FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Alla fine di una stagione ricca di soddisfazioni per la sua Scuderia, Emanuele Bosco, Presidente della Pro Energy Motorsport, mette sul banco il proprio percorso personale che ha arricchito ancora di più la bacheca 2021 della Scuderia. Impegnato nel moderno e nello storico, ha gareggiato sia in CRZ zona 3 con la Mitsubishi Lancer EVO IX, classificandosi primo in classe R4, sia in TRZ zona 1 con la Golf MK2 per il gruppo A2000 J2, meritando anche in quel caso il primo posto. “È stata una stagione da incorniciare, sottolinea Bosco, nonostante i numerosi impegni di Scuderia tra cui i Campionati che Pro Energy Motorsport organizza, sono riuscito ad incastrare dei piccoli spazi per poter portare a fondo con un ottimo primo posto di classe questi due trofei di zona. È stata un’esperienza emozionante, soprattutto per le gare disputate in altre zone, questo mi ha permesso di crescere come pilota, gareggiando con dei piloti “di casa” molto bravi in altre regioni”. Infatti il Presidente Pro Energy è stato impegnato non solo nel suo Veneto, al Rally della Valpolicella, al Rally del Benacus e al Rally Due Valli, ma si è distinto anche fuori regione, in Lombardia al Rally storico di Varese, in Liguria al Rally dei Monti Savonesi e in Piemonte al Rally della Lana, gara valida anche per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche. La guida della Pro Energy non manca quindi di manifestare la propria soddisfazione di fronte ai risultati ottenuti anche grazie agli sponsor e “alla collaborazione di tutto lo staff d’assistenza di Scuderia coordinato dal Team Ferlito che mi ha permesso di gareggiare con delle vetture molto affidabili”, aggiunge.
Spazio quindi alla prossima stagione, con la promessa annunciata di grandi novità organizzative per la Pro Energy Motorsport.
Andrea Zanovello
FONTE: COPPA 127, ANGELO SENECI – La Coppa 127 promossa dalla Pro Energy Motosport ha visto il successo del bresciano Oreste Pasetto, che ha preceduto il savonese Valtero Gandolfo, entrambi con vettura 1050 cc e il pilota di Udine Claudio Vigna, che con la piccola 900 cc ha dimostrato di essere comunque della partita per la vittoria finale. Tra i navigatori, che godono di una classifica dedicata, la vittoria è andata al savonese Marco Torterolo, che ha vinto anche la classe 1050 e che ha preceduto l’udinese Oscar Buzzi, primo nella classe 900 e il navigatore di Lucca, Simone Canigiani secondo nella classe 1050. Nella stessa classe 1050 il terzo posto tra i piloti è andato al pistoiese Giovanni Lorenzi, mentre tra i navigatori Davide Benetton ha ottenuto il terzo gradino del podio. Merita una citazione tra i piloti, Nicola Benetton, che con il fratello ha fatto segnare su alcune prove speciali, anche dell’ultima gara, tempi di assoluto valore. Con loro sul sito della www.proenergymotorsort.it sono citati gli altri piloti e navigatori che avendo partecipato ad una sola gara non hanno potuto competere fino in fondo per l’assegnazione del titolo. Ad inizio anno c’è stata anche la presenza femminile dell’equipaggio di Monia Manfredi – Martina Caramellino, che hanno portato un tocco di rosa alla serie. “Eravamo partiti a Varese con otto equipaggi, ricorda Vittorio Policante e passando poi per Pistoia e Udine siamo arrivati a Savona con 10 vetture. Nell’ultima gara si sono avuti ben cinque nuovi iscritti, che si sono avvicinati così all’ambiente creato dalla Pro Energy Mortorport in favore della piccola “icona” protagonista nei rally degli anni ’70 e ’80”. Un modo per testare e avere la conferma dell’ottima qualità della coppa e dell’ambiente amichevole che Vittorio Policante, ideatore e braccio operativo della Coppa 127 Proenergy e Emanuele Bosco presidente della scuderia Pro Energy organizzatrice, hanno saputo creare fin dal debutto della Coppa 127,tre anni fa. Appuntamento per le premiazioni e la presentazione della nuova stagione 2022, tra conferme e novità il 29 gennaio a Badia Calavena, dalle ore 19.00. Tutte le info prossimamente sul sito www.proenergymotorsport.it. ANGELO SENECI
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA 4 RACING – Fignani-Fior e Maielli-Gambino secondi e terzi di 7° Raggruppamento nella Sport
Biella: È stato un fine settimana positivo per gli equipaggi Biella 4 Racing impegnati in gara a “La Grande Corsa”, Rally Storico con annesse Regolarità Sport e Media, disputatosi lo scorso weekend sulle strade nei dintorni di Chieri.
La gara, resa molto insidiosa dalle strade viscide tipiche del tardo mese di novembre, con l’aggiunta della nebbia che ha fatto la sua comparsa fin dal primo mattino, ha visto mettersi in mostra gli esponenti B4R impegnati nella prova di Regolarità Sport, dove entrambi gli equipaggi della Scuderia Laniera si sono aggiudicati un tratto cronometrato dei sedici in programma, concludendo le loro fatiche a doppio di raggruppamento.
A comparire per primo nella classifica finale è il sodalizio formato da Massimiliano Fignani e Arianna Fior al via su Talbot Sunbeam, giunti noni al traguardo e secondi di 7° raggruppamento. Per loro anche la soddisfazione dello scratch nella “Robella B2”. “È stata una gran bella giornata, trascorsa fra amici che condividono la stessa passione”, esordisce Arianna Fior, “con un freddo pungente, strade viscide e nebbia, che ci aspettavano fin dalla prima prova in programma. Ma nonostante ciò il divertimento non è mancato, e Massimiliano si è dimostrato ancora una volta un vero professionista alla guida del suo Talbot. Un Grazie alla Biella 4 Racing, agli amici Luca e Giovanni, a Gabriele e Nicolas per l’assistenza in gara assieme all’ineguagliabile Andrea, sempre al mio fianco e artefice di questa nuova e stupenda avventura. La sua felicità a fine gara per il risultato ottenuto è impagabile, ma il risultato stesso è molto merito suo. Un grazie infine agli indispensabili sponsor e a tutti coloro che ci hanno seguito da casa”.
Concludono tredicesimi e terzi di 7° raggruppamento a bordo della loro Peugeot 205 GTi, Luca Maielli e Giovanni Gambino, autori anche del miglior rilevamento cronometrico sulla “Moncucco B2”. “Siamo più che soddisfatti”, commenta Luca Maielli, “abbiam portato a casa la macchina in condizioni difficili del manto stradale e a causa della nebbia. È stata sicuramente una gara molto formativa, che ci ha fatto imparare molto dai nostri errori, che ci permette di crescere in fiducia e feeling e che ci proietta ad un 2022 battagliero. Un dovuto ringraziamento ad Andrea, Gabriele e Nicolas per averci assistito in gara, a Max e Arianna per la bella gara, a tutta la Biella 4 Racing per il tifo e il supporto”.
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Nonostante le classifiche delle varie categorie della Serie della Casa di Clermont Ferrand fossero definite, la gara chierese è stata viva e vibrante con il pilota della Ritmo 75 in grande spolvero. Ottime prestazioni del “trasparente” Mario Cravero e battaglia sul filo del secondo fra Massimo Migliore e Claudio Ferron. A Ermano Caporale il Secondo Raggruppamento.
CHIERI (SV), 27 novembre – Chi pensava che a giochi fatti l’ultima gara della Michelin Historic Rally Cup sarebbe stata una passerella sulle prove speciali delle colline fra il torinese e l’astigiano si sbagliava di grosso. Complici i premi speciali (due pneumatici Michelin per i vincitori delle rispettive classi della Serie), strade impegnative, viscide ed esaltanti per la guida, la Grande Corsa è stata palcoscenico di grande spettacolo per i protagonisti della Coppa. Gli iscritti della Coppa della Casa di Clermont Ferrand conquistano anche la vittoria nelle rispettive classi della gara con Luca Delle Coste, Mario Cravero, Ermanno Caporale e Claudio Azzari.
Il successo finale è andato alla Ritmo 75 di Luca Delle Coste, affiancato da Alberto Galli, che con questo risultato riscatta una stagione che aveva finora dato qualche amarezza di troppo al pilota varesino. Partico con estrema prudenza sulla ghiacciatissima prova mattutina di Moncucco (solo quarto fra i trofeisti Michelin) Delle Coste-Galli hanno imposto la loro legge in sei delle successive sette prove speciali chiudendo 16esimi assoluti e primi della Classe 1600 Gruppo 2 della gara. “La prova del mattino era in condizioni terribili, per l’asfalto scivoloso ricoperto dal fogliame ghiacciato. Dopo un paio di curve mi sono preso un paio di spaventi che mi hanno consigliato di alzare il piede dall’acceleratore e portare la Ritmo fuori dalla prova speciale. Il rally era ancora lungo e stava uscendo il sole, che avrebbe modificato la situazione”. E così è stato. 28esimi assoluti e quarti di Michelin Historic Rally Cup dopo la prima prova, l’equipaggio portacolori di Rally&Co, immediatamente dopo ha iniziato a risalire la classifica entrando per bene tre volte fra i migliori dieci dell’assoluta.
Alle spalle di Delle Coste-Galli hanno concluso Massimo e Matteo Migliore, che hanno superato, proprio nell’ultima prova speciale, Mario Cravero-Oddino Ricca per appena 1”7, dopo una sfida durata tutta la gara che ha coinvolto anche lo sfortunato Claudio Ferron, con Francesco Cuaz a fianco. Dei nove equipaggi partiti alle sette di sabato mattina da Chieri, cinque hanno visto il traguardo. Gli altri quattro equipaggi si sono fermati strada facendo per problemi meccanici.
Classe M1 duello impari Cravero-Azzari. Non c’è stato confronto nella classe più piccola della Michelin Historic Rally Cup fra la muscolosa Fiat 127 Gruppo 2 di Mario Cravero-Oddino Ricca e la tranquilla Ford Fiesta di Claudio Azzari-Massimo Soffritti. Alla fine, però, essendo Cravero “trasparente” nella classifica (in quanto responsabile per Michelin della gestione della Coppa della Casa di Clermont Ferrand) i due pneumatici premio finiranno alle ruote della Fiesta. Determinato e concentrato a terminare nelle posizioni alte della classifica assoluta, Mario Cravero ha festeggiato in pedana il suo compleanno con un risultato con i fiocchi. Terzo di Michelin Historic Rally Cup, ventesimo assoluto della gara e vincitore del Gruppo 2 Classe 1150, staccando un 14° tempo assoluto sulla ripetizione pomeridiana della prova di Moncucco, un tempo da incorniciare. “Nella prima prova speciale che era molto insidiosa, dopo un paio di sbandierate della 127, ho pensato solo a portare la vettura a fine speciale. Prima dell’ultima speciale ero riuscito a recuperare la seconda piazza alle spalle dell’inarrivabile Ritmo di Delle Coste. Purtroppo l’ultima prova è partita con 26 minuti di ritardo e a quel momento il sole era tramontato. Con il buio, senza i fari supplementari e vedendoci sempre meno di notte, non sono riuscito a contenere il ritorno di Massimo Migliore, comunque protagonista di una gran bella gara”. Gara serena e veloce per Claudio Azzari-Massimo Soffritti, quinti al traguardo fra i duellanti della Michelin Historic Rally Cup e vincitori della Classe 1150 Gruppo 1 con la loro Ford Fiesta che non ha mai dato la minima preoccupazione ai portacolori del Team Bassano. Certo avessero a disposizione qualche cavallo in più sarebbe meglio; comunque loro si divertono così.
Classe M2. Successo con largo margine di Luca Delle Coste che fa suo il Premio Speciale di due pneumatici Michelin. Alle sue spalle il bravo Ermanno Caporale affiancato da Ornella Blanco Malerba fa sua la classe della gara. Ermano Caporale, fa suo anche il Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup, ribadendo in questo modo i risultati delle precedenti uscite che ne hanno fatto il vincitore della categoria nella serie. Molto regolare nelle prestazioni, l’equipaggio della Lancia Fulvia Coupé Rally insegue per buona parte del rally l’Opel Ascona di Carminati-Moncada, iniziali dominatori del Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup prima di doversi fermare in occasione dell’ultimo parco assistenza per problemi meccanici. Caporale-Blanco Malerba chiudono quindi quarti della serie Michelin, 28esimi assoluti
Classe M3. Alla fine festeggia la famiglia Migliore. La Classe M3 della Michelin Historic Rally Cup, oltre a essere la più numerosa con quattro equipaggi al via è risultata anche la più combattuta della gara. Merito della sfida che ha visto contrapporsi le due Opel Kadett GT/E di Massimo-Matteo Migliore e di Claudio Ferron-Francesco Cuaz. Ad aprire le danze però, ci hanno pensato i locali Stefano Villani-Lorenzo Lalomia che, incuranti del fondo ghiacciato, staccano il miglior tempo di Coppa Michelin nella mattutina Moncucco, dimostrando si essere pattinatori sopraffini. Dopo essersi comportata perfettamente nella prima prova, l’Opel Kadett inizia a dare segni di problemi alla trasmissione che rallentano i due portacolori di Dolly Motorsport nelle prove successive. In parco assistenza di metà giornata i guai sembrano risolti, ma si manifestano in modo ancor più grave subito dopo, mentre Villani-Lalomia si avviano alla partenza della ripetizione di Moncucco, costringendoli al ritiro. La Classe M3 è dunque vissuta sulla sfida Migliore-Ferron, con il canavesano che, grazie a un’azzeccata scelta di gomme, prende un buon margine di 7”8 sul guardingo avversario nella prima prova, allungando di altri 6”2 sulla successiva Moransengo. Con il sole alto che scalda l’asfalto, Migliore replica deciso sulla Robella che chiude il primo giro delle speciali, concedendo appena 2/10 a Delle Coste e recuperando in un solo colpo 13”7 a Ferron. Al riposo di fine mattina Migliore è quarto di Coppa Michelin e gode di 1”6 di vantaggio su Ferron, facendo presagire un confronto al fulmicotone nelle successive prove speciali. Migliore è molto concentrato e allunga di altri 2”3 sulla Moransengo, riesce addirittura a far meglio di Delle Coste sulla ripetizione della Robella, prova nella quale il carmagnolese si è espresso al massimo livello, portando il suo vantaggio su Ferron a 16”8 quando mancano appena due prove dalla fine. La ripetizione di Moncucco è nuovamente favorevole a Migliore che, nella corta Lauriano da affrontare alla luce dei fari, può gestire il rassicurante vantaggio su Ferron. Ma il destino ha deciso diversamente e si manifesta sotto la forma di rottura di un semiasse che ferma anzi tempo lo sfortunato canavesano prima di entrare nella prova finale. A quel punto Massimo-Mattia Migliore hanno la classe in pugno. Non solo. La guida notturna rallenta a tal punto Mario Cravero che a sorpresa i due Migliore conquistano la seconda piazza assoluta nella Coppa Michelin e la 19esima posizione della classica finale della Grande Corsa. Ma soprattutto sono i vincitori della Classe M3 della Michelin Historic Rally Cup che porta loro in dote due pneumatici Michelin per calzare la Opel Kadett nelle prossime gare.
Completava il gruppo partenti di questa categoria l’Opel Ascona 1.9 SR di Stefano Carminati-Antonello Moncada. L’annata 2021 del pilota torinese non è di quelle fortunate ed anche a Chieri Carminati ha collezionato il terzo ritiro stagionale (in tre gare disputate) per un problema di motore. Si spera che il 2022 sia migliore.
Non c’è fortuna per la Manta di Domenico Prinetto. Continua la serie negativa per Domenico Prinetto che anche alla Grande Corsa ha dovuto abbandonare prima della pedana di arrivo per un problema meccanico alla sua Opel Manta di Quarto Raggruppamento. Affiancato da Cinzia Collo, il pilota della collina torinese ha lottato per tutta la gara con i problemi di alimentazione della coupé di Rüsselsheim, riuscendo comunque a disputare tutte le prime sette prove speciali in programma. Poi a metà dell’ultima prova il motore della Manta si è spento definitivamente, non volendo più saperne di tornare a spingere la vettura.
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Al termine della 7^ edizione de La Grande Corsa, a Chieri è stato emesso il verdetto che proclama il duo toscano vincitore del Trofeo organizzato dagli “Amici di Nino”. Negri e Coppa sfruttano al meglio il coefficiente 2 e sono secondi, con Vicario e Bondesan a completare il podio assoluto
Chieri, 30 novembre 2021 – È stata un’edizione tirata fino all’ultimo, la decima del Memory Fornaca che ha emesso i verdetti finali, nel tardo pomeriggio dello scorso sabato a Chieri, non appena conclusa La Grande Corsa 2021, il rally storico organizzato, come il trofeo, dall’attivissima associazione Amici di Nino che ricorda una volta di più il caro amico che tanto ha dato al mondo dei rallies.
Per la vittoria finale ci si attendeva un testa a testa tra Alberto Salvini e Marco Bertinotti, affiancati dai rispettivi navigatori, ma un problema meccanico nelle prime battute di gara patito dalla Porsche 911 RSR dei neo Campioni Italiani, li ha estromessi dai giochi e spalancato le porte del successo all’equipaggio toscano che, col titolo in tasca, non ha preso rischi inutili chiudendo la gara al terzo posto assoluto e con i 56 punti del secondo posto di trofeo sono stati proclamati vincitori del 10° Memory Fornaca. A trarre un indiscusso beneficio dal ritiro di Bertinotti sono stati i biellesi Davide Negri e Roberto Coppa che, vincendo rally e classifica di gara del Memory con la Subaru Legacy, hanno fatto bottino pieno e guadagnato due posizioni in classifica, chiudendo al secondo posto assoluto grazie a due soli punti di margine su Dino Vicario e Fausto Bondesan su Ford Escort Rs che vanno a completare il podio e impreziosito dalla vittoria nella classe “2000”.
Bertinotti e Rondi si devono accontentare del quarto posto e, grazie ad una bella progressione nella seconda parte della stagione, Ermanno Caporale e Ornella Blanco Malerba (Lancia Fulvia HF) si godono la quinta posizione assoluta, con la navigatrice che festeggia anche la vittoria nella classifica femminile oltre a quella della classe “1600”.
Nelle altre classi ovvia la conquista della “oltre 2000” per Salvini e Tagliaferri, mentre nella “oltre 1600” la spuntano in extremis Edoardo Valente e Jeanne Françoise Revenu, anche ottavi nella generale con la Lancia Rally 037. Ancora una Lancia Fulvia, la 1.3 S di Francesco Espen e Gabriella Guglielmo che fanno propria la “1300” e nella “1150” Mario Cravero e Oddino Ricca portano alla vittoria la Fiat 127, risalendo anche fino alla posizione numero 7 nell’assoluta.
Alle spalle di Ornella Blanco Malerba nella femminile, chiudono ex-aequo Sabrina Panizza – copilota di Simone Lanfranchini su Fiat X 1/9 – e la succitata Gabriella Guglielmo. Alla Scuderia Rally & Co la vittoria nella speciale classifica, dove il Team Bassano ha colto la seconda posizione davanti alla Dolly Motorsport.
Come da tradizione viene confermato anche quest’anno il ricco montepremi che, oltre ai premi d’onore, mette in palio per i vincitori un orologio di grande prestigio grazie alla collaborazione con Ciaudano Gioiellieri, mentre Atech Racing omaggerà i secondi classificati con due tute ignifughe e i terzi con una coppia di sedili da competizioni. Tutti i premi saranno consegnati in occasione della cerimonia delle premiazioni, la cui data avrà conferma prossimamente.
Le classifiche complete sono disponibili al sito web www.amicidinino.it
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Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Novembre si chiude con gli esiti di tre rally corsi nel recente fine settimana nei quali erano in gara una trentina di equipaggi dall’ovale azzurro che si sono distinti con eccellenti risultati
Romano d’Ezzelino (VI), 30 novembre 2021 – Tre le gare dello scorso fine settimana in cui erano impegnati un gran numero di equipaggi del Team Bassano, al termine delle quali i risultati e le soddisfazioni per la compagine capitanata da Mauro Valerio, non sono mancati.
LA GRANDE CORSA – Una partecipazione di spessore alla gara piemontese dalle tante validità, ha visto quale miglior risultato il quinto posto assoluto conquistato dalla Ford Escort RS di Ivan Fioravanti e Annalisa Vercella Marchese che si sono così aggiudicati anche la vittoria di classe e del 3° Raggruppamento dove al secondo posto si è piazzata la Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, primi anch’essi nella loro classe. Di spessore anche la prestazione di Alessandro Mazzucato e Massimo Boni che hanno completato il podio di 3° Raggruppamento, tutto Team Bassano e vinto la 2-2000 con l’Opel Ascona SR con la quale hanno firmato la nona prestazione a livello generale. Posizione numero 15 per la Lancia Rally 037 di Edoardo Valente e Jeanne Françoise Revenu partiti un po’ troppo cauti nella prima parte di gara, riscattandosi con un buon recupero nella seconda che vale loro la vittoria di classe, e successo di categoria anche per i debuttanti con le storiche Carlo Fontanone e Chiara Bruno, diciassettesimi con la Volkswagen Golf Gti 16V. Seguono poi, quarta e quinta della 2-2000, due Opel Kadett GT/e: quella di Massimo e Matteo Migliore che l’hanno spuntata nel “derby” con Luca Cattilino e Giorgio Pesavento. Ultime coppe per Claudio Azzari e Massimo Soffritti che si aggiudicano la categoria con la piccola Ford Fiesta 1.1 di serie e per Elia Scotti con Francesco Donati, terzi con la Lancia Fulvia 1.3S. Unico equipaggio ritirato, quello dell’Opel Ascona SR 1.9 di Stefano Carminati e Antonello Moncada. Tra le scuderie, un nuovo successo va ad arricchire la lunga serie di vittorie del Team Bassano.
Podio tutto Team Bassano anche nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è stato emesso il comunicato dedicato.
Un risultato di pregio è arrivato anche dalla gara di regolarità sport che ha visto Andrea Giacoppo e Nicola Randon chiudere secondi assoluti con la Lancia Fulvia HF 1.6, risultato che – in assenza di classifiche ufficiali – dovrebbe valere loro la vittoria nel Trofeo Tre Regioni.
RALLY CITTÀ DI SCHIO – Valevole quale ultimo e decisivo round del Trofeo Rally AC Vicenza, il rally vicentino era partito nel segno di Giovanni Costenaro e Giulia Zanchetta, imprendibili per gli avversari con la Ford Sierra Cosworth 4×4 con la quale avevano vinto le prime tre prove; nella ripetizione della “Santa Caterina” una foratura e la rottura di un cerchio ne hanno però compromesso l’esito costringendoli al ritiro. Giornata no in casa Costenaro, dato che anche Giorgio, in coppia con Lucia Zambiasi, si è dovuto fermare per la rottura del radiatore a seguito di una toccata. A farsi carico di portare un buon risultato in casa Team Bassano, ci hanno provato allora Fabio Garzotto e Andrea Sbalchiero arrivati ad un soffio dal podio con la loro Lancia Delta Integrale e, soprattutto, Raffaele Scalabrin e Niccolò Marin, che hanno chiuso al sesto posto assoluto con l’Autobianchi A112 Abarth che hanno portato al terzo posto in 3° Raggruppamento, alla vittoria di classe e strabiliato con un quarto tempo assoluto nella prova di chiusura con la neve che cominciava a fioccare. Buona anche la gara di Gianluca Testi e Marco Benvegnù, secondi di classe e undicesimi assoluti con la BMW 318 Is e traguardo conquistato anche dall’A112 di Jacopo Biasion con Marta Carello alle note e per Stefano Segnana e Giovanni Somenzi con l’Alfa Romeo 33. Tra i ritirati, anche Gianluigi Baghin ed Elisa Presa a causa della rottura del motore dell’Alfetta GTV, inconveniente che però non compromette il risultato del Trofeo per il pilota, che chiude al terzo posto assoluto.
Nel rally moderno, settima posizione in A5 per Riccardo Pellizzari su Peugeot 106.
TINDARI RALLY – Terzo rally dello scorso fine settimana, l’evento svoltosi in provincia di Messina ha visto
tre equipaggi targati Team Bassano nella top ten del rally storico, con Marco Savioli e “Davis” al quarto posto assoluto e terzo di classe su Porsche 911 RSR, Mario Avara e Giancarlo Cilia primi di A-2000 e ottavi assoluti con l’Opel Kadett GSI e in decima posizione la Fiat Ritmo 75 di Giuseppe Savoca e Carlo D’Agostino, secondi della loro classe. Ritirara la Volkswagen Golf Gti di Alfredo Gippetto e Paola Di Blasi.
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Grazie al settimo assoluto in quel de La Grande Corsa il pilota di Padova, portacolori di Club 91 Squadra Corse, chiude sul gradino più basso del podio nella serie.
Rubano (PD), 30 Novembre 2021 – Finale di stagione scoppiettante per Club 91 Squadra Corse, al rientro una settima edizione de La Grande Corsa che ha regalato l’ennesima gioia.
In condizioni meteo particolarmente difficili, con temperature prossime allo zero e con la nebbia che ha fatto la propria comparsa a tratti, la scuderia di Rubano ha potuto festeggiare un’ottima prestazione di Fabio Sorgato, in coppia con Andrea Paccagnella su una Porsche 911 2.4 S.
Pronti, via ed il primo passaggio, sulle tre prove in programma Sabato scorso, veniva pesantemente condizionato da un fondo viscido ed a tratti ghiacciato ma, nonostante qualche annullamento, il pilota di Padova si presentava al giro di boa da mattatore indiscusso del Raggruppamento 7, confermandosi protagonista di livello assoluto con la settima piazza.
“Nonostante il territorio sembra disegnato ad arte per una gara” – racconta Sorgato – “le condizioni meteo ci hanno reso la vita difficile Sabato mattina. Le nostre auto erano ricoperte dal ghiaccio, prima di partire, e la situazione sulle prime prove era complicata. Sulla prima nebbia, fondo viscido e ghiacciato. Alla prima curva ho trovato una Renault 5 GT Turbo distrutta. Annullata la prima siamo passati alla seconda ma non l’abbiamo percorsa per un problema organizzativo. Anche sulla terza tanta nebbia e ghiaccio, fino alla metà di giornata.”
Pur viaggiando ai margini della top ten assoluta, Sorgato riusciva a gestire il cospicuo margine sulla ripetizione delle speciali in programma, andando a cogliere una brillante vittoria nel Raggruppamento 7 e firmando una settima casella nella classifica generale di tutto rispetto.
Un piazzamento che si è presto tradotto nel terzo gradino del podio nel Trofeo Tre Regioni, unica serie riconosciuta ufficialmente da ACI Sport per la specialità della regolarità sport.
“Il secondo giro ha visto migliorare le condizioni del fondo” – aggiunge Sorgato – “e siamo riusciti ad esprimerci meglio. La nostra Porsche si è comportata benissimo e ci ha permesso non solo di ottenere un ottimo risultato qui ma anche di chiudere in bellezza il Trofeo Tre Regioni di regolarità sport, al terzo posto assoluto. Abbiamo scalato la classifica, dietro a due top driver, e questo è un grande risultato per me ma anche per i navigatori che mi hanno affiancato quest’anno, Andrea Paccagnella ed Enrico Montemezzo. Grazie di cuore a tutto il Club 91 Squadra Corse. Dopo l’assoluta al Valpolicella il podio in campionato. Siamo contenti.”
“Complimenti di cuore al nostro Fabio Sorgato” – gli fa eco Daniele Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “perchè passare su una vettura così impegnativa, come la Porsche 911, non era facile. È stato bravissimo quest’anno, assieme ad Andrea e ad Enrico, ed oltre ad averci portato in dote la vittoria assoluta al Valpolicella si è conquistato il podio nel Trofeo Tre Regioni. È sempre stato protagonista di livello, ad ogni trasferta stagionale. Vogliamo dedicare questo importante risultato al nostro Roberto Rado, compagno di mille battaglie sportive che ci ha lasciato troppo presto. Siamo certi che continuerà, da lassù, a fare sempre il tifo per noi.”
La Grande Corsa di Dabbrescia
FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON MOTORSPORT, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Milano porta l’Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport al settimo posto nel quarto raggruppamento, in condizioni meteo particolarmente insidiose.
Strigno (TN), 30 Novembre 2021 – Ultimi scampoli della stagione 2021 e lo scorso fine settimana, più precisamente il 26 ed il 27 di Novembre, anche il Trofeo Rally di Zona, parlando di auto storiche, è stato chiuso in soffitta dopo il termine della settima La Grande Corsa.
La finale nazionale del TRZ, in quel di Chieri, ha portato alla ribalta l’Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport che, nelle mani di Riccardo Dabbrescia, si è fatta notare ai piani alti.
Il pilota di Milano, vincitore a tavolino in una deserta classe A-J2/1600, ha saputo adattarsi in fretta alla trazione anteriore tedesca, firmando un ottimo settimo posto nella generale di quarto raggruppamento ed aggiungendo anche la piazza numero ventidue nella classifica assoluta.
Partita di buon mattino la carovana dei concorrenti si imbatteva in temperature prossime allo zero ed il portacolori della squadra corse di Strigno, affiancato da Alberto Gaggioli alle note, partiva a bassi regimi, nell’intento di comprendere il livello di aderenza di un fondo molto freddo.
“Non abbiamo effettuato lo shakedown” – racconta Dabbrescia – “ed abbiamo fatto soltanto qualche chilometro al Venerdì. Alle prime ore del mattino le prove risultavano essere molto viscide, per via delle temperature basse, ed abbiamo deciso di non rischiare. Volevamo capire il livello di aderenza delle gomme ed imparare a capire una vettura mai guidata prima d’ora.”
Con la sfida diretta, tra le millesei di gruppo A, già chiusa l’interesse si spostava subito verso la provvisoria di un raggruppamento dove Dabbrescia esordiva, sulla prova di apertura, al decimo.
Al termine del primo giro il milanese scalava, in rapida sequenza, varie posizioni e si metteva dietro vetture ben più performanti come le Ford Sierra Cosworth o le Renault 5 GT Turbo.
Conquistato il settimo gradino il secondo giro, sulle tre speciali in programma, veniva utilizzato per rafforzare la propria posizione, grazie ai due sesti parziali su “Moncucco” e “Moransengo”.
“Sul secondo giro abbiamo migliorato nettamente i nostri tempi” – aggiunge Dabbrescia – “anche se, sulla terza, faticavo ad adattarmi al cambio. Anche Diego mi ha confermato che il cambio della Corsa non è semplice da usare. Eravamo comunque molto contenti del passo.”
Una classifica ormai definita, oltre un minuto sul primo degli inseguitori e nessuna possibilità di agganciare chi lo precedeva, consigliava a Dabbrescia di tirare, saggiamente, i remi in barca.
“Sulle ultime due non abbiamo rischiato” – conclude Dabbrescia – “perchè ormai dovevamo mantenere soltanto la posizione. L’ultima si è corsa al buio e siamo partiti con quasi un’ora di ritardo dal controllo orario. L’auto si è comportata benissimo e non ha dato nessun problema. Grazie ad Alberto, mio navigatore, perchè è stato bravissimo. Grazie a Diego, a Francia ed a Fabio, sempre puntuali in assistenza. Grazie a Marco Hefti ed a tutta la scuderia Bluthunder Racing Italy, sempre al mio fianco. Grazie alla mia compagna Paola ed a chi ci ha seguito.”
FONTE: UFFICIO STAMPA GRAZIANO ESPEN, MASSIMO GROSSO – UN RISULTATO CHE GARANTISCE IL SUCCESSO SIA NELLA COPPA DI ZONA CHE NEL MEMORY FORNACA
Graziano Espen e Gabriella Guglielmo chiudono con un brillante secondo posto di classe la stagione agonistica 2021. Al via della “Grande Corsa” gara che si è disputata sulle strade di casa, i coniugi torinesi sulla Lancia Fulvia del Team Facchini hanno aggiunto al già conquistato successo di classe nella Coppa di zona anche l’importante affermazione nella classifica di categoria del “Memory Fornaca” dove hanno inoltre concluso al decimo posto assoluto. Particolarmente soddisfatto Graziano Espen. “L’asfalto scivoloso specie nella prima parte di gara non ci ha certo agevolato” racconta il driver torinese. “Siamo partiti molto cauti anche perchè bastava davvero poco per sbagliare e gettare via tutto. Dopo la bella stagione nel trofeo di zona, io e Gabriella ci tenevamo a continuare il trend positivo e magari provare a portare a casa anche il successo di classe nel Memory che è sempre un trofeo a cui tengo molto. Ci siamo riusciti e sono molto contento.” Oltre ai positivi piazzamenti di classe, Gabriella Guglielmo conclude al secondo posto nella classifica femminile. La pausa invernale servirà a pianificare le strategie per la stagione 2022. “Pensiamo di concretizzare il progetto nato con il team Facchini che è quello di passare alla classe millesei. Per tanto da domani inizieremo a lavorare sulla macchina per farci trovare pronti al via della prossima stagione dove abbiamo in programma la partecipazione al campionato tricolore della specialità. Un idea impegnativa ma molto stimolante”.
Scuderia del Grifone: Gandino e Merenda Campioni italiani nella regolarità a media
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DEL GRIFONE, NICOLA MANZINI – Gandino- Merenda Campioni italiani nella regolarità a media. Scuderia del Grifone prima tra le scuderie nel CIRM e attende la sfida con Milano al Rallye Montecarlo Historique 2022.
Conclusa La Grande Corsa a Chieri, Marco Gandino e Carlo Merenda sono i freschi vincitori del Campionato Italiano di Regolarità a Media dopo una battaglia sino all’ultima gara con la compagna di squadra Alexia Giugni che ieri, vittima di una banale uscita di strada, non ha potuto lottare sino alla ultima prova.
Sei gare, tutte sul filo del rasoio anche se Gandino/ Merenda per prendersi il titolo ne hanno vinte ben tre: Campagnolo, Lana, Elba e sono stati secondi in Sardegna dietro la Giugni e terzi ieri a Chieri.
Alexia ha visto alternarsi al suo fianco in questo campionato ben quattro navigatrici, Nunzia dal Gaudio, Laura Marcattilj Cristina Biagi e la giovane figlia Caterina Leva per un equipaggio sempre tutto rosa e sempre ai vertici della specialità.
Marco Gandino era già stato già vice-campione italiano a media nel 2019 allora con Danilo Scarcella alle note mentre si era potuto fregiare del titolo di campione italiano con il fratello Maurizio nel trial fuoristrada nel lontano 1984.
Secondo titolo consecutivo nel CIRM per la Scuderia del Grifone che grazie al quarto posto nella classifica assoluta dell’equipaggio Maurizio Gandolfo e Ornella Pietropaolo è davanti alla gloriosa scuderia Milano Autostoriche plurivincitrice del Rallye di Montecarlo Historique.
Sfida con Milano apertissima per il prossimo Montecarlo 2022 dove Grifone sarà presente con ben 18 equipaggi.
Genova, 28 novembre 2021
Nicola Manzini


























