FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – L’Historic Regularity Sport sorride nuovamente alla compagine di Rubano, vincitrice per il secondo anno consecutivo della speciale classifica riservata alle scuderie.
Rubano (PD), 22 Settembre 2020 – Club 91 Squadra Corse fa la voce grossa, anche quest’anno, conquistando l’isola napoleonica con una prestazione corale di indubbio spessore.
Cambia la stagione ma non la musica ed il sodalizio di Rubano è riuscito nell’intento di ripetersi, andando a vincere la speciale classifica riservata alle scuderie all’Historic Regularity Sport, evento che si è tenuto, nel recente weekend, in coda al Rally Elba Storico valido per il CIRAS.
Non è riuscito a centrare il colpo grosso Alberto Ferrara, in coppia con il sempreverde Claudio Rosina sull’Opel Kadett GTE: il pilota di Padova ha comandato a lungo la classifica assoluta, fino alle prime prove della seconda tappa, per poi essere vittima di un calo di concentrazione.
Una delusione mitigata dall’ottima seconda piazza in Divisione 8 e dal sesto in assoluta.
In Divisione 9 Club 91 Squadra Corse ha piazzato ben due portacolori sul podio, con Andrea Gallo, assieme ad Andrea Paccagnella, che ha portato la sua Suzuki Swift al secondo posto e con Fabio Sorgato, con Mauro Rizzo alle note, a seguirlo sulla Peugeot 205 GTI.
Appena fuori dal podio la splendida BMW M3 gruppo A di Simone Cesaro e Silvia Lazzaretto, non riusciti a ripetere la bella prestazione della passata edizione, mentre la palma della sfortuna va, di diritto, a Marcello Bernardi, in coppia con Ilaria Garbo, l’unico a non riuscire a vedere il traguardo a causa di un problema di pescaggio benzina alla loro Opel Kadett GTE.
Ai piedi del podio della Divisione 8, splendido nono nella generale, il presidente della scuderia di Rubano, Daniele Martinello, si è reso protagonista di una tenace rimonta.
Affiancato da Nicola Zennaro, sulla Fiat Ritmo Abarth 130 TC, il patron di Club 91 Squadra Corse ha lamentato una non adeguata gestione del cronometro nelle battute iniziali, dando poi vita ad un deciso recupero che si è concluso nelle immediate vicinanze del trio di testa.
Qualche fuori programma di troppo, tra divagazioni e testacoda, ha visto Francesco Turatello navigare a distanza in Divisione 8, alla fine quinto con Flavio Ravazzolo sulla Fiat 131 Racing.
Trasferta elbana travagliata, in Divisione 7, per Nicola Ferrato sulla Porsche 911, condivisa con Roberta Varotto: un inizio in salita, con il cedimento della leva del cambio sulla prima prova, non ha spento il morale del pilota di Noventa Padovana che, grazie alla provvidenziale pezza dello staff di Jazz Tech, è riuscito a concludere la propria avventura al terzo posto.
Dominio incontrastato quello messo in atto da Roberto Rossetto e dalla sua Fiat 124 Sport Spider, firmatari della migliore prestazione in Divisione 6 assieme al buon Valter Libero.
Per il pilota di Cervarese Santa Croce anche un’ottima ottava piazza nella classifica assoluta.
“Vincere non è mai facile ma ripetersi, a distanza di un anno, lo è ancora di più” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “quindi non possiamo che essere soddisfatti per aver centrato una storica doppietta per Club 91 Squadra Corse, vincendo per il secondo anno consecutivo l’Historic Regularity Sport qui all’Elba. In tre, compreso il sottoscritto, siamo entrati nella top ten assoluta, ottenendo svariati risultati a podio in uno degli appuntamenti più belli di tutta la stagione. Una gara dura, lunga due giornate, su prove che hanno segnato pesantemente la storia del motorsport di tutto il mondo. Che ne dite? Non c’è due senza tre?”
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA GIULIO RUBINI, FABRIZIO HANDEL – A distanza di diciassette anni il pilota di Este torna a calcare le speciali del Mundialito Triveneto, tra le vetture storiche, in un’edizione che vedrà al via duecento concorrenti.
Este (PD), 22 Settembre 2020 – Ritorno al passato, in occasione dell’imminente Rally Storico Città di Bassano, per Giulio Rubini che, il prossimo fine settimana, tornerà a vivere le speciali del Mundialito Triveneto dopo ben diciassette anni dalla sua ultima apparizione.
Correva l’anno 2003 ed il pilota di Este, alla guida di una piccola Peugeot 106 di gruppo N, condivisa con Massimo Sinigaglia, si vedeva costretto ad un amaro ritiro anticipato.
“Il Bassano è una gara bellissima” – racconta Rubini – “e la ho vissuta per tantissimi anni da spettatore, riuscendo a correrci soltanto una volta. Purtroppo, questa gara, cade in un periodo dove solitamente siamo sommersi di lavoro e soltanto nel 2003 ero riuscito a parteciparvi. Quest’anno, complice il Coronavirus, abbiamo avuto un avvio più morbido, al ritorno dopo il lockdown, e di conseguenza non mi sono lasciato sfuggire l’occasione di provare ad esserci.”
Da sempre fedele al marchio Peugeot il portacolori della scuderia Monselice Corse tornerà ad affrontare il Città di Bassano con una 205 Rallye gruppo A, la stessa vettura che nel recente passato lo ha visto protagonista oltre confine, sempre seguita da Assoclub Motorsport.
“È quasi un anno e mezzo che non salgo sulla Peugeot 205” – aggiunge Rubini – “e quindi non sarà facile, pronti al via, essere subito competitivi. Con i ragazzi di Assoclub Motorsport abbiamo lavorato a lungo sulla vettura, in diverse direzioni, e ci aspettiamo un netto miglioramento sul lato tecnico. Siamo positivi e vogliamo goderci questo ritorno al Bassano.”
In un’edizione da record, con ben centotrentaquattro vetture moderne e sessantasei storiche al via, il Città di Bassano è pronto ad accogliere il rientro di Rubini, affiancato come di consueto dall’adriese Fabrizio Handel, reduce dalla recente trasferta elbana valida per il CIRAS.
Cinque le speciali in programma per le regine del passato, una in meno rispetto alle attuali, sarà il piatto offerto all’atestino, partendo dall’università del rally, la “Valstagna” (12,80 km).
Un aperitivo più che succulento, per il tardo pomeriggio di Venerdì 25 Settembre, prima di sfidarsi, Sabato, sulle due tornate di “San Luca” (14,65 km) e di “Cavalletto” (22,84 km).
“Sicuramente non è una gara adatta alla 205” – conclude Rubini – “perchè c’è tanta salita e la cavalleria farà certamente la differenza. La Cavalletto mi piace molto perchè è veloce, la Valstagna la conosciamo tutti mentre resta un po’ l’incognita della San Luca. A quanto pare correremo, per l’ennesima volta, con la pioggia. Sembra quasi che queste nuvole mi rincorrano come Fantozzi. Cercheremo di dire la nostra, nonostante le condizioni non sembrino favorevoli. Sarà comunque bello essere al via di un’edizione speciale, con duecento iscritti. In origine avevamo previsto di essere al via della Targa Florio ma un Città di Bassano così è davvero bello. Ci piacerebbe fare anche qualcos’altro prima di fine anno, staremo a vedere più avanti.”
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Salvini vince il rally toscano e insidia “Lucky” nell’assoluta:
al giro di boa del trofeo solo due punti li separano. Tutto si giocherà al Giro Monti Savonesi del 1° novembre e alla Grande Corsa
unica gara a coefficiente 2 in programma il 27 novembre
Chieri (TO), 22 settembre 2020 – Rallye Elba Storico in archivio anche per il Memory Fornaca che sull’isola napoleonica ha messo in atto la seconda delle quattro sfide stagionali, dopo il Vallate Aretine dello scorso luglio.
A vincere il rally sono stati Alberto Salvini e Davide Tagliaferri con la Porsche 911 RSR i quali si sono portati a soli due punti da “Lucky” e Fabrizia Pons, secondi in gara con la Lancia Delta Integrale; l’accoppiata prende il largo nella classifica assoluta, nella quale il primo degli inseguitori è ora Ermanno Sordi che incamera i 24 punti della quarta posizione in gara ottenuta con la Porsche 911. Balzo in avanti anche per Dino Vicario e Marina Frasson autori di un’eccellente prestazione con la Ford Escort RS, che vale loro la quinta piazza in gara e la quarta nell’assoluta nella quale precedono di un solo punto Marco Bianchini e Giulia Paganoni su Lancia Rally 037, penalizzati dal ritiro nella prima tappa e rientrati comunque in gara nella seconda.
Scalano posizioni verso l’alto anche Edoardo Valente e Jeanne Revenu, anch’essi in gara con la Gruppo B torinese: ora sono sesti e precedono Salvatore Riolo ed Alessandro Floris i quali marcano i primi punti con la Subaru Legacy che hanno portato sul terzo gradino del podio assoluto. Gara da dimenticare per Lucio Da Zanche e Daniele De Luis costretti al ritiro nella seconda tappa per un problema alla trasmissione della loro Porsche 911.
Per quanto riguarda le classi, Gandolfo e Bogliaccino con la Fiat 127 si confermano leader nella “1150” e nella “1600” un notevole balzo avanti lo compiono Perrone e Rossetti su Peugeot 205 GTI. Allungano nella “2000” Vicario e Frasson rispetto a Cochis e Manganone new-entry con la Peugeot 205 GTI. Bel testa a testa nella “oltre 1600” con Sordi in vantaggio su Valente e nella “oltre 2000” l’esito provvisorio è pari a quello dell’assoluta con “Lucky” che tiene a bada Salvini con 2 punti di margine.
La vivace classifica femminile conferma Fabrizia Pons al comando con 10 punti su Giulia Paganoni e una dozzina su Jeanne Revenu, terza. Infine, tra le scuderie comanda solitario il Team Bassano.
A due gare dal termine tutto è ancora in gioco, soprattutto considerato il coefficiente 2 assegnato alla Grande Corsa di Chieri in programma a fine novembre, un mese dopo la disputa del 2° Giro dei Monti Savonesi, terzo appuntamento del Memory Fornaca 2020.
Informazioni e modulistica al sito web www.amicidinino.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, FLAVIO BOSCO – PIANEZZA (TO). Il 12 settembre scorso si è svolto il 10° Rally Storico Città di Torino, suggestivo evento a cui ha preso parte anche il nostro equipaggio torinese formato da Simone Pinna e Franco Bottan su Fiat 127 900 cc.
Questa bella manifestazione ha riscosso un notevole successo, con ben 46 vetture storiche pronte a darsi battaglia lungo le 6 prove speciali in programma.
Brillante la prestazione del duo Pinna-Bottan, che ha condotto una gara perfetta, concludendo secondi di Classe e registrando tempi di notevole rilievo, sfruttando le buone prestazioni meccaniche offerte dalla berlina torinese e perfezionate dall’ottimo lavoro del loro preparatore EsseBiCar di Torino.
L’equipaggio si è dimostrato molto agguerrito e già pronto per l’ultima gara in programma della Coppa 127 Pro Energy Motorsport.
FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, FLAVIO BOSCO – ILLASI (VR). Venerdì 11 settembre si è svolta la giornata evento organizzata dalla Pro Energy Motorsport, durante la quale gli associati e sponsor hanno potuto incontrarsi, condividendo la propria passione per il mondo dei rally.
L’evento si è svolto nel meraviglioso contesto naturalistico di Illasi, in provincia di Verona, dove i partecipanti hanno potuto apprezzare l’ottima organizzazione, in una location di rilievo quale è Villa Trabucchi.
Ospite d’onore dell’evento è stato il campione Fulvio Bacchelli, pilota titolato degli anni ’80, il quale ha voluto dare omaggio alla Coppa 127 Pro Energy Motorsport provando alcune vetture, quali la Fiat 127 1050cc di Vittorio Marzegnan e la Fiat 127 900cc di Claudio Vigna, oltre ad altre vetture storiche di Scuderia ovvero il Volkswagen Golf dei fratelli Bosco e l’Opel Ascona di Vittorio Policante.
La manifestazione ha riscosso molto successo, con i partecipanti molto entusiasti dell’evento e con uno speciale ricordo della giornata da portarsi a casa: l’autografo del noto campione friulano.
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – L’adriese dice addio al bis nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ritirato sull’isola napoleonica per noie tecniche, ma guarda al futuro con un deciso ottimismo.
Adria (RO), 21 Settembre 2020 – Male ma non malissimo il Rally Elba Storico di Matteo Luise e seppure la classifica finale consegni agli archivi il secondo stop consecutivo, di questa stagione, il pilota di Adria non ha grossi motivi per recriminare oltre alla giustificata delusione.
Il portacolori del Team Bassano si presentava ai nastri di partenza del secondo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con le spalle al muro, obbligato a vincere per mantenere accesa la speranza di conquistare uno storico bis tricolore per il Polesine.
Assente il leader di campionato Bertelli, nella Coppa ACI Sport riservata alla classe A/J2-2000 nel quarto raggruppamento, per Luise, affiancato dalla moglie Melissa Ferro si presentava una ghiotta occasione di ricucire il gap creato con lo stop del precedente Vallate Aretine.
Una prima prova speciale in sicurezza, dodicesimo tempo assoluto, vedeva l’adriese infliggere, in poco più di sette chilometri, 19”3 a Cochis e 22”9 a Galullo, entrambi su Peugeot 205 GTI.
Il giorno seguente, il Venerdì, si iniziava a fare sul serio, sui ventisette chilometri della “Volterraio – Cavo”, e Luise suonava la carica sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A, curata premiata ditta Amati e Valentino, rifilando 51”3 a Cochis ed oltre un minuto al resto della concorrenza.
Il nono parziale assoluto firmato equivaleva anche all’entrata nella top ten della generale.
“Sia sulla prova di sera che sulla lunga di Venerdì mattina non abbiamo spinto a tutta” – racconta Luise – “perchè volevamo gestire il mezzo e perchè sapevamo che se volevamo puntare a recuperare in campionato dovevamo assolutamente terminare la gara. I nostri occhi erano si puntati a fare bene nell’assoluta ma, prima di tutto, a recuperare lo svantaggio in campionato, mettendo al sicuro la classe. Dopo due prove avevamo già un vantaggio di oltre un minuto sul secondo mentre l’unica avversaria diretta in campionato, la Soave, era già a oltre tre minuti e mezzo. Dallo scorso anno avevamo abbassato i tempi di circa un secondo al chilometro, confermando l’ottimo lavoro svolto da Silvano e da Valentino sulla nostra Ritmo.”
Tutto sembrava girare per il verso giusto ma, sulla successiva “Bagnaia – Cavo” un’autentica doccia fredda colpiva Luise, costretto ad alzare bandiera bianca al termine della speciale.
“Non è quello che volevamo, è naturale” – sottolinea Luise – “ma quello che mi sento di dire, in questo momento, è che sicuramente c’è delusione per il ritiro. Tutti siamo delusi, Silvano più di tutti. La vittoria di classe era già nelle nostre mani ed eravamo già noni assoluti, dopo solo due prove. È un peccato lasciarsi sfuggire un risultato così ma la rottura è stata anomala. Sembra sia stata la guarnizione di testa. È vero che, guardando il nostro passato, questo è un altro ritiro e sembra che non arriviamo mai ma, in questa occasione, non mi sento di dare la colpa a qualcuno. Abbiamo capito che, per il modo nel quale guido la Ritmo, dobbiamo stabilire dei rialzi più stretti nei tempi perchè mettiamo a dura prova il mezzo. Dobbiamo solo trovare il giusto equilibrio e siamo certi che le soddisfazioni arriveranno. Grazie a tutto il nostro team.”
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Confermato a pieni voti l’impegno di Francesco Amante che, con Scuderia Bologna, da 16 anni riporta la gara sul tracciato della Futa sempre ai massimi livelli per ciò che riguarda la sicurezza in pista, l’apparato logistico e il benessere di tutti i piloti partecipanti.
Prova superata brillantemente con tanto di lode per gli organizzatori della 32^ Bologna – Raticosa Gara di Velocità in salita per auto storiche che l’11 12 13 settembre ha dato il via al Campionato Italiano.
Confermato a pieni voti l’impegno di Francesco Amante che, con Scuderia Bologna, da 16 anni riporta la gara sul tracciato della Futa sempre ai massimi livelli per ciò che riguarda la sicurezza in pista, l’apparato logistico e il benessere di tutti i piloti partecipanti.
Quest’anno è doverosa una nota di merito, non solo aver avuto il coraggio di organizzare la gara in tempi di Covid il che significa restrizioni da una parte con sponsor che sono venuti a mancare e procedure ulteriori dall’altra per ottemperare al protocollo sanitario con ulteriore aggravio di costi, ma anche e sopratutto per aver reso possibile tutto ciò senza che i limiti pregiudicassero l’aspetto propriamente motoristico della competizione, la bellezza della sfida e le intense emozioni sui sui 6.210 metri della Strada Provinciale.
La manifestazione, necessariamente a porte chiuse, ha visto partecipare 119 vetture tra auto storiche
e vetture moderne a cui si sono aggiunti i 19 esemplari di auto d’epoca della Parata.
I trofei della manifestazione sono stati intitolati al caro amico pilota prematuramente scomparso Uberto Bonucci e per il miglior tempo assoluto il trofeo è andato a Stefano Peroni il fiorentino della scuderia organizzatrice sulla Martini MK32 di 5° Raggruppamento con un bis dopo il successo del 2019 ottenendo il crono finale di 2’53.49. Il trofeo è stato donato dal pilota ad Andrea, fratello di Uberto Bonucci.
6.210 metri della Strada Provinciale.
La manifestazione, necessariamente a porte chiuse, ha visto partecipare 119 vetture tra auto storiche
e vetture moderne a cui si sono aggiunti i 19 esemplari di auto d’epoca della Parata.
Nel 1° raggruppamento è il ternano Angelo De Angelis sulla sempre fiammante Nerus Silhouette della Valdelsa Classic a conquistare l’alloro grazie ad una guida regolare e senza sbavature.
Nel 2° raggruppamento la vittoria va di diritto a Giuliano Palmieri sulla poderosa De Tomaso Pantera.
Nel 3° raggruppamento è Giuliano Peroni ad alzare la coppa che domando la sua Osella PA 3 BMW .
Nel 4° raggruppamento Filippo Caliceti su Osella PA 9/90
Nel 5° raggruppamento Stefano Peroni su MK 32 BMW con cui ha staccato il miglior tempo assoluto.
Scuderia Bologna Corse si è aggiudicata 4 raggruppamenti su 5.
La competizione è stata diretta in maniera impeccabile da Mauro Zambelli e la gara si è disputata senza alcun intoppo, in condizioni climatiche eccellenti ed ha visto l’adozione di tutte le misure anticovid in linea con le disposizioni ministeriali e della federazione.
La manifestazione, sotto l’egida di ACI Sport, si avvale del patrocinio della Città metropolitana Di Bologna, dell’Assemblea Legislativa – Regione Emilia-Romagna, del Comune di Pianoro e del CONI.
Si ringrazia per la preziosa collaborazione, senza il cui apporto non si sarebbe potuto organizzare la gara: Banca Patrimoni, Fidor, Azimut, Carthesio, Ascom Confcommercio, Centro Porsche Bologna, Cea, ZPS, L’Ora del gallo, IN’S, Maggiore Residence, Insmile, Fossolo service, Arem, Autosoccorso pianorese, TT Car service Loiano, Pubblica Assistenza Pianoro, Amici di Livergnano, Volontari di Pianoro, Autofficina Marino Morotti, Associazione Ufficiali di gare di Bologna
Tutte le info e gli aggiornamenti si possono vedere sul sito della manifestazione www.velocitaraticosa.it e sulla pagina Facebook: @Bologna – Raticosa: velocità in salita per auto storiche
Aggiornate le classifiche del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Dopo l’appuntamento andato in scena sulle strade dell’Isola d’Elba, sul sito della Federazione sono disponibili le classifiche aggiornate del Campionato.
On line tutte le classifiche aggiornate riguardanti il Campionato Italiano Rally Autostoriche 2020, di raggruppamento, di classe, di gruppo e le varie coppe dedicate.
Le classifiche sono aggiornate dopo il secondo round il XXXII Rallye Elba Storico dove la vittoria assoluta è andata ad Alberto Salvini e Davide Tagliaferri con la loro Porsche RS, in cima al 2°Raggruppamento. Secondo gradino del podio e leader del 4°Raggruppamento per Luigi “Lucky”Battistolli e Fabrizia Pons con la loro Lancia Delta 16V Integrale. Terzi assoluti sull’Isola si sono piazzati Totò Riolo e Alessandro Floris con la Subaru Legacy Turbo. Al Rallye Elba vittoria nel 3°Raggruppamento per il pilota di casa Massimo Giudicelli (VW Golf GTI) con Paola Ferrari, mentre successo nel 1°Raggruppamento per Nicola Salin e Paolo Protta su Porsche 911 S.
Prossimo appuntamento decisivo valido per il CIRAS2020 sarà il 3°Rally Costa Smeralda Storico in programma il weekend del 16-17 ottobre a Porto Cervo.
BB Competition in evidenza al Rally Elba Storico: vittoria “di classe” con Efisio Gamba
FONTE: UFFICIO STAMPA BB COMPETITION, GABRIELE MICHI – Il pilota locale conclude al vertice della classe 1600 di 4° Raggruppamento al volante della Peugeot 205, affiancato da Maurizio Olla. Per la scuderia BB Competition, un altro riscontro positivo offerto dal weekend motoristico.
La Spezia, 21 settembre 2020
Arrivano altre soddisfazioni per la scuderia per BB Competition. La scuderia spezzina, reduce da un Rally di Casciana Terme che ha elevato protagonisti i propri portacolori, si è resa compartecipe della prestazione valsa ad Efisio Gamba il successo nella classe 1600 di 4° Raggruppamento sulle strade del Rallye Elba Storico, appuntamento valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Il pilota elbano, affiancato da Maurizio Olla sulla Peugeot 205, è riuscito a concretizzare sul palco d’arrivo l’obiettivo iniziale: concludere degnamente la “tre giorni” isolana ritagliandosi un ruolo da protagonista.
Rallentato, nella prima prova speciale, dalla presenza di olio sul tracciato – conseguenza di un problema ad una vettura che lo precedeva – Efisio Gamba è incappato in un testacoda e rallentato, nel prosieguo della prova speciale, dalla scarsa aderenza legata alle condizioni delle gomme a seguito del contatto con l’olio stesso. Sui chilometri di Volterraio Cavo, al venerdì, la rottura di un semiasse ha costretto il portacolori di BB Competition ad un convinto attacco sulle ultime speciali in programma, condotta valsa il recupero di ben venticinque posizioni nella classifica assoluta e la concretizzazione del successo nella classe 1600.
Il prossimo impegno vedrà Efisio Gamba sulle strade del Trofeo Maremma Storico, in programma il 25 ottobre.
Immagine: Amicorally
UFFICIO STAMPA – BB COMPETITION
Gabriele Michi
FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – Il secondo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche vede il pilota modenese chiudere con il tredicesimo assoluto, nono di raggruppamento e sesto di classe.
Castelvetro (MO), 21 Settembre 2020 – Doveva essere un regalo ed a conti fatti i motivi di Gabriele Rossi per festeggiare il proprio debutto nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, nel recente Rally Elba Storico, si sono susseguiti in una rapida ed inaspettata successione.
Nel fine settimana appena concluso il pilota di Castelvetro ha pareggiato un conto importante con la sorte, che lo aveva spesso beffato nella passata stagione, concludendo il primo assaggio sull’isola napoleonica con un inatteso tredicesimo posto assoluto, nono nel quarto raggruppamento e sesto di classe A/J2>2000, frutto di una progressione costante.
Tante erano le incognite della vigilia, a partire dalla lunghezza di un percorso mai affrontato prima alla quale si aggiungeva una Ford Sierra Cosworth gruppo A profondamente rivisitata.
In mezzo a tutti i big del tricolore storico Rossi, come sempre affiancato dall’adriese Fabrizio Handel, partiva molto contratto sulla prova di apertura, cercando di prendere le misure.
“Sulla prima prova abbiamo letteralmente dormito” – racconta Rossi – “ma il lavoro svolto sulla vettura è stato notevole. Assetto ed impianto frenante nuovo hanno trasformato la nostra Sierra. Quando staccavo mi sembrava di non frenare ma poi mi rendevo conto che si poteva staccare molto più avanti. Essendo la prima prova di una gara lunga non volevamo esagerare.”
La prima tappa segnava una netta progressione del neo portacolori del Team Bassano, passato dal trentanovesimo posto assoluto al diciottesimo di fine giornata, confermando una crescita importante di affiatamento con la trazione posteriore curata da Assoclub Motorsport.
“La prova da ventisette chilometri è stata bellissima” – aggiunge Rossi – “e, seppure non finisse più, mi ha insegnato davvero molto. Da li ho fatto click, cambiando il mio approccio mentale, ed i risultati sono iniziati a vedersi, recuperando ben ventuno posizioni nella classifica assoluta.”
Dopo aver siglato un buon quindicesimo sulla “Bagnaia – Cavo” ci si avviava verso la seconda ed ultima giornata di gara, quella del Sabato, con cinque prove speciali in programma.
La crescita di Rossi continuava, incrementando il proprio passo e scalando altre cinque posizioni nella generale, festeggiando l’arrivo dei quarant’anni nelle vicinanze della top ten.
“Io ho fatto quarant’anni a Luglio e Fabrizio durante le ricognizioni” – conclude Rossi – “quindi, per noi, già esserci regalati una gara così prestigiosa è stato un sogno. Sapevamo di trovarci a giocare con i bimbi grandi, quelli che ne sanno sempre una più di te, ma siamo stati tanto felici quanto sorpresi della crescita che abbiamo fatto nel weekend. Il merito va soprattutto ad Assoclub Motorsport, a Manuel e Kevin che sono stati spettacolari prima, nel lavoro svolto a casa, e durante tutta la gara. Grazie a Franco Cunico perchè i suoi consigli hanno trasformato di molto lo stile di guida. Non potevamo chiedere di meglio per i nostri primi quarant’anni.”


























