FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91 SC, FABRIZIO HANDEL – La scuderia di Rubano si stringe attorno alla famiglia Bortignon, in seguito al grave lutto che la ha colpita durante i recenti Campagnolo Rally Storico e Campagnolo Historic.
Rubano (PD), 31 Maggio 2022 – “Tutto il Club 91 Squadra Corse è vicino alla famiglia Bortignon” – conclude Daniele Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “ed apprezziamo particolarmente la scelta dell’organizzatore del Campagnolo Rally Storico e del Campagnolo Historic ovvero quella di sospendere entrambi gli eventi, in segno di lutto. Non abbiamo parole per esprimere il nostro dolore e ci stringiamo attorno alla famiglia Bortignon.”
Ad onor di cronaca quattro erano gli equipaggi iscritti da Club 91 Squadra Corse nel doppio evento del fine settimana, Venerdì e Sabato, a partire da un Marcello Bernardi alla prima nei rally storici, assieme ad Enrico Montemezzo su una BMW M3 gruppo A, in occasione del Campagnolo Rally Storico valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Il pilota della trazione posteriore tedesca si è visto costretto al ritiro dopo la terza prova, causa un setup che non gli permetteva di esprimersi al meglio, mentre nel Campagnolo Historic di regolarità sport, tappa del Trofeo Tre Regioni, stessa sorte toccava ad uno sfortunato Alberto Ferrara, bloccato dal cedimento di una sospensione e dal successivo bloccaggio di una ruota, poco dopo il via, sulla sua Opel Kadett GTE, condivisa con Matteo Manni alla propria destra.
Ancora in gara, prima dello stop anticipato degli eventi avvenuto dopo il quarto crono in seguito al malore che ha colpito in trasferimento il povero Michele Bortignon, erano Fabio Sorgato, al momento decimo assoluto e secondo di Raggruppamento 7, e Nicola Franco, decimo di Raggruppamento 8 con Leonardo Franco su un’Opel Ascona B.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA MOTOR VALLEY RD, FABRIZIO HANDEL – La scuderia di Modena, impegnata nel recente Campagnolo Rally Storico con i suoi portacolori, si unisce al dolore della famiglia Bortignon, in seguito alla scomparsa.
Modena, 31 Maggio 2022 – Quando ci si scontra contro tragedie e sofferenze di questa portata il risultato sportivo, l’agonismo e la competitività passano, subito, in secondo piano.
Tutta al scuderia Motor Valley Racing Division si unisce al dolore della famiglia per la scomparsa di Michele Bortignon, in occasione del Campagnolo Rally Storico del fine settimana.
Ad onor di cronaca l’appuntamento valevole per il Campionato Italiano Rally Storico è stato sospeso, dopo la quarta prova speciale, mentre “Jangher” viaggiava al decimo posto di quarto raggruppamento, ottavo di classe A-J2/>2000 con Oscar Da Meda su una BMW M3 gruppo A, mentre Andrea Montemezzo, con Andrea Fiorin su un’Opel Kadett GSI gruppo A, aveva già abbandonato la compagnia, dopo la prima, a causa del cedimento di un trapezio quando era terzo di classe A-J2/2000.
FONTE: TOMMASO VALINOTTI PER MARA MIRETTI – In coppia con Paolo Pastrone, la navigatrice di Coazze stava disputando un’ottima gara nel rally vicentino, annullato a metà giornata per la morte di un pilota, colto da malore.
ISOLA VICENTINA (VI), 29 maggio – Si prospettava una bella gara. Combattuta su prove speciali altamente spettacolari, tecniche e divertenti. Purtroppo nel corso del trasferimento dopo la terza prova speciale Michele Bortignon, che gareggiava affiancato dalla figlia Alessia ventunenne, è stato colto da malore e ha avuto solo il tempo di accostare a bordo strada per non creare incidenti.
“Quando ci hanno comunicato in riordino di metà gara cosa era accaduto, siamo rimasti esterrefatti, direi increduli” afferma Mara Miretti al rientro in Piemonte. “Il Campagnolo è una gara stupenda, sia per le prove speciali molto divertenti, sia per tutto il contorno di festa e di pubblico in cui si vive. Tutti gli equipaggi sono stati concordi con la direzione gara di sospendere il rally. Abbraccio Alessia e la sua famiglia cui porgo le condoglianze” conclude Mara Miretti.
La gara era iniziata nel migliore dei modi per Paolo Pastrone e Mara Miretti, classificati al termine della competizione in 32esima posizione assoluta con la loro Opel Kadett GT/E. Nella prima prova speciale, la classica Gambugliano, sono 29esimi assoluti, quinti della popolosa Classe 2000 di Terzo Raggruppamento che vede alla partenza ben 15 equipaggi. Un rally senza contrattempi non è un rally e nella successiva Altissimo il motore dell’Opel borbotta per problemi di alimentazione, specie nel tratto in salita e i due portacolori di Meteco Corse chiudono la speciale in 41esima posizione, noni della loro classe. Ma i guai non sono ancora finiti. La successiva speciale si svolge in quota, con un passaggio sopra i mille metri (infatti la prova si chiama Recoaro Mille) e le bizze del tempo volgono in un batter d’occhio dal sole alla pioggia battente costringendo Paolo Pastrone e Mara Miretti ad affrontare i 14,52 chilometri di speciale sulle uova, essendo la loro Kadett calzata con gomme da asciutto. Sono nuovamente noni di classe, ma nel frattempo i meccanici dell’assistenza li hanno raggiunti nel remote service e provvedono a vestire la berlinetta tedesca con le scarpe giuste. E la storia cambia immediatamente con il 25° tempo assoluto, terzo di Classe 2000 nella speciale successiva, risultato che fa risalire Pastrone-Miretti in classifica assoluta sino al 32° posto. Purtroppo la gara finisce lì, per tutti, nella mesta atmosfera del parco assistenza e il risultato, a quel punto, ha ormai poca importanza.
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – La scuderia veneziana reduce dalla manifestazione sospesa anzitempo, esprime il proprio cordoglio alla famiglia di Michele Bortignon
Oriago di Mira (VE), 31 maggio 2022 – È stato un Rally Campagnolo dall’epilogo triste, quello al quale ha partecipato sabato scorso la Scuderia Due Torri con cinque equipaggi. L’improvvisa scomparsa del pilota Michele Bortignon ha portato sconforto in tutto l’ambiente e anche il direttivo della Scuderia Due Torri, assieme a tutti i soci, porge le condoglianze alla figlia Alessia che ne era al fianco e ai familiari.
Per quanto riguarda l’aspetto sportivo passato in secondo piano, i quattro equipaggi impegnati nel rally ed il quinto nella regolarità sport, che sono risultati classificati come segue:
Andrea Marangon e Simone Scabello, primi di classe su Honda Civic VTI e 30i assoluti;
Daniele Danieli e Cristina Merco, secondi di classe su Fiat Ritmo 130 Tc e 46i assoluti;
Alessandro Ferrari e Piero Comellato, primi di classe su Lancia Fulvia HF 1.5 e 48i assoluti;
Claudio Bello e Andrea Prisco, secondi di classe su Renault 5 GT Turbo e 71i assoluti.
In gara nel rally anche il copilota Thomas Ceron al fianco di Fabio Putti, giunto terzo di classe su A112 Abarth.
Ritirati, nella regolarità, Davide Fiocco e Massimo Carraro su Peugeot 205 GTI.
Informazioni e sull’attività della scuderia al sito web www.scuderiaduetorri.it
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Ufficio Stampa Scuderia Due Torri
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FONTE: UFFICIO STAMPA GEIDUE, ANDREA ZANOVELLO – Si è conclusa anzitempo l’attesa partecipazione alla gara di casa per gli equipaggi della scuderia vicentina
Thiene (VI), 30 maggio 2022 – Passa in secondo piano l’aspetto sportivo del recente Rally Campagnolo sospeso dopo la quarta speciale a seguito della scomparsa del pilota Michele Bortignon; la Geidue asd esprime, a nome di tutti i componenti del team, le condoglianze e la vicinanza alla famiglia dello sfortunato pilota.
Per quel che riguarda l’esito della gara, con la classifica convalidata dopo la quarta prova speciale, la Ford Sierra Cosworth di Riccardo Bianco e Matteo Valerio si è classificata all’ottavo posto assoluto, terzo di 4° Raggruppamento e di classe, nonostante alcuni inconvenienti di natura elettrica e con la disputa della buona parte della “Recoaro 1000” e tutta la “Santa Caterina” sotto un autentico diluvio.
Ferma invece dopo due prove la Peugeot 205 GTI di Filippo Nonnato e Ugo Tomasi a causa della rottura del cambio.
Cinquantesima posizione per Federico Casa che era impegnato a navigare Francesco Mannino su Opel GT1900 iscritta coi colori di un’altra scuderia.
Ufficio Stampa GEIDUE a.s.d.
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FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Adria e tutto il suo team si uniscono al dolore della famiglia, in seguito alla scomparsa di Michele Bortignon, venuto a mancare durante un trasferimento.
Adria (RO), 30 Maggio 2022 – “Quando arrivano certe batoste” – racconta Luise – “non c’è nulla che possa alleviare il dolore per una perdita così grande. Sia io che Melissa ma anche tutto il nostro team, da Silvano Amati a Valentino Vettore, ci stringiamo idealmente attorno alla famiglia Bortignon. Non ci sono parole adatte per esprimere cosa si prova in questi casi e l’unico modo per poterci dimostrare vicini è quello di fermarci, rispettando questo dolore.”
Ad onor di cronaca il Campagnolo Rally Storico, quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, è stato sospeso dalla direzione gara, dopo la quarta speciale, in seguito alla scomparsa di Michele Bortignon, venuto a mancare durante un tratto di trasferimento.
Il pilota di Adria, in gara per i colori del Team Bassano su una Fiat Ritmo 130 gruppo A, era
undicesimo assoluto, quinto di quarto raggruppamento e primo di classe A-J2/2000.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – L’esperto trevigiano mette il suo sigillo sulla Malegno – Ossimo – Borno con la Porsche 911 di 3° raggruppamento alla gara di apertura del Trofeo di Zona Salita Auto Storiche, per il girone centro nord. Seconda e terza piazza per i due Ararlla, Matteo su Reinard 903 e papà Emanuele su Dallara F.390 entrambe di quinto raggruppamento. Successo del F.1 Alex Caffi in 2° raggruppamento su Porsche Carrera Rs.
E’ cominciata con nomi altisonanti al via e belle sfide in tutti i raggruppamenti, il girone Centro Nord del Trofeo di Zona Salita Auto Storiche.
Doppio successo del sempre bravo e tenace Danny Zardo: il poliedrico pilota ha portato in gara la bella Porsche 911 Sc di 3° raggruppamento in versione pista Il trevigiano sotto la pioggi aha sfoderato grinta ed esperienza e malgrado pneumatci non perfetti, ha preceduto Matteo Aralla su Reinard 903 anche se di soli 28 centesimi e il reggiano Giusppe Gallusi sulla Porshe 935 Silhouette. In gara 2 arrivo nello stesso ordine per i primi due con Zardo che sull’asfalto sempre meno bagnato ha calato il suo crono di ben trenta secondi, rimanendo davanti ad Aralla Jr questa volta per oltre due secondi.
Zardo che ha chiuso con un tempo complessivo di 10’12”52 ha commentato così la sua gara: -”Abbiamo portato, questa vettura che normalmente usiamo in pista adattandola alla salita, ammorbidendo l’assetto e sul bagnato con queste gomme abbiamo comunque sofferto un po’. Il tracciato della Valcamonica è tecnico in basso e poi veloce nella seconda metà, è complicato trovare il modo di avere una vettura del tutto equilibrata, reattiva nel guidato e stabile nel veloce. E’ stato comunque un bel test”-.
Ha brillato la stella dell’idolo di casa Alex Caffi che ha vinto il 2° Raggruppamento sulla Porsche Carrera RSR. Il già F.1 monegasco ma legato per le origini alla Valcamonica, ha ottenuto il 4° tempo ne ordine generale, sebbene su una vettura scelta all’ultimo momento ed in condizioni di gara estremamente impegnative. -“Sono legato a questa gara e volevo esserci, per questo abbiamo anche un pò forzato alcune scelte, che però hanno pagato solo arzialmente. Magari in futuro mi piacerebbe correre su una delle auto usate qui da mio papà”- ha commentato Alex Caffi.
Per quanto riguarda i raggruppamenti dietro Zardo , Giuseppe Gallusi sulla ammirata 935 di Stoccarda ha conquistato la seconda piazza della classifica aggregata, il reggino ha riconsciuto i meriti del rivale e non ha forzato al massimo, sebbene dotato di gomme più adatte al fondo. Brunello Chiappini su Fiat X1/9 è risultato terzo.
In 2° Raggruppamento alle spalle di Caffi Roberto Montini anche lui su una vettura di Stoccarda e terzo Massimo Fronza su Bmw M2.
Dietro ai due Aralla che hanno dominato il 5° raggruppamento si è classificato Roberto Buratti su Van Diemen Rf79.
Il 4° raggruppamento è andato all’altoatesino Paul Niederstatter su Renault 5 Gt turbo, davanti a Fabio Borboni su Fiat Ritmo 130 Tc ed ad al valtellinese Oscar Gadaldi anche lui alla guida di una R5 Gt Turbo.
Assolo in primo raggruppamento di Francesco Tignonsini su Fiat Abarth 1000Tc.
Regolarità Rally Campagnolo: Fabbri vince la “sport”, Concari la “media”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CAMPAGNOLO, ANDREA ZANOVELLO – Entrambe le gare valide nonostante la sospensione al termine del primo giro di prove. Il pilota della Volvo la spunta per un punto su Argenti.
Isola Vicentina (VI), 30 maggio 2022 – Sospese dopo il primo giro anche le due gare di regolarità abbinate al Rally Campagnolo, le classifiche sono state comunque decretate valide sia per la “sport” sia per la “media”.
Nella prima, valevole per il Trofeo Tre Regioni, l’hanno spuntata i portacolori del Progetto M.I.T.E. Leonardo Fabbri e Tomas Sartore su Volvo 144 precedendo di un solo centesimo la Fiat Ritmo 125 TC di Mauro Argenti e Roberta Amorosa e di 4 la Porsche 911 RS di Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini. Più staccata, in quarta posizione la Fiat 131 Racing di Arturo Barbotto e Pierluigi Manzone con le stesse penalità realizzate da Marco Bentivogli e Andrea Marani su Fiat Ritmo130 TC.
Successo per Concari e Androvandi su Lancia Delta HF nella gara di regolarità a media valevole per il Campionato Italiano, nella quale hanno preceduto Bonnet – Bonnet su Alfa Romeo Giulietta Ti e l’altra Delta di Gandino e Merenda. In quarta posizione la Ford Sierra Cosworth di Verini e Liverani e completano la top five Somaruga e Fumanelli con l’Audi Quattro.
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Ufficio Stampa Rally Campagnolo
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT -Sul podio due vetturette di Desio. Il duo under 30 della Tazio Nuvolari, si impone davanti ad Accardo e Molgora e Rapisarda con Piga su Mini Morris.
Il Campagne e Cascine rimescola le carte del CIREAS. Dopo un appassionante testa a testa durato sino alle ultime prove, ha prevalso l’equipaggio under 30 formato da due figli d’arte ovvero Andrea Barcella, figlio di Nicola coadiuvato da Simone Rossoni, figlio di Roberto, sull’ Autobianchi A112 Abarth della scuderia Amams Tazio Nuvolari.
Il giovane pilota bergamasco che ormai possiamo senza ombra di dubbio inserire tra i big della regolarità italiana ha così interrotto la serie di vittorie nel campionato inanellata dal padre Guido in coppia con la madre Ornella Ghidotti. Seconda piazza per l’equipaggio della Franciacorta Motori formato dal forte pilota siculo Angelo Accardo e Alessandro Molgora su Autobianchi A112. Il terzo gradino del podio è stato appannaggio del veterano Giuseppe Rapisarda navigato da Danilo Piga su Morris Mini Minor per i colori della Nettuno Bologna.
Ad un gradino del podio è terminata la corsa dei regolari Bacci Sergio e Romano della Jolly Roger su Autobianchi A112 Abarth che ha preceduto un’altra A112, quella della coppia della Nettuno composta da Dalleolle/Traversi. La gara è stata quindi dominata dalle vetture dell’ex casa di Desio con ben quattro A112 nelle prime cinque posizioni. Diana/Carrotta,Tonarelli/Casini, l’equipaggio di casa Limoni Scaglia /Gregori, Fontanella/Malta e Turelli/Turelli a completare le prime 10 posizioni della classifica generale. Nei raggruppamenti successo per la Lancia Lambda Casaro di Fontanella /Malta nella categoria Rc1,di Bellini/Triberti in RC2, di Rapisarda/Piga in RC3, di Barcella Nicola in Rc/Rossoni in RC4, di Soldo/Messina in T RC5. Tra gli equipaggi femminili vittoria della coppia Angino/Biagi, mentre tra le scuderie ha prevalso la Franciacorta Motori sulla Nettuno e Classic Team.
Nel trofeo Dimmidisì rivincita di Barcella Guido che ha prevalso di un’inezia sul figlio Nicola.
Nella power stage che ha aperto le prove del sabato rivincita delle vetture anteguerra con il successo di Belometti/Vavassori della Brescia Corse su Fiat 508 SS del 1932.
Soddisfazione al termine della competizione per gli organizzatori della scuderia 3t che così hanno degnamente festeggiato il ventennale della gara che, per la qualità delle prove e l’alto livelli dei partecipanti, ha confermato ancora per una volta di essere un sodalizio sportivo vincente.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ABETI, ALESSANDRO BUGELLI – Tra le vetture storiche vittoria sicura di nuovo per il lucchese Lenci, con la Peugeot 205 GTi 1,9.
Tra le vetture storiche (gara valida per il CRZ di III zona) si poneva favorito l’inossidabile lucchese Mauro Lenci, già al successo nel 2021, di nuovo con la Peugeot 205 GTI e lui non ha tradito le attese, in coppia con Celli. Una gara, per loro, partita con decisione al comando e finita ampiamente davanti al livornese Riccardo Mariotti con la sua Ford Sierra Cosworth, condivisa con Sanesi. Terza piazza finale per la BMW M3 del pratese Brunero Guarducci, con alle note Migliorati. E’ stato anche spettacolo, con la rombante Subaru Legacy del piemontese Fulvio Astesana, mentre Gandolfo-Torterolo si sono aggiudicati la frizzante sfida tra le 127, contro Pasetto- Morelli, con un finale incandescente quanto spettacolare. I due equipaggi sono giunti anche in quarta e quinta posizione assoluta finale.
Immagine: Simonelli
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli


























