FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Al Rally del Bardolino Historic l’adriese si gioca il secondo gradino del podio, sino alle battute finali, prima di incappare in un fatale testacoda, causato da gomme fredde.
Adria (RO), 15 Marzo 2021 – Un avvio più che promettente, quello messo in campo da Matteo Luise nel recente fine settimana, alla prima edizione del Rally del Bardolino Historic.
Il pilota di Adria, al debutto stagionale in vista di tornare nell’orbita del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ha sfoderato una prestazione d’autore, andando a firmare il quarto posto assoluto, di quarto raggruppamento nonché autentico dominatore della classe A-J2/2000.
Un bilancio che, tuttavia, non soddisfa in pieno l’animo competitivo del portacolori del Team Bassano, il quale aveva messo nel mirino un secondo gradino del podio sfumato solo sul finale.
Il polesano, supportato da una Fiat Ritmo 130 gruppo A che ha girato come un orologio svizzero grazie alle amorevoli cure di Silvano Amati e Valentino Vettore, ed affiancato dalla moglie Melissa Ferro alle note prendeva le misure sulla prima “Graziani”, sesto tempo in prova, per poi dare una prima spallata sulla corta “RCB”, terzo assoluto a 3”8 dallo scratch.
Al termine del primo giro l’adriese si installava al quinto posto nella generale, infliggendo già un divario di oltre quaranta secondi all’unico avversario presente in classe duemila tra le J2.
Un quarto, un quinto ed un altro quarto parziale assoluto portavano Luise, a due sole prove speciali dal termine, a potersi giocare un podio lontano soltanto una decina di secondi.
“Abbiamo sempre faticato con le temperature delle gomme” – racconta Luise – “e dovevamo aspettare almeno tre, quattro, chilometri ad ogni prova prima di poter spingere come volevamo. Nonostante questo stava andando tutto a meraviglia e con l’arrivo della notte sapevamo di avere le carte in regola per poter tentare una zampata vincente. Alla fine avevamo soltanto una decina di secondi, da recuperare, dal secondo assoluto. Abbiamo scaldato bene le gomme, prima di entrare sulla settima prova, ma, dopo le prime quattro curve, abbiamo voluto dare fiducia e ci è andata male. Ci siamo girati e con l’anteriore ci siamo appoggiati ad un rail, distruggendo la fanaleria supplementare. La vettura si è spenta, abbiamo dovuto fare quattro manovre per riprendere la strada. Eravamo in un punto molto stretto. Guardando il cameracar abbiamo perso oltre una ventina di secondi, sicuri. Da li abbiamo deciso di non forzare il passo ma la vera beffa è stata arrivare a fine prova e vederci uscire con il decimo tempo assoluto, a ventidue secondi dal migliore. Se la matematica non è un’opinione direi che c’è poco da dire.”
Con la quarta piazza nella generale ormai congelata Luise affrontava la conclusiva “RCB” di conserva, rinfrancandosi con un pacchetto tecnico che fa ben sperare in ottica CIRAS.
“Sul piano tecnico siamo veramente soddisfatti” – aggiunge Luise – “perchè la vettura non ha mai dato nessun problema, abbiamo solo fatto rabbocchi di benzina. Questo è merito del lavoro notevole svolto da Silvano e Valentino. Melissa migliora a vista d’occhio, bravissima. Ci siamo confrontati anche con le vetture moderne, togliendoci parecchie soddisfazioni con il cronometro. Avvicinandomi alla cinquantina direi che non posso che essere contento. Grazie anche al Team Bassano ed ai nostri partners. Siamo pronti e fiduciosi per l’inizio del CIRAS.”
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Dopo il successo di Adria, Giovanni Costenaro e Gambasin si ripetono e conquistano una bella vittoria nel nuovo rally veronese. Ottima la prestazione di squadra con tre equipaggi nella top-five.
Romano d’Ezzelino (VI), 15 marzo 2021 – Prima della partenza della gara, forse erano in pochi a scommettere sulla vittoria del giovane equipaggio del Team Bassano, ma già dalla prima prova speciale Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin hanno ribaltato i pronostici, aggiudicandosi con autorità il crono alla guida della Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A; firmando poi altre quattro prove, il duo si è ha ribadito la supremazia e si è aggiudicato con pieno merito la prima edizione del Rally Bardolino Historic che, pur essendo alla prima edizione, proponeva un elenco iscritti di buon livello e diversi pretendenti alla vittoria.
Chi ha provato in tutti i modi di centrare il podio, mancandolo di poco nonostante il divario di prestazioni tra le vetture da assoluto e la Fiat Ritmo 130 TC, sono stati Matteo Luise e Melissa Ferro, i quali dalla “gara test” hanno tratto ottimi riscontri ed una confortante quarta prestazione assoluta che è valsa loro la vittoria di classe A-2000; alle loro spalle nella globale, ma primi del 3° Raggruppamento, si sono piazzati Massimo Voltolini Archetti e Giuseppe Morelli, convincenti con la Porsche 911 SC Gruppo 4 con la quale si aggiudicano anche la classe “oltre 2000” del Gruppo 4.
Si esce di poco dalla top ten per trovare in posizione dodici, la Porsche 911 SC/RS di Alberto Sanna ed Alfonso Dal Bra che si scrollano di dosso la ruggine di diversi mesi d’assenza dalle gare e si aggiudicano la “oltre 1600” del Gruppo B; un’altra vittoria di classe va, infine, a premiare Pietro Baldo e Davide Marcolini al ritorno in gara con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2, otto mesi dopo il breve Vallate Aretine dello scorso luglio.
Alle notizie positive dei classificati, si contrappongono quelle dei tre equipaggi che non hanno visto il traguardo a partire dai favoriti Nicola Patuzzo ed Alberto Martini fermi nella seconda prova per rottura del motore; stop anticipato, nel corso dello stesso crono per Gianluigi Baghin e Matteo Zaramella traditi nuovamente da un semiasse dell’Alfa Romeo Alfetta GTV, mentre per gli esordienti con le auto storiche Bernardino Marsura e Gino Tessari che si stavano egregiamente comportando alla guida della Porsche 911 RSR, il KO è arrivato a due prove dalla fine a causa di un inconveniente meccanico.
Anche dalla regolarità sport stava per arrivare un bel podio assoluto, ma una penalità ad un controllo orario relega in decima posizione assoluta la Lancia Fulvia HF 1.6 di Andrea Giacoppo e Nicola Randon che, dai passaggi sui pressostati, sarebbero stati alle spalle dei vincitori; la gara è stata portata a termine anche da Damiano Pasetto e Matteo Zanini su Opel Kadett GT/e, ventottesimi, mentre per Carmelo Cappello e Stefano Asnicar si deve registrare il ritiro a causa della rottura motore della Fiat 500 Abarth.
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La 55^ Coppa della Consuma torna ad accendere i motori ed è subito “tricolore”
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA CONSUMA, ALESSANDRO BUGELLI – Assente dalle scene nazionali dal 2018, la gara torna con la Regia di Reggello Motor Sport e ACI Firenze, proponendo il classico tracciato da Diacceto sino al passo della Consuma, da 8,450 Km.
Sarà la prima prova del Campionato Italiano Velocità in Salita Autostoriche.
Reggello (Firenze), 12 marzo 2021 – E’ la gara di velocità in salita più longeva d’Europa, certamente una delle competizioni automobilistiche più antiche al mondo, e dopo due anni di pausa quest’anno si ripresenta sulla scena tricolore come prima prova del Campionato Italiano Velocità in salita per Autostoriche. E’ la 55^ Coppa della Consuma, il fiore all’occhiello di Reggello Motor Sport così come dell’ACI Firenze. Insieme, la propongono, anticipata in calendario, per il per il 16, 17, 18 aprile, sul classico tracciato di 8,450 chilometri che da Diacceto fa arrivare sino al Passo della Consuma. Siamo quindi in provincia di Firenze, tra le colline che regalano buon vino ed olio d’oliva dal gusto unico. La gara, dunque viene anticipata di un mese rispetto alla data di origine, proprio per entrare di nuovo nel contesto tricolore.
UNA STORIA DI MOTORI E TERRITORIO
L’organizzazione del sodalizio reggellese, ripropone quindi con nuovo slancio questa celebre cronoscalata, il cui inizio di storia si potrebbe affiancare alla fondazione, il 3 febbraio 1900, del Club Automobilisti Fiorentini, oggi Automobile Club di Firenze. Un gruppo di appassionati pionieri dell’automobilismo, dette vita al club fiorentino, che fu cronologicamente il quarto in Italia dopo quelli di Milano, Torino e Padova.
L’anno dopo, nel 1901, si parlava già di . . . “Consuma”: la gara non poté accendere i motori a causa dell’esiguo numero di iscritti ma l’anno seguente si disputò, segnando il primo passo di questa lunga ed appassionante avventura sportiva.
La gara, il 15 giugno 1902, vide al via tredici vetture: la linea di partenza venne posta subito dopo il ponte che separa Pontassieve da San Francesco, in una beneaugurante località “La Fortuna”, mentre l’arrivo era in località “La Castellaccia”, appena prima del valico della Consuma. La vittoria andò al triciclo De Dion Bouton di Nourry ma il secondo classificato, il cavalier Ugobaldo Tonietti, figura di spicco tra gli automobilisti fiorentini (nonché tra gli ideatori della gara), su una Panhard, contestò la vittoria in quanto il vincitore per un tratto della gara spinse a mano il veicolo, cosa vietata dal regolamento. Dopo una lunghissima e polemica discussione tra i commissari di gara si decise di assegnare la vittoria assoluta al Tognetti mente al Nourry si diede un premio speciale per la categoria tricicli. La scintilla non si è mai più spenta, portando, anno dopo anno, la Coppa della Consuma ad occupare un posto di rilievo in ambito nazionale.
Dal 2015 si è tornati a dar voce ad una realtà non solo sportiva, ma utile anche all’immagine del territorio, portando nelle colline che separano Firenze da Arezzo il meglio della specialità delle corse in salita per vetture storiche ed il suo seguito, incentivando il turismo in uno degli angoli più belli della Toscana. Senza contare poi il peso della storia e della cultura che la gara porta con sé con le automobili che hanno fatto la storia sportiva ed industriale del mondo. Sino al 2018 la competizione si è corsa, poi la pausa, che si interrompe quest’anno, pronti a nuove sfide.
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UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La gara aretina seppur rinviata per dei lavori da definire sul tracciato, mantiene la validità tricolore
La 34^Camucia – Cortona, dalla data inizialmente assegnatale del 18 aprile, è stata rinviata a data da destinarsi, per via dei lavori ancora da definire sulla strada sede del percorso di gara, da parte dell’ente proprietario.
La data d’apertura del Campinoato Italiano Velocità Salita Autostoriche è stata assegnata alla 55^ Coppa della Consuma, organizzata dalla Reggello Motorsport ed Automobile Club Firenze, che dal 16 al 18 aprile aprirà regolarmente il calendario tricolore.
Gli organizzatori del Ciroclo Paolo Piantini hanno comunque ottenuto per la Camucia – Cortona la conferma della validità CIVSA, come riserva di Campionato, non appena sarà assegnata una nuova data alla competizione.
FONTE: UFFICIO STAMPA MITTELEUROPEAN RACE, MAURO GENTILE – Trieste. Avanti tutta per la quinta edizione della Mitteleuropean Race, gara di regolarità Super Classica per auto storiche costruite sino al 1976 e ad altre di particolare interesse storico sino al 1990, si svolgerà dal 14 al 16 maggio prossimi. “La gara triestina – ha detto Riccardo Novacco del team organizzatore dell’evento che conta anche sulla consolidata esperienza organizzativa di Maurizio De Marco e Susanna Serri – dopo aver anticipato l’appuntamento di un mese rispetto al calendario Aci Storico rivisto nel suo complesso nell’ottica di una reciproca collaborazione tra gli organizzatori degli eventi e in questo specifico caso con la Mille Miglia, si sta delineando in tutte le sue più peculiari caratteristiche a supporto sia del marketing territoriale, sia per dare un segnale di valore al desiderio di normalità”.
La Mitteleuropean Race in questo periodo di attesa della gara sta sfruttando i propri canali di comunicazione social per raccontarsi e far raccontare ai diversi attori coinvolti (istituzioni, partner, esperti estimatori dei segreti friulani e giuliani) la ricchezza della realtà geografica del Friuli-Venezia Giulia. Il racconto e il coinvolgimento avviene con talk show di 20 minuti dal format MItteleuropean Square, in diretta streaming dalla Pagina Facebook della manifestazione ogni lunedì alle ore 21:00.
La Mitteleuropean Race 2021, a cui stanno già arrivando le prime iscrizioni dal bel mondo della specialità, si svolgerà in due tappe, questa volta tutte italiane, per un totale di quasi 500 chilometri ed oltre 85 prove di regolarità a cui si aggiungeranno le prove di media. In parallelo alla gara si svolgerà anche la Mitrace Tour Cup, nata per appagare chi ama gli eventi votati al turismo e che darà la possibilità ai partecipanti di cullarsi tra le peculiarità di storia e natura della Regione. Nel sito ufficiale https://www.mitteleuropeanrace.it ci sono già tutte le informazioni utili per iscriversi, inclusa la possibilità offerta agli equipaggi di aderire alla nuova formula EARLY BOOKING. Che garantisce un risparmio sui costi di partecipazione agli appassionati del settore che pianificano la loro partecipazione alle gare per auto storiche.
Partenza ed arrivo della quinta edizione della MItteleuropean Race sarà sempre la scenografia unica di Piazza Unità d’Italia che diventerà un punto di riferimento per gli appassionati del Mondo Classic grazie al contemporaneo debutto del “Concorso d’Eleganza Città di Trieste” dedicato ai “70 anni di storia dell’auto dal 1910 al 1980” organizzato da ACI Trieste in collaborazione con ACI Storico e Associazione Amatori Veicoli Storici. La Mitteluropean Race, gara Super Classica del calendario ACI Storico gode del patrocinio della Regione FVG, del Comune di Trieste, del Rotary 2060 dell’ACI Trieste. Main partner 2021 la Bai Broker, Official Partner: Special Partner, Paul Edward. Special Partner: Studio Gasperini, Grattoni, Concnnitas, Italspurghi, Midolini, Primo Aroma. Technical Partner: Umberto Ferrari, Intergrafica, , Fratelli Rossi Pneumatici, Serrifoto, Savoia Excelsior Palace, Cronocar Service, Photo Renè. Media Partner: Ruoteclassiche, Gare d’Epoca, Trieste Caffè. Enti sportivi: ACI Sport, CONI. Associazione sportive: ARACI. Organizzazione ASD Adrenalinika.
Aggiornamenti e curiosità sulla Mitteleuropean Race 2020 e sulla Mitrace Tour Cup si trovano su: Facebook, Twitter, Instagram e sul sito: www.mitteleuropeanrace.it.
PRESS OFFICE
Mauro Gentile
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – La compagine vicentina esordisce con un bella vittoria di classe nel rally storico grazie ai Pellizzari, mentre nella regolarità sport Carcereri e Danzi sono secondi assoluti
Vicenza, 15 marzo 2021 – Esordio stagionale più che positivo per la Scuderia Palladio Historic, reduce da una buona prestazione di squadra al recente Rally Bardolino Historic e nell’annessa gara di regolarità sport svoltisi sabato scorso con partenza ed arrivo nella località lacustre veronese.
Entrambi al traguardo i due equipaggi impegnati nel rally, dove si sono messi in bella evidenza Renato e Nico Pellizzari, bravi a portare alla vittoria di classe 2-2000 la loro Opel Kadett GT/e Gruppo 2 salendo inoltre sul terzo gradino del podio di 3° Raggruppamento, questo grazie alla nona prestazione assoluta. Buon inizio di stagione anche per Antonio Regazzo e l’Alfa Romeo Alfetta GTV 6 condivisa con Andrea Ballini: vincono la classe “oltre 2000” del Gruppo 2 e chiudono alla posizione diciassette della globale.
Di spessore anche gli esiti della regolarità sport dove si mettono in bella evidenza Daniele Carcereri e Federico Danzi i quali, alla guida della Peugeot 205 GTI, chiudono secondi assoluti dopo un avvincente testa a testa per la piazza d’onore e suggellano il risultato aggiudicandosi la vittoria in divisione 9, nella quale il terzo posto è appannaggio della vettura gemella di Ezio Franchini e Gabriella Coato che si piazzano in settima posizione assoluta.
Una menzione, in chiusura, per la squadra dell’assistenza guidata dal presidente Mario Mettifogo, che anche in questa manifestazione ha fornito il prezioso apporto agli equipaggi in gara.
Nel prossimo fine settimana, partirà con la Salita del Costo anche la stagione delle cronoscalate. Alla classica vicentina che si correrà domenica 21 su unica manche di gara, saranno al via la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Umberto Pizzato e l’Alfa Romeo Alfasud TI Gruppo 2 di Romeo De Rossi.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – Tre su tre gli equipaggi al traguardo del primo impegno stagionale e prime coppe per la scuderia veneziana che torna soddisfatta, dal rally corso nel veronese
Oriago di Mira (VE), 15 marzo 2021 – Inizia col piede giusto il cammino della Scuderia Due Torri che torna dalla prima trasferta sui campi di gara, il Rally Bardolino Historic disputato sabato scorso sulle strade adiacenti il Lago di Garda, riportando degli esiti soddisfacenti.
Tre erano gli equipaggi al via, tutti regolarmente al traguardo dopo la disputa di sette delle otto prove speciali in programma. A firmare la miglior prestazione per la compagine veneziana, sono stati Andrea Marangon e Massimo Darisi che hanno portato la loro Honda Civic in decima posizione nella classifica assoluta e in seconda nella classe A-1600; dopo un inizio in cui il duo ha dovuto riprendere confidenza con i ritmi di gara con un mezzo completamente rivisto nella meccanica, oltre che nella livrea, i riscontri cronometrici sono stati confortanti e fanno ben sperare per i futuri impegni.
Scorrendo la classifica assoluta, in quattordicesima posizione troviamo la Fiat Ritmo 130 TC di Daniele Danieli e Cristina Merco, navigatrice tornata ad indossare tuta e casco dopo una lunga pausa. Per loro, l’esito della trasferta è da ritenersi soddisfacente visti alcuni problemi di assetto e all’impianto frenante che ne hanno condizionato la prima parte di gara; la seconda posizione di classe A-2000 premia la tenacia che li ha portati sino al traguardo. Stringendo i denti, anche Alessandro Ferrari e Piero Comellato sono riusciti a portare a termine la gara con la Lancia Fulvia HF che non utilizzavano da parecchio tempo; qualche problema, soprattutto di carburazione, ed un po’ di “ruggine” da smaltire, li ha visti penare più del dovuto, ma la vittoria di classe 4-1600 ne ha premiato gli sforzi; nell’assoluta, chiudono al ventesimo posto.
“Una prima uscita che era molto sentita dagli equipaggi della Scuderia Due Torri – afferma il Presidente Paolo Lamon – e l’emozione era tangibile in tutto il team. Sono decisamente appagato di quanto fatto dai nostri portacolori e un ringraziamento lo voglio indirizzare anche a chi ha prestato assistenza in gara, cercando di risolvere i problemi e far arrivare al traguardo le vetture. Ora si guarda avanti con ottimismo in attesa dei prossimi impegni.”
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Ufficio Stampa Scuderia Due Torri
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FONTE: UFFICIO STAMPA SALITA DEL COSTO, ANDREA ZANOVELLO – Collaudo del percorso e benestare delle autorità aggiungono un ulteriore passo verso il prossimo fine settimana in cui si svolgerà, a porte chiuse per il pubblico, la prima cronoscalata della stagione 2021
Cogollo del Cengio (VI), 14 marzo 2021 – Collaudo del percorso effettuato e benestare da parte delle autorità, sono i recenti passi compiuti dalla 29^ edizione della Salita del Costo che si svolgerà regolarmente nel prossimo fine settimana, secondo quanto previsto dal programma ufficiale e come consentito dal protocollo emanato da ACI Sport oltre a quanto dettato dalle normative vigenti in tema di emergenza dovuta alla pandemia in corso.
L’appuntamento è quindi fissato per la prima mattinata di venerdì 19 a Caltrano (VI) dove sarà operativo dalle ore 8 il motorhome ubicato in Via Leonardo da Vinci, raggiungibile seguendo le indicazioni dalla mappa della consultabile dal sito della manifestazione.
Si ricorda agl’interessati di scaricare l’apposita autocertificazione che consentirà lo spostamento tra comuni e regioni in occasione di manifestazione sportive, stante la recente conferma dello stato di zona rossa del Veneto.
Si evidenzia, inoltre, che prove e gara saranno interdette al pubblico e sarà possibile seguirne le fasi salienti attraverso la diretta streaming, le coordinate della quale saranno indicate, oltre che nel sito, ai social network.
Rammentando che le iscrizioni chiuderanno lunedì 15 prossimo, si riepiloga il programma dei tre giorni di gara:
venerdì 19 marzo: operazioni di accreditamento e verifica tecnica dalle 8 alle 16.30 presso il motorhome accrediti a Caltrano;
sabato 20 marzo: ore 9.30 la prima sessione di prove ufficiali e alle 14.30 la seconda;
domenica 20 marzo: ore 10, inizio gara e al termine le premiazioni presso il Pala Ciclamino nel Piazzale Vecchia stazione di Cesuna di Roana, una volta decorsi i termini di parco chiuso come da regolamento.
Ulteriori informazioni e documenti al sito web www.rallyclubisola,it
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Ufficio Stampa Salita del Costo
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BARDOLINO, MICHELE DALLA RIVA – Il pilota di Marostica Giovanni Costenaro navigato da Matteo Gambasin su Ford Sierra Cosworth si sono aggiudicati il Rally Bardolino Historic. La Regolarità Sport Autostoriche del Bardolino Classic è stata appannaggio dal pilota di Ferrara Leonardi Fabbri con al fianco il navigatore di Adria Tomas Sartore su Volvo 144S.
Bardolino (VR) 13/03/2021
Se la prima edizione del Rally del Bardolino ha avuto un suo dominatore, il discorso non cambia di molto con il Rally Bardolino Historic. La competizione riservata alle auto storiche ha infatti visto nel giovane Giovanni Costenaro con alle note Matteo Gambasin un ottimo interprete della gara scaligera con la sua Ford Sierra Cosworth. Vincitore di 5 prove speciali sulle 7 in programma – la PS 3 è stata annullata nell’Historic per consentire ai commissari di pulirla dall’olio lasciato da un precedente passaggio delle vetture moderne – il pilota di Marostica era al suo esordio con la sua potente Ford in un rally vero dopo un assaggio in pista con un Rally Circuit, ma non per questo si è lasciato intimidire anche dal lignaggio della vettura che aveva per le mani, rifilando subito distacchi pesanti agli avversari, conquistando al termine una vittoria perentoria e mai messa in discussione.
L’unico che in due prove speciali ha fermato il cronometro prima di Costenaro cercando di stare al suo passo nelle altre occasioni è stato il padovano Massimo Zanin navigato da Cristiano Rosina al via con una BMW M3, al termine della gara secondo assoluto con la vettura bavarese e soddisfatto del suo risultato.
Terzo e primo dei veronesi “Raffa” con la sua immancabile BMW M3 e con al fianco Pierino Leso, che sul finale ha rischiato di vedere vanificata la sua bella gara per un problema al cambio fortunatamente non grave.
Buoni quarti assoluti Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 Abarth, prima trazione anteriore al traguardo che sugli allunghi del Bardolino ha leggermente patito il debito di potenza rispetto alla cavalleria in dotazione ai rivali, anche per loro finale con brivido quando sulla sesta prova speciale nel tentativo di agguantare il podio toccavano un guard rail fortunatamente senza gravi conseguenze.
Con la prima Porsche 911 SC al traguardo e quinti assoluti Massimo Archetti Voltolini con al fianco Giuseppe Morelli.
Tra i ritiri eccellenti della gara da segnalare il quasi immediato abbandono di Patuzzo-Martini attesi con la loro Toyota Celica ma stoppati già sulla seconda speciale per noie meccaniche, e quello di Bianco-Rutigliano prima attardati e poi costretti al ritiro per noie alla frizione alla loro Ford Sierra Cosworth.
Emozioni d’altro tipo, ma sempre avvincenti le hanno regalate i protagonisti della Regolarità Sport del Bardolino Classic. Dopo un’agguerrita battaglia questa volta votata alla precisione dettata dai tempi imposti, ad imporsi sono stati il ferrarese Leonardo Fabbri con al fianco il navigatore di Adria Tomas Sartore saliti sul gradino più alto del podio con la loro Volvo 144S del 1964.
Secondi e primi dei veronesi Daniele Carcereri con al fianco Federico Danzi su Peugeot 205 GTI ed a completare il podio Angelo Tobia Seneci navigato da Elisabetta Russo.
Un saluto a Vareno Grassini
rallystorici.it è vicino ai familiari e amici di Vareno Grassini, mancato oggi. Il forte pilota senese, organizzatore di alcune edizioni del Rallysprint della Fettunta, lo vogliamo ricordare anche per la generosa collaborazione data nell’organizzazione del Challenge Milletrè Rallystorici.
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nell’immagine di Andrea Zanovello, Grassini mentre premia un equipaggio all’arrivo del Fettunta 2008.


























