FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Sorpasso sugli ultimi rilevamenti per l’equipaggio bresciano che precede Alberto e Giuseppe Scapolo davanti ad Andrea Luigi Belometti e Doriano Vavassori. La Lancia Aprilia conquista così per la prima volta la gara organizzata dall’Automobile Club Verona.
Una giornata straordinaria, un’atmosfera d’altri tempi, un grande successo. La quarta edizione della Coppa Giulietta&Romeo, gara di regolarità classica organizzata dall’Automobile Club Verona, A.C. Verona Historic ed ACI Verona Sport quale primo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2022, si è conclusa quest’oggi a Bardolino dopo un percorso che ha portato i concorrenti in Valpolicella, ai piedi del Baldo e nella fiabesca cornice di Piazza Erbe a Verona.
Al termine dei 62 rilevamenti cronometrati di precisione, la classifica ha incoronato l’equipaggio bresciano composto da Lorenzo e Mario Turelli su Lancia Aprilia del 1937 per i colori della Scuderia Brescia Corse, vincitori anche della Categoria RC2. I Turelli sono stati abili a tenere sempre un ritmo molto elevato sui controlli di precisione approfittando di un calo di concentrazione da parte di Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C della Scuderia Nettuno Bologna. Gli Scapolo, vincitori qui nel 2021 e campioni italiani in carica, sono rimasti in testa per buona parte della corsa, ma hanno poi perso al fotofinish chiudendo secondi.
Sul terzo gradino del podio un’altra Fiat 508C, quella di Andrea Luigi Belometti e Doriano Vavassori (Scuderia Brescia Corse) che hanno contribuito al successo della compagine bresciana nella classifica scuderie davanti alla Scuderia Nettuno Bologna.
Onore al merito per i Turelli che hanno primeggiato anche nel Trofeo Nicolis, la speciale classifica che premia il migliore equipaggio al netto dei coefficienti correttivi che favoriscono le vetture più anziane. I Turelli avranno ora inciso il loro nome sulla prestigiosa coppa in cristallo conservata al Museo Nicolis di Villafranca.
Il percorso tecnico, ritmato, non scontato è stato apprezzato da tutti i piloti. Da un punto di vista prettamente sportivo la Coppa Giulietta&Romeo 2022 ha meritato la titolazione tricolore ed ha tratto in errore anche alcuni degli equipaggi più esperti. Dal punto di vista scenografico e paesaggistico l’evento è stato davvero notevole, con la cornice di Bardolino e del Lago di Garda a fare da inizio e fine, la magia di Piazza Erbe nel centro di Verona e la passerella in centro storico a regalare emozioni per non dimenticare gli suggestivi scorci del Baldo, della Lessinia e della Valpolicella.
“Credo sia stata una delle edizioni più belle – ha commentato il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso, iscritto anche come concorrente su una Porsche 911 del 1974 – Tornare a vedere la gente, distanziata e con mascherine, all’arrivo di Bardolino è stato un tuffo al cuore. Abbiamo tutti voglia di riappropriarci delle nostre passioni, della nostra serenità e sono contento che l’Automobile Club Verona sia riuscito a regalare momenti di spensieratezza non solo ai concorrenti. Un grazie sincero all’amministrazione comunale di Bardolino, al Sindaco Lauro Sabaini, al Comune di Verona, al Sindaco Federico Sboarina e all’Assessore allo Sport Filippo Rando oltre a tutti i partners e all’instancabile staff operativo”.
La Coppa Giulietta&Romeo 2022 passerà alla storia però anche per essere stata la prima del suo genere completamente carbon neutral. “Grazie alla collaborazione con Treebu – ha precisato il Direttore dell’Automobile Club Verona Riccardo Cuomo – è stato calcolato l’impatto ambientale generato dall’evento. Donando a ciascun equipaggio una pianta di Paulownia, che sarà piantata in boschi che cresceranno nella provincia di Verona, l’impronta inquinante dell’evento è stata azzerata. Un’iniziativa di cui siamo veramente orgogliosi e che speriamo possa servire da esempio per tante altre realtà sportive come questa”.
I concorrenti sono partiti questa mattina alle 8:30 da Bardolino mentre il sole sorgeva lanciando il suo riflesso rossastro sul Benaco. Dopo il passaggio in Piazza Erbe a Verona si sono inerpicati nell’alta Valpolicella arrivando a toccare la Lessinia prima di fermarsi per la sosta di metà giornata. Nel pomeriggio è stato il Baldo a fare da cornice e poi nuovamente il Lago di Garda, con l’arrivo a Bardolino a partire dalle ore 15:45. Il Benaco ha poi fatto da cornice alla prima Power Stage Classic a livello nazionale, una serie di rilevamenti fuori classifica trasmessi in diretta televisiva.
Primo equipaggio veronese al traguardo quello composto da Paolo Salvetti e Roberto Bortoluzzi che hanno portato in gara una stupenda Lancia Delta HF Integrale 16V per i colori della scuderia veronese A.C. Verona Historic. Grazie al risultato di Salvetti, di Antonio Faccin- Silvia Dal Santo (MG Midget) e di Saverio Mazzalupi-Loris De Paoli (Porsche 356 BT 5) la compagine gialloblu ha concluso orgogliosamente terza tra le scuderie.
Nelle altre Categorie successo in RC1 per Matteo Belotti e Ingrid Plebani su una splendida Bugatti Type 37A della Scuderia Brescia Corse. In RC3 l’ha spuntata Massimo Cecchi con Emma Graziani (Innocenti Mini Cooper MKI/Nettuno Bologna) mentre in RC4 vittoria per Alberto Aliverti e Gabriele Soldo (Autobianchi A112). In RC5 affermazione di Fabio Loperfido e Alessandro Moretti (Autobianchi A112/Scuderia Classic Team).
Rossella Torri e Caterina Vagliani, campionesse in carica del CIREAS femminile, hanno conquistato il successo tra le dame a bordo di una Innocenti Mini Cooper MKII. Roberto ed Andrea Paradisi, su Autobianchi A112 della Scuderia Castellotti, sono stati primi tra gli Under 30. Tra le vetture moderne assolo di Salvatore Sardisco e Giovanni Abiatico (Porsche Boxster).
Andrea Zanovello
Michelin Historic Rally Cup 2022, pronta a scattare dai blocchi di partenza
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN HISTORIC RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Riparte con il Vallate Aretine la Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e gestita sui campi di gara da Area Gomme. Dieci appuntamenti esclusivamente storici caratterizzano la serie che si concluderà a novembre. Come sempre interessanti i premi in natura e denaro. In primavera il pranzo di premiazione della passata stagione (i premi sono stati regolarmente già elargiti ai vincitori) che non si è potuto effettuare in questo periodo di emergenza Covid
CUNEO, 3 febbraio – “Gentlemen, start your engines”. Parafrasando il rituale del mossiere della 500 Miglia di Indianapolis, possiamo prepararci alla partenza dell’edizione 2022 della Michelin Historic Rally Cup il challenge promosso dalla Casa di Clermont Ferrand per i suoi clienti impegnati nei rally storici sotto l’egida di AciSport e gestita sui campi di gara da Area Gomme, guidata da Mario Cravero e curata da Emmetre Racing.
Squadra vincente non si cambia ma si affinano i particolari. Come nelle precedenti edizioni l’iscrizione alla Michelin Historic Rally Cup 2022 è totalmente gratuita. Per essere ammessi alla competizione basterà inviare la scheda reperibile sul sito https://www.mcups.it/michelin-historic-rally, completa in ogni punto facendola pervenire ad Area Gomme (info@areagomme.com, oppure via fax 0172/68.770). L’unico obbligo fatto al concorrente è di acquistare quattro pneumatici Michelin da competizione presso Area Gomme alle particolari condizioni di favore previste per i partecipanti della Coppa.
Dieci e lode. Anche per la stagione che va a iniziare saranno dieci le gare a calendario, tutte esclusivamente storiche; al fine della classifica saranno considerati utili i migliori sette risultati. Anche nel 2022 la Michelin Historic Rally Cup sarà riservata alle vetture equipaggiate di pneumatici Michelin appartenenti al Primo, Secondo e Terzo Raggruppamento, oltre alle vetture del Quarto Raggruppamento che montano pneumatici da 13”. Le classifiche della Michelin Historic Rally Cup saranno estrapolate dalla classifica assoluta della singola gara, e per ogni rally saranno stilate una classifica assoluta, le classifiche del Primo, Secondo e Terzo Raggruppamento, oltre alle cinque classifiche delle singole classi in cui è strutturata la Coppa: M1 (fino a 1150 cc di Primo, Secondo e Terzo Raggruppamento); M2 (da 1151 a 1600 cc di Primo, Secondo e Terzo Raggruppamento); M3 (da 1601 a 2000 cc di Primo, Secondo e Terzo Raggruppamento); M4 (oltre 2000 cc di Primo, Secondo e Terzo Raggruppamento); M5 (tutte le vetture equipaggiate con penumatici da 13” nel Quarto Raggruppamento). Le classifiche saranno stilate in base al numero di partenti per ogni categoria oltre ad un bonus partenza e un altro bonus di arrivo. I concorrenti potranno partecipare alla Michelin Historic Rally Cup con vetture diverse (dopo averle regolarmente iscritte alla Serie), che saranno inserite nelle categorie di appartenenza. Al termine dell’ultima gara della stagione saranno redatte la classifica assoluta della Michelin Historic Rally Cup 2022, le classifiche dei tre Raggruppamenti della Coppa e le cinque classifiche delle Classi della Michelin Historic Rally Cup. Per entrare in classifica il concorrente dovrà partecipare ad almeno due gare nel corso della stagione
Premi in denaro e in natura. Anche per la prossima stagione la Michelin Historic Rally Cup elargirà a fine anno premi in denaro e in natura che consistono per il vincitore assoluto in un premio in denaro del valore di 2.000,00 € convertibile in buono acquisto per coperture Michelin TB, oltre a premi in buoni acquisto Freem ed Eta Beta. Ai vincitori di ogni raggruppamento andrà un orologio Chrono Michelin Motorsport. Per ognuna delle cinque classi della Michelin Historic Rally Cup sono previsti per il primo classificato quattro coperture Michelin TB e un orologio Chrono Michelin Motorsport, mentre al secondo andrà in premio un buono acquisto Freem del valore di 300 €. I premi di raggruppamento e della classifica assoluta, sono cumulabili fra loro, mentre non sono cumulabili i premi di classe.
Premiazioni rapide, se possibile. “Una tradizione della Michelin Historic Rally Cup era ritrovarsi a tavola presso la Maison Delfino di Moncalieri (TO) per un incontro conviviale” afferma Mario Cravero “che per l’emergenza Covid non è stato ancora possibile effettuare; ma ho tutte le intenzioni di mantenere questa tradizione anche per la stagione passata e riuscire a incontrare i vincitori dell’assoluta, dei raggruppamenti e delle classi nella prossima primavera” dice Mario Cravero. Nel frattempo in premi in natura e denaro della Michelin Historic Rally Cup 2021 sono stati regolarmente distribuiti entro i tre mesi dall’ultima gara della Serie, come previsto dal regolamento. Anche per il 2022 i premi saranno inviati ai vincitori entro tre mesi dall’ultima gara “e speriamo di riuscire, entro il mese di gennaio 2023 di fare il pranzo di fine stagione che sarebbe il modo migliore per chiudere la stagione 2022 della Michelin Historic Rally Cup” si augura Mario Cravero.
Loghi Michelin sulla vettura. Unici obblighi per i concorrenti della Michelin Historic Rally Cup 2022 sono l’applicazione di quattro adesivi Michelin (forniti da Area Gomme) sui parafanghi della vettura (come previsto da regolamento) e a non reclamizzare marchi in concorrenza con Michelin sulla vettura e sulla tuta dell’equipaggio.
Cade la pioggia, pronti i Michelin TB15+. Dal 1 gennaio 2022 cade la deroga all’utilizzo dei pneumatici da bagnato, avendo la FIA inserito nella lista dei pneumatici da pioggia ammessi i pneumatici Michelin TB15+ (ufficialmente riconosciute come gomme da bagnato) in sostituzione delle Michelin PB20, ora utilizzabili nei rallye storici italiani sia del CIRAS sia di altre titolazioni.
Sconto gara. Anche per il 2022 Area Gomme ha raggiunto un accordo con gli organizzatori delle gare in calendario della Serie per applicare uno sconto del 10% sulla tassa di iscrizione delle singole gare. Le iscrizioni che dovranno essere spedite autonomamente dai concorrenti ai singoli organizzatori dei rally, secondo le modalità e nei tempi previsti dal Regolamento Particolare di Gara, informando contestualmente l’organizzatore della partecipazione alla Michelin Historic Rally Cup. È possibile iscriversi e prendere punti per la Coppa sino al termine delle verifiche tecniche antegara. I piloti che regolarizzeranno le iscrizioni alla Michelin Historic Rally Cup dopo la chiusura delle iscrizioni alla gara non avranno diritto allo sconto del 10% alla tassa di iscrizione del rally.
Gare valide
| Data | Rally | Località | ||
| 1 | 11-12 marzo | 12° Rally delle Vallate Aretine Storico | Arezzo | AR |
| 2 | 29-30 aprile | 10° Valsugana Historic Rally | Borgo Valsugana | TN |
| 3 | 27-28 maggio | 17° Rally Storico Campagnolo | Isola Vicentina | VI |
| 4 | 17-18 giugno | 11° Rally Lana Storico | Biella | BI |
| 5 | 22-23 luglio | Rally Valli Cuneesi Storico | Saluzzo | CN |
| 6 | 26-27 agosto | 2° Rally Grappolo Storico | San Damiano | AT |
| 7 | 22-24 settembre | 34° Rally Elba Storico | Capoliveri | LI |
| 8 | 14-15 ottobre | 37° Sanremo Rally Storico | Sanremo | IM |
| 9 | 4-5 novembre | 3° Monti Savonesi Storico | Albenga | SV |
| 10 | 25-26 novembre | La Grande Corsa | Chieri | TO |
CIVSA: tra storia e attualità la Coppa della Consuma festeggia i 120 anni
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La gara di Automobile Club Firenze, nata nel 1902 e in programma dal 25 al 27 marzo, oltre ad essere il round d’apertura del Campionato italiano Velocità Salita Auto Storiche vedrà in gara le splendide e tecnologicamente evolute protagoniste del Trofeo Italiano Velocità Montagna centro.
La Coppa della Consuma, la prima corsa di auto corsasi in Europa ed una delle più longeve al mondo, festeggia 120 anni. La gara organizzata da ACIPROMUOVE, braccio operativo dell’Automobile Club Firenze soggetto propulsore del progetto, in collaborazione con la Scuderia Clemente Biondetti dal 25 al 27 marzo sarà round inaugurale del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2022 ed anche della serie cadetta delle vetture moderne Trofeo Italiano Velocità Montagna per la zona Centro.
Intenso e sempre proficuo il collegamento diretto tra l’Automobile Club Firenze, presieduto dal prof. Massimo Ruffilli e diretto dalla dottoressa Alessandra Rosa, e lo staff organizzatore guidato da Mario Mordini.
Particolarmente apprezzato il tracciato riportato come nel 2021 nella configurazione più lunga, dalla località Palaie si arrampica fino a Pelago per poi proseguire con l’arrivo posto in prossimità del Passo della Consuma, attraverso 12,3 Km affascinanti e spettacolari che impegnano al massimo i piloti e le auto. La competizione attraversa anche dei caratteristici centri abitati, che arricchiscono il fascino della gara riportando la memoria alle grandi corse su strada.
Naturalmente sono imponenti e precise le misure di sicurezza che da sempre contraddistinguono la Coppa della Consuma, che nel 2022 guadagna anche la titolazione cadetta per le auto moderne, oltre alla massima validità ACI Sport per le vetture dal fascino senza tempo che ne hanno costruito e scritto la prestigiosa storia negli anni.
L’Albo d’Oro inaugurato da Ugobaldo Tonietti, seguito da Felice Nazzaro, contiene nomi decisamente altisonanti come Clemente Biondetti (1930), Giulio Masetti (1922 e 1923), Tazio Nuvolari (1931) e Ludovico Scarfiotti (1959). in epoche più recenti il record di vittorie lo detengono: Giuliano Peroni, il fiorentino Campione di 3° Raggruppamento in carica, vincitore su Osella nel 1999, 2000 e 2005, mentre nel 2003 vinse su Elva; Daniele Grazzini vincitore delle edizioni del 2004, 2006, 2007, e 2008 tutte su Osella. Vittoria nell’ultima edizione, quella 2021, fu il bolognese Filippo Caliceti, il Campione Italiano di 4° Raggruppamento in carica, che al volante dell’Osella PA 9/90 BMW ha vinto al debutto sul lungo ed impegnativo tracciato. Sull’ideale podio della scorsa edizione salirono anche il piemontese Mario Massaglia e Giuliano Loris Peroni, che mai rinuncia alla gara di casa, sempre al volante della pluri vincitrice Osella PA 3 BMW di 3° Raggruppamento.
Particolarmente legato al tracciato della Consuma è un altro fiorentino di spicco: Tiberio Nocentini, campione in carica di 1° raggruppamento, che al traguardo del 2021 commentò -“E’ la mia gara di casa e la considero la più bella del mondo adesso che è tornata nella configurazione più lunga. Tanta emozione, vincere qui è doppiamente gratificante”-.
FONTE: UFFICIO STAMPA MILANO AUTOSTORICHE, ALBERTO BERGAMASCHI – Sembrava che cinque successi nel rally monegasco per auto storiche fossero già un gran record, allorchè la Scuderia Milano Autostoriche si aggiudicò l’edizione 2018 come team vincente per il quarto anno consecutivo. E invece no, l’appetito vien mangiando, e quest’anno, forte di una partecipazione di 18 vetture -a cui si sono aggiunti anche i concorrenti giapponesi- suddivise in due squadre, la scuderia milanese ha …ingranato la sesta, aggiudicandosi di nuovo per la sesta volta il prestigioso trofeo, dominando praticamente tra 25 equipe dall’inizio alla fine tra 25 equipe iscritte. Certo non è stato possibile ripetere gli exploit incredibili del 2018 e del 2015 quando, oltre ad aggiudicarsi il trofeo a squadre, la Milano Autostoriche piazzò due suoi equipaggi sul gradino più alto del podio del Principato, rispettivamente Gianmaria Aghem – Diego Cumino con la Lancia Fulvia Coupè e Peter Zanchi – Giovanni Agnese con la VW Golf GTI. Ma anche in questa edizione le emozioni ai vertici del rally non sono mancate, con Massimo Canella – Vittorio Berzero al volante della Renault 12 Gordini in seconda posizione assoluta per gran parte della gara, scivolati al terzo gradino del podio per una manciata di secondi proprio sull’ultima prova cronometrata. Ma vediamo chi sono gli equipaggi che hanno consentito alla Scuderia Milano Autostoriche di battere il suo stesso record di affermazioni nel Principato. Oltre a Canella – Berzero, migliori degli italiani al 3° posto assoluto, al 7° posto abbiamo Giorgio Schon – Francesco Giammarino sulla Austin Mini Cooper S, che proprio nell’ultima notte recuperano parecchie posizioni di assoluta, aggiudicandosi anche la speciale classifica per le vetture più anziane che concorrono nella categoria a media lenta. 22^ troviamo Gabo Seno – Nicola Arena su Opel Kadett GTE, attardati a metà gara per una errata scelta di pneumatici, ma poi in piena rimonta, immediatamente davanti a Jason Wright – Stefano Traverso, 23^ sulla bellissima Lancia Stratos che non è la macchina più facile da guidare sulle stradine del rally, spesso gelate. Il quinto equipaggio a portare punti utili alla prima squadra della Milano Autostoriche è Max Tosetti – Marco Bernardelli, 35^ con la Porsche 911 S 2.4, nelle primissime posizioni fino a metà gara e poi attardati da una penalizzazione che gli ha fatto perdere ben 10 posizioni. La seconda squadra della scuderia non ha raccolto tanto quanto la prima, nonostante l’ottima prestazione di Quinto Stefana – Andrea Facchinetti, 33^ con la Porsche 911 2.7, Luigi Zampaglione – Massimo Soffritti 52^ al volante di un’altra splendida Lancia Stratos, e Maurizio Colpani – Lorenzo Pastore, 59^ anch’essi con la Porsche 911 SC. Va precisato, per rendere onore a chi lo merita, che classificarsi entro i primi sessanta equipaggi in un Montecarlo Historique di 2500 chilometri con quasi 300 equipaggi al via è un risultato già di rilievo che richiede precisione e velocità di guida, scelta tattica ed anche quel po’ di fortuna che certo non guasta. Tra gli altri equipaggi della scuderia vanno segnalati ancora Maurizio Vellano – Giovanni Molina, 72^ con la Daf 66 Marathon che li ha fatti un po’ tribolare, Mario Piantelli – Fabio Cambiè 106^, Giuseppe Fiorentini – Ernesto Vanelli 129^ e i tedeschi Michael Gans – Peter Hoppenstaedt 140^, tutti con la Lancia Fulvia HF, Vladimiro Carminati – Angerlo Seneci 155^ con la Fulvia Coupè, Enrico e Silvia Bertolini 160^ con la Lancia Beta Montecarlo, Enzo e Federico Moroni 175^ con la Fulvia HF e Ruggero Brunori – Arrigo Bandera 187^ con la Fiat 131 Abarth. Sfortunati Marco Mattioli – Mario Pensotti, costretti al ritiro per problemi al motore della Alfa 1750 GT a fine della terza tappa. Un discorso a parte lo merita l’equipaggio Francesco Sticchi Damiani – Luca Monti con la Fiat 124 Abarth: al volante di quest’auto era iscritto il presidente dell’ACI e vicepresidente FIA Angelo Sticchi Damiani, ma un problema di salute lo costringeva a casa proprio il giorno prima del via. Sostituito da Monti, con alla guida il figlio Francesco, l’equipaggio si faceva valere nelle prime battute, ma una errata scelta di pneumatici lo metteva irrimediabilmente fuori strada senza possibilità di riprendere la gara.
Si chiude quindi con un altro importantissimo successo per la Scuderia Milano Autostoriche la XXIV edizione del Rallye Montecarlo Historique: la serie positiva della squadra milanese sulle strade del Principato sancisce per la sesta volta in dodici anni la supremazia dei valori in campo, rendendola ancor più il team di riferimento per antonomasia del rallye storico monegasco
Rallye Monte Carlo Historique 2022 Missione compiuta per l’equipaggio di Adrenaline24h
FONTE: NEWSLETTER ADRENALINE 24H – Va in archivio il Rallye Monte Carlo Historique 2022. E’ stato un “Monte” duro, impegnativo ma anche divertente ed emozionante soprattutto durante la passerella finale quando il nostro equipaggio, formato da Alberto Scuro, Presidente di ASI e Nunzia Del Gaudio, Co Founder di Adrenaline24h, a bordo della Fiat 131 Abarth, ha sventolato il tricolore per ricordare l’epica vittoria di cinquant’anni fa della coppia invincibile Munari – Mannucci.
Facciamo i complimenti ad Alexia Giugni e Ornella Pietropaolo, che con la loro splendida Alpine A110 1300 G, hanno conquistato il primo posto nella classifica dedicata agli equipaggi rosa, compiendo una grande impresa, visto che mai nella storia, il trofeo femminile è stato di appannaggio di un equipaggio italiano.
Il 18 febbraio, Gentleman Driver proporrà un servizio dedicato al Rallye di Monte-Carlo, con uno speciale dedicato al nostra avventura al “Monte”… assolutamente da non perdere.
UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Dopo una stagione di apprendistato, tra alti e bassi, il pilota di Reggio Emilia tornerà al via del Campionato Italiano Rally Terra Storico con l’obiettivo di essere protagonista.
Reggio Emilia, 02 Febbraio 2022 – Con l’inizio del mese di Febbraio è scattato ufficialmente il conto alla rovescia per l’apertura del sipario sul Campionato Italiano Rally Terra Storico ed il ticchettio delle lancette scandisce la sempre più crescente determinazione di un Andrea Tonelli che, galvanizzato da un finale di stagione 2021 più che positivo, vuole giocarsi i quartieri nobili.
Autore lo scorso anno di cinque podi consecutivi, quattro secondi ed un terzo, il pilota di Reggio Emilia aveva già mostrato il potenziale suo e della propria Ford Escort RS 1800 MKII.
Due volte terzo assoluto, al Valle del Tevere ed al Vermentino Historicu, il portacolori di Movisport ha incamerato un notevole bagaglio di esperienza, pronto a maturare in questo 2022.
“Lo scorso anno abbiamo imparato a conoscere le gare dell’italiano terra storico” – racconta Tonelli – “ed essendo stata la nostra prima stagione direi che è andata discretamente bene. Quest’anno vogliamo essere più incisivi dello scorso e ci impegneremo al massimo per questo.”
Il CIRTS 2022 di Tonelli ripartirà quindi dal buon sesto assoluto, dal quarto di terzo raggruppamento nonché dal gradino più basso del podio in classe 3 GTS 4 2000 2RM, in occasione del Rally Storico Valle del Tevere, a fine Febbraio, per poi accendere la sfida nei successivi appuntamenti di campionato: il Rally Storico della Val d’Orcia a metà Marzo, il Rally Storico del Medio Adriatico a metà Maggio, l’Historic San Marino Rally ai primi di Luglio, concludendo con il Rally del Brunello Storico, dopo una sosta di ben cinque mesi, a Dicembre.
“Il calendario di quest’anno ci mette in difficoltà” – sottolinea Tonelli – “perchè le prime due gare sono troppo attaccate. Se succede qualcosa ad Arezzo poi il Val d’Orcia è a rischio partecipazione. Dalla quarta alla quinta gara passano addirittura cinque mesi. Diciamo che si poteva studiare un pochino meglio, magari dilazionando con più equità le date. Si tirava il fiato un po’ tutti, soprattutto per il portafoglio. Confido nel lavoro di ACI Sport e mi auguro abbiano migliorato i regolamenti, per quanto riguarda l’attribuzione dei punteggi, rispetto alla passata stagione. La formula attuale, in stile CIRAS, non va bene nel terra storico perchè tiene conto del numero di partenti per classe e gruppo. Nel CIRTS siamo in pochi, a differenza del CIRAS.”
Un 2022 che, nell’idea del reggiano, continuerà anche nell’avvicendamento di un sedile di destra dove, pur avendo Roberto Debbi come prima punta, rivedrà pure Giancarla Guzzi.
“L’esperienza che ho avuto al Brunello con Giancarla è stata molto importante per me” – conclude Tonelli – “ed ho capito che ho ancora tanti aspetti da migliorare. Partiremo sicuramente io e Roberto ma, nel corso della stagione, qualche apparizione con Giancarla ci sarà sicuramente. Non voglio assolutamente abbandonarla perchè ho bisogno che mi porti sulla retta via. Navigheremo a vista, almeno per le prime due gare, e poi vedremo i risultati.”
La Sarnano-Sassotetto / Trofeo Lodovico Scarfiotti dal 29 aprile al 1° maggio
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO SCARFIOTTI, GIUSEPPE SALUZZI – La cronoscalata maceratese confermata nel calendario tricolore CIVM e CIVSA oltre che nel TIVM
Sarnano – La classica cronoscalata Sarnano-Sassotetto / Trofeo Lodovico Scarfiotti ha visto confermate anche per quest’anno le validità per il Campionato Italiano Velocità Montagna e per l’Italiano Autostoriche, oltre che per il Trofeo Italiano Velocità Montagna zona Centro. La collocazione in calendario nel weekend del 1° maggio fa sperare in un vivace appuntamento per il comprensorio dei Monti Sibillini, al quale stanno lavorando da tempo l’Automobile Club di Macerata, l’Associazione Sportiva AC Macerata e l’Amministrazione Comunale di Sarnano, sempre molto attiva per l’evento che ha visto il suo esordio nel luglio 1969. Da menzionare anche il’importante supporto della Regione Marche e della Provincia di Macerata, ente gestore della strada teatro di gara. La prossima sarà la 31^ edizione relativa alla gara delle auto moderne (seconda prova di campionato italiano) e la 14^ per la suggestiva competizione dedicata alle auto storiche anch’essa seconda prova tricolore, per un abbinamento titolato che è stato utilizzato con successo per la prima volta a Sarnano nel 2015 per l’attività nazionale delle salite.
Il percorso della spettacolare cronoscalata sarà naturalmente quello più lungo di 9922 metri sulla SP 120 da Sarnano fin su a Sassotetto che ha debuttato nell’edizione dello scorso anno, inserendo una nuova parte iniziale ma ben collaudata in passato, visto che si tratta della partenza e le prime curve che sono state utilizzate dal 1969 al 1991. L’edizione 2021 è stata archiviata tra le molte limitazioni create dalla pandemia, brillantemente superate con il rispetto di tutte le regole anti-Covid per proteggere protagonisti, addetti ai lavori ed i cittadini sarnanesi. Queste precauzioni sono state necessarie anche come esempio per il proseguimento della stagione della montagna. La passata edizione ha registrato la presenza di oltre 200 piloti ed anche il positivo debutto della diretta social e TV della gara, grazie all’iniziativa Acisport e la collaborazione di Fermo TV. La copertura televisiva sarà confermata anche per questa edizione, visto il successo generale riscontrato dal programma tricolore.
Stefano Censori, Assessore allo Sport del Comune di Sarnano e da anni attivo e appassionato componente dello staff organizzatore: “Il nostro Comune punta molto sullo sport e la cronoscalata è un appuntamento cardine della stagione. Speriamo di poter lavorare in serenità per offrire la migliore ospitalità ed un magnifico spettacolo a piloti, addetti ai lavori, appassionati e cittadini sarnanesi, confidando in una tendenza in miglioramento della pandemia. In questa occasione sarà ancora più importante la presenza della ricostituita Pro Loco di Sarnano, con diverse ed attive forze giovani.”
ufficio stampa Trofeo Scarfiotti – Giuseppe Saluzzi
www.sarnanosassotetto.it
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BENACO, MICHELE DALLA RIVA – Con l’apertura delle iscrizioni e l’ufficializzazione del percorso del 18° Benacvs Rally e del 1° Rally Benaco Storico entra nel vivo il primo rally stagionale della provincia di Verona per le auto moderne in programma per il 4 e 5 marzo 2022.
Verona, 29/01/2022
La prima prova della Coppa Rally di Zona 3 Veneto e Trentino Alto Adige sta prendendo sempre più forma. Con la presentazione del percorso di gara e l’apertura ufficiale delle iscrizioni i tasselli iniziano ad unirsi: il 18° Benacvs Rally – 2° Memorial Andrea Bonsaver e la prima edizione del Rally Benaco Storico sono già pronti ad inaugurare la stagione dei rally moderni in provincia di Verona.
Interessanti le novità della gara organizzata dalla Daytona Race in collaborazione con ACI Verona Sport, Valpolicella Rally Club e Verona Motorsport, ad iniziare dal suo epicentro che si sposterà a Caprino Veronese (VR), dove sarà dislocato il quartier generale della gara e da dove le vetture prenderanno ufficialmente il via il 4 marzo per le auto storiche e d il 5 per le moderne, per poi farvi ritorno sempre nella giornata di sabato 5 marzo dopo 320,58 chilometri di gara di cui 65,68 di prove speciali. Oltre ad essere valido per il C.R.Z. Il Benacvs Rally avrà validità anche per il l’R Italian Trophy, il Trofeo Rally Veronesi ed il Trofeo 15 Pollici.
Proprio i tratti cronometrati erano l’argomento più atteso dagli sportivi, che grazie a questa gara la maggior parte di loro potrà finalmente tornare ad indossare casco e tuta e riaccendere i motori dopo la pausa invernale.
Saranno tre le prove speciali che animeranno l’edizione 2022 del Benacvs Rally e del Rally Benaco Storico: una che verrà ripetuta 3 volte e due 2 volte per un totale di sette tratti cronometrati.
Il 18° Benacvs Rally – 2° Memorial Andrea Bonsaver prenderà ufficialmente il via da Caprino Veronese sabato 5 marzo alle 7.31, successivamente i concorrenti si sposteranno per disputare la Prova Speciale 1 “Peri – Fosse” che partirà alle 8.17 e che successivamente verrà ripetuta con la P.S. 4 (ore 13.18) e P.S. 5 (18.19).
Ad accompagnarci nella conoscenza del tracciato c’è Paolo Pisani, navigatore di grande esperienza e curatore del tracciato di gara: “E’ la novità del Benacvs di quest’anno, anche se comunque parliamo di una speciale ben conosciuta ed apprezzata da tutti. Ha una lunghezza di 7,480 chilometri e parte appena fuori Peri salendo poi verso l’abitato di Fosse. Il percorso si snoda su una bella strada provinciale a due corsie, abbastanza larga ed in molti punti anche con l’asfalto rifatto di recente. I concorrenti si troveranno ad affrontare nove tornanti raccordati da una serie di curve medio veloci, è un percorso che ricorda molto le caratteristiche di una cronoscalata. A mio parere la differenza in termini cronometrici la farà chi saprà sfruttare al meglio le traiettorie che il tracciato propone.”
Dopo questa prova speciale i concorrenti si sposteranno in trasferimento fino alla Prova Speciale 2 “Lumini”, con il primo equipaggio che partirà alle 9.33, con un altro passaggio previsto alle 14.34 con la P.S. 5: “Qui siamo in presenza di una prova classica del Benacvs Rally, rispetto alla speciale corsa lo scorso è stata allungata di qualche centinaio di metri sia alla partenza che all’arrivo ed ora misura 7,280 chilometri. I concorrenti partiranno dalla località di Rubiana arrivando poi fino a Lumini.
Il tracciato è leggermente più stretto rispetto alla Peri-Fosse, richiede anche in questo caso una capacità di guida eccellente per poter staccare un buon tempo, essendo una speciale abbastanza veloce ma molto guidata e con un buon fondo.
Da Lumini successivamente si prosegue sulla strada comunale scendendo a San Zeno di Montagna. Fondamentale sarà il ruolo del navigatore perchè deve riuscire a dettare un ritmo giusto al pilota con note molto precise.”
Al termine di questa prova, dopo circa un chilometro i concorrenti effettueranno il riordino in piazza a San Zeno di Montagna per poi spostarsi al parco assistenza in Località Bran nella zona industriale di Caprino Veronese.
Dopo queste due prove ed i successivi riordino e parco assistenza, i concorrenti andranno ad effettuare la prova più lunga della gara, la P.S. 3 “Graziani” con il passaggio del primo concorrente previsto per le ore 12.16 e la ripetizione con la P.S. 6 alle ore 17.17: “Quest’anno i concorrenti disputeranno la prova nella sua totalità – prosegue Pisani – partendo da Ferrara di Monte Baldo e terminando in località Castagnara sotto Spiazzi. E’ la prova regina della gara con i suoi 14,34 chilometri. I primi cinque chilometri circa, da Ferrara fino al Ristorante al Cacciatore i concorrenti affronteranno un percorso in salita su un tratto della strada provinciale a due corsie ideale per chi ama i tratti guidati veloci. Successivamente inizierà una discesa che richiederà agli equipaggi una buona dose di sicurezza nelle proprie doti, arrivando poi a fare l’oramai iconico passaggio nell’abitato di Spiazzi a fianco della Strada Provinciale. Da quel punto il precorso prende la strada comunale abbastanza stretta e con qualche tornante ma con un buon fondo.”
Il tracciato di questo 18° Benacvs Rally – 2° Memorial Andrea Bonsaver e del 1° Rally Benaco Storico saprà mettere in risalto le doti di guida dei piloti in quanto richiederà una giusta combinazione di doti velocistiche e tecniche per poter ambire ad un risultato di rilievo: prove come la “Lumini” e la “Graziani” fanno parte del DNA del Benacvs Rally e l’inserimento di un’altra classica come la “Peri – Fosse” non fa altro che arricchire una gara che del suo percorso ne ha sempre fatto un tratto distintivo.
Novità anche per quanto riguarda lo shakedown del venerdì, previsto sul tratto di strada teatro della conosciuta prova speciale “Porcino”. Sarà lungo circa 2300 metri e partirà dal tratto centrale della vecchia prova fino a quella che era la sua fine conosciuta coma la zona della Baita. Il percorso ha un fondo molto buono con tratti veloci che permetteranno ai concorrenti di mettere a punto al meglio la propria vettura.
Da sottolineare la prima edizione del Rally Benaco Storico riservato alle auto storiche, che per motivi regolamentari partirà in coda al rally moderno, ma che l’organizzatore per dare il giusto risalto agli equipaggi ed alle vetture iconiche della storia dei rally ha deciso di predisporre per loro una partenza dedicata il venerdì sera 4 marzo in centro a Caprino Veronese presso Palazzo Carlotti, con la prima vettura che partirà ufficialmente alle 18.31.
Successivamente quando il sabato mattina le vetture del rally moderno partiranno dal Parco Assistenza in località Bran alle 7.31, le auto storiche si accoderanno seguendo tutto il percorso del rally moderno.
I comuni coinvolti nella manifestazione ed ai quali va fin d’ora il ringraziamento dell’organizzazione sono: Caprino Veronese, Ferrara di Monte Baldo, San Zeno di Montagna, Dolcè, Brenzone e Sant’Anna d’Alfaedo.
Tutti gli aggiornamenti sulla gara, i protocolli COVID da rispettare – ricordiamo che la gara sarà chiusa al pubblico – i video delle prove speciali e tutte le informazioni aggiornate in tempo reale si potranno trovare all’indirizzo: www.benacvsrally.it
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Si ricompone uno storico binomio: il Rally Costa Smeralda e Martini di nuovo insieme per la 5^ edizione del Rally Costa Smeralda Storico in programma l’8 e 9 aprile prossimi. Assieme al secondo appuntamento del CIR Auto Storiche, un evento dedicato alle vetture griffate Martini che torneranno a Porto Cervo per regalare nuove emozioni
Porto Cervo (OT), 30 gennaio 2022 – La quinta edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, organizzato dall’AC Sassari e a calendario dall’8 al 9 aprile, avrà quest’anno un partner d’eccezione. Ci sarà infatti il ritorno dello storico logo Martini ad affiancare la manifestazione smeraldina, così come era accaduto dal 1978 al 1994 nelle prime 16 edizioni della corsa all’epoca organizzata dalla Costa Smeralda Hotel.
Indubbiamente un bel salto di qualità per la gara che quest’anno si propone come secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche grazie alla nuova data che riporta la manifestazione nello stesso mese in cui si corsero le edizioni rimaste nella storia dei rallies e che da quest’anno entra a far parte dei Grandi Eventi della Regione Sardegna.
Dietro a questa importante novità c’è l’intenso lavoro del Presidente dell’Automobile Club Sassari Giulio Pes di San Vittorio che così commenta, appena siglato l’accordo: “Una soddisfazione incredibile resa possibile dalla sinergia di tutti gli attori storici di questo evento: l’AC Sassari, la RAS – Regione Autonoma della Sardegna con l’assessore al Turismo Gianni Chessa, il Consorzio Costa Smeralda, Sardegna Resort e Martini oltre al cruciale apporto di ACI Automobile Club d’Italia, del Presidente Ing. Angelo Sticchi Damiani e del Comune di Arzachena nella persona del Sindaco Roberto Ragnedda”. Si aggiungono, poi, i ringraziamenti alla signora Monica Mailander Macaluso, Presidente della Fondazione Macaluso che, in occasione della presentazione del Rally Storico che si terrà venerdì 25 marzo prossimo alla Casa Martini a Pessione, esporrà alcune delle proprie vetture “griffate” Martini. Durante la conferenza, oltre ai dettagli della gara, sarà presentato anche l’importante evento di contorno che prevede l’esposizione di un selezionato numero di vetture con quella livrea che ancora emoziona tanti appassionati e, successivamente, un tour appositamente studiato per esse portandole a toccare i luoghi salienti della storia del Rally Costa Smeralda.
Si prospetta quindi una grande edizione del rally organizzato dall’Automobile Club Sassari in collaborazione con la Regione Sardegna, Martini e il Consorzio Costa Smeralda – Sardegna Resort.
In questi giorni si stanno anche perfezionando gli ultimi dettagli della gara che, oltre alla validità tricolore, annovera quella per il Trofeo A112 Abarth Yokohama; duplice titolazione anche per la gara a media che vedrà sfidarsi i pretendenti al FIA Trophy for Historic Regularity Rallies oltre a quelli del Campionato Italiano. Novità anche per la gara di regolarità sport che entra a far parte del Trofeo Tre Regioni.
Confermate le due tappe con otto prove speciali, sulla falsariga della scorsa edizione, con la prima giornata di gara venerdì 8 aprile e la seconda sabato 9 che si concluderà con le premiazioni. Porto Cervo nuovamente il fulcro dell’evento ospitando direzione gara, segreteria, sala stampa oltre a partenza ed arrivo dal Molo Vecchio.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Prolungate le iscrizioni: c’è tempo fino a giovedì 3 febbraio per inviare i documenti
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – A seguito di svariate richieste derivati dalla necessità di avere tempo per staccare la licenza 2022, il Rally Club Valpantena ha deciso di venire incontro alle esigenze dei concorrenti. Le iscrizioni chiuderanno giovedì 3 alle 24:00.
29.01.2022 – Spostata di tre giorni la chiusura delle iscrizioni al 4° Lessinia Rally Historic, 12° LessiniaSport e 1° Lessia All Star. Le manifestazioni organizzate dal Rally Club Valpantena in programma tra Bosco Chiesanuova, Cerro V.se e Roverè V.se l’11 e 12 febbraio prossimi, hanno prorogato la chiusura delle iscrizzioni.
Avendo ricevuto svariate richieste da parte di team e piloti circa la necessità di avere più tempo per regolarizzare le licenze 2022, il Comitato Organizzatore ha deciso di posticipare la chiusura alle ore 24:00 di giovedì 3 febbraio.
Tutti i documenti per iscriversi sono disponibili su www.rallyclubvalpantena.it/lessinia-rallysport/iscrizioni selezionando la manifestazione di interesse tra 4° Lessinia Rally Historic (Rally Storico TRZ 2^ Zona e Trofeo ACI Vicenza), 12° LessiniaSport (Regolarità Sport Trofeo Tre Regioni) e 1° Lessinia All Star.


























