FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Ottimi risultati per la Scuderia rally & co nel rally storico città di Torino
Secondo assoluto dopo una gara combattuta sul filo dei secondi contro il vincitore Musti per la coppia ponzonese composta da Marco Bertinotti e Andrea Rondi sulla fida porsche 911 (foto Farmachidi) a soli 5 secondi prima dell’ultima prova del lys al termine della quale a causa di un errore sono diventati 21 dal leader.
Sulla Ford escort 18^assoluti e quinti di classe Porta /Santi mentre 24^ e primi di classe sono giunti al traguardo Viola/Napolitano su Peugeot 205 stessa auto della coppia Zerbetto /Cairati giunti 30^ in classifica generale.
Prossima gara per la Scuderia biellese campione italiana è il rally storico isola d’elba valido sia per il campionato italiano che per il campionato europeo in scena il prossimo
weekend ed al quale parteciperanno due vetture con Vicario /Frasson e Bianco /Casazza sulla inedita Lotus elan
Andrea Zanovello
Graziano Espen e Marina Bertonasco: buona la prima al rally Citta’ di Torino
FONTE: UFFICIO STAMPA GRAZIANO ESPEN, MASSIMO GROSSO – A bordo della lancia fulvia conquistano la vittoria di classe e sono 9 di raggruppamento
In una stagione sensibilmente accorciata dalle vicende sanitarie, occorre capitalizzare al massimo ogni impegno. Con questa prerogativa Graziano Espen per la prima volta al via con l’esperta Marina Bertonasco, hanno preparato con cura ogni dettaglio per affrontare al meglio l’appuntamento sulle strade di casa. Il risultato non si è fatto attendere e la Lancia Fulvia Hf curata dal team Facchini con i colori del Lancia Fulvia Paul Picot ha concluso con il successo di classe e un nono posto di Raggruppamento la classifica del Rally Storico “Città di Torino”. Una edizione contrassegnata dal record di presenze, quasi cinquanta le vetture storiche al via, che si sono sfidate lungo i saliscendi fra le Valli di Viù e di Lanzo. Espen traccia quindi un bilancio positivo di questo primo impegno stagionale. “Siamo senza dubbio molto soddisfatti” ha commentato il pilota torinese della Lancia. “Questa è una stagione che per ovvi motivi ha subito un drastico ridimensionamento degli impegni. E’ quindi importante capitalizzare ogni appuntamento cercando di raggiungere il miglior risultato possibile. Direi che possiamo essere soddisfatti per come sono andate le cose sulle strade torinesi. Per me era la prima volta insieme a Marina che si è dimostrata una grande professionista e con la quale si è instaurato da subito un ottimo feeling. Personalmente ho dovuto fare i conti con un fastidioso problema muscolare ad una spalla che mi ha assillato per tutta la gara. Tuttavia il risultato finale ci soddisfa in pieno ed è senza dubbio un ottimo inizio per affronatare l’ultimo scampolo di stagione che molto probabilmente ci vedrà al via del Rally Monti Savonesi e naturalmente della “Grande Corsa” la gara di casa a cui tengo molto. In mezzo agli impegni rallistici ho programma alcuni appuntamenti validi per la Regolarità Sport che affronterò insieme alla mia consorte Gabriella Guglielmo.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Soddisfazione per la scuderia RO racing che con Angelo Lombardo e Hars Ratnayake ha vinto la Targa Florio auto storiche. Buoni risultati anche dalle altre gare del weekend.
Erano impegnati su tre fronti i piloti e gli equipaggi della scuderia RO racing questo fine settimana. La soddisfazione più grande, per il sodalizio di Cianciana è giunta ieri dalla Targa Florio. Angelo Lombardo e Hars Ratnayake hanno posto il loro sigillo nella gara riservata alle auto storiche della edizione 2020 della corsa madonita.
Il campione italiano in carica, per la prima volta a bordo di una Porsche 911 del Quarto Raggruppamento, ha lasciato ben poco ai propri avversari, imponendosi in tutte le speciali regolarmente disputate.
Sempre alla Targa Florio ottimo il piazzamento di Roberto Perricone ed Erminia Rizzo che, a bordo di una Porsche 911, hanno portato a casa la vittoria nel Primo Raggruppamento.
Gaspare Sollano e Piero Alfano, con la loro Opel Manta gt, hanno centrato il gradino più basso podio del Quarto Raggruppamento.
Non è stata fortunata invece la partecipazione alla gara su strada più antica del mondo per Mauro Lombardo e Rosario Merendino, costretti al ritiro da noie meccaniche alla loro Porsche 911 e per Paolo Celi e Paolo Guttadauro finiti fuori strada mentre, con la loro Peugeot 206 Rc, occupavano la seconda posizione di Classe N3.
Allo Slalom Città dei Marmi di Custonaci, valevole per il campionato siciliano, le note positive sono giunte da Massimo Simonte che, a bordo della sua Peugeot 106 di classe 1600, si è imposto sia nel Gruppo N sia nella propria classe. In classe S5 Fabrizio Rinicella con la sua Peugeot 205 rally ha fatto sua la seconda piazza. Quinti nelle rispettive classi hanno concluso Danilo Puleo e Yuri Floriani.
Alla Bologna Raticosa, prima gara del CIVAS, Matteo Adragna, con la sua Porsche 911 Rsr ha concluso al quinto posto di classe e al decimo di raggruppamento. Sfortunata la trasferta di Vincenzo Serse, giunto in seconda posizione di classe, rallentato da problemi al cambio della sua Fiat 127.
“Sono contento per i risultati raggiunti questo fine settimana, vincere la Targa Florio non capita tutti gli anni – ha detto Rosario Montalbano ds della scuderia – sono dispiaciuto per l’incidente in cui sono stati coinvolti Paolo Celi e Paolo Guttadauro”.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Miglior tempo in assoluto per il fiorentino della scuderia organizzatrice sulla Martini MK32 di 5° Raggruppamento nella 32^ edizione della gara emiliana sui 6.210 metri della Provinciale della “Futa”. Un bis dopo il successo del 2019. Secondo tempo per il pilota di casa figlio d’arte Filippo Caliceti su Osella Pa9 di 4 raggruppamento, terzo tempo per Matteo Aralla su Reynard 903 F.3.
Detto fatto: Il ritorno al volante dei protagonisti della salita per auto storiche è stato ricco di emozioni alla 32^ Bologna Raticosa, primo dei tre appuntamenti del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche CIVSA andato in scena questo fine settimana sui 6.210 metri della Strada Provinciale della “Futa” dove ad ottenere il miglior tempo è stato Stefano Peroni sulla Martini MK32. Il driver e preparatore fiorentino portacolori della Bologna Squadra Corse, ha mostrato le proprie intenzioni sin dalle prove e sulla monoposto con motore BMW ha confermato lo stato di grazia in 5 Raggruppamento, ottenendo il crono finale di 2’53.49 al termine di Gara 2. Peroni vince e fa bis nella gara che vinse anche lo scorso anno.
“E’ stato un bel crescendo – ha spiegato Peroni – a partire dalle prove del sabato fino alla gara di oggi dove abbiamo evitato di strafare. Il percorso è molto divertente e si conferma sempre tecnico e insidioso. Avremmo potuto far di più soprattutto in gara 1 ma abbiamo preferito non prendere rischi e aspettare che il percorso migliorasse. Quest’anno ho un nuovo propulsore cui devo abituarmi soprattutto nella gestione dell’erogazione, ma sono certo che ci darà soddisfazione. Questa è stata però una gara strana perché dall’inizio del weekend ho avuto la sensazione che mancasse qualcosa nel leggere la classifica. Mancava il nome del mio amico e avversario Uberto Bonucci”.
Secondo sul podio dell’ipotetica classifica generale è stato il portacolori di AB Motorsport Filippo Caliceti, sulla redditizia Osella Pa9 che fu del padre Mario. Il giovane bolognese è infatti riuscito a riacquistare la macchina del padre e riportarla alle glorie di un tempo. Per lui oltre alla gioia del podio arriva anche il primato in 4 raggruppamento nonostante una leggera toccata in gara e i problemi al cambio che non gli hanno consentito l’innesto della terza marcia. A completare il podio di una ipotetica classifica assoluta, è il giovane lecchese Matteo Aralla che ha risolto i problemi al cambio della sua Reynard 903 F.3 della Zero 40 con la quale ha preceduto il padre Emanuele, quarto della classifica generale sulla spettacolare Dallara F390 che fu del pilota di Formula 1 Olivier Panis, oggi un pò ballerina d’assetto. Quinto in classifica generale e secondo di 4 Raggruppamento è il driver del team Di Fulvio Mario Massaglia in apprendistato sulla Osella PA 9/90.
Un raggiante Giuliano Peroni Senior sulla Osella PA/8 preparata in house si piazza in sesta posizione assoluta, conferma la leadership del 3 raggruppamento e il proprio stato di forma completando ambedue le manches di gara in 6’20,42 riuscendo ad abbassare la propria prestazione grazie ad un’azzeccata scelta di gomme e ad una migliore interpretazione del percorso che in ogni caso è andato via via migliorandosi. Esordio su Porsche 911 di classe Silhouette oltre i 2000 cc altamente soddisfacente per un altro portacolori della Bologna Squadra Corse, ovvero Sergio Galletti, ottavo assoluto, secondo di 3 Raggruppamento e capace di precedere l’esperto mantovano Giuseppe Gallusi che ha centrato l’obiettivo personale di stare sotto i 3 minuti e 20 secondi sia in Gara 1 che in Gara 2 grazie alle regolazioni d’assetto apportate alla sua Porsche 911 SC di Classe GTS oltre i 2500 cc, abbassata rispetto alle prove e con una migliore pressione delle gomme.
Nel 2 Raggruppamento, la vittoria va di diritto a Giuliano Palmieri sulla poderosa De Tomaso Pantera della Bologna Squadra Corse che è riuscito ad effettuare le migliori regolazioni all’assetto, avendo indurito l’avantreno e avendo risolto le noie ai freni che gli sono valsi un ottimo 3’18.82 in gara 1, che lo stesso pilota modenese non è riuscito a migliorare in gara 2. Il podio del secondo raggruppamento è tutto occupato dai concorrenti delle GTS oltre 2500 CC dato che secondo e terzo sono Vincenzo Rossi su Porsche 911 Rs della Scuderia Etruria e Umberto Pizzato della Palladio Historic ancora su Porsche 911 in allestimento Rsr. Si dice soddisfatto della quarta piazza di raggruppamento l’esperiente Vittorio Mandelli, autore di una gara molto regolare sulla redditizia Porsche 911 SC della Bologna Squadra Corse.
Nel 1 raggruppamento, quello delle vetture più anziane costruite cioè entro il 1971 è il ternano Angelo De Angelis sulla sempre fiammante Nerus Silhouette della Valdelsa Classic a conquistare l’alloro grazie ad una guida regolare e senza sbavature, davanti all’esperto Matteo Lupi Grassi che, pur avendo lamentato un fondo un po scivoloso al volante della Lotus Elan 26R, è riuscito ad abbassare il proprio riscontro cronometrico limitando il distacco da De Angelis di soli 4.80 secondi. Terzo classificato di 1 raggruppamento è stato l’abruzzese Antonio Di Fazio sulla spigolosa NSU Brixner Spyder della Valdesa. La gara organizzata dalla Scuderia Bologna Squadra Corse presieduta da Francesco Amante, si è disputata senza alcun intoppo e in condizioni climatiche eccellenti ed ha visto l’adozione di tutte le misure anticovid in linea con le disposizioni ministeriali e della federazione. La competizione è stata diretta in maniera impeccabile da Mauro Zambelli.
FONTE: SCUDERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, FLAVIO BOSCO – SAN MARTINO DI CASTROZZA. E’ stato un fine settimana pieno di emozioni e soddisfazioni per la Pro Energy Motorsport, presente all’11° Historique Rallye San Martino di Castrozza con l’equipaggio bresciano formato da Oreste Pasetto e Giuseppe Morelli su Fiat 127 Sport.
La prestigiosa competizione ha visto cimentarsi i vari concorrenti su un percorso di gara molto tecnico, articolato su tre prove speciali da ripetere due volte, in un contesto naturalistico straordinario, con il Passo Manghen ed il Passo Broccon a far da spettacolare cornice all’evento.
La gara è stata decisamente agguerrita ed impegnativa, con vetture molto competitive e distacchi limitati a pochi secondi.
Brillante la prestazione del nostro equipaggio n. 227, che ha primeggiato nella propria categoria, concludendo la competizione al primo posto di classe e primi nella Coppa 127; grazie a questo bel risultato Pasetto passa al comando della classifica assoluta piloti di Coppa 127 Pro Energy Motorsport.
Da segnalare anche la buona prestazione del nostro equipaggio friulano formato da Walter Modonutti e Giorgio Scaravetto su Fiat 124 Spider, impegnato all’Historic Nordest Piancavallo, gara di regolarità che li ha visti gareggiare dopo un’anno di fermo.
Ora i motori Pro Energy Motorsport si scaldano in vista dei prossimi due appuntamenti in agenda: il Rally Città di Bassano del 25-26 settembre 2020 e l’immancabile impegno casalingo del Rally Due Valli, nel weekend del 22-24 ottobre 2020.
Foto di: RR ROBY RACE
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Adria, dopo il passo falso ad Arezzo, si trova con le spalle al muro, obbligato a vincere nel secondo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Adria (RO), 13 Settembre 2020 – Una situazione non invidiabile quella che sta vivendo, in queste giornate, Matteo Luise, in vista di un Rally Elba Storico che si rivela determinante per le ambizioni polesane di doppietta tricolore nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020.
Il pilota di Adria, in seguito al ritiro segnato nel primo atto della serie riservata alle regine del passato, si presenterà sull’isola napoleonica con un solo obiettivo utile ovvero la vittoria.
Un risultato che, in virtù di un calendario 2020 ristretto a soli tre eventi complessivi, dovrà essere valutato anche sulla base di quello dei diretti rivali nella rincorsa al titolo italiano.
“Il ritiro al Vallate Aretine non ci voleva proprio” – racconta Luise – “perchè avevamo la vittoria tranquillamente in tasca, senza correre particolari rischi, e perchè i punti persi, in un campionato così corto, si fanno sentire in modo tremendamente pesante. L’Elba di quest’anno è il giro di boa dell’intera stagione, pur essendo soltanto il secondo appuntamento in calendario, e sarà quindi cruciale per le nostre ambizioni di vincere, per il secondo anno consecutivo, il titolo nel CIRAS. Non dobbiamo solo puntare a vincere e sperare che la sorte ci dia una mano. Da come usciremo da questa gara capiremo se avremo ancora una speranza.”
Il portacolori del Team Bassano, sempre coadiuvato dalla moglie Melissa Ferro alle note, è quindi pronto a tornare alla guida della propria Fiat Ritmo 130 gruppo A, supportato come sempre, dentro e fuori il campo gara, dalla premiata ditta Amati e Valentino.
La competitività dimostrata in quel di Arezzo è il punto dal quale Luise vuole ripartire.
“Il problema avuto ad Arezzo non ci scalfisce nel morale” – aggiunge Luise – “perchè siamo consapevoli che il lavoro svolto da Silvano e da Valentino ha fatto fare un salto di qualità notevole alla nostra Ritmo. I tempi del Vallate Aretine hanno confermato che siamo sulla giusta strada per migliorarci e non vediamo l’ora di pareggiare il conto con la sorte, qui al Rally Elba.”
Tre le giornate di gara che caratterizzeranno l’edizione numero trentadue del Rally Elba Storico.
Il semaforo verde scatterà sulla prima prova speciale, quella di “Innamorata – Capoliveri” (7,49 km), nella serata di Giovedì 17 Settembre, unico impegno in programma per la frazione.
La prima tappa si articolerà, il giorno seguente, sui tre crono di “Volterraio – Cavo” (27,07 km), “Bagnaia – Cavo” (18,57 km) e “Nisportino – Cavo” (11,42 km).
La frazione conclusiva, Sabato 19 Settembre, conterà cinque prove speciali, partendo dalla “Due Mari” (22,43 km) e seguita dalla “Due Colli 1” (12,27 km), dalla “Lavacchio – San Piero” (14,22 km), dalla “Due Colli 2” (11,43 km) e dalla conclusiva “Perone” (9,26 km).
“All’Elba si torna sempre volentieri” – conclude Luise – “per il percorso, che mi piace molto, ma anche per il territorio che è, a dir poco, incantevole. Speriamo di fare bene per il campionato.”
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Dopo aver firmato la classifica scuderie nella passata stagione la scuderia di Rubano, nella settima edizione dell’Historic Regularity Sport, punta dritta alla doppietta.
Rubano (PD), 13 Settembre 2020 – Già un anno è passato da quella gloriosa sesta edizione dell’Historic Regularity Sport dove Club 91 Squadra Corse aveva fatto man bassa, primeggiando nella classifica riservata alle scuderie, grazie alla tripletta infilata dalla premiata ditta composta da Ferrara, anche terzo assoluto, Rossetto e Martinello.
Anche quest’anno la scuderia con base a Rubano si presenterà ai nastri di partenza, Venerdì 18 e Sabato 19 Settembre, dell’evento dedicato agli amanti della regolarità sport, in coabitazione con il Rally Elba Storico, evento valido per il CIRAS.
“Lo scorso anno, qui all’Elba, abbiamo raccolto un risultato davvero prestigioso” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “ed è naturale che, essendo i vincitori della passata stagione tra le scuderie, cercheremo di dare il massimo per difendere tale primato.”
Saranno ben otto i portacolori del sodalizio patavino a sbarcare sull’isola napoleonica, a partire proprio da quell’Alberto Ferrara che, nel 2019, salì sul terzo gradino del podio assoluto.
Il pilota di Padova, affiancato dall’eterno Claudio Rosina, sarà della partita in Divisione 9, alla guida della consueta Opel Kadett GTE, con la quale punterà alle posizioni di vertice.
Riflettori accesi anche sulla splendida BMW M3 gruppo A di Simone Cesaro, assieme a Silvia Lazzaretto, già vista al secondo posto di classe e decimo assoluto nella passata edizione.
A completare il tridente d’attacco in Divisione 9, a bordo di una Suzuki Swift, ci penserà Andrea Gallo che, da Selvazzano Dentro, cercherà un posto al sole assieme ad Andrea Paccagnella.
Club 91 Squadra Corse è deciso a far sentire il proprio peso in Divisione 8, schierando Marcello Bernardi, con Ilaria Garbo su Opel Kadett GTE, Fabio Sorgato, con Mauro Rizzo su Peugeot 205 GTI, ed il presidente Daniele Martinello, con Nicola Zennaro su Fiat Ritmo Abarth 130 TC.
Scendendo in Divisione 7 l’onore e l’onere di difendere i colori della compagine di Rubano spetterà a Nicola Ferrato, in coppia con Roberta Varotto su Porsche 911, seguito da Roberto Rossetto, impegnato in Divisione 6 con la sua Fiat 124 Sport Spider assieme a Valter Libero.
Non iscritto ufficialmente per i colori di Club 91 Squadra Corse, battente bandiera Vimotorsport, ma comunque parte integrante della famiglia patavina troveremo al via anche Francesco Turatello, alla guida di una Fiat 131 che sarà condivisa con Flavio Ravazzolo.
“Questo evento si articola quasi sullo stesso percorso di gara del rally storico” – aggiunge Martinello – “ed è quindi caratterizzato da prove molto lunghe ed insidiose. Affronteremo otto tratti cronometrati, con lunghezza tra i quasi trenta chilometri ed un minimo di dieci circa. Due tappe, una gara molto lunga dove la capacità di tenere alta la concentrazione farà la differenza. Avremo ben otto portacolori ufficiali al via, anche se consideriamo Francesco Turatello uno di noi, seppure corra per un’altra scuderia. È naturale che ci piacerebbe molto poter essere protagonisti, come lo scorso anno, e siamo consapevoli di aver tutte le carte in regola per poterlo fare. Ora non resta che attendere il via e che ognuno di noi dia il meglio a disposizione.”
FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – A distanza di un anno dall’ultima apparizione, in una sfortunata gara di casa, il pilota di Modena si rilancia nel secondo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Castelvetro (MO), 13 Settembre 2020 – È passato già un anno dall’ultima occasione nella quale si era visto Gabriele Rossi, alla guida della propria Ford Sierra Cosworth gruppo A.
Al culmine di una stagione, quello sfortunato 2019, dove il buon passo dimostrato in gara è sempre stato vanificato da problemi di natura meccanica il pilota di Modena ha deciso di prendersi un periodo sabbatico, dedicandosi alla preparazione maniacale del mezzo.
Ora il lungo periodo di gestazione è terminato, grazie al lavoro svolto da Assoclub Motorsport con il supporto di un supervisore d’eccezione come Franco Cunico, ed ecco che per festeggiare il proprio quarantennale il neo portacolori del Team Bassano si regalerà la partecipazione ad uno degli eventi più prestigiosi nel panorama europeo, il Rally Elba Storico.
“Il percorso che abbiamo fatto dall’ultima gara ad oggi è stato incredibile” – racconta Rossi – “e, prima di tutti, voglio ringraziare Franco Cunico. Ci ha seguito sia sotto il punto di vista sportivo e sotto quello tecnico, facendoci crescere grazie ai suoi preziosissimi insegnamenti. Il fatto che lui abbia corso e vinto tanto, con la stessa vettura che utilizziamo noi, è stata una chiave di volta notevole. Mi auguro che questa collaborazione possa continuare e che ci permetta di crescere ancora di più. Grazie al presidente del Team Bassano, Mauro Valerio, per averci accolto nella sua famiglia, nella speranza di poter gratificare la sua fiducia con dei buoni risultati nel futuro. Per ultimo, non per ordine di importanza, grazie a Manuel Bonfadini ed a tutta Assoclub Motorsport perchè stiamo progredendo nella giusta direzione, passo per passo.”
Affiancato, come di consueto, dall’adriese Fabrizio Handel il portacolori della compagine bassanese è pronto a sbarcare sull’isola napoleonica per godersi questa inedita esperienza.
Tre le giornate di gara sulle quali si svilupperà il secondo evento valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, partendo dalla prima prova speciale, quella di “Innamorata – Capoliveri” (7,49 km), da affrontare nella serata di Giovedì 17 Settembre.
Venerdì, di buon mattino, ci si darà appuntamento sui tre crono di “Volterraio – Cavo” (27,07 km), “Bagnaia – Cavo” (18,57 km) e “Nisportino – Cavo” (11,42 km).
Il gran finale, Sabato 19 Settembre, si articolerà su cinque prove speciali, a partire dalla “Due Mari” (22,43 km) e seguita dalla “Due Colli 1” (12,27 km), dalla “Lavacchio – San Piero” (14,22 km), dalla “Due Colli 2” (11,43 km) e dalla conclusiva “Perone” (9,26 km).
“Abbiamo tante cose da scoprire in questo debutto” – aggiunge Rossi – “a partire da una vettura che è stata totalmente stravolta rispetto all’ultima gara disputata. Dopo il test fatto in pista ho avuto una bellissima sensazione di guida. Onestamente non riesco ad immaginare il percorso ma sono molto emozionato al pensiero di vivere quel territorio stupendo. Essendo vicino al mare mi aspetto un asfalto abbastanza scivoloso, sul quale non ho mai messo piede. Sarà bello condividere tutto con il mio inseparabile naviga, se non c’è lui con me io non corro.”
FONTE: SCUDERIA RO RACING -In un giornata caratterizzata dal meteo altalene, il campione Italiano Rally Autostoriche Angelo Lombardo si aggiudica la sua prima Targa Florio.
Lombardo-Ratnayake portacolori della scuderia siciliana RO racing fanno sua la manifestazione su strada più antica del mondo. Con un tempo di 22’33.8 portano sul gradino più alto del podio la Porsche 911 SC RS gruppo B del Team Guagliardo.
Il giovane talento cefaludese seppur alla prima esperienza su questa vettura di gruppo B ha dimostrato il suo talento lasciando agli avversari poco meno che le briciole. Bene anche gli altri alfieri del sodalizio siciliano, gli agrigentini Sollano-Alfano Opel Manta gt seppur attardati da una penalità riescono a mantenere la terza posizione assoluta del quarto raggruppamento. Mentre Perricone-Rizzo Porsche 911 ottengono una soddisfacente seconda posizione di primo raggruppamento. Meno fortuna la gara di Mauro Lombardo e Rosario Merendino, che purtroppo sono costretti ad alzare bandiera bianca mentre occupavano la seconda posizione del terzo raggruppamento, per noie meccaniche alla sua Porsche 911 SC. Grande spavento invece nel trz a causa dell’incidente occorso all’equipaggio Celi-Guttadauro, autori di una gara in rimonta che li vedeva in lotta per il primo posto di classe N3. Fortunatamente l’equipaggio non ha avuto conseguenze gravi solo qualche contusione dovuta all’impatto.
Peroni su Martini MK32 miglior interprete alle ricognizioni alla Bologna Raticosa
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Gli oltre 100 concorrenti hanno completato senza intoppi la prima sessione di prove. Seconda manche in programma tra pochi minuti.
E’ il fiorentino Stefano Peroni su Martini Mk 32 il miglior interprete della prima manche di ricognizioni alla Bologna Raticosa, gara d’esordio del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, di scena questo fine settimana nel Bolognese. Peroni approfitterà di questo appuntamento per testare e mettere a punto il nuovo propulsore sulla sempre performante Martini che il campione in carica di 5° raggruppamento conosce alla perfezione e con la quale vorrà confermarsi leader e vorrà dominare la classifica generale di un ipotetico podio assoluto.
Nel 4 Raggruppamento si mette in evidenza il toscano Massimiliano Boldrini con la inusuale Olmas motorizzata Alfa Romeo, unica vettura dell’epoca, prima bisposto da corsa costruita con telaio in carbonio. Boldrini dovrà guardarsi le spalle dal bolognese figlio d’arte, Filippo Caliceti, figlio di Mario Caliceti, al volante in questo weekend della Osella PA9/90 da 2500 cc motorizzata BMW e da Roberto Turrizzani, sempre su Osella PA 9/90. Vorrà trovare i riferimenti più utili in vista della gara l’esperto lecchese Emanuele Aralla, al volante della monoposto Dallara F390 che fu di Olivier Panis, un po “ballerina” sulle leggere sconnessioni del percorso bolognese i cui tempi sono comunque in linea con quelli del figlio Matteo sulla più recente Reynard 903 F.3 della Zero 40.
In 3 Raggruppamento vorranno fare la voce grossa le spettacolari Porsche 911 Sc, replica perfetta delle vetture che gareggiavano in America nell’IMSA GT per il team Interscope e oggi allestite da Balletti, ovvero quelle condotte magistralmente da Sergio Galletti e Andrea Baroni, unici capaci di insidiare l’esperto Giuliano Peroni che ha portato all’esordio il nuovo propulsore montato sulla Osella PA8. Nel weekend che prevede lo svolgimento della Targa Florio, saranno felici i tifosi siciliani di vedere nella gara bolognese la vettura di Amphicar ovvero la Osella PA7 nelle mani di Luigi Moreschi suo codriver in tante edizioni della mitica gara siciliana.
Nel 2 Raggruppamento, quello dove la fanno da padrona le bavaresi di casa Porsche, proverà l’acuto il sempre solido Ildebrando Motti su Carrera RS che dovrà provare a contenere l’esperto pilota modenese Giuliano Palmieri sulla poderosa De Tomaso Pantera.
Tra le vetture di 1 raggruppamento, quelle cioè costruite entro il 1971 è l’alfiere della Valdesa Classic Angelo De Angelis sulla sempre ammiratissima Nerus Silhouette che conferma il duello con il compagno di scuderia l’abruzzese Antonio Di Fazio sulla spigolosa NSU Brixner mentre in classe S il pesarese Alessandro Rinolfi vorrà trovare le giuste regolazioni per figurare bene anche in gara. Tra pochi minuti ancora fuoco alle polveri per la seconda manche di ricognizioni che andranno a migliorare via via le condizioni per percorso.


























