FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA CORSE, MASSIMO GIOGGIA – Com’è andato il “fine settimana” di gara di Biella Corse? “Bene, anzi benissimo per qualcuno e … decisamente meno bene per qualcun altro” commenta il “team manager” di Biella Corse, Alberto Negri; che subito aggiunge “come d’altra parte sempre avviene nei rally!”.
Rallye Elba Storico
Cominciamo, ovviamente, dai risultati più positivi. Ottima gara, al 33° Rally Elba Storico, per i biellesi Ermanno Caporale e Ornella Blanco Malerba che, con la loro Lancia Fulvia Coupé Rally 1.6, hanno vinto la classe 1600 del 2° raggruppamento, piazzandosi al 32° posto assoluto e al settimo della classifica di gruppo. “Non è tutto” aggiunge Alby Negri: “essendo l’Elba gara valida per la Michelin Historic Rally Cup, l’equipaggio Caporale-Blanco ha vinto l’assoluta del 2° Raggruppamento di questo campionato e, probabilmente, il titolo italiano di categoria! Davvero un gran risultato!”
“E’ stata una gara fantastica” ha commentato al termine l’equipaggio; “130 chilometri di prove speciali, una più bella dell’altra, come erano i rally di una volta! Ci siamo davvero divertiti, nonostante i tempi morti e le lunghe attese fa una prova e l’altra!”.
Rally del Ticino
Ottimo anche il rientro in gara dello svizzero di Biella Corse Pietro Galfetti, insieme al navigatore Fabrizio Barenco sulla sempre affidabile Opel Monza. Al 23° Rally del Ticino, prova valida per il Campionato Svizzero Rally e la Coppa Svizzera Rally Storici VHC, hanno infatti chiuso al terzo posto assoluto fra le vetture storiche.
“La gara è andata molto bene” ha commentato il pilota al termine. “Ci ho messo un attimo a “togliermi di dosso la ruggine” di due anni di inattività ma poi abbiamo recuperato posizioni su posizioni, chiudendo al terzo posto assoluto. Con in più la soddisfazione di vincere l’ultima prova! Sono contentissimo e sto già pensando al rally storico di Como!”
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Successo casalingo del pilota elbano che porta la sua Peugeot 205 Rally 1300 fra i grandi della classifica assoluta. Solita grande gara dell’ambasciatore Michelin in prova speciale Matteo Luise, settimo assoluto. Chi torna dall’Elba con massimo soddisfazione è Adriano Beschin, secondo della Coppa, che allunga decisamente nella classifica assoluta della coppa.
CAPOLIVERI (LI), 22 settembre – Dicono gli storici che Napoleone maneggiasse l’artiglieria come un uomo maneggia una pistola. Perché riusciva a spostare le sue truppe con una velocità fulminea. Marco Galullo ha voluto imitare l’imperatore francese, famoso per il soggiorno forzato all’Elba, facendo volare la sua Peugeot 205 Rallye sulle prove speciali del 33° Rallye Elba Storico. Il pilota elbano è il vincitore del sesto appuntamento della Michelin Historic Rally Cup, il challenge dedicato alle vetture storiche dalla Casa di Clermont Ferrand e gestito sui campi di gara da Mario Cravero di Area Gomme.
L’elbano di Enfola, affiancato da Simona Calandriello, ha dominato non solo la gara della Michelin Historic Rally Cup (segnando il miglior tempo in sette delle nove prove speciali, lasciando a Beschin solo le ultime due prove della prima giornata, mantenendo il comando dal primo all’ultimo metro), ma si è anche imposto nella propria Classe 4/J2/A/1300 in gara. Con le coperture francesi ha fatto meglio solo l’ambasciatore Michelin sui campi di gara Matteo Luise, affiancato dalla moglie Melissa Ferro. Stratosferico come al solito con la sua Ritmo 130 Abarth con la quale ha conquistato il sesto posto assoluto e la vittoria della Classe A/J2/A/2000 concedendo agli avversari solo l’ultima prova del Perone, disputata quando il vantaggio in classifica era di un minuto circa, speciale affrontata dal rovigotto con gomme dure sotto una pioggerellina e con la nebbia. Inutile correre rischi. Chi torna dall’Isola d’Elba con il sorriso sulle labbra e nel cuore è Adriano Beschin, con Federico Migliorini alle note, secondo assoluto e primo di Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup con la sua Porsche 911 SC. Il vicentino prende il largo nella classifica della Coppa, anche in conseguenza del ritiro dei suoi due principali avversari Giacomo Questi e Luciano Chivelli, consolidando la leadership che già aveva con piccolo margine prima della gara elbana e portando il vantaggio sugli avversari a 16 punti. A tre gare dal termine è un bel gruzzolo.
Erano tre i concorrenti della Michelin Historic Rally Cup nel Primo Raggruppamento presenti al Rallye Elba Storico. Successo di Fabrizio Pardi e Anna Canale con la Lancia Fulvia HF, che conquistano anche il successo nella Classe 1/U/1300 della gara. Con questo risultato, alla prima gara della stagione, il pilota piemontese si rilancia anche nella classifica del Primo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup. Chi perde un’ottima occasione per risalire nella classifica di Raggruppamento (ancora guidata dall’assente Cesare Bianco) è Massimo Giuliani, affiancato da Claudia Sora, che aveva segnato nelle prime due prove il miglior tempo di raggruppamento della coppa con la sua Lancia Fulvia HF 1.3. Ma una toccata nella prima speciale aveva danneggiato una balestra della coupé torinese, la cui rottura ha appiedato l’equipaggio portacolori del Rally Club Team nella terza speciale. Delusione anche per il siciliano Giuseppe Leggio, affiancato da Rosario Guerrieri, alla sua prima gara fra le storiche, vittima di un’uscita di strada nella prima prova speciale di venerdì mattina che ha costretto la sua BMW 2002 Ti al ritiro.
Sfida a quattro nel Secondo Raggruppamento con successo di Ermanno Caporale e Ornella Blanco Malerba che conquistano pure la Classe 2/4/1600 della gara con la loro Fulvia Coupé Rallye 1600. I due portacolori di Biella Corse prendono il comando della classifica della Michelin Historic Rally Cup, dopo una gara partita fra mille apprensioni per problemi alla pompa benzina nella notte di Capoliveri sulla prima speciale. Risolto il problema, la loro gara dei biellesi è proseguita in crescendo, fino a chiudere davanti a Trevor Smithson e Alessio Chiantelli sull’Alpine A110, una delle vetture più ammirate del parco partenti del Rallye Elba Storico. Problemi di alternatore hanno tormentato per tutta la gara Bruno Graglia-Roberto Barbero, miglior tempo in apertura con la loro 124 Abarth Rally, poi costantemente in difficoltà nelle prove di venerdì e sabato fino al definitivo stop a tre prove dalla fine. Peccato, perché il pilota valsusino, con un buon risultato all’Elba, poteva rilanciarsi nella classifica della Michelin Historic Rally Cup di raggruppamento. La delusione maggiore, però, l’hanno vissuta Roberto Giovannelli-Isabella Rovere, che hanno rotto un cuscinetto di una ruota posteriore della loro nuova Porsche 911 RS nella discesa del Monte Perone finale, dopo essere stati al comando per tutta la giornata di venerdì e di sabato. Ma la discesa del Perone, nella nebbia e sotto la pioggerellina era troppo rischiosa da affrontare con una ruota traballante.
Grandissima battaglia, almeno nelle prime fasi, nel Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup, che ha visto il successo di Beschin-Migliorini, davanti al locale Massimo Giudicelli-Paola Ferrari con la Volkswagen Golf GTI, molto attenti a massimizzare il risultato in ottica Michelin Historic Rally Cup e Campionato Italiano Rally Auto Storiche (hanno infatti vinto la Classe 3/2/1600 del rally). La gara era partita fra le scintille con Valtero Gandolfo-Marco Torterolo più veloci di Raggruppamento con la loro 127 Sport nella notte di Capoliveri, seguiti a pochissimo da Beschin e dall’altra 127 Sport dell’equipaggio friulano Luciano e Lorena Chivelli ad appena 5”3. La luce del giorno di venerdì ristabiliva gli equilibri con i muscolosi cavalli della Porsche di Beschin che prendevano il sopravvento davanti a Giudicelli, mentre cominciava la crisi di Gandolfo-Torterolo che si fermavano già alla terza speciale per problemi di motore della loro 127 seguiti nella prova successiva dalla famiglia Chivelli per la rottura di un semiasse. La gara proseguiva con Beschin e Giudicelli a fare il ritmo seguiti dai consistenti tedeschi Peter ed Elke Goekel con la loro Opel Kadett D che camminavano di buon ritmo precedendo sul traguardo di Capoliveri Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrini, Fiat 127 Sport, che invertivano l’andamento della sfortuna riuscendo finalmente a disputare tutte le prove speciali della gara. Continua il periodo negativo per il bergamasco Giacomo Questi, affiancato da Giovanni Morina, vittima dell’ennesima rottura del motore della sua Opel Ascona 2.0 SR. La classifica dell’Elba porta prepotentemente al comando di Raggruppamento Adriano Beschin che approfitta del ritiro di Questi e Chivelli per mettere un buon margine di punti fra la sua Porsche e le vetture degli avversari.
La Classe M5 della Michelin Historic Rally Cup è stata affare privato della Peugeot 205 Rallye di Galullo-Calandriello che hanno tenuto il comando dall’inizio alla fine allungando fin dall’inizio sulla Renault 5GT Turbo di Gianfranco Pierulivo-Alessio Orzati, costretti alla fermata fin dalla prima prova di venerdì mattina per la rottura del cambio. Con questo risultato Galullo prende il largo nella classifica riservata alle vetture di Quarto Raggruppamento che calzano i pneumatici Michelin da 13”.
Il Rallye dell’Elba Storico ha anche dato uno scossone alle classifiche delle varie classi della Michelin Historic Rally Cup. In Classe M1 il ritiro di Luciano Chivelli e Valtero Gandolfo ha permesso a Giovanni Lorenzi di avvicinare gli avversari, anche se il vantaggio di Chivelli rimane significativo. In Classe M2 Massimo Giudicelli si scolla di dosso gli scomodi inseguitori, gli assenti Luca Delle Coste e Luigi Annoni, mentre un deciso passo in avanti lo compie Ermanno Caporale che si porta vicinissimo alla zona podio. Congelata la classifica di Classe M3 con i protagonisti ritirati, come Giacomo Questi, o assenti come Luca Prina Mello. In M4 Adriano Beschin prende risolutamente il comando della situazione allungando su Luca Valle, assente all’Elba.
Prossimo appuntamento con la Michelin Historic Rally Cup a Porto Cervo (SS) il 29-30 ottobre il 4° Rally Storico Costa Smeralda.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Da mercoledì 29 settembre a lunedì 25 ottobre sarà possibile inviare le iscrizioni all’ottavo e decisivo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche che si svolgerà il 29 e 30 ottobre a Porto Cervo. In aggiunta ai protagonisti del CIRAS, attesi quelli del Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Rally Cup e i protagonisti del Campionato Regolarità a Media oltre a quelli in gara per la “sport”.
Porto Cervo, 29 settembre – Entra nel vivo la quarta edizione del Rally Storico Internazionale Costa Smeralda con l’apertura delle iscrizioni alla gara valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e gli annessi trofei tra cui il Campionato Rally Storici Delegazione Sardegna, alla quale sono abbinate la regolarità sport e quella a media, anch’essa con validità tricolore oltre ad essere tappa di qualificazione per il FIA Trophy for Historic Regularity Rallies.
Viste le numerose titolazioni della manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari, a sfidarsi nelle due tappe in programma con partenza ed arrivo a Porto Cervo, sono attesi tutti i protagonisti dei vari campionati e trofei dato che i giochi sono ancora aperti; per il Campionato Italiano Rally il Costa Smeralda avrà ancor più valenza visto che, oltre ad essere l’ultimo appuntamento, assegnerà un maggior punteggio grazie al coefficiente 1,5 attribuito.
Nel frattempo sono state anche perfezionate le convenzioni con Grimaldi Lines per il passaggio in nave di andata e ritorno per i concorrenti e i team al seguito, e le informazioni saranno riportate nel sito ufficiale.
Il programma prevede il perfezionamento delle iscrizioni tramite le procedure previste da ACI Sport entro la data di lunedì 25 ottobre. Mercoledì 27 e giovedì 28 ottobre sono i giorni dedicati alla consegna del roadbook presso il Cervo Tennis Club e alle ricognizioni consentite dalle 9.30 alle 18.30. Dalle 8 alle 11.30 di venerdì 29, le operazioni di verifica e alle 12 la pubblicazione dell’elenco degli ammessi alla partenza, che sarà data un’ora più tardi dal Molo Vecchio di Porto Cervo. Prima tappa con due prove da affrontare: “San Pasquale” di 13,640 chilometri e Aglientu” di 12,410 da ripetersi dopo il riordino a Luogosanto. Alle 19.15 il rientro e l’ingresso nel parco chiuso di fine tappa. Ripartenza dalle 9 di sabato 30 ottobre con altre due prove: “Lo Sfossato” di 11,800 chilometri e la nuova “Calangianus” di 11,970 anche queste da ripetersi dopo il riordino nella località che dà il nome alla seconda speciale.
L’arrivo è previsto, sempre al Molo Vecchio, a partire dalle 16.30 con la conseguente cerimonia delle premiazioni sulla pedana dopo aver percorso 99,640 i chilometri cronometrati sui 432,750 totali.
In attesa di conoscere i primi nominativi degli iscritti, il Presidente di AC Sassari Giulio Pes di San Vittorio coglie l’occasione, una volta di più, per ringraziare la Regione Sardegna Assessorato al Turismo, Aci Storico, l’Automobile Club d’Italia, i Comuni di Arzachena, Aglientu, Calangianus, Luogosanto, e quelli interessati dal rally, oltre al Consorzio della Costa Smeralda, Marriott e Cantine Surrau da sempre partner della manifestazione.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Immagine: Andrea Zanovello
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
RO Racing: Rallye Elba, vittoria nel 3′ Raggruppamento con Lombardo e Merendino
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Al rally internazionale dell’Isola d’Elba Mauro Lombardo e Rosario Merendino, già vincitori del Trofeo Rally di quarta zona, si sono imposti a bordo della loro Porsche 911 nel Terzo Raggruppamento della gara valida per il Campionato italiano rally auto storiche e sono giunti secondi nella stessa classifica del Campionato europeo. Sfortunate invece le prestazioni degli altri tre equipaggi in gara, Lombardo-Ratnayake, Bossalini-Gervini e Perricone-Mosti, tutti costretti al ritiro mentre occupavano posizioni importanti della classifica.
FONTE: UFFICIO STAMPA JOLLY RACING TEAM, GABRIELE MICHI – La scuderia valdinievolina conquista il successo nella classe 1150 di 3° Raggruppamento grazie alla performance di Marino Costa, impegnato sulle strade “di casa” su Fiat 127 Sport, condivisa con Luca Lazzeroni.
Larciano (PT), 28 settembre 2021 – Ha assecondato le aspettative della vigilia il Rallye Elba Storico affrontato – lo scorso fine settimana – da Jolly Racing Team. La scuderia di Larciano, rappresentata da Marino Costa, si è elevata al primo posto della classe 1150 concretizzando un risultato che lo ha visto esprimere al meglio le caratteristiche della Fiat 127 Sport, vettura di 3° Raggruppamento. La gara, valida come tappa del Campionato Europeo FIA e del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, è stata caratterizzata da un elevato tasso di selettività, particolare che ha amplificato il risultato finale conquistato dal portacolori della scuderia larcianese e dal copilota Luca Lazzeroni, noni nella classifica di raggruppamento.
“Una gara perfetta, avviata con un gran tempo staccato nella prima prova speciale – il commento di Marino Costa – abbiamo preso un po’ di margine per poi amministrare e presentarci, nella giornata conclusiva, sulle strade di casa sfruttando al massimo la conoscenza delle strade. La gara si è confermata bellissima, il secondo giorno abbiamo dovuto confrontarci con la nebbia e questo ha alzato il livello, con diversi equipaggi costretti ad abbandonare anzitempo la gara. Tutto ha girato alla perfezione, abbiamo avuto a disposizione una gran macchina”.
Protagonista nel confronto di classe anche Alessio Pellegrini, copilota che ha conquistato la pedana d’arrivo anch’egli su Fiat 127 Sport. Sfortunato epilogo per Sandro Sanesi, codriver impegnato su Ford Sierra RS Cosworth di 4° Raggruppamento, costretto al ritiro nella settima speciale. Soddisfazioni sono arrivate anche dalle strade della Coppa Valtellina, con Luca Guglielmetti a rappresentare Jolly Racing Team in dodicesima posizione assoluta, vincitore come copilota della classe R3C sul sedile destro della Renault Clio.
Immagine: Amicorally
Gabriele Michi
Giovanni Guerzoni soddisfatto della partecipazione al Rally Elba Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA S.C. CITTÀ DI PISA, MASSIMO SALVUCCI – Ottimo risultato di Giovanni Guerzoni al Rally Storico Elba, dove a fianco di Bruno Perrone ha concluso la prestigiosa gara valevole per il campionato europeo.
Pisa, 27 settembre 2021 – Una gara a cui Giovanni Guerzoni teneva molto il Rally Storico dell’Isola d’Elba che non aveva mai effettuato e che proprio in questa edizione è riuscito a partecipare ed arrivare in fondo dettando le note al lombardo Bruno Perrone su una affidabile Peugeot 205 Gti.
La gara si è mostrata, come oramai da tradizione, molto selettiva ed impegnativa sia da un punto di vista logistico che tecnico. Ben nove tratti cronometrati in programma per Km. 133,35 su un percorso globale di oltre Km. 440.
“E’ stata veramente una gara impegnativa “ha affermato al ritorno della gara elbana Giovanni Guerzoni ed ha proseguito “pur se apparentemente le prove erano poche durante ogni tappa, erano tecnicamente complicate, dovevamo stare molto attenti. Anche i trasferimenti erano impegnativi, alcune prove inoltre venivano effettuate in modi diversi, con qualche variazione e quindi non c’era un attimo di respiro. Il mio pilota, Bruno Perrone, conosciuto il giorno delle ricognizioni, si è dimostrato una persona squisita, ci siamo trovati subito bene ed è stato piacevole condividere il Rally Storico dell’Elba con la sua favolosa Peugeot 205 Gti. Una bellissima esperienza, ambiente favoloso avversari provenienti dall’estero con vetture che noi non abbiamo mai visto, una gara d’altri tempi. Da ripetere, magari la prossima volta in veste da pilota.”
Quindi soddisfazione per Giovanni Guerzoni, portacolori della Squadra Corse Città di Pisa asd che sta completando l’allestimento della sua Peugeot 309 Gti 16V recentemente ufficialmente storica avendo concluso la formalizzazione con la consegna del certificato HTP, necessario per partecipare a questa tipologia di gare.
Prossimo week end appuntamento per la Squadra Corse Città di Pisa asd il Rally Città di Pistoia, che avrà doppia valenza sia moderno che storico.
Ufficio Stampa
Squadra Corse Città di Pisa asd
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Sfortunata prova del neo campione d’Europa costretto al ritiro da un incidente nel rally italiano
“Dall’auto sono arrivate comunque ottime indicazioni in vista del campionato del 2022”
Finisce contro un guard rail, con la ruota anteriore destra completamente strappata dal braccio, il rally dell’Elba di Andrea Zivian, prima prova da quando il pilota si è laureato campione europeo di categoria.
Un peccato, perché la gara stava dando grandi soddisfazioni a Zivian e al suo copilota Nicola Arena. A bordo della sua Audi quattro Zivian ha perso il controllo in uscita da una curva a sinistra ed è andato a sbattere, danneggiando in maniera irreversibile il suo mezzo.
“Eh,sì, stavolta è stata tutta colpa mia – ha ammesso un comunque battagliero Zivian – dato che mi ero accorto che le gomme già da un paio di chilometri si erano deteriorate. Mi spiace, è la prima volta con l’Audi quattro che mi ritiro per un incidente e non per una noia meccanica”.
Dall’Elba, comunque, “Zippo” e il suo team tornano a casa con importanti e positive indicazioni per il futuro: “Siamo venuti con un’intenzione diversa – conferma il campione d’Europa – rispetto alle altre gare. Avendo già vinto matematicamente il titolo, non siamo venuti a cercare punti per a classifica, ma per verificare come avrebbe reagito la nostra vettura dopo le soluzioni nuove che abbiamo apportato nelle scorse settimane. Ebbene, praticamente nella prova speciale dove abbiamo avuto l’incidente eravamo più veloci di circa un secondo al chilometro rispetto all’ultima volta, due anni fa, che abbiamo corso qui. Anche per questo, probabilmente, le gomme si sono consumate così in fretta. Però è una indicazione molto positiva in vista del campionato dell’anno prossimo”.
Archiviata anche l’Elba, l’Audi quattro del team di Zivian non avrà comunque tempo di riposare: “Esatto – racconta Zivian – dal momento che il 7 ottobre saremo a San Marino per il rally legend, manifestazione internazionale nella quale la mia vettura sarà guidata da Michele Cinotto, pilota ufficiale Audi negli anni ’80 che ha scelto la mia vettura per questa manifestazione nella quale vestirà la livrea di San Remo 1981. Inutile dire che è un grande motivo di orgoglio per me e per il mio team!”.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Insieme a Michele Maffoni, con la Lancia Delta Integrale 16V della Jolly Autosport ha firmato un esaltante secondo posto assoluto con due tappe di gare semplicemente perfette. (Comunicato Ufficio Stampa Andrea Volpi)
Sono sensazioni contrastanti, quelle che viaggiano nella testa di Andrea Volpi, l’indomani del secondo posto assoluto ottenuto al XXXIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, nel fine settimana passato. Sensazioni certamente positive per avere sfiorato il successo, quello che sarebbe arrivato da parte di un elbano sulla “sua” isola dopo 29 anni da quello del compianto Claudio Caselli nel 1992, ma sensazioni anche di amaro in bocca, per aver corso una magistrale seconda tappa ed aver firmato tre migliori tempi su altrettante prove, avendo ceduto la vittoria all’esperto senese Salvini solo sul finale, sull’ultima prova, per una manciata di secondi.A tutto tondo, però vi è la consapevolezza di aver disputato una grande gara, da qualsiasi faccia la si voglia guardare.
Con al fianco il fido Michele Maffoni, sulla Lancia Delta Integrale 16V della Jolly Autosport, il pilota di Portoferraio, portacolori della Scuderia Pro Racing, ha dunque riscattato in pieno la delusione del ritiro del 2020 con una prestazione cristallina, sempre ai vertici assoluti e di raggruppamento, duellando alla pari contro i più celebrati campioni delle serie italiana e continentale dei rallies storici.
Mai un’esitazione, mai un errore ed una vettura estremamente affidabile quanto performante, sono stati gli ingredienti della prestazione di Volpi e Maffoni nella gara casalinga, tre giorni sfide che hanno lasciato l’amaro in bocca a molti, tra i protagonisti della stagione “historic”. Il classico risultato perfetto che comunque evidenzia in modo concreto la grande crescita tecnica e sportiva del pilota, pronto dunque alle sfide più dure, quelle che potrebbero vedersi anche da qui alla fine dell’anno.
IL COMMENTO DI ANDREA VOLPI: “All’arrivo in molti mi hanno chiesto cosa pensassi. Pensieri contrastanti, tra la vittoria mancata d’un soffio ed il secondo posto, sempre a lottarcela con i migliori, contro grandi piloti. Una gara che è stata anche un grande insegnamento, quello che ci ha fatto imparare a gestire le situazioni topiche, momenti delicati, cosa non facile. Abbiamo avuto tutto quanto per poter fare meglio, certamente la vittoria aveva un significato diverso, per un elbano fare bene sull’isola ha sempre un perché, ma alla fine possiamo dire che va anche bene così. La Jolly Autosport ci ha portato una vettura stratosferica, un vero gioiello per come è curata ed una vera e propria macchina da guerra, in tre giorni mai il minimo problema, i meccanici che avevamo a dir poco perfetti, ci hanno serviti davvero in guanti bianchi, non finirò mai di ringraziarli anzi, magari devo scusarmi con loro per non avergli portato la coppa del primo assoluto. Un grazie agli sponsor e partner che ci hanno permesso di essere al via della nostra gara e di poterla onorare al meglio ed un grazie anche alla mia famiglia che sopporta e supporta le mie assenze dal lavoro per inseguire questa mia passione”.
Rally Trofeo Aci Como: sconti ed agevolazioni per il Memorial Giulio Oberti
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY AC COMO, GIUSEPPE MACCHI – Aci Como, Scuderia del Lario e Romazzana rally team invitano ad iscriversi gli equipaggi del 4° Rally Storico Aci Como: forti sconti e agevolazioni per chi partecipa all’evento del 22-23 ottobre 2021. Tutti uniti nel ricordo di Giulio Oberti: a lui è dedicato il memorial.
Como, 28 settembre 2021 – Il progetto “rally storico Aci Como 2021” è chiaro ed appassionante, frutto della sinergia tra Automobile Club Como, Scuderia del Lario e Romazzana Rally Team. Per l’evento del 22/23 ottobre 2021, le cui iscrizioni sono aperte da alcuni giorni, l’obiettivo è rivivere le straordinarie emozioni generate dal motorismo anni Settanta/Ottanta in chiave moderna, valorizzando la passione degli equipaggi e il valore delle automobili sportive da rally che hanno segnato un’epoca, a Como e tra valli e borghi intorno al Lario.
“L’unione fa la forza, nel segno della storia – precisa l’avvocato Enrico Gelpi, presidente di Aci Como ed ex-pilota che ha iscritto il suo nome nell’albo d’oro dei vincitori del rally locale -. Essere giunti al traguardo delle 40 edizioni del Rally Trofeo Aci Como, contando su una base di passione e unità tra scuderie mi riempie d’orgoglio. Sono certo che la quarta edizione del Rally Storico Aci Como, appendice di alta caratura dell’evento moderno valido per il campionato italiano WRC, sia l’inizio di un cammino di crescita e scelte condivise. Il rallysmo comasco anni Settanta/Novanta ha una brillante storia da raccontare ad equipaggi ed appassionati delle giovani generazioni”.
Anno 1960, nasceva a Como una delle prime dieci scuderie automobilistiche d’Italia: è la Scuderia del Lario, oggi presieduta da Roberto Ambrosoli e che vede Andrea Guggiari tra i più dinamici consiglieri. “Siamo felici – aggiungono Roberto Ambrosoli e Andrea Guggiari – d’aver raggiunto un accordo concreto di collaborazione, noi e la Romazzana Rally Team, con Aci Como per facilitare la partecipazione al rally storico del 22/23 ottobre. Forti sconti al momento dell’iscrizione sono riservati agli equipaggi che aderiscono al nostro invito, iscrivendo le auto storiche che evocano le grandi imprese di un passato che oggi rivive. Ottime agevolazioni anche per la permanenza in albergo per chi corre. Siamo certi che nel futuro il rally storico Aci Como crescerà e godrà di una propria autonomia”.
Anche sul fronte del Romazzana Rally Team il presidente Luca Ambrosoli esprime pareri entusiastici. “Cinque prove di 77 km e tanti momenti da vivere insieme, appassionatamente: non vedo l’ora di prendere parte al rally storico Aci Como ed invitare ad iscriversi tanti equipaggi che potranno divertirsi al volante delle auto storiche dei quattro raggruppamenti tra Sormano, Alpe Grande e Val Cavargna, vivere momenti conviviali alla pausa-riordino-assistenza di Porlezza e avvalersi di forti sconti di partecipazione”.
In palio per i protagonisti di vertice assoluto non solo applausi ed una gragnuola di premi d’onore ma soprattutto il 4° Memorial dedicato alla figura indimenticabile di Giulio Oberti che per anni è stato navigatore di Lucio Da Zanche, Chicco Volpato e Andrea Guggiari. Quest’ultimo esprime un pensiero toccante. “Giulio era un amico amatissimo, personificazione della passione per il rallysmo d’altri tempi, un ottimo navigatore: eravamo già iscritti insieme con la Ford Escort RS 1800 gruppo 4 al rally 1000 Laghi storico 2017 in Finlandia quando, poco dopo, una grave inesorabile malattia ce lo ha rapito. Oltre all’adrenalina tipica di tutti i rally, gareggeremo nello storico con una valida motivazione in più: ricordare la sua figura nel Memorial Giulio Oberti, come se lui stesse ancora tra di noi”.
www.rallydicomo.com
Uff.Stampa: Studio G.Macchi
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Per il team dall’ovale azzurro, una trasferta che ha portato risultati di spessore soprattutto in ottica Campionato Italiano ed Europeo ad una gara dal termine. Bel podio assoluto anche nella gara di regolarità sport
Romano d’Ezzelino (VI), 28 settembre 2021 – È stato un Rallye Elba Storico a due facce, quello che si è disputato lo scorso fine settimana a Capoliveri: considerata la duplice validità per il Campionato Italiano e quello Europeo, al termine della gara, sono state infatti stilate due diverse classifiche.
Partendo da quella per il Tricolore che vedeva un gran numero di equipaggi in gara, s’inizia con un quartetto all’interno della top ten partendo dalla quarta posizione assoluta e seconda di 4° Raggruppamento conquistata da Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin con la Ford Sierra Cosworth 4×4. In settima si issa la Fiat Ritmo 130 TC che Matteo Luise e Melissa Ferro conducono alla vittoria di classe dopo una gara di notevole spessore, precedendo i compagni di team Marco Frainer e Marco Comunello, ottimi decimi assoluti con l’Opel Kadett GSI. Tra le due “due litri”, si piazza la Porsche 911 RS con la quale Paolo Pasutti e Giovanni Campeis chiudono ottavi e quarti di 2° Raggruppamento. Appena fuori dalla top-ten, la dodicesima piazza assoluta premia la gran prestazione di Marco Galullo e Simona Calandriello primi di classe con la piccola Peugeot 205 Rallye e un gradino sotto troviamo un’altra Porsche, la 911 SC di Adriano Beschin e Federico Migliorini che con la seconda posizione di classe e di 3° Raggruppamento incassano punti preziosi per il Campionato. Subito dietro, un’altra coupé di Stoccarda: la SC dei tedeschi Michael Stock e Gerhard Weiss e sulle strade di casa Massimo Giudicelli corre una gran gara affiancato da Paola Ferrari, portando la Volkswagen Golf Gti alla vittoria di classe grazie alla sedicesima prestazione assoluta, tirandosi in scia la BMW 2002 Tii di Pietro Corredig e Sonia Borghese, secondi della loro classe, e l’ennesima Porsche 911 SC, quella di Alessandro Russo e Marcello Senestraro, quarti di classe. Si scorre poi fino a trovare l’Opel Kadett GT/e di Nicola Tricomi e Gabriele Gentini in ventitreesima posizione e seconda di classe e venticinquesima, la Porsche 911 S di Nicola Salin e Paolo Protta che si aggiudicano classe e 1° Raggruppamento e, soprattutto, punti pesanti in ottica CIR; proseguendo con l’assoluta, alla posizione 28 si piazza l’Opel Kadett SR dei “tedeschi d’Italia” Peter ed Elke Goeckel, secondi di classe, e l’elenco dei classificati lo completano Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli portando la Fiat 125 Special al terzo posto di classe.
Terminano la seconda tappa dopo essere stati riammessi col super rally, Edoardo Valente con Jeanne Revenu su Lancia Rally 037 oltre a Stefano Segnana e Giovanni Somenzi su Alfa Romeo 33 ma, come previsto dal regolamento, non risultano classificati. Tra i ritirati, tutti per noie meccaniche, la BMW M3 di Noberasco e Ciucci, la Lancia Delta di “Lucky” e Pons, oltre alle Opel Corsa di Regini e Lupi, la Kadett GT/e di Guasti e Scala oltre all’Ascona di Questi e Morina. Ferme anzitempo anche la Renault 5 GT Turbo di Pierulivo e Orzati la Triumph TR7 di Amanti e Masi, la Fiat 131 di Zoli- Rossini, la Lancia 037 di Falcone-Guarda Fulvi e le Porsche 911 di Mantovani – Annoni e Giovannelli- Rovere.
Successo Team Bassano nella classifica delle scuderie e anche nel Trofeo A112 Abarth Yokohama con gara 1 vinta da Giorgio Sisani e Cristian Pollini e gara 2 dai rientranti Filippo Fiora e Carola Beretta.
Passando alla classifica valevole per il Campionato Europeo FIA, le buone notizie arrivano ancora da Pasutti e Campeis che sono terzi assoluti; al nono posto si piazzano Corredig e Borghese ed entrano grazie al regolamento della Serie continentale, anche Valente e Revenu che vanno a vincere la loro classe con la Lancia Rally 037. Bis della vittoria tra le scuderie che proietta il Team Bassano ai vertici della graduatoria europea.
Ma non è tutto visto che anche dalla gara di regolarità sport è arrivato un risultato importante grazie alla terza posizione assoluta guadagnata da Luigino Gennaro e Stefano Bovio con l’Opel Kadett GT/e; al traguardo anche la Fiat 500 Abarth di Carmelo Cappello e Franco Lotano, diciannovesimi assoluti.
Chiuso l’intenso ed impegnativo, ma anche ricco di soddisfazioni, mese di settembre, si volta pagina con l’imminente arrivo di ottobre che propone altre due gare: lo Slalom Città di Bolca e la salita Cividale – Castelmonte. All’evento veronese sono tre le vetture iscritte: la Renault 5 GT Turbo di Stefano Cracco, l’A112 Abarth di Giovanni Costa e, tra le moderne, la Peugeot 106 di Giampietro Pellizzari.
Alla cronoscalata udinese, sarà invece al via Remo De Carli con la Radical SR4.
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Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























