FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Per i colori della scuderia RO racing è stato un fine settimana davvero invidiabile con ottimi risultati giunti dai campi di gara. Natale Mannino, alla Coppa della Consuma, è giunto secondo di Raggruppamento, Rosario Montalbano è salito sul secondo gradino del podio dello Challenge Ford in pista e allo Slalom di Sant’Angelo Muxaro sono stati tanti a imporsi nella propria categoria. Unico rammarico il ritiro, per noie meccaniche, di Elia Bossalini e Hars Ratnayake al Rally delle Vallate Aretine.
Un altro fine settimana punteggiato da molteplici risultati, su diversi campi di gara, per i portacolori della scuderia RO racing. Il sodalizio siciliano riesce costantemente a lasciare il proprio segno nelle gare che si corrono sia oltre stretto sia in Terra di Trinacria.
In Toscana, alla cinquantacinquesima edizione della Coppa della Consuma, valevole per il Civsa, Campionato italiano velocità in salita auto storiche, Natale Mannino, al rientro dopo la convalescenza dovuta all’infortunio nel pre-gara della Lago-Montefiascone, ha subito fatto vedere il suo valore giungendo, con la sua Porsche 911 RSR seguita dal preparatore Guagliardo, al secondo posto del Secondo Raggruppamento. Il palermitano, grazie al risultato, è in recupero nei confronti degli altri pretendenti al campionato.
“Purtroppo non sono riuscito a centrare la vittoria – ha detto Natale Mannino – ma per me è come aver vinto perché, dopo meno di due mesi dal gravissimo incidente stradale, sono tornato a gareggiare. La nuova RSR preparata da Mimmo Guagliardo è davvero straordinaria”.
Non è andato come doveva il rientro nei rally per Elia Bossalini, al via con Hars Ratnayake al Rally delle Vallate Aretine, valevole per il Ciras, Campionato italiano rally auto storiche. I due, dopo aver fatto registrare, con la loro Porsche 911 del Secondo Raggruppamento, tempi di valore assoluto, hanno dovuto alzare bandiera bianca perché traditi da un problema al corpo farfallato della loro vettura tedesca.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – In coppia con Pollini, il già vincitore delle edizioni 2011 e 2014 conduce dalla prima all’ultima speciale e si aggiudica la prima vittoria stagionale. Col secondo posto, Baldo e Marcolini rafforzano il primato in classifica. Battistel e Rech, completano il podio.
Romano d’Ezzelino (VI), 26 luglio 2021 – Terza gara stagionale del Trofeo A112 Abarth Yokohama e terzo diverso equipaggio sul gradino più alto del podio al termine di una gara lunga ed impegnativa che ha messo a dura prove conduttori e mezzi, come dimostra l’alto numero di ritiri registrati.
Al Rally delle Vallate Aretine 2021 svoltosi tra venerdì 23 e sabato 24 luglio, sono stati Giorgio Sisani e Cristian Pollini a svettare dopo le otto prove speciali, mantenendo la testa della classifica sin dalla prima speciale. Presente per la prima volta nell’edizione 2021 della Serie organizzata dal Team Bassano, il duo umbro-toscano ha corso una gara perfetta e, con quattro risultati ancora disponibili, potrebbe anche inserirsi nella lotta per il successo finale. Alle loro spalle si sono piazzati Pietro Baldo e Davide Marcolini, per tutta la gara alle spalle dei futuri vincitori e autori di uno scratch sulla sesta speciale; con questo risultato i due veronesi vanno a rafforzare il primato nell’assoluta. A completare il podio, ci hanno pensato i trevigiani Luigi Battistel e Denis Rech, che non si sono demoralizzati dopo una prima prova condizionata da un problema, risalendo dalla sedicesima alla terza posizione finale. Ai piedi del podio chiude un sempre veloce Massimo Gallione, navigato per la prima volta dal locale Fabio Matini col quale condivide la soddisfazione della firma nell’ultimo giro sulla “Rassinata” e alle loro spalle, quinti, sono Franco Beccherle ed Emanuele Dal Bosco che, grazie al risultato si confermano secondi nell’assoluta di trofeo.
Le tre posizioni successive vedono altrettanti piloti aretini con Ivo Droandi, sesto assieme a Carlo Fornasiero, seguito da Marcogino Dall’Avo, settimo in coppia con Manuel Piras e, in ottava posizione il “sempreverde” Francesco Mearini con l’inseparabile Massimo Acciai alle note. Ad Arezzo, Luca Bernardi e Matteo Zaramella incamerano il terzo arrivo su tre gare che porta loro i punti per salire ulteriormente nella classifica. Scorrendo l’assoluta, a chiudere la top-ten sono Fabio Vezzola in coppia col nipote Samuele Abbatucci e, undicesimi chiudono Denis Letey in coppia con Daniela Borella.
Ben nove i ritirati, quasi la metà dei venti equipaggi partiti nel tardo pomeriggio di venerdì 23 scorso; Andrea Quercioli e Giorgio Severino sono i primi a salutare la compagnia. Le difficoltà della gara e le alte temperature di un torrido fine settimana di luglio hanno costretto al ritiro anche Giacomo Domenighini con Vincenzo Torricelli, Stefano Bartoloni e Giorgio Leporati, Giuseppe Cazziolato con Karishma Rosa Bernardins, Francesco Grassi e Luigi Cavagnetto; la lunga lista annovera anche Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni, Eugenio Dallari e Andrea Montecchi, Filippo Baron con Denis Masin e si chiude con Marco Melino e Stefano Tiraboschi.
Dopo l’impegno aretino e la pausa nel periodo delle vacanze, il Trofeo A112 Abarth Yokohama tornerà col tradizionale appuntamento del Rallye Elba Storico caratterizzato dal doppio punteggio per “gara 1 e 2”, in programma dal 23 al 25 settembre.
Le classifiche. Assoluta: 1. Baldo 47, 2. Beccherle 37, 3. Battistel 33, 4. Domenighini 26, 5. Bartoloni, Bernardi, Droandi I. 24. Over 60: 1. Cazziolato. Under 28: 1. De Rosa. Gruppo 1: 1. Ribaldone.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
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FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Una sinistra lenta tradisce il pilota di Adria che impatta contro un terrapieno, in avvio di seconda giornata, e si vede costretto ad abbandonare la carovana del CIRAS.
Adria (RO), 26 Luglio 2021 – Il secondo girone del Campionato Italiano Rally Auto Storiche inizia nel peggior modo possibile per Matteo Luise, incappato in un banale errore che si è rivelato fatale per le sorti di un Historic Rally delle Vallate Aretine che, sino alla terza prova speciale in programma, lo aveva visto protagonista assoluto e dominatore nella propria classe.
Reduce da una prima parte di stagione tricolore che, nonostante qualche intoppo nel cammino, si è contraddistinta da un bilancio più che positivo, il pilota di Adria si presentava fiducioso in quel di Arezzo, assieme alla moglie Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A.
Seguito da Silvano Amati e da Valentino Vettore il portacolori del Team Bassano metteva in chiaro le proprie ambizioni sin dalla doppia tornata sulla “Parco di Lignano”, firmando un doppio scratch in classe A-J2/2000 di quarto raggruppamento, garantendosi un vantaggio già superiore ai trenta secondi su Frainer e ben oltre il minuto netto su Cochis e sulla Soave.
Guardando alla generale un decimo ed un nono parziale che collocavano il polesano già all’interno della top ten assoluta, sesto di raggruppamento e quarto in gruppo A.
“La prova della prima frazione” – racconta Luise – “era molto lenta e tortuosa oltre che molto sporca. Era difficile riuscire a fare la differenza quindi non abbiamo esagerato. Si partiva in salita e le tante due, unite alle tante ripartenze, annullavano quel qualcosa in più che potevamo dare con il buio. Purtroppo se non c’è del veloce non ci si può mettere del proprio, parlando di assoluta, ma la gara era molto lunga quindi sapevamo che avevamo il passo per recuperare. Lo testimoniava il fatto che di notte siamo tra quelli che hanno alzato di meno il loro tempo.”
Sabato, in tarda mattinata, la sfida si riaccendeva sugli oltre sedici chilometri della “Portole” e Luise inanellava il terzo parziale consecutivo tra le duemila J2 di gruppo A, portando il proprio gap su Frainer oltre il minuto e raddoppiandolo su un Cochis già lontano di ben due primi.
Nell’assoluta l’ottava prestazione in speciale consentiva al pilota della trazione anteriore torinese di balzare alla medesima casella, lasciando presagire una rimonta di pura grinta.
L’ultimo acuto prima di fare i conti con un’amara realtà e con uno zero pesante, sia in chiave tricolore che per quanto riguarda le sorti di un Memory Nino Fornaca che ora si allontana.
“Sulla Portole siamo andati un po’ in crisi di gomme” – aggiunge Luise – “e, sugli ultimi tre o quattro chilometri, abbiamo gestito il passo. Stava andando tutto molto bene, la vettura era perfetta. Sulla successiva siamo arrivati su una due a sinistra che, durante le ricognizioni, non sembrava così sporca. C’era un rattoppo dell’asfalto che aveva formato un velo di ghiaia fine e, ad una velocità molto bassa, siamo scivolati e siamo andati a sbattere contro un terrapieno. Sembrava una botta da nulla ed invece abbiamo rotto un braccetto. Un’uscita banale, una toccatina da poco che ci ha fatto perdere la gara. Scoccia e tanto perchè avevamo la classe in mano ed eravamo in rimonta nell’assoluta. Davvero un peccato perchè la vettura era perfetta ma, guardando il lato positivo, è da un’eternità che non ci fermavamo per un’uscita di strada.”
Scuderia Palladio Historic vince al Vallate Aretine con Salvini e Tagliaferri
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – I portacolori della scuderia vicentina confezionano una prestazione maiuscola nel quinto appuntamento del CIR Auto Storiche e vanno a firmare un indiscusso successo che li rilancia nel CIRAS e nel Memory Fornaca
Vicenza, 26 luglio 2021 – Prima della partenza dell’Historic Rally delle Vallate Aretine, le premesse per una gara di alto livello da parte di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, c’erano tutte; la conferma è arrivata dai tempi della prima prova speciale, la nuova e temuta “Parco di Lignano” nella quale il duo toscano metteva la Porsche 911 RSR Gruppo 4 davanti a tutti, con uno scarto significativo. Bissato lo scratch nella ripetizione alla luce dei fari supplementari, un primo importante tassello per la costruzione della vittoria, era stato ben posizionato. Con altri quattro parziali firmati, sui sei del secondo giorno di gara, Salvini e Tagliaferri hanno trionfato cogliendo una vittoria mai messa in discussione, come confermano anche i distacchi sugli inseguitori. Con quella appena festeggiata, diventano due i successi nel rally aretino, dopo quello conquistato nel 2015.
“Siamo partiti subito forte nel prologo serale – racconta un raggiante Alberto Salvini – anche perché la prova nuova a me piaceva molto e il doppio scratch ci ha anche dato una bella sferzata d’energia per affrontare al meglio la seconda tappa, dove abbiamo vinto quattro prove; una ci è sfuggita per un solo decimo di secondo e nell’ultima, con 43’5 di vantaggio, abbiamo evitato di andare a prender rischi inutili. Felicissimi per il risultato, Davide ed io ringraziamo la Scuderia Palladio Historic che anche in quest’occasione ci ha seguito metro dopo metro e i sostenitori che, con passione ed entusiasmo, supportano la nostra attività sportiva. Con questo risultato, risaliamo in classifica nel CIR Auto Storiche e passiamo al comando nel Memory Fornaca, dove ora siamo a pari punti con Bertinotti e Rondi”.
Nota dolente del “Vallate” è il ritiro dell’Alfa Romeo Alfetta GTV6 di Antonio Regazzo e Mauro Rizzo, fermata a tre quarti di gara dalla rottura di un semiasse.
Quasi in contemporanea col rally aretino, a pochi chilometri di distanza si è svolta la Coppa della Consuma valevole per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, nella quale Umberto Pizzato, alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4, si è classificato quarto di classe e di 2° Raggruppamento grazie alla quindicesima prestazione a livello assoluto.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
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8° Regolarita’ sport delle Vallate Aretine: Giacoppo e Randon vincono la sfida
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, MASSIMO GROSSO – Abbinata al Rally Storico, la gara toscana ha vissuto l’ottava edizione della competizione riservata alla Regolarità Sport. La vittoria è andata all’equipaggio del Team Bassano Andrea Giacoppo e Nicola Randon a bordo della Lancia Fulvia che ha chiuso le otto prove speciali con un punteggio di 32 penalità. Al secondo posto Giacomo Turri e Natascia Biancolin sulla Fiat 128 della Progetto Mite i quali hanno totalizzato 59 penalità. In terza posizione, in un primo momento erroneamente dati come vincitori, Massimo e Luca – Becchia, equipaggio della Biella Motor Team in gara sulla Lancia Delta con un totale di 255 penalità.
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FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – Week end ad alta intensità agonistica quello appena concluso che ha regalato alla scuderia Biella Motor Team numerose gioie su più fronti.
Gli amanti dei rally storici si sono dati appuntamento in Toscana per l’Historic Rally delle Vallate Aretine che assegnava punti per la classifica tricolore. Ad Arezzo la squadra biellese ha sfoderato un’ottima prestazione complessiva che è valsa alla Biella Motor Team la terza posizione nella classifica delle scuderie. Il miglior risultato è lo splendido decimo posto assoluto ottenuto dal piacentino Alessandro Bottazzi che faceva coppia con la navigatrice Ilaria Magnani, parmense di Salsomaggiore. Con la piccola Opel Corsa GSi hanno tenuto dietro vetture ben più potenti portando a casa il sesto posto nel 4° Raggruppamento e la vittoria di classe. Dodicesima piazza nella generale per i canavesani Stefano Marchetto e Ivano Passeri, Opel Ascona 1.9 SR, quarti nel 2° Raggruppamento e vincitori della classe fino a 2000 cc. Terza vittoria di classe quella dei biellesi Luca Valle e Cristiana Bertoglio che con la loro Porsche 911 SC hanno portato a casa anche il quindicesimo posto assoluto ed il quarto nel 3° Raggruppamento. Nel trofeo riservato alle Autobianchi A112 Abarth ritiro, poco dopo metà gara, per Luigi Cavagnetto che faceva coppia con Francesco Grassi. Buone notizia anche dalla gara di regolarità sport che seguiva il rally in cui Massimo e Luca Becchia, Lancia Delta 4WD hanno portato a casa un ottimo terzo posto assoluto.
FONTE: RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Grandissima prestazione al rally historic vallate Aretine per l’equipaggio di punta della scuderia biellese rally & co.
Sulla gialla porsche curata dalla pentacar e seguita in gara dalla Fpower di Sostegno Marco Bertinotti e Andrea Rondi hanno colto il secondo posto assoluto nel quinto appuntamento di campionato italiano rally autostoriche dopo il quale dichiarano “una gara bellissima senza alcun problema alla macchina e con la soddisfazione di aver vinto una prova speciale. Siamo sempre stati secondi ed era impensabile poter insidiare Salvini che correva sulle strade di casa mentre abbiamo dovuto controllare il ritorno di da zanche che è finito a soli 6 secondi da noi. Siamo super felici”. Questa volta vedono il traguardo, senza alcun problema alla vettura, Pierluigi Porta e Giuliano Santi che a bordo della Ford escort rs 2000 giungono 22°assoluti e secondi di classe 2000 alla fine grande festa anche per loro con le immancabili divertenti e seguitissime dirette facebook del copilota triverese.
Vittoria nel primo raggruppamento per Cesare Bianco con alle note Casazza che sulla loro porsche 911 agguantano il 25°posto assoluto. Note dolenti per Luca Delle coste e Franca Regis Milano sulla Fiat ritmo sfortunatissimi in questa occasione dicono “abbiamo rotto ben due semiassi il primo alla fine della ps 1 sostituito all’assistenza mentre il secondo a 2 km dalla fine dell’ultima prova.. Purtroppo non potevamo continuare fino al palco di arrivo. Eravamo 12°assoluti ed in ottima posizione sia di raggruppamento che di trofeo michelin… Purtroppo le gare sono fatte così “.
Prossimo appuntamento in programma nel campionato italiano il rally Alpi orientali a metà agosto
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA DELLA CONSUMA, ALESSANDRO BUGELLI – Per il pilota bolognese sulla PA 9/90 BMW di 4° Raggruppamento nuovo successo all’esordio nella gara toscana organizzata dalla Reggello Motorsport, 7° appuntamento di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Sull’ideale podio assoluto tutto marchiato Osella anche Massaglia e Giuliano Peroni 1°di 3° Raggruppamento.
Ritirato Stefano Peroni, successo di 5° Raggruppamento per Aralla su Dallara. Nocentini firma “in casa” il 1° Raggruppamento e Motti nuovamente il 2°.
Consuma (Firenze), 24 luglio 2021 – La Coppa della Consuma ha riacceso i motori dopo l’anno di stop forzato. L’edizione 2021, la numero 55, ha portato la novità del tracciato nella versione originaria allungata a 12,3 Km, dalla località “Le Palaie” fino a Pelago, decisamente apprezzato all’unanimità dai piloti. Nella gara organizzata dalla Reggello Motorsport e 7° round del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, vittoria per Filippo Caliceti su Osella PA 9/90 BMW di 4° Raggruppamento. Il pilota della Bologna Squadra Corse, sodalizio più premiato nella classifica scuderie, ha firmato un nuovo successo su un tracciato dove era all’esordio, come avvenuto più volte nelle ultime due stagioni, le prime per il driver bolognese che ha coperto il tracciato in 5’48”07. Seconda prestazione per il piemontese Mario Massaglia al volante dell’Osella PA 9/90 BMW da 2500 cc, che ha accusato al traguardo un gap di 5”84. Terza prestazione in gara per il vincitore di 3° Raggruppamento, Giuliano Loris Peroni, che aggiunge un nuovo successo al 3° Raggruppamento sulla Osella PA 8/9 BMW. Una gioia a metà per il preparatore fiorentino da quando in zona arrivo ha appreso del ritiro del figlio Stefano, costretto allo stop per un’uscita di strada sulla Martini Mk32, monoposto di 5° Raggruppamento con cui si era candidato al successo dopo le prove del sabato.
-“Una gara bellissima ed anche difficile che ho disputato per la prima volta – afferma un emozionato Caliceti – sono andato molto bene nel tratto iniziale, poi credevo di aver vanificato tutto quando ho raggiunto Lottini che non mi ha visto, per cui mi ha rallentato soprattutto nell’ultimo chilometro”-.
-“Sono molto soddisfatto del secondo tempo in questa gara bellissima ma che disputavo per la prima volta – ha spiegato Massaglia – un risultato possibile grazie all’ormai perfetto feeling con questa biposto curata dal Team Di Fulvio”-.
-“La Consuma è la nostra gara di casa e ci ha regalato gioie, come la mia vittoria, ma anche la delusione del ritiro di Stefano, il secondo consecutivo purtroppo” – sono state le parole di Giuliano Loris Peroni.
Quarto tempo di giornata e 2° nel 3° Raggruppamento per Giuseppe Gallusi che sulla Porsche 911 è sempre tra i maggiori protagonisti non solo del duello per leadership di categoria ed ha interpretato perfettamente il percorso tornato nella configurazione originale, già nota al reggiano. Ideale top five completata da Tiberio Nocentini il dominatore di 1° Raggruppamento sulla Chevron B19 con motore Cosworth, che il driver del Team Italia cura personalmente e con cui continua la serie ininterrotta di successi. -“E’ la mia gara di casa e la considero la più bella del mondo adesso che è tornata nella configurazione più lunga. Tanta emozione e poi vincere qui è doppiamente gratificante”- ha commentato Nocentini.
A seguire, sesto in ordine generale, una prova di forza di Idelbrando Motti in 2° Raggruppamento il pilota modenese ha dato ulteriore conferma dell’ottimo stato di forma suo e della Porsche Carrera RS ed ha staccato tutta la concorrenza nell’impegnativa e lunga gara, continuando la scia di successi consecutivi, su un tracciato che l’emiliano ha particolarmente apprezzato. Seconda piazza, con nono tempo generale, che ha molto gratificato il rientrante palermitano Natale Mannino al volante della Porsche 911 RSR curata dal Team Guagliardo, sulla quale il driver RO Racing è risalito dopo la disavventura personale dello scorso inizio giugno. Terzo posto e decimo tempo generale, un pò stretto all’altro modenese Giuliano Palmieri su Porsche Carrera RS, alle prese con un problema al filtro del carburante prima del via.
Ha vinto il 5° Raggruppamento Emanuele Aralla il lombardo a cui sulla Dallara F319 è mancato il confronto diretto con il figlio Matteo su Reynard, ritirato in prova e come detto, con Stefano Peroni. Aralla ha ottenuto il 7° tempo generale ma ha pensato poco alla classifica quando sono arrivate delle gocce di pioggia sul tracciato. Ottavo tempo di gara per Matteo Lupi Grassi, l’alfiere Piloti Senesi che la volante della OLMAS Alfa Romeo, ha fatto pieno di punti per la categoria Sport Nazionale, quella con motore derivato dalla serie, salendo sul podio di 4° Raggruppamento. Tra le monoposto di 5° Raggruppamento prezioso 2° posto per Maurizio Rossi che sulla Formula Alfa Boxer che ha accumulato ulteriori punti preziosi anche per la classe 1000.
Per il 4° Raggruppamento prima auto turismo la Peugeot 205 GTI in versione gruppo A di Lorenzo Zoccali, che in categoria ha preceduto il migliore di gruppo N, Fabrizio Menichelli su BMW M3.
Dietro il duello di vertice tra Gallusi e Giuliano Peroni in 3° Raggruppamento, Fabio Spinelli sulla muscolosa Renault 5 GT Turbo ha completato il podio di categoria, precedendo il pilota di casa Paolo Scorretti sulla Porsche 911 portacolori della fiorentina Scuderia Biondetti. Giampaolo Bianucci in casa ha vinto la classe 1300 del gruppo silhouette sulla incisiva Fiat X1/9.
In 2° Raggruppamento classe 1600 GTS a favore di Umberto Pizzato anche lui sulla super car di Stoccarda. Ottima prestazione per Marco Naldini che sulla Giannini 128 NP ha fatto il vuoto in casa tra le turismo ed in classe 1150, alle sue spalle nella classifica generale ed anche di categoria Gian Luca Calari si è imposto nella GTS 1300 con l’intramontabile Fiat X1/9.
Alle spalle di Nocentini in 1° Raggruppamento sempre ottimo Angelo De Angelis che sulla Nerus Silhouette di classe 1600 ha accumulato ulteriori punti di classe, oltre che sempre più saldamente in posizione podio tricolore. Terza piazza per il bolognese Vittorio Mandelli, ottimo interprete del tracciato con l’appariscente e aggressiva Jaguar E-Type di classe GT oltre 2000. Come sempre concreto ed efficace il pesarese Alessandro Rinolfi con il 4° posto di categoria ha vinto la classe T1300 sulla sempre scattante Morris Cooper, alle sue spalle Valter Canzian si è imposto in classe T1600 con la Ford Cortina Lotus Mk1, ha completato la top five di raggruppamento.
www.reggellomotorsport.it
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPARALLY VALLATE ARETINE, MASSIMO GROSSO – Arezzo, 24 Luglio 2021 – Il pilota senese conquista il successo a bordo della Porsche 911 di 2° Raggruppamento
Precede Marco Bertinotti e Andrea Rondi su Porsche 911. Terzi Lucio Da Zanche e Daniele De Luis anche loro su una Porsche
Al perugino Sisani il round nel Trofeo A112
Alla Fulvia di Giacoppo – Randon la Regolarità Sport
La firma imposta nel prologo serale di Venerdì 23 Luglio è stato un segnale inequivocabile delle intenzioni di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri. Vincendo entrambi i passaggi sulla prova inedita “Parco di Lignano” il driver senese a bordo della Porsche 911 curata dal team Balletti, aveva infatti chiuso la prima giornata del Historic Rally delle Vallate Aretine in testa alla classifica assoluta. Un ritmo mantenuto anche nella torrida giornata di sabato dove il portacolori della Scuderia Palladio Historic grazie ai cinque successi parziali ha incrementato progressivamente il suo vantaggio conquistando un successo importante nel quinto appuntamento valido per il Tricolore Autostoriche 2021 . La gara organizzata dalla Scuderia Etruria Sport con il patrocinio del Comune e della Provincia di Arezzo alla quale era abbinato anche il Trofeo A112 e la competizione riservata alla Regolarità Sport si è snodata lungo otto prove speciali ricavate fra i suggestivi scenari nella provincia di Aretina con l’arrivo nell’elegante centro storico cittadino. Molto interessante la sfida alle spalle di Salvini che ha visto fra i protagonisti l’attuale leader del campionato Marco Bertinotti in gara con Andrea Rondi sulla Porsche rs della Pentacar. Per metà gara il driver biellese è stato il principale inseguitore di Salvini ma nella parte finale ha dovuto anche guardarsi dal perentorio ritorno di Lucio Da Zanche e Daniele De Luis (Porsche 911 sc).dal quale il pilota della Rally & Co è riuscito a destreggiarsi vincendo anche il parziale che ha chiuso la gara. Con il risultato odierno Bertinotti conserva la leader ship nel campionato, Da Zanche chiude in terza posizione finale a conferma delle grandi qualità del driver valtellinese rallentato durante il prologo del sabato dalla rottura di una candela. In quarta posizione hanno chiuso Davide Negri e Roberto Coppa a bordo della Porsche Pentacar seguito nella generale da Paolo Pesavento e Filippo Alicervi autori di ottimi riscontri parziali a bordo della Lancia Delta . Quinto posto finale per lo svizzero Marc Valliccioni al via con la compagna Marie Jose Cardi. Il veloce equipaggio Bmw ha fatto segnare il miglior tempo sul primo passaggio a Portole ma in seguito è stato attardato a causa della rottura del cavo acceleratore della loro M3 perdendo oltre tre minuti e la possibilità di lottare per un posto sul podio. In settima posizione assoluta finale Marco Frainer e Marco Comunello particolarmente veloci a bordo di una Opel Kadett Gsi con la quale hanno preceduto il tedesco Thomas Zuppardi al via con Barbara Neri su una Bmw M3. Adriano Beschin e Federico Migliorini sono noni assoluti sulla Porsche del Team Bassano mentre chiude la Top Ten assoluta la Opel Corsa di Alessandro Bottazzi e Ilaria Magnani scuderia Biella Motor Team. Nel Trofeo A112 successo perentorio per Giorgio Sisani e Cristian Pollini davanti a Baldo Marcolini e Battistel Rech per un podio interamente firmato dal Team Bassano. L’appuntamento in terra Toscana era inoltre valido per il “Memory Fornaca 2021”. Con il successo assoluto, Salvini raggiunge in vetta alla classifica Bertinotti preparandosi alla sfida finale che li vedrà impegnati al Rally dell’Elba e successivamente al Valli Savonesi per concludere nel mese di Novembre “Grande Corsa”
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Dominio di Salvini-Tagliaferri su Porsche all’11° Historic Rally delle Vallate Aretine
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTO STORICHE, ROSARIO GIORDANO – Vittoria in casa per l’equipaggio della Scuderia Palladio sulla Carrera RS di 2° Raggruppamento nel 5° round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con 5 successi sulle 8 disputate. La gara organizzata dalla Scuderia Etruria Sport ha visto in seconda piazza assoluta e di categoria i biellesi Bertinotti – Rondi anche loro su Porsche come il Valtellinese Lucio Da Zanche che, terzo nella generale, sulla 911 SC di Stoccarda ha vinto il 4° Raggruppamento. 3° raggruppamento a Beschin su 911 SC e 1° a favore di Bianco su 911 S, il marchio tedesco è stato protagonista.
Hanno preso il comando sulle prime due prove del venerdì sera e poi ha mantenuto la testa della classifica fino al traguardo Alberto Salvini navigato da Davide Tagliaferri sulla Porsche Carrera RS di 2° Raggruppamento. Così il pilota senese ed il navigatore fiorentino, equipaggio della Scuderia del Palladio sulla vettura curata dalla Balletti Motorsport ha vinto l’11° Rally Historic delle Vallate Aretine, che è stato 5° round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
La gara organizzata dalla Scuderia Etruria Sport si è disputata su oltre 100 Km cronometrati suddivisi su otto prove speciali nei dintorni di Arezzo, con traguardo nella centrale Piazza della Libertà. I vincitori so sono aggiudicati ben 5 PS. Seconda posizione per il biellese Marco Bertinotti con Andrea Rondi alle note sulla Porsche Carrera, altra super car tedesca di 2° Raggruppamento. I portacolori della Rally & Co hanno pensato ai punti tricolori evitando attacchi azzardati alla vetta visto il ritmo dei vincitori. Chi ha tentato l’avvicinamento alla 2^ posizione intorno alla metà gara sono stati i vincitori di 4° Raggruppamento Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, terzi sul podio generale. L’equipaggio della Scuderia dei Rododendri a cui è mancato il pieno feeling con l’assetto soprattutto nelle fasi iniziali della gara, come ha sottolineato il driver valtellinese.
Sotto al podio Davide Negri il driver di origine veneta ma biellese d’adozione che al volante della Porsche Carrera sulla quale lo ha navigato Roberto Coppa ha pensato ai punti tricolori, lottato con le alte temperature ed ha chiuso terzo sul podio di 2° Raggruppamento.
Quinta piazza generale ma 2° posto di 4° Raggruppamento per l’esperto veneto Paolo Pesavento che ha preso sempre maggiore familiarità con la Lancia Delta Integrale su cui è stato navigato da Filippo Alicervi sugli asfalti toscani. poteva sperare di più della 6^ piazza assoluta e 3^ di 4° Raggruppamento il tenace svizzero Marc Valliccioni affiancato dalla francese Marie Cardi sulla scattante BMW M3 con cui ha vinto la PS 3, ma poi la rottura del cavo dell’acceleratore sul crono successivo, lo ha fatto scivolare indietro. Ottavo posto generale e successo in classe 2000 del 4° Raggr. per il trentino Marco Freiner, molto concreto ed incisivo sull’Opel Kadett Gsi. Ottava posizione per il tedesco Thomas Zuppardi su un altro perfetto esemplare di BMW M3. Sempre per il 4° Raggruppamento sono entrati con merito in top ten i migliori della classe A/1600 Alessandro Bottazzi ed Ilaria Magnani alla fine di una gara proficua sull’Opel Corsa GSI. Ritiro ad un crono dal termine per noie al motore per il piacentino Elia Bossalini, in continuo crescendo sulla Porsche dopo due ani di stop dalle gare, ha vinto la PS 6. Con la nona piazza generale per il duello per la supremazia del 3° Raggruppamento.
I veneti Adriano Beschin con Federico Migliorin alle note della Porsche 911 SC nei colori del Team Bassano, hanno chiuso in 9^ piazza e vinto il 3° Raggruppamento. Si è concluso ad una prova dal termine anche il duello con il tenace equipaggio dell’Alfa GTV formato da Riccardo Bucci e Elisa Presa. Sul podio di 3° Raggruppamento sono saliti i friulani Luciano e Lorena Chivelli, papà e figlia, che hanno vinto la classe 1150 sulla Fiat 127 Sport a ridosso della Top ten assoluta e preceduto i migliori di classe 1600, i giovani veneti Luca Delle Coste e Franca Regis Milano su Fiat Ritmo 75, rallentati da un problema alla trasmissione nel primo giorno e poi dalla rottura al motorino d’avviamento nella seconda parte. Ottima prestazione e successo nella classe 2000 del 2° Raggruppamento per l’equipaggio della Biella Motor Team formato da Stefano Marchetto e Ivano Passeri sulla rara Opel Ascona 1.9.
La tenacia e la resistenza al caldo ed alla selettività della gara ha pagato i piemontesi vincitori del 1° Raggruppamento Cesare Bianco e Stefano Casazza, alfieri Rally & Co sulla Porsche 911 S.
Nell’affollato Trofeo A112 Abarth con ben 20 equipaggi al via, successo Giorgio Sisani e Cristian Pollini, il perugino ed il senese hanno vinto 5 PS. Seconda posizione per Pietro Baldo e Davide Marcolini, vincitori della PS 6. Sul podio in rimonta anche Luigi Battistel e Denis Rech. Il crono di chiusura lo hanno vinto Massimo Gallione e Fabio Matini che hanno chiuso ai piedi del podio del monomarca.


























