FONTE: UFFICIO STAMPA OMEGA, FABRIZIO HANDEL – Verona, 01 Settembre 2025 – Missione riscatto completata o quasi per Alessandro Boschetti che, Sabato sulle strade di casa del Rally Due Valli Historic, ha ritrovato un bel sorriso.
Il portacolori di Omega, in un evento dedicato alle regine del passato che è finalmente tornato a brillare di luce propria, affrontava un primo giro reso complicato da un problema tecnico.
“Sulle prime tre speciali abbiamo accusato un guasto all’interfono” – racconta Boschetti – “e questo ci ha reso la vita decisamente complicata ma, arrivando dal ritiro del Valsugana, non volevamo arrenderci ed abbiamo continuato. Volevamo dare una svolta al nostro 2025.”
Varcato il giro di boa nell’unica giornata di gara prevista, quella di Sabato scorso, le ripetizioni delle tre prove speciali in programma vivevano su un netto cambio di passo del pilota della Fiat 127 Sport, condivisa con Luciano Corso, che firmava un secondo e due terzi di classe, entrando stabilmente tra i migliori dieci nella generale di terzo raggruppamento.
Un ruolino di marcia che gli permetteva al pilota di Sant’Ambrogio di Valpolicella di risalire fino alla ventitreesima casella assoluta, conquistando anche un’onorevole decima piazza in raggruppamento ed il terzo posto tra le vetture di classe 2/1150.
“Nel secondo giro siamo andati decisamente meglio” – aggiunge Boschetti – “con un ritmo che ci ha permesso di stare a ridosso dei primi e che ci ha portato fino al terzo posto di classe. È stata una bella giornata di divertimento, vissuta in una categoria tanto agguerrita quanto amichevole fuori dalle speciali. Un grazie speciale ad Omega ed a Luciano, senza dimenticare i tanti tifosi che ci hanno sostenuto lungo ogni singola prova speciale disputata.”
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON MOTORSPORT, FABRIZIO HANDEL – Strigno (TN), 01 Settembre 2025 – È stato un Rally Storico Piancavallo particolarmente complicato, quello corso tra Venerdì Sabato, a causa di condizioni meteo decisamente avverse.
Ai nastri di partenza di una classica del panorama tricolore Clacson Motorsport si presentava al via con il locale Christian Secondin che, a distanza di otto anni dalla sua ultima apparizione tra le regine del passato, debuttava sull’Opel Corsa GSI gruppo A proveniente da Strigno.
L’unica punta in campo per la squadra corse trentina, affiancato da Raffaele Meneano, partiva con il piede giusto nella prima frazione, conquistando dal primo crono il terzo posto assoluto, quello in quarto raggruppamento e la leadership tra le vetture di classe A-J2/1600.
“Siamo partiti forte sulla prima speciale” – racconta Secondin – “mentre sulla seconda, caratterizzata da tanta salita e da due chilometri di fitta nebbia, abbiamo preso una quindicina di secondi da Marangon. Anche sulla terza abbiamo giocato in difesa ma siamo andati al riposo notturno con un’ottima situazione di classifica. Eravamo carichi per fare bene al Sabato.”
Il Sabato non iniziava nel migliore dei modi per Secondin, vittima di un problema tecnico sul primo impegno della giornata ma, al tempo stesso, graziato da una disavventura altrui.
“Sulla prima del secondo giorno è uscita la cinghia” – aggiunge Secondin – “ed abbiamo affrontato quattordici chilometri di prova senza idroguida. Marangon ha però preso una penalità di dieci secondi, per partenza anticipata, quindi la lotta tra di noi rimaneva ancora aperta.”
Risolto il guaio alla successiva service area Secondin affrontava l’ultimo loop con il coltello tra i denti ma, pur cogliendo un brillante secondo parziale assoluto sulla speciale conclusiva, il bilancio complessivo non cambiava, contando il quarto posto nella generale ed in quarto raggruppamento, da unire ad un comunque positivo secondo gradino del podio in A-J2/1600.
“Siamo soddisfatti del risultato ottenuto” – conclude Secondin – “perchè dobbiamo considerare che corriamo davvero poco. Questa era la nostra prima gara del 2025. Le prove speciali erano bellissime, più adatte alla Honda del nostro avversario che alla nostra Corsa. Il team si è dimostrato superlativo. Diego è un uomo d’altri tempi che, con calma ed esperienza, ti mette a proprio agio. Il feeling con la vettura, sincera e divertente, e con tutta la squadra è arrivato in un attimo. Complimenti anche a Fabio, un ragazzo giovane ma con una grande passione. Tornerò con loro a breve, questo è sicuro, e poi organizzeremo il programma per il 2026. Grazie anche al mio fido navigatore, Raffaele Meneano, preciso e presente in tutto il weekend di gara.”
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Vicenza, 1 settembre 2025 – Tre sono stati gli equipaggi della Scuderia Palladio Historic al via del Rally Due Valli Historic tornato nella configurazione per sole auto storiche, svoltosi a Soave tra venerdì e sabato della scorsa settimana; del terzetto portacolori del “gatto col casco” solamente una vettura è riuscita a concludere la gara veronese resa ancor più impegnativa dalle condizioni meteo, soprattutto nella seconda parte. Per Renato e Nico Pellizzari e la loro Opel Kadett GT/e, il “Due Valli” ha fruttato una bella vittoria di classe 2-2000 del 3° Raggruppamento, risultato mai messo in discussione come dimostrato anche dal vantaggio finale sul primo degli inseguitori e costruito soprattutto con un’incisiva prima parte di gara. Oltre alla vittoria di classe il duo biancorosso ha colto anche la seconda posizione di Raggruppamento grazie all’undicesima prestazione nella classifica generale.
Meno bene è andata agli altri due equipaggi in gara, entrambi ritirati nelle prime battute; a fermare la Fiat 131 Abarth di Antonio Regazzo e Mauro Peruzzi è stato un problema al motore. Singolare è stata invece la disavventura capitata alla Ford Escort RS di Giampietro Pellizzari e Mauro Magnaguagno: nel corso della seconda speciale si è staccato il semiasse destro causando la perdita della ruota, con un danno ancor più rilevante dato dalla successiva toccata che ha danneggiato pesantemente anche la parte anteriore della vettura.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Max Ponti
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: ANDREA ZANOVELLO – Bologna, 31 agosto 2025 – Dopo aver corso nelle varie tipologie di gare automobilistiche con svariate vetture, Mauro Argenti è stato spinto dallo stimolo di trovare un’alternativa alla Porsche 911 utilizzata abitualmente e, con sicura lungimiranza, la scelta è caduta su di una Volkswagen Lupo 16V del 1998, con la quale si è presentato al via del Trofeo Noci Motor Classic svoltosi sabato scorso a Robecco d’Oglio (CR) con la formula della regolarità classica, appuntamento che ha richiamato al via un parterre di equipaggi di alto livello.
Ad affiancarlo nella nuova esperienza è stato Davide Boccato – copilota che conta sei presenze al Rallylegend – assieme al quale il driver bolognese, portacolori della Scuderia Castellotti – si è piazzato ventottesimo assoluto, e secondo di Raggruppamento, nella classifica aggiornata coi coefficienti correttivi assegnati in base all’anno di costruzione della vettura.
“Ho scelto la piccola ma interessante Lupo – racconta Argenti – in virtù del fatto che volevo qualcosa di diverso dalle numerose ed inflazionate Autobianchi A112, sempre più presenti nelle gare di regolarità classica. Nella compatta tedesca del 1998 col motore 1400 centimetri cubici a sedici valvole ho trovato un mezzo molto valido che penso mi darà delle soddisfazioni, una volta prese le giuste misure. Mi ha fatto molto piacere anche il fatto di aver destato un certo interesse nell’ambiente e anche la soddisfazione di essere stato il primo ad orientarmi verso questa vettura che, sono certo, in futuro sarà utilizzata anche da altri piloti; presumo inoltre sia stata la prima volta di una Lupo 16V al via di una gara ufficiale. Il risultato lo considero accettabile considerato anche il fatto che ho riscontrato grande differenza nell’utilizzo rispetto alla Porsche 911, vettura con la quale ho da tempo raggiunto un feeling altissimo”.
Andrea Zanovello
La Grande Corsa 2025 si avvicina
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Chieri, 31 agosto 2025 – Poco meno di due settimane è il tempo che manca allo svolgimento dell’edizione 2025 de La Grande Corsa, rally storico e “classic” promosso dall’associazione Amici di Nino in collaborazione col Club della Ruggine valevole, oltre quale terzo round del T.R.Z. della Prima Zona, per il Memory Fornaca con coefficiente 1,5 e per il Michelin Trofeo Storico.
Come già annunciato in precedenza tante sono le novità del rally a partire dalla data inedita di fine estate: si svolgerà infatti venerdì 12 e sabato 13 settembre presentando anche una nuova località destinata a partenza e arrivo. Dopo le tre edizioni con sede di gara a Riva presso Chieri – dove comunque rimane la direzione gara – partenza, arrivo e un riordino saranno ospitate dalla vicina Castelnuovo Don Bosco (AT) che con grande entusiasmo e partecipazione metterà a disposizione gli spazi per tali fasi della manifestazione. Nei giorni scorsi è anche stata sancita l’adesione al progetto “Un albero per ogni pilota “promosso da ACI Sport e Reparto Carabinieri Biodiversità, grazie al quale un centinaio di alberi verranno messi a dimora nelle zone toccate dal rally.
Tornando alle notizie strettamente legate alla parte sportiva, da quest’edizione gli equipaggi iscritti avranno la possibilità di apportare le giuste regolazioni alle loro vetture grazie allo svolgimento dello shakedown, previsto a Pino d’Asti nelle vicinanze di Castelnuovo Don Bosco.
Di sicuro interesse anche l’interessamento dell’emittente locale Radio GRP che trasmetterà in diretta informazioni ed aggiornamenti sull’andamento del rally. Infine, sempre grazie alla disponibilità offerta da Castelnuovo Don Bosco, ulteriori spazi saranno dedicati allo stret food e a produttori di birre artigianali ed è annunciato anche un raduno di vetture Mini promosso ed organizzato da un gruppo di appassionati locali, iniziativa quest’ultima indipendente da La Grande Corsa.
Le iscrizioni al rally storico e al rally auto classiche chiuderanno alle 24 di lunedì 8 settembre.
Informazioni e documenti di gara, al sito web www.amicidinino.it
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa La Grande Corsa
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
In assenza di comunicati ufficiali, si pubblica la classifica dei primi dieci equipaggi
1 205 FRATTINI I. FRATTINI S. BMW M3 4 J2 A 2500 51’25.3
2 204 ALA R. BAUSOLA A. FORD SIERRA COSWORTH 4 J2 A >2500 52’00.6
3 201 PASTRONE P. BARRERA M. BMW M3 4 J2 A 2500 53’03.2
4 211 BUTTI R.I. RICCIARDI G. OPEL ASCONA 3 TC 2 2000 53’22.1
5 206 VELLONE F. QUAGLIA C. LANCIA DELTA INTEGRALE 4 J2 A >2500 53’26.4
6 208 ROZIO A. PISTORESI S. OPEL CORSA GSI 4 J2 A 1600 53’48.6
7 202 ASTESANA F. MANDRILE M. FORD SIERRA COSWORTH 4 J2 A >2500 53’58.3
8 203 VASINO F. MIRANI P. PORSCHE 911 3 GT 4 >2000 55’18.5
9 213 BATTIATO E. BATTIATO L. OPEL KADETT GTE 3 TC 2 2000 56’05.8
10 214 PIRALI G. CORREGGIA E. PEUGEOT 205 4 J2 A 1600 56’09.9 4′
Prosdocimo – Zanet su Subaru Legacy vincono il Rally Piancavallo Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY PIANCAVALLO, ARIS PRODANI – Nelle storiche, la vittoria è andata ad Alessandro Prosdocimo navigato da Marsha Zanet a bordo della Subaru Legacy, seguiti da Emanuele Daneluz e Christian Sorani su Lancia Delta Integrale 16v. Terzi Andrea Marangon con Massimo Darisi che hanno anticipato Christian Secondin e Raffaela Meneano.
ASSOLUTA: 1. PROSDOCIMO-ZANET (Subaru Legacy) in 1:03’32.5; 2. DANELUZ-SORIANI (Lancia Delta Integrale 16V) a 2’41.6; 3. MARANGON-DARISI (Honda Civic 3 Door) a 4’26.4; 4. SECONDIN-MENEANO (Opel Corsa Gsi) a 4’41.7; 5. VANIN-SCABELLO (Bmw M3) a 11’24.4; 6. VIGNA-BUZZI (Fiat 127 A) a 12’38.6; 7. GRASSADONIA-CARRARO (Fiat 126) a 26’30.1;
Gara senza storia: Visintainer-Lonardi dominano il 19° Rally Due Valli Historic
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DUE VALLI, MATTEO BELLAMOLI – Soave (VR), 30 agosto 2025 – Ci sono storie che appaiono fin da subito già scritte. Quella del 19° Rally Due Valli Historic è andata esattamente così: Maurizio Visintainer e Federica Lonardi hanno messo la loro BMW M3 battente bandiera Pintarally Motorsport davanti a tutti nella prima prova speciale e da lì hanno inanellato un filotto di migliori tempi che alla fine li ha visti meritatamente vincitori assoluti con 53.4 secondi di margine e dominatori anche del 4° Raggruppamento. A loro anche il premio soci ACI Verona.
Ci ha provato Scandola, ci ha provato il meteo, ma niente ha fermato l’incedere perfetto del pilota trentino, che conferma laddove ce ne fosse bisogno il suo talento e l’enorme feeling che ha sviluppato con la berlinetta bavarese della quale si prende personalmente cura. “Siamo partiti questa mattina sull’asciutto a tutta ed è andata davvero molto bene. Quando ha iniziato a piovere a metà giornata non pensavo di poter proseguire con lo stesso ritmo, ma è andata bene e ce la siamo cavata anche lì. Un bel risultato, siamo contentissimi. Dedico la vittoria ad un amico mancato qualche anno fa che oggi avrebbe compiuto gli anni. Il motore della mia vettura era il suo” ha detto Visintainer al traguardo.
Maurizio Visintainer e Federica Lonardi in azione.
La corsa organizzata dall’Automobile Club Verona ed ACI Gest Srl, in collaborazione con ACI Verona Sport, ha riportato il Due Valli storico ad avere una sua identità separata dal rally moderno come non accadeva da 10 anni. L’AC VR ha trovato un appoggio pieno di entusiasmo da parte del Comune di Soave che ha ospitato l’evento come non accadeva dal 2012. “Una grande partecipazione non solo da parte dei concorrenti e dei team, ma anche della popolazione molto entusiasta e molto coinvolta in questo evento che mancava da tanti anni a Soave. Un’ottima idea quella dell’Automobile Club Verona che ci ha proposto di tornare ad organizzare il rally. La risposta è stata molto positiva sia dal punto di vista sportivo che di promozione turistica, quindi guardiamo già al prossimo anno.” le parole del Sindaco Matteo Pressi.
Riccardo Scandola ed Alessandro Campedelli (BMW M3/Movisport) sono stati gli unici che all’inizio sembravano poter battagliare con Visintainer, ma noie all’idroguida li hanno prima rallentati e costretti fuori dal podio e poi fermati definitivamente prima della speciale conclusiva. Bella l’incognita meteo, con una mattinata asciutta e un pomeriggio sotto la pioggia che ha trasformato l’assistenza di metà giornata in un incerto balletto per la scelta delle gomme anche se uno scroscio caduto al momento giusto ha guidato tutti per una scelta di pneumatici rain, rivelatasi azzeccata per le ultime tre speciali.
Al secondo posto ha così chiuso il pilota svizzero “Il Valli” navigato da Stefano Cirillo, su un’altra BMW M3 (Rally&Co). L’equipaggio ha mantenuto un andamento molto costante, sia sull’asciutto che sul bagnato, ha agguantato la seconda posizione quasi subito e dopo l’uscita di scena di Scandola ha proseguito cercando di non commettere errori non dovendosi più preoccupare di eventuali rimonte degli avversari. Terza piazza per i veronesi Dennis Tezza e Massimo Merzari su un’altra BMW M3 sempre della Pintarally Motorsport. Rientrato dopo un Rally Campagnolo sfortunato, Tezza ha sofferto qualche problema di frizione nella mattinata, ma alla fine ha chiuso soddisfatto sul podio consapevole che se tutto avesse girato nel modo giusto avrebbe forse potuto chiudere più in alto.
Al quarto posto Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, su Ford Sierra Cosworth (Team Bassano). L’esperto driver di Marostica, che ha conquistato l’Over 60, ha patito un’errata scelta di pneumatici nel primo giro, quando ha scelto le gomme da pioggia sperando in uno scroscio d’acqua. Costenaro ha poi rimontato al pomeriggio dove per due volte ha siglato tempi da podio. Quinta piazza per una vettura gemella, sempre per il Team Bassano, condotta da Nicola Patuzzo ed Alberto Martini. Positivo esordio nei rally storici per Giancarlo Cunegatti e Federico Righetti (BMW M3/Pro Energy Motorsport), sesti sulla linea d’arrivo, mentre Gianfranco Panato ed Alberto Albieri (BMW M3/Pintarally Motorsport) hanno chiuso settimi una gara che non li ha visti trovare il consueto feeling con il pacchetto tecnico a disposizione.
Nicola Bombieri e Linda Tripi (BMW M3/Company Motorsport) si sono classificati all’ottavo posto, mentre Gianluca Micheloni e Roberta Antonelli hanno festeggiato la nona piazza con la piccola ma veloce Peugeot 309 Gti 16V (Destra 4). A chiudere i primi dieci la potente Opel Kadett GTE di Luca Farronato ed Enrico Fantinato (Team Bassano) che grazie a questo piazzamento hanno conquistato anche il 3° Raggruppamento dopo un appassionante confronto contro Renato e Nico Pellizzari (Opel Kadett GTE/Scuderia Palladio Historic) che hanno chiuso subito dietro. Dodicesimi al traguardo e primi di 2° Raggruppamento Alberto Ugo Felice Beretta e Maurizio Barone, su Porsche 911 SC.
Manuel Negrente e Felice Martini, su Fiat 127 Sport (Meteco Corse) hanno conquistato la classifica Under 40, mentre Mirco Avesani e Michele Facchini si sono imposti nella classifica Auto Classiche, nuova categoria introdotta quest’anno che ammette al via dei rally storici vetture costruite fino all’anno 2000. Una citazione speciale va a Franco Beccherle, navigato dalla figlia Alessia all’esordio, che con la piccola A112 Abarth (Team Bassano) non solo ha chiuso sedicesimo assoluto, ma ha conquistato di misura la Classe fino a 1150. Per Pintarally Motorsport successo tra le Scuderie davanti al Team Bassano e alla Daytona Race.
“È stata una bella giornata in una cornice fantastica come il Borgo di Soave. Tanta partecipazione di pubblico e macchine molto belle. La gara può continuare a crescere, abbiamo obiettivi importanti per il Due Valli Historic & Classic e dopo aver parlato con l’Amministrazione Comunale di Soave e con il Sindaco Pressi per prenotare l’edizione 2026 rinnoviamo l’appuntamento per il prossimo anno. L’idea è quella di proseguire su questa linea, ascoltando i commenti che abbiamo raccolto durante il weekend per realizzare una gara ancora più bella e più prestigiosa” le parole del Direttore dell’Automobile Club Verona Riccardo Cuomo.
In coda al Rally Due Valli Historic si è corso il 12° Due Valli Classic, valido per il Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità suddiviso nelle due categorie “50” e “60”. Nella Regolarità 60 nonostante sembrasse essere la volta di Giorgio Garghetti e Barbara Giordano (BMW 320/Novara Corse), nel finale la rimonta ha premiato i leader della serie Fabio e Paolo Verdona su Peugeot 309 Gti 16V (Scuderia del Grifone). Garghetti ha chiuso secondo staccato di solo 11 penalità, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Marco Gandino e Marco Frascaroli, su una Lancia Fulvia Coupè della Scuderia del Grifone. “È stata una gran bella gara, molto incerto il verdetto. L’ultima prova ci ha giocato a favore, complimenti agli avversari per il confronto” le parole di Verdona.
Nella Regolarità 50 ha conquistato il successo Vittorio Catanzaro navigato da Anna Maria Beneduce con la Honda Civic della Scuderia del Grifone. Alle loro spalle una lotta davvero serrata ha premiato Vladimiro Umberto Carminati e Corrado Giuseppe Sonzogni, su Lancia Fulvia Coupè Montecarlo. A chiudere il podio Maurizio Aiolfi e Claudio Merenda, su Peugeot 309 Gti 16V (Scuderia del Grifone). “Abbiamo cambiato macchina e ne è valsa la pena dato che abbiamo conquistato il successo. Strade molto impegnative, soprattutto con la pioggia, ma siamo felicissimi per la vittoria” le parole di Catanzaro.
Ufficio Stampa – Rally Due Valli
Matteo Bellamoli
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DUE VALLI, MATTEO BELLAMOLI – Soave (VR), 30 agosto 2025 – Il 19° Rally Due Valli Historic ha finalmente acceso i motori questa mattina a Soave. L’evento organizzato dall’Automobile Club Verona e ACI Gest Srl in collaborazione con ACI Verona Sport ha alzato la bandiera tricolore sotto alla scenografica Porta Verona impegnando poi i concorrenti sulle prime tre prove di questa giornata.
La competizione ha subito preso la direzione di Maurizio Visintainer e Federica Lonardi, su BMW M3 (Pintarally Motorsport). Il pilota trentino non ha lasciato alcun margine agli avversari accumulando un vantaggio che è già di 28.3 secondi sul primo inseguitore. Visintainer ha segnato il miglior tempo su tutte e tre le prove, “Castelcerino – Famila”, “Campiano – Unicoge” e “Bolca – Ceccato Automobili”. A resistergli ha provato Riccardo Scandola, con Alessandro Campedelli (BMW M3/Movisport) ma un problema tecnico sulla PS3 ha rallentato il veronese che è sceso al quarto posto, a quasi un minuto.
Alle spalle di Visintainer tiene il ritmo “Il Valli” navigato da Stefano Cirillo su un’altra BMW M3 per i colori della Rally&Co. Il pilota svizzero, all’esordio al Due Valli, ha saputo guidare con costanza e precede, sia nell’assulta che in 4° Raggruppamento, un buon Dennis Tezza, con Massimo Merzari, rientrato dopo l’amaro ritiro del Campagnolo con la sua BMW M3 (Pintarally Motorsport). L’equipaggio veronese è staccato di 45.1 secondi.
Con Scandola quarto, il quinto e sesto posto sono attualmente delle Ford Sierra Cosworth del Team Bassano rispettivamente di Patuzzo-Martini a 59.4 e Costenaro-Zambiasi a 1’19.1, unici del gruppo di testa a partire con le gomme da pioggia. Tuttavia la mattinata è rimasta asciutta, seppure nuvolosa, e i rovesci sembra che possano arrivare nel pomeriggio, con le tre prove in programma alle 13:45, 14:28 e 15:04, prima dell’arrivo nuovamente a Soave alle 16:30.
Settima piazza provvisoria per Giancarlo Cunegatti e Federico Righetti (BMW M3/Pro Energy Motorsport) all’esordio negli storici che nella “Bolca – Ceccato Automobili” hanno preso un po’ il ritmo accorciando notevolmente il distacco dai primi. Gianfranco Panato ed Alberto Albieri (BMW M3/Pintarally Motorsport) sono ottavi dopo una mattinata un po’ in sordina, davanti a Serpelloni-Petrin (Ford Sierra Cosworth/Destra 4). Chiudono la top ten provvisoria Canteri-Zambelli (BMW M3/Pintarally Motorsport).
In 3° Raggruppamento comanda Luca Farronato con Enrico Fantinato con la Opel Kadett GTE del Team Bassano per appena 0.9 decimi davanti a Renato e Nico Pellizzari (Opel Kadett GTE/Scuderia Palladio Historic). Nel 2° Raggruppamento leadership di metà giornata per la Porsche 911 SC di Alberto Ugo Beretta e Maurizio Barone. Tra le Classiche leadership di Mirco Avesani con la Peugeot 106 XS (HRT).
Fondamentale ora l’assistenza, in programma dalle 12:30 in Via dell’Industria a Soave, dove oltre al rirpristino di eventuali noie tecniche, i piloti dovranno scegliere gli pneumatici per il secondo giro, con un meteo particolarmente ballerino e diversi temporali che girano intorno alle zone del rally. Chi indovinerà la strategia avrà un notevole vantaggio.
Partito anche il 12° Due Valli Classic, valido quale appuntamento del Campionato Italiano Rally di Regolarità Auto Storiche, ma ancora non sono disponibili i tempi del primo giro dato che i concorrenti sono impegnati in prova speciale, correndo in coda al rally storico.
Ufficio Stampa – Rally Due Valli
Matteo Bellamoli
Concluse le verifiche del 19° Rally Due Valli Historic e 12° Due Valli Classic
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DUE VALLI, MATTEO BELLAMOLI – Soave (VR), 29 agosto 2025 – Si sono concluse le procedure di verifica sportiva e tecnica per il 19° Rally Due Valli Historic e il 12° Due Valli Classic che domani, sabato 30 agosto, entreranno nel vivo con una giornata di sport, amarcord e passione. L’Automobile Club Verona ed ACI Gest Srl, con la collaborazione di ACI Verona Sport, hanno messo insieme un percorso tecnico e selettivo che ha trovato una partecipata risposta da parte di tanti concorrenti provenienti da tutta Italia.
Saranno 101 le vetture che domani mattina sfileranno sotto alla Porta Verona per dare finalmente il via a questa attesa doppia manifestazione che riporta il Due Valli storico ad avere una gara dedicata come non accadeva da dieci anni. Due le competizioni. Il 19° Rally Due Valli Historic è rally storico nazionale non titolato con validità per il Trofeo ACI Vicenza, mentre il 12° Due Valli Classic è valido per il Campionato Italiano Auto Storiche di Regolarità 2025.
Mentre nella regolarità si prospetta un confronto tra i principali attori della serie tricolore, sia nella categoria “Media 50” che in quella “Media 60”, nel rally, gara di velocità a tutti gli effetti, è molto difficile fare dei pronostici in quanto sono almeno una decina i piloti che possono sulla carta ambire quantomeno al podio.
Riccardo Scandola ed Alessandro Campedelli (BMW M3/Movisport) partono con il numero 1 per rifarsi dopo aver perso il Lessinia Rally Historic 2024 per la discriminante, ma da buoni gentlemen sono fermi da parecchi mesi. Anche Maurizio Visintainer e Federica Lonardi (BMW M3/Pintarally Motorsport) hanno sulle spalle i galloni dei favoriti, e tra loro e Scandola è ragionevole aspettarsi un bel batti e ribatti. Nicola Bombieri e Linda Tripi (Company Rally Team) portano in gara la BMW M3 vincente al Lessinia con Visintainer, mentre Nicola Patuzzo ed Alberto Martini (Ford Sierra Cosworth/Team Bassano) hanno già vinto il Due Valli Historic e sanno di poter giocare un ruolo da protagonisti.
È nel suo momento d’oro Franco Panato con Alberto Albieri (BMW M3/Pintarally Motorsport) che dopo il bis al Bardolino parte con il coltello tra i denti così come il forte pilota toscano Valter Pierangioli con Michela Baldini (Ford Sierra Cosworth/Proracing) che ritornano in gara dopo il Costa Smeralda. Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi (Ford Sierra Cosworth/Team Bassano) vantano la maggiore esperienza tra il gruppo di testa e al Due Valli si sono tolti in passato diverse soddisfazioni.
C’è attesa per i funamboli made in Verona con le BMW M3, con un trittico tutto da seguire. Dennis Tezza e Massimo Merzari (Pintarally Motorsport) devono lavare via in fretta la mancata partenza del Campagnolo in una gara che conoscono bene, mentre Simone Canteri e Mattia Zambelli (Pintarally Motorsport) sono senza dubbio i più spettacolari del gruppo anche se questo spesso non si traduce in prestazione cronometrica. Riusciranno a controllare i sovrasterzi? Occhio anche a Giancarlo Cunegatti con Federico Righetti, all’esordio sulla muscolosa tre volumi bavarese (Pro Energy Motorsport).
Chi invece la BMW M3 la conosce come le sue tasche è lo svizzero “Il Valli” navigato da Stefano Cirillo (Rally&Co). Con la vettura seguita da Chiavenuto sanno di poter puntare in alto, anche se la loro minore conoscenza delle strade veronesi potrebbe essere un deterrente, specie al primo passaggio. Anche loro saranno da tenere in considerazione per l’assoluta.
Il percorso del rally sarà lungo complessivamente 163,48 chilometri, di cui 66,86 cronometrati, interamente su asfalto. In programma ci sono tre prove speciali da affrontare due volte. La “Castelcerino – Famila” (9,81 km) segna un ritorno atteso dopo molti anni, con partenza a ridosso del centro storico di Soave. La “Campiano – Unicoge” (10,21 km) si sviluppa tra Rancani, Finetti e la località Collina, includendo il passaggio in discesa alla Croce del Vento. Infine la “Bolca – Ceccato Automobili” (13,41 km), la più lunga del percorso, offrirà un mix completo: discesa iniziale da Bolca a Vestenavecchia, salita verso Castelvero, un ulteriore tratto in discesa fino a San Giovanni Ilarione e il gran finale con l’ultima risalita verso Vestenavecchia. Orari di chiusure strada e dettagli del programma sono su rallyduevalli.it
Ufficio Stampa – Rally Due Valli
Matteo Bellamoli


























