FONTE: COPPA 127, GIAMPAOLO GRIMALDI – TRENTO. Il terzo appuntamento della Coppa 127 al Rally Internazionale di San Martino di Castrozza ha regalato una serie di emozioni indimenticabili. Sarà stato lo scenario delle Dolomiti, patrimonio dell’Unesco suggestivo ed unico, saranno state le tre differenti prove speciali, tecniche e selettive, con quel Passo Manghen dal sapore antico che fa ripensare alle gesta del rallysmo epico e degli albori, fatto sta che la gara trentina ha regalato una sfida appassionante fra il duo della Pro Energy Motorsport, composto dai bresciani Oreste Pasetto e Giuseppe Morelli, e i portacolori della scuderia Gedue ASD i vicentini Stefano Sbalchiero e Federico Casa, con i friulani Claudio Vigna e Oscar Buzzi terzi incomodi con la 127 spinta dal motore da 900 cc. Al termine delle prove speciali programmate in cui gli equipaggi hanno spremuto tutto il potenziale delle berlinette torinesi, le strade trentine hanno visto la vittoria proprio del duo lombardo della veronese Pro Energy Motorsport, con il podio completato dai veneti del team Gedue di Thiene, secondi, e dai coriacei friulani, terzi. Grazie al risultato ottenuto all’ombra delle Pale di San Martino, Claudio Vigna ed Oscar Buzzi hanno conquistato la vittoria assoluta nella speciale classifica della Coppa 127 riservata alle vetture spinte dal propulsore da 900 cc, oltre ad essersi proiettati in avanti nella classifica assoluta. La Coppa 127 ora si prepara per il quarto ed ultimo appuntamento, il Rally Storico Giro dei Monti Savonesi, previsto nel weekend del 31 ottobre ed 1 novembre 2020, con quartier generale ad Albenga e le prove speciali nell’entroterra ingauno.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Impegni importanti questo fine settimana per la scuderia RO racing. Gli equipaggi del sodalizio di Cianciana saranno al via della Targa Florio, della Bologna-Raticosa e dello Slalom dei marmi di Custonaci.
Gli appassionati siciliani si apprestano a vivere un importante fine settimana, ad andare in scena sarà, infatti, la Targa Florio, manifestazione automobilistica su strada più antica del mondo. La scuderia RO racing sarà presente in massa alla classica siciliana che non rappresenterà l’unico impegno del weekend.
Gli alfieri del sodalizio di Cianciana saranno al via anche della Bologna-Raticosa, gara d’apertura del Campionato italiano velocità in salita auto storiche e allo Slalom dei marmi di Custonaci, valevole per il campionato italiano di specialità, che si disputerà in provincia di Trapani.
Alla Targa Florio Angelo Lombardo e Hars Ratnayake proveranno a porre il proprio sigillo sulla gara riservata alle storiche. Il campione italiano in carica e il suo navigatore debutteranno su una Porsche 911 Gruppo B allestita dal Team Guagliardo. Sempre su una vettura della Casa di Stoccarda ma del Terzo Raggruppamento saranno al via della gara siciliana anche Mauro Lombardo e Rosario Merendino, sul podio lo scorso anno e Roberto Perricone ed Erminia Rizzo. Sempre tra le storiche, a completare il gruppo dei portacolori della scuderia agrigentina ci saranno su una Opel Manta pare Sollano e Piero Alfano. Tra i partecipanti alla gara riservata alle moderne Paolo Celi e Paolo Guttadauro cercheranno di bissare l’ottimo risultato, raggiunto con la loro Peugeot 206 Rc di Gruppo N, al rally del Tirreno.
Questo fine settimana aprirà i battenti, con la Bologna-Raticosa anche il CIVAS, dove sarà grande assente per un lutto familiare Natale Mannino. A difendere i colori della scuderia ci saranno invece con la sua fida Fiat 127 Gruppo 2 Vincenzo Serse campione in carica della sua categoria e Matteo Adragna che, con la sua Porsche 911 del Secondo Raggruppamento, ha già vinto le prime due gare in salita non titolate della stagione.
Il Campionato italiano slalom farà tappa in Sicilia con lo Slalom dei marmi di Custonaci. Al via nella gara trapanese con grandi velleità ognuno nelle proprie categorie d’appartenenza ci saranno: Massimo Simonte, con una Peugeot 106 N di Gruppo N, Yuri Floriani, con una Peugeot 106 1.4 di Gruppo A, Fabrizio Rinicella con una Peugeot 205 Rally e Danilo Puleo, con Peugeot 106 rally di Gruppo N.
“ E’ indubbiamente uno dei fine settimana con impegni gravosi su più fronti – ha detto raggiante Rosario Montalbano direttore sportivo della scuderia – speriamo di poter tornare a casa con ottimi risultati”.
FONTE: UFFICIO STAMPA CHIANTICUP, FRANCO BECCI – La gara senese unisce il proprio nome a quello del pilota recentemente scomparso e anche nella numerazione della gara il numero 1 resterà per sempre il suo.
La Coppa del Chianti Classico aggiunge al suo nome quello di Uberto Bonucci per il legame alla gara che lo ha visto protagonista in tante sue edizioni e per la quale aveva un rapporto che andava oltre la sua veste di pilota e organizzatore. Gli otto chilometri dal Molino di Quercegrossa a Castellina in Chianti ricorderanno così oggi e nel futuro il suo nome e, come spesso accade in altri sport, il numero 1 non sarà più assegnato. La Coppa del Chianti Classico Uberto Bonucci continua la sua fase organizzativa in questo frenetico conto alla rovescia accentuato dal particolare momento che stiamo vivendo ma la voglia di andare avanti e la passione che ci lega a questo sport certamente non fermano il nostro convinto spirito di giungere all’abbassarsi della bandiera tricolore che darà il via alla 41^ edizione di questa gara.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – In terra emiliana tutto pronto con un centinaio di piloti allo Start
Per il suo primo appuntamento stagionale, il circus della velocità in Salita per le Auto Storiche si è dato appuntamento nella terra di motori per antonomasia ovvero l’Emilia Romagna in occasione della Bologna Raticosa, gara organizzata come sempre in maniera certosina dalle donne e gli uomini guidati dal presidente della Scuderia Bologna Squadra Corse Francesco Amante che ha colto con responsabilità ed entusiasmo le disposizioni ministeriali e della Federazione in materia di prevenzione e rispetto delle norme anti covid, nell’interesse del motorsport e della popolazione.
La gara di cui è ufficialmente scoccato il countdown impegnerà circa 120 piloti che si sfideranno nel tratto dell’ex Strada Statale 65, ora Provinciale della “Futa”, tra Pianoro Vecchio e Livergnano per una lunghezza di Km 6,210 in un percorso che presenta un dislivello, tra partenza e arrivo, di mt. 348,4 e una pendenza media del 5,61%. Le caratteristiche del percorso con i suoi 603 tornanti coinvolge i piloti in una cronoscalata impegnativa dal punto di vista tecnico. La competizione pur svolgendosi a porte chiuse e senza pubblico, lascerà immutato il fascino di una manifestazione che affonda le radici in una solida tradizione.
Il programma ufficiale prevede le verifiche tecniche e sportive nella giornata di oggi e domani (sabato 12 settembre) presso l’Area Paddock in via San Bartolomeo in località Musiano mentre domani alle ore 13 scatteranno le due manches di prove ufficiali. Domenica lo start di gara è previsto per le ore 9.00 e alle 13 sono in programma le premiazioni ancora nell’Area Paddock a Musiano.
Al primo appuntamento del Tricolore della Salita Auto Storiche, hanno voluto essere presenti molti tra veterani del CIVSA sebbene purtroppo, il circus piange la scomparsa di uno tra i suoi piloti più rappresentativi quali era Uberto Bonucci, pilota senese dalla grandissima esperienza, apprezzato tanto per le sue doti velocistiche quanto per il suo carico di umanità ed empatia prematuramente scomparso nelle scorse settimane. Tra i cento piloti iscritti al CIVSA figurano gli abituali protagonisti dei vari raggruppamenti. Nel 1° infatti ci sarà Alessandro Rinolfi con la sua inseparabile Austin Mini Cooper S della Bologna Squadra Corse mentre nei gruppi TC e GT si daranno battaglia Vittorio Novo su BMW2002 TI e lo stesso presidente della scuderia Francesco Amante, organizzatore volante, alla guida della sempre ammiratissima vettura del Biscione Alfa Romeo 1900 SS Touring. Punta al bottino pieno il campione di 1° Raggruppamento Angelo De Angelis sulla sempre aggressiva Nerus Silhouette della Valdesa Classic Motor Club. In 2° Raggruppamento sarà presente il campione in carica Giuliano Palmeri che non vede l’ora di metter su strada la sua poderosa De Tomaso Pantera di Classe GTS oltre 2500 cc mentre si rinnoveranno i duelli tra i domatori di Porsche Ildebrando Motti e il siciliano di Palermo Matteo Adragna, ambedue su Carrera RS. Ancora tra i piloti delle bavaresi, vorrà iscrivere il proprio nome sull’albo della gara il sempre esperiente emiliano Vittorio Mandelli, tradizionalmente domatore della Jaguar E Type. In 3° Raggruppamento occhi puntati sul siciliano Giuseppe Savoca e la sua BMW 635 CSI della Valdesa Classic che dovrà guardarsi le spalle dal sempre arrembante Franco Sivori su Renault 5 Turbo di Classe GTS mentre dovrà tenere a bada la generosa cavalleria della sua Porsche 911 SC Giuseppe Gallusi. Tra i piloti d’esperienza spicca ovviamente Giuliano Peroni, papà di Stefano sulla sua Osella PA8 di classe BC 2000. In 4° Raggruppamento hanno voluto non mancare l’appuntamento il gentleman Piero Lottini con la sua Osella PA 9/90 motorizzata Alfa Romeo e la lady su Osella PA10 e ancora Mario Massaglia, ancora su Osella PA 9/90.
Nel 5° Raggruppamento, quello cioè costellato dalle performanti monoposto, sarà in gara il campione in carica Stefano Peroni sulla Martini MK, i comaschi Emanuele e Matteo Aralla della scuderia Zero 40 rispettivamente su Dallara F390 e Reynard 903 F.3 e ancora Alessandro Trentini sempre su Dallara 386 per i colori della scuderia Piloti Senesi.
Tutte le informazioni e i dettagli sono come sempre disponibili sul sito www.acisport.it
FONTE: SCUDERIA DOLLY MOTORSPORT – Sarà il “rally di casa” a sancire il vero inizio della stagione agonistica per la scuderia Dolly Motorsport, con ben 5 vetture che saranno pronte a darsi battaglia sulle strade del 10° Rally Storico Città di Torino che prenderà il via questo fine settimana. Due grandi “rientri alle corse”, dopo anni di latitanza, sono da annoverare per la scuderia: il primo di questi è Giovanni Venditti, navigato per la prima volta assoluta da Fabrizio Rizzato, su Peugeot 205 GTI 1600, che prova dopo prova cercheranno di affinare il feeling nell’abitacolo. Mentre per il navigatore sarà una prima assoluta, per il pilota è un rientro dopo qualche anno di inattività e le curve del Città di Torino serviranno a rispolverare le doti di guida dell’uno ed ad affinare le doti di navigazione dell’altro. Il secondo rientro è quello di Renato Avico navigato da Claudio De Giorgis su Lancia Fulvia HF 1600 gruppo 4, anche per Renato Avico un rientro dopo alcuni anni di digiuno sportivo che verrà proprio interrotto in questo weekend, dove l’equipaggio Dolly Motorsport riprenderà a divertirsi con la bella Fulvia HF. Entrambi questi equipaggi prenderanno parte alla Regolarità Sport, al fine di riprendere confidenza con le proprie vetture puntando tutto al proprio divertimento ed a quello del pubblico che potrà ammirare le loro gesta sull’asfalto torinese.
Nella sezione Rally invece saranno tre gli equipaggi a darsi battaglia per le posizioni alte dell’assoluta. Il primo di questi è quello formato da Stefano Villani e Lorenzo Lalomia su Opel Kadett Gte gruppo 2, che alla prima uscita stagionale, dovranno trovare velocemente il feeling con note e vettura per dar subito battaglia alla concorrenza cercando di togliersi la ruggine fin dalla prima prova speciale senza farsi mancare qualche traverso sempre molto richiesto dal pubblico. Il secondo equipaggio targato Dolly Motorsport a prendere il via del Rally Città di Torino sarà quello formato dagli affiatatissimi e veloci Bruno Graglia e Roberto Barbero, che sulla loro Fiat 124 Abarth gr 4 daranno sicuramente filo da torcere alla concorrenza “amica e non”.
A concludere il trio di partenti nel rally ci penseranno Gianpaolo Panero navigato da Paola Salsa, a bordo della loro Fiat 131 Racing gruppo 2 rosso fuoco. Per Gianpaolo sono sempre poche le uscite stagionali ma il piede si fa riconoscere sempre fin da subito ed anche loro saranno pronti già dal primo semaforo verde a scaricare a terra tutti i cavalli della propria vettura per non dar vita facile agli avversari, in primis i compagni di Scuderia.
Si preannuncia un Rally interessante per la Scuderia Dolly Motorsport questo 10° Rally Storico Città di Torino, che sarà anche l’occasione per dare ufficialmente il benvenuto “in famiglia” alla Salvarani Autosport, che da quest’anno farà da angelo custode alle vetture in gara grazie alla grande esperienza, disponibilità e dedizione di Alex Salvarani e del suo staff, sempre pronti a sporcarsi, ed a volte a bruciarsi, le mani pur di portare le vetture all’arrivo.
Non resta che attendere lo start della prima prova ed augurare in bocca al lupo a tutti quanti.
Scuderia DollyMotorsport
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Seconda prova del Campionato Italiano, dal 17 al 19 settembre, anche per quest’anno pur con una versione “leggera” per il rispetto delle nomative dettate dal contenimento epidemiologico, va proponendo un percorso che arriva dalla tradizione con l’aggiunta di alcune varianti rispetto alle passate edizioni. In programma anche la “regolarità sport”, la “regolarità media” (prima prova tricolore della stagione), irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina, oltre al Trofeo A112 Abarth, al Memory Fornaca ed alla Michelin Historic Rally Cup.
Livorno, 09 settembre 2020 – Scorrono veloci, i giorni che separano dal veder prendere il via al XXXII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, programmato per il 17 al 19 settembre, quindi nella sua costante collocazione da anni nel periodo post-vacanziero, perfetta a favorire l’allungamento della stagione turistica sull’isola più grande dell’arcipelago toscano, quest’anno un sostegno in più all’indotto turistico, certamente messo in crisi dall’emergenza epidemiologica.
Sarà la seconda prova del Campionato Italiano Rally Autostoriche (CIRAS) e la prima del “tricolore” di Regolarità a media. oltre alla “regolarità sport”, al sempre appassionante Trofeo A112 Abarth (ogni tappa sarà una gara a se stante), al “Memory Fornaca” ed alla Michelin Historic Rally Cup.
L’evento sta esaurendo la sua fase “calda”, quella delle iscrizioni, si attendono le ultime adesioni, ma già siamo a numeri a tre cifre, quindi proseguendo il trend degli anni passati. E se si considera il fatto che quest’anno non è prevista la validità europea in quanto il Campionato continentale è stato annullato dalla Federazione internazionale dell’Automobile, pur con diversi stranieri “affezionati” iscritti, il segnale degli oltre cento iscritti parla chiaro: il Rallye Elba Storico è un “must”, un appuntamento cui non si può rinunciare.
Inoltre, il Comitato Organizzatore comunica che verrà assegnato un premio al miglior equipaggio straniero di ogni classe ed è previsto pure un premio speciale a tutti i partecipanti della gara. Un modo semplice per gratificare l’impegno di chi accetterà la sfida elbana, un ringraziare per la stima mostrata ad un rally dal sapore decisamente unico.
IL PERCORSO ISPIRATO DALLA TRADIZIONE
Il classico, irrinunciabile, rendez-vous proposto da ACI Livorno Sport – organizzatore e promotore dell’evento su mandato di ACI Livorno – si appresta dunque a rinnovare il proprio matrimonio con lo sport presentandosi sulla scena italiana ed internazionale con una veste rivista, ovviamente ispirata dalla tradizione di un evento che ogni anno conosce un’edizione unica. La rivisitazione, dovuta al doversi attenere al protocollo federale per le norme ci contenimento epidemiologico non ha comunque intaccato l’alto valore del tracciato. Un tracciato già noto, già ovviamente “battuto” nella lunga storia della competizione dell’isola, ma sono soprattutto strade emozionanti, esaltanti da correre, sempre come fosse la prima volta.
Eccole, nel dettaglio, le prove speciali:
Prova Speciale N. 1 – “CAPOLIVERI INNAMORATA” (KM. 7,490)
Passaggio teorico 1° concorrente: 17.09.2020 ore 21.16
La partenza della Prova Speciale di Capoliveri 2020 è spostata fuori paese per avere meno assembramenti di persone. Precisamente sarà in località “Innamorata”, e la strada verso Capoliveri, viene percorsa al contrario rispetto alla scorsa edizione, stavolta in salita. La prova speciale è di 7,490 km, la più corta di tutta la gara, ma risulta estremamente tecnica e con un elevato grado di difficoltà. Il tratto urbano non consente alcuna tregua ai piloti ed ai loro navigatori e il continuo succedersi di curve tengono bassa la velocità, il fondo variamente sconnesso e soggetto a variazioni di inclinazione mette a dura prova i mezzi meccanici, ed essendo in notturna il grado di difficoltà aumenta ancora
Prova Speciale N. 2 – “VOLTERRAIO-CAVO” (KM. 27,070)
Passaggio teorico 1° concorrente: 18.09.2020 ore 09.01
Prova Speciale N. 3 – “BAGNAIA-CAVO” (KM. 18,570)
Passaggio teorico 1° concorrente: 18.09.2020 ore 12.01
Prova Speciale N. 4 – “NISPORTINO-CAVO” (KM. 11,420)
Passaggio teorico 1° concorrente: 18.09.2020 ore 15.01
La Prova Speciale più lunga della gara parte da Rio Elba ed arriva a Cavo passando da Nisporto e Bagnaia, dopo oltre 27 chilometri di curve e tornanti con fondo che cambia di continuo riprende la “piesse” disegnata da ACI Livorno Sport per la prima volta in assoluto nella gara CIR 2018. Il percorso è ricavato dall’unione delle tre prove storiche, le Volterraio-Falconaia-Parata.
Resa possibile dalla collaborazione con le amministrazioni locali visto l’impatto importante, si propone come una Prova Speciale che mette a dura prova la resistenza dei piloti e delle vetture. Proprio per le caratteristiche intrinseche di questa meravigliosa strada. I punti di interesse sono molteplici: dalla fine del Volterraio, ai tornanti della Falconaia fino al passaggio attorno alla chiesa di San Pietro a Rio Elba. In questa strada il “pilota” fa veramente la differenza.
Prova Speciale N. 5 “DUE MARI” (km. 22,570)
Passaggio teorico 1° concorrente: 19.09.2020 ore 09.06
Prova Speciale N. 7 “LAVACCHIO-SAN PIERO” (km. 15,000)
Passaggio teorico 1° concorrente: 19.09.2020 ore 12.36
Prova Speciale N. 9 “PERONE” (km. 9,260)
Passaggio teorico 1° concorrente: 19.09.2020 ore 15.36
Le tre prove hanno in comune il tratto centrale (la prima partendo in località “Crocetta” mentre la seconda dal bivio Lavacchio e la terza dall’ingresso nella Strada del Monte Perone), 10 chilometri circa di intense emozioni per chi li affronterà a bordo di una vettura da gara.
Il percorso è molto selettivo e complesso, salite e discese, fondo che va da un grip estremo a molto liscio cambiando di continuo, serie di tornanti in discesa molto impegnativi, c’è veramente di tutto. La Prova Speciale numero 5, la “2 Mari” parte su una strada insidiosa per la carreggiata ridotta, non molto tortuosa eccetto un paio di curve veramente impegnative. Dopo il bivio di Lavacchio la prova percorre la strada “della Civillina”, tratto caratterizzato da allunghi e bruschi rallentamenti, mentre la numero 7 “Lavacchio-San Piero” attraversa l’abitato di Poggio. Da questo punto in poi e le due prove si uniscono nel punto di partenza della Prova Speciale numero 9 “Perone”, salendo poi fino ai 630 metri circa di altitudine, in un tratto molto lento dove il fondo spesso sporco di fogliame tra curve e tornanti impegna molto l’attenzione da parte dell’equipaggio. La prova si inserisce poi in una carreggiata ridotta in mezzo ad una fitta vegetazione. Dopo lo “scollo” la prova scende repentina per oltre 500 metri di dislivello in pochi chilometri di strada, impegnando al limite i freni delle vetture con un misto-veloce iniziale che lascia il posto ad una serie di tornantini stretti al termine dei quali finisce la prova del “Perone”, mentre le altre due Prove proseguono affrontando il bivio “dell’Accolta”. La Prova Speciale numero 5 attraversa l’abitato di Sant’Ilario e termina con gli ultimi sei tornanti mozzafiato, mentre la numero 7 termina a San Piero in Campo.
Prova Speciale N. 6 – “DUE COLLI 1” (KM. 12,270)
Passaggio teorico 1° concorrente: 19.09.2020 ore 09.56
Prova Speciale N. 8 – “DUE COLLI 2” (KM. 11,430)
Passaggio teorico 1° concorrente: 19.09.2020 ore 13.26
Nata dall’unione di due prove che hanno fatto la storia del rally, quelle che cavalcano il Colle del Monumento e il Colle Reciso, con altimetrie e fondi asfaltati variabili. La prova parte in località “Filetto” per poi immettersi sulla provinciale “del Monumento”: è una strada in salita abbastanza veloce fino alla vetta del colle, le potenze in questo tratto avranno un ruolo importante. La strada comincia poi a scendere su un buon asfalto fino alla frazione di Lacona. Qui la prova lascia la provinciale e va ad interessare un tratto di percorso all’interno della stessa frazione con carreggiata stretta ed cambi di direzione repentini, con l’asfalto che tende a sporcarsi. La prova nella parte finale entra sulla via del Colle Reciso, con una ripida e salita fino alle celebri cave del Reciso dove è collocata una chicane di rallentamento, per proseguire in un misto dal fondo con buon grip con curve impegnative fino alla fine dell’impegno, che si affaccia sulla baia di Portoferraio.
IL CUORE DELLA GARA ANCORA A CAPOLIVERI PER IL NONO ANNO CONSECUTIVO
Forte dell’ampio consenso ottenuto dal 2011, da quando cioè la logistica generale passò a Capoliveri, ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2020 pronta a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate.
Nulla di modificato, rispetto alle edizioni precedenti, per quanto riguarda la logistica del Rallye: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che sovrasta il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa.
IL PERCORSO: ARRIVA DALLA TRADIZIONE CON ALCUNE MODIFICHE
Competizione, duelli emozionanti con le vetture che hanno fatto la storia delle corse su strada ed anche cultura. Cultura di storia dell’industria automobilistica. Queste le ispirazioni di sempre della gara per la quale, anche quest’anno, si è lavorato con passione per renderla ancora più affascinante nonostante le limitazioni imposte dai protocolli per il contenimento epidemiologico. ACI Livorno Sport, ha previsto nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 9 Prove Speciali (134,160 chilometri competitivi, vale a dire il 30,97% dell’intera distanza che è di 433,20). Sono percorsi “storici”, che hanno visto in più di un’occasione affascinanti gesta sportive.
Per le due tappe si è scelto di sfruttare le “piesse” della parte est dell’isola per la prima e la parte ovest per la seconda, con epicentro il celebre e temutissimo Monte Perone. Confermata la prova di Capoliveri (Km 7,490), che come lo scorso anno interesserà non soltanto il borgo cittadino, solo che vi sarà la variazione del percorso, disegnato in senso contrario, partendo quindi “dall’Innamorata”. Per il passaggio dentro Capoliveri saranno adottate tutte le misure previste dai protocolli vigenti per evitare assembramenti di persone.
La prova di Capoliveri sarà l’unica di giovedì 17 settembre, l’indomani le tre prove in programma interesseranno la zona “del Volterraio” con un primo passaggio lungo di 27, 07 Km mentre gli altri due saranno sulla stessa strada ma frazionati rispettivamente da 18,570 Km (la “”Bagnaia-Cavo”) e da 11,420 Km (la “Nisportino-Cavo”).
Sabato 19 settembre cambio di versante: le sfide avvieranno con i 22,430 chilometri della “Due mari”, per poi andare sulla “Due colli” (Km 12,270) e successivamente alla “Lavacchio San Piero” (Km. 14,220), sulla classica strada “del monumento”. Ultima fatica della gara sarà quindi la “Monte Perone” di 9,260 chilometri.
Per la prima tappa, secondo le prescrizioni FIA sarà prevista un’area assistenza, individuata a Porto Azzurro, mentre per la seconda tappa la zona per le assistenze sarà da Marciana Marina sino a Poggio, non regolata da Controlli Orari.
Modificata anche la location per partenza (ore 21,00 di giovedì 17 settembre), arrivo di prima tappa (ore 16,35 di venerdì 18 settembre) ed arrivo finale (ore 16,45 di sabato 19 settembre), scelta dovuta anche questa al dover seguire i protocolli vigenti per le misure di contenimento di contagio ed assembramenti. Si svolgeranno, accessibili soltanto agli operatori professionali e di servizio, a Capoliveri nel piazzale di Viale Australia, spesso usato nel passato per riordinamenti.
Gli orari di ogni fine tappa anche quest’anno sono stati studiati al fine di far vivere sempre più l’isola d’Elba e le sue bellezze ai concorrenti ed a tutti coloro che saranno al seguito dell’evento, unendo in modo concreto sport e turismo, sfruttando le piacevoli – ed ancora lunghe – giornate settembrine.
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Nel rally trentino, ancora una volta secondo un ottimo Nerobutto e successo globale nella classifica delle scuderie. Prossimo fine settimana con 2 rally ed altrettante cronoscalate
Romano d’Ezzelino (VI), 9 settembre 2020 – Ancora una piazza d’onore al Rallye San Martino Historique per il Team Bassano che, grazie alla notevole prestazione di Tiziano Nerobutto, si gioca fino all’ultimo metro il successo nella gara dolomitica; il pilota trentino, affiancato da Franco Battisti sull’Opel Ascona 400 è protagonista di un’avvincente sfida conclusa al secondo posto a soli 1″6 dai vincitori e visto l’esito della speciale del Manghen, viene naturale pensare che se non fosse stato annullato il primo passaggio, il risultato avrebbe potuto esser differente. Il duo si gratifica comunque con la vittoria del 3° Raggruppamento e quella di classe.
Scorrendo la classifica assoluta, al sesto posto troviamo la Porsche 911 RSR di Agostino Iccolti ed Elia Molon, che salgono sul terzo gradino del podio di 2° Raggruppamento e di classe.
Subito dietro, un’accoppiata di Lancia Stratos: settima chiude quella di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi e ottava termina quella condotta da Dino Tolfo e Marsha Zanet, rallentati da inconvenienti al pedale acceleratore rimasto bloccato.
Fuori dalla top-ten, quattordicesima, l’Opel Kadett GT/e di Tiziano Savioli e Roberto Segato, buoni terzi di classe dopo un’altra convincente prestazione, e chiude la lista dei classificati l’altra Porsche 911 RSR, quella di Antonio ed Eva Orsolin, diciannovesimi nella globale.
Tre sono stati gli equipaggi ritirati: Nicola Patuzzo ed Alberto Martini per rottura del motore della Toyota Celica ST165, Nicola Randon e Martina Sponda a causa di un cedimento della scatola dello sterzo, mentre è stato un problema personale di Alfonso Dal Bra a decretare il ritiro di Alberto Sanna su Porsche 911 Gruppo B.
A suggellare la buona prestazione del team dall’ovale azzurro, la vittoria nella classifica scuderie.
Il prossimo fine settimana si presenta ricco d’impegni con due rally ed altrettante cronoscalate.
S’inizia dalla Targa Florio valevole per il TRZ quarta zona al via della quale si schiera la Porsche 911 RSR di Marco Savioli e “Davis”; segue poi il Città di Torino con cinque equipaggi: due su Porsche 911 ed altrettanti su Opel Kadett GT/e, oltre alla Corsa GSI di Enrico Canetti e Cristian Pollini. Sulle coupè di Stoccarda saranno al via “MGM” e Marco Torlasco con la SC del 3° Raggruppamento mentre con la RSR del 2° tocca a Luca Prina Mello e Simone Bottega. Con le Kadett: Cristiano Guasti ed Ezio Scala oltre a Massimo e Matteo Migliore.
Alla Salita Bologna Raticosa si rivedrà in gara Marco Stella con l’Alfa Romeo Giulia GT e, in gara nelle moderne, Remo De Carli su Radical. Una presenza azzurra anche alla Alghero – Scala Piccada con la Fiat 125 Special di Leopoldo Di Lauro.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI TORINO, MASSIMO GROSSO – Venerdi Verifiche e shake down – Sabato sei prove speciali – Ci sarà da divertirsi statene certi!. E’ un “Città di Torino” scoppiettante e più atteso che mai quello che terrà banco nel week-end di metà settembre. Sono infatti 198 le iscrizioni pervenuto alla segreteria della Rt Motorevent per una edizione che al rally moderno affianca lo storico e, novità di quest’anno, la Regolarità Sport. Le attenzioni sono ovviamente puntate sui 135 equipaggi che si sfideranno nell’appuntamento moderno valido per il Trofeo Rally di zona, per il Michelin Zone Cup per il “Pirelli Accademia” e per i monomarca Renault “Corri con Clio” e “Twingo R1”. I nomi prefigurano una giornata ricca di spettacolo e souspance lungo le tre prove speciali ripetute due volte, ormai un classico di questo evento. Si inzia dalla “Monastero” per passare dalla “Mezzenile” e arrivare all’immancabile Col Del Lys a chiudere il giro che in questa edizione verrà percorso in senso inverso e cioè con il via poco fuori l’abitato di Viù. Pianezza ospita come nelle precedenti due edizioni tutto il quartier generale allestito nell’elegante cornice di Villa Leumann da dove i concorrenti prenderanno il via sabato mattina alle ore 8.31 e da dove transiteranno per il Riordino dopo le prime tre prove speciali. Nell’area industriale è previsto invece il Parco Assistenza. […]
Fra le storiche al via i vincitori della Coppa di zona 2019 Paolo Pastrone e Mara Miretti a bordo di una Sierra Cosworth insieme ad un gruppo di Porsche dove spiccano Marco Bertinotti e Andrea Rondi, Alessandro Ghezzi e Agostino Benenti,Maurizio Pagella e Antonello Moncada,Luca Prina Mello e Simone Bottega, MGM e Marco Torlasco, Beniamino Lo Presti e Paolo Zanini. Molto interessante anche la Regolarità sport dove spiccano Dino Fabbrica e Ivan Lobbia su una Porsche e Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino su una Fiat 850
Tutte le info su www.rtmotorevent.it.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il pilota elbano ha ripensato la propria stagione in funzione della rimodulazione del calendario dovuta all’emergenza epidemiologica. Il debutto tra dieci giorni sulle strade amiche con una Lancia Delta 16V, per poi passare alla Skoda Fabia R5 nella gara “moderna” ed al Trofeo Maremma. Al suo fianco il fido Michele Maffoni.
(Comunicato Ufficio Stampa Andrea Volpi)
Portoferraio, Isola d’Elba (Livorno), 07 settembre – Sarà un finale dell’anno decisamente effervescente, quello di Andrea Volpi, che proprio con la prima delle due gare per lui “di casa”, il XXXII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, in programma dal 17 al 19 settembre con base a Capoliveri, andrà ad inaugurare il proprio impegno sportivo.
Un impegno radicalmente rivisto, quello di Volpi, evidentemente in base alla rimodulazione del calendario sportivo dovuta all’emergenza epidemiologica ancora in atto, una evidente difficoltà che non ha scalfito comunque la voglia di agonismo e di rimettersi in gioco del driver di Portoferraio, il quale sarà affiancato dal fido Michele Maffoni.
Il primo impegno sarà dunque la seconda prova del Campionato Italiano Rally Autostoriche, che correrà con lo stesso modello di vettura utilizzato la scorsa edizione, la gloriosa Lancia Delta 16V, esemplare del team Ru.Ma Motorsport di Cuneo. Una vettura, la Delta, che per Volpi è un “must”, sia per il passato storico che ha ma anche per quel notevole terzo posto assoluto còlto nell’edizione 2019, duellando ad armi pari con il gotha del rallismo storico tricolore. L’obiettivo di questo 2020 sarà dunque quello di tornare ad assaporare le soddisfazioni dell’anno passato, sempre contro i “nomi” annunciati al via.
Successivamente Volpi e Maffoni si caleranno nelle vesti di piloti “moderni”, affrontando il 9-10 ottobre il Rallye Elba “moderno” 53^ edizione, terzo atto del Campionato Italiano WRC, dove anche in questo caso saranno presenti molti dei migliori interpreti nazionali. Per farlo si doteranno di una Skoda Fabia R5, con la quel cercheranno di migliorare quel nono posto finale della scorsa edizione che lascò un poco di amaro in bocca.
Il correre sulle strade amiche con la vettura boema sarà un utile training per andare poi in terraferma ed affrontare, il 24 e 25 ottobre, il 44° Trofeo Maremma, una delle classiche autunnali, nella quale cercheranno un posto al sole nella classifica assoluta, in questo caso affrontando diversi driver locali decisi a tenere “in casa” l’alloro del vincitore.
Esaurito questo trittico di impegni di elevato livello, non sono da escludere altre “puntate”, per le quali Volpi e Maffoni si riservano di fare annunci, aspettando soprattutto le certezze date dal budget che sarà possibile reperire.
FONTE: UFFICIO STAMPA GRAZIANO ESPEN, MASSIMO GROSSO – La stagione agonistica di Graziano Espen inizia sulle strade amiche del Rally Città di Torino. Un programma sportivo che ha subito la forbice dell’emergenza sanitaria e che ha inevitabilmente tenuto spenti i motori per i primi sei mesi dell’anno, inizia ora proponendo una seconda parte di stagione comunque molto interessante. “Ad Automotoretrò avevamo annunciato tutta una serie di impegni che andavano dai rally alla regolarità che per ovvie ragioni dovremo pensare per il prossimo anno” afferma il pilota Lancia. “Si presupponeva un impegno nel trofeo di zona che adesso va sicuramente ridimensionato. Si inizia dal Rally Città di Torino, una gara che ha conservato negli anni un fascino particolare dove sarà necessario riprendere tutti i meccanismi e, avendo poche gare a disposizione anche cercare un risultato positivo per dare un senso a questa stagione. Ovviamente poter riprendere a gareggiare è senza dubbio una grossa iniezione di entusiasmo che fino a qualche mese fa di certo non si immaginava.” La novità della stagione di Graziano Espen riguarda senza dubbio il sedile di destra della sua vettura. “Si. In questa stagione a leggermi le note sarà Marina Bertonasco con la quale, valutando il risultato di Torino, penso di essere al via del Rally Monti Savonesi e sicuramente alla Grande Corsa a Chieri che è la mia gara di casa. Oltre ai rally, ho intenzione di partecipare a qualche appuntamento valido per la Regolarità Sport che affronterò con mia moglie Gabriella Guglielmo”. La vettura ovviamente sarà la Lancia Fulvia hf curata da Facchini.


























