FONTE: SCUDERIA MALATESTA – Al 2° Rally Storico del Medio Adriatico sarà presente per la Scuderia Malatesta il portacolori Bruno Pelliccioni. Il pilota della Escort, dopo essere scivolato al secondo posto al Rally di San Marino proprio sul finale di gara, ripartirà al massimo della forma per recuperare la vittoria assoluta che aveva pregustato nella precedente tappa di campionato; ma soprattutto cercherà di sfruttare al meglio i quasi 65 chilometri di sterrati cronometrati per ottenere un punteggio tale da sorpassare gli avversari nella classifica di campionato ed accaparrarsi così la prima posizione.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI BASSANO, ROBERTO CRISTIANO BAGGIO – Passaggio in sala consiliare per il rally “Città di Bassano” in programma venerd’ 25 e sabato 26 settembre. La sindaca Elena Pavan e l’assessore allo sport Mariano Scotton hanno accolto gli organizzatori della gara valida per l’International Rally Cup, serie ideata dal toscano Loriano Norcini, sottolineando l’importanza che la manifestazione riveste per la città del Grappa.
“Siamo affezionati a questo rally, diventato un punto fisso nel calendario bassanese – hanno commentato i due amministratori – perchè rappresenta un’ottima promozione sportiva e turistica per tutto il comprensorio e uno spettacolo di sicura presa per gli appassionati.”
Il presidente della scuderia Bassano Rally Racing, Narciso Paccagnella, ha illustrato le caratteristiche della corsa che anche quest’anno si conferma tra le più gettonate d’Italia. Ben 202, infatti, le vetture iscritte, un record difficilmente migliorabile in tempo di Covid 19. E proprio la pandemia ha costretto gli organizzatori a raddoppiare gli sforzi per rispettare tutte le norme in vigore.
“È come se ripartissimo da zero – ha spiegato il vicepresidente Paolo Grandesso – Abbiamo raccolto la sfida confrontandoci con tutte le autorità, dal Prefetto al Questore, ai sindaci dei Comuni vicentini intressati al passaggio delle macchine, trovando nell’Amministrazione bassanese e nell’Automobile Club di Vicenza due straordinari compagni di viaggio.”
“Tre le prove speciali da ripetersi due volte – ha spiegato Paccagnella – per oltre cento chilometri cronometrati difficili e selettivi. Si comincerà venerdì nel tardo pomeriggio con il doppio passaggio sui tornanti che collegano Valstagna a Foza e si proseguirà sabato con la San Luca e il Cavalletto.”
“Purtroppo non ci saranno partenza ed arrivo nel salotto cittadino, vale a dire piazza Libertà, – ha rimarcato l’assessore Mariano Scotton – in quanto tutte le operazioni saranno concentrate nell’area del palasport per evidenti ragioni sanitarie. Ciononostante lo spettacolo non mancherà.”
Per consentire agli appassionati di seguire il rally saranno effettuati collegamenti in diretta alla fine delle prove speciali attraverso le telecamere di Opus Media e i commenti di Achille Guerrera.
“Tutto il rally minuto per minuto” per godere anche dal salotto di casa controsterzi, traversi e derapate.
Quanto ai piloti, il menù propone nomi di alto livello: Damiano De Tommaso, primo dodici mesi fa e campione Irc in carica, il comasco Paolo Porro, Antonio Rusce i vicentini Manuel Sossella ed Alessandro Battaglin, con quest’ultimo a caccia dell’undicesimo alloro. E ancora Gentilini, Lovisetto, Dal Ponte, Razzini, Rovatti, Cresci, Fiorese, Bottoni, Cogo, Pozza. Qualificata anche la rappresentanza straniera, capeggiata dai tedeschi Gassner e Moosleitner, affezionati sin dalle prime edizioni al Città di Bassano.
La gara sarà aperta dalle auto storiche. Numero uno a Dino Tolfo, cinque volte mattatore, con la Lancia Stratos, seguito da Nodari, Voltolini, Costenaro, Nerobutto, Bianco, Zanetti, Iccolti e Basso.
Bandiera tricolore alle 18 e arrivo del primo equipaggio alle 20.39.
Sabato partenza alle 8.30 e bandierina a scacchi alle 16.30 per la prima macchina d’antan. La prima vettura moderna, invece, taglierà il traguardo un’ora dopo. Centro gara all’Hotel Glamour.
Premiazioni direttamente sul palco con miss rally Sara De Lazzari accompagnata dalle damigelle Maddalena Barbieri e Sofy Salvador.
Si chiuderanno il 30 settembre le iscrizioni al Rally valle del Sosio, prova conclusiva del TRZ
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLE DEL SOSIO, GIUSEPPE LI VECCHI – Si chiuderanno il 30 settembre le iscrizioni alla tredicesima edizione del Rally Valle del Sosio, gara che chiuderà la Coppa rally di zona e il Trofeo rally di Zona riservato alle auto storiche. La manifestazione, organizzata dal comune di Chiusa Sclafani in collaborazione con le amministrazioni di Burgio, Villafranca Sicula, Caltabellotta, Bisacquino e Giuliana, si disputerà sulle strade delle province di Palermo e Agrigento il 10 e 11 ottobre prossimi.
Fervono i preparativi per la tredicesima edizione del Rally del Sosio, manifestazione che chiuderà la prima fase della Coppa rally di zona. Dalla gara che si disputerà sulle strade della province di Palermo e Agrigento, a ridosso della valle del fiume Sosio, verranno fuori i nomi degli equipaggi che potranno accedere alla finale nazionale che si disputerà a inizio novembre a Como. Il rally, organizzato dal comune di Chiusa Sclafani, in sinergia con le amministrazioni di Bisacquino, Giuliana, Villafranca Sicula, Burgio e Caltabellotta, si disputerà il 10 e 11 ottobre prossimi e sarà valevole anche per il Trofeo rally di zona riservato alle auto storiche.
La gara, che rispetterà le restrizioni relative alle misure di contenimento per evitare il propagarsi dell’epidemia da Covid19, verrà riproposta esattamente nella formula della scorsa edizione con tre speciali da ripetere tre volte. Il percorso, che misura 240,84 chilometri dei quali 68,34 di tratti cronometrati, si snoda lungo il territorio attraversato dal fiume Sosio. Le tre prove, la Sant’Anna che misura 6,4 chilometri, la Caltabellotta 9,9 e la San Carlo 6,48, saranno affrontate dagli equipaggi per tre volte. Riordini e parchi assistenza saranno ospitati alla zona industriale di Chiusa Sclafani.
Le verifiche tecniche e sportive si terranno a Burgio nella mattinata di sabato 10 ottobre. Il complesso storico monumentale della Badia, a Chiusa Sclafani, ospiterà la direzione gara, la sala stampa e la segreteria.
La competizione prenderà il via la domenica mattina da Bisacquino alle 8:00 in punto. Il vincitore verrà invece incoronato, come di consueto in piazza Santa Rosalia a Chiusa Sclafani, nel tardo pomeriggio della stessa giornata. Gli equipaggi avranno modo di provare le vetture nello shake down che verrà allestito lungo un tratto della speciale di Sant’Anna.
Previste agevolazioni e un corposo montepremi, che verrà suddiviso tra tutti i vincitori di classe. A dirigere la gara ci sarà Michele Vecchio che avrà il compito di coordinare più di 150 ufficiali di gara che verranno dislocati lungo il percorso.
Ufficio Stampa
13° Rally Valle del Sosio
Giuseppe Livecchi
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – L’Historic Regularity Sport sorride nuovamente alla compagine di Rubano, vincitrice per il secondo anno consecutivo della speciale classifica riservata alle scuderie.
Rubano (PD), 22 Settembre 2020 – Club 91 Squadra Corse fa la voce grossa, anche quest’anno, conquistando l’isola napoleonica con una prestazione corale di indubbio spessore.
Cambia la stagione ma non la musica ed il sodalizio di Rubano è riuscito nell’intento di ripetersi, andando a vincere la speciale classifica riservata alle scuderie all’Historic Regularity Sport, evento che si è tenuto, nel recente weekend, in coda al Rally Elba Storico valido per il CIRAS.
Non è riuscito a centrare il colpo grosso Alberto Ferrara, in coppia con il sempreverde Claudio Rosina sull’Opel Kadett GTE: il pilota di Padova ha comandato a lungo la classifica assoluta, fino alle prime prove della seconda tappa, per poi essere vittima di un calo di concentrazione.
Una delusione mitigata dall’ottima seconda piazza in Divisione 8 e dal sesto in assoluta.
In Divisione 9 Club 91 Squadra Corse ha piazzato ben due portacolori sul podio, con Andrea Gallo, assieme ad Andrea Paccagnella, che ha portato la sua Suzuki Swift al secondo posto e con Fabio Sorgato, con Mauro Rizzo alle note, a seguirlo sulla Peugeot 205 GTI.
Appena fuori dal podio la splendida BMW M3 gruppo A di Simone Cesaro e Silvia Lazzaretto, non riusciti a ripetere la bella prestazione della passata edizione, mentre la palma della sfortuna va, di diritto, a Marcello Bernardi, in coppia con Ilaria Garbo, l’unico a non riuscire a vedere il traguardo a causa di un problema di pescaggio benzina alla loro Opel Kadett GTE.
Ai piedi del podio della Divisione 8, splendido nono nella generale, il presidente della scuderia di Rubano, Daniele Martinello, si è reso protagonista di una tenace rimonta.
Affiancato da Nicola Zennaro, sulla Fiat Ritmo Abarth 130 TC, il patron di Club 91 Squadra Corse ha lamentato una non adeguata gestione del cronometro nelle battute iniziali, dando poi vita ad un deciso recupero che si è concluso nelle immediate vicinanze del trio di testa.
Qualche fuori programma di troppo, tra divagazioni e testacoda, ha visto Francesco Turatello navigare a distanza in Divisione 8, alla fine quinto con Flavio Ravazzolo sulla Fiat 131 Racing.
Trasferta elbana travagliata, in Divisione 7, per Nicola Ferrato sulla Porsche 911, condivisa con Roberta Varotto: un inizio in salita, con il cedimento della leva del cambio sulla prima prova, non ha spento il morale del pilota di Noventa Padovana che, grazie alla provvidenziale pezza dello staff di Jazz Tech, è riuscito a concludere la propria avventura al terzo posto.
Dominio incontrastato quello messo in atto da Roberto Rossetto e dalla sua Fiat 124 Sport Spider, firmatari della migliore prestazione in Divisione 6 assieme al buon Valter Libero.
Per il pilota di Cervarese Santa Croce anche un’ottima ottava piazza nella classifica assoluta.
“Vincere non è mai facile ma ripetersi, a distanza di un anno, lo è ancora di più” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “quindi non possiamo che essere soddisfatti per aver centrato una storica doppietta per Club 91 Squadra Corse, vincendo per il secondo anno consecutivo l’Historic Regularity Sport qui all’Elba. In tre, compreso il sottoscritto, siamo entrati nella top ten assoluta, ottenendo svariati risultati a podio in uno degli appuntamenti più belli di tutta la stagione. Una gara dura, lunga due giornate, su prove che hanno segnato pesantemente la storia del motorsport di tutto il mondo. Che ne dite? Non c’è due senza tre?”
FONTE: UFFICIO STAMPA GIULIO RUBINI, FABRIZIO HANDEL – A distanza di diciassette anni il pilota di Este torna a calcare le speciali del Mundialito Triveneto, tra le vetture storiche, in un’edizione che vedrà al via duecento concorrenti.
Este (PD), 22 Settembre 2020 – Ritorno al passato, in occasione dell’imminente Rally Storico Città di Bassano, per Giulio Rubini che, il prossimo fine settimana, tornerà a vivere le speciali del Mundialito Triveneto dopo ben diciassette anni dalla sua ultima apparizione.
Correva l’anno 2003 ed il pilota di Este, alla guida di una piccola Peugeot 106 di gruppo N, condivisa con Massimo Sinigaglia, si vedeva costretto ad un amaro ritiro anticipato.
“Il Bassano è una gara bellissima” – racconta Rubini – “e la ho vissuta per tantissimi anni da spettatore, riuscendo a correrci soltanto una volta. Purtroppo, questa gara, cade in un periodo dove solitamente siamo sommersi di lavoro e soltanto nel 2003 ero riuscito a parteciparvi. Quest’anno, complice il Coronavirus, abbiamo avuto un avvio più morbido, al ritorno dopo il lockdown, e di conseguenza non mi sono lasciato sfuggire l’occasione di provare ad esserci.”
Da sempre fedele al marchio Peugeot il portacolori della scuderia Monselice Corse tornerà ad affrontare il Città di Bassano con una 205 Rallye gruppo A, la stessa vettura che nel recente passato lo ha visto protagonista oltre confine, sempre seguita da Assoclub Motorsport.
“È quasi un anno e mezzo che non salgo sulla Peugeot 205” – aggiunge Rubini – “e quindi non sarà facile, pronti al via, essere subito competitivi. Con i ragazzi di Assoclub Motorsport abbiamo lavorato a lungo sulla vettura, in diverse direzioni, e ci aspettiamo un netto miglioramento sul lato tecnico. Siamo positivi e vogliamo goderci questo ritorno al Bassano.”
In un’edizione da record, con ben centotrentaquattro vetture moderne e sessantasei storiche al via, il Città di Bassano è pronto ad accogliere il rientro di Rubini, affiancato come di consueto dall’adriese Fabrizio Handel, reduce dalla recente trasferta elbana valida per il CIRAS.
Cinque le speciali in programma per le regine del passato, una in meno rispetto alle attuali, sarà il piatto offerto all’atestino, partendo dall’università del rally, la “Valstagna” (12,80 km).
Un aperitivo più che succulento, per il tardo pomeriggio di Venerdì 25 Settembre, prima di sfidarsi, Sabato, sulle due tornate di “San Luca” (14,65 km) e di “Cavalletto” (22,84 km).
“Sicuramente non è una gara adatta alla 205” – conclude Rubini – “perchè c’è tanta salita e la cavalleria farà certamente la differenza. La Cavalletto mi piace molto perchè è veloce, la Valstagna la conosciamo tutti mentre resta un po’ l’incognita della San Luca. A quanto pare correremo, per l’ennesima volta, con la pioggia. Sembra quasi che queste nuvole mi rincorrano come Fantozzi. Cercheremo di dire la nostra, nonostante le condizioni non sembrino favorevoli. Sarà comunque bello essere al via di un’edizione speciale, con duecento iscritti. In origine avevamo previsto di essere al via della Targa Florio ma un Città di Bassano così è davvero bello. Ci piacerebbe fare anche qualcos’altro prima di fine anno, staremo a vedere più avanti.”
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Salvini vince il rally toscano e insidia “Lucky” nell’assoluta:
al giro di boa del trofeo solo due punti li separano. Tutto si giocherà al Giro Monti Savonesi del 1° novembre e alla Grande Corsa
unica gara a coefficiente 2 in programma il 27 novembre
Chieri (TO), 22 settembre 2020 – Rallye Elba Storico in archivio anche per il Memory Fornaca che sull’isola napoleonica ha messo in atto la seconda delle quattro sfide stagionali, dopo il Vallate Aretine dello scorso luglio.
A vincere il rally sono stati Alberto Salvini e Davide Tagliaferri con la Porsche 911 RSR i quali si sono portati a soli due punti da “Lucky” e Fabrizia Pons, secondi in gara con la Lancia Delta Integrale; l’accoppiata prende il largo nella classifica assoluta, nella quale il primo degli inseguitori è ora Ermanno Sordi che incamera i 24 punti della quarta posizione in gara ottenuta con la Porsche 911. Balzo in avanti anche per Dino Vicario e Marina Frasson autori di un’eccellente prestazione con la Ford Escort RS, che vale loro la quinta piazza in gara e la quarta nell’assoluta nella quale precedono di un solo punto Marco Bianchini e Giulia Paganoni su Lancia Rally 037, penalizzati dal ritiro nella prima tappa e rientrati comunque in gara nella seconda.
Scalano posizioni verso l’alto anche Edoardo Valente e Jeanne Revenu, anch’essi in gara con la Gruppo B torinese: ora sono sesti e precedono Salvatore Riolo ed Alessandro Floris i quali marcano i primi punti con la Subaru Legacy che hanno portato sul terzo gradino del podio assoluto. Gara da dimenticare per Lucio Da Zanche e Daniele De Luis costretti al ritiro nella seconda tappa per un problema alla trasmissione della loro Porsche 911.
Per quanto riguarda le classi, Gandolfo e Bogliaccino con la Fiat 127 si confermano leader nella “1150” e nella “1600” un notevole balzo avanti lo compiono Perrone e Rossetti su Peugeot 205 GTI. Allungano nella “2000” Vicario e Frasson rispetto a Cochis e Manganone new-entry con la Peugeot 205 GTI. Bel testa a testa nella “oltre 1600” con Sordi in vantaggio su Valente e nella “oltre 2000” l’esito provvisorio è pari a quello dell’assoluta con “Lucky” che tiene a bada Salvini con 2 punti di margine.
La vivace classifica femminile conferma Fabrizia Pons al comando con 10 punti su Giulia Paganoni e una dozzina su Jeanne Revenu, terza. Infine, tra le scuderie comanda solitario il Team Bassano.
A due gare dal termine tutto è ancora in gioco, soprattutto considerato il coefficiente 2 assegnato alla Grande Corsa di Chieri in programma a fine novembre, un mese dopo la disputa del 2° Giro dei Monti Savonesi, terzo appuntamento del Memory Fornaca 2020.
Informazioni e modulistica al sito web www.amicidinino.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, FLAVIO BOSCO – PIANEZZA (TO). Il 12 settembre scorso si è svolto il 10° Rally Storico Città di Torino, suggestivo evento a cui ha preso parte anche il nostro equipaggio torinese formato da Simone Pinna e Franco Bottan su Fiat 127 900 cc.
Questa bella manifestazione ha riscosso un notevole successo, con ben 46 vetture storiche pronte a darsi battaglia lungo le 6 prove speciali in programma.
Brillante la prestazione del duo Pinna-Bottan, che ha condotto una gara perfetta, concludendo secondi di Classe e registrando tempi di notevole rilievo, sfruttando le buone prestazioni meccaniche offerte dalla berlina torinese e perfezionate dall’ottimo lavoro del loro preparatore EsseBiCar di Torino.
L’equipaggio si è dimostrato molto agguerrito e già pronto per l’ultima gara in programma della Coppa 127 Pro Energy Motorsport.
FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, FLAVIO BOSCO – ILLASI (VR). Venerdì 11 settembre si è svolta la giornata evento organizzata dalla Pro Energy Motorsport, durante la quale gli associati e sponsor hanno potuto incontrarsi, condividendo la propria passione per il mondo dei rally.
L’evento si è svolto nel meraviglioso contesto naturalistico di Illasi, in provincia di Verona, dove i partecipanti hanno potuto apprezzare l’ottima organizzazione, in una location di rilievo quale è Villa Trabucchi.
Ospite d’onore dell’evento è stato il campione Fulvio Bacchelli, pilota titolato degli anni ’80, il quale ha voluto dare omaggio alla Coppa 127 Pro Energy Motorsport provando alcune vetture, quali la Fiat 127 1050cc di Vittorio Marzegnan e la Fiat 127 900cc di Claudio Vigna, oltre ad altre vetture storiche di Scuderia ovvero il Volkswagen Golf dei fratelli Bosco e l’Opel Ascona di Vittorio Policante.
La manifestazione ha riscosso molto successo, con i partecipanti molto entusiasti dell’evento e con uno speciale ricordo della giornata da portarsi a casa: l’autografo del noto campione friulano.
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – L’adriese dice addio al bis nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ritirato sull’isola napoleonica per noie tecniche, ma guarda al futuro con un deciso ottimismo.
Adria (RO), 21 Settembre 2020 – Male ma non malissimo il Rally Elba Storico di Matteo Luise e seppure la classifica finale consegni agli archivi il secondo stop consecutivo, di questa stagione, il pilota di Adria non ha grossi motivi per recriminare oltre alla giustificata delusione.
Il portacolori del Team Bassano si presentava ai nastri di partenza del secondo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con le spalle al muro, obbligato a vincere per mantenere accesa la speranza di conquistare uno storico bis tricolore per il Polesine.
Assente il leader di campionato Bertelli, nella Coppa ACI Sport riservata alla classe A/J2-2000 nel quarto raggruppamento, per Luise, affiancato dalla moglie Melissa Ferro si presentava una ghiotta occasione di ricucire il gap creato con lo stop del precedente Vallate Aretine.
Una prima prova speciale in sicurezza, dodicesimo tempo assoluto, vedeva l’adriese infliggere, in poco più di sette chilometri, 19”3 a Cochis e 22”9 a Galullo, entrambi su Peugeot 205 GTI.
Il giorno seguente, il Venerdì, si iniziava a fare sul serio, sui ventisette chilometri della “Volterraio – Cavo”, e Luise suonava la carica sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A, curata premiata ditta Amati e Valentino, rifilando 51”3 a Cochis ed oltre un minuto al resto della concorrenza.
Il nono parziale assoluto firmato equivaleva anche all’entrata nella top ten della generale.
“Sia sulla prova di sera che sulla lunga di Venerdì mattina non abbiamo spinto a tutta” – racconta Luise – “perchè volevamo gestire il mezzo e perchè sapevamo che se volevamo puntare a recuperare in campionato dovevamo assolutamente terminare la gara. I nostri occhi erano si puntati a fare bene nell’assoluta ma, prima di tutto, a recuperare lo svantaggio in campionato, mettendo al sicuro la classe. Dopo due prove avevamo già un vantaggio di oltre un minuto sul secondo mentre l’unica avversaria diretta in campionato, la Soave, era già a oltre tre minuti e mezzo. Dallo scorso anno avevamo abbassato i tempi di circa un secondo al chilometro, confermando l’ottimo lavoro svolto da Silvano e da Valentino sulla nostra Ritmo.”
Tutto sembrava girare per il verso giusto ma, sulla successiva “Bagnaia – Cavo” un’autentica doccia fredda colpiva Luise, costretto ad alzare bandiera bianca al termine della speciale.
“Non è quello che volevamo, è naturale” – sottolinea Luise – “ma quello che mi sento di dire, in questo momento, è che sicuramente c’è delusione per il ritiro. Tutti siamo delusi, Silvano più di tutti. La vittoria di classe era già nelle nostre mani ed eravamo già noni assoluti, dopo solo due prove. È un peccato lasciarsi sfuggire un risultato così ma la rottura è stata anomala. Sembra sia stata la guarnizione di testa. È vero che, guardando il nostro passato, questo è un altro ritiro e sembra che non arriviamo mai ma, in questa occasione, non mi sento di dare la colpa a qualcuno. Abbiamo capito che, per il modo nel quale guido la Ritmo, dobbiamo stabilire dei rialzi più stretti nei tempi perchè mettiamo a dura prova il mezzo. Dobbiamo solo trovare il giusto equilibrio e siamo certi che le soddisfazioni arriveranno. Grazie a tutto il nostro team.”


























