GONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Sarà un fine settimana agonistico tutto all’insegna dei rally, quello che i portacolori della scuderia RO racing si stanno apprestando a vivere. Il sodalizio di Cianciana si presenterà al Rally della Val d’Orcia, gara d’apertura del Campionato italiano rally terra, con un equipaggio e con quindici, rispettivamente, al Rally Cefalù Città Turistica e al Rally Valle della Guardia
Si preannuncia un nuovo fine settimana intenso per i portacolori della scuderia RO racing. Gli equipaggi del sodalizio di Cianciana saranno impegnati in tre manifestazioni che si correranno in Toscana, nel Lazio e in Sicilia.
Mario Mattone e Andrea Guerretti, a bordo di una Mitsubishi Lancer evo X N4 della ML Garage, inizieranno il loro impegno nel Campionato italiano rally terra al Rally della Val d’Orcia, gara d’apertura della serie nazionale, che si disputa sulle strade sterrate.
Nel Lazio, al Rally Valle della Guardia, saranno in quindici a scendere in strada con i colori della scuderia siciliana. Nella classe regina dei Rallyday, la Super 1600, ci saranno ben tre Renault Clio condotte da Fabio Carnevale e Roberto Lombardi, Mario Trotta e Federico Germani e, infine, quella portata al via da Antonio Trotta e Giacomo Verrico. Nella nuova classe Rally 4 ci saranno: Riccardo Di Iuorio e Antonio Marino, Gianni Stracqualursi e Fiornentino Iscaro, Martina Iacampo e Christian Vizzaccaro, tutti con la versione Rally 4 turbo della Peugeot 208. Sempre con la stessa vettura francese, ma in versione aspirata, saranno della partita: Pierpaolo Colella e Davide Bragaglia, Armando Oliva e Aldo Mazzonna, Giorgio Santoro e Francesco Cicciarelli, Giuliano Galeti e Roberto Fraioli e Antonio Curatti con Gianluca Gerardi. Con una Peugeot 106 Maxi saranno al via della gara di casa Luigi Giammasi e Venanzio Aiezza. In classe A7, rispettivamente con una Peugeot 206 e con una Renault Clio Williams, saranno presenti: le dame Giulia Taglienti e Jessica Longo ed Emanuele Giannetti e Annalisa Bianchi. Il giovane Dennis Stracqualursi, in coppia con Luca Belotta, proverà a fare vedere il suo talento a bordo di una Renault Clio Rs light di classe N3.
Quindici gli equipaggi suddivisi tra vetture moderne e storiche al Rally Cefalù Città Turistica.
Nella categoria riservata alle “vecchiette da corsa” ci saranno, con una Porsche 911 del Primo Raggruppamento, Toti Mannino e Giacomo Giannone. Sempre con una gloriosa 911 della Casa di Stoccarda, ma nei più evoluti Terzo e Secondo Raggruppamento ci saranno: Giuseppe Musso e Massimiliano Alduina, Raffaele Picciurro e Salvatore Picciurro, il padrone di casa Mauro Lombardo, in coppia con Rosario Merendino e Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, freschi vincitori della prima gara valevole per il Campionato italiano.
Tra le moderne il plotone sarà capitanato da Alessio Profeta e Roberto Longo, in gara con una Renault Clio Super 1600 e da Antonio e Mattia Provenza, della partita con una Mitsubishi Lancer Evo 9 di Gruppo R. Sempre nello stesso Gruppo, ma nella categoria Rally 4 ci saranno: a bordo di una Peugeot 208 Turbo, Antonio Damiani e Giuseppe Livecchi, con una Opel Adam, Totò Farina e Stefano Piazza, con una Peugeot 208 aspirata saranno invece della partita Franco e Antonio Schepis. In K10, con una Citroen Saxo, ci saranno Giorgio e Giovanni Brancato. Tra le Racing Start, con la stessa vettura dei Brancato, ma in versione Rs Plus saranno della partita i due cugini Salvatore Festosi. Nella classe A5 del Gruppo A, a bordo di una Peugeot 106, ci saranno Massimiliano Glorioso e Giuseppe Tumminello. In Gruppo N a marcare cartellino di presenza non mancheranno Mario Canoni e Gianluca Tudisco, in gara con una Renault Clio RS light e Gabriele Morreale e Giuseppe Scolaro, con una Peugeot 106 della classe N2
“Riuscire ad essere presenti su più campi di gara con più di trenta equipaggi in rappresentanza della nostra scuderia ci fa comprendere che il lavoro svolto in questi anni sta dando i suoi frutti – ha detto il presidente della scuderia Rosario Montalbano – siamo pronti a sostenere i nostri equipaggi che ci regaleranno nuovi esaltanti risultati, buon divertimento a tutti”.
Andrea Zanovello
FONTE: RCT ISOLA VICENTINA, ANDREA ZANOVELLO – Cinquantuno gli equipaggi iscritti alla prima “turistica” organizzata dal Rally Club Team che darà il via al Trofeo Tre Regioni. Domenica verifiche e gara con ritrovo ad Isola Vicentina
Isola Vicentina (VI), 18 marzo 2022 – Rinviata dallo scorso febbraio a domenica 20 marzo, la quattordicesima edizione della Regolarità dei Colli Isolani sta per dare il via al Trofeo Tre Regioni dedicato a questa tipologia di gare.
Quarantuno equipaggi con auto storiche costruite sino al 1990 e una decina con le moderne per un totale di cinquantuno unità, sono pronti a sfidarsi sul percorso che, partendo da Isola Vicentina, sconfinerà nella vicina Valle dell’Agno lambendo Schio e Valdagno. Un percorso che riprende quello delle precedenti edizioni, forte anche dei consensi espressi dai partecipanti, lungo il quale sono previste diciassette prove di precisione al centesimo di secondo.
Come in altre occasioni, il parterre dei pretendenti alla vittoria è nutrito e promette una sfida che si giocherà su distacchi minimi. Occhi puntati su Luigino Gennaro, vincitore lo scorso anno e nuovamente al via con la Porsche 911 affiancato da Roberto Maran. Ci proverà sicuramente anche Leonardo Fabbri che s’impose nel 2020 e ancor più motivato dopo il successo di sabato scorso al Vallate Aretine; sarà della partita con la Volvo 121 Amazon assieme a Manuele Bertoletti. A dire la sua ci proverà Antonio Faccin con la MG A in coppia con Roberto Paolin e degna di nota è la presenza di altri tre componenti della famiglia per una sfida nella sfida. Non mancano al via gli “inossidabili” Enzo Scapin ed Ivan Morandi su Volkswagen Golf GTi e con la versione precedente della sportiva tedesca tornano in gara Gianluca e Filippo Zago. Ad Isola Vicentina timbrano il cartellino anche Dario Converso e Giacomo Turri: il primo su A112 Abarth navigato da Alessio Corradin, il secondo con la Fiat 1500 Cabriolet assieme ad Elisabetta Russo.
Pochi ma buoni gli equipaggi con le vettura post 1990, gara nella quale è lecito aspettarsi una sfida a tre tra Fabio Barison e Nicolò Munegato su Peugeot 205 GTI, Ivano Ceci e Barbara Botti su Abarth 500 e Stefano Cenna con la Suzuki Swift condivisa con Paola Scalia.
Appuntamento al palazzetto dello sport di Isola Vicentina per l’accreditamento e consegna materiale di gara a partire dalle 8 a cui seguirà, alle 11, la partenza della prima vettura da Piazza Marconi; arrivo previsto dalle 16.30 dopo aver percorso 160 chilometri con, a seguire, le premiazioni e la chiusura della manifestazione.
Immagine: Videofotomax
Rally Club Isola Vicentina Team
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FONTE: ANDREA ZANOVELLO – Prestazione di spessore per il pilota di Rivanazzano Terme che inizia nel migliore dei modi la partecipazione al Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2022 con la Porsche 911 Gruppo B Pentacar, griffata Team Bassano e Maurizio Barone alle note
Rivanazzano Terme (PV) 17 marzo 2022 – Ha iniziato a correre solo quattro anni fa, una volta raggiunta la pensione e con lo spirito da perfetto gentleman driver:_questo il biglietto da visita di Ermanno Sordi, pilota pavese che, gara dopo gara, si sta mettendo in bella evidenza alla guida della sua Porsche 911. Ci è riuscito anche la scorsa settimana al Rally delle Vallate Aretine, la gara che ha dato il via al Campionato Italiano Rally Auto Storiche e svelato anche il programma del portacolori del Team Bassano.
“Ho iniziato a correre in età avanzata – racconta Sordi – partendo con una Porsche 911 SC che è stata poi aggiornata alla versione SC/RS di Gruppo B. Ho corso scegliendo le gare che più m’ispiravano e pur senza un programma ben definito, nel 2021 mi sono aggiudicato il Trofeo della Prima Zona nel 4° Raggruppamento. Per il 2022, dopo aver effettuato un test al Lessinia dello scorso febbraio, ho deciso assieme a Maurizio Barone di seguire tutto il Campionato Italiano e visto l’esito del recente Vallate Aretine, in vista delle prossime gare l’ottimismo non manca”.
La gara di apertura del CIRAS ha visto classificarsi Sordi e Barone al sesto posto assoluto, secondo di 4° Raggruppamento e primo di classe; da sottolineare il testa a testa durante le otto prove speciali con Tiziano Nerobutto, pilota esperto e veloce col quale il Pavese si è prodotto in un’avvincente sfida restando sempre a stretto contatto col compagno di scuderia. Chiuso positivamente il primo appuntamento tricolore, è già in fase di preparazione la trasferta al Rally Storico Costa Smeralda al via del quale il duo si schiererà nuovamente con la vettura curata da Pentacar.
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Andrea Zanovello
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FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Comincia in Costa Brava la stagione 2022 del FIA European Historic Rally Championship
Il pilota campione in carica è gasatissimo: “L’obiettivo è tornare a vincere il titolo”
Parte la stagione 2022 del FIA European Historic Rally Championship. Venerdì 18 e sabato 19 marzo con la prova inaugurale che quest’anno si tiene in Costa Brava. E la terra di Spagna vedrà partire tra i favoriti Andrea Zivian che, con la sua Audi quattro, si è laureato campione d’Europa lo scorso anno, alla fine di una esaltante stagione che lo ha visto trionfare in quasi tutte le gare della stagione.
Anche quest’anno Andrea Zivian parte con fortissime ambizioni: “Sono emozionatissimo e molto carico, non vedo l’ora di correre, soprattutto in una gara nuova come questa. Sono curioso di vedere come risponderà la mia auto ad un percorso molto veloce”.
L’appuntamento in Costa Brava, infatti, lo scorso anno non si è tenuto causa Covid ed è quindi una novità per Zivian. In più, il fatto di essere un percorso molto veloce lo rende più adatto ad altri tipi di auto, le Porsche in particolare. Ma Zivian non perde l’ottimismo, nonostante i pochissimi test effettuati quest’anno sulla sua Audi quattro: “E’ vero – conferma il campione d’Europa – quest’inverno abbiamo potuto fare pochissimi test. Vedremo giovedì come risponderà l’auto. Ma sono comunque positivo, soprattutto se il meteo ci verrà in soccorso: è prevista pioggia per tutta la settimana ed io adoro correre sul bagnato, dove abilità e coraggio del pilota possono fare la differenza rispetto al mezzo meccanico”.
Per restare aggiornati sull’andamento della prova di Zivian in Costa Brava basta tenere d’occhio le sua pagine Facebook e Instagram.
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO –Il trofeo organizzato dagli “Amici di Nino” parte bene dal Rally Vallate Aretine con diciannove equipaggi iscritti. Lombardo e Consiglio vincono la gara e si portano anche al comando dell’assoluta del Memory
Chieri, 16 marzo 2022 – Dopo le due stagioni condizionate dall’emergenza provocata dalla pandemia, il Memory Fornaca ha ritrovato nel mese di marzo il Rally delle Vallate Aretine, ritornando così alle origini quando era la gara toscana a dare il via al trofeo.
Ben diciannove gli equipaggi che si sono presentati allo start del rally organizzato dalla Scuderia Etruria e che in contemporanea ha messo in moto anche il Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Dopo le otto prove speciali disputate il verdetto è stato emesso in favore di Angelo Lombardo e Roberto Consiglio che hanno dominato la gara con la loro Porsche 911 RS precedendo la Subaru Legacy di Davide Negri e Roberto Coppa e i vincitori del Memory 2021, Alberto Salvini e Davide Tagliaferri anch’essi su Porsche 911 RS. La classifica assoluta vede poi altri tre equipaggi con vetture “oltre 2000” e nell’ordine sono: Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta su Opel Ascona 400 col pilota che svetta anche nella “over 60” e la navigatrice nella classifica femminile; seguono quindi Ermanno Sordi e Maurizio Barone con la Porsche 911 Gruppo B e Lorenzo Delladio assieme a Claudia Musti con la versione RS Gruppo 4 della coupé tedesca. Spicca al settimo posto dell’assoluta la Fiat Ritmo 75 con la quale Luca Delle Coste e Franca Regis Milano hanno disputato un’eccellente prestazione conquistando subito il comando nella “1600” e alle loro spalle spunta la prima “2000”: la BMW 2002 Tii di Luca Prina Mello e Simone Bottega. In nona posizione ancora una Ritmo 75, quella di Francesco Grassi e Marco Demontis che precedono la Porsche 911 S con la quale Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo completano la top-ten assoluta.
Detto delle classi di maggior cilindrata, tocca poi alla “1300” nella quale Massimo Giuliani e Claudia Sora su Lancia Fulvia HF vanno a scrivere il loro nome mentre per movimentare la “1150” bisognerà attendere il prossimo appuntamento al Valsugana di fine aprile. Tra le scuderie è il Team Bassano a portarsi al comando davanti a Rally & Co. e Scuderia Palladio Historic e nella femminile a tallonare Giulia Zanchetta vi sono nell’ordine Claudia Musti e Franca Regis Milano.
In chiusura, un cenno alle novità annunciate con l’approvazione del regolamento riguardanti i premi finali che vanno ad impreziosirsi con le iscrizioni omaggio ad una delle gare a calendario 2023 per i vincitori delle cinque classi, oltre alle “under 30” e “over 60”.
PREMIAZIONI 2021 – È dell’ultima ora la decisione di rinviarle dalla data preventivata nel mese in corso e, in attesa di conferma che verrà data tramite il sito e comunicato dedicato, l’organizzatore anticipa che quasi certamente si terranno nella giornata delle verifiche del Rally Campagnolo, venerdì 27 maggio.
Il calendario del Memory Fornaca 2022 – 11-12 marzo: Rally Vallate Aretine; 29-30 aprile Valsugana Rally; 27-28 maggio: Rally Campagnolo; 17-18 giugno: Rally Lana Storico; 22-24 settembre: Rallye Elba Storico; 5-6 novembre: Giro Monti Savonesi; 25-26 novembre La Grande Corsa (coeff. 2)
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
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Ufficio Stampa Memory Fornaca
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Ben 81 equipaggi terranno a battesimo sabato il 1° Rally Cefalù Città Turistica e l’Historic Rally Cefalù
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CEFALÙ, GIANFRANCO MAVARO – Debutto da grandi numeri per la gara che inaugura la stagione rallystica isolana
CEFALU’ 16 marzo 2022 – Inizia con grandi numeri la storia sportiva del Rally Cefalù Città Turistica e dell’Historic Rally Cefalù, che sabato daranno il via alla stagione rallystica isolana. La cittadina Normanna, infatti, accoglierà ben 81 equipaggi che hanno aderito alla gara organizzata dalla Tempo srl di Eros Di Prima. 51 di questi parteciperanno alla gara riservata alle vetture “moderne”, mentre 30 vetture si presenteranno ai nastri di partenza dell’Historic Rally.
Qualificatissimi entrambi gli elenci, che nelle ultime ore si sono arricchiti di nuovi protagonisti. In prima fila tra le “moderne” le due Skoda Fabia R5 del beniamino locale Marco Runfola, che dividerà con la consorte Corinne Federighi la Skoda R5 della PA Racing con i colori dell’Island Motorsport, e di “Pinopic”, in coppia Miriana Gelasi, con i colori del Casarano Rally Team. Dalla pedana di partenza posta sul Lungomare di Cefalù scenderanno poi in successione le Mitsubishi Lancer Evo IX dei cefaludesi Antonio e Mattia Provenza e dell’ex formulista Giuseppe Termine, in coppia con Musso, mentre col numero 5 scatterà la Renault Clio S1600 di Alessio Profeta, reduce dalla partecipazione alla prima prova del Campionato Italiani Rally disputata al “Ciocco” e qui al debutto col navigatore Montalbano. Completano i primi dieci le Clio di Gianfilippo, del madonita Filippo Vara, la Opel Adam di Farina e le Peugeot 208 di di Cannino e Ancona.
Altrettanto di prestigio il parterre dell’Historic Rally Cefalù che poco prima della chiusura delle iscrizioni è stato completato dalle due Porsche 911 di Mauro Lombardo, coadiuvato dal fido Merendino, e di Angelo Lombardo, reduce dalla brillante vittoria, con Roberto Consiglio al suo fianco, al Rally Vallate Aretine, prima prova del Campionato Italiano Autostoriche. Le due vetture del Team Guagliardo saranno seguite dalla BMW M3 del performante Pierluigi Fullone con Sandro Failla, e dalle altre Porsche 911 di “Gordon”-Cicero, Picciurro-Picciurro, e Orestano-Orestano. Ancora Porsche per Martorana e Mannino, il ritorno dell’Ascona 400 degli Altopiano e la presenza della Opel GT di Francesco Mannino, anch’egli reduce dalla bella prestazione del Valli Aretine, tra le note di una gara che si preannuncia combattuta in tutti i raggruppamenti.
“Abbiamo allestito uno spettacolo di assoluto valore – ha commentato Eros Di Prima, organizzatore dei due Rally – ed abbiamo dovuto superare tutta una serie di imprevisti e difficoltà che sono implicite per una prima edizione. Ringrazio quindi chi ci ha collaborato ed in particolare la locale amministrazione comunale ed il Sindaco Rosario Lapunzina, che ci è stato vicino nella soluzione di alcune problematiche logistiche”.
I due rally scatteranno sabato 19 marzo dal Lungomare Giardina alle ore 18 per tornarvi, domenica, alle 18,15 dopo 273 km di gara. Teatro delle ostilità saranno la “mitica” prova “Ferla” di 6,5 km, che aprirà le ostilità il sabato pomeriggio subito dopo il via e che sarà affrontata solamente una volta, l’altrettanto nota “Cefalù” di 7,900 km e la “Pollina”, di 8,6 km, entrambe da percorrere tre volte nel corso della domenica, per un totale di 56 km di settori cronometrati.
Sabato 19 mattina presso il Sea Palace, che ospiterà anche la Direzione Gara, il via alle operazioni di verifica tecnico e sportiva, seguite dallo shakedown, ovvero il test con vetture in assetto gara che avrà luogo sulla Strada Provinciale 136.
Il Rally Cefalù Città Turistica è iscritto al Calendario Acisport Rally Nazionali, mentre l’Historic Rally Cefalù sarà valido per il Campionato Regionale Rally autostoriche. La manifestazione si svolgerà nel pieno rispetto delle del protocollo per il contrasto ed il contenimento del virus Covid-19 emanato da Acisport.
Tutte le informazioni relative alle manifestazioni ed i relativi aggiornamenti possono essere reperiti su https://www.rallycefalu.org o https://www.facebook.com/rallycefalu2020 .
Tiziano Nerobutto, dominatore della Michelin Historic Rally Cup 2022 al Vallate Aretine
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN CUP, TOMMASO VALINOTTI – I partecipanti alla Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand si fanno onore sulle strade Aretine non solo con il sidereo Nerobutto, quinto assoluto e primatista nel Terzo Raggruppamento. Ma anche con Mazzuccato (2/2000) Delle Coste (2/1600) Massimo Giuliani (U/1300), Alessandro Ferrari (4/1600) vincitori delle rispettive classi
AREZZO, 13 marzo – Nulla da fare. Contro un Tiziano Nerobutto così in forma lo si può solo lasciarlo andare. Il vicentino è stato l’assoluto dominatore della gara di apertura della Michelin Historic Cup 2022 nella 12esima edizione dell’Historic Rally delle Vallate Aretine. Con la sua Opel Ascona 400, affiancato da Giulia Zanchetta, il portacolori del Team Bassano ha segnato il miglior tempo fra i 21 partecipanti alla Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand in tutte le prove, chiudendo la partita in quinta posizione assoluta, vincendo di forza il Terzo Raggruppamento con una costanza di tempi che lo hanno visto staccare addirittura quarto assoluto nella prova finale, a dimostrazione che tatticismi e calcoli non fanno parte dell’indole del portacolori del pilota veneto
Se da Nerobutto tutti si aspettavano una prestazione monstre una piacevole sorpresa è arrivata da Alessandro Mazzucato, affiancato per la prima volta da Michele Orietti sulla Opel Ascona SR 2000; il portacolori del Team Bassano è appena alla sua nona gara, eppure ha conquistato con autorevolezza la seconda piazza assoluta della Michelin Historic Rally Cup, vincendo la Classe 2000 del Gruppo 2 della gara chiudendo in 11esima posizione assoluta, vicinissimo all’Olimpo dei primi dieci.
Terza piazza per i “soliti” Luca Delle Coste e Franca Regis Milano le cui prestazioni sembrano normali, visto i risultati del passato, dimenticando sempre che dispongono di una piccola Ritmo 75 1500 di cilindrata. La gara del pilota varesino affiancato dalla navigatrice piemontese è iniziata in salita, per mancanza di feeling con la vettura segnando “solo” il 22° tempo assoluta sulla prima Rosina che apriva la gara venerdì sera: nella successiva prova, Delle Coste-Regis Milano trovano ritmo giusto per chiudere in 12esima posizione assoluta, imponendosi nella Classe 1600 di Gruppo 2.
A seguire i vincitori della Michelin Historic Rally Cup 2021 Adriano Beschin-Adriano Giannini, autori con la loro Porsche 911 SC di buone prove costantemente a ridosso dei dieci migliori della classifica assoluta, chiudendo infine 13esimi nella graduatoria generale. Prestazioni costanti per Massimo Giudicelli e Paola Ferrari che hanno portato la loro Golf GTI in 17esima posizione assoluta, quinti della coppa transalpina, senza commettere errori o avere incertezze. Chiude la striscia dei migliori sei della Michelin Historic Rally Cup Luca Prina Mello, con Simone Bottega sul sedile di destra che impone fin dall’inizio la sua legge nel Secondo Raggruppamento fra i partecipanti alla coppa.
Dei 21 equipaggi iscritti alla Michelin Historic Rally Cup che hanno preso parte alla gara di Arezzo, quindici sono saliti sulla pedana di arrivo. Sfortunatissimi Alfredo Gippetto-Rosario Terranova che hanno visto andare in fumo il motore della loro Volkswagen Golf GTI dopo poche centinaia di metri della prima speciale. Problemi di motore hanno fermato sulla seconda prova di venerdì sera anche la Porsche 911 SC di Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi. Fermi al Controllo Orario prima della prima prova di sabato mattina Bruno Migliara e Oriella Tobaldo che, dopo un’ottima prestazione sulla prova inziale del rally, nella quale avevano imposto la loro legge non solo in Classe J2/1300, ma anche fra tutte le milletré della gara, hanno percorso a rilento la speciale successiva per problemi al cambio bloccato in seconda. Ripartiti il giorno dopo, il cambio ha immediatamente fatto le bizze costringendo l’equipaggio della Peugeot 205 Rallye a fermarsi ancor prima di entrare in speciale. Gara iniziata male e finita peggio per la Porsche 911 S di Cesare Bianco e Stefano Casazza che hanno toccato un guard-rail nella prima prova speciale di venerdì sera a seguito di un dritto provocato da un problema ai freni. Rimessa in sesto la berlinetta di Stoccarda si sono fermati già nella prima prova del sabato mattina per un problema elettrico. Ritiro in vista del traguardo per Marco Guerreti e Igino Diamanti, fermi con la loro 128 Coupé sulla penultima speciale per un problema a un cuscinetto ruota, mentre una dura toccata ha fermato la cavalcata della Opel Ascona SR 2000 di Giacomo Questi-Giovanni Morina nell’ultima speciale, mentre occupavano la quinta posizione assoluta fra i protagonisti della Michelin Historic Rally Cup.
Nel Primo Raggruppamento detta legge Giuliani. Il duello fra le Lancia Fulvia di Massimo Giuliani-Claudia Sora e Fabrizio Pardi affiancato da Anna Canale dura appena una prova, con il piemontese che segna il miglior tempo di categoria sull’iniziale Rosina, ma viene immediatamente superato dall’equipaggio portacolori della Scuderia Palladio che mantiene la leadership senza tentennamenti sino al termine (vincendo tutte le prove) andando a conquistare pure la 33esima posizione assoluta che vale anche il successo in Classe 1300 della gara. Dietro Pardi-Canale, secondi di Primo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup e 37esimi assoluti, chiudono Giuseppe Marcello Pollara-Giuseppe Di Salvo, BMW 2002 Ti, con appena 20” di ritardo dall’equipaggio piemontese. Ritirati Cesare Bianco-Stefano Casazza.
Il Secondo Raggruppamento sorride a Luca Prina Mello. Se lo scorso anno Luca Prima Mello aveva sorriso pur non prendendo il via della gara (a poche ore dalla partenza gli era giunto l’annuncio che la moglie stava per partorire, decidendo così di volare a fianco della compagna), quest’anno il biellese si è preso le soddisfazioni, diverse, che lo scorso anno non aveva assaporato. Affiancato da Simone Bottega sulla BMW 2002 Ti si è imposto autorevolmente nel raggruppamento della Coppa della Casa di Clermont Ferrand, chiudendo anche fra i primi venti della classifica assoluta. Alle spalle del portacolori del Team Bassano sono finiti Alessandro Ferrari-Piero Comellato che hanno vinto la Classe 1600 del Gruppo 4 e sopravanzato in tutte le prove i loro diretti sfidanti Ermanno Caporale-Diego Pontarollo, anche loro Lancia Fulvia HF 1600. Ritirati Marco Guerreti-Igino Diamanti.
Terzo Raggruppamento, tutti a inseguire Nerobutto. Vittoria di forza di Tiziano Nerobutto in un raggruppamento che vede i primi cinque classificati occupare anche le prime cinque posizione della classifica della Michelin Historic Rally Cup. In sesta posizione nel Terzo Raggruppamento fra i partecipanti al challenge del Bibendum si classificano Nicola Tricomi-Emanuele Nicosia, Opel Kadett GT/E, che non hanno difficoltà a controllare le prestazioni di Franco Grassi, affiancato da Marco Demontis, su Ritmo 75, finalmente al traguardo dopo una seconda parte di stagione 2021 densa di delusioni. Seguono Romano e Francesca Pasquali, molto regolari nelle loro prestazioni con la Fiat X1/9, quindi Giovanni Lorenzi e Simone Canigiani che raccolgono con la loro 127 Sport una buona messe di punti per la Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup. Ritirati in questo raggruppamento Giacomo Questi, Pierangelo Pellegrino e Alfredo Gippetto.
La sorte non sorride a Bruno Migliara. Solitario protagonista nel Quarto Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup Bruno Migliara e la moglie Oriella Tobaldo si preparavano a una spettacolare sfida in Classe 1300, categoria in cui avevano segnato il miglior tempo nel primo passaggio sulla Rosina, prova che apriva le ostilità del rally. Il cambio della Peugeot 205 Rallye si bloccava in seconda marcia nel passaggio successivo e la riparazione notturna non durava nemmeno per il trasferimento verso la prima prova speciale dal sabato mattina, costringendo i coniugi portacolori della Scuderia Etruria a fermarsi anzi tempo.
Immagine: Thomas Simonelli
FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO CANETTI, ANDREA ZANOVELLO – Con l’Opel Corsa GSI completamente rivista nella meccanica e nell’assetto, il pilota d’Imperia al termine di un difficile Rally delle Vallate Aretine porta a casa il primo risultato utile nel Campionato Italiano
Imperia, 15 marzo 2022 – Primo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e primo bottino di punti per Enrico Canetti: questo il sunto al termine del Rally delle Vallate Aretine al quale il pilota ligure ha preso parte nelle giornate di venerdì e sabato scorso.
Nuovamente affiancato dall’esperto Cristian Pollini, Canetti si è presentato al via dell’impegnativo rally toscano con l’Opel Corsa GSI Gruppo A rivista profondamente durante la pausa invernale, sempre iscritta coi colori del Team Bassano.
Nonostante le difficoltà riscontrate in alcune fasi del rally, l’obiettivo di raggiungere il traguardo è stato centrato ottenendo il massimo possibile, ovvero la vittoria di classe.
“Sapevo avrei trovato una vettura molto differente dalla versione 2021 – racconta Canetti a fine gara – e ho cercato fin dai primi metri di capirne il comportamento e le reazioni; non solo per quanto riguarda le prestazioni ma anche per l’assetto dato che ho corso con le Avon in luogo delle Cooper utilizzate lo scorso anno riscontrando subito delle differenze. Per quanto riguarda la prestazione, devo ammettere di aver faticato più del previsto a guidare con un motore molto performante ma da tenere sempre ad alti regimi per poterne sfruttare al meglio le potenzialità. Qualche riscontro l’ho avuto e dovrò cambiare qualcosa nel mio modo di guidare; va anche detto che un paio di “problemi di gioventù” mi hanno deconcentrato, sia il venerdì quando nella prova serale non funzionavano le luci degli strumenti, sia nel corso della quinta speciale quando la temperatura dell’acqua è salita e mi sono deconcentrato visto che tenevo gli occhi sul termometro. Resta comunque un positivo avvio di stagione e pensiamo già al prossimo impegno al Costa Smeralda ringraziando fin d’ora i sostenitori e il loro prezioso apporto per inseguire un obiettivo prestigioso quale il Campionato Italiano Rally Auto Storiche”.
Dopo le otto prove speciali disputate, Canetti e Pollini hanno colto la vittoria in classe J2A-1600 del 4° Raggruppamento realizzando la trentesima prestazione nella classifica generale.
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Enrico Canetti
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FONTE: UFFICIO STAMPA DAMIANO ZANDONÀ, ANDREA ZANOVELLO – Alla terza partecipazione al rally toscano che ha dato il via al Campionato Italiano, il pilota della Renault 5 GT Turbo sfata la malasorte e assieme a Simone Stoppa festeggia una meritata vittoria di classe
S. Giovanni Ilarione (VR), 15 marzo 2022 – Missione compiuta per Damiano Zandonà di ritorno dal Rally delle Vallate Aretine con una duplice soddisfazione: la prima, quella di aver portato a termine la gara aretina dopo due tentativi andati a vuoto negli anni scorsi; la seconda, quella di averlo fatto ottenendo il massimo risultato, da leggersi come vittoria di classe.
Al via della gara di apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche che si è disputata ad Arezzo venerdì e sabato scorsi, Zandonà ci è arrivato dopo una pausa di due anni dall’ultimo rally corso, ritrovando la sua Renault 5 GT Turbo con i colori del Team Bassano e Simone Stoppa nuovamente sul sedile di destra.
La gara inizia con il doppio passaggio sulla “Rosina” nei quali Zandonà ritrova ben presto il giusto ritmo, sebbene venga rallentato dalla vettura partitagli davanti lasciando una generosa manciata di secondi per riuscire nel sorpasso; il quindicesimo posto nella classifica assoluta del primo giorno soddisfa comunque il duo prima della consistente seconda giornata di gara con le sei impegnative prove in programma.
Al sabato, dopo il primo passaggio su “Portole” e “Rassinata” il primato di classe 4J1-A2000 prende sempre più forma con un vantaggio significante che sarà incrementato grazie ai sette parziali firmati, su otto prove; l’unica preoccupazione la dà la tenuta di un paraolio col rischio che possa far slittare il disco della frizione. Sistemato l’inconveniente in assistenza, la gara prosegue senza ulteriori problemi e sul palco di Piazza della Libertà Zandonà e Stoppa sfatano la sorte festeggiando il primo arriva al Vallate Aretine con la soddisfazione della vittoria di classe ottenuta grazie alla sedicesima prestazione assoluta.
Il programma stagionale prevede ora la partecipazione al Rally Storico Costa Smeralda in programma a Porto Cervo l’8 e 9 aprile.
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Ufficio Stampa Damiano Zandonà
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FONTE: UFFICIO STAMPA FUNNY TEAM, FABRIZIO HANDEL – Il primo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche vede in evidenza il pilota di Padova, in gara per i colori di Funny Team, prima del ritiro sull’ultima prova speciale.
Abano Terme (PD), 15 Marzo 2022 – Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, non è facile scegliere mentre ci si trova ad abbandonare la compagnia quando in vista c’è già il traguardo.
Questa in sostanza la dodicesima edizione dell’Historic Rally delle Vallate Aretine vissuta da Mauro Simontacchi, con Andrea Ballini su una BMW M3 gruppo A griffata Funny Team.
Il pilota di Padova partiva abbastanza cauto sui primi due passaggi della “Rosina” al Venerdì, inanellando un quattordicesimo ed un ventunesimo assoluto che gli consentivano di chiudere la prima frazione di gara al sedicesimo nella generale, sesto di quarto raggruppamento e secondo tra le oltre duemila di gruppo A, consapevole di poter cambiare passo nella giornata seguente.
“Nella prima prova speciale siamo andati con giudizio” – racconta Simontacchi – “mentre in quella successiva, in notturna, abbiamo fatto tanta attenzione. La gara era molto lunga, avevamo altre sei prove da disputare al Sabato quindi non aveva senso rischiare in anticipo.”
Se il buongiorno si vedeva dal mattino l’avvio della seconda frazione, di questo primo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, non poteva che essere positivo per Simontacchi.
Al volante della trazione posteriore tedesca, curata da Cognolato Racing, il portabandiera della scuderia di Abano Terme staccava il decimo tempo assoluto a “Portole”, recuperando ben quattro posizioni nella provvisoria generale e tre in quella di quarto raggruppamento.
Una bella spallata, rischiando però di vanificare lo sforzo sulla successiva “Rassinata”.
“Sulla prima del Sabato, secondo me, siamo andati forte” – aggiunge Simontacchi – “ma poi, su quella dopo, abbiamo commesso un errore. Siamo finiti in testacoda ed abbiamo staccato anche il paraurti. Tra una manovra e l’altra avremo perso almeno venticinque secondi.”
Simontacchi si confermava particolarmente a proprio agio sulla “Portole”, firmando il nono assoluto sul secondo passaggio, iniziando a mettere nel mirino una top ten abbordabile.
Undicesimo sulla ripetizione di “Rassinata” e nuovamente decimo sulla terza “Portole” Simontacchi, ad un solo tratto cronometrato dalla fine, doveva limare ancora un gap di 7”3.
Quando tutto sembrava girare ormai nel verso giusto la dea bendata decideva di salire in cattedra e, attraverso l’improvviso ammutolimento del propulsore della M3, spegneva ogni ambizione del patavino, facendo sfumare anche il secondo tra le gruppo A oltre duemila.
“Sarà stato forse un sensore” – conclude Simontacchi – “ma resta il fatto che, sull’ultima prova, si è spento improvvisamente il motore. A parte questo siamo molto felici lo stesso. La vettura è stata perfetta, sino a quel problema sul finale, ed il team ottimo, dopo trentacinque anni assieme ci capiamo con uno sguardo. Senza il testacoda ed il ritiro saremmo stati nei primi dieci assoluti. Grazie a Flavio Zoccarato, a Funny Team ed a Cognolato Racing, tutti perfetti.”


























