FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Un altro fine settimana ricco di soddisfazioni per i colori della scuderia RO racing. Risultati di spessore sono giunti da tutti i campi di gara. Affermazione tra le scuderie alla salita Guarcino Campocatino che si è svolta nel frusinate.
Risultati positivi, che hanno suscitato clamore, su tutti i campi di gara. Per i portacolori della scuderia RO racing, quello appena trascorso, è stato un fine settimana ricco di soddisfazioni.
A Belluno, alla quarantottesima salita Alpe del Nevegal, valida per il Campionato italiano velocità della montagna, Antonino Torre, con la sua Renault Clio Cup, ha ancora una volta centrato il podio di categoria, riuscendo così ad incamerare punti pesanti in chiave campionato. Tra le storiche, con una Bmw 2002 TI, Massimo Fronza è giunto al terzo posto del Secondo Raggruppamento.
Grande prestazione corale alla Cronoscalata Guarcino Campocatino, disputata in Ciociaria e valida per il Campionato italiano velocità in salita per auto storiche. Da antologia il risultato di Vincenzo Serse che, con la sua piccola Fiat 127, ha centrato il terzo posto del Terzo Raggruppamento e una nuova vittoria nella classe 1150 TC. Tra le moderne al via della manifestazione laziale Luca Santoro, con una Mitsubishi Lancer Evo 9 della classe A3000, è giunto al secondo posto della classifica generale, Giulia Taglienti, con una Peugeot 106, ha vinto la classe A1400 e Giorgio Santoro, con una Fiat Grande Punto Abarth, ha vinto la propria categoria e si è piazzato al terzo posto della classifica generale. Questi piazzamenti sono valsi anche il successo nella classifica riservata alle scuderie.
Sempre in salita, ma in Sicilia, alla quarantasettesima Cronoscalata Catania Etna, con una Volkswagen Golf Gti, Bernardo Benenati ha concluso al secondo posto di classe.
In Lucania, al 9° Trofeo Vulture Melfese, valido per il Campionato italiano slalom, il saccense Antonino Di Matteo ha piazzato la sua Formula Gloria C8 al nono posto della classifica generale ed ha portato a casa il successo di classe e di Gruppo.
In Sicilia al 6° Slalom Altofonte Rebuttone, valido per il Trofeo Sud, Antonio Mario Marino, con una Peugeot 106, ha vinto il Gruppo N e la classe N1600, Fabrizio Rinicella, con una Peugeot 205, ha concluso al terzo posto di classe, Francesco Bruno, con una Fiat 500 del Gruppo speciale, ha concluso al quinto posto della classe 700, Filippo Francaviglia, con una Peugeot 106, è salito sul secondo gradino del podio della classe A1400, Yuri Floriani, con una Peugeot 106, ha concluso al quinto posto della classe N1400, Sergio Marfia ha portato la sua vettura al quarto posto di classe, Antonino Bellitti, con una Peugeot 106, ha centrato un nuovo secondo posto della classe N1400, Giuseppe Musso, con una Porsche 911 Carrera rs, ha vinto la gara riservata alle storiche e Danilo Puleo, con una Peugeot 106, ha concluso al sesto posto della classe N1400.
In Campania, al Circuito internazionale del Volturno al 2° Acqua Sepina Master Show, gara di rally che si disputata in autodromo, guasti meccanici e forature non hanno consentito ai due equipaggi in rappresentanza del sodalizio di Cianciana di poter esprimersi al meglio delle proprie possibilità, così Fabio e Lorenza Carnevale, in seguito a problemi alla scatola guida della loro Peugeot 207 Super 2000, si sono dovuti accontentare dell’ottavo posto in classifica e del primo posto di classe e Rosario Montalbano e Giuseppe Livecchi, in gara con una Skoda Fabia R5, a causa di una foratura, si sono dovuti accontentare della seconda posizione di classe, dopo aver fatto segnare tempi da podio della generale.
In Sicilia, all’Autodromo Valle dei Templi di Racalmuto, in provincia di Agrigento, risultato encomiabile per Salvatore Montalto che, con la sua Fiat 500 Abarth, ha concluso al quinto posto dello Street Sicily Summer.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTÀ DI PISTOIA, ALESSANDRO BUGELLI – Dopo due edizioni riviste nel programma e nel format a causa dell’emergenza sanitaria, la gara della Pistoia Corse riprende il suo spazio in Piazza Gavinana, cuore della città, per la partenza e l’arrivo. Due i giorni previsti per la competizione, con il riordinamento notturno che torna in Piazza Duomo. Sarà l’ultimo appuntamento della Coppa di VI zona e prevede come consuetudine la parte riservata alle vetture storiche e la “All Stars”, oltre a diversi trofei promozionali.
Pistoia, 29 luglio 2022 – Mancano poco più di tre mesi, alla disputa del 43. Rally Città di Pistoia, in programma per l’1-2 ottobre ed il lavoro preparatorio di Pistoia Corse, insieme ad ACI Pistoia, ha già delineato i dettagli dell’evento, che sarà la prova di chiusura della Coppa Rally di VI zona ed anche ultimo atto del Campionato Sociale ACI Pistoia-Memorial Roberto Misseri.
Altre validità previste sono quelle per l’R-Italian Trophy, per il Michelin Zone Rally Cup, per il Trofeo Pirelli Accademia e per il Peugeot Rally Regional Club.
IL RITORNO IN CENTRO
La soddisfazione, da parte dell’organizzazione, è grande, in quanto la gara, una delle più apprezzate in Toscana e molto conosciuta anche fuori dai confini regionali, dopo due anni in cui ha dovuto rivedere la propria logistica ed il format a causa dell’emergenza sanitaria, tornerà a farsi abbracciare dal centro città, con la partenza ed arrivo in Piazza Gavinana. Si prevede dunque il “bagno di folla” sia per la partenza che per l’arrivo ed a dare ancora più enfasi vi sarà il riordinamento notturno tra il sabato e la domenica che verrà allestito di nuovo in Piazza del Duomo, il salotto buono di Pistoia.
TRE PROVE DIVERSE IN DUE GIORNI DI GARA
Sotto l’aspetto sportivo, sono previste tre diverse prove speciali da ripetere tutte due volte, si tratta di percorsi ispirati dalla tradizione, con qualche rivisitazione, tanto per rendere ancora più avvincente la sfida.
La partenza avrà luogo sabato 01 ottobre dopodiché i concorrenti affronteranno due prove speciali, in pratica una sola da ripetere due volte. Il resto della competizione sarà poi alla domenica 02 ottobre con arrivo alle 16,30.
CONFERMATE LE VETTURE STORICHE
Oltre alla gara “moderna” vi sarà il 4° appuntamento del “Pistoia” riservato alle vetture storiche ed al seguito anche la manifestazione “All Stars”, nella quale non vi è contenuto agonistico, in quanto le vetture, solitamente modelli che hanno contribuito a fare la storia della produzione automobilistica mondiale, partecipano a scopo dimostrativo e rievocativo, quindi senza rilevamento di tempi e stesura di classiche, dunque vera e propria passerella.
LA VICINANZA DELLE ISTITUZIONI E L’INPUT DI FLUSSI TURISTICI DATO DALL’EVENTO
E’ una sinergia forte ed importante, quello che l’organizzazione del Rally Città di Pistoia sta conoscendo con l’Amministrazione Comunale di Pistoia, con la Provincia anche, le quali hanno riconosciuto la valenza dell’evento, in grado di identificare un territorio che appunto con il Rally Città di Pistoia trova il proprio ambasciatore nel mondo del motorsport. Determinante anche la ricaduta, oltre che di immagine per il territorio, per l’incoming, con i flussi di arrivi che derivano dalla competizione, con i concorrenti, il loro seguito, gli addetti ai lavori ed i tanti appassionati. Si calcola un incremento di circa 1500 presenze in due-tre giorni.
Significativo anche l’appoggio delle Amministrazioni Comunali di Lamporecchio, Marliana e Quarrata, nei cui territori si svilupperà il percorso.
Sotto l’aspetto logistico il “quartier generale” della gara sarà nella zona industriale di “Sant’Agostino”, alla concessionaria del gruppo Stellantis “Brandini”, lo “Shakedown”, il test con le vetture da gara, è previsto mattina di sabato a Quarrata, su un tratto di strada già utilizzato in passato.
La scorsa edizione fu un tris di Skoda Fabia R5, a salire sul podio assoluto della gara, con il primo posto andato ai locali Paperini-Fruini, i quali concessero il bis della vittoria del 2020. Al secondo posto si piazzarono Gasperetti-Ferrari e terzi i lucchesi Della Maggiora-Favali.
Ufficio Stampa
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Prestazione di spessore nella cronoscalata bellunese per Giampaolo Basso che sfiora la vittoria con la Porsche 911 RSR. Salsomaggiore e Scorzè prossimi impegni prima della pausa estiva
Romano d’Ezzelino (VI), 2 agosto 2022 – È decisamente una stagione ricca di soddisfazioni nel settore delle cronoscalate quella in corso per Giampaolo Basso che anche alla recente Salita Alpe del Nevegal si è messo in bella evidenza portando un nuovo importante risultato al Team Bassano. Dopo le ottime prestazioni al Costo e al Bondone, l’esperto pilota marosticense ha confermato lo stato di grazia, suo e della Porsche 911 RSR Gruppo 4, andando a cogliere una notevole seconda posizione assoluta dietro solo ad una vettura della categoria “Silhouette” dalla quale il distacco totale, dopo le due manches di gara, è stato di poco più di 4”; oltre alla vittoria di classe e di 2° Raggruppamento, per Basso anche la soddisfazione di aver scalato una posizione nella generale dopo la prima salita conclusa col terzo tempo. Dei quattro piloti portacolori dell’ovale azzurro solo due hanno visto il traguardo; a classificarsi in ventesima posizione, anch’egli su una Porsche 911 RSR, è stato Antonio Orsolin che ha colto anche la seconda di classe. Gara terminata anzitempo, addirittura nella prima salita di prova, per la Fiat 128 Sport di Salvatore Fazio Tirrozzo mentre lo stop per Dayana Sbabo su Alfa Romeo Alfetta GTV è avvenuto nel corso della prima di gara, riuscendo poi a correre la seconda, ininfluente per la classifica finale.
In vista nel prossimo fine settimana due rallies ai quali sono iscritti cinque equipaggi del Team Bassano. Nel Città di Scorzè per sole auto moderne saranno al via Giuseppe Cazziolato su Lancia Delta Integrale, affiancato da Karishma Rosa Bernardins e il debuttante Nicholas, nipote di Giuseppe che avrà l’esperto Vincenzo Torricelli a navigarlo sulla Peugeot 206 RC; la gara si correrà tra la serata di venerdì 5 e sabato 6 prossimi.
Al Rally di Salsomaggiore i tre equipaggi iscritti dal Team Bassano si divideranno tra rally moderno, storico e regolarità sport; nella prima gara saranno in lizza Silvia Franchini e Milva Manganone con una Mini Cooper, mentre nel rally storico toccherà a Tiziano Nerobutto su Opel Ascona 400 affiancato da Cristian Stefani. A cimentarsi sui pressostati, saranno infine Olindo Deserti e Giovanni Somenzi in gara con una Lancia Stratos; sabato sarà di scena una breve prova spettacolo e alla domenica le restanti nove prove.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Mauro Ipsa
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Ottime prestazioni dei piloti della Coppa della Casa di Clermont Ferrand che si prendono il lusso di vincere quattro classi della gara con Pastrone, Giudicelli, Gandolfo e Aime. Al termine del rally l’elbano Massimo Giudicelli avvicina Delle Coste e Nerobutto al vertice della classifica assoluta della serie promossa sui campi di gara da Area Gomme.
SALUZZO (CN), 28 luglio – Ha vinto tutto quanto poteva vincere. Paolo Patrone, in questa particolare occasione affiancato dall’esperto Luca Pieri, ha conquistato di forza la vittoria nella Michelin Historic Rally Cup, segnando con la sua Kadett GT/E il miglior tempo in tutte le prove speciali, ripetendosi anche nella Classe Fino a 2000 della gara, cedendo il Terzo Raggruppamento, per appena 10”5, alla ben più potente Porsche 3000 di Roberto Rimoldi. Una cavalcata wagneriana per il portacolori di Meteco Corse, 14° assoluto, che in tutta la giornata non ha avuto il minimo problema, arrivando tranquillo e rilassato al traguardo nel salotto buono di Saluzzo, nonostante il caldo desertico che ha condizionato la gara.
Giudicelli, tanti punti in cascina. Seconda piazza nella Michelin Historic Rally Cup per il “cacciatore di punti” Massimo Giudicelli, navigato da Igino Diamanti, che dopo un inizio guardingo sull’impegnativa Brondello, quarto tempo di Michelin, ha chiarito subito agli avversari della Coppa francese che la seconda forza in campo era lui con la sua Volkswagen Golf GTI, ribadendolo il concetto anche agli avversari di Classe 1600 che ha dominato dal primo all’ultimo metro. Alla fine ha chiuso in diciottesima posizione assoluta. Con i punti saluzzesi Giudicelli consolida la terza piazza assoluta nella classifica del challenge, avvicinandosi a soli sette punti dal leader Delle Coste, arrivando a un solo punto dal varesino in Classe M2.
Battaglia fra Kadett. Il duello lo si è visto fra le altre due Opel Kadett GT/E di Claudio Ferron-Simone Bottega che hanno avuto ragione di Massimo e Matteo Migliore per appena 4”5. Il canavesano tornava al volante della vettura di Rüsselsheim dopo che al Lana storico era stata guidata dal figlio Daniele (in base al principio dell’alternanza), ed ha subito preso un buon passo, respingendo nel finale gli assalti di Massimo Migliore, che voleva innanzitutto vedere il traguardo con la sua Kadett GT/E dopo due ritiri consecutivi. Chiude la striscia delle Opel Kadett GT/E al traguardo la gialla coupé di Enzo Battiato, con il figlio Luca al quaderno delle note, 27esimi assoluti e settimi di Michelin Historic Rally Cup dopo una gara vissuta senza problemi al rientro nei rally dopo nove mesi di assenza dalle prove speciali.
Galoppano i cavalli della Porsche. Quinta piazza nella Michelin Historic Rally Cup per Pierangelo Pellegrino, per la prima volta affiancato da Isabella Rovere, che prosegue il suo apprendistato con la non facile Porsche 911 Carrera, frustando i cavalli nelle prove nelle salite impegnative come al Montoso, prova in cui ha segnato il terzo tempo della Coppa Michelin. Grande gara di Davide Aime-Paolo Ristorto che portano in trentesima posizione assoluta, ottava di Michelin Historic Rally Cup, vincendo la Classe J2 Fino a 1300, la loro Peugeot 205 Rallye, lasciandosi alle spalle un buon numero di vetture più potenti. Solo la tenacia e la determinazione hanno permesso a Massimo Boglione e Loris Chiaramello di vedere il traguardo finale (dopo quattro anni di lontananza dal mondo dei rally) seppur in ultima posizione di classifica, dopo un rally in cui la loro Fiat Uno 70S ha sofferto di problemi elettrici dalla prima salita del Montoso, prova nella quale hanno pagato anche quattro minuti di penalità. Ma la pedana nel centro storico di Saluzzo, davanti alla folla seduta ai tavolini per gli aperitivi del sabato sera, valeva qualsiasi sforzo.
Gandolfo non fa sconti fra le 127. Successo nella combattuta Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup, quella riservata alle grintose Fiat 127 Gruppo 2 di Valtero Gandolfo-Marco Torterolo che dominano la categoria fin dalla prima prova. “Peccato aver perso il mio principale antagonista, Mario Cravero, fin dalla prima prova speciale” commenta dispiaciuto sul palco di arrivo il pilota ligure che si è preso il lusso di dominare la propria categoria non solo nella Michelin Historic Cup, ma anche della gara, festeggiando sul podio di Saluzzo un’ottima 25esima posizione assoluta. Nella graduatoria di Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup Gandolfo è seguito dal rientrante, dopo vent’anni, Francesco Boretto affiancato da Aldo Gentile, che ha subito trovato il ritmo giusto per portare la propria 127 Sport al 36° Posto assoluto, quinto di Classe Fino a 1150
Lacrime dalle Valli Occitane. Sono tre i piloti della Michelin Historic Rally Cup che non terminano la gara. Il primo a lasciare la compagnia era l’atteso “trasparente” (in quanto gestore della Coppa sui campi di gara) Mario Cravero, affiancato da Oddino Ricca chi si ferma già nel corso della prima prova speciale con guai multipli a cominciare dalla frizione. Nella stessa prova si ferma anche l’altra 127 di Marco Cassina, con Alice Biancotto al quaderno delle note bloccato nella prima prova speciale da noie all’alimentazione, bissando il ritiro del precedente Rally Lana Storico, quando non era riuscito a entrare nella prima prova speciale per rottura del semiasse. Ennesima giornata no per Maurizio Riberi-Ivan Perriello, al quarto ritiro consecutivo (non vedono il traguardo dal Monti Savonesi 2019) con la loro Opel Kadett GT/E che fatica a esprimere la potenza per la prima metà della gara, lasciandoli a piedi sulla seconda salita del Montoso.
Prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup il 2° Rally Grappolo Storico a San Damiano D’Asti (AT) il 26-27 agosto.
FONTE: UFFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Coppa Rally 4^ zona a coefficiente 1,5 le principali validità dell’evento, uno dei più longevi a livello continentale. La gara ha confermata la validità per il CEZ-Central European Zone e quella per la neonata FVG Rally Cup. Di nuovo Cividale del Friuli come cuore pulsante dell’evento, un percorso che proporrà tradizione e novità, lo svolgimento tutto in un giorno e la confermata seconda edizione della gara di regolarità storica sono i caratteri forti della competizione firmata Scuderia Friuli ACU.
UDINE, 02 agosto 2022 – Da oggi, sino al 24 agosto iscrizioni aperte per il 57° Rally del Friuli – 26° Alpi Orientali Historic. In programma per il 2 e 3 settembre, la gara organizzata come consuetudine dalla Scuderia Friuli ACU conferma Cividale del Friuli (Udine), come cuore pulsante dell’evento, proponendo la tradizionale validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) del quale sarà la sesta prova delle otto in calendario) e l’importante validità per la Coppa Rally di IV zona, a coefficiente 1,5.
Sono state poi confermate anche le validità per il Central European Zone (CEZ) e per la neonata FVG Rally Cup, che riunisce le tre gare friulane valide per la Coppa Rally IV di zona, quindi i rallies di Piancavallo, Valli della Carnia e Friuli.
IL TERRITORIO, IL MOTORE DELLA GARA
Si rimane nella “Città ducale”, patrimonio Unesco, come sede di partenza ed arrivo ed anche come “quartier generale”. Anche per questa edizione, il lavoro dell’organizzazione presieduta da Giorgio Croce, sta lavorando in forte sinergia con il territorio delle Valli del Torre e Natisone, del quale il rally è ambasciatore da sempre nel mondo del motorsport: Cividale del Friuli, Attimis, Faedis, Prepotto, Pulfero, San Leonardo San Pietro al Natisone e Stregna sono i comuni interessati dal passaggio della competizione, una tradizione che si ripete ed una gioia per gli abitanti attendere ed ammirare il passaggio dei concorrenti.
IL PERCORSO ISPIRATO ALLA TRADIZIONE CON ALCUNE NOVITA’
Tutta in un giorno, la sfida, al sabato 3 settembre, prevede tre prove speciali da ripetere per due volte per quanto riguarda la Coppa di zona mentre le vetture storiche faranno il percorso delle “moderne” con due prove in più.
La presentazione equipaggi avrà luogo nella serata di venerdì sera in Piazza Duomo, centro storico di Cividale, che ospiterà anche l’arrivo.
Il percorso, certamente ispirato alla lunga tradizione della gara, propone come già accennato tre diversi tratti: la “Subit” di 14,190 Km, la seconda di “Erbezzo” è di 6,310 Km e l’immancabile “Trivio” di Km 14,680, disegnata però in una versione forse mai vista prima.
I totali di distanza competitiva sono di 70,360 chilometri per le “moderne” e di 90,860 per la parte riservata alle auto storiche, con il Parco Assistenza che sarà organizzato nel parcheggio del Palasport alle porte di Cividale, mentre la direzione gara sarà allestita all’Istituto “Paolino d’Aquileia” con riordino all’interno dell’Istituto Agrario, come “ai vecchi tempi”.
Da non dimenticare poi che verrà riproposta pure la competizione di regolarità storica, seconda edizione al seguito del rally, che correrà l’intero percorso del rally tricolore storico.
PROGRAMMA DI GARA
APERTURA ISCRIZIONI 02 AGOSTO 2022
CHIUSURA ISCRIZIONI 24 AGOSTO 2022
DISTRIBUZIONE ROAD BOOK
01 settembre 2022 – Cividale del Friuli – Palasport Via Perusini, 18 ore 7:00-19:00
RICOGNIZIONI CON VETTURE DI SERIE
Tutte le PS+shakedown 01 settembre 2022 ore 8:00-20:00
DISTRIBUZIONE TARGHE E NUMERI DI GARA ai Referenti dei Team c/o Centro Accrediti
01 settembre 2022 – Cividale del Friuli – Palasport – Via Perusini, 18 ore 7:00-19:00
VERIFICHE SPORTIVE ANTE-GARA online (auto storiche ore 09:00 – 14:00)
VERIFICHE TECNICHE ANTE-GARA
02 settembre 2022 – Cividale del Friuli ore 9:00-14:00
SHAKEDOWN
02 settembre 2022 Loc. Cialla ore 10:30-14:30
PARTENZA Cividale del Friuli – Palasport 03 settembre 2022 ore 08:15 (ore 10,30 auto storiche)
ARRIVO
Cividale del Friuli – Piazza Duomo 03 settembre 2022 ore 15:04 (ore 19,38 auto storiche)
Lo scorso anno, il Rally Alpi Orientali “Historic” fu appannaggio del valtellinese Lucio Da Zanche che, in coppia con Daniele De Luis, su una Porsche 911. Per l’albergatore di Sondrio fu il poker di allori. Tra le vetture moderne il successo fu invece per Andrea Crugnola, al debutto con la Hyundai i20 Rally2.
(FOTO MASSIMO BETTIOL)
Alessandro Bugelli
Alla Guarcino – Campocatino quinto successo tricolore per Stefano Peroni su Martini
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Sulla monoposto MK32 BMW il fiorentino della Bologna Squadra Corse ha vinto la gara organizzata da Chianti Cup in collaborazione con Sull’ideale podio seguono i protagonisti del 4° Raggruppamento Massaglia e Lottini su Osella PA 8/9. Nel “terzo” successo di Peroni Senior su Osella PA 8/9. Nel 2° sorride Motti su Porsche e nel 1° affermazione di Antonio Di Fazio su NSU Brixner.
Una gara esaltante quella di Guarcino – Campocatino, organizzata da Chianti Cup in collaborazione con l’Associazione Scuola Guida Sicura di Frosinone apprezzata da tutti gli equipaggi. Un tracciato tra le località Le Campore e Picco del Paradiso per un totale di 7 chilometri che ha accolto i partecipanti alla gara da questo anno valida per il CIVSA Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche.
A vincere in entrambe le manche sull’altopiano a circa 1800 m di quota ancora una volta è stato Stefano Peroni sulla Martini MK 32, monoposto di 5° Raggruppamento della Scuderia Bologna Squadra Corse. Un dominio in entrambe le manche per il fiorentino con la vittoria assoluta, la quinta stagionale, che conclude con il miglior tempo di 6’54.15.
“Sono molto contento dell’ottimo tempo in questa gara, ho abbassato di venti secondi il record. Quest’anno sta proseguendo particolarmente bene, sono molto soddisfatto” le parole del vincitore all’arrivo “Una bella manifestazione dove è emersa tanta passione da parte degli organizzatori e un percorso che merita la titolazione di Campionato. Ci siamo divertiti tutti”
A 12”77 complessivi da Peroni termina con il piazzamento d’argento e il successo nel 4°Raggruppamento il piemontese Mario Massaglia in gara su Osella PA 9/90 curata dal Team Di Fulvio. Terzo sul “podio” il pisano Piero Lottini e il secondo tra gli sfidanti del 4°Raggruppamento con la sua “blu” Osella PA 9/90 dietro a 37”0.
Ancora padrone del 3° raggruppamento conclude la salita di Guarcino Campocatino, papà Giuliano Peroni sulla Osella PA 8/9 BMW, autore del quarto tempo generale. Del Terzo raggruppamento secondo e terzo concludono Massimo Campogiani su VW Golf GTI e Vincenzo Serse su Fiat 127. Top five generale consolidata e secondo tra le monoposto del 5°Raggruppamento in entrambe le manche la March 783 di Antonio Angiolani.
Ad occupare le posizioni restanti della graduatoria virtuale sono stati Emiliano Gerardi alla guida Ford Sierra Cosworth del 4°Raggrupamento, Ildebrando Motti vincitore del 2°Raggruppamento su Porsche RS Roversi. Top ten completata da Antonio Di Fazio su NSU Brixner che festeggia la vittoria nel 1°Raggruppamento insieme ai figli Daniele e Giuseppe, impegnati qui nel 2°Raggruppamento su NSU TT.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – La gara sarà la sesta prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e valido anche per la Coppa Rally 4^ zona a coefficiente 1,5. L’evento, uno dei più iconici in Italia ed a livello internazionale ha confermata la validità per il CEZ-Central European Zone e per la neonata FVG Rally Cup.
Viene riproposta la sede a Cividale del Friuli, percorso che proporrà tradizione e novità e svolgimento tutto in un giorno. Confermata anche la seconda edizione della gara di regolarità storica.
UDINE, 28 luglio 2022 – Marcia spedita verso l’importante avvio della fase finale, il 57° Rally del Friuli – 26° Alpi Orientali Historic, in programma per il 2 e 3 settembre.
Martedì 2 agosto, infatti, si avrà l’apertura delle iscrizioni, con chiusura il 24 e la gara organizzata come consuetudine dalla Scuderia Friuli ACU conferma Cividale del Friuli (Udine), come cuore pulsante dell’evento.
Due, le importanti validità, da quella “di tradizione”, che è quella in essere da anni del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS – del quale sarà la sesta prova delle otto in calendario), alla quale si affianca l’importante validità per la Coppa Rally di IV zona, a coefficiente 1,5. Sono state poi confermate anche le validità per il Central European Zone (CEZ) e per la neonata FVG Rally Cup, che riunisce le tre gare friulane valide per la Coppa Rally IV di zona, quindi i rallies di Piancavallo, Valli della Carnia e Friuli.
IL PERCORSO ISPIRATO ALLA TRADIZIONE CON ALCUNE NOVITA’
Tutta in un giorno, la sfida, al sabato 3 settembre, prevede tre prove speciali da ripetere per due volte per quanto riguarda la Coppa di zona mentre le vetture storiche faranno il percorso delle “moderne” con due prove in più. I tratti delle sfide sono ricavati ovviamente dalla lunga tradizione della gara, che ha sempre offerto possibilità di grandi e spettacolari performance. I totali di distanza competitiva sono di 70,360 chilometri per le “moderne” e di 90,860 per la parte riservata alle auto storiche, con il Parco Assistenza che sarà organizzato nel parcheggio del Palasport alle porte di Cividale, mentre la direzione gara sarà allestita all’Istituto “Paolino d’Aquileia” con riordino all’interno dell’agrario, come “ai vecchi tempi”. Si torna anche nel cuore di Cividale del Friuli: la presentazione degli equipaggi avrà luogo nella serata di venerdì sera in Piazza Duomo, centro storico, che ospiterà anche l’arrivo.
Da non dimenticare poi che verrà riproposta pure la competizione di regolarità storica, seconda edizione al seguito del rally, che seguirà l’intero percorso del rally tricolore storico.
UN GRANDE LAVORO IN SINERGIA CON IL TERRITORIO
Si rimane nella “città ducale”, patrimonio Unesco, come sede di partenza ed arrivo ed anche come “quartier generale”, il lavoro dell’organizzazione, presieduta da Giorgio Croce sta lavorando come consuetudine in forte sinergia con il territorio delle Valli del Torre e Natisone, del quale il rally è ambasciatore da sempre nel mondo del motorsport: Cividale del Friuli, Attimis, Faedis, Prepotto, Pulfero, San Leonardo e San Pietro al Natisone sono i comuni interessati dal passaggio della doppia competizione, una tradizione che si ripete.
PROGRAMMA DI GARA
APERTURA ISCRIZIONI 02 AGOSTO 2022
CHIUSURA ISCRIZIONI 24 AGOSTO 2022
DISTRIBUZIONE ROAD BOOK
01 settembre 2022 – Cividale del Friuli – Palasport Via Perusini, 18 ore 7:00-19:00
RICOGNIZIONI CON VETTURE DI SERIE
Tutte le PS+shakedown 01 settembre 2022 ore 8:00-20:00
DISTRIBUZIONE TARGHE E NUMERI DI GARA ai Referenti dei Team c/o Centro Accrediti
01 settembre 2022 – Cividale del Friuli – Palasport Via Perusini, 18 ore 7:00-19:00
VERIFICHE SPORTIVE ANTE-GARA online (auto storiche ore 09:00 – 14:00)
VERIFICHE TECNICHE ANTE-GARA
02 settembre 2022 – Cividale del Friuli ore 9:00-14:00
SHAKEDOWN
02 settembre 2022 – Loc. Cialla ore 10:30 – 14:30
PARTENZA
Cividale del Friuli – Palasport – 03 settembre 2022 ore 08:15 (ore 10,30 auto storiche)
ARRIVO
Cividale del Friuli – Piazza Duomo – 03 settembre 2022 ore 15:04 (ore 19,38 auto storiche)
Lo scorso anno, il Rally Alpi Orientali “Historic” fu appannaggio del valtellinese Lucio Da Zanche che, in coppia con Daniele De Luis, su una Porsche 911. Per l’albergatore di Sondrio fu il poker di allori. Tra le vetture moderne il successo fu invece per Andrea Crugnola, al debutto con la Hyundai i20 Rally2.
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY IL GRAPPOLO, MASSIMO GROSSO – Il via delle iscrizioni mercoledì 27 Luglio apre ufficialmente la seconda edizione del Rally Storico “Il Grappolo”. Proposta nella versione più estiva rispetto al 2021, la gara è organizzata dal San Damiano Rally Club si svolgerà nel week-end fra il 26 e 27 Agosto con partenza e arrivo dalla cittadina nel cuore delle colline Alfieri. Il dinamico team astigiano sta lavorando agli ultimi dettagli ma il mosaico dell’appuntamento dal sapore retrò è ormai completato. Anche per l’edizione 2022 oltre alle vetture storiche che partecipano al “Michelin Cup” la gara è aperta anche alla regolarità sport valida invece per il “North West Regolarity Cup”. Il percorso è ricavato fra le colline astigiane e ripropone alcune prove speciali che hanno fatto la storia dei rally piemontesi. Molto interessante il programma dell’appuntamento piemontese che entrerà nel vivo quando il 22 Agosto chiudendo le iscrizioni inizieremo a parlare dei protagonisti. Domenica 21 Agosto sarà possibile ritirare il Radar dalle 09:00 alle 12.00 presso l’ Autoscuola Macagno a San Damiano d’Asti .ed effettuare una prima sessione di ricognizioni del percorso che potrà essere ripetuta Giovedì 25. Nel Foro Boario, sito in San Damiano d’Asti, verrà allestita anche la Direzione Gara e la Sala Stampa. Venerdì invece la giornata sarà dedicata alle verifiche tecniche e sportive dalle 12 alle 16.30 in piazza 1275 e allo shake down che prenderà il via alle 15.30 su un tratto di strada fra le frazioni San Luigi e Ripalda in San Damiano d’Asti. La serata del venerdì regalerà invece il classico momento suggestivo con la cerimonia di partenza dalle 19 dove a scendere dalla pedana di Piazza Libertà a San Damiano saranno per prime le vetture della Regolarità Sport che raggiungeranno Piazza Camisola per il Riordino notturno.. Dopo la partenza tutti i concorrenti sono invitati ad un simpatico apericena ospiti del San Damiano Rally. Il sabato dopo il parco assistenza la sfida cronometrica inizierà a Celle Enomondo (Asti Global) tratto identico a quello disputato nel 2021 che misura undici chilometri e seicentocinquanta metri. La seconda prova si svolgerà invece ad Agliano (Bfm e Tecno) che con i suoi oltre dodici chilometri e mezzo è il parziale più lungo di tutta la gara. Dopo le prime due prove è in programma il riordino a Mombercelli presso la Ditta Caredio e di seguito il parco assistenza a San Damiano D’Asti. .Il terzo tratto , quello di Ferrere (Meg) misura otto chilometri e settecento metri e precederà la ripetizione della prova di Agliano. Mombercelli e San Damiano saranno nuovamente tappa rispettivamente del riordino e del parco assistenza prima di affrontare le ultime due prove a Celle e Ferrere. L’arrivo e la premiazione dopo quasi duecentosessantotto chilometri di gara di cui sessantasei cronometrati è previsto a San Damiano D’Asti in Piazza Libertà alle ore 19.19. Il San Damiano Rally è sempre particolarmente attento ai dettagli. Per questo anche il montepremi è particolarmente interessante grazie alla collaborazione di Hrx , Noberasco , Pasta Ray e Ribota ed altre aziende che da sempre affiancano il team organizzatore astigiano. Nella prima edizione del “Grappolo Storico” la vittoria andò ad Emanuele Franco e Luca Pieri all’esordio sulla Subaru Legacy. Nella Regolarità Sport il successo ha premiato la coppia De Faveri e Blotto a bordo della Peugeot 205. Tutte le news su www.sandiamianorally.it
Claudio Vallino, torna in Porsche e sale sul podio del Valli Cuneesi Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA CLAUDIO VALLINO, TOMMASO VALINOTTI – Il pilota della Valle Pellice, torna fra le storiche dopo otto anni, e dimostra subito di essere molto competitivo. Dopo due prove impiegate per regolare l’assetto della Porsche si scatena vincendo il doppio passaggio sulla Montoso e chiudendo secondo assoluto al termine della gara.
SALUZZO (CN), 24 luglio – Otto anni cancellati in un attimo. È bastato sentire il rombo del sei cilindri di Stoccarda ed è stato come se il tempo non fosse passato. Claudio Vallino è tornato nello scorso fine settimana al volante di una Porsche 911 schierandosi al via del Rally Valli Cuneesi Storico affiancato da Maurizio Vitali, chiudendo secondo assoluto.
“Dopo due prove ero quarto assoluto con un ritardo di 44”6. Sulla pedana di arrivo ho accusato un ritardo di 46”7. Se fossi riuscito a partire subito con il passo giusto, avrei potuto mettere maggior pressione al mio avversario Enrico Brazzoli, al quale vanno i miei complimenti, e, forse, il risultato avrebbe potuto essere differente, ma sono comunque molto contento di questa seconda piazza” afferma il pilota della Val Pellice che era lontano dalle prove speciali dal Rally Città di Modena dello scorso anno.
“Purtroppo per reciproci impegni io e Maurizio non abbiamo potuto provare il rally in modo conveniente e siamo arrivati alla gara senza aver effettuato un test della Porsche 911 SC Gruppo B curata da Mimmo Guagliardo. Grande macchina, ma che pretende di essere conosciuta in modo approfondito” sottolinea ancora il pilota pinerolese.
Claudio Vallino e Maurizio Vitali partono di buon passo sulla Brondello che apre le ostilità segnando il sesto tempo assoluto, che diventa il quinto nella successiva Valmala, caratterizzata dalla sua insidiosissima discesa. Nel frattempo il ritardo è già salito a 44”6, ma i due portacolori di Meteco Corse non si scoraggiano, anche perché la prova successiva è la classica Montoso, una delle prove più belle e impegnative della gara. In questa speciale il pilota di Angrogna scatena gli oltre 300 cavalli della Porsche e recupera 8”1 al capoclassifica, iniziando una rimonta che lo porta al terzo posto a metà gara. “Sono riuscito a migliorare il mio tempo sulla ripetizione della Montoso di quasi otto secondi, ma il mio antagonista, nel frattempo, faceva qualche miglioria sulle gomme che gli permetteva di migliorare quel tanto che gli serviva, per staccare il mio stesso tempo di prova speciale”. Nel frattempo, però, Vallino e Vitali sono saliti al secondo posto nella graduatoria assoluta, posizione che hanno mantenuto e consolidato nelle ultime due prove speciali, festeggiando il podio sulla pedana della centralissima Piazza Cavour di Saluzzo.
“Abbiamo pagato il fatto che non avendo fatto test precedenti alla gara, abbiamo dovuto effettuare le regolazioni in corso d’opera. Inoltre abbiamo sempre montato gomme usate che con queste temperature elevate non hanno sicuramente reso come i pneumatici nuovi. Debbo però ammettere che mi sono divertito moltissimo, specie nella prova speciale del Montoso, prova in cui sono stato favorito dal fatto di averla affrontata più volte nel passato. È stata divertente anche la seconda parte della discesa di Valmala, quando la strada si allarga e si può far correre la Porsche come un puledro al galoppo”.
Immagine: Foto Magnano
FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON MOTORSPORT, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Bibiana e quello di Macello portano le Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport a firmare un’autoritaria doppietta in quel di Saluzzo.
Strigno (TN), 26 Luglio 2022 – Una piazza blasonata per il rallysmo nostrano, come quella di Saluzzo, è tornata a brillare, lo scorso fine settimana, grazie al Rally Storico Valli Cuneesi.
Giunto alla tredicesima edizione l’appuntamento dedicato alle regine del passato, andato in scena tra Venerdì e Sabato, ha portato alla ribalta le Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport, condotte in gara da due portacolori che hanno siglato una perentoria doppietta.
Primo di classe A-J2/1600, ottavo di quarto raggruppamento e decimo nella classifica assoluta ha chiuso Cristian Morina, alle note Renzo Fraschia, rallentato da una beffa della dea bendata.
Il pilota di Bibiana, nel torinese, ha accusato la rottura della cinghia dell’idroguida sulla seconda prova speciale, lasciando per strada oltre mezzo minuto ed almeno tre posizioni nella generale.
“Non conoscevamo l’Opel Corsa” – racconta Morina – “ed eravamo partiti bene. Peccato per il cedimento della cinghia, alla partenza della seconda prova. Abbiamo fatto quindici chilometri senza idroguida, non sentivo più le braccia. Una volta risolto il problema abbiamo iniziato a spingere, specialmente sulla prova di Montoso che è quella di casa, dato che il fine finisce a pochi metri da dove abito. La vettura si è comportata benissimo ed in Clacson Motorsport ho trovato persone brave e gentili. Sanno spiegarti al meglio la vettura, vista l’esperienza di Diego al volante. Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto, peccato per quel guaio all’inizio altrimenti avremmo fatto meglio anche nell’assoluta. Grazie al mio navigatore, Renzo Fraschia, perchè sono vent’anni che corriamo assieme. Grazie a mia moglie Arianna ed a tutto il team.”
Sceso dalla Skoda Fabia Rally 2 Evo per tuffarsi nel mondo delle storiche per Ivan Paire, affiancato da Massimo Barrera, è arrivato un più che positivo secondo di classe A-J2/1600.
Nata come una rimpatriata tra amici del territorio la due giorni del pilota di Macello, nel pinerolese, è andata in archivio anche con il dodicesimo di quarto raggruppamento e con un un diciannovesimo assoluto figlio principalmente dell’inesperienza sulla piccola di casa Opel.
“Il Valli Cuneesi contiene la storia dei rally del nostro territorio” – racconta Paire – “perchè qui si è corso per l’italiano assoluto, per il due litri ed anche per l’IRC. Spero che, nel futuro, si possa tornare ad essere parte di un campionato prestigioso. Si trattava di una gara spot, nata come una reunion tra amici locali, e devo dire che posso ritenermi soddisfatto della mia prestazione. Ho cercato di adattarmi, il prima possibile, a questa Corsa ed abbiamo dato il massimo per migliorare la nostra prestazione. È naturale che, arrivando dalle moderne, ci sarebbe voluto del tempo per prenderci la mano. La vettura mi è piaciuta molto, soprattutto in discesa dove, con una guida all’attacco, è in grado di trasmettere belle sensazioni. Mi sono trovato molto bene con Clacson Motorsport, disponibili e professionali. Le loro mitiche Corsa hanno chiuso prima e seconda, ancora una volta, in una classe da almeno una decina di vetture. Queste auto sono sempre un’ottima palestra, una scuola dove imparare. Grazie ai partners, alla scuderia Winners Rally Team, ed al mio naviga Massimo Barrera. Per la prima volta assieme è stato bravissimo.”


























