FONTE: AGENZIA ERREGIMEDIA, ROSARIO GIORDANO – Si riaccendono i riflettori sul CIVAS, dopo il rinvio della Scarperia-Giogo, con la classica laziale organizzata dall’Ac Viterbo e l’alfiere del Targa Racing Club/Cst Sport torna sulla Lucchini Sport Nazionale sempre assai combattivo. In gara fra le moderne anche Alessandro Trentini su Radical.
Montefiascone(VT), 02 giugno. Semaforo verde per il terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Auto Storiche che si correrà da domani 3 giugno a domenica 5, la Lago-Montefiascone.
Salvatore Riolo sarà al via sulla Lucchini Alfa Romeo Sport Nazionale e il milanese Alessandro Trentini si schiererà con una Radical Sr3 fra le vetture moderne per proseguire il progetto parallelo KAA Racing.
Riolo (Totò,) dopo l’esordio complicato alla Coppa della Consuma, a Sarnano è subito tornato protagonista chiudendo la gara terzo assoluto e secondo di 4° raggruppamento, un risultato eccellente considerando la poca conoscenza della vettura.
“Anche per le cosiddette Sport Nazionali come la Lucchini Alfa Romeo – ha commentato Riolo – dotate di un propulsore derivato dalla produzione di serie, occorre trovare il giusto feeling per cercare di ottenere i migliori risultati possibili. L’esperienza mi permette di ridurre i tempi di adeguamento al minimo, prova ne sia che già a Sarnano siamo riusciti a fare un buon risultato. Adesso si tratta di “levare centesimi ” che sicuramente è la cosa più difficile”.
Riolo e Trentini dopo le operazioni preliminari di domani venerdì 3 giugno disputeranno sabato 4 le ricognizioni a partire dalle ore 14,30, mentre la gara avrà inizio alle 9,30 di domenica 5 giugno. La Competizione si svolgerà come da tradizione sulla “Strada del Lago” ovvero la provinciale Lago di Bolsena sul percorso che va dal chilometro 5+150 al chilometro 0+400 che dal lungolago si snoda fino al centro di Montefiascone
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Per ricordare il pilota canavesano mancato lo scorso anno, è stato stipulato un accordo tra la famiglia e gli organizzatori del rally biellese che con entusiasmo hanno aderito all’iniziativa
Biella, 1 giugno 2022 – Quella di Ettore Amione è una figura che tanto manca al mondo delle corse e dei rally storici, e sicuramente al Rally Lana Storico si sentirà la sua mancanza. Ma non il ricordo visto che la famiglia di Ettore ha ottenuto la collaborazione di Veglio 4×4, BMT Eventi e ACI Biella per mettere in palio due premi speciali in sua memoria e l’hanno fatto prendendo spunto da lui, dalla sua zona di provenienza, dalla sua auto che ha usato fino all’ultimo rally disputato nello scorso autunno.
È stato quindi concordato che i premi saranno assegnati all’equipaggio canavesano meglio classificato nel rally storico valevole per il Campionato Italiano, il primo, mentre il secondo sarà appannaggio del primo equipaggio classificato nella 2-1600 del 3° Raggruppamento, la classe in cui Ettore correva con la sua amata Volkswagen Golf GTI Gruppo 2.
Assieme ai tanti che il Rally Lana Storico offre, quest’anno ci saranno due motivi in più per quegli equipaggi che avranno i requisiti per giocarsi i riconoscimenti che, senz’altro, oltre al ricordo del simpatico pilota non mancheranno di far vivere delle emozioni sulla pedana d’arrivo al Centro Commerciale “Gli Orsi”.
Nel frattempo stanno pervenendo in buon numero le adesioni e con l’occasione si ricorda da data del 10 giugno prossimo, ultimo giorno utile per perfezionare le iscrizioni.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
Immagine: Marco Roncaglia
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Rally storico campagnolo a due facce per i portacolori della scuderia biellese Rally & co. Gara sfortunatissima per Marco Bertinotti ed Andrea Rondi che partivano con ambizioni di podio a bordo della loro porsche 911 , purtroppo un guasto idraulico ha imbrattato gli pneumatici del duo biellese rendendo incontrollabile la vettura che gia’ sulla prima prova speciale ha concluso la sua corsa contro un muro; nessuna conseguenza per l’equipaggio ma morale a terra visto che i vincitori del rally lana 2021 dovranno saltare la gara di casa.
Note positive da Luca Delle coste e Fausto bondesan sulla fiat ritmo 75 giunti 22^ assoluti , primi di classe 1600 e primi nel terzo raggruppamento del trofeo michelin, seguiti in 44^ posizione assoluta e secondi di classe 2000 da Pierluigi Porta e Giuliano Santi come sempre a bordo della ford escort rs.
La gara dopo le prime 4 prove speciali e’ stata interrotta con il consenso di tutti i partecipanti (quindi dimezzata nel chilometraggio) a causa della morte per cause naturali di Michele Bortignon in gara con il numero 88 al quale va il ricordo di tutti gli appassionati.
Immagine: Rallylife
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – La Malegno – Borno, quinto atto del Campionato Italiano Velocità Montagna, vede i portacolori di Club 91 Squadra Corse protagonisti, nel bene ed anche nel male.
Rubano (PD), 01 Giugno 2022 – Il Campionato Italiano Velocità Montagna si avvicina rapidamente al giro di boa, in archivio la cinquantunesima edizione del Trofeo Vallecamonica, corsa dal 27 al 29 Maggio quale quinto atto della massima serie tricolore per le salite.
La Cronoscalata Malegno – Borno vedeva al via due portacolori di Club 91 Squadra Corse, entrambi in lizza tra le regine del passato, protagonisti di un fine settimana rocambolesco.
Con il numero duecentosettantanove sulle fiancate di una BMW M3 gruppo A, targata Man Racing, trovavamo un inarrestabile Antonio Maniero, più forte anche della dea bendata.
Il pilota di Padova, nonostante un singolare infortunio quando al via di gara 1 mancava davvero poco, stringeva i denti e riusciva a completare la prima tornata sul gradino più basso del podio in classe A+2000, ottavo di quarto raggruppamento e diciottesimo nella provvisoria generale.
Il peggiorare delle condizioni meteo ma soprattutto l’acutizzarsi del dolore alla caviglia sinistra costringevano il portacolori del sodalizio con base a Rubano ad alzare bandiera bianca.
“Un’ora prima di gara 1” – racconta Maniero – “sono scivolato su una scaletta bagnata e sono caduto, in malo modo, sulla caviglia sinistra. Soffrendo ho comunque deciso di affrontare gara 1 e, nonostante il dolore ed il fondo viscido, devo ammettere che mi sono divertito. Un percorso velocissimo e molto guidato, ci voleva tecnica ed abitudine alle alte velocità. Il dolore è poi aumentato e, non riuscendo a premere bene la frizione, ho deciso di non partire per la seconda manche. È stata la mia seconda gara con una M3 gruppo A, un’auto straordinaria. Il team Man Racing è stato ottimo. Peccato per la frattura al malleolo sinistro. Sarà dura tornare presto.”
Più amante dei rally che della velocità in salita Silvio Andrighetti si è concesso la parentesi del Vallecamonica a bordo della sua splendida Lancia Stratos ed il risultato delle due sessioni di prove ufficiali, concluse al quarto posto in secondo raggruppamento, facevano ben sperare.
L’arrivo della pioggia, già minacciosa dal Sabato pomeriggio e scatenatasi durante la Domenica, complicava la vita al pilota di Piove di Sacco, in difficoltà su un tracciato ad alte velocità e con il fondo che diventava sempre più insidioso, riducendo il margine di errore.
Dopo aver chiuso gara 1 al quinto posto di raggruppamento, primo in solitaria nella classe GTS2500, la seconda punta del sodalizio patavino decideva di abbandonare la compagnia.
“Il Sabato mattina il tempo era bellissimo” – racconta Andrighetti – “ed era anche parecchio caldo. Il tracciato, pur essendo particolarmente veloce, era asciutto. Già dal Sabato pomeriggio ha iniziato a piovere e, salendo con le rain, non era più la stessa cosa. Il percorso non era decisamente tra i miei favoriti, essendo molto veloce e con traiettorie da seguire al millimetro. Arrivando dai rally, quindi da una guida molto più istintiva, non amo particolarmente questa tipologia di strade. Probabilmente torneremo al via sul Bondone. Visto il peggiorare delle condizioni meteo non aveva alcun senso rischiare, non lottando per nessun campionato. Ho quindi preferito parcheggiare, in anticipo, la mia Stratos ed ho fatto rientro verso casa mia.”
FONTE: COPPA REGOLARITÀ SPORT, ANGELO SENECI – Con la disputa domenica 29 maggio della 2^ Regolarità Sport Abeti, si è aperta la Coppa Regolarità Sport Pro Energy 2022. La vittoria è andata a Daniele Carcereri, con la Peugeot 205 GTI 1900 ed i colori della Scuderia Palladio Historic, navigato per l’occasione da Claudio Norbiato. Alle sue spalle Gianpietro Ceschi con Cinzia Giacopelli e la consueta Opel Manta con cui ha entusiasmato gli spettatori, e che difende i colori della scuderia Pro Energy Motorsport. Terzo posto per il locale Livio Marcello Castelli con la bellissima Toyota Celica, mentre a chiudere la classifica della Coppa Regolarità Sport Pro Energy, Leonardo Martinelli che con la Lancia Delta, ha dato spettacolo. Anche questi due ultimi piloti hanno difeso i colori della scuderia Pro Energy. Sfortunati invece Ezio Franchini e Gabriella Coato, che quando occupavano stabilmente la seconda posizione nella Coppa Regolarità Sport, sono stati costretti al ritiro a causa della rottura del semiasse. “Sono contento del risultato al di la della vittoria, commenta Carcereri. Infatti ho fatto una buona media che mi conforta per le prossime gare di regolarità sport. Io sono iscritto sia alla Coppa Verona Regolarità Sport che alla Coppa Regolarità Sport Pro Energy. Questa mi permette di scoprire posti e gare nuove. La gara mi è piaciuta, il percorso è stato spettacolare con prove svoltesi tutte tra boschi e pineta. Il percorso presentava prove molto guidate con pochi rettilinei o tornanti. Anche i trasferimenti hanno richiesto capacità di guida. Una gara in mezzo ai monti che mi è piaciuta moltissimo. Uno dei percorsi più belli che ho fatto, in mezzo alle pinete”. Apprezzata dai concorrenti le medie indicate dagli organizzatori, che sono state giudicate “corrette”. Anche i tempi di attesa ai riordini non sono stati molto lunghi e anche per questo la gara è stata apprezzata. Come di consueto, l’apoteosi finale è arrivata con le premiazioni specificatamente dedicate alla Coppa Regolarità Sport Pro Energy. “ Un grazie agli organizzatori della Regolarità Sport degli Abeti, commenta Emanuele Bosco, presidente della scuderia organizzatrice, per le bellissime premiazioni dedicate ai nostri iscritti. La vittoria di Carcereri è stata meritata e il pilota di Verona parte decisamente con il piede giusto nella Coppa Regolarità Sport Pro Energy. Un peccato per il ritiro di Franchini prima dell’ultima prova dopo avere condotto la gara in maniera eccellente. Personalmente sono contento per la prestazione dei piloti della mia Scuderia”. Prossimo appuntamento per tutti il 02-03 Settembre con il 2° Alpi Orientali Regularity (UD), gara molto importante che riserva un coefficiente di 1,5 dei punti validi ai fini della classifica assoluta.
ANGELO SENECI
Di seguito il calendario della stagione
1. 28- 29 Maggio 2^ Regolarità Sport degli Abeti (PT) (Svolta)
2. 02-03 Settembre 2° Alpi Orientali Regularity (UD)
3. 06-07 Ottobre 10° Due Valli Classic (VR)
4. 05-06 Novembre 4^ Regolarità Sport Infinity (SV)
5. 09-10 Dicembre 1^ Regolarità Sport del Veneto (VR)
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Cordoglio dei fratelli Balletti per il triste epilogo del rally vicentino al quale erano presenti con sei equipaggi. Dal Salento e Vallecamonica arriva uno sprazzo di ottimismo
Nizza Monferrato (AT), 1 giugno 2022 – È stato un fine settimana movimentato quello scorso per la Balletti Motorsport, ma anche rattristato dalla notizia giunta nel corso dello svolgimento del Rally Campagnolo, poi sospeso a seguito della scomparsa del pilota Michele Bortignon. Carmelo e Mario a nome della Balletti Motorsport esprimono il cordoglio e sono vicini alla figlia Alessia e ai familiari tutti.
Essendo stato percorso validato il risultato, si traccia un bilancio della trasferta veneta che vede due Porsche 911 RSR curate dall’azienda di Nizza Monferrato nelle prime cinque posizioni dell’assoluta: quarta si è piazzata quella di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, penalizzati proprio nell’ultima “Santa Caterina” corsa sotto una pioggia battente con delle gomme non adeguate e con l’handicap del parabrezza che si è appannato; non ne hanno però risentito i riscontri di classe e di 2° Raggruppamento, confermando la seconda posizioni in entrambe le categorie nelle quali, invece, al terzo posto si sono classificati un convincente Sergio Galletti con Alberto Marcon che lo navigava per la prima volta. Buona anche la prima esperienza in un rally da parte di Umberto Pizzato con la RSR abitualmente usata nelle cronoscalate che, assieme a Moreno Pertegato chiude al sesto posto di classe dove precedono l’esemplare portato in gara da Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo, settimi, e quello di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, ottavi. Oltre alle cinque coupé di Stoccarda era in gara anche la BMW 2022 Tii di Luca Prina Mello e Simone Bottega che hanno chiuso secondi della loro classe.
Buone notizie sono arrivate dall’altro rally corso nel fine settimana: il Salento Storico che ha sancito la vittoria per Ruggero Brunori e Claudio Filippini alla guida della Porsche 911 SC Gruppo 4.
Infine al Trofeo Vallecamonica, gara di velocità in salita svoltasi domenica scorsa, Matteo Adragna con la Porsche 934 “silhouette” si è classificato al terzo posto di classe e quinto del 3° Raggruppamento.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Zivian e l’incognita svizzera
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI -Il campione d’Europa alla terza prova del campionato FIA Historic Rally Dal 2 al 4 giugno al Rallye du Chablais, dove non ha mai corso in precedenza
Terza prova per il campione d’Europa in carica e capoclassifica del FIA European Historic Rally Championship Andrea Zivian sulla sua Audi quattro. Si va in Svizzera dal 2 al 4 giugno, con tantissime incognite.
“Non ho mai corso prima il Rallye du Chablais – conferma “Zippo” – e sarà una bella avventura. Io, Denis ed il team abbiamo studiato le prove speciali e guardato numerosi camera car di ci ha già corso qui, sicuramente le strade sono più tortuose e molto più strette rispetto le prime due gare già effettuate”.
Forse anche a causa degli adempimenti burocratici della tappa,maggiori rispetto agli altri appuntamenti tutti in Paesi UE, saranno diverse le defezioni. “Il regolamento prevede che per il punteggio finale si sommino i punti ottenuti solo in sei gare su nove, per cui qualche concorrente ha deciso di saltare questo appuntamento – commenta Zivian – il che ci potrebbe dare qualche vantaggio dal punto di vista della classifica di categoria. Ma il nostro obiettivo resta sempre la vittoria assoluta”.
Obiettivo già centrato nelle prime due gare della stagione, anche se martoriate da problemi tecnici: “La macchina è la stessa del vittorioso rally in Repubblica Ceca del mese scorso – conferma il leader della classifica – perché le ulteriori evoluzioni e modifiche sono in programma per la gara in Ungheria, fra tre settimane. Ma siamo molto fiduciosi, visto che la nostra Audi quattro si è dimostrata davvero competitiva sia l’anno scorso sia nei primi due appuntamenti della stagione”.
Ancora una volta grande importanza avrà il meteo, che ancora una volta viene segnalato come incerto: “Quest’anno non abbiamo ancora visto il sole – ride Zivian – e pare che andrà allo stesso modo anche al terzo appuntamento. Meglio così – conclude Zivian – perché col meteo incerto e, soprattutto, con la pioggia vengono fuori i veri valori e la gara diventa divertentissima!”.
Per restare aggiornati sull’andamento della prova di Zivian basta tenere d’occhio le sue pagine Facebook e Instagram.
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Tutti classificati gli equipaggi della scuderia vicentina che coglie l’occasione per esprimere il proprio cordoglio ai familiari del pilota Michele Bortignon mancato per un malore durante lo svolgimento della gara
Vicenza, 1 giugno 2022 – “Siamo ancora increduli per quanto è successo sabato scorso durante lo svolgimento del rally e, a nome di tutti i tesserati della Scuderia Palladio Historic, sono vicino ad Alessia Bortignon e ai familiari in questo difficile momento.” Queste le parole di cordoglio dedicate dal presidente Mario Mettifogo ai cari dello sfortunato pilota mancato a causa di un malore durante lo svolgimento del Rally Campagnolo.
Passano quindi in secondo piano i pur buoni risultati che la scuderia del “gatto col casco” ha conseguito, tenuto conto che è stata disputata metà delle prove previste con le ultime due fortemente condizionate dalla variabilità del meteo. Scorrendo la classifica assoluta, al quarto posto si piazza la Porsche 911 RSR di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri che proprio sull’ultima disputata, la “Santa Caterina”, perdono due posizioni per una non ottimale scelta degli pneumatici e penalizzati anche dall’appannarsi del parabrezza, con le immaginabili conseguenze.
Buona prestazione per Pierluigi Zanetti e Carlo Vezzaro che vanno a chiudere la top-ten con la Ford Sierra Cosworth 4×4 piazzandosi al quarto posto di classe e soddisfacente è stato anche l’esordio nei rally per Umberto Pizzato navigato da Moreno Pertegato sulla Porsche 911 RSR, sesti di classe e ventiseiesimi nella generale, dove sul gradino 31 troviamo l’Opel Kadett GT/e di Renato Pellizzari e Mirco Santacaterina. La roulette degli pneumatici non premia Marco e Mattia Franchin, trentottesimi e settimi con l’Alfa Romeo Alfetta GTV nell’affollata 2-2000. Antonio Regazzo chiude il suo diciassettesimo Rally Campagnolo portando la sua GTV6 alla vittoria di classe assieme a Mauro Rizzo, mentre per Mario Mettifogo e Gloria Florio è la seconda posizione nella 2-1150 con l’Autobianchi A112 Abarth che figura alla 56 nella generale con subito dietro la Ford Escort RS di Giampietro Pellizzari e Mauro Magnaguagno. Completano il gruppo Giuliano Ongaro e Mauro Savegnago terzi di classe con la Peugeot 205 Rallye.
Per quanto riguarda la gara di regolarità sport, si attende conferma del risultato definitivo a seguito di verifica richiesta dall’equipaggio Gianluigi Falcone ed Erika Balboni che dai riscontri delle prove sarebbero secondi assoluti con la Toyota Celica, ma nella classifica ufficiale risultano undicesimi. Sempre dalla generale, attualmente al secondo posto vi sono Mauro Argenti e Roberta Amorosa con la Fiat Ritmo 125; ventiquattresimi sono Maurizio Senna e Giacomo Gnocchi su Volkswagen Golf Gti, mentre si sono ritirati Stefano Adrogna e Natascia Biancolin su Mazda MX5.
Da un altro campo di gara, quello della gara di regolarità sport abbinata al Rally degli Abeti e dell’Abetone è arrivata una buona notizia per la Scuderia Palladio Historic, grazie alla vittoria siglata da Daniele Carcereri e Claudio Norbiato con la Peugeot 205 GTI; ritirata la vettura gemella di Ezio Franchini e Gabriella Coato.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Il cordoglio di Lorenzo Delladio
FONTE: UFFICIO STAMPA LORENZO DELLADIO, ANDREA ZANOVELLO – Il pilota del Manghen Team in gara al Rally Campagnolo, esprime la propria vicinanza alla famiglia Bortignon
Ziano di Fiemme (TN) 1 giugno 2022 – “Sono vicino alla famiglia di Michele Bortignon alla quale invio anche a nome della mia navigatrice Claudia Musti e del presidente del Manghen Team Carlo Pinton, le sentite condoglianze ed un affettuoso abbraccio”.
Queste le prime parole di Lorenzo Delladio all’epilogo del 17° Rally Campagnolo sospeso dopo la quarta prova speciale in segno di rispetto per la scomparsa del pilota Michele Bortignon.
Per la cronaca, la gara del pilota trentino ha concluso le quattro prove speciali rese ancor più complesse dalle condizioni meteo e da un problema proprio al tergicristallo della Porsche 911 RSR al quinto posto di classe, acquisendo comunque dei punti utili per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Lorenzo Delladio
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Biella Corse: Rally Campagnolo
FONTE: BIELLA CORSE, MASSIMO GIOGGIA – Al Rally Storico Campagnolo, chiuso anzitempo per un tragico evento, giungono al traguardo anche Caporale-Bagatello.
Triste epilogo per il 17° Rally Storico Campagnolo di Vicenza, gara chiusa anzitempo per l’improvvisa morte, per attacco cardiaco, di un pilota in gara. Il fatto è avvenuto nel corso del trasferimento fra la quarta e la quinta prova e il rally è stato, a quel punto, giustamente fermato, “congelando” la classifica al termine dell’ultima prova disputata.
In gara c’era anche l’equipaggio Biella Corse Ermanno Caporale e Andrea Bagatello, su Lancia Fulvia HF 1600 (gruppo 2 / H1 4, classe 1600). La loro gara è terminata al 58° posto assoluto, tredicesimi di gruppo e di classe. Caporale-Bagatello, per la prima volta in gara insieme, hanno anche chiuso al 5° posto di classe nella classifica del Trofeo Michelin.
“Purtroppo, quando succedono cose così, si rimane senza parole” ha commentato il pilota al termine. “Fino a quel momento la nostra era stata una bella gara e col mio nuovo navigatore avevamo un bell’affiatamento”.
Va ricordato che, prima della partenza, Ermanno Caporale è stato premiato per il risultato ottenuto nel Memory Fornaca 2021, dove, correndo sulla sua Lancia Fulvia Coupé in coppia con Ornella Blanco Malerba, ha vinto la classe 1600. Da ricordare che Ornella si è anche piazzata al primo posto assoluto nella Classifica Femminile del Memory.
Massimo Gioggia (Comunicazione e Promozione) per Biella Corse


























