FONTE: UFFICIO STAMPA SIMONE BONINI, FABRIZIO HANDEL – Esordio rimandato per il pilota scaligero, bresciano d’adozione, fermato da un malessere che gli ha impedito di tornare al volante della propria Porsche 911.
Brescia, 16 Febbraio 2022 – Ritorno alle gare rinviato per Simone Bonini, reduce da una sfortunata apparizione al recente Lessinia Rally Historic, andato in scena lo scorso weekend.
Il pilota scaligero, ormai adottato dal bresciano, attendeva con ansia il primo semaforo verde di una stagione che lo rivedrà impegnato, con un programma articolato, nei rally per auto storiche.
Iscritto con Davide Marcolini al proprio fianco, per i colori della Pro Energy Motorsport, e pronto a calarsi nell’abitacolo di una rinnovata Porsche 911 Carrera RS, grazie alle amorevoli cure di Al. Mar. Sport, Bonini si è ritrovato purtroppo vittima di un improvviso stato febbrile, nelle prime ore del Sabato mattina, che lo ha costretto ad alzare bandiera bianca ancora prima del via.
Tanta la delusione per un’occasione mancata e per aver lasciato per strada punti utili per un cammino che dovrebbe vederlo impegnato principalmente nel Trofeo Rally di Zona 2, mantenendo un occhio di riguardo anche alla situazione del Trofeo Rally ACI Vicenza.
“Non siamo assolutamente partiti con il piede giusto” – racconta Bonini – “perchè, dopo aver preparato tutto a dovere, mi sono ritrovato al Sabato mattina con la febbre alta. Il tampone ha dato esito negativo ma, in quella condizione, non ho potuto fare altro che non presentarmi al via. È davvero un peccato perchè ci tenevo particolarmente a tornare in gara, dopo due anni di stop forzato, ma non ci siamo riusciti. Sulla carta abbiamo intenzione di seguire il TRZ di zona e vari appuntamenti saranno anche concomitanti con il Trofeo Rally ACI Vicenza ma non ci vogliamo prefiggere traguardi troppo ambiziosi. Questo 2022 ci deve servire a trovare le giuste pedine, maturare la giusta alchimia, per farci trovare pronti quando sarà il momento giusto.”
Una stagione che porterà Bonini, quasi certamente, al via del prossimo Valsugana Historic Rally, evento valevole per il TRZ che si disputerà tra il 29 ed il 30 di Aprile a Borgo Valsugana.
“La nostra intenzione sarebbe quella di proseguire con la zona” – aggiunge Bonini – “e, salvo particolari sorprese, contiamo di presentarci al Valsugana Historic Rally. Si tratta di una gara valevole per uno dei trofei che vogliamo seguire oltre che essere un rally del quale tutti parlano sempre molto bene. Cercheremo di prepararci al meglio e non è da escludere che, lungo il percorso di avvicinamento, ci potranno essere nuove sorprese e nuovi innesti nel nostro team.”
Andrea Zanovello
Apertura le iscrizioni alla quarta edizione del Rally Storico della Val d’Orcia
FONTE: UFFICIO STAMPA, MASSIMO SALVUCCI – In apertura le iscrizioni alla tredicesima edizione del Rally della Val d’Orcia oltre che della quarta edizione del Rally Storico della Val d’Orcia. l’uno come prova d’apertura stagionale del Campionato Italiano Rally Terra e l’altro come secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico.
Radicofani (SI), 15 febbraio 2022
La Val d’Orcia è pronta per ospitare due manifestazioni di alto livello aventi la stessa anima e struttura il fine settimana del 19/20 marzo prossimi con l’organizzazione del Rally della Val d’Orcia e del Rally Storico della Val d’Orcia. Entrambe le manifestazioni avranno infatti lo stesso format e solcheranno un percorso rinnovato con prove consolidate nel panorama rallystico e dall’importante passato rievocando i passaggi del Sanremo mondiale degli anni ottanta. Infatti i tre tratti cronometrati inseriti in questa edizione sono già stati ampiamente utilizzati ed apprezzati per aver visto all’opera i campioni rallysti degli anni 80 essendo tratti cronometrati del Sanremo Mondiale: la prova speciale di S. Casciano dei Bagni – Fighine, quella di Radicofani e quella di Piancastagnaio. Tre tratti importanti che saranno ripetuti due volte con la conclusione della gara con un terzo passaggio sulla prova di Radicofani leggermente accorciata rispetto ai passaggi precedenti. In tutto saranno quindi sette prove speciali con un chilometraggio di Km. 83,66 su un percorso globale di Km. 347,99.
L’apertura delle iscrizioni delle manifestazioni è prevista per giovedì 17 febbraio per chiudersi mercoledì 9 marzo, mentre si entrerà nel vivo della manifestazione con la distribuzione del road book venerdì 18 marzo e nella stessa giornata saranno previste le ricognizioni delle tre prove speciali in programma. Le verifiche tecniche invece saranno in programma venerdì 18 marzo dalle ore 18.00 alle ore 21.30 per coloro iscritti allo shake down, mentre per coloro non iscritti allo shake down sabato 19 marzo dalle ore 08.00 alle ore 10.30. Sempre nella mattinata di 19 marzo dalle ore 07.30 alle ore 11.00 in programma lo shake down.
La grande novità dell’edizione 2022 quindi sarà la disputa della gara in due giorni, infatti sabato 19 marzo sarà in programma la partenza della gara alle ore 12.01 da Radicofani con la disputa della doppia ripetizione della prova di San Casciano dei Bagni – Fighine rinnovata e sostanzialmente allungata rispetto alle edizioni precedenti con una lunghezza di ben Km. 13,41. Alle ore 17.00 sempre del sabato, arrivo della prima vettura per il riordino notturno e ripartenza della gara domenica 20 marzo alle ore 06.45 . La domenica il ritorno della iconica prova di Radicofani ripetuta due volte nella versione di Km. 12,61 a cui aggiungere una terza ripetizione ridotta a Km. 9,52 oltre che la doppia ripetizione della confermata prova di Piancastagnaio di Km. 11,05. Arrivo quindi alle ore 16.30 di domenica a Radicofani con premiazione sul palco d’arrivo.
Quindi due gare in un’unica manifestazione con l’apertura per la gara moderna del Campionato Italiano Rally Terra proprio a Radicofani, un Campionato che quest’anno ha in programma sei gare e che si concluderà sempre in Toscana a novembre con il Liburna Terra e dove sarà assegnato il titolo in base alla somma del punteggio di tutte le gare organizzate meno una. Mentre per la gara storica sarà il secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico che vede in programma invece cinque gare.
Lo scorso anno la gara titolata per quest’ultimo Campionato fù appannaggio dei vincitori finali del titolo di categoria ossia il Due Ruote Motrici fù vinto dai sammarinesi Pelliccioni-Gabrielli su Ford Escort RS 2000, mentre nel Quattro Ruote Motrici fù “Lucky”-Pons su Lancia Delta Integrale a vincere gara e titolo
Invece nella gara moderna il vicentino Costenaro affiancato da Bardin su Hyundai I20 vinse davanti a Campedelli-Rappa su Volkswagen Polo e a Battistolli-Scattolin invece su Skoda Fabia, quest’ultimo autore di una furiosa rimonta dopo essere rimasto attardato nella prova d’apertura per un testa coda passando dalla ventottesima posizione alla terza finale.
L’interesse per questa manifestazione con queste importanti validità sta crescendo sempre di più e si preannuncia la presenza di importanti equipaggi oltre che vetture e team di primario livello che sicuramente potranno ripagare gli sforzi sia degli organizzatori, sia delle amministrazioni che con entusiasmo hanno accolto e confermato il loro apporto per ospitare ancora una volta tutto il “circus” rallystico non solo nazionale.
Ufficio Stampa
Radicofani Motorsport
FONTE: B&B TECHNOLOGY, ALESSIO FURLAN – Belfiore, VR (15 febbraio 2022) – Non il più fortunato degli inizi di stagione quello che ha visto protagonista la scuderia B&B Technology al Lessinia Sport dello scorso fine settimana. Entrambe le vetture al via sono state infatti costrette al ritiro per problemi elettrici.
Per Riccardo Lovato si può dire che la gara non è nemmeno iniziata, visto che un difetto di fabbricazione ad un sensore gli ha impedito di raggiungere la prima prova speciale di giornata. Sostituito il pezzo la vettura è ripartita senza più particolari problemi, ma purtroppo fuori tempo massimo per rientrare in gara. Unica nota positiva è che i problemi di gioventù della vettura, emersi allo scorso Valpantena, sembrano tutti risolti.
Sempre un problema elettrico che impediva al motore di salire oltre i 5000 giri ha caratterizzato la gara di Dino Bortolomeazzi, costringendolo a lottare con questo problema per tutto il rally, fino al ritiro durante la PS 7.
La stagione è appena iniziata e ci sarà tutto il tempo per rifarsi, soprattutto con le vetture storiche, e quindi si può comunque guardare con fiducia al resto della stagione.
L’addetto stampa
Alessio Furlan
Rally Terra Valle del Tevere: sabato 19 febbraio la presentazione ad Anghiari
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLE DEL TEVERE, ALESSANDRO BUGELLI – Valtiberina Motorsport sta lavorando a pieno ritmo in cabina di regia della gara, le iscrizioni, che chiuderanno venerdì 18, stanno arrivando numerose e qualificate e sabato l’evento verrà presentato ad Anghiari, alla Villa Gennaioli, alle ore 11,00.
Protagonista dell’evento sarà interamente la provincia di Arezzo, con i suoi luoghi carichi di storia ed i suoi percorsi “mondiali”.
La gara, solo al suo secondo anno di vita è stata portata al rango “tricolore” per le vetture storiche, raggiungendo anche la validità “internazionale” per il TER-Tour European Rally Series, oltre che per la serie Raceday.
Pieve Santo Stefano (Arezzo), 15 febbraio 2022 – Tutti i classici tasselli del puzzle sono oramai al loro posto, per il 2° Rally Terra Valle del Tevere, in programma per il 26 e 27 febbraio 2022, praticamente manca soltanto l’accendere i motori e dare il via alle sfide. Si sta esaurendo il periodo delle iscrizioni, che chiuderanno venerdì 18 febbraio, e dalla segreteria organizzativa informano che le adesioni sono molte ed assai qualificate, segno del grande apprezzamento del “prodotto” offerto da Valtiberina Motorsport. Un “prodotto” che nasce dalla passione per il motorsport, per le corse su strada e dalla passione e l’amore per il territorio.
Dunque l’ultimo fine settimana di febbraio, la Valtiberina Toscana, patria dei maestri del Rinascimento, da Michelangelo a Piero della Francesca, il lembo più orientale della regione, terra incantevole ricca di itinerari suggestivi e diversi avrà i riflettori puntati per quella che sarà la prima gara dell’anno si percorso sterrato
SABATO 19 FEBBRAIO ALLE ORE 11,00 LA PRESENTAZIONE AD ANGHIARI
Una seconda edizione che si annuncia “da grandi firme”, il 2° Rally Terra Valle del Tevere, primo appuntamento su strada bianca della lunga stagione italiana di corse su strada. Sabato 19 febbraio è in programma la presentazione alle autorità ed alla stampa ad Anghiari, alla Villa Gennaioli, alle ore 11,00. L’occasione sarà quella giusta per vedere rivelati i tratti dell’evento, prima prova del Campionato Italiano Rally Terra Storico a quella internazionale del Tour European Rally Series (TER), per il quale anche in questo caso aprirà la stagione e potendo avere la certezza del Challenge Raceday Rally Terra, di cui sarà il penultimo atto della stagione 2021-22. La gara assegnerà anche il Trofeo Pucci Grossi, riservato al miglior “under 28” piazzato, dedicato alla memoria del grande pilota riminese scomparso prematuramente nel 2016, che delle strade aretine era grande estimatore.
Tutto questo si traduce in orgoglio, per Valtiberina Motorsport, per la sua gara giovane ma già decretata matura per accogliere le sfide più importanti. Orgoglio unito al vanto di avere il convinto patrocinio dei Comuni di Anghiari, Sansepolcro, Pieve Santo Stefano, dell’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana e della Provincia di Arezzo.
IL FORMAT “SNELLO” CON LA GARA TUTTA NEL TERRITORIO ARETINO
Sotto il piano sportivo, invece si andranno ad affrontare 7 prove speciali in totale, una da correre per una sola occasione ed altre che saranno ripetute tre volte, un format certamente “a misura di pilota”, il ventaglio temporale della gara sarà il sabato e la domenica: il 26 febbraio sono in programma le operazioni di verifica che si svolgeranno al Borgo Palace Hotel di Sansepolcro, le ricognizioni, Shakedown e la prima prova speciale, la quale avrà copertura televisiva, per poi passare il testimone all’indomani, domenica 27, con il resto delle sfide.
L’IDEALE TRAINING IN VISTA DEGLI IMPEGNI UFFICIALI TRICOLORI E CONTINENTALI
Chilometraggi contenuti, di conseguenza costi bassi generali di partecipazione, sono due fattori imprescindibili della gara, la quale cade due settimane dall’inizio del Campionato Europeo Rally (Rally Serras de Fafe, in Portogallo) e tre dall’inizio del Campionato Italiano Rally Terra, per cui la sfida proposta da Valtiberina Motorsport si pone come l’occasione migliore da sfruttare per fare training in vista dell’avvio ufficiale dei due campionati, oltre che per far vivere il terzo atto del sempre interessante Campionato “Raceday”.
IL PROGRAMMA DI GARA
APERTURA ISCRIZIONI
Giovedì 27 Gennaio 2022
CHIUSURA ISCRIZIONI
Venerdì 18 Febbraio 2022
CENTRO ACCREDITI – DISTRIBUZIONE ROAD BOOK – NUMERI DI GARA – MATERIALI
Venerdì 25 Febbraio 2022 dalle ore 18.00 alle ore 22.00
Sabato 26 Febbraio 2022 dalle ore 7.00 alle ore 10.00
presso Sansepolcro (Arezzo) – Borgo Palace Hotel, Via Senese Aretina 80
RALLY HEADQUARTER – DIREZIONE GARA – COMMISSARI SPORTIVI
c/o Pieve Santo Stefano (Arezzo) – Palazzo Comunale, Piazza Plinio Pellegrini
Venerdì 25 Febbraio 2022 dalle ore 16.00 alle ore 22.00
Sabato 26 Febbraio 2022 dalle ore 7.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 20.00
Domenica 27 Febbraio 2022 dalle ore 7.00 alle ore 18.00
SALA STAMPA
c/o Pieve Santo Stefano (Arezzo) – Palazzo Comunale, Piazza Plinio Pellegrini
Sabato 26 Febbraio 2022 dalle ore 9.00 alle ore 20.00
Domenica 27 Febbraio 2022 dalle ore 7.30 alle ore 18.00
RICOGNIZIONI AUTORIZZATE
Sabato 26 Febbraio 2022 dalle ore 7.30 alle ore 11.30
APERTURA PARCO ASSISTENZA
Venerdì 25 Febbraio 2022 dalle ore 17.00
Sansepolcro (Arezzo), Zona Industriale Santa Fiora, Via Divisione Garibaldi
VERIFICHE TECNICHE ANTE-GARA
Sansepolcro (Arezzo), Zona Industriale Santa Fiora, Via Divisione Garibaldi
Venerdì 25 Febbraio 2022 dalle ore 18.00 alle ore 22.00
Sabato 26 Febbraio 2022 dalle ore 07.30 alle ore 10.30
SHAKEDOWN
Sabato 26 Febbraio 2022 dalle ore 12.00 alle ore 15.00
Anghiari (Arezzo) – Km 2.3
Partenza – Sansepolcro, Via Maestri del Lavoro
Sabato 26 Febbraio dalle ore 17.15
Riordino IN – Anghiari, Parcheggi Sotto Le Mura
Sabato 26 Febbraio dalle ore 18.10
Riordino OUT – Anghiari, Parcheggi Sotto Le Mura
Domenica 27 Febbraio dalle ore 7.30
Arrivo Finale – Sansepolcro, Viale A. Diaz
Domenica 27 Febbraio dalle ore 16.30
NOTE TECNICHE SUL PERCORSO
230 km totali, chilometraggio complessivo delle prove speciali nei limiti Raceday Rally Terra (Min 45km – Max 60km).
Previste n°7 Prove Speciali totali, 1 prova da percorrere una volta, 2 prove da ripetere tre volte).
Previsti n°3 Parchi Assistenza in Z.I. Santa Fiora, Via Divisione Garibaldi, Sansepolcro (AR)
Previsti n°3 Riordinamenti – N°1 ad Anghiari e N°2 presso Baschetti Autoservizi a Sansepolcro.
Non è previsto Parco Partenza, le vetture si incolonneranno direttamente al C.O. Zero dal posto assegnato in Parco assistenza
La prima edizione della gara, già molto partecipata, vide il successo pieno del marchio Skoda, con tre Fabia R5 salite sul podio. Primo gradino per Niccolò Marchioro, in coppia con Marchetti, davanti di 8”4 al bergamasco Matteo Gamba, affiancato da Gonella, mentre terzo, per soli cinque decimi, finì il giovane boliviano Bruno Bulacia, con alle note lo spagnolo Penate.
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO RALLY ACI VICENZA, ANDREA ZANOVELLO – Sono state le auto storiche ad inaugurare la nuova edizione della Serie riservata ai tesserati di AC Vicenza. Costenaro e Zambiasi i primi leader. Domenica prossima si terranno le premiazioni 2021 alla Fiera di Vicenza
Vicenza, 15 febbraio 2022 – Sono stati quindici i conduttori che sabato scorso hanno partecipato al Lessinia Rally, la gara di apertura della quarta edizione del Trofeo organizzato dall’Automobile Club Vicenza in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic.
Otto i piloti e sette i copiloti che hanno conteggiato i primi punti utili, un numero soddisfacente considerata la data del primo rally storico della stagione e che per diversi conduttori non sono ancora stati perfezionati i programmi dell’annata.
Grazie ad una gara accorta, Giorgio Costenaro con la sua Lancia Stratos si porta al comando della classifica dei piloti – e della categoria “over 60” – dove precede di un solo punto il vincitore 2021 Riccardo Bianco su Ford Sierra Cosworth 4×4 che ha chiuso il rally al terzo posto assoluto. Il provvisorio podio viene completato da Stefano Chiminelli autore di una buona gara con l’Opel Ascona SR 1,9; più staccati in termini di punteggio gli altri piloti classificati, con Marco Franchin (Alfetta GTV) che si porta al quarto posto con due lunghezze di vantaggio su Gianluigi Baghin e Gianfranco Pianezzola entrambi su analoga vettura, e quattro su Antonio Regazzo in gara con la versione 2.5 della coupé del biscione. Fanalino di cosa Giovanni Costenaro costretto al ritiro per rottura della frizione della sua Ford Sierra Cosworth 4×4.
Tra i navigatori la classifica ricalca quella dei piloti visto che sei su sette classificati hanno affiancato i piloti sopra menzionati. È quindi Lucia Zambiasi a portarsi in testa con un punto di vantaggio su Matteo Valerio e cinque su Enrico Strappazzon che a sua volta precede Mattia Franchin e Dajana Sbabo, quest’ultima pari punti con Mirko Tinazzo. Chiude la classifica, unico ritirato in gara, Fabio Andrian.
Il prossimo appuntamento del Trofeo Rally ACI Vicenza previsto per il secondo fine settimana di aprile col Rally Bellunese che chiamerà all’appello i conduttori delle auto moderne per dare il via alle sfide. Nel frattempo, gli iscritti in totale sono vicini a quota 40 e si ricorda ai conduttori interessati che ci si può iscrivere in forma gratuita contestualmente al rinnovo della licenza di conduttore.
PREMIAZIONI 2021 – È stato da poco ufficializzato il programma di Rally Meeting, la rassegna in programma sabato 19 e domenica 20 febbraio alla Fiera di Vicenza che, tra i tanti eventi, ospiterà anche la cerimonia delle premiazioni dell’edizione 2021. L’inizio è stato programmato alle 15.30 della domenica e sarà anche trasmesso in diretta web sulle pagine Facebook di ACI Vicenza ed Erre Sport. I conduttori premiati avranno diritto all’ingresso omaggio presentandosi direttamente alla cassa.
Informazioni e documenti al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Primo appuntamento 2022 targato Rally Club Valpantena sulle strade di Boscochiesanuova e Cerro Veronese. L’11 e il 12 febbraio con il 4° Lessinia Rally Historic e con il 12° Lessinia Sport Regolarità si è aperta infatti la nuova stagione del motorsport veronese sulle colline di casa. Presente la Pro Energy in entrambe le specialità. Nello storico l’equipaggio bresciano Oreste Pasetto – Carlo Salvo è costretto al ritiro a causa di una pietra su strada durante la quarta prova speciale, che ha danneggiato la loro Porsche 911 proprio mentre erano nella prima cinquina in classifica generale provvisoria. Non va meglio all’altra coppia bresciana, Simone Bonini e Davide Marcolini, neanche presentatisi al via per indisposizione del pilota. Lucio Burato e Andrea Faltracco su Opel Corsa GSI concludono invece vittoriosamente la competizione, portandosi a casa il primo posto nella classe A/1600 e chiudendo la gara al 20° posto assoluto tra le storiche.
In regolarità è più numerosa la compagine Pro Energy. Al via Francesco e Giovanni Zanini su Porsche 911 RS, Gino Faccio e Andrea Gaio su Opel Kadett GT/E, Simone Alberti e Luca Segala su Alfetta GTV, Michael Carcereri e Anna Tomelini su Opel Manta GT/E, Alessio Conti e Michele Garonzi su BMW 323 I, Michele e Giorgio Saccomani su Opel Manta GT/E e Febis e Osvaldo Finotti su una preziosa Lancia Delta ex Miki Biasion. Faccio e Gaio sono costretti al ritiro, mentre la Delta di Febis e Finotti si classifica primo tra gli equipaggi di Scuderia nella regolarità, piazzandosi al 25° posto in classifica generale.
L’ottima l’assistenza di Scuderia ai propri iscritti, l’alta qualità delle auto schierate e un primo posto di classe premiano già dall’esordio la Pro Energy, che punta nel corso della neonata stagione 2022 a bissare se non a migliorare l’ottima annata precedente.
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Tutte al traguardo di Bosco Chiesanuova le sei vetture, due nel rally e quattro nella regolarità, in gara nello scorso fine settimana con un consuntivo più che positivo nella prima uscita stagionale della scuderia vicentina
Vicenza, 14 febbraio 2022 – Inizia col passo giusto la stagione sportiva della Scuderia Palladio Historic, reduce dalla partecipazione al Lessinia con sei equipaggi nella duplice formula rally storico e regolarità sport.
Nella gara veronese che dava il via al T.R.Z. della seconda Zona e all’edizione 2022 del Trofeo Rally ACI Vicenza, era un’accoppiata Alfa Romeo Alfetta chiamata a difendere i colori del sodalizio vicentino caratterizzato dal “gatto col casco”; ad ottenere la miglior prestazione è stata la GTV 2.0 Gruppo 2 dei fratelli Marco e Mattia Franchin che hanno chiuso al tredicesimo posto nella generale e al terzo di classe, ottenendo un risultato più che confortante considerato il fatto che il pilota tornava a solcare le prove di un rally dopo oltre due anni dall’ultima partecipazione. Missione compiuta anche per Antonio Regazzo il quale, assieme ad Andrea Ballini, ha portato l’Alfetta GTV 6 Gruppo 2 alla vittoria di classe e sul gradino numero 18 della classifica assoluta. L’insieme dei due risultati hanno permesso alla Palladio Historic di piazzarsi al terzo posto nella classifica delle scuderie. Non ha invece visto il traguardo, il navigatore Fabio Andrian in gara al fianco di un pilota di un’altra scuderia.
Emozionante fino alla fine è stata la gara di regolarità sport che ha visto i portacolori Mauro Argenti e Roberta Amorosa, impegnati con la Porsche 911, cedere il comando della gara ad una prova dal termine dovendosi accontentare di un comunque prestigioso terzo posto assoluto dopo essere stati in testa per buona parte della gara. A sancire l’ottima prestazione di squadra che è valsa la vittoria tra le scuderie, hanno contribuito anche altri due equipaggi classificatisi tra i primi dieci con Gianluigi Falcone ed Erika Balboni bravi a firmare un ottimo quinto assoluto con la Toyota Celica ST 185, mentre Daniele Carcereri e Federico Danzi hanno chiuso al nono posto con la Peugeot 205 Gti, vettura analoga a quella che Ezio Franchini e Gabriella Coato hanno portato al quindicesimo posto nella generale.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
XXIV Montecarlo Historique: Giugni e Aiolfi portano in alto la Scuderia del Grifone
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DEL GRIFONE, NICOLA MANZINI – Si è concluso sul porto di Montecarlo un rallye, decisamente asciutto e polveroso. Solo la prova dell’Echarasson (SR 12 La Cîme du Mas – Col Gaudissart) era innevata ma, la direzione di gara, ha deciso di annularla a causa di una macchina intraversata che ha bloccato il passaggio dei concorrenti.
Decisione mai vista al Montecarlo visto che, alcuni equipaggi, tra i quali i nostri Aiolfi- Merenda e Keller- Verini avevano già percorso tutta la prova uscendone con difficoltà ma terminandola.
Gioia e delusione sono il racconto di questa gara per i colori Grifone in quanto per ben ¾ di percorso sino alla prova 13 l’equipaggio Maurizio Aiolfi e Carlo Merenda ha guidato la classifica e faceva ben sperare per una vittoria nonostante i distacchi tra i primi 5 fossero esigui.
Un’erronea scelta di gomme (sulla SR13 la Saint-Nazaire-le-Désert – Gumiane) unitamente ad una violenta bufera di vento che ha interamente ghiacciato il tracciato nell’orario di transito dei primi, ha frenato gli alfieri della Grifone, facendoli accumulare diverse penalità e retrocedere di parecchie posizioni nella classifica assoluta. Si aggiunga che i 30 km di prova prevedevano ben 4 colli (des Guillens / du Portail / de Vache / des Roustans) decisamente ricchi di difficoltà.
Aiolfi e Merenda, nonostante la vittoria nella prova del Turini, la SR 16 Sospel – La-Bollène Vésubie, non sono riusciti a recuperare il divario, ormai incolmabile per arrivare sul podio ma, sono riusciti a rientrare tra i migliori con un quarto posto finale a pochi decimi dal terzo.
Podio occupato al primo posto dai gemelli belgi Antoine e Philippe CORNET DE WAYS RUART, al secondo dagli spagnoli Alvaro OCHAGAVIAS / Manuel MACHO GOMEZ e al terzo dagli ottimi, e primi degli italiani Massimo CANELLA e Vittorio BERZERO che hanno guidato la Milano Autostoriche al meritatissimo sesto sigillo nella classifica a squadre della gara monegasca.
Ma, la grande rivelazione, che rivelazione poi non è essendo vicecampione italiano in carica, è stata Alexia Giugni che con Ornella Pietropaolo alle note, ha condotto una gara accorta e ragionata portando la sua piccola Alpine a competere per tutta la gara con i piani alti della classifica
Alla fine, le nostre dame hanno messo in riga, non solo tutte le femminucce iscritte ma quasi 200 equipaggi, chiudendo al decimo posto assoluto, a pari merito con “tal Bruno Saby”, il rallysta francese già vincitore di rally mondiali e della Dakar.
Impeccabile la gara di Alexia e Ornella che si sono prese il lusso, di iscrivere il loro nome nell’albo d’oro delle vincitrici del titolo delle dame ma anche nella classifica assoluta dove mai un’equipaggio tutto femminile è arrivato così in alto nelle 24° edizioni del Rallye di Montecarlo Historique.
Le nostre portacolori si sono prese il lusso anche di vincere ben due prove, la SR 10 Saint-André-de-Rosans – Laborel a pari merito con Olivier Campana e la SR 11 Ventavon – Chabestan attraverso l’impegnativo Colle de Faye, con sole 10 penalità in una prova di oltre 20 km.
Tredici dei sedici equipaggi Grifone partiti da Milano (Liberatore e Tenconi avevano dovuto abbandonare prima della partenza per motivi personali) hanno concluso la gara: abbiamo già detto di Maurizio Aiolfi e Alexia Giugni nella top ten ma degna di nota è tutta la squadra che ha brillato per i risultati parziali anche se la classifica finale non è stata poi così generosa.
Marco Gandino e Danilo Scarcella ottimi 49esimi al traguardo con una gara molto regolare hanno preceduto di poco Marco Leva e Salvatore Carbone. L’equipaggio milanese, 53esimi all’arrivo erano partiti molto bene vincendo la prima prova e un altro paio di volte sono stati nei top ten ma hanno dovuto fare i conti con un’importante perdita di acqua dal radiatore che li ha accompagnati e frenati, sino alla fine della gara.
Spesso nei top ten delle singole prove abbiamo visto anche Gianmario Fontanella e Roberto Ricci (nella SR 3, 16 e 17) ed anche Antonio Rossi e Massimo Liverani (nella SR 1 e nella SR 8): quest’ultimi hanno condotto un’ottima gara sino alla penultima prova, mantenendosi sempre nei primi 20, quando sul Turini hanno lamentato un problema poi risolto a fine prova ma che ha fatto perdere loro quasi 100 posizioni.
Angelo Pasino con Patrizia Italiano e Sergio Mibelli con Gianfranco Sequi entrambi equipaggi alla loro prima esperienza al Montecarlo hanno vinto la loro scommessa e con un’ottima classifica, 109 e 112 esimi sono arrivati a festeggiare un meritato traguardo.
Ottima la gara del Presidente ASI Alberto Scuro navigato da Nunzia Del Gaudio che aveva un solo sogno sin da ragazzino: guidare e portare al traguardo sulle strade del Montecarlo una splendida 131 Abarth e così ha fatto.
Alberto Bonamini-Marianna Ambrogi, hanno concluso molto in ritardo a causa di un filo della frizione che si è rotto in prova e li ha costretti a saltare un controllo orario ed un paio di speciali e caricandoli di parecchie penalità quando avevano ben figurato con un terzo e un quinto posto nelle prove 5 e 8. Vicissitudini con le loro auto anche per Claudio Mosconi e Andre Fawaz, Riccardo Garosci e Rudy Briani che comunque hanno raggiunto il traguardo di Monaco.
Discorso a parte per l’equipaggio Ermanno Keller e Maurizio Verini che sono sempre stati peri tutta la gara tra i primi 5 equipaggi, vincendo la SR 5 e arrivando secondi nella SR 4 e nella 14 ma sono stati traditi da un eccesso di velocità, in più del consentito e, non hanno potuto disputare le ultime due prove. Quest’anno la direzione gara è stata particolarmente severa determinando una pioggia di penalizzazioni per moltissimi equipaggi e dando decisi scossoni alla classifica in tutte le giornate di gara.
Ora parte la stagione del CIRM e delle grandi classiche europee e la Grifone sarà come al solito protagonista.
Genova, 7 febbraio 2022
Nicola Manzini
Immagine: Roberto Deias
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Buoni i riscontri dal rally storico grazie anche alla prestazione maiuscola di Voltolini con la Porsche e superlativa quella di Giacoppo che firma il successo nella regolarità sport
Romano d’Ezzelino (VI), 14 febbraio 2022 – Primo appuntamento stagionale in archivio e prime soddisfazioni per il Team Bassano che torna dal Lessinia, rally e regolarità sport, con dei risultati di buon livello nel primo e addirittura la vittoria assoluta nel secondo.
Nel rally storico che ha dato il via al T.R.Z. della seconda Zona e al Trofeo Rally ACI Vicenza, ad ottenere la miglior prestazione sono stati Massimo Voltolini Archetti e Giuseppe Morelli che hanno portato la Porsche 911 SC Gruppo 4 in quarta posizione assoluta, primeggiando nel 3° Raggruppamento e nella classe, oltre ad aggiungere la soddisfazione dello “scratch” nell’ultima prova speciale. Di seguito è un’altra Porsche griffata Team Bassano ad entrare nella top-ten, la 911 SC/RS Gruppo B con la quale Ermanno Sordi e Maurizio Barone si sono piazzati ottavi assoluti e primi di classe, mentre per la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi il rally si conclude in decima posizione assoluta, seconda di 2° Raggruppamento e prima di classe, esiti che valgono loro anche il primato nelle classifiche del Trofeo Rally ACI Vicenza. Scorrendo la classifica, al quattordicesimo posto chiudono Gianluigi Baghin e Dajana Sbabo con l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 che portano al quarto posto di classe e subito dietro un’altra vettura del biscione: la 33 QV Gruppo A di Filippo Viola e Francesca Dalla Rizza con la quale primeggiano nella loro classe. Fatiche concluse anche per Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon, secondi di classe su Opel Ascona SR 1.9 Gruppo 2 con la quale si piazzano diciassettesimi nella generale. Traguardo fortemente voluto anche da Alberto Sanna per la prima volta navigato dalla nipote Veronica, il quale nonostante la rottura di un bilanciere della sua Porsche 911 Gruppo B nel corso dell’ultima speciale, prosegue accumulando un pesante gap e raggiunge l’ultimo controllo orario classificandosi secondo di classe e ventiduesimo assoluto. Chiude l’elenco dei classificati l’Alfa Romeo Alfetta GT 1.8 di Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo, ventitreesimi e terzi di classe. Grazie alla prestazione di squadra, nel curriculum del Team Bassano si aggiunge una nuova vittoria che è sicuramente di buon auspicio per il prosieguo della stagione sportiva.
Il Lessinia Rally 2022 è stato particolarmente impegnativo, soprattutto per i mezzi come conferma il gran numero di ritirati, quasi tutti per noie meccaniche, sorte che è toccata anche a cinque portacolori del Team dall’ovale azzurro nelle prime battute di gara: Franco Beccherle e Roberto Benedetti su A112 Abarth, Nicola Patuzzo e Alberto Martini su Toyota Celica 4WD, Maurizio Fasolin e Claudio Norbiato con la Fiat 124 Special T, Giovanni Costenaro con Matteo Gambasin sulla Ford Sierra Cosworth 4×4 e, infine, Angelo Porcellato e Paola Travaglia con la Peugeot 309 Gti.
Nella gara di regolarità sport che ha dato il via al Trofeo Tre Regioni è proprio la scuderia guidata da Mauro Valerio a festeggiare la vittori grazie alla convincente prestazione di Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero su Opel Corsa GSI che proprio sull’ultimo pressostato compiono il sorpasso e si aggiudicano la gara dopo esser stati sempre nelle primissime posizioni. Dei quattro equipaggi al via, oltre al duo vincitore, ha tagliato il traguardo anche quello formato da Damiano Pasetto e Matteo Zanini, trentasettesimi assoluti con l’Opel Kadett GT/e. Fermi anzitempo per problemi meccanici alla loro Fiat 126 Angelo Grassadonia e Andrea Carraro, mentre è stata un’uscita di strada, senza conseguenze per l’equipaggio a compromettere la gara della Fiat 500 Abarth di Carmelo Cappello e Matteo Barbiero.
Nel prossimo fine settimana il Team Bassano sarà presente alla mostra Rally Meeting, che si terrà presso la Fiera di Vicenza da sabato 19 a domenica 20 febbraio; un’occasione per gli appassionati per conoscere da vicino lo staff della più grande e blasonata scuderia del settore dei rally storici.
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Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Il forte regolarista di Vicenza, navigato da Lisa Oliviero, vince con 7 penalità su Maurizio Senna-Giacomo Gnocchi e 11 su Mauro Argenti e Roberta Amorosa che salgono sul podio con la discriminante. Decisive le ultime prove corse con il buio.
12.02.2022 – Ancora una volta il LessiniaSport si decide sulle ultime prove cronometrate, quelle che si corrono con il buio. Per la seconda volta in 12 edizioni, la manifestazione di regolarità sport valida per il Trofeo Tre Regioni e organizzata dal Rally Club Valpantena, ha visto il successo di Andrea Giacoppo, questa volta navigato da Lisa Oliviero su Opel Corsa del Team Bassano.
Il pilota di Vicenza, che ha conquistato il 9° Raggruppamento, ha saputo gestire alla meglio i rilevamenti delle ultime due prove, dove ha dato la zampata finale ad una classifica fino a quel momento in fase di stallo dato che dopo 6 PCT era ancora praticamente impossibile individuare univocamente un favorito. Giacoppo, con questo successo che bissa quello del 2020, raggiunge il record di 7 piazzamenti sul podio nell’evento by RCV.
Onore però agli avversari che hanno completato il podio e che fino all’ultimo hanno avuto la concreta possibilità di conquistare il successo. Seconda posizione per Maurizio Senna e Giacomo Gnocchi (Volkswagen Golf GTI/Scuderia Castellotti) rientranti dopo due anni di stop e vincitori del 7° Raggruppamento. Il lodigiano è rimasto in testa a lungo, seppure con distacchi minimi, ed alla fine ha chiuso staccato di sole 7 penalità da Giacoppo. Suggestivo pensare che lo scorso anno Bentivogli, che fu vincitore, colse l’alloro con 30 penalità complessive, le stesse totalizzate da Senna al termine di questa edizione, corsa su percorso identico al 2021. Giacoppo ha superato sé stesso, vincendo con 23 penalità ben 7 in meno rispetto al miglior risultato di dodici mesi fa.
Terza piazza per Mauro Argenti e Roberta Amorosa (Porsche 911 T/Scuderia Palladio Historic) staccati di 11 lunghezze dai vincitori e vincitori del 5° Raggruppamento. Argenti ha patito un risultato non brillantissimo sulla PS8 dove ha accumulato 11 penalità che nel conteggio dei top driver hanno pesato davvero molto. Il pilota bolognese ha chiuso alla fine con le stesse penalità di Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini (Porsche 911 RSR/Rally Club Team), ma la discriminante ha dato ragione proprio ad Argenti.
Quinta piazza per Gian Luigi Falcone ed Erika Balboni (Toyota Celica ST 185/Palladio Historic), sesta per Giacomo Turri e Natascia Biancolin (Fiat 128/Progetto MITE) vincitori del 2° Raggruppamento, settima per Matteo Manni ed Alberto Ferrara (Opel Kadett GTE/Squadra Corse Club 91) che hanno conquistato l’8° Raggruppamento, ottava per Lorenzo Franzoso ed Angelo Seneci, inedito equipaggio composto da due forti piloti (Autobianchi A112 Abarth/Progetto MITE).
Primo equipaggio veronese quello composto da Daniele Carcereri e Federico Danzi su Peugeot 205 GTI della Scuderia Palladio Historic che hanno chiuso al nono posto. Leonardo Fabbri e Tomas Sartore, su Volvo 144 S del Progetto MITE hanno chiuso la top ten con il decimo posto assoluto ed hanno conquistato il 4° Raggruppamento.
Nel 6° Raggruppamento vittoria per Matteo Mellini e Mauro Balloni (Fiat 124 Spider/La Gherardesca), nel 1° Raggruppamento successo per Francesco Ramacciotti e Maurizio Ravi Pinto (Alfa Romeo Giulia TI Super/Scuderia del Grifone).
Grande affermazione nel femminile per Natasha Quagliato navigata da Marco Serafini su Fiat Ritmo 130 TV del Rally Club Team, mentre nella classifica del Trofeo Tre Regioni, di cui il LessiniaSport era il primo appuntamento, hanno festeggiato i vincitori Giacoppo-Olivieri. Tra le scuderie successo del Progetto MITE davanti a Palladio Historic e Rally Club Team.


























