FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA MALATESTA – Si è concluso in silenzio il Campionato Italiano Rally Terra Auto Storiche col mancato appuntamento del Tuscan Rewind, nonostante questo la Scuderia Malatesta può festeggiare la vittoria assoluta del suo pilota Bruno Pelliccioni.
Dopo un anno di stop il portacolori della Malatesta torna a bordo della sua Ford Escort rimessa a nuovo in vista delle tappe di campionato; “gare tutte molto interessanti su sterrati davvero belli” – dichiara Pelliccioni – noi siamo partiti con il Rally Valtiberina, eravamo un po’ incerti perché si prospettava un nutrito plateau di avversari, ma quando ho visto, prova dopo prova, che potevo tenere testa agli altri ho iniziato a crederci e a prenderci gusto”.
“La gara più bella e combattuta è stata il Rally San Marino, dove ho vinto 5 prove su 7”- racconta Bruno – “ma è stata un’esperienza davvero tosta: strade molto difficili, livello di competizione alto e problemi meccanici e fisici che hanno fatto sfuggire la vittoria proprio sul più bello”.
Tappa successiva era il Rally dell’Adriatico, gara quasi decisiva per il pilota della Malatesta, pronto a scontrarsi testa a testa contro Mauro Sipsz; nonostante il meteo infausto, la concentrazione ha permesso a Pelliccioni di non commettere errori e complice un po’ di fortuna ha potuto conquistare quei punti preziosi che gli hanno permesso di scalare la classifica assoluta di campionato e vincere il titolo.
“Certo, disputare il Tuscan sarebbe stata la ciliegina sulla torta di una bella, anche se breve, stagione” – conclude Bruno – “nel complesso però è stata una bella vittoria, cha per me ha riscatto anche l’anno precedente; inoltre questo campionato mi ha lasciato dei bei ricordi, non solo l’amicizia che si è creata con gli avversari durante le gare, ma anche sentire l’affetto del pubblico, specie durante il Rally di San Marino, gara di casa, è stata un’emozione fortissima. Un grande grazie in tutto questo va anche alla Scuderia Malatesta che mi ha accettato come new entry, mi ha aiutato e sostenuto, insomma un bel portafortuna”.
Andrea Zanovello
Solo pochi giorni per iscriversi alla 33ª edizione della Winter Marathon
FONTE: NEWSLETTER WINTER MARATHON – Manca sempre meno alla chiusura delle iscrizioni alla 33ª edizione della Winter Marathon, in programma a Madonna di Campiglio dal 14 al 17 gennaio 2021.
Le iscrizioni chiuderanno infatti alle ore 24.00 di domenica 13 dicembre e potranno essere effettuate sul sito internet accedendo alla sezione “2020 > ISCRIZIONE ONLINE” (oppure cliccando sul link in basso) seguendo le istruzioni disponibili online.
La Winter Marathon 2021, come anticipato, sarà una delle edizioni in assoluto più lunghe con oltre 500 km di gara in 15 ore di guida con 11 passi dolomitici, 65 prove cronometrate e 6 prove di media (con un totale di 18 rilevamenti), tutto suddiviso ancora una volta su 2 tappe: la prima giovedì 14 in notturna lungo la Val di Sole con sosta sul Passo del Tonale e la seconda venerdì 15 attraverso le strade e i passi più famosi del Trentino-Alto Adige con la suggestiva sosta cena ai piedi del Passo Gardena.
Gli organizzatori sono impegnati in questi giorni a definire tutti gli aspetti logistici dell’evento nel pieno rispetto del “Protocollo Generale ACI Sport per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel motorsport” e per la tutela di tutti i partecipanti.
Per rimanere aggiornati sulle novità della 33ª edizione è possibile consultare il sito internet e i profili social di Facebook, Twitter, Instagram e YouTube. Per richiedere informazioni è infine possibile contattarci inviando un messaggio tramite la pagina “CONTATTI” del sito.
Non perdere tempo, ti aspettiamo a Madonna di Campiglio per una nuova, emozionante edizione della Winter Marathon!
FONTE: UFFICIO STAMPA MEDIA RALLY PROMOTION -31 Luglio/1° Agosto 2021. La gara organizzata dalla Media Rally e Promotion in collaborazione con la SalsoRally&Promotion cresce vorticosamente ed alla 3° edizione è già nell’olimpo delle Titolate con l’assegnazione del TRZ 3° Zona. I numeri del 2020 hanno confermano un altissimo gradimento della manifestazione con partecipanti provenienti da tutta Italia che anche nel 2021 si daranno battaglia sulle strade ereditate dal Rally Circuito di Cremona già teatro in passato di grandi sfide nell’Italiano Storico.
Format invariato quindi ma con piccoli aggiustamenti per aumentarne la spettacolarità e la
scenografia. La partenza avverrà davanti le Terme di Tabiano con subito dopo l’effettuazione della PS. 1 “Salsomaggiore”. Sarà una vera e propria Prova Spettacolo altamente adrenalinica allestita con una scenografia da “Mondiale” e trasmessa Live. Lunga 2,5km. è a soli 800 mt. dal pieno centro cittadino e dal Villaggio Rally. Un percorso che in mattinata verrà usato anche come Shake Down. La Domenica 1 Agosto le 2 classiche prove di “Tabiano” e “Varano” da ripetere 3 volte intervallate da 2 riordini in città. La 2° novità sarà il ritorno dell’arrivo con le premiazioni davanti alle spettacolari Terme Berzieri in pieno Centro Città. Confermato anche il 3° Rally Classic di Salsomaggiore Regolarità Sport dopo il buon successo del 2020 con i Trofei 3 Regioni e Coppa Regolarità ProEnergy a farla da padroni. Quindi un Rally Storico ancora più spettacolare e scenografico che potrebbe anche vedere lo Start prima del Rally Moderno sempre in programma la stessa data.
Ufficio Stampa
Media Rally Promotion ssdrl
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Saranno dodici gli appuntamenti del Tricolore della Regolarità 2021. Si partirà dalla Coppa Romeo e Giulietta del 5 e 6 febbraio.
Nella giornata di martedì 1 dicembre 2020 la Commissione Auto Storiche ACI Sport ha definito le date del calendario 2021 per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS. Alla presenza del presidente della Commissione Auto Storiche Paolo Cantarella, del direttore Generale Aci Sport Marco Rogano e degli organizzatori è stato cesellato il calendario composto da 12 appuntamenti che partono da febbraio a ottobre attraversando lo stivale.
Ecco gli appuntamenti in programma nel 2021
5-6 febbraio Coppa Giulietta e Romeo (VR)
27 febbraio XVIII Coppa Città della Pace (TN)
19-21 Marzo Trofeo Cave di Cusa (TP)
17-18 aprile 8° Valli Biellesi Oasi Zegna (BI)
2 maggio 9^ Targa AC Bologna (BO)
28- 29 Maggio 28° San Marino Revival (SM)
12-13 giugno XVI Baia delle Ninfe (SS)
26-27 giugno 16^ La Millecurve (AV)
10-11 luglio Campagne e Cascine XIX Coppa 3T (CR)
4-5 settembre XX Città di Lumezzane Coppa Pam (BS)
25-26 settembre La Marca Classica 2121 (TV)
29- 30 ottobre Coppa D’Era (PI)
FONTE: RC TEAM ISOLA VICENTINA, GIAMPAOLO GRIMALDI – VICENZA. La prima edizione della regolarità turistica Colli Berici, con cuore pulsante ad Albettone, ha portato bene alla scuderia Rally Club Team Isola Vicentina che ha conquistato diversi podi di categoria ed il terzo posto assoluto della manifestazione con il duo Gianantonio Dalle Carbonare – Loredana Taurino a bordo della fidata Fiat 124 Abarth. L’equipaggio della 124 Abarth del team presieduto da Renzo “Gek” De Tomasi ha anche conquistato il primo gradino del podio nella speciale classifica denominata “Rilevazione tempo manuale” oltre al secondo posto di sesto raggruppamento. Nella stessa divisione Marco Casarotto – Lara De Tomasi, su Fiat 131 Mirafiori, hanno terminato la manifestazione vicentina al quinto posto. Rally Club Team Isola Vicentina a podio anche nel quinto raggruppamento, col terzo posto di Giorgio e Valerio Marzaro (nella prima foto) su Fiat 850 Sport, nell’ottavo raggruppamento, col duo della A112 Abarth Stefano Faccin e Massimo Mitrovich (nella seconda foto) sul secondo gradino del podio, nel nono raggruppamento, col terzo posto di Filippo Lovato e Lorenzo Rizzo su Lancia Delta HF. Nel settimo raggruppamento i portacolori del team vicentino Luciano Menesello – Riccardo Bertazzo hanno portato la propria Ford Escort al sesto posto. Da segnalare anche l’equipaggio Flavio Cattazzo – Angelo Boschetti, a bordo di una Renault Clio 1.8, che ha conquistato la terza posizione nel terzo raggruppamento della regolarità per vetture moderne. Podio anche nella coppa scuderie, dove il Rally Club Team Isola Vicentina si è classificato al terzo posto nella regolarità turistica Colli Berici sezione autostoriche.
FONTE: UFFICIO STAMPA RCT, ANDREA ZANOVELLO – In coppia con Russo, il portacolori del Progetto M.I.T.E. si aggiudica luna riuscita prima edizione della regolarità turistica svoltasi ad Albettone
e che ha chiuso in bellezza la stagione 2020. Successo per Pozzan e Saletti su 500 Abarth tra le vetture moderne
Isola Vicentina (VI), 1 dicembre 2020 – È ancora Leonardo Fabbri a salire sul gradino più alto del podio in una regolarità turistica organizzata dal Rally Club Team: lo fece lo scorso luglio aggiudicandosi il Colli Isolani che sancì la ripartenza dell’attività sportiva del settore e, sempre alla guida della Volvo Amazon in coppia con Elisabetta Russo, si è ripetuto alla prima edizione della Coppa dei Colli Berici svoltasi domenica 29 novembre con partenza ed arrivo ad Albettone (VI).
I portacolori del Progetto M.I.T.E. hanno chiuso nel migliore dei modi la singolare annata 2020, portando un nuovo alloro all’associazione guidata da Gilberto Pozza e avendo la meglio sul duo formato da Luigino Gennaro e Marco Forese su Porsche 911, staccati di sole 4,21 penalità. A completare il podio grazie ad una brillante prestazione, sono stati Gianantonio Dalle Carbonare e Loredana Taurino su Fiat 124 Abrth con 99,91 punti di distacco.
La quarta posizione assoluta è stata appannaggio della Innocenti Mini De Tomaso di Gianluca Maselli e Ottavio Luchini, seguiti da Aldo Candeo e Andrea Schiavon su Autobianchi A112 Abarth.
Per onor di cronaca è doverosa la citazione per l’equipaggio che al termine delle sedici prove di precisione è stato quello ad aver realizzato il miglior risultato, ovvero quello formato da Andrea Giacoppo e Andrea Dal Maso, ma che in virtù della classificazione “Top Driver” del pilota non compare in classifica come previsto dal regolamento della regolarità turistica.
Dalle Carbonare e Taurino, oltre che per il terzo posto assoluto, si mettono in evidenza anche per aver primeggiato nella particolare graduatoria riservata agli equipaggi che hanno utilizzato solo strumenti manuali; alle loro spalle si sono classificati Fabio Sorgato e Monica Gianesini su Porsche 911 e Alberto Ferrara con Daniela Camporese su Opel Kadett GT/e. Alla Padova Autostoriche la vittoria tra le scuderie.
Nella gara riservata alle auto moderne costruite dopo il 1990, la vittoria è stata appannaggio di Maurizio Pozzan e Paolo Saletti su Fiat 500 Abarth che hanno avuto la meglio su Diego Verza ed Alessandro Timacchi su Volkswagen Polo, con Fabio Ulliana e Steve Dal Bo a completare il podio alla guida della Renault Clio 16V. Quarta posizione assoluta per la Fiat barchetta di Gianluigi Scarpari e Alda Tonon e completano la top five Sabina Biasio e Anna Ravazzolo le quali, su Rover Mini, primeggiano nella classifica femminile.
Quella che si è svolta ad Albettone in una piacevole domenica di autunno inoltrato, è stata una manifestazione molto apprezzata dai quarantatrè equipaggi che si sono presentati al via; oltre alla buona organizzazione e gestione della gara da parte dello staff del Rally Club Team guidato da Renzo De Tomasi, molto gradito è stato il divertente percorso lungo il quale erano sedici le prove di precisione in programma.
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Rally Club Isola Vicentina Team
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Il CIRTS si chiude con l’annullamento del Tuscan Rewind. Il tricolore è di Pelliccioni-Gabrielli
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Le classifiche di Campionato sono rimaste a causa della cancellazione del Tuscan Rewind per le auto storiche. Il pilota sanmarinese guadagna la vittoria del primo titolo tricolore nella categoria Due Ruote Motrici.
Doveva essere un gran finale, invece l’epilogo del primo Campionato Italiano Rally Terra Storico è stato insolito quanto amareggiante. La rinuncia obbligata del via al Tuscan Rewind ha messo la parola fine al percorso delle auto storiche, rimasto quindi orfano dell’ultimo round. In ogni caso, tutto sommato, la stagione 2020 per il nuovo tricolore è stata un successo.
È stata la prima edizione di questo nuovo Campionato, istituito da ACI Sport per rendere merito ai migliori driver e auto storiche che, ormai da anni, continuano a dare spettacolo lungo gli sterrati più affascinanti del panorama nazionale. E la partenza è stata subito all’altezza, con il Rally Val d’Orcia che ha concesso un primissimo assaggio di quella che sarebbe stata un’esaltante stagione d’esordio. Poi l’evoluzione della pandemia mondiale con tutte le sue conseguenze. Eppure il CIRT Storico è rimasto vivo e ha tenuto fede alle aspettative. Prima la ripartenza nel Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, poi le strade bianche di San Marino, quindi il ritorno sugli sterrati marchigiani del Rally del Medio Adriatico. Una corsa a ritmo crescente scandita dai colpi dei piloti che non si sono mai risparmiati.
Infine il Tuscan Rewind Storico, annullato a causa del ridimensionamento del programma di gara e del conseguente numero esiguo di adesioni. Quindi i titoli del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2020 sono stati assegnati in base alle classifiche maturate fino a quel momento.
A conti fatti trovano soddisfazione Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli, primi Campioni Italiani Rally Terra Storico.
Il sanmarinese che era riuscito a guadagnare la testa della classifica Assoluta Due Ruote Motrici grazie alla vittoria centrata nell’ultimo Medio Adriatico. La prima gioia della sua stagione era arrivata dopo due duelli all’ultimo tornante con Mauro Sipsz, che affiancato da Monica Bregoli sulla Lancia Stratos era riuscito, fino a quel momento, ad avere sempre la meglio.
Poi la brutta uscita del cremonese sugli sterrati di Cingoli e la vittoria di Pelliccioni con la sua rossa Ford Escort RS 2000. L’esperto driver del Piccolo Stato chiude quindi in testa al CIRTS 2020 con tre gare disputate ed un bottino totale di 54 punti, quattro in più di Sipsz secondo classificato assoluto.
Completa la TOP 3 delle Due Ruote Motrici l’altro sammarinese Corrado Costa con Domenico Mularoni su Opel Corsa, che invece si porta a casa la Coppa ACI Sport di 4° Raggruppamento.
La classifica finale del CIRTS rende poi merito agli altri equipaggi che sono imposti nelle rispettive categorie. Come Domenico Mombelli, anche lui su Ford Escort, che insieme a Marco Leoncini ha capitalizzato al meglio le sue presenze nel Val d’Orcia, a San Marino e nel Medio Adriatico per portarsi a casa il Trofeo del 2° Raggruppamento.
Continuità premiata anche nel caso di Pietro Turchi e Carlo Lazzerini, sempre a segno sulla Fiat 125 e vincitori nel 1° Raggruppamento.
Esordio con vittoria, di classe in questo caso, anche per un altro equipaggio che ha portato in alto la bandiera di San Marino, Giovanni Muccioli e Simone Manzaroli. Sono loro i migliori del 3° raggruppamento tra le due ruote motrici da 2000cc che hanno lanciato la BMW 320 alla doppietta consecutiva, nel round aretino prima e nella gara di casa poi.
Pesa, in negativo, la casella del Tuscan rimasta vuota per l’Assoluto Quattro Ruote Motrici, nel quale i partecipanti non sono riusciti a raggiungere il numero necessario di risultati per assegnare il titolo. Comunque è impossibile dimenticare i loro spettacolari passaggi sulla Terra, con le leggendarie Lancia Delta portate alla ribalta da Marco Bianchini, vincitore nel Valtiberina, Carlo Falcone e Stefano Pellegrini, che invece si era aggiudicato il confronto all’ombra del Titano.
Per i driver delle potenti 4RM, come per tutti gli altri protagonisti, l’appuntamento è soltanto rimandato al 2021.
Complimenti Pietro Ometto!
FONTE: RALLYSTORICI.IT – I più calorosi complimenti a Pietro Ometto che sabato scorso si è laureato Campione Italiano Rally 2020 assieme al pilota Andrea Crugnola. Il bravo ed esperto navigatore bassanese, ha corso anche un buon numero di rally storici soprattutto al fianco di Carlo Falcone, oltre a Lorenzo Delladio, Jacopo Rocchetto, Giovanni Costenaro.
Immagine: archivio Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEI TEMPLI, GIANFRANCO MAVARO – La Prefettura di Agrigento in considerazione dell’emergenza sanitaria in corso ha negato il nulla osta allo svolgimento della gara
Agrigento, 27 novembre 2020 – Gli organizzatori dell’Automobile Club Agrigento sono stati costretti a rinviare al 2021 l’edizione del Rally dei Templi originariamente prevista per l’11 e 12 dicembre prossimi.
La locale Prefettura ha, infatti, oggi negato il nulla osta allo svolgimento della manifestazione, motivando la decisione con la permanenza dell’emergenza sanitaria determinata dal Covid19 ed ai rischi che una manifestazione di così ampio richiamo potesse generare nel territorio.
“Apprendiamo con enorme dispiacere la decisione del Prefetto – ha commentato a caldo l’avv. Salvatore Bellanca, presidente dell’Automobile Club Agrigento – ma ovviamente ne comprendiamo le motivazioni. La tutela della salute della popolazione ed il rispetto delle norme di prevenzione definite nei recenti DPCM sono e devono essere per tutti una priorità. Auspico in ogni caso di poter recuperare la manifestazione nei primissimi mesi del 2021”.
“Avevamo già predisposto tutti i dettagli della manifestazione – gli fa eco Luigi Bruccoleri, patron del Project Team responsabile della gestione tecnica del rally – ed avevamo già raccolto più di 80 iscrizioni incluse le Autostoriche. Ci dispiace moltissimo per i piloti che avevano manifestato fin da subito un notevole apprezzamento per la gara e per il suo nuovo percorso tant’è che molte strutture alberghiere avevano già ricevuto numerose prenotazioni. A tutti diamo appuntamento al prossimo anno, augurandoci che questo periodo grigio diventi per tutti un lontano ricordo”.
La struttura della gara prevedeva in tutto 6 Prove Speciali, due da ripetersi tre volte, con la partenza del rally e l’arrivo fissati presso l’Autodromo Concordia rispettivamente alle ore 8,01 e 18,25, quindi prevedendo l’ultimo passaggio sulle due prove alla luce dei fari. Le prove prescelte erano la classicissima Montaperto, lunga 9 chilometri e l’altrettanto conosciuta Cianciana di ben 11,20 chilometri, che con i tre passaggi ciascuna misuravano complessivamente di 60,6 km di settori cronometrati, il tutto intervallato da due Parchi Assistenza ed altrettanti Riordinamenti presso l’Autodromo Concordia. Apripista della gara sarebbe dovuto essere Simone Campedelli, portacolori del Project Team nel Campionato Tricolore Terra.
Le ultime tre edizioni del Rally dei Templi sono state vinte da Fofò Di Benedetto, le prime due in coppia con Longo e lo scorso anno con a fianco Ivan Rosato con la VW Polo R5, mentre lo scorso anno tra le Autostoriche si impose la Porsche 911 di Bugea-Vitello.
Ufficio Stampa
Rally dei Tempi 2020
Gianfranco Mavaro & Giuseppe Livecchi
FONTE: ALBERTO BERGAMASCHI – Secondo successo consecutivo per Alberto Bergamaschi e Stefano Caprotti nella classe T/2000 del 2° Raggruppamento nel campionato Italiano Autostoriche organizzato dal Gruppo Peroni Race.
Dopo il titolo del 2019, che è valso anche il 2° posto nella graduatoria assoluta nazionale, sempre al volante della Alfa Romeo 2000 GT Veloce di gruppo 1 (Turismo di serie) è giunto anche il successo in questa annata decisamente travagliata per tutti gli sport e l’automobilismo in particolare. Concentrato il campionato in sole cinque gare anzicchè le abituali otto, Bergamaschi e Caprotti non prendevano parte alla prima, effettuata solo pochi giorni dopo l’apertura dei confini regionali, per evitare rischi di eventuali strascichi dei contagi della pandemia.
Nei successivi appuntamenti alla 300 KM di Vallelunga e a Mugello si affermavano subito con due vittorie di classe, addirittura terzi di Raggruppamento a Vallelunga, e a Magione non riuscivano a completare il tris solo a causa di un problema ai freni che li retrocedeva in seconda posizione nelle battute finali.
Il punteggio acquisito nelle tre gare consentiva a Bergamaschi e Caprotti di mettere in tasca il titolo di classe con una gara di anticipo, così da non essere obbligati alla seconda trasferta a Magione a fine Novembre per la 2 ore disputata in piena seconda ondata di pandemia, rispettando così alla lettera le restrizioni agli spostamenti imposte dal lockdown tra le regioni cosiddette “rosse”.
Come per l’affermazione del 2019, anche per la vittoria nel campionato 2020 è stato determinante l’apporto del Team Covir, che ha curato la preparazione e l’assistenza in gara dell’Alfa 2000 GT Veloce, e degli sponsor abituali Niinivirta Transport e RCM Motoscope.
Immagine: Claudia Cavalleri
Monza, 26.11.2020


























