FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il miglior tempo sui 10 Km della Sarnano Sassotetto – 17° Trofeo Lodovico Scarfiotti Storico è stato di Giuliano Peroni su Osella PA 8/9 BMW, con cui il campione fiorentino della Bologna Squadra Corse ha vinto il 3° Raggruppamento e con 5’21”26 ed un totale di 10’43”46 ha firmato il miglior tempo di giornata.
Sfortunato protagonista il pisano Piero Lottini che su Osella PA 9/90 BMW ha realizzato la miglior salita in generale della giornata 5’19”43 in gara 1, dove ha vinto il 4° Raggruppamento. Purtroppo un guasto alla frizione ha costretto il pilota toscano allo stop forzato. Secondo tempo in ordine generale per il padrone di casa e vincitore del 5° Raggruppamento Antonio Angiolani, il pilota di Osimo che sulla March 783 F3 Toyota con il successo si è fatto un ottimo regalo per le nozze d’Oro celebrate al sabato. Ritorno del senese Fabio Torsellini che ha ritrovato l’Osella PA 20 BMW dopo 4 anni ed ha vinto nella categoria Classiche con il terzo tempo dell’ipotetica generale. Con il successo in 4° Raggruppamento il piemontese Arnaldo Pinto su Lucchini SN Alfa Romeo, ha ripreso il comando del 4° Raggruppamento ed ha allungato in testa alle sport Nazionali, con il 4° tempo di giornata. Tiberio Nocentini ha fatto doppietta in 1° Raggruppamento su Chevron B19 Cosworth, con cui ha realizzato il 5° tempo di gara, nonostante qualche problema al cambio emerso in gara 2. Il 2° Raggruppamento ha sorriso all’abruzzese Fiorello Perilli su una perfetta Fiat 128 Rally di classe TC1300, che ha agguantato definitivamente la vetta dopo che Antonio Maiolo su Fiat Giannini 650 NP vincitore di gara 1, ma scivolato indietro poiché rallentato da alcune noie elettriche.
In ottima evidenza il 3° Raggruppamento, infatti molto bravo Marco Gentili su Fiat X1/9 in casa ha ottenuto il 2° tempo di categoria, ha vinto la classe Silhouette 1600 ed ottenuto il 6° tempo di gara, davanti all’altoatesino Erwin Morandell che ha fatto pieno di punti in classe GTS1600 con la Fiat X1/9.
In 5° Raggruppamento ottima gara per Massimiliano Vitali su Formula Alfa Boxer, che ha chiuso 2° con l’ottavo tempo e Roberto Pierucci su Formula 3 ha completato il podio con un gap più spiccato. In 4° Raggruppamento dopo Pinto, prime attrici sono state le auto turismo con 2° posto per Andrea Guidi su Renault 5 GT Turbo di classe A2000, tallonato da Manolo Campetti su Fiat Uno Turbo di classe A2500 e Giuseppe Valenti, decisamente incisivo sulla Peugeot 205 di classe A1300.
In 3° Raggruppamento il milanese Gianluca Luigi Grossi è riuscito a prendere il massimo dalla Triumph Dolomite Sprint con cui si è imposto in classe silhouette 2000, malgrado una erogazione ancora non ottimale del motore. In 2° Raggruppamento gara proficua per il veronese Andrea Buttura che su Giannini 650 NP si è imposto in TC700 con il 2° posto di raggruppamento, davanti a Mario Straffi che su Fiat 128 rally ha completato il podio, seguito da Alessandro Pieroni anche lui su Fiat Giannini 650 NP.
Energica ed efficace come sempre la guida del pesarese Alessandro Rinolfi che ha ottenuto il massimo rendimento dalla Morris Mini Cooper di classe T1300 di 1° Raggruppamento, malgrado una erogazione poco fluida. Terzo sul podio di 1° Raggruppamento il costante lombardo Sergio Davoli sulla inseparabile Porsche 911 T di classe GT2000.
Andrea Zanovello
Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat 508 C vincono la Coppa d’Oro delle Dolomiti 2025
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Dalla Coppa d’Oro ci si aspettava un grande evento e così è stato. L’edizione 2025 del terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi, organizzato da Automobile Club Belluno ed Automobile Club d’Italia è stato un tripudio di emozioni dal primo all’ultimo giorno. I 540 km di percorso allestito tra i saliscendi delle dolomiti bellunesi ed un parco partenti con auto da sogno provenienti da ben 12 Paesi del mondo, un clima cangiante, tra pioggia e sole ed equipaggi leader della regolarità, hanno regalato spettacolo ed interesse al numeroso pubblico assiepato a Cortina e sulle prove. C’è poi ovviamente il dato sportivo, di altissimo spessore come testimonia la bravura dei vincitori, ovvero i campobellesi Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat 508 C della Franciacorta Motori di 2 Raggruppamento che hanno messo il sigillo sull’albo d’oro della competizione per la seconda volta, la prima nel 2022. I campioni italiani in carica, padre e figlio sono stati autori di una gara affrontata con costanza e concentrazione e con una gestione intelligente considerando il valore dei diretti avversari, sempre pronti ad approfittare di ogni errore per sferrare l’attacco alla vetta della classifica.
“Si tratta di un risultato incredibile – hanno detto i Di Pietra – perché è stato sofferto sul finale considerando che la nostra 508 ha subito la rottura dell’impianto frenante e quindi abbiamo completato la gara praticamente senza freni. Il livello ogni anno si fa più alto e questo ci riempie ancor più di orgoglio. Vogliamo fare i complimenti agli organizzatori per l’allestimento di una delle gare, a nostro avviso, tra le più spettacolari al mondo”.
Protagonisti di queste sfide sono i coniugi ferraresi Sergio Sisti ed Anna Gualandi su Lancia Spider Casaro del 1938 del Classic Team del 1929, concentratissimi in ogni fase di gara, soprattutto sulla pioggia e nel traffico della seconda tappa, quando una pioggia scrosciante ed il traffico talvolta intenso, hanno reso le prove ancor più ostiche, specie per chi come loro doveva destreggiarsi su una vettura “farraginosa”, al pari di quella (Lancia Spider Casaro della Brescia Corse) di Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni, terzi in classifica generale e secondi di RC1. I coniugi di Brescia in costante crescendo, hanno lottato prova su prova con un altro equipaggio ostico e dalla grande esperienza, ovvero quello composto da Mario Passanante ed il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora che hanno dovuto accontentarsi della quarta piazza in generale ed il secondo piazzamento di RC2.
Non hanno negato qualche difficoltà sulle prove di media, i mantovani Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi quinti assoluti e terzi di RC1 sulla bellissima Fiat 514 Mille Miglia della Scuderia MNT 25.
Un risultato che ha superato le aspettative è stato quello dei due giovanissimi bergamaschi Michele Vecchi navigato da Gabriele Salis (navigatore al suo esordio assoluto) che vincono la classifica Under 30 ed ottengono una incredibile sesta piazza assoluta ed un altrettanto incoraggiante primato in RC3 sulla Lancia Appia C10S e fondatori della scuderia 030 Squadra Corse. Un risultato importante per quanto riguarda l’ingresso di nuove leve nel movimento della regolarità italiana.
“Un risultato – ha detto Vecchi – che non ci aspettavamo assolutamente e che siamo felici di aver raggiunto. La gara è straordinariamente bella e l’abbiamo vissuta a pieno, nonostante la pioggia di ieri”.
I due lombardi Matteo Belotti ed Ingrid Plebani sulla spettacolare Bugatti 37A del 1927 (vettura più anziana del lotto) della Brescia Corse, hanno sofferto non poco, specialmente sul bagnato della seconda tappa, per ottenere la settima piazza assoluta, davanti a Tobia Talamini e Maurizio Farsura (ottavi) sulla rara Fiat 508 S Coppa d’Oro del 1933, terzi di RC2. Top ten completata dai bresciani Alberto e Federico Riboldi, padre e figlio, non soddisfatti della loro prestazione ritenuta “appannata” da qualche sbavatura di navigazione che li relega al nono posto in generale davanti a Maurizio Magnoni e Marisa Vanoni, in gara con una Lancia Fulvia HF 1600 del 1971 che si aggiudicano invece la vittoria della classifica riservata alle Prove di Media. Tra le scuderie, primato per Franciacorta Motori.
Sfida altrettanto appassionante quella tra gli equipaggi iscritti nella categoria “Legend”, ovvero le automobili di particolare prestigio prodotte dal 1972 al 2000 dove, come da pronostico, l’acuto è stato intonato da Gianluigi e Federico Smussi, padre e figlio su Autobianchi A112 Elegant della Franciacorta Motori, seguiti da Alberto Tattini e Rossella Sciolti su BMW 316 della Nettuno Bologna (che vincono anche la classifica riservata alle Prove di Media) e dai giornalisti Dario Converso e Federica Ameglio, terzi sulla agile Innocenti Mini Cooper della Verona Historic. Tra le Ladies, primato per Vania Parolaro e Ornella Pietropaolo, sempre sportive sulla Porsche 993 4S della Nettuno Bologna. Tra gli equipaggi stranieri, successo per i tedeschi Bernd ed Heike Matthes su Porsche 994 Turbo. Nelle prove di Media, seconda posizione per Enrico Colombo e Monica Guerrucci sulla Porsche 911 2.7 Targa ed Alberto Tattini e Rossella Sciolti su BMW 316. Tra le scuderie, primato per la Nettuno Bologna.
Tra le vetture Gran Turismo del “Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti”, vincono in scioltezza anche questa edizione della coppa d’oro il pluricampione Giordano Mozzi, navigato da Stefania Biacca. La coppia mantovana, su Ferrari 488 Spider, ha già vinto l’edizione 2024 e con entusiasmo ha salutato le due ali di folla che li ha accolti in Corso Italia a Cortina d’Ampezzo alla sfilata d’arrivo con il tricolore del Ferrari Club Italia. I coniugi bergamaschi guido Barcella e Ombretta Ghidotti si sono dimostrati ostici avversari anche tra le auto moderne, avendo ottenuto una seconda piazza sulla fiammante Porsche 911 GT3 della Franciacorta Motori con un distacco rispetto a mozzi di appena 9 penalità. Chi avrebbe puntato alla vittoria ma sale comunque sul podio è il lucchese Fabio Vergamini, navigato dalla consorte Anna Maria Fabrizi ancora su Ferrari 488 GTB. Tra le scuderie, la vittoria è del Ferrari Club Italia.
Archiviata con successo e con l’unanime consenso di equipaggi ed addetti ai lavori, la Coppa d’Oro delle Dolomiti 2025, made in ACI Belluno retto da Lucio De Mori, va in archivio anche il terzo Grande Evento del Tricolore ACI Sport.
Domani (domenica 27 luglio) in occasione della cerimonia di premiazione prevista per le ore 10.00 in piazza Angelo Dibona a Cortina d’Ampezzo verranno anche svelati i vincitori del concorso d’eleganza riservato alle vetture più prestigiose e belle della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2025.
Anche i protagonisti del CIGE si prenderanno la meritata pausa sportiva dell’estate e torneranno in scena a Mantova in occasione del Gran Premio Nuvolari dal 19 al 21 Settembre per poi prepararsi al gran finale, ovvero la Targa Florio Classica che chiuderà il calendario nel weekend che va dal 17 al 19 ottobre.
Michelin Trofeo Storico: il Campagnolo regala la terza corona a Luca Valle
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN TROFEO STORICO, TOMMASO VALINOTTI – ISOLA VICENTINA (VI), 19 luglio – Terza vittoria consecutiva per Luca Valle che dopo il primato trentino e quello casalingo di Biella, infila la terza moneta dorata nel vicentino. Un successo che ha visto il biellese segnare il miglior tempo fra i Bibendum Boys in sette delle dieci prove speciali tenendo la testa della graduatoria dalla prima all’ultima prova della giornata di sabato. Una marcia trionfale per Luca Valle che ha perso il suo più pericoloso avversario Stefano Chiminelli, primatista nelle due prove di venerdì, e subito ritirato nella prima prova di sabato mattina. Seconda piazza per il costante Marco Maiolo a 1’01”9 da Valle, capace di una gara concreta che lo ha portato sul podio di Michelin Trofeo Storico, davanti a Massimo Giudicelli autorevole vincitore della Classe M2 Fino a 1600; quindi il velocissimo Marco Melino, l’unico che si è permesso di superare Valle in una prova speciale di sabato (ripassaggio pomeridiano sulla Selva di Trissino) che non ha avuto difficoltà a conquistare il successo in Classe M1 Fino a 1150. Arrivo solitario in Classe M3 Fino a 2000 per Giuseppe Romano che cancella la delusione del ritiro di Biella, dopo il ritiro di Giuseppe Baghin che brucia la guarnizione della testa nel trasferimento dopo la seconda e ultima prova di venerdì sera. Dei tredici concorrenti al via in dieci vedono il traguardo di Isola Vicentina; oltre a Chiminelli e Baghin si ferma strada facendo Luigi Annoni, che stava viaggiando a ridosso del podio fra i concorrenti del Michelin Trofeo Storico. Al giro di boa stagionale il Michelin Trofeo Storico vede Valle (62 punti) allungare ancora su Marco Maiolo (39) che ha compiuto un piccolo passo avanti rispetto a Massimo Giudicelli (36)
Classe M4: finisce presto il duello Valle Chiminelli. Era prevista una sfida ai massimi livelli fra le Porsche 911 di Stefano Chiminelli con Paolo Strapazzon al suo fianco e la SC 3.0 dei coniugi biellesi Luca Valle e Cristiana Bertoglio. E duello è stato, almeno per le prime due prove speciali di venerdì, che vedono Chiminelli segnare il miglior tempo di Michelin Trofeo Storico, prima di fermarsi nella Gambugliano di sabato mattina per un problema al bilanciere del sei cilindri della Cavallina di Stoccarda, mentre era a ridosso dei primi venti dell’assoluta. Da quel momento per Valle e Bertoglio non ci sono più problemi e segnano il miglior tempo MTS in sette delle otto prove speciali della seconda tappa. “Venerdì la mia Porsche scivolava un po’ anche a causa del fondo con poco grip delle speciali di Giasara e Valle. Un piccolo aggiustamento all’assetto e sabato tutto è girato nel migliore dei modi” commenta Valle che sale sulla pedana di Isola Vicentina in 19esima posizione assoluta. Seconda posizione di Michelin Trofeo Storico, sia assoluta sia di Classe M4, per Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini che con la loro Porsche 911 Carrera RSR disputano una gara fluida e veloce che li porta in 24esima posizione assoluta e precedono in categoria Roberto Giovannelli-Isabella Rovere su Porsche 911 RS di Secondo Raggruppamento che finiscono la gara in 36esima posizione assoluta, quinti fra i concorrenti della Serie storica della Casa di Clermont Ferrand. Il successo vicentino permette a Luca Valle (46 punti) di allungare in Classe M4 su Marco Maiolo (29) e Roberto Giovannelli (26).
Classe M3 il successo arride a Giuseppe Romano. Situazione rovesciata al Rally Campagnolo rispetto al precedente Lana Storico quando a sorridere era stato Gianluigi Baghin, mentre Giuseppe Romano aveva lasciato Biella con la delusione dipinta sul viso. Sulle prove speciali vicentine ancora un a volta Baghin, affiancato da Nicole Rossi, se la stava cavando benissimo con la sua Alfa Romeo Alfetta GT, segnando il secondo tempo MTS nella prima prova speciale, e il quarto nella successiva Valle, che concludeva la giornata di venerdì; subito dopo era costretto a fermarsi al Parco Assistenza con la guarnizione della testa fusa. Via libera quinti per Giuseppe Romano e Ugo Tomasi che con la loro Lancia Beta Coupé sono 41 esimi assoluti e ottavi di Michelin Trofeo Storico dopo una gara molto costante nelle prestazioni, riuscendo così a cancellare la delusione del ritiro del Lana. Il bonus partenza porta Baghin (25 punti) a un solo punto dall’assente Claudio Ferron (26) con Romano (15) che sale quarta posizione dietro a Cesare Bianco (19).
Classe M2, incontrastabile Giudicelli. Il toscano Massimo Giudicelli, con Enrico Fantinato sul sedile di destra della sua Golf GTi, impiega solo una speciale a prendere il comando della Classe M2 del MTS lasciando la prima prova alla 128 Coupé di Luigi Annoni affiancato da Giampaolo Mantovan, prima di prendere in mano le redini della categoria e mantenerlo sino alla fine siglando il miglior tempo in tutte le prove (con l’eccezione della quarta speciale, la Selva di Trissino che concede ad Annoni per 1/10) miscelando opportunatamente velocità e prudenza tese a conquistare il massimo dei punti sia per la graduatoria MTS sia per il CIRAS dove è al comando con margine della graduatoria della Classe 1600, Gruppo 2 Terzo Raggruppamento. Gara dal risultato sfortunato per Luigi Annoni che, dopo essere stato il principale avversario di Giudicelli, si è ritirato nel corso della settima prova speciale quando era 38° assoluto e quarto di MTS per la rottura di una cuffia di un giunto che ha lasciato fuori uscire il grasso che si è riversato su freni e marmitta, trasformandosi in una densa nuvola di fumo che ha riempito l’abitacolo, consigliando l’equipaggio portacolori del Team Bassano al ritiro. La seconda piazza va alla Fulvia HF di Olindo Deserti-Gigi Pirollo che vincono il duello con la Volkswagen Golf di Stefano Segnana-Denis Bertoldi precedendo la vettura tedesca di 3’00”1, nonostante abbia problemi di interfono nelle prove del venerdì e “spinge” la sua Fulvia al traguardo nonostante nell’ultima prova sulla Fulvia si blocchi un cilindro, chiudendo 40° assoluto, settimo fra i trofeisti Michelin e assoluto dominatore di Classe 1600 Gruppo 4. Terzo di Classe M2 Stefano Segnana che immediatamente parte in salita rompendo un semiasse che blocca la Golf pochi metri dopo la partenza della prima prova di venerdì, la Giasara. Ultimo assoluto in classifica il pilota del Team Bassano riprende sabato mattina, segnando buoni tempi in prova e chiudendo nono del Michelin Trofeo Storico, 43° assoluto, e neppure ultimo. Chiude la classifica di Classe M2 Paolo Marcon, con Giovanni Somenzi all’esordio nel Trofeo Storico del Bibendum. Il successo vicentino permette a Giudicelli (36 punti) di distanziare l’assente Bolognesi (16), mentre Segnana con 11 punti sale in terza posizione.
Classe M1, Melino vola, Lorenzi raccoglie punti. Filosofia diversa nell’approccio alla gara vicentina dei due piloti di questa categoria al volante delle loro Fiat 127 ovvero Marco Melino, con Michele Sandrin, velocissimo e Giovanni Lorenzi con Francesco Magrini che centra l’obiettivo di consolidare le classifiche cui tiene in particolar modo. Marco Melino sorprende nonostante i problemi che affliggono la sua 127 con la rottura del leveraggio del cambio nella Monte di Malo, terza speciale del sabato (guaio rimediato nel parco assistenza che costringe Melino a pagare ritardo al Controllo Orario che precede la prova successiva) e la rottura della sospensione posteriore destra nell’ultima speciale della gara. La velocità del portacolori del Team Bassano è dimostrata dal suo risultato finale 35° assoluto, secondo Classe 1150 Gruppo e quarto di MTS, serie in cui si dimostra il più veloce di tutti nella speciale di Selva di Trissimo-2. Obiettivo traguardo per il toscano Lorenzi che imposta la gara in funzione di questo intento: 38esimo assoluto, sesto di Michelin Trofeo Storico, risultato che pone Lorenzi sempre più solo al comando della Classe M1 con 33 punti, venti in più di Claudio Strola e, soprattutto seconda forza nella di categoria 3/TC2 1150 del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Prossimo appuntamento, La Grande Corsa a Riva Presso Chieri (TO) il 12-13 settembre.
Il presente comunicato non ha valore regolamentare. Per tutte le informazioni sul Michelin Trofeo Storico 2025, consultare: https://trofeo.michelin.it ed in particolare www.areagomme.com
Immagine: ACI Sport
A due mesi dal via, ufficializzato il programma del 7º Vermentino Historicu
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VERMENTINO HISTORICU, VANNA CHESSA – Dopo un’edizione 2024 disputata a fine ottobre, quest’anno il 22º Rally dei Nuraghi e del Vermentino è pronto ad anticipare i tempi e tornerà in scena nell’ultima settimana di settembre, da giovedì 25 a sabato 27.
La manifestazione, da sempre organizzata con competenza, entusiasmo e passione dalla Rassinaby Racing, come di consueto sarà valida come quinto e penultimo round del Campionato Italiano Rally Terra (Cirt) e sarà abbinata al 7º Rally Vermentino Historicu (Cirts), quinto e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico.
A due mesi dal via, l’organizzazione ha ufficializzato il programma della gara, che prevede diverse novità a partire proprio dal ritorno a fine settembre. Di conseguenza le iscrizioni si apriranno alle 9 di mercoledì 26 agosto e sarà possibile perfezionarle fino alle 24 di venerdì 19 settembre per partecipare al rally moderno e fino alle 18 di lunedì 22 settembre per lo storico.
Il Comune di Berchidda sarà il cuore pulsante della manifestazione, in quanto ospiterà parco assistenza, direzione gara, sala stampa, Qualifying Stage e shakedown, riordino notturno, partenza, verifiche tecniche e sportive e, soprattutto, le cerimonie di partenza e di arrivo.
Il programma
Nell’Auditorium Comunale di Piazza del Popolo, a Berchidda, le attività cominceranno già nella serata di mercoledì 24 settembre (18.30-20.30) con la consegna dei roadbook, che proseguirà dalle 8 alle 10 di giovedì 25, giornata in cui, dalle 8 alle 18, gli equipaggi effettueranno le ricognizioni del percorso su vetture di serie. Alle 18.30 tutti i concorrenti dovranno prendere parte al briefing (Teatro Santa Croce, Berchidda) e a seguire ci sarà la distribuzione delle targhe e dei numeri di gara, le verifiche sportive (19-21) e le verifiche tecniche (19.30-21.30), ospitate nell’accogliente Piazza del Popolo. Le verifiche e le consegne di targhe e numeri proseguiranno dalle 7 alle 11.30 di venerdì 26 settembre, ma nel frattempo già si scalderanno i motori. Dalle 7 alle 8.30, i piloti prioritari e le vetture Rally2/R5 saranno impegnati nelle prove libere della Qualifying Stage, che entrerà nel vivo alle 9.15 sempre sui 2,58 km di sterrato disegnati in territorio di Berchidda. Dalle 10.15 alle 12, sullo stesso tracciato, effettueranno lo shakedown tutti gli altri equipaggi del rally moderno e dello storico. Alle 13 verrà pubblicato l’elenco partenti e, alle 14 di venerdì 26 settembre, la cerimonia di partenza in Piazza del Popolo a Barchidda sancirà l’inizio ufficiale del 22º Rally dei Nuraghi e del Vermentino. Le vetture faranno rotta verso la Tula-Erula (12,32 km, partenza ora 14.43 e 17.17), speciale da ripetere due volte dopo un riordino intermedio a Erula alle 15.08. Dopo il secondo passaggio, le auto rientreranno a Berchidda e si dirigeranno prima in assistenza (via del Vermentino, ore 18.33) e poi, dalle 19.15, al riordino notturno al Campo Sportivo.
La giornata del sabato si aprirà alle 8.45 con un ingresso in parco assistenza, poi gli equipaggi saranno impegnati nel primo passaggio sulle speciali Oschiri (7,28 km, ore 9.33) e Terranova (14,73 km, ore 10.47), una novità dell’edizione 2025 che è però il gradito ritorno di una classica. Completato il primo giro, i concorrenti torneranno a Berchidda per il riordino al Campo Sportivo (11.39) e per l’ingresso in assistenza (12.19) prima dello sprint finale. Alle 13.22 le vetture saranno di nuovo allo start della speciale Oschiri 2 e alle 14.36 della prova Terranova 2, poco più di venti chilometri finali che decreteranno chi, alle 15.30, salirà sul podio tricolore di Piazza del Popolo.
Il commento
Pietro Calvia, presidente della Rassinaby Racing, che organizza il Rally dei Nuraghi e del Vermentino, ha scelto una poetica similitudine per fare il punto della situazione: “Visto che la nostra gara prende il nome anche da una delle eccellenze enologiche del territorio, vorrei fare una similitudine con la maturazione delle uve. In questo periodo il Vermentino inizia l’invaiatura, gli acini cominciano a colorarsi del tipico colore dorato e i vignaioli curano e coccolano i propri grappoli che stanno arrivando a maturazione prima della vendemmia che sarà a settembre, proprio nel periodo del rally. E, come loro si stanno prendendo cura delle proprie uve, così noi stiamo curando i dettagli del nostro Rally dei Nuraghi e del Vermentino, che quest’anno avrà come novità sostanziali il ritorno della prova di Terranova, che non si disputa da un po’ di anni, e il riordino a Erula nella giornata del venerdì”.
Informazioni
Aggiornamenti, informazioni e dettagli su www.rallyvermentino.it , nuovo sito ufficiale della manifestazione da oggi online con una veste grafica rinnovata, e sulle pagine social Facebook e Instagram. L’albo ufficiale di gara sarà disponibile sulla app “Sportity” inserendo RNV2025 come password.
Ufficio Stampa Rally dei Nuraghi e del Vermentino
Vanna Chessa
A differenza degli scorsi anni le classifiche delle 4 Zone non figurano più nella pagina del sito ACI Sport dedicata al CIRAS, bensì vengono inserite – alla rinfusa – nella sezione “Aggiornamenti regolamentari” e vanno cercate spulciando tra le tante pubblicate di diverse discipline. Aggiornata, di conseguenza, la pagina qui nel sito.
Rally Colli del Monferrato e del Moscato – Città di Asti – Gara confermata e pronta a partire
FONTE: UFFICIO STAMPA VN MOTOR TEAM, STEFANO BERTUCCIOLI – Manca ormai poco più di una settimana al weekend del 2-3 agosto, che vedrà andare in scena per il secondo anno consecutivo ad Asti il Rally Colli del Monferrato e del Moscato, affiancato per la prima volta dal Rally vigneti Monferrini Storico.
Con un grande sforzo organizzativo e grazie al sostegno dei tanti promotori locali, la gara è confermata ed il collaudo del percorso che ha avuto esito positivo è stata l’ultima tappa di un cammino di avvicinamento intrapreso mesi fa dagli uomini di VM Motor Team e Race Motorsport Italia, guidati da Moreno Voltan.
E’ proprio l’organizzatore a fare il punto della situazione e a mettere definitivamente da parte le “solite” voci che troppo spesso corrono senza fondamento in questi casi: “Non nascondo che lo sforzo, questa volta, è stato grande, ma voglio ringraziare tutti i nostri sostenitori e tutte le persone che si sono prodigate per lo svolgimento della gara, che è assolutamente confermata. Ed ovviamente ringrazio tutti gli equipaggi che ci hanno confermato la loro fiducia”.
Asti e le colline che la circondano, celebri in tutto il mondo per i vini e per le altre tante eccellenze locali, si confermano molto apprezzate dagli equipaggi stranieri. Anche nel 2025 saranno infatti molte le bandiere presenti sull’elenco iscritti, così come tante saranno le regioni italiane rappresentate. La data estiva, nel primo weekend del mese vacanziero per antonomasia, ha richiamato diversi concorrenti che hanno scelto la zona per qualche giorno di relax unito al divertimento al volante tra i vigneti monferrini.
Confermato il format che prevede un programma molto compatto, concentrato dal sabato pomeriggio alla domenica sera. Il primo giorno sarà dedicato alle verifiche ed allo shakedown, per la prima volta proposto nelle ore serali, mentre tutte le nove prove speciali saranno proposte la domenica. Refrancore, Portacomaro e Città di Asti saranno percorse tre volte a partire dalle 8:28, orario previsto per il primo semaforo verde di giornata.
Le vetture transiteranno più volte nel cuore della città, la centralissima Piazza Alfieri, mentre i meccanici e team troveranno un ampio spazio per il parco assistenza in Piazza Cosma Manera (già Piazza d’Armi).
Non resta che attendere i nomi dei protagonisti pronti a sfidarsi per trovare il successore di Loris Ronzano, trionfatore lo scorso anno con la Skoda Fabia sulle strade di casa proprio con i colori del VM Motor Team. Il Rally Vigneti Monferrini Storico, che si corre ad Asti per la prima volta, fu invece vinto nel 2024 Sergio Mano su Toyota Celica a Canelli.
Il Salsomaggiore Historic Chiude le iscrizioni Lunedì 28 Luglio h. 24.00
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SALSOMAGGIORE – L’edizione 2025 Moderno e Historic si preannuncia fin da adesso a 3 cifre. In programma il 2-3 Agosto il Rally Historic si presenta con diverse novità. Dal centrale Viale Romagnosi di Sabato 2 Agosto a partire dalle h. 19.30, lo Start a numeri invertiti con la presentazione degli equipaggi iscritti. A seguire a partire dalle h.19.54 la “Mhegatron” una vera e propria Ps spettacolo d’altri tempi di 3 km. con la fine alle porte della città di Salsomaggiore. Sarà percorsa nel pomeriggio anche per lo Shake con un chilometraggio di 2,5 km.
Domenica 3 Agosto in programma la classica “Pellegrino” (km. 7,5), il ritorno della ”Veronica” (km. 4,0), e la classicissima “Varano” (km. 7,5) da ripetere 3 volte con i Riordini a Pellegrino Parmense.
Partenza/Arrivo/Riordino del Sabato/Parco Assistenza/Verifiche Tecniche-Sportive/Parco Chiuso in un immenso “Villaggio Rally Mhegatron” adiacente il Parco di Salsomaggiore. Ricordiamo Che Salsomaggiore Terme e le località del Rally sono facilmente raggiungibili in pochi minuti dalla A1 (uscita Fiorenzuola o Fidenza), dalla A15 (uscita Fornovo), dalla A21 (diramazione Fiorenzuola). Sul sito www.rallysalsomaggiore.com tutte le informazioni e i documenti di gara.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Da venerdì 25 a domenica 27 luglio il 17° Trofeo Lodovico Scarfiotti Storico sarà il quarto appuntamento del Campionato Italiano Velocità salita Auto Storiche. La gara sui Monti Sibillini organizzata dal Gruppo Sportivo Automobile Club Macerata ha il suo cuore pulsante nella nota e caratteristica cittadina termale, che ospita il paddock ed il centro servizi della competizione che rappresenta il giro di boa stagionale per la massima serie Tricolore ACI Sport della salita riservata alle auto storiche dei 5 raggruppamenti. Il territorio è in grande fermento e l’atmosfera verso il fine settimana motoristico è decisamente favorevole. Lo hanno sottolineato in diversi modi il Presidente dell’AC Macera Enrico Ruffini ed i rappresentanti delle Istituzioni Cittadine e Provinciali, durante la presentazione che si è tenuta mercoledì23 luglio presso il Palazzo della Provincia a Macerata.
Il week end entrerà nella fase clou domani, venerdì 25 luglio, quando il paddock prederà forma a Sarnano a ridosso del Centro Storico, team e piloti ancora una volta potranno vivere l’accogliente atmosfera che la cittadina riserva. Le verifiche si terranno presso il Parcheggio Bozzoni dalle 9.30 alle 17.30. Sabato 26 luglio le due salite di ricognizioni sui 9.927 metri della SP 120 Sarnano Sassotetto che coprono un dislivello medio del 7,92% lungo un dislivello di 783 metri tra partenza ed arrivo. Il Direttore di Gara Fabrizio Fondacci e l’Aggiunto Roberto Bufalino daranno il via alle due salite di ricognizione e domenica 27 luglio alle due gare, a partire dalle ore 9.00. Le premiazioni si svolgeranno in zona parco chiuso sul Sassotetto.
I big del tricolore ci sono: il pisano Piero Lottini (Osella) che potrà puntare alla vetta della categoria; il piemontese Arnaldo Pinto che potrebbe riportarsi in cima al tricolore approfittando dell’assenza del leader Riolo, poi Franco Catalano, entrambi sulle Lucchini Sport Nazionale, per il 4° Raggruppamento. Nelle categorie turismo Sarà duello di vertice tra Pasquale Capizzi e Andrea Lapi sulle Peugeot 205 per la A1300, mentre si presenta occasione propizia per il lombardo Ruggero Riva per agguatare il comando di N2500 sulla Fiat Uno Turbo, ma ci sono diverse altre auto che garantiscono spettacolo ed agonismo.
Gioca in casa il pilota di Osimo Antonio Angiolani sulla scattante March 783 Toyota, a caccia di punti sarà Massimiliano Vitali su Formula Alfa Boxer, per il 5° Raggrupamento. Il campione fiorentino Giuliano Peroni su Osella PA 8/9, che si contende il primato con il sarnanese Marco Gentili su Fiat X1/9, tra i due solo mezzo punto a favore del toscano, per il 3° Raggruppamento. Francesco Menichelli con la Ford Escort si contenderà la vetta della classe Silhouette 2000 con il milanese Gianluca Luigi Grossi sulla Triumph Dolomite, ma tra le estreme auto ci sarà anche l’ostico abruzzese Daniele Di Fazio con la Fiat X1/9. in classe 700 delle silhouette Lorenzo Lauria e Michele Boni duelleranno per il comando anche se dovranno fare i conti con Giorgio Davoli, tutti sulle energiche bicilindriche di casa Fiat.
L’altoatesino Erwin Morandell aspira ad un posto in alto in classifica con la Fiat X1/9 con cui è in volata solitaria in classe GTS 1600, poi in 2000 l’immancabile Giacinto Giacchè con la spettacolare Fiat 131 Abarth. In TC 1150 Andrea Fabiani su Fiat 127 potrebbe colmare il gap di mezzo punto dalla vetta occupata dall’assente Fognani, ma Michele Martinelli su A112 Abarth è a sole 2 lunghezze. Stessa situazione in T1150 con Claudio Fedrigon che con la A112 cerca la risalita.
In 2° Raggruppamento davanti a tutti c’è Antonio Maiolo su Fiat Giannini 650 NP di classe TC 700, a un punto c’è Andrea Buttura su auto gemella e a soli 2 punti Fiorello Perilli su Fiat 128 Rally di classe TC1300, mentre il toscano Gian Luca Calari cerca punti in GTS 1300 con la Fiat X1/9. In solitaria il siciliano “Ghostt” su Graqc MT 14-8, come il conterraneo Giuseppe La Rocca su Alfa Romeo Giulia ed il ternano Federico Li Gobbi su Fiat 124 Spider in GTS 2000, dove un solo punto lo divide dal vertice.
Il campione e leader fiorentino Tiberio Nocentini su Chevron B19 Cosworth, cercherà di recuperare il passo faso di una giornata “no” al Sestriere, mentre il lombardo Sergio Davoli su Porsche ed il pesarese Alessandro Rinolfi su Morris Mini Cooper, sono sempre più primi attori tra le auto più longeve del 1° Raggruppamento. Nella categoria delle vetture costruite fino al 1972 torna dove tutto ebbe inizio il piemontese Francesco Stevanin con la rara TVR Grantura di classe GT 1600, poi il laziale Tonino Camilli con l’inseparabile e sempre ammirata Fiat 1100 Ala D’Oro, vettura sport di classe 1150; in T850 Danilo Scarcella è padrone con la Fiat 850 Coupè, come Marco Frenguellotti con la Fiat Abarth 850 TC, in classe TC 850.
Anche nel gruppo della Classiche, le auto del passato più prossimo, ci sono i protagonisti della serie, con Cristian Frustagatti in testa su Peugeot 106 Rally, seguito da Luciano Acquisti su auto gemella, poi i toscani Stefano Peroni, campione in carica di 5° Raggruppamento e Andrea Torsellini sulle Osella PA 20 per la classe regina.
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – Scorzè (VE), 25 luglio 2025 – Si è svolto tra venerdì e sabato della scorsa settimana il 19° Rally Campagnolo valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per il T.R.Z. della Seconda Zona. A rappresentare la Scuderia Due Torri nell’importante rally vicentino vi era Alessandro Ferrari, tornato per l’occasione al volante di una BMW M3 Gruppo A, messagli a disposizione da Pro.Motor Sport.
Navigato per la prima volta da Simone Scabello, il pilota vicentino ha ben presto trovato l’intesa con mezzo e copilota, come dimostrato dal sesto tempo assoluto stampato nella prova di apertura del venerdì pomeriggio, l’inedita “Giasara”; nella “Valle” che concludeva il prologo il duo è incappato in un “lungo” a seguito del quale ha perso diverse posizioni chiudendo la giornata in diciassettesima posizione. La seconda tappa comincia bene a “Gambugliano” ma nella successiva “Selva di Trissino” una foratura causata dall’impatto con un dispositivo anti-taglio è costata quasi 2’ in prova, più un altro minuto di penalità per ritardo al controllo orario dovuto al cambio della ruota; il tutto con conseguente scalo di diverse posizioni nell’assoluta. Superato l’inconveniente, Ferrari non si dava per vinto inanellando una buona sequenza di parziali, spesso nei dieci assoluti, riuscendo a rimontare sino alla quattordicesima finale, nonostante il pesante gap accumulato consolandosi comunque con la seconda posizione di classe.
Dalle auto storiche si passa alle moderne grazie al tradizionale appuntamento di piena estate col Rally Città di Scorzè in programma nell’omonima località veneziana sabato 2 e domenica 3 agosto. Valevole per la Coppa di Zona 5, per l’Alpe Adria Cup, e ad altri trofei privati, al rally di casa della Scuderia Due Torri saranno due gli equipaggi in gara. Se per Massimo Saccarola con la sua Fiat Grande Punto di categoria Racing Start e Daniele Cazzador alle note, è da qualche stagione appuntamento fisso in agenda, per il presidente Paolo Lamon sarà, invece, la gara dell’esordio assoluto al volante di una vettura da rally la cui scelta si è orientata verso una Seat Ibiza anch’essa “Racing Start”. A condividere sul sedile di destra la nuova esperienza del presidente del sodalizio veneziano, vi sarà Edi Manente. Nove le prove speciali da affrontare, partendo da quella “spettacolo nella ex base missilistica di Peseggia, da corrersi alla luce dei fari supplementari al sabato sera. Le restanti otto alla domenica con arrivo in centro a Scorzè alle 18 dopo aver corso 65,230 chilometri cronometrati.
Informazioni e notizie della scuderia al sito web www.scuderiaduetorri.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Due Torri
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























