentica bestia nera per Enrico Molo, alle note Vanessa Garbo, che si aspettava molto di più dalla sua ultima apparizione stagionale nell’IRC.
Il pilota di Schio, dopo una buona partenza sulla “Rubbio” serale, si è visto nuovamente bersaglio prediletto della dea bendata, dando l’addio ai sogni di gloria al Sabato mattina.
Per lui un quarto posto di classe S1600 ed un settimo in gruppo RC3N che non soddisfano, non avendo avuto la possibilità di sfruttare il coefficiente maggiorato, a quota 1,5, nel tentativo di recuperare parte del terreno perso nell’ambito del Trofeo 2 Ruote Motrici Prestige.
“Non so nemmeno se tornare più a correre qui” – racconta Molo – “perchè sembra che la sfortuna ci veda benissimo solo con me. Siamo partiti con il piede giusto al Venerdì sera, azzeccando setup e gomme. Sulla prima Valstagna facevo fatica a girare sui tornanti, non so il perchè, ed ho dovuto fare due manovre. Sulla Cavalletto si è rotto un gommino, una cavolata, che ci ha creato problemi al pedale del freno. Abbiamo perso parecchio tempo e, nonostante un buon secondo giro, eravamo troppo lontani dai migliori. L’auto era perfetta, un missile. Davvero un peccato, pazienza. Grazie a tutti i nostri partners, a Jteam e ad MS Munaretto.”
Buono anche il Bassano di Rudy Tessaro, alla destra di un Filippo Vanzetto che, sulla Peugeot 208 Rally 4 di Baldon Rally, si è ben difeso nella due giorni vicentina, uscendo dall’ultima “Rubbio” con il ventunesimo posto in una classe a dir poco ricca di avversari di livello.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA FUNNY TEAM, FABRIZIO HANDEL – Il Mundialito Triveneto porta in dote rispettivamente il quinto assoluto, il terzo di raggruppamento e di classe nello storico, unito a due podi nell’ultima dell’IRC.
Abano Terme (PD), 01 Novembre 2022 – È uno degli appuntamenti più attesi dell’intera stagione rallystica in Triveneto e ad un’occasione così speciale, quella del Mundialito Triveneto, Funny Team non poteva mancare all’appello, raccogliendo risultati di indubbio valore.
Il migliore fra tutti è stato Mauro Simontacchi, alle note Andrea Ballini su una BMW M3 gruppo A, protagonista dei piani alti di un Rally Storico Città di Bassano che, chiudendo il Trofeo Rally di Zona per quanto riguarda il nord est d’Italia, lo ha visto mettere a segno il quinto assoluto, conquistando anche un doppio podio, terzo in quarto raggruppamento ed in classe A-J2/>2000.
“Un crescendo, dall’inizio alla fine” – racconta Simontacchi – “grazie ad una vettura sempre perfetta e ad un team superlativo. Sono molto soddisfatto per un risultato sopra le mie aspettative. Grazie al mio naviga, ineccepibile, a Cognolato Racing ed a Funny Team.”
Dalle regine del passato all’ultimo atto dell’International Rally Cup, il Rally Città di Bassano, dove Daniel Dal Lago, con Thomas Panato su una Renault Clio RS di gruppo N curata da PR2 Sport, ha vissuto due giorni di alti e bassi, cercando di prendere le misure ad una vettura che vedeva per la prima volta e con la quale ha chiuso quinto tra le duemila del produzione.
Da un debutto ad un altro per un Nicola Pezzato che, affiancato da Fabio Pegoraro, esordiva sulla Renault Clio Rally 5 di PR2 Sport, al rientro dopo oltre un anno di latitanza.
Il portacolori della scuderia di Abano Terme si è trovato a proprio agio con la nuova compagna di avventura, salendo sul terzo gradino del podio in Rally 5, decimo in gruppo RC5N.
“Dopo un anno, dalla catastrofe di Modena, siamo ritornati” – racconta Pezzato – “ed abbiamo scelto una gara tosta e selettiva, più impegnativa del previsto. Ci vogliono chilometri ma si può andare veramente forte con la Clio. Grazie a Fabio, perfetto a destra, ed a Funny Team, al presidente Flavio, alla vicepresidente Marica ed al segretario Nicola. Grazie alla PR2 Sport.”
Sorride anche Alessandro Rampin, alle note Matteo Barbiero sulla Peugeot 106 Rallye gruppo A curata da Assoclub Motorsport, al primo podio, terzo in classe A6, dal suo ritorno al volante.
“Erano diversi mesi che ero fermo” – racconta Rampin – “ed avevo anche un navigatore al debutto. Siamo partiti cauti, sulla Rubbio in notturna, ma al Sabato, nonostante un tempo imposto e l’aver raggiunto un concorrente che ci precedeva, abbiamo segnato ottimi tempi. Grazie ad Assoclub Motorsport, fantastica la vettura, ed a Valentino Vettore, una garanzia.”
L’unico a masticare amaro, al termine del fine settimana bassanese, è stato il giovane Ruben Alfonsi, al via con Ermes Cattelan su una Peugeot 106 Rallye in versione gruppo N.
Per lui un avvio complicato, condito da qualche noia tecnica, ha anticipato l’alzata di bandiera bianca, avvenuta sul secondo giro a Rubbio, a causa di una fatale uscita di strada.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Al termine di un combattuto rally, Marsura si deve accontentare del secondo posto dopo essere stato anche al comando della gara. Due vittorie di Raggruppamento e quella tra le scuderie gratificano comunque il team dall’ovale azzurro. Doppio podio anche al Rally Golfo dell’Asinara
Romano d’Ezzelino (VI), 1 novembre 2022 – Diciassettesima edizione del Rally Storico Città di Bassano di grande spessore, quella disputata sabato scorso, e non solo per i grandi numeri di equipaggi iscritti nelle due gare ma anche per l’eccellente organizzazione per la quale il presidente Mauro Valerio si complimenta con lo staff della Bassano Rally Racing.
Complimenti che vanno anche ai propri portacolori che hanno contribuito ad animare una gara davvero tirata ed avvincente che solo sull’ultima decisiva “Cavalletto” ha emesso i verdetti, consegnando a Beniamino Marsura e Massimiliano Menin una seconda posizione assoluta che, senza i problemi ai freni alla loro Porsche 911 RS nel finale di gara, avrebbe potuto anche trasformarsi nella quinta vittoria stagionale; per il duo trevigiano resta comunque negli annali una grande prestazione impreziosita da due scratch sulle cinque prove disputate e dalla conquista del T.R.Z della Seconda Zona nel 2° Raggruppamento.
Scorrendo la classifica assoluta, sul gradino numero 6 fa bella mostra un’altra 911 RS, quella di Giampaolo Basso e Sergio Marchi che corrono una gara convincente e si godono la seconda posizione di 2° Raggruppamento e di classe, nella quale precedono la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, noni assoluti ma che con i punti acquisiti passano al comando nel Trofeo Rally ACI Vicenza.
A chiudere la top-ten grazie ad una notevole prestazione è Gianluigi Baghin che, assieme a Miriam Iuretig, porta l’Alfa Romeo Alfetta GTV alla vittoria di classe firmando anche il successo in 3° Raggruppamento. Proseguendo nello scorrere della generale, in posizione quattordici si piazza la Porsche 911 RS di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, quarti di classe, mentre la diciotto è appannaggio dell’Alfa Romeo 33 di Filippo Viola e Francesca Dalla Rizza che vincono la propria di classe, mentre nella 2-1150 i veloci Raffaele Scalabrin e Nicolò Marin si devono accontentare della piazza d’onore su A112 Abarth, stessa vettura dei compagni di scuderia Marco Melino e Michele Sandrin, ottimi terzi. Buona gara anche per Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon che chiudono secondi con l’Opel Ascona SR 1.9 e per Gianluca Testi con Marco Benvegnù che sono quarti di categoria con la BMW 318IS.
Un’altra vittoria di classe, nella 2-1600, arriva per merito di Roberto Piatto ed Ugo Tomasi su Lancia Delta e il traguardo viene tagliato anche da Stefano Segnana, quarto assieme a Giovanni Somenzi su Opel Corsa GSI, come per Roberto Bordignon e Gino Tessari che nulla possono con la Porsche 911 2.5 contro le più performanti 3.0 della loro classe che li vede al sesto posto; completano la lista dei classificati, quinti di classe, Jacopo Biasion e Marta Carello su Opel Kadett GT/e. Infine, una nuova vittoria tra le scuderie va ad arricchire il già soddisfacente bottino del Team Bassano nella gara di casa, mitigando anche la delusione per gli equipaggi che figurano tra i numerosi ritirati. Mancano infatti all’appello Nicola Patuzzo e Alberto Martini con la Ford Sierra RS Cosworth, Umberto Scariot e Denis Rech su Lancia Rally 037, Lorenzo Scaffidi con Natascia Freschi su Fiat Uno Turbo, Gianfranco Pianezzola e Andrea Marcon con l’Alfetta GT, Alberto Moronato e Michele Orietti su BMW M3, Enzo Concini e Corrado Baldo con la Ford Fiesta, Jacopo Rocchetto ed Elia Molon su Porsche 911 SC oltre a Fabio Garzotto e Andrea Sbalchiero su Lancia Delta.
Team Bassano in evidenza anche alla prima edizione del Rally del Golfo dell’Asinara con quattro equipaggi su sei all’arrivo, portacolori dell’ovale azzurro; in seconda posizione assoluta hanno chiuso una bella gara i locali Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano su Peugeot 205 Rallye con la quale hanno preceduto la Ford Sierra RS Cosworth di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli a loro volta davanti all’Escort RS di Concetto e Carlo Pettinato, quarti. Sesta posizione per la piccola Fiat 500 Giannini di Carmelo Cappello e Angelo Tendas. Gara terminata anzitempo per la Fiat 128 Sport Coupè di Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani autori anche di uno scratch e per l’Opel Kadett GSI di Pietro Pes di San Vittorio e Francesco Marrone.
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Il “gatto col casco”in evidenza ai FIA Motorsport Games grazie alla prestazione di “Zippo” e Arena con l’Audi Quattro, medaglia d’oro nella gara riservata alle auto storiche. Al Città di Bassano, qualche ritiro di troppo ma si festeggia anche il titolo di classe nel T.R.Z. per i fratelli Franchin
Vicenza, 1 novembre 2022 – Quello da poco passato è stato un fine settimana a due velocità per la Scuderia Palladio Historic che oltre al casalingo appuntamento col Rally Città di Bassano, aveva gli occhi puntati verso l’autodromo francese di Le Castellet, dove si sono svolti i Fia Motorsport Games che vedevano in lizza anche l’Audi Quattro di “Zippo” e Nicola Arena, griffata dal “gatto col casco”. Quattro giorni di gara in cui equipaggi di numerose nazioni si sono sfidati nelle diverse discipline dell’automobilismo all’interno dell’autodromo ma anche all’esterno per i rallysti, impegnati su due tappe al termine delle quali a trionfare tra le auto storiche sono stati proprio i nostri portacolori. Ma non è tutto, perché nella giornata conclusiva i primi tre classificati nel rally – oltre al duo dell’Audi, un equipaggio ceco ed uno spagnolo – si sono sfidati in una singolare gara in pista partendo affiancati e giocandosi il titolo nei giri in programma, ripartendo da zero. Grazie ad una prestazione perfetta, “Zippo” e Arena hanno conquistato la vittoria precedendo Štajf e Zelinka su Opel Kadett GT/e con la medaglia di bronzo andata a Antonio Sainz e David de la Puente con la Porsche 911 SC.
Le parole di “Zippo”: “È stata un’esperienza indimenticabile sia per il risultato ottenuto, sia per la caratura dell’evento la cui regia è stata veramente perfetta. Curato nei minimi dettagli e di forte impatto emotivo. Stupende anche le prove speciali sulle quali ci siamo sfidati contro equipaggi provenienti da tante nazioni. Nicola ed io siamo davvero soddisfatti di quest’esperienza indimenticabile, l’accoglienza di un pubblico folto ed entusiasta e, non ultimo, di aver contribuito alla vittoria dell’Italia nell’Olimpiade del motorismo”.
Dal Rally Storico Città di Bassano, i risultati sono stati un po’ inferiori rispetto alle aspettative dei quattro equipaggi in gara, due dei quali hanno visto il traguardo. Per Marco e Mattia Franchin, che non si sono risparmiati con l’Alfa Romeo Alfetta GTV, la gara si è conclusa con la quarta posizione di classe dopo aver duellato a lungo per il podio ma, grazie a questo risultato i due fratelli si consolano con la vittoria della Coppa di classe nel T.R.Z. della Seconda Zona, oltre a primeggiare nella classifica piloti “under 40”: un bel regalo di compleanno per il pilota dell’Alfetta. Il secondo equipaggio che ha concluso la gara è stato quello composto da Umberto Pizzato e Moreno Pertegato, quinti di classe con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 al termine di una nuova esperienza per il pilota vicentino che inizia prende sempre più confidenza anche con i rally dopo le buone prestazioni nella velocità in salita, la sua disciplina preferita, e comunque impegnato a festeggiare visto che anch’egli compiva gli anni nel giorno della gara. Vanno poi menzionati i navigatori Palladio Historic che erano in gara con piloti di altre scuderie a partire da Mauro Peruzzi, quarto assoluto al fianco di Nereo Sbalchiero su Lancia Delta e Oscar Da Meda a navigare “Jangher” su BMW M3, ritirato all’ultimo controllo orario e Natascia Biancolin che navigava Fabio Putti su A112 Abarth.
Mancano invece all’appello, entrambe per uscita di strada, l’altra Alfetta GTV di Matteo Cegalin e Gilberto Scalco e l’Opel Kadett GT/e di Renato e Nico Pellizzari. Nemmeno dal rally moderno sono arrivate buone notizie visto il ritiro della Renault Clio Williams di Andrea Sassolino e Andrea Dal Maso, oltre a quello di Fabio Andrian al fianco di Matteo Todesco su Skoda Fabia.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Nico Deumille
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – Su quattro equipaggi in gara al Rally Storico Città di Bassano, due vedono il traguardo festeggiando un primo ed un secondo di classe che portano punti per il Trofeo Rally ACI Vicenza
Oriago di Mira (VE), 1 novembre 2022 – Quello disputato sabato scorso è stato un Rally Città di Bassano tutto sommato soddisfacente per la Scuderia Due Torri che ha schierato quattro equipaggi nella gara valevole per il T.R.Z. della Seconda Zona e per il Trofeo Rally ACI Vicenza, due dei quali hanno tagliato il traguardo nella centrale Piazza Libertà a Bassano del Grappa.
Diciottesimi nella classifica finale, Daniele Danieli e Cristina Merco hanno portato la Fiat Ritmo 130 TC in seconda posizione di classe A-2000 e in sesta del 4° Raggruppamento grazie ad una gara regolare nella quale l’importante era non commettere errori e proseguire il cammino nel Trofeo Rally ACI Vicenza dove scalano di qualche posizione nell’assoluta ma mantengono saldamente il comando in quella di classe. Decisamente soddisfatti anche Alberto Bressan e Silvia Niero autori di una gara in crescendo, dopo alcuni problemi iniziali, con l’Opel Corsa GSI che portano alla vittoria di classe A-1600 incamerando anch’essi punti preziosi nella classifica del Trofeo, coi quali si portando al comando della loro categoria.
Meno bene è andata ad Andrea Marangon e Massimo Darisi su Honda Civic VTI Gruppo A, fermi nel corso della terza speciale a causa di una toccata all’ingresso di una chicane sulla “Rubbio” che ha messo fine ad una promettente gara, come confermato dall’ottimo tempo fatto registrare sulla lunga “Cavalletto”. Gara da archiviare in fretta anche per Alessandro Ferrari e Piero Comellato, traditi dalla rottura del motore della Lancia Fulvia HF 1.6 nel corso del secondo passaggio sulla “Valstagna”.
Iscritti con piloti di altre scuderie, hanno corso a Bassano anche altri due navigatori della Scuderia Due Torri, entrambi al traguardo. Nello Storico Emanuele De Lazzari ha concluso al quinto posto di classe navigando Fiorenza Soave su Fiat Ritmo 130 TC, mentre nel Moderno Thomas Ceron, al fianco di Gian Maria Dissegna su Peugeot 106, si è piazzato settimo di classe N2.
Informazioni e notizie della scuderia al sito web www.scuderiaduetorri.it
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Scuderia Due Torri
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Paolo e Giulio Nodari portano alla vittoria la Subaru Legacy in un rally combattuto ed avvincente dove hanno visto il traguardo anche le Porsche 911 di Zanon e Pizzato. Sabato prossimo ancora la giapponese in gara al Giro dei Monti Savonesi con Maurizio Rossi, assieme a due 911 e la BMW 2002
Nizza Monferrato (AT), 1 novembre 2022 – Dopo averla sfiorata lo scorso anno, per Paolo e Giulio Nodari è arrivata l’agognata vittoria al Rally Storico Città di Bassano conquistata alla guida della Subaru Legacy messa loro a disposizione dalla Balletti Motorsport. Per il duo vicentino, padre e figlio, è stata una gara dalle tante emozioni, corsa sul filo dei decimi di secondo ingaggiando un’avvincente sfida con la Porsche 911 di Marsura e la BMW M3 di Zanin che si erano anche scambiati le posizioni di testa firmando le prime quattro prove. Con un distacco mai superiore ai 4”7 dopo la seconda prova, Nodari restava ampiamente in corsa nonostante qualche problema alla vettura che veniva risolto in assistenza e, ad una prova dall’epilogo – la lunga “Cavalletto” – la classifica lo vedeva al terzo posto a soli 3”7 dal leader Marsura e a 0”3 da Zanin. Sui quasi 23 chilometri dell’ultimo impegnativo crono, Paolo e Giulio davano il massimo riuscendo a sopravanzare Marsura e poter così festeggiare una bella vittoria che oltre al prestigioso risultato in sé, li rilancia anche nel Trofeo Rally ACI Vicenza ad una gara dal termine.
A completare la positiva giornata per la Balletti Motorsport sono state anche le prestazioni delle due Porsche 911 RSR Gruppo 4 che si sono ritrovate a duellare in una classe che a Bassano è sempre molto competitiva; per Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro la gara si è conclusa con la quarta posizione di classe, e la quindicesima nella generale, mentre Umberto Pizzato e Moreno Pertegato hanno chiuso al quinto e sedicesimo a poco più di un secondo di distacco dai compagni di team.
Chiuso il mese di ottobre si guarda agli impegni di novembre che inizia proponendo il Giro dei Monti Savonesi in programma ad Albenga sabato 5 e domenica 6. Sarà nuovamente in gara la Subaru Legacy sulla quale saliranno, dopo la vittoria a Salsomaggiore dello scorso agosto, Maurizio Rossi e Giorgio Genovese; a far loro compagnia ci saranno la BMW 2002 Tii di Luca Prina Mello e due Porsche 911: la SC/RS per Sandro Rossi e una RSR per Giovanni Emanule Nucera che per la prima volta si affida alla Balletti Motorsport. Otto le prove speciali in programma, due il sabato e le restanti la domenica.
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: ADDETTO STAMPA ALESSANDRO BOLZANI, GIAMPAOLO GRIMALDI – MODENA. Regalo di compleanno a fiocchi bianchi e azzurri per Il pilota modenese Alessandro Bolzani (in azione nella foto di Nicola Biondo), che ritornerà in gara nel fine settimana del 5 e 6 novembre 2022 alla seconda edizione del Ronde di Halloween, competizione di rally che prevede la disputa di quattro passaggi su un’unica prova speciale di circa nove chilometri nel territorio della Repubblica di San Marino. La competizione, organizzata dalla Scuderia San Marino, vedrà il portacolori della scuderia Movisport gareggiare con la propria Opel Kadett GSI nella categoria auto storiche affiancato dall’esperto navigatore Daniele Benedetti. Per Bolzani la manifestazione sanmarinese sarà un utile banco di prova per verificare i miglioramenti apportati sulla vettura tedesca oltre ad accrescere ulteriormente in esperienza. “Sono al debutto sugli asfalti a San Marino – ha spiegato Alessandro Bolzani – ed ho scelto questa gara perché la precedente edizione è stata molto apprezzata dagli equipaggi perché ben organizzata. Ritorno a correre con Daniele Benedetti, che ringrazio fin da subito, co -driver di grande esperienza con cui ho già corso. Non partecipo ad un rally da febbraio e da questa manifestazione mi aspetto di accrescere d’esperienza su un tipo di asfalto viscido, a tratti sconnesso, e di poter testare nuovi pneumatici con mescole differenti in vista del prossimo anno. L’obiettivo, come sempre, è di divertirsi cercando di migliorarsi. Ringrazio la mia famiglia, che comprende la mia passione, l’amico – preparatore Lorenzo Gilli, la Scuderia Movisport e gli sponsor che mi supportano, in particolare FD Store e Accademia Italiana del Latte”.
FONTE: UFFICIO STAMPA GEIDUE, ANDREA ZANOVELLO – Gara da archiviare in fretta per i due portacolori della Scuderia di Thiene, Bianco e Sbalchiero entrambi costretti al ritiro già dalle prime battute
Thiene (VI), 1 novembre 2022 – Il Città di Bassano Storico è stato un rally da archiviare in fretta per la GEIDUE asd che nel giro di una sola prova speciale ha visto entrambi gli equipaggi al via alzare bandiera bianca a causa di problemi tecnici.
Partiti con un cauto ottimismo, ma decisi a ben figurare nella gara valevole per il T.R.Z. e per il Trofeo Rally ACI Vicenza, Riccardo Bianco e Matteo Valerio con la Ford Sierra RS Cosworth 4×4 hanno dovuto fare i conti con la malasorte già nel corso della prima prova speciale, imitati poco dopo da Stefano Sbalchiero e Federico Casa e la loro Fiat 127.
Racconta un deluso Bianco: “Abbiamo affrontato il Città di Bassano fiduciosi di fare una buona gara stimolati anche dal ricco elenco degli iscritti, ma la sfortuna si è di nuovo accanita verso la GEIDUE. Nella parte finale della Valstagna ci siamo accorti che qualcosa non andava e a fine prova ci siamo dovuti fermare a causa della rottura di un tubicino dell’olio della turbina. Un particolare da una manciata di euro ma che ci ha appiedato senza possibilità d’intervenire vista anche la distanza della zona dove poter fare assistenza. Mi spiace molto anche per Stefano che nonostante le meticolose attenzioni che riserva alla sua 127 non riesce ad avere le soddisfazioni che meriterebbe: stavolta è stata la temperatura dell’acqua a danneggiare la guarnizione della testa costringendolo ad un altro stop in una stagione da dimenticare in fretta. Come da archiviare subito è il Città di Bassano Storico 2022: un vero calvario per la GEIDUE”.
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa GEIDUE a.s.d.
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FONTE: UFFICIO STAMPA GIRO MONTI SAVONESI, EMILIO BURLANDO – Presentata in Comune la quarta edizione dell’apprezzato rally
E’ stata presentata stamane, alle ore 12:00, con una conferenza stampa tenutasi presso la Sala degli Stucchi del Comune di Albenga, alla presenza degli organizzatori della Asd Sport Infinity e delle autorità coinvolte dall’evento, la 4^ edizione del “Giro dei Monti Savonesi Storico” e dell’abbinata “Regolarità Sport Infinity” in programma per questo fine settimana, 5 e 6 novembre, nella cittadina ingauna.
Articolata su due giornate, la gara si svilupperà su un percorso di totali 329,27 km, 72,54 dei quali relativi alle 8 prove speciali che interesseranno 3 tratti: “Caso”, che verrà percorsa due volte sabato nella prima tappa, e “Colle Scravaion” e “Colle Melogno”, su cui i concorrenti effettueranno tre passaggi domenica nella seconda tappa.
Albenga, ovviamente, sarà il fulcro del rally. Oltre ad ospitare la partenza (alle ore 15,31 di sabato in piazza del Popolo) e l’arrivo (alle 15,44 di domenica), con relativa premiazione sul palco, sarà interessata da 4 Parchi Assistenza, tutti sul lungo Centa, e da 3 Riordini, anche questi tutti in viale Martiri della Libertà.
“Il “Giro dei Monti Savonesi Storico” – ha rilevato nel corso della presentazione Riccardo Tomatis, il primo cittadino ingauno – riporta alla mia mente ricordi indelebili di quando da ragazzo aspettavo i giorni della gara per poter andare con gli amici a guardare le manovre spericolate dei piloti di rally in quelle stesse strade che qualche giorno prima io stesso avevo percorso. Era un appuntamento imperdibile, una vera e propria tradizione che siamo felici sia tornata a far battere il cuore degli albenganesi al ritmo dei motori”.
“Un evento come questo – ha proseguito il Sindaco di Albenga – parla di sport, turismo destagionalizzato, valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità. È spettacolo, emozione e divertimento, vero e proprio veicolo di promozione per il comprensorio. Aspettando con grande trepidazione l’affascinante rombo dei motori delle auto da rally, faccio un grosso in bocca al lupo a tutti i partecipanti, felice di poter dire che il “Giro dei Monti Savonesi Storico” è tornato ad essere una bella tradizione per Albenga in grado di coinvolgere appassionati e non”.
“Anche quest’anno – ha ricordato il vicesindaco Alberto Passino – il Comune con il Comitato Locale Turismo ha creduto fortemente nel Rally Storico dei Monti Savonesi, tornato a essere un appuntamento fisso della Città delle Torri. A questo si è aggiunto il sostegno della Fondazione de Mari che vorrei qui ringraziare. Lo spirito è quello di portare un evento motoristico di forte richiamo, sia in termini di partecipanti che di pubblico, nel mese di novembre ad Albenga con un conseguente prolungamento della stagione turistica. Anche grazie ad iniziative come questa possiamo far conoscere la nostra splendida città da vivere a 360° e tutto l’anno. Grazie, infine, all’Associazione Sportinfinity, nella persona del suo Presidente Domenico Salati e in particolar modo Franco Peirano che da mesi stanno lavorando per la buona riuscita di questo evento, e gli sponsor, i sostenitori e le aziende del territorio che continuano a credere fortemente in questo progetto”.
Sul portale https://www.girodeimontisavonesistorico.it/ tutte le informazioni relative all’edizione 2022 del “Giro dei Monti Savonesi Storico” e della “Regolarità Sport Infinity”. L’emittente televisiva Primocanale seguirà le due gare con servizi.
Albenga, 31 ottobre 2022
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Il patavino è il migliore tra le duemila gruppo A in seconda zona, regalando a Club 91 Squadra Corse un titolo conquistato in onore del compianto Roberto Rado.
Rubano (PD), 31 Ottobre 2022 – È stato un Rally Storico Città di Bassano duro, ricco di insidie e condito da qualche problema tecnico, brillantemente risolto, in grado di tradursi nella vittoria del Trofeo Rally di Zona, nell’ambito della seconda riservata alle duemila di gruppo A.
Un Sabato ricco di emozioni per Federico Tremonti, in coppia con Diego Beltrame sulla Peugeot 309 GTI gruppo A, bravo a crederci anche quando la sorte non era dalla sua parte.
Il portacolori di Club 91 Squadra Corse partiva con il piede sbagliato, girandosi al primo tornante della “Valstagna” con successivo spegnimento della vettura, per poi lottare con un braccetto capriccioso che lo rallentava sul successivo passaggio della “Cavalletto”.
“Sulla prima curva della prima prova ho commesso un errore da pivello” – racconta Tremonti – “e ci siamo girati. L’auto si è spenta ed abbiamo perso un sacco di tempo, tra riaccenderla e le varie manovre per riprendere la strada. Sulla seconda abbiamo notato un braccetto lasco ed infatti, in staccata, il muso andava dove voleva. Siamo stati un po’ prudenti ma, nella zona di assistenza remota, i meccanici sono stati molto bravi, sistemando il problema in dieci minuti.”
Dopo essersi presentato al primo controllo stop al cinquantaquattresimo posto assoluto, ventottesimo di quarto raggruppamento e quinto tra le duemila J2 di gruppo A, il pilota di Padova iniziava la propria rimonta, riuscendo a recuperare ben ventuno posizioni nella generale, chiudendo ventitreesimo con il nono di raggruppamento ed il terzo di classe.
Un podio agguantato sugli ultimi chilometri della “Cavalletto” che gli ha consentito di incamerare i punti decisivi per mettere in bacheca il TRZ di seconda zona, relativamente alla classe.
Un traguardo prestigioso da dedicare ad un caro amico scomparso, Roberto Rado.
“Dalla terza prova abbiamo iniziato la nostra gara” – aggiunge Tremonti – “e da ultimo di classe siamo riusciti a raggiungere il podio, sulla prova speciale conclusiva. Quando si vivono gare così complicate anche la coppa del terzo posto diventa importante quanto una vittoria, rendendo la giornata positiva. La vettura si è comportata benissimo per tutta la stagione, così come il team. Siamo molto soddisfatti per aver vinto il TRZ di classe e vogliamo dedicare questo successo al nostro indimenticabile capitano Roberto Rado. Perchè? Perchè di si.”
Un Città di Bassano lampo ha invece visto protagonista Marcello Bernardi, assieme ad Enrico Montemezzo su una BMW M3 gruppo A, seguita sul campo da Zagardi Racing.
Per la seconda punta della scuderia con base a Rubano un avvio abbottonato sulla “Valstagna”, gestendo in sicurezza sul viscido, ha poi fatto posto ad un incremento di passo sulla “Cavalletto” che, a causa di un errore di impostazione, si traduceva in un’uscita di strada.
Nonostante l’amaro epilogo per i due resta la soddisfazione di aver avuto buone impressioni alla guida, nonostante la poca esperienza sulla trazione posteriore della casa tedesca, con la consapevolezza di dover macinare molti altri chilometri per prenderne la giusta familiarità.


























