FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYCLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Il grande amico del club, Campione del Mondo Rally 1980 e 1982, torna per celebrare l’edizione di primi 20 anni al volante di una Opel Ascona A.
03.10.2022 – La grande festa del 20° Revival Rally Club Valpantena si prepara ad aprire i battenti e quando manca solo una settimana alla kermesse organizzata dall’omonimo Club di appassionati, è ufficiale anche la partecipazione di Walter Röhrl, due volte Campione del Mondo Rally e senza ombra di dubbio uno dei più grandi specialisti di questa disciplina.
La partecipazione di Röhrl prosegue una lunga tradizione al Revival Rally Club Valpantena che lo ha visto partecipare già con l’Opel Ascona, con la Fiat 131 Abarth, con la Lancia Rally 037 e con la Porsche 911. Questa volta sarà al via con una Opel Ascona A del 1972 navigato da Alessandro Carenini. Si tratta di un modello ex ufficiale preparato dalla storica azienda padovana con la quale Rohrl è sempre rimasto in contatto dagli anni dei suoi successi in avanti.
Specialista su tutti i tipi di terreno, è stato soprannominato “Re del Montecarlo” per le quattro vittorie nel Principato e ancora “Kaiser Walter” per il suo strapotere e la capacità di adattarsi a vetture e situazioni diverse in brevissimo tempo. Il primo titolo mondiale lo vinse nel 1980 con la Fiat 131 Abarth mentre due anni dopo, nel 1982, si ripetè con l’Opel Ascona. Nella storia della disciplina è stato il primo a conquistare l’alloro per due volte. Con l’Ascona fu anche Campione Europeo nel 1974 e vinse la prima gara internazionale all’Acropoli 1975.
Il suo nome è stato poi legato al marchio Audi, con il quale ha ottenuto forse alcune delle imprese di maggiore risonanza mediatica e lo ha visto guidare la mostruosa Audi Quattro S1 nelle stagioni 1985 e 1986, senza ombra di dubbio la Gruppo B dalle linee più esagerate ed affascinanti. In tempi recenti ha stretto una forte collaborazione con Porsche per la quale svolge anche il ruolo del collaudatore e spesso lo vede impegnato in giro per il mondo.
Lo scorso anno, in occasione del 19° Revival Rally Club Valpantena, si accorse guardando i calendari che l’evento era in corso e, rientrando da uno dei suoi eventi con Porsche, fece un salto a Grezzana durante la giornata di verifiche regalando una bella sorpresa agli appassionati e al Rally Club Valpantena.
“Avere anche quest’anno Walter con noi è una grande gioia – hanno commentato gli RCV – è un grande amico che abbiamo seguito da appassionati sulle strade del Mondiale e che grazie al Revival Rally Club Valpantena abbiamo potuto conoscere di persona. Sarà una festa, un grande riconoscimento da parte sua essere al via di questa edizione speciale. Avremo sicuramente modo di celebrarlo già a partire dalla serata del giovedì alla Alberti Lamiere”.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Il campione europeo in carica vincitore assoluto a Marsiglia delle Olimpiadi dei motori storici
L’Italia conquista il primo posto assoluto: “Un’emozione incredibile vincere per me e per l’Italia”
Una prestazione tecnicamente perfetta, strategicamente geniale e la degna conclusione di un’annata nella quale ha vinto tutto, con una ferocia agonistica che non ha lasciato che le briciole ai concorrenti. E che gli ha permesso di avere un ruolo da protagonista assoluto anche nella vittoria di squadra dell’Italia.
Andrea “Zippo” Zivian non solo ha vinto 12 stages su 13, non solo ha conquistato l’Oro nella sua categoria e non solo ha conquistato il primo posto assoluto, ma con la sua prestazione ha dato un contributo fondamentale al medagliere dell’Italia, che ha conquistato l’edizione 2022 dei FIA Motorsport Games, vere e proprie Olimpiadi dei mondiali che si sono svolte nei gironi scorsi al circuito Paul Ricard – Le Castellet a Marsiglia.
“È stata un’emozione enorme, davvero superiore alle aspettative – ha commentato Andrea Zivian al termine della manifestazione – perché solo arrivando qui ti accorgi di quanto è ‘grande’ e prestigiosa questa manifestazione. Sono orgoglioso di avere dato una mano all’Italia a conquistare il primo posto e sono ovviamente felice per la mia prestazione individuale, per la quale devo un grosso grazie al mio navigatore Nicola Arena, a tutti i ragazzi della R3 e alla scuderia Palladio di Vicenza, che mi hanno sostenuto in maniera incredibile”.
Zivian ha dominato praticamente dall’inizio alla fine, risultando primo in 12 prove speciali su 13, senza mettere mai a rischio il primo posto. Ma il meccanismo della manifestazione rischiava di essere davvero una trappola beffarda per il campione d’Europa in carica: “Verissimo, perché non si trattava di un normale rally, dove si sommano i tempi delle varie prove. Qui si doveva correre un’ulteriore prova finale alla quale avevano diritto di accedere i primi tre in classifica. Una gara finale, su pista, dove si partiva tutti alla pari, azzerando di fatto le distanze emerse nelle prime prove”. Nonostante questo e nonostante la sua Audi quattro non sia macchina da pista, Zivian sul circuito di Le Castellet ha messo in fila i due pericolosissimi rivali, ovvero Štajf e Zelinka su Opel Kadett GT e soprattutto Antonio Sainz (fratello del pilota del campionato del mondo di rally e zio del pilota di Formula 1) e David de la Puente con la Porsche 911 SC.
“Temevo soprattutto Sainz, esponente di una famiglia che ha la velocità nel sangue – ha confermato Zivian – e alla guida di una Porsche, molto più adatta all’asfalto rispetto alla mia Audi. Ma arrivare primo dopo i 2 giorni di gara mi ha permesso di scegliere la posizione di partenza in pista e, soprattutto, il fatto che la prova finale fosse di soli tre giri mi ha permesso di fare quello che adoro fare: correre al limite, senza troppe remore. È andata bene e sono molto, molto felice”.
Con quello di “Zippo” sono tre gli ori conquistati dall’Italia, che si sommano ad un argento, medagliere che ha permesso alla nostra nazione di strappare il titolo alla Francia e di conquistare una vittoria che i nostri dovranno difendere alla prossima edizione del Fia MotorSport Games che si terranno nel 2024.
Miki Biasion al 20° Revival Rally Club Valpantena a 15 anni dall’ultima volta
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Il due volte campione del mondo sarà presente all’edizione dei 20 anni in programma dal 10 al 12 di novembre.
02.11.2022 – Una notizia che scalda il cuore di tutti gli appassionati. Miki Biasion, Campione del Mondo Rally 1988 e 1989, ultimo italiano a fregiarsi dell’alloro mondiale, sarà guest star al 20° Revival Rally Club Valpantena in programma dal 10 al 12 novembre prossimi.
L’occasione nasce dalla lunga amicizia che unisce il Club con il campione di Bassano, da sempre vicino agli amici del Valpantena e già partecipante, come guest star, all’edizione numero 5 disputata a novembre 2007.
Biasion e il Valpantena hanno trascorso tanti momenti felici insieme a partire dal quel 1983, anno di fondazione del club, quando Miki vinse l’Italiano e l’Europeo rally al volante della Lancia 037 Rally Totip by Jolly Club, un’annata che lo consacrò anche a livello internazionale dato che dal 1984 il suo impegno si intensificò nel mondiale.
Tesserato numero 1 negli anni in cui il Valpantena era un club aperto ai soci, Miki è stato da sempre il pilota di riferimento per tutti gli appassionati di rally in Italia. Nella sede del Club, in Loc. Mizzago di Rosaro a Grezzana, campeggiano due fotografie emblematiche di Miki scattate ad anni di distanza, l’ultima proprio nel 2007 quando il campione bassanese prese parte al Revival Rally Club Valpantena come ospite al fianco di Beppe Volta.
Ora il Revival Rally Club Valpantena arriva a festeggiare i suoi primi 20 anni e chiama a raccolta gli amici piloti che da sempre hanno intrecciato le loro storie con la passione del Club. Miki non poteva essere da meno e qualcuno già lo aveva immaginato dopo quella serata della scorsa estate in cui era tornato a sedersi intorno ad un tavolo con “Bob” Brunelli, Sergio Brunelli, Paolo Saletti e Gian Urbano Bellamoli.
“Non ho potuto dire di no in un’occasione così importante – ha commentato – gli amici del Valpantena hanno investito tempo, risorse e passione in questa manifestazione e poter festeggiare i primi 20 anni insieme sarà un momento bellissimo da condividere con tutti gli amanti del rally, come noi. Vi aspetto in Valpantena!”.
Miki Biasion | I numeri
Campione del Mondo Rally 1988 e 1989
Campione Italiano Rally 1893
Campione Europeo Rally 1983
78 gare nel Mondiale con 17 vittorie e 40 podi
149 gare disputate con Lancia
64 gare disputate con una Lancia Delta
Prima gara Rally di Modena 1979
Primo podio assoluto Rally Colline di Romagna 1981
Prima vittoria assoluta Rally Lana 1982
FONTE: NICOLO’ MARIN PER LA COMUNICAZIONE DI RAFFAELE SCALABRIN – Il pilota marosticense al volante della sua A112 Abarth conclude la gara di casa al 21° posto assoluto e 2° di classe
Bassano del Grappa (VI), 2 novembre 2022. Un’edizione sicuramente da ricordare quella del 17° Rally Storico Città di Bassano, ottimamente organizzata dalla Bassano Rally Racing, che ha visto al via 71 equipaggi in una giornata dal clima decisamente estivo, con un pubblico numeroso e caloroso lungo le prove speciali.
Raffaele Scalabrin affronta anche quest’anno il rally di casa sulla sua A112 Abarth con alle note Nicolò Marin. I due vogliono riscattarsi dopo il ritiro subito l’anno scorso nelle primissime fasi di gara e sono desiderosi di confrontarsi con gli avversari e di cogliere un buon piazzamento davanti al proprio pubblico. Trovano ben 8 concorrenti in categoria; due le Fiat 127, quelle di Chivelli e Sbalchiero, maggiormente favorite per la vittoria di classe, altre quattro invece le A112 Abarth e una Ford Fiesta.
Sulla prima PS, Valstagna, Chivelli-Chivelli partono bene e chiudono con un distacco di 3 secondi su Melino-Sandrin (A112 Abarth) e di 9 secondi su Scalabrin, rispettivamente secondi e terzi di classe; purtroppo si ritirano già Sbalchiero-Casa a causa di un guasto meccanico. Nella seconda PS, Cavaletto, Scalabrin si prende un grosso rischio; la vettura sbanda in una curva molto viscida, ma con un gran colpo di reni riesce ad evitare il contatto a muro e a rimettersi in careggiata. Chivelli incrementa il proprio vantaggio su Raffaele, ora secondo, e Melino che passa terzo di classe. Nella terza PS della giornata, Rubbio, Scalabrin compie un piccolo capolavoro: stacca il tredicesimo tempo assoluto e riduce di metà il proprio distacco (ora 15 secondi) da Chivelli. La gara è molto avvincente e combattuta, tanto è che nella successiva prova, Valstagna, i distacchi di crono tra i 3 equipaggi sono in totale di appena 3 secondi (in ordine Chivelli, Melino e Scalabrin). Ci si avvia così verso l’ultima PS, Cavaletto; Raffale e Nicolò tentano il tutto per tutto, ma 18 secondi di distacco dal primo non sono pochi. Terminano la prova a 6 secondi da Chivelli-Chivelli (vincitori della categoria) a causa anche di alcuni secondi persi per superare un concorrente raggiunto in prova. Soddisfatti e felici per l’ottima gara, concludono al ventunesimo posto in classifica generale e conquistano un meritassimo secondo posto di classe precedendo i compagni di scuderia Melino-Sandrin.
Raffale e Nicolò ringraziano familiari e amici per il supporto e il Team Bassano per l’assistenza, impeccabile come sempre, coordinata dal presidente Mauro Valerio e dai suoi ragazzi.
Immagine: Rossi Genesio
Marin Nicolò
Gran finale per Ilaria Magnani
FONTE: UFFICIO STAMPA ILARIA MAGNANI – Finale di stagione intenso per Ilaria Magnani, da diversi anni impegnata nel mondo dei rally come navigatrice. Il programma principale dell’annata 2022 per la co-driver di Salsomaggiore Terme è stata la partecipazione, a fianco del forte pilota piacentino Alessandro Bottazzi, al Campionato Italiano Rally Auto Storiche con una Opel Corsa “A” GSi 8V.
Nel prestigioso Rally di Sanremo in Liguria, ultimo appuntamento della serie tricolore, la navigatrice parmense ha ottenuto un bellissimo nono posto assoluto davanti a vetture ben più potenti della piccola tedesca finendo al quarto posto del 4° Raggruppamento e capeggiando la speciale classifica del 4° Raggruppamento Gruppo A.
“Sono molto contenta – sottolinea Ilaria Magnani – per il risultato ottenuto al Sanremo, una gara impegnativa e difficile anche per i navigatori, non solo per i piloti. È stato sicuramente il modo migliore per chiudere un Campionato Italiano che mi ha regalato diverse soddisfazioni”.
Ma l’annata della co-driver di Salsomaggiore Terme non è ancora terminata. Tra il 12 ed il 13 novembre sarà impegnata sulla pista del prestigioso Autodromo di Monza, che quest’anno compie il suo primo secolo di vita, nella sesta edizione dello Special Rally Circuit Vedovati Corse. Fedele al suo modo di concepire l’impegno nelle corse, Ilaria Magnani si metterà ancora una volta alla prova salendo sul sedile di destra di una vettura inusuale ma non per questo meno competitiva, la BMW 125d con motore diesel di classe RSD 2.0 Plus. Detterà le note al pilota cremonese Valeriano Toscani.
FONTE: UFFICIO STAMPA JTEAM, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Rovolon brilla tra le storiche del Mundialito Triveneto, Menegatti e Gambasin, con Costenaro, in evidenza nel moderno mentre Molo soffre con la sua bestia nera.
Bassano del Grappa (VI), 01 Novembre 2022 – Un sogno divenuto una splendida realtà, quello vissuto da Adriano Lovisetto, tra Venerdì e Sabato, sulle strade del Mundialito Triveneto.
Il pilota di Bastia di Rovolon, iscritto in extremis al Rally Storico Città di Bassano, si è visto regalare l’opportunità di salire a bordo di una delle vetture a lui più care, la Lancia Rally 037, ed in coppia con il vicepresidente di Jteam, Ivan Gasparotto, ha saputo mettere in campo una prestazione d’autore, chiudendo terzo assoluto ma anche secondo nella generale di quarto raggruppamento e vincitore della classe 4/B/J1/>1600, sulla gruppo B targata K-sport.
“Grazie a Massimo Gasparotto” – racconta Lovisetto – “perchè è principalmente suo il merito della nostra presenza a Bassano. Che weekend da sogno. Abbiamo condotto una gara in crescita e non è stato facile. Grande l’auto della K-sport, ti impegna molto a livello fisico. Emozioni a non finire, sono troppo felice. Grazie ai partners, a Jteam ed alla Monselice Corse.”
Dall’ultimo atto del Trofeo Rally di Zona, nell’ambito della seconda, a quello che ha messo sotto chiave l’International Rally Cup, il Rally Città di Bassano, tra i quali è emerso un Paolo Menegatti in ottimo stato di forma, grazie anche alla recente trasferta nel comasco.
Mal digerendo la “Rubbio” il pilota di Zanè, con Nicola Rutigliano, ha sfruttato al meglio la Skoda Fabia Rally 2 Evo di MS Munaretto, appagato del confronto personale con i migliori della serie ed a conti fatti undicesimo assoluto, in gruppo RC2N ed in classe R5 – Rally 2.
“Sono molto soddisfatto” – racconta Menegatti – “perchè prendere un secondo e mezzo al chilometro dai big è per me una vittoria. Sapevamo, già prima del via, che avremmo sofferto a Rubbio e così è stato. Sulle altre prove ci siamo comportati bene. Grazie a Jteam, a Power Stage, ad MS Munaretto ma soprattutto alla mia famiglia. Grazie in particolare a mia moglie Laura, che mi segue minuto per minuto assieme ad Emma, la mia figlia più grande. Grazie anche a mio padre, sempre in prova per fare il tifo e sostenermi. È stato un bel weekend.”
A precederlo di due posizioni, nono assoluto ma anche in gruppo RC2N ed in classe R5 – Rally 2, è stato Matteo Gambasin, dettando le note a Giovanni Costenaro su una Skoda Fabia Rally 2 Evo di MS Munaretto, soddisfatto di una crescita costante e del tanto divertimento provato.
Un Bassano rivelatosi, ancora una volta, un’autentica bestia nera per Enrico Molo, alle note Vanessa Garbo, che si aspettava molto di più dalla sua ultima apparizione stagionale nell’IRC.
Il pilota di Schio, dopo una buona partenza sulla “Rubbio” serale, si è visto nuovamente bersaglio prediletto della dea bendata, dando l’addio ai sogni di gloria al Sabato mattina.
Per lui un quarto posto di classe S1600 ed un settimo in gruppo RC3N che non soddisfano, non avendo avuto la possibilità di sfruttare il coefficiente maggiorato, a quota 1,5, nel tentativo di recuperare parte del terreno perso nell’ambito del Trofeo 2 Ruote Motrici Prestige.
“Non so nemmeno se tornare più a correre qui” – racconta Molo – “perchè sembra che la sfortuna ci veda benissimo solo con me. Siamo partiti con il piede giusto al Venerdì sera, azzeccando setup e gomme. Sulla prima Valstagna facevo fatica a girare sui tornanti, non so il perchè, ed ho dovuto fare due manovre. Sulla Cavalletto si è rotto un gommino, una cavolata, che ci ha creato problemi al pedale del freno. Abbiamo perso parecchio tempo e, nonostante un buon secondo giro, eravamo troppo lontani dai migliori. L’auto era perfetta, un missile. Davvero un peccato, pazienza. Grazie a tutti i nostri partners, a Jteam e ad MS Munaretto.”
Buono anche il Bassano di Rudy Tessaro, alla destra di un Filippo Vanzetto che, sulla Peugeot 208 Rally 4 di Baldon Rally, si è ben difeso nella due giorni vicentina, uscendo dall’ultima “Rubbio” con il ventunesimo posto in una classe a dir poco ricca di avversari di livello.
FONTE: UFFICIO STAMPA FUNNY TEAM, FABRIZIO HANDEL – Il Mundialito Triveneto porta in dote rispettivamente il quinto assoluto, il terzo di raggruppamento e di classe nello storico, unito a due podi nell’ultima dell’IRC.
Abano Terme (PD), 01 Novembre 2022 – È uno degli appuntamenti più attesi dell’intera stagione rallystica in Triveneto e ad un’occasione così speciale, quella del Mundialito Triveneto, Funny Team non poteva mancare all’appello, raccogliendo risultati di indubbio valore.
Il migliore fra tutti è stato Mauro Simontacchi, alle note Andrea Ballini su una BMW M3 gruppo A, protagonista dei piani alti di un Rally Storico Città di Bassano che, chiudendo il Trofeo Rally di Zona per quanto riguarda il nord est d’Italia, lo ha visto mettere a segno il quinto assoluto, conquistando anche un doppio podio, terzo in quarto raggruppamento ed in classe A-J2/>2000.
“Un crescendo, dall’inizio alla fine” – racconta Simontacchi – “grazie ad una vettura sempre perfetta e ad un team superlativo. Sono molto soddisfatto per un risultato sopra le mie aspettative. Grazie al mio naviga, ineccepibile, a Cognolato Racing ed a Funny Team.”
Dalle regine del passato all’ultimo atto dell’International Rally Cup, il Rally Città di Bassano, dove Daniel Dal Lago, con Thomas Panato su una Renault Clio RS di gruppo N curata da PR2 Sport, ha vissuto due giorni di alti e bassi, cercando di prendere le misure ad una vettura che vedeva per la prima volta e con la quale ha chiuso quinto tra le duemila del produzione.
Da un debutto ad un altro per un Nicola Pezzato che, affiancato da Fabio Pegoraro, esordiva sulla Renault Clio Rally 5 di PR2 Sport, al rientro dopo oltre un anno di latitanza.
Il portacolori della scuderia di Abano Terme si è trovato a proprio agio con la nuova compagna di avventura, salendo sul terzo gradino del podio in Rally 5, decimo in gruppo RC5N.
“Dopo un anno, dalla catastrofe di Modena, siamo ritornati” – racconta Pezzato – “ed abbiamo scelto una gara tosta e selettiva, più impegnativa del previsto. Ci vogliono chilometri ma si può andare veramente forte con la Clio. Grazie a Fabio, perfetto a destra, ed a Funny Team, al presidente Flavio, alla vicepresidente Marica ed al segretario Nicola. Grazie alla PR2 Sport.”
Sorride anche Alessandro Rampin, alle note Matteo Barbiero sulla Peugeot 106 Rallye gruppo A curata da Assoclub Motorsport, al primo podio, terzo in classe A6, dal suo ritorno al volante.
“Erano diversi mesi che ero fermo” – racconta Rampin – “ed avevo anche un navigatore al debutto. Siamo partiti cauti, sulla Rubbio in notturna, ma al Sabato, nonostante un tempo imposto e l’aver raggiunto un concorrente che ci precedeva, abbiamo segnato ottimi tempi. Grazie ad Assoclub Motorsport, fantastica la vettura, ed a Valentino Vettore, una garanzia.”
L’unico a masticare amaro, al termine del fine settimana bassanese, è stato il giovane Ruben Alfonsi, al via con Ermes Cattelan su una Peugeot 106 Rallye in versione gruppo N.
Per lui un avvio complicato, condito da qualche noia tecnica, ha anticipato l’alzata di bandiera bianca, avvenuta sul secondo giro a Rubbio, a causa di una fatale uscita di strada.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Al termine di un combattuto rally, Marsura si deve accontentare del secondo posto dopo essere stato anche al comando della gara. Due vittorie di Raggruppamento e quella tra le scuderie gratificano comunque il team dall’ovale azzurro. Doppio podio anche al Rally Golfo dell’Asinara
Romano d’Ezzelino (VI), 1 novembre 2022 – Diciassettesima edizione del Rally Storico Città di Bassano di grande spessore, quella disputata sabato scorso, e non solo per i grandi numeri di equipaggi iscritti nelle due gare ma anche per l’eccellente organizzazione per la quale il presidente Mauro Valerio si complimenta con lo staff della Bassano Rally Racing.
Complimenti che vanno anche ai propri portacolori che hanno contribuito ad animare una gara davvero tirata ed avvincente che solo sull’ultima decisiva “Cavalletto” ha emesso i verdetti, consegnando a Beniamino Marsura e Massimiliano Menin una seconda posizione assoluta che, senza i problemi ai freni alla loro Porsche 911 RS nel finale di gara, avrebbe potuto anche trasformarsi nella quinta vittoria stagionale; per il duo trevigiano resta comunque negli annali una grande prestazione impreziosita da due scratch sulle cinque prove disputate e dalla conquista del T.R.Z della Seconda Zona nel 2° Raggruppamento.
Scorrendo la classifica assoluta, sul gradino numero 6 fa bella mostra un’altra 911 RS, quella di Giampaolo Basso e Sergio Marchi che corrono una gara convincente e si godono la seconda posizione di 2° Raggruppamento e di classe, nella quale precedono la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, noni assoluti ma che con i punti acquisiti passano al comando nel Trofeo Rally ACI Vicenza.
A chiudere la top-ten grazie ad una notevole prestazione è Gianluigi Baghin che, assieme a Miriam Iuretig, porta l’Alfa Romeo Alfetta GTV alla vittoria di classe firmando anche il successo in 3° Raggruppamento. Proseguendo nello scorrere della generale, in posizione quattordici si piazza la Porsche 911 RS di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, quarti di classe, mentre la diciotto è appannaggio dell’Alfa Romeo 33 di Filippo Viola e Francesca Dalla Rizza che vincono la propria di classe, mentre nella 2-1150 i veloci Raffaele Scalabrin e Nicolò Marin si devono accontentare della piazza d’onore su A112 Abarth, stessa vettura dei compagni di scuderia Marco Melino e Michele Sandrin, ottimi terzi. Buona gara anche per Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon che chiudono secondi con l’Opel Ascona SR 1.9 e per Gianluca Testi con Marco Benvegnù che sono quarti di categoria con la BMW 318IS.
Un’altra vittoria di classe, nella 2-1600, arriva per merito di Roberto Piatto ed Ugo Tomasi su Lancia Delta e il traguardo viene tagliato anche da Stefano Segnana, quarto assieme a Giovanni Somenzi su Opel Corsa GSI, come per Roberto Bordignon e Gino Tessari che nulla possono con la Porsche 911 2.5 contro le più performanti 3.0 della loro classe che li vede al sesto posto; completano la lista dei classificati, quinti di classe, Jacopo Biasion e Marta Carello su Opel Kadett GT/e. Infine, una nuova vittoria tra le scuderie va ad arricchire il già soddisfacente bottino del Team Bassano nella gara di casa, mitigando anche la delusione per gli equipaggi che figurano tra i numerosi ritirati. Mancano infatti all’appello Nicola Patuzzo e Alberto Martini con la Ford Sierra RS Cosworth, Umberto Scariot e Denis Rech su Lancia Rally 037, Lorenzo Scaffidi con Natascia Freschi su Fiat Uno Turbo, Gianfranco Pianezzola e Andrea Marcon con l’Alfetta GT, Alberto Moronato e Michele Orietti su BMW M3, Enzo Concini e Corrado Baldo con la Ford Fiesta, Jacopo Rocchetto ed Elia Molon su Porsche 911 SC oltre a Fabio Garzotto e Andrea Sbalchiero su Lancia Delta.
Team Bassano in evidenza anche alla prima edizione del Rally del Golfo dell’Asinara con quattro equipaggi su sei all’arrivo, portacolori dell’ovale azzurro; in seconda posizione assoluta hanno chiuso una bella gara i locali Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano su Peugeot 205 Rallye con la quale hanno preceduto la Ford Sierra RS Cosworth di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli a loro volta davanti all’Escort RS di Concetto e Carlo Pettinato, quarti. Sesta posizione per la piccola Fiat 500 Giannini di Carmelo Cappello e Angelo Tendas. Gara terminata anzitempo per la Fiat 128 Sport Coupè di Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani autori anche di uno scratch e per l’Opel Kadett GSI di Pietro Pes di San Vittorio e Francesco Marrone.
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Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Il “gatto col casco”in evidenza ai FIA Motorsport Games grazie alla prestazione di “Zippo” e Arena con l’Audi Quattro, medaglia d’oro nella gara riservata alle auto storiche. Al Città di Bassano, qualche ritiro di troppo ma si festeggia anche il titolo di classe nel T.R.Z. per i fratelli Franchin
Vicenza, 1 novembre 2022 – Quello da poco passato è stato un fine settimana a due velocità per la Scuderia Palladio Historic che oltre al casalingo appuntamento col Rally Città di Bassano, aveva gli occhi puntati verso l’autodromo francese di Le Castellet, dove si sono svolti i Fia Motorsport Games che vedevano in lizza anche l’Audi Quattro di “Zippo” e Nicola Arena, griffata dal “gatto col casco”. Quattro giorni di gara in cui equipaggi di numerose nazioni si sono sfidati nelle diverse discipline dell’automobilismo all’interno dell’autodromo ma anche all’esterno per i rallysti, impegnati su due tappe al termine delle quali a trionfare tra le auto storiche sono stati proprio i nostri portacolori. Ma non è tutto, perché nella giornata conclusiva i primi tre classificati nel rally – oltre al duo dell’Audi, un equipaggio ceco ed uno spagnolo – si sono sfidati in una singolare gara in pista partendo affiancati e giocandosi il titolo nei giri in programma, ripartendo da zero. Grazie ad una prestazione perfetta, “Zippo” e Arena hanno conquistato la vittoria precedendo Štajf e Zelinka su Opel Kadett GT/e con la medaglia di bronzo andata a Antonio Sainz e David de la Puente con la Porsche 911 SC.
Le parole di “Zippo”: “È stata un’esperienza indimenticabile sia per il risultato ottenuto, sia per la caratura dell’evento la cui regia è stata veramente perfetta. Curato nei minimi dettagli e di forte impatto emotivo. Stupende anche le prove speciali sulle quali ci siamo sfidati contro equipaggi provenienti da tante nazioni. Nicola ed io siamo davvero soddisfatti di quest’esperienza indimenticabile, l’accoglienza di un pubblico folto ed entusiasta e, non ultimo, di aver contribuito alla vittoria dell’Italia nell’Olimpiade del motorismo”.
Dal Rally Storico Città di Bassano, i risultati sono stati un po’ inferiori rispetto alle aspettative dei quattro equipaggi in gara, due dei quali hanno visto il traguardo. Per Marco e Mattia Franchin, che non si sono risparmiati con l’Alfa Romeo Alfetta GTV, la gara si è conclusa con la quarta posizione di classe dopo aver duellato a lungo per il podio ma, grazie a questo risultato i due fratelli si consolano con la vittoria della Coppa di classe nel T.R.Z. della Seconda Zona, oltre a primeggiare nella classifica piloti “under 40”: un bel regalo di compleanno per il pilota dell’Alfetta. Il secondo equipaggio che ha concluso la gara è stato quello composto da Umberto Pizzato e Moreno Pertegato, quinti di classe con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 al termine di una nuova esperienza per il pilota vicentino che inizia prende sempre più confidenza anche con i rally dopo le buone prestazioni nella velocità in salita, la sua disciplina preferita, e comunque impegnato a festeggiare visto che anch’egli compiva gli anni nel giorno della gara. Vanno poi menzionati i navigatori Palladio Historic che erano in gara con piloti di altre scuderie a partire da Mauro Peruzzi, quarto assoluto al fianco di Nereo Sbalchiero su Lancia Delta e Oscar Da Meda a navigare “Jangher” su BMW M3, ritirato all’ultimo controllo orario e Natascia Biancolin che navigava Fabio Putti su A112 Abarth.
Mancano invece all’appello, entrambe per uscita di strada, l’altra Alfetta GTV di Matteo Cegalin e Gilberto Scalco e l’Opel Kadett GT/e di Renato e Nico Pellizzari. Nemmeno dal rally moderno sono arrivate buone notizie visto il ritiro della Renault Clio Williams di Andrea Sassolino e Andrea Dal Maso, oltre a quello di Fabio Andrian al fianco di Matteo Todesco su Skoda Fabia.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Nico Deumille
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – Su quattro equipaggi in gara al Rally Storico Città di Bassano, due vedono il traguardo festeggiando un primo ed un secondo di classe che portano punti per il Trofeo Rally ACI Vicenza
Oriago di Mira (VE), 1 novembre 2022 – Quello disputato sabato scorso è stato un Rally Città di Bassano tutto sommato soddisfacente per la Scuderia Due Torri che ha schierato quattro equipaggi nella gara valevole per il T.R.Z. della Seconda Zona e per il Trofeo Rally ACI Vicenza, due dei quali hanno tagliato il traguardo nella centrale Piazza Libertà a Bassano del Grappa.
Diciottesimi nella classifica finale, Daniele Danieli e Cristina Merco hanno portato la Fiat Ritmo 130 TC in seconda posizione di classe A-2000 e in sesta del 4° Raggruppamento grazie ad una gara regolare nella quale l’importante era non commettere errori e proseguire il cammino nel Trofeo Rally ACI Vicenza dove scalano di qualche posizione nell’assoluta ma mantengono saldamente il comando in quella di classe. Decisamente soddisfatti anche Alberto Bressan e Silvia Niero autori di una gara in crescendo, dopo alcuni problemi iniziali, con l’Opel Corsa GSI che portano alla vittoria di classe A-1600 incamerando anch’essi punti preziosi nella classifica del Trofeo, coi quali si portando al comando della loro categoria.
Meno bene è andata ad Andrea Marangon e Massimo Darisi su Honda Civic VTI Gruppo A, fermi nel corso della terza speciale a causa di una toccata all’ingresso di una chicane sulla “Rubbio” che ha messo fine ad una promettente gara, come confermato dall’ottimo tempo fatto registrare sulla lunga “Cavalletto”. Gara da archiviare in fretta anche per Alessandro Ferrari e Piero Comellato, traditi dalla rottura del motore della Lancia Fulvia HF 1.6 nel corso del secondo passaggio sulla “Valstagna”.
Iscritti con piloti di altre scuderie, hanno corso a Bassano anche altri due navigatori della Scuderia Due Torri, entrambi al traguardo. Nello Storico Emanuele De Lazzari ha concluso al quinto posto di classe navigando Fiorenza Soave su Fiat Ritmo 130 TC, mentre nel Moderno Thomas Ceron, al fianco di Gian Maria Dissegna su Peugeot 106, si è piazzato settimo di classe N2.
Informazioni e notizie della scuderia al sito web www.scuderiaduetorri.it
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Scuderia Due Torri
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























