FONTE:SCUDERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Doppia soddisfazione al 5° Rally della Valpolicella Storico (28-29 novembre) per Agostino Zambelli. Il portacolori Pro Energy Motorsport navigato da Vania Morandini su Sierra TS Cosworth ha infatti affrontato le ps della Valpolicella inseguendo il podio della Ford Cup 2025, promossa da Verona Motorsport in occasione del Lessinia Rally Historic e del Valpolicella. Un inseguimento che ha portato all’oro per Zambelli, a cui si è aggiunto il terzo posto di classe. Una gara vincente per l’equipaggio veronese ma tosta, dichiara Zambelli, soprattutto nella prima ps di Mazzano sporca e con tagli profondi che hanno messo a dura prova equipaggio e auto. E’ stato un finale di stagione entusiasmante per Zambelli, che chiude in bellezza e già guarda alla prossima annata agonistica. CRISTIAN BUGNOLA
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Nizza Monferrato (AT), 1 dicembre 2025 – Annata 2025 che si sta per concludere portando un nuovo ottimo risultato in casa Balletti Motorsport reduce dal 5° Pavia Rally Circuit disputato tra sabato e domenica della scorsa settimana.
Organizzato all’interno del Motodromo di Castelletto di Branduzzo, l’atipico rally si è corso su sei prove speciali per poco meno di 60 chilometri cronometrati per una qualificata presenza di equipaggi in lizza. Sin dalle prime battute è stata la Porsche 911 RS di Marco Superti e Battista Brunetti a mettersi in risalto svettando nelle due prove del sabato, col duo bresciano stimolato anche dal confronto col pluricampione italiano Matteo Musti anch’egli in gara con la sua 911. Anche nella seconda giornata il passo di Superti è stato all’insegna dell’efficacia siglando altri tre parziali – uno pari merito – fino a sancire la vittoria assoluta, ottenuta con ampio margine sugli inseguitori. Il primo di questi è stato l’equipaggio composto da Luca Prina Mello e Simone Bottega che ha corso una buona gara con la BMW M3, chiudendo al secondo posto assoluto; un risultato che porta ottimismo all’equipaggio biellese che ha sperimentato anche qualche modifica sulla vettura pur utilizzando pneumatici già utilizzati nel corso della stagione. Anche per Superti la gara pavese è stata banco di prova per provare nuove soluzioni alla sua Porsche, cercando anch’egli di usufruire al meglio delle gomme a disposizione, correndo su un asfalto notoriamente molto “gommato” dall’attività dei mezzi che abitualmente girano nella pista pavese.
Immagine: Balletti Motorsport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA NEW RALLY TEAM , MICHELE DALLA RIVA – San Giovanni Lupatoto (VR), 01/12/2025
E’ stato un Rally della Valpolicella a due facce quello vissuto dal New Rally Team Verona. Le buone notizie sono arrivate dall’equipaggio composto da Gianni Sanguin ed Enrico Gaburro, attesi protagonisti nella gara di casa con la loro Peugeot 205 GTI 1600 Gruppo A. Il veloce pilota scaligero, che lo scorso anno era anche salito sul podio dell’assoluta al Valpolicella, è partito guardingo sulla prima prova, e dopo aver effettuato il secondo passaggio in trasferimento ha iniziato a prendere sempre più confidenza con il tracciato di gara, facendo scendere i tempi e risalendo subito i piani della classifica assoluta. Sul finire della gara, a due prove dal termine, la rottura dei fari di profondità ha costretto l’equipaggio ad un ulteriore lavoro di concentrazione per non perdere posizioni importanti, chiudendo poi la gara in un ottima sesta posizione assoluta abbinata alla bella vittoria di classe: “Sono molto contento di questo risultato – spiega Sanguin – la macchina è andata benissimo, e nonostante il guasto ai fari verso la fine siamo riusciti a mantenere la nostra posizione. La gara mi è piaciuta, ci siamo divertiti. Abbiamo chiuso bene una stagione che ci ha dato delle belle soddisfazioni, a parte il ritiro al Rally Storico Campagnolo, per il resto direi che posso ritenermi soddisfatto.”
New Rally Team Verona a.s.d.
FONTE: UFFICIO STAMPA S.C. CITTÀ DI PISA, MASSIMO SALVUCCI – SQUADRA CORSE CITTA’ DI PISA ASD RITORNA DAL RALLY DEL BRUNELLO CON TUTTI I SUOI CONDUTTORI SALITI SULLA PEDANA D’ARRIVO. AMMIRATISSIMA LA PERFORMANTE SUBARU IMPREZA WRC DI STEFANO AVANDERO CHE CON GIUSEPPE TRICOLI ALLE NOTE SI DISTINGUE NEGLI OLTRE CENTO CHILOMETRI DI PROVE SPECIALI IN PROGRAMMA. L’ultimo e decisivo appuntamento sia Campionato Italia Rally Terra che di quello riservato alle Autostoriche, il Rally del Brunello, ha visto tra i protagonisti l’equipaggio al completo della Squadra Corse Città di Pisa asd composto da Stefano Avandero e Giuseppe Tricoli oltre che da un trio di co-piloti: Franco Nannetti, Vittorio Fabbruzzo e Nicola Pellegrini. Tutti arrivati in fondo a questa gara affascinante visto che solcava le strade conosciute negli anni settanta per il Rally di Sanremo valevole per il Campionato del Mondo Rally.
Ottima gara per Stefano Avandero e Giuseppe Tricoli con una delle vetture più iconiche del panorama rallystico mondiale: la favolosa Subaru Impreza WRC che il duo portava per la prima volta su fondo sterrato dopo averci preso confidenza in due gare su fondo asfaltato, il Rally della Lana e il Rally Coppa Città di Lucca.
Avandero ha sfruttato al meglio la vettura giapponese regalando spettacolo e cogliendo tempi interessanti oltre che migliorare il feeling prova dopo prova.
“E’ stata una bella gara” dice Tricoli all’arrivo e prosegue “Stefano (il pilota) è riuscito a sfruttare al meglio la macchina e siamo contenti di aver concluso una gara difficile ma allo stesso tempo dal carisma unico, passare sulle strade che hanno fatto la storia dei rally mondiali non ha prezzo. Inoltre il calore del pubblico ci ha più volte emozionato e ha dato un ulteriore motivo di soddisfazione per questa gara unica nel suo genere, per i luoghi ricchi di storia non solo sportiva.”
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa
Squadra Corse Città di Pisa asd
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Scorrendo la classifica finale del Rally del Brunello Storico, nonostante conti solamente due apparizioni in questo 2025, Andrea Tonelli e la ruggine sembrano essere ben lontani tra di loro, vedendo il pilota di Reggio Emilia terminare la due giorni toscana in terza posizione assoluta ed in prima tra le due ruote motrici, oltre che al comando del terzo raggruppamento e dell’annessa classe riservata alle vetture fino a duemila.
Il pilota emiliano, tornato al volante della sua Ford Escort RS 1800 MKII seguita da Power Brothers e condivisa con Roberto Debbi, ritrovava ben presto lo smalto che lo ha contraddistinto nel triplete tricolore delle ultime tre annate, accendendo una bella lotta con il sammarinese Baldacci, dietro al duo di testa al volante di vetture a trazione integrale.
Dopo aver concluso la frazione del Venerdì in quarta posizione assoluta il portacolori di Movisport alzava ulteriormente l’asticella, prendendo il comando delle operazioni tra le due ruote motrici, in raggruppamento ed in classe, salendo sul terzo gradino del podio assoluto.
Una posizione mantenuta fino alla pedana finale, gestendo al meglio il rientro di una concorrenza che ha cercato in tutti i modi di togliergli dal collo la medaglia di bronzo.
“Durante la prima giornata abbiamo faticato a trovare il giusto ritmo” – racconta Tonelli – “e l’aver corso soltanto due gare nel 2025 si è fatto sentire. Ci mancavano i chilometri sulle spalle. Al Sabato siamo partiti più decisi e siamo stati in grado di costruire un vantaggio tale da permetterci di gestire la parte finale. Le prove si sono rivelate congeniali a noi, nonostante il poco grip dettato dal fondo ghiacciato, e ci siamo divertiti. Siamo soddisfatti del nostro Brunello, calcolando il poco allenamento. Grazie a Power Brothers ed a tutti i nostri partners.”
Un terzo assoluto ed un tris di vittorie, tra le due ruote motrici, in terzo raggruppamento ed in classe 3&4/2000 che conferma il valore del tre volte scudettato emiliano che, dopo aver preso la via del parco chiuso nell’ultima del Campionato Italiano Rally Terra Storico, guarda ad un futuro che, oltre al rientro a tempo pieno nel tricolore, potrebbe anche vederlo varcare i patri confini per prendere parte al neonato FIA European Historic Gravel Rally Championship.
“Siamo già ansiosi di vedere i nuovi calendari per il 2026” – aggiunge Tonelli – “e, dopo aver vinto tre titoli nel CIRTS a due ruote motrici, mi è dispiaciuto non lottare quest’anno per cercare di allungare la striscia positiva. Sul piatto c’è anche il nuovo campionato europeo su terra per le storiche ma è presto per fare programmi. Potremmo seguirne uno completamente oppure entrambi, a spot, cercando di ottimizzare le presenze. Staremo a vedere nei prossimi giorni.”
ANDREA TONELLI – UFFICIO STAMPA
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Romano d’Ezzelino (VI), 1 dicembre 2025 – Al termine di due intense giornate di gara sugli sterrati del Rally del Brunello, anche l’edizione 2025 del Trofeo A112 Abarth Yokohama va in archivio consolidando un gradimento che, nonostante le tante evoluzioni nel mondo dei rally storici, continua a dare lustro alle piccole Autobianchi che dal 2010 scrivono pagine di sport e spettacolo grazie alla Serie organizzata dal Team Bassano.
Undici gli equipaggi che hanno risposto all’appello del rally senese, alcuni dei quali iscritti appositamente per correre sulla terra ancora pregna di ricordi del passato. A vincere l’ultimo atto del Trofeo è stato Alvise Scremin affiancato da Corrado Sulsente, passato per l’occasione sul sedile di destra. Nella prima giornata di gara con le cinque prove speciali in programma – aumentate dalle tre in origine, dal forzato frazionamento della “Radi” – il duo bassanese si è trovato ad ingaggiare un’avvincente sfida con Orazio Droandi e Oriella Tobaldo autori di quattro scratches su cinque e provvisori capiclassifica nella prima tappa. Il duo toscano-veneto incappava però in un’uscita di strada all’avvio della seconda giornata lasciando via libera a Scremin che, preso il comando, aumentava il vantaggio su Ivo Droandi e Massimo Acciai, unici a cercare d’insidiare il futuro vincitore che al traguardo di Montalcino festeggiava la vittoria precedendo l’equipaggio aretino e con Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella a completare il podio di gara. Per il giovane veronese, il risultato del Brunello andava a confermare anche il “bronzo” nella classifica assoluta della Serie oltre a consegnargli la vittoria nella classifica “under 28”.
Al quarto posto si sono piazzati Mauro e Karishma Rosa Bernardins, autori di una gara regolare grazie alla quale hanno preceduto con ampio distacco Paolo Imperato e Massimo Facchinetti, quinti, seguiti dagli esordienti Emiliano Gambini e Nicola Pellegrini al traguardo dopo essere stati riammessi in gara il secondo giorno, grazie alla formula del “super rally”.
Oltre a Orazio Droandi, si sono dovuti ritirare anche Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, Niccolò De Rosa e Carlo Fornasiero, Giuseppe Cazziolato e Simone Minuzzo, come anche Amerigo Salomoni e Michele Pontini.
La classifica finale del Trofeo A112 Abarth 2025 conferma la vittoria dei reggiani Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni, già confermata alla fine dell’Elba Storico; al secondo posto hanno chiuso i vincitori 2024 Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras e al terzo Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella. Zanelli si aggiudica anche la “over 60” e Bergamaschi la “under 28”; tra le vetture “Gruppo A” si conferma vincitore Fabio Basso mentre, tra le quelle con cambio a 4 rapporti è Paolo Imperato a portare a casa il titolo.
Chiusa la sedicesima edizione del Trofeo, il prossimo appuntamento sarà quello dedicato alle premiazioni annunciate per il prossimo febbraio in occasione del salone “Rally Racing Meeting”.
Classifiche e documentazione disponibili al sito web www.trofeoa112abarth.com
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Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Rally del Brunello: al finlandese Korhola il confronto moderno, Pierangioli trionfa in quello storico
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BRUNELLO, GABRIELE MICHI – MONTALCINO (SI) – Il Rally del Brunello, valido come ultimo atto del Campionato Italiano Rally Terra e del Campionato Italiano Rally Terra Storico, ha elevato come vincitori Benjamin Korhola e Valter Pierangioli, rispettivamente impegnati nel confronto moderno ed in quello riservato alle vetture che hanno fatto la storica del motorsport. Organizzato da Scuderia Etruria SCRL, in collaborazione con Deltamania Montalcino e con il supporto del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, il Rally del Brunello ha coinvolto dalla giornata di giovedì la provincia di Siena, con Montalcino e Buonconvento elevate a centri nevralgici della manifestazione.
[…]
Il confronto storico, per la seconda volta consecutiva, è andato al locale Valter Pierangioli. Il pilota di Montalcino, sulla Ford Sierra RS Cosworth condivisa con Michela Baldini, ha conquistato la vittoria prevalendo sul diretto avversario, il monegasco Mauro Sipsz, in gara con Giulia Paganoni su Lancia Delta Integrale. Terza, prima di 3° Raggruppamento, ha concluso la Ford Escort RS di Andrea Tonelli e Roberto Debbi, vettura che ha preceduto la Ford Escort RS di Loris Baldacci e Stefano Magnani. In quinta posizione si sono classificati Michele Pellegrini e Umberto Bollini, su Lancia Delta Integrale, vettura comune anche al locale Nicolò Fedolfi, sesto con Luigi Pirollo alle note. Settima piazza per Sergio Bartolini e Massimo Sansone, su Ford Escort RS, esemplare “gemello” di quello affidato ai belgi Christophe Jacob e Isabelle Regnier, ottavi a Montalcino. La classifica relativa ai primi dieci equipaggi classificati è andata in archivio con la BMW M3 di Andrea Succi e Fabio Graffieti e con la Talbot Lotus di Stefano Rosati e Salvatore Tontini, decima. A prevalere nel 2° Raggruppamento è stata la Ford Escort di Domenico Mombelli e Luigi Bariani. Nel confronto valido per il Trofeo A113 Abarth Yokohama a vincere sono stati Alvise Scremin e Corrado Sulsente.
Immagine: Amicorally
Gabriele Michi
Dominio di Pierangioli-Baldini su Ford Sierra Cosworth al Rally del Brunello
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il Campionato Italiano Rally Terra Storico ha trovato l’epilogo in un Rally del Brunello dominato da Valter Pierangioli e Michela Baldini su Ford Sierra Cosworth. Con una prestazione impeccabile, il driver di Montalcino ha siglato per la seconda volta consecutiva l’albo d’oro nella gara valida come ultimo atto del tricolore. Una vittoria costruita da Pierangioli grazie a otto scratch consecutivi nelle dieci prove speciali affrontate lungo i 105 chilometri di strade bianche nella provincia di Siena. Uno scatto prepotente che gli ha permesso di guadagnare il comando della classifica sin dalla metà della prima giornata, in risposta all’abbrivio iniziale del già campione italiano Mauro Sipsz, partito meglio di tutti al volante della Lancia Delta Integrale con il miglior tempo sulle due prove inaugurali. Il driver cremonese portacolori del Team Bassano ha visto poi Pierangioli prendere il largo e si è dovuto accontentare del secondo posto, a oltre un minuto e mezzo dal rivale tra le Quattro Ruote Motrici. Ha conquistato il terzo gradino del podio assoluto in rimonta invece il reggiano Andrea Tonelli, che insieme a Roberto Debbi sulla Ford Escort RS è tornato a calcare le strade del tricolore per l’ultimo appuntamento stagionale dopo un periodo d’assenza e ha piazzato il sorpasso decisivo nella seconda parte di gara per centrare il successo tra le Due Ruote Motrici. Il portacolori della Movisport ha saputo reagire dopo un’uscita di strada senza conseguenze nella fase iniziale del rally ed è riuscito poi ad avere la meglio per 13’’ nel duello con il sammarinese Loris Baldacci, anche lui su Ford Escort, navigato da Stefano Magnani.
Il quinto posto vale invece il podio tra le Quattro Ruote Motrici per Michele Pellegrini, anche lui portacolori della Scuderia San Marino, navigato da Umberto Bollini su altra Delta. Ottima la prestazione del giovane pilota sammarinese che non si è lasciato condizionare da un problema al differenziale anteriore che lo ha limitato nello shakedown preparativo alla gara. Noie risolte in extremis prima dello start che gli hanno causato un ritardo al primo controllo orario, quindi una penalità di 20’’ che, conti alla mano, non gli hanno permesso di lottare per il podio assoluto.
In sesta posizione ha completato la gara di casa il patron del Brunello Nicolò Fedolfi, navigato da Luigi Pirollo su altra Delta, seguito dalle due Ford Escort RS di Sergio Bartolini con Massimo Sansone e dei belgi Christophe Jacob e Isabelle Regnier, divisi da 10’’. Hanno quindi completato le prime dieci posizioni Andrea Succi con Fabio Graffieti su BMW M3, vincitori per la classe fino a 2500 e Stefano Rosati con Salvatore Tontini su Lotus Talbot, i migliori tra le vetture di classe oltre 2000. Tra i successi di categoria si segnala il successo tra le vetture di secondo raggruppamento per Domenico Mombelli e Luigi Bariani su altra Ford Escort, in diciottesima posizione assoluta.
CLASSIFICA FINALE RALLY DEL BRUNELLO STORICO: 1. Pierangioli-Baldini (Ford Sierra RS Cosworth) in 1:07’11.0; 2. Sipsz-Paganoni (Lancia Delta Integrale) a 1’53.6; 3. Tonelli-Debbi (Ford Escort RS) a 3’08.9; 4. Baldacci-Magnani (Ford Escort RS) a 3’22.0; 5. Pellegrini-Bollini (Lancia Delta Integrale) a 3’24.5; 6. Fedolfi-Pirollo (Lancia Delta Integrale) a 4’25.0; 7. Bartolini-Sansone (Ford Escort RS) a 4’34.3; 8. Jacob-Regnier (Ford Escort RS) a 4’43.8; 9. Succi-Graffieti (BMW M3) a 4’59.9; 10. Rosati-Tontini (Talbot Lotus) a 5’37.5;
Testa a testa tra Pierangioli e Sipsz nel primo giorno al Rally del Brunello
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il Rally del Brunello ha offerto i risultati parziali dopo la prima giornata di gara per l’ultimo atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Dopo cinque prove speciali disputate, in testa alla classifica svetta la Ford Sierra Cosworth del pilota senese Valter Pierangioli, che insieme a Michela Baldini ha sfruttato al massimo la conoscenza degli sterrati attorno a Montalcino per portare la sua quattro ruote motrici al comando. Decisivo a vantaggio del driver di casa il successo sulle ultime tre prove speciali nella prima frazione, che gli ha permesso di rispondere al primo abbrivio di Mauro Sipsz, in coppia con Giulia Paganoni su Lancia Delta, al secondo posto con un margine di 11.5’’. Dopo aver conquistato il titolo italiano Quattro Ruote Motrici con una gara d’anticipo, il driver cremonese è partito forte anche al Brunello e ha fatto segnare il miglior crono nei primi due brevi tratti cronometrati “Radi” e “Radi bis” prima di cedere il comando a Pierangioli. Alle spalle del duo di testa si fa notare il sammarinese Loris Baldacci, navigato da Stefano Magnani su Ford Escort RS, che grazie a due ottime prestazioni sui passaggi della “Radi” risulta il migliore tra le Due Ruote Motrici, in terza posizione assoluta a 52.7’’ dalla vetta. Dovrà provare a recuperare circa 10’’ di svantaggio accumulati in questa giornata d’apertura il reggiano Andrea Tonelli, tornato a calcare le strade del tricolore insieme a Roberto Debbi con la sua Ford Escort.
Tra i migliori cinque assoluti, terzo tra le quattro ruote motrici, si fa apprezzare il giovane sammarinese Michele Pellegrini con Umberto Bollini che è riuscito a distinguersi nonostante un problema al differenziale anteriore della sua Lancia Delta che ne ha condizionato la mattinata durante le prove libere. Una noia tecnica risolta in extremis, appena prima della partenza, che lo ha costretto a pagare ritardo al primo controllo orario, quindi a subire una penalità di 20’’. La sesta posizione al momento vale il podio virtuale delle Due Ruote Motrici per Sergio Bartolini e Massimo Sansone, anche loro sulla Ford.
Dopo la prima metà, il Rally del Brunello ripartirà al sabato per l’ultima volata del Campionato Italiano Rally Terra Storico che si articolerà sulle ultime sette prove speciali. Due giri sul tris di crono “Castiglion del Bosco” (7,77 km), “Torrenieri” (4,80 km) e di nuovo “Cosona”, completati da un ultimo passaggio sulla “Castiglion del Bosco” prima di rientrare a Montalcino per l’arrivo e la premiazione previsti dalle ore 15:08.
CLASSIFICA ASSOLUTA DOPO LA PRIMA GIORNATA: 1. Pierangioli-Baldini (Ford Sierra RS Cosworth) in 22’33.9; 2. Sipsz-Paganoni (Lancia Delta Integrale) a 11.5; 3. Baldacci-Magnani (Ford Escort RS) a 52.7; 4. Tonelli-Debbi (Ford Escort RS) a 1’01.9; 5. Pellegrini-Bollini (Lancia Delta Integrale) a 1’26.0; 6. Bartolini-Sansone (Ford Escort RS) a 1’26.0; 7. Jacob-Regnier (Ford Escort RS) a 1’26.3; 8. Fedolfi-Pirollo (Lancia Delta Integrale) a 1’39.9; 9. Corcelli-Del Sordo (Bmw 320) a 1’47.9; 10. Succi-Graffieti (BMW M3) a 1’49.4;
Carmelo e Mario Balletti unitamente allo staff della Balletti Motorsport sono vicini alla famiglia di Piero Gobbi recentemente scomparso. Un grande preparatore, un importante tassello della storia dei rallies, ma soprattutto un amico e una persona splendida. Con grande affetto.
Balletti Motorsport


























