Dal sito ACI Sport, l’elenco aggiornato al 22 luglio
Andrea Zanovello
Coppa d’Oro delle Dolomiti 2020, oggi le verifiche tecniche, domani la partenza
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Ben 78 equipaggi iscritti a Cortina D’Ampezzo per la gara in partenza domani mattina
I giochi sono ufficialmente aperti a Cortina d’Ampezzo, con i ben 78 equipaggi iscritti che, proprio in queste ore, si stanno avvicendando al Miramonti Majestic Grand Hotel per le verifiche amministrative e tecniche. Una partecipazione straordinaria, addirittura maggiore rispetto al 2019, che ripaga il costante lavoro organizzativo di AC Belluno e ACI Sport, ACI Storico, portato avanti nel rispetto delle norme di sicurezza, anche nonostante le sfide poste dalle condizioni straordinarie di questo difficile periodo storico. Al fianco degli organizzatori anche i comuni di Belluno e Cortina e la Provincia di Belluno, patrocinanti dell’evento, e i partner ufficiali ACI Global Servizi, che interverrà per la garanzia della sicurezza del percorso, e Sara Assicurazioni, con una linea di coperture assicurative dedicata alle vetture storiche e ai soci ACI Storico. In supporto di questo evento che segna un’effettiva ripartenza non solo del motorsport relativo alla regolarità classica con il Campionato Grandi Eventi ACI Sport di cui costituisce un’importante tappa, ma anche di un turismo italiano fatto di incontro, partecipazione e crescita nei luoghi più belli che il nostro Paese possa offrire, saranno presenti anche gli sponsor UBI Banca, OMR Automotive, Tiemme, Camozzi e Rangers; official timekeeper della competizione sarà Allemano, mentre Fiuggi e Santa Margherita saranno i fornitori rispettivamente di acqua e vino.
Nonostante le limitazioni ancora persistenti per i disagi e le difficoltà in diverse parti del mondo, anche quest’anno saranno presenti equipaggi stranieri, 8 infatti delle vetture che potremo ammirare a partire da domani mattina saranno condotte da piloti esteri. Tra queste anche le Porsche 911S 2.4 del 1972 e Carrera 3200 Targa del 1984, rispettivamente degli equipaggi Mueller e Jannuzzi, in gara per la classifica Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend, dedicata alle auto prodotte dal 1972 al 1990.
Tutta tricolore sembra invece delinearsi la sfida della classifica assoluta Coppa d’Oro delle Dolomiti con la stupenda Alfa Romeo 6C 1750SS Zagato del 1929 dell’equipaggio Aliverti-Valente tra i favoriti. In corsa per la vittoria anche le due Lancia Aprilia, 1937 e 1939, degli equipaggi Sisti-Gualandi e Fontanella-Covelli; la Volvo PV444 del 1947 condotta dall’equipaggio Margiotta-Bertieri; la Porsche 356B del 1960 portata sui sentieri dolomitici dall’equipaggio Nobis-Mambrini e quella del 1966, modello 911, condotta invece dall’equipaggio Bottini-Di Giusto in rappresentanza di Ruote Classiche, anch’esso duo rodato in gara per il primo posto; così come pure l’Innocenti Mini Cooper del 1969 dell’equipaggio Lafortezza-Carturan. Impossibile ovviamente non includere nella rassegna dei favoriti l’attuale Campione Grandi Eventi ACI Sport, nonché vincitore della scorsa edizione, il duo composto da Giovanni Moceri e la consorte Valeria Dicembre che, anche quest’anno, competerà per la vittoria con la Fiat 508C del 1939.
Diversi inoltre gli equipaggi che potrebbero riservare sorprese nel corso dell’evento, tra questi la coppia Gazza-Nocco, con la Bentley 3.5 Tourer 1934, notevole prodigio di produzione estera, come pure le diverse Speedster di casa Porsche che sfileranno tra le dolomiti sotto la guida esperta degli equipaggi Virdis-Giordo, Mazzoleni-Gotti e Delpiano-Gatto.
Tra le quasi 80 vetture che avremo il piacere di ammirare inoltre, tutti pezzi unici di invidiabile rarità e bellezza, anche le incantevoli Alfa Romeo 6C 1750 e 1970SS di Patro-Scapolo e Gamberini-Cavalli e la Lancia Lambda 223 VIII Serie di Deserti-Demarco, tutte prodotte nel 1929.
Il 2020 sarà poi l’anno d’esordio nelle competizioni di regolarità classica per la Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica, che parteciperà con la Aston Martin DB5 del 1963, condotta dalla Presidente della Fondazione Monica Mailander Macaluso, affiancata da Maria Leitner, pilota, giornalista e conduttrice del Tg2 Motori. Con la DB5, l’Aston Martin di James Bond, le automobili di una raccolta iconica della storia del motorsport iniziano un nuovo capitolo di gare e competizioni. La Fondazione, tra le più importanti collezioni al mondo di automobili che hanno fatto la storia del rally, intende valorizzare l’automobile come oggetto di culto attraverso una ricca attività culturale, comprendente anche la partecipazione ad eventi dinamici, in Italia e all’estero. Il contesto offerto dalla Coppa d’Oro delle Dolomiti e i valori che rappresenta per l’automobilismo heritage sono stati scelti per scendere in pista, inaugurando questa nuova stagione competitiva nella magnificente cornice offerta da pareti di roccia e ampie vallate riconosciute patrimonio UNESCO.
La partenza
La partenza effettiva della gara sarà domani mattina, venerdì 24 luglio, con la carovana di auto storiche che sfilerà per il centralissimo Corso Italia, Cortina d’Ampezzo, alle ore 9:00 per poi intraprendere la strada delle montagne attraverso il Passo Giau in direzione di Belluno. Qui, il passaggio in Piazza dei Martiri è previsto per metà giornata, poi la sosta per il pranzo a Padavena, quindi il percorso di ritorno con il rientro a Cortina presso lo Stadio del Ghiaccio in serata, prima di passare nuovamente per Corso Italia e concludere la prima tappa. Stesso iter di partenza per sabato 25 luglio, con il percorso verso nord che uscirà da Cortina attraverso Passo Tre Croci, per farvi poi ritorno attraverso Passo Falzarego chiudendo la competizione in attesa della premiazione il giorno successivo. L’ulteriore evento competitivo fuori classifica del Tour dei Sestieri di Cortina, nella mattinata di domenica 26 luglio, sarà l’atto conclusivo di questo evento dedicato all’eccellenza dell’automobilismo d’epoca, per il rilancio del motorsport e la ripartenza del settore turistico in sicurezza in un’Italia che mostra, anche e soprattutto in queste manifestazioni di rilievo internazionale, la propria voglia di riscatto e ripresa dopo il periodo di sofferenza dovuto al COVID-19.
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Finalmente anche le auto storiche si rimettono in moto e con loro anche il Challenge organizzato dalla casa di Clermont Ferrand, gestito da Area Gomme di Mario Cravero, che riaccende le sfide nella gara toscana. Il format della Serie resta immutato con iscrizione gratuita e premi finali ai migliori di Raggruppamento e Classi, oltre a una super finale alla Grande Corsa di fine anno
AREZZO, 22 luglio – Il punto di partenza è sempre lo stesso. Il 10° Historic Rally delle Vallate Aretine del 25 luglio prossimo, ma fra quello che doveva essere e quello che sarà sono trascorsi quasi cinque mesi. Da qui scatta l’edizione 2020 della Michelin Historic Rally Cup, il challenge riservato ai piloti delle auto storiche che calzano i pneumatici transalpini, organizzato dalla Michelin e gestito da Area Gomme di Mario Cravero. Alla gara in programma ad Arezzo sono undici i piloti iscritti alla Michelin Historic Rally Cup 2020, di cui due nel Primo Raggruppamento, uno nel secondo, sette nel terzo e uno nella neo costituita Classe M5 che ospita i piloti del Quarto Raggruppamento che usano vetture che montano pneumatici da 13”.
Partendo dalle vetture più anziane quelle del Primo Raggruppamento assisteremo al duello fra Cesare Bianco, un pilota che torna nella coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand, e un nome nuovo della coppa, Valter Canzian. Bianco, che era stato protagonista nelle passate edizioni con la sua 124 Abarth di Secondo Raggruppamento, sarà come sempre affiancato da Stefano Casazza, e si presenterà al via con una Lotus Elan, che usa per la seconda volta dopo il non fortunato esordio della gara aretina dello scorso anno. Valter Canzian, che avrà al suo fianco Simone Franchi, disporrà di un’interessante Ford Escort Twin Cam, suo cavallo di battaglia da tre anni. Il Secondo Raggruppamento vede al via un pilota con licenza britannica con lo pseudonimo di Trevor Smithson, con Alessio Chiantelli alle note a bordo di un’Alpine A110.
Si preannuncia come sempre una grande battaglia nel Terzo Raggruppamento, aperto dal toscano Fausto Fantei, vecchia conoscenza della Michelin Historic Rally Cup, che vorrà riscattare la sfortunata stagione 2019 caratterizzata da due ritiri, spremendo a fondo la sua Alfa Sud TI, affiancato da Daniele Grechi. Immediatamente dopo scatterà l’Alfa Romeo Alfetta GT di Gianluigi Baghin-Sergio Marchi, nuovo ingresso nella Michelin Historic Rally Cup, ma pilota di lunga esperienza alla guida del coupé del “Biscione” e alla sua terza gara stagionale, compresa una trasferta ellenica. È poi la volta del siciliano Nicola Tricomi, con al quaderno delle note Pietro Musacchia, con la stessa Opel Kadett GT/E con la quale ha disputato lo scorso anno due gare della Coppa. Quindi un altro grintoso toscano con velleità di buoni risultati che risponde al nome di Massimo Giudicelli, che avrà al suo fianco Paola Ferrari, grande protagonista con la sua Golf della scorsa nella quale ha sfiorato il podio di Terzo Raggruppamento. Numero 51 per Franco Grassi-Vittorio Bianco con la Ritmo 75 Gruppo 2, vettura dal grande potenziale, ma che nel passato ha negato al pilota piemontese le soddisfazioni che si merita. Ancora Volkswagen Golf GTI per Stefano Segnana-Cristian Pennacchi, protagonisti di una sola uscita lo scorso anno, non coronata da successo. Infine, in Terzo Raggruppamento, la 127 Sport di Giovanni Lorenzi, in questa occasione affiancato da Simone Canigiani, lo scorso anno vincitore, dopo una lotta durata tutta la stagione dell’adrenalinica Classe M1, che raggruppava le vetture più piccole, ma molto pepate. Infine avremo nella neocostituita Class M5 della Michelin Historic Rally Cup (riservata alle vetture di Quarto Raggruppamento che montano pneumatici da 13”) la Renault 5 GT Turbo di Michele Paoletti-Rosario Mannari, vettura che i portacolori del Team Bassano usano da quattro anni in alternanza alla A112 Abarth.
Il 10° Rally delle Vallate Aretine, gara di apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020 e della Michelin Historic Rally Cup 2020, si attiverà sabato 24 luglio con le verifiche tecniche presso il Palasport Le Caselle di Arezzo dalle ore 15.30 alle 20.30. La gara scatterà alle 11 del giorno successivo, sabato 25 luglio, e si svilupperà su tre passaggi sulle classiche Portole e Rassinata, inframmezzati da due riordini a Cortona e si concluderà ad Arezzo alle ore 20.00 dopo che i concorrenti avranno percorso 223,49 chilometri, 93,30 dei quali di prove speciali.
La Michelin Historic Rally Cup mantiene lo spirito e gran parte della formula delle edizioni precedenti, a cominciare dall’iscrizione gratuita, facendo solo obbligo ai concorrenti di usare esclusivamente pneumatici Michelin per tutta la durata della gara e di apporre gli adesivi del challenge sulle vetture. La Michelin Historic Rally Cup 2020 è divisa quest’anno in tre raggruppamenti e cinque classi, con la novità dell’introduzione della Classe M5 riservata alle vetture di Quarto Raggruppamento che montano pneumatici da 13”. Alla fine, oltre al vincitore assoluto, verranno premiati i migliori concorrenti classificati dei tre raggruppamenti e delle cinque classi (come riportato sul sito ufficiale https://www.mcups.it/michelin-historic-rally), con un premio speciale nella gara finale “La Grande Corsa” il 6-7 novembre per i vincitori delle rispettive classi nella gara chierese.
Il Calendario della Michelin Historic Rally Cup 2020
24-26 luglio 10° Historic Rally Vallate Aretine
12-13 settembre – Targa Florio Historic Rally
17-19 settembre – XXXII Rally Elba Storico
1-3 ottobre – 35° Sanremo Rally Storico
16-17 ottobre – 3° Costa Smeralda Storico
24-25 ottobre – 2° Monti Savonesi Storico
6-7 novembre – La Grande Corsa
Notizie, regolamenti, immagini e classifiche al sito: https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
Immagine: Roberto Gnudi
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – E’ la prima gara del rivoluzionato CIR Auto Storiche a rimettere in moto
l’attività sportiva dell’azienda di Nizza Monferrato. Salvini, Rossi e Palmieri, tutti su Porsche 911 RSR per un tridente d’attacco
Nizza Monferrato (AT), 23 luglio 2020 – Sulla scia della ripresa delle attività automobilistiche, anche per la Balletti Motorsport è arrivato il momento del ritorno sui campi di gara; ciò avverrà nell’imminente fine settimana in occasione del 10° Rally delle Vallate Aretine, che darà il via al Campionato Italiano Rally Auto Storiche, sabato 25 luglio.
Ad Arezzo, la squadra diretta dai fratelli Carmelo e Mario Balletti si presenta con tre Porsche 911 RSR Gruppo 4, tutte del 2° Raggruppamento, che saranno portate in gara da un tris di piloti di spessore.
Con il numero 3 sulle fiancate, la prima a partire sarà quella del Campione Italiano 2017 e 2018 Alberto Salvini che al suo fianco ritroverà quel Patrizio Salerno con cui corse per oltre dieci anni, fin dagli esordi con la Lancia Fulvia e al quale piacerebbe regalare la soddisfazione di un risultato di pregio, tentando anche di bissare la vittoria assoluta ottenuta nel 2015 sulle strade aretine assieme a Davide Tagliaferri.
Numero 19 per la seconda RSR, quella affidata a Maurizio Rossi già Campione Italiano nel 2016 proprio con una delle coupè di Stoccarda made in Nizza Monferrato. Dopo un’alternanza tra vetture storiche e moderne, il pilota ligure si affida nuovamente ai mezzi dei fratelli Balletti e torna sul palcoscenico del CIR Auto Storiche, navigato da Giorgio Genovese.
Il terzo esemplare, al quale è stato assegnato il numero 26, vedrà all’opera Giuliano Palmieri in coppia con l’esperta Lucia Zambiasi. Per il Campione Italiano ed Europeo 2019 nella velocità in salita auto storiche, il Vallate Aretine sigla il ritorno ai rally, la disciplina con la quale iniziò la lunga e ricca carriera sportiva che lo vide anche tra i partecipanti alle epiche sfide sportive del Campionato Autobianchi A112 Abarth.
Rivisto nel percorso, il Vallate Aretine si giocherà sulle due storiche prove speciali “Portole” e “Rassinata” che saranno percorse per tre volte, per una novantina di chilometri cronometrati. Partenza da Arezzo alle 11 di sabato 25 e arrivo a partire dalle 19.45.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Si riaccendono le storiche, il Vallate Aretine apre il CIRAS 2020 con oltre 100 iscritti
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, MASSIMILIANO COCCHI – La manifestazione, organizzata dalla Scuderia Etruria Sport, apre il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ma ospita anche il Trofeo A112 Abarth, il Michelin Historic Rally Cup, il Memory Fornaca e due premi per i navigatori.
Bibbiena, 23 luglio 2020. A meno di un mese dal grande successo del Rally Internazionale del Casentino, prima gara rallystica nazionale post lockdown, la Scuderia Etruria Sport riaccende anche le competizioni dedicate alla auto storiche. La decima edizione dell’Historic Rally delle Vallate Aretine apre la stagione del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e vedrà al via oltre 100 iscritti tra rally storico, Trofeo A112 Abarth e regolarità Sport.
La manifestazione, che avrà come sede principale la città di Arezzo con partenza e arrivo al Palasport Le Caselle, vedrà le vetture cimentarsi in 93 km di tratti cronometrati che si snoderanno nei territori a sud della città. Percorso rivisto rispetto alla gara prevista a marzo: due le prove da ripetere tre volte: Portole (16,5 km) e Rassinata (14,5 km) con due suggestivi riordini a Cortona Camucia.
All’interno del “Vallate Aretine” ci saranno tante gare nella gara – con validità importanti che conferiscono prestigio a questo appuntamento – e trofei con montepremi consistenti come lo “Scuderia Etruria Historic 40+10″: in palio 6.000 € per i vincitori dei quattro raggruppamenti che, dopo aver partecipato al 40° Rally Internazionale del Casentino, prenderanno parte anche anche al 10° “Vallate Aretine”.
Torna la Regolarità Sport (sito ufficiale)
Tra le validità tante conferme e un gradito ritorno: la Regolarità Sport, assente dal dal 2017. La categoria è dedicata a chi cerca il giusto equilibrio tra il piacere della guida in una prova speciale chiusa al traffico unita – a fine prova – al passaggio di precisione. Senza l’obbligo di “fare il tempo” o prendersi rischi i concorrenti della Regolarità Sport potranno anche godersi le bellezze del paesaggio da un punto di vista particolare: la loro auto classica. La gara sarà valida per il Trofeo Tre Regioni – organizzato dal Rally Club isola vicentina Team – e le vetture, non molto diverse da quelle in corsa nel rally, seguiranno lo stesso percorso, con l’unica differenza del “tempo imposto” in prova speciale.
Gara d’apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (sito ufficiale)
Se la Regolarità Sport chiude il rally, ad aprirlo saranno i protagonisti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Angelo Lombardo difenderà il titolo conquistato nel 2019 con la sua Porsche 911SC (3° raggruppamento) del team Guagliardo. Davanti a Lombardo, con il numero uno sulle portiere partirà “Lucky” Battistolli che, insieme a Fabrizia Pons e la Lancia Delta HF Integrale di Gruppo A del team Key Sport Engineering (4° raggruppamento) cercherà una vittoria sfuggitagli l’anno scorso proprio sull’ultima prova. Altri sicuri protagonisti saranno Alberto Salvini, terzo a partire con la Porsche Carrera RS e Lucio Da Zanche al volante di una Porsche 911 SCRS di Gruppo B.
Trofeo A 112 Abarth Yokohama (sito ufficiale)
Capacità di guida e costi contenuti caratterizzano invece lo spettacolare trofeo riservato alle piccole A 112 Abarth. La serie, promossa da Team Bassano, vedrà al via 15 Autobianchi A112 Abarth, tra queste quella del vicentino Raffaele Scalabrin, in coppia con Isabella Placido, che difenderà il titolo conquistato lo scorso anno. Sulle strade di casa vorranno sicuramente dire la loro i fratelli Droandi: Orazio sarà in gara con Fabio Matini alle note, mentre Ivo sarà navigato da Massimo Acciai.
9° Memory Fornaca
Si aprirà ad Arezzo anche la caccia al successore di Lucky Battistolli, vincitore del Memory Nino Fornaca nel 2019. La serie che ricorda il grande esperto di rally prematuramente scomparso nel 1997 – riconosciuta da ACI – conferma quattro delle sette gare inizialmente previste dando vita a un’edizione che si annuncia combattuta sino all’ultimo chilometro di prova speciale.
Trofeo Andrea Ulivi e Memorial Oberti per i “naviga”
Due i premi dedicati ai copiloti: il primo assoluto vincerà il Trofeo dedicato ad Andrea Ulivi, medico sportivo aretino e navigatore appassionato, così come lo era Giulio Oberti – co-driver valtellinese prematuramente scomparso nel 2017. Gli amici del Romazzana Rally Team – che hanno scelto l’Historic Rally delle Vallate Aretine per la terza edizione del Memorial Giulio Oberti – consegneranno un orologio “Bolide” di Mondia Italia al navigatore più giovane di ogni raggruppamento.
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTO STORICHE, CHIARA IACOBINI – Alla decima edizione della gara organizzata da Scuderia Etruria Sport, in programma il 25 luglio ad Arezzo, sono attesi i grandi protagonisti del CIRAS 2020
Arezzo, mercoledì 22 luglio 2020 – Questo fine settimana tocca a loro, agli storici con l’Historic Rally Vallate Aretine, dove saranno al via oltre cento vetture. Una storia di successo – seppur giovane – quella della gara organizzata dalla Scuderia Etruria Sport e che per il settimo anno consecutivo darà il via al Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Tra le validità tante conferme, come la Michelin Historic Rally Cup e il Memory Fornaca ed il gradito ritorno della Regolarità Sport, assente dal 2017.
Per quanto riguarda la corsa del #CIRAS, saranno numerosi i nomi da seguire per questa decima edizione della gara aretina che si correrà tutta nella giornata di sabato 25 luglio sulle prove intorno ad Arezzo.
4°RAGGRUPPAMENTO | Nel parterre delle vetture più attese, quelle del 4°raggruppamento, non mancherà “Lucky” insieme a Fabrizia Pons sulla sua Lancia Delta HF Integrale di Gruppo A del team Key Sport Engineering. Proprio al Vallate, il pluricampione vicentino cercherà il riscatto di una vittoria sfuggita l’anno scorso proprio sull’ultima prova. Mentre suo figlio Alberto sarà impegnato al Rally di Roma Capitale, con i colori di ACI Team Italia, “Lucky” dovrà vedersela con gli altri interpreti del 4° Raggruppamento come testimoniano le presenze di Lucio Da Zanche insieme a Daniele De Luis con la Porsche 911 SCRS di Gruppo B; di Riccardo Bianco anche lui su Sierra Cosworth Gruppo A insieme a Matteo Valerio del team Geidue; del pilota di Montalcino Valter Pierangioli con Ronny Celli su Ford Sierra Cosworth Gruppo B della Pro Racing. Ai nastri di partenza pronto anche Nicola Patuzzo accompagnato da Alberto Martini sempre con i colori Team Bassano con la Toyota Celica ST165 Gruppo A. Ad Arezzo, nello stesso raggruppamento a dare lustro alla quota rosa nei rally storici, ci sarà la padovana Fiorenza Soave, insieme ad Anna Dusi su Fiat Ritmo 130 (Rally Club Team).
3°RAGGRUPPAMENTO | L’uomo da battere nel 3°raggruppamento sarà Angelo Lombardo che difenderà il titolo tricolore assoluto conquistato nel 2019.Il giovane talento cefaludese affronterà, in coppia con “Hars” Ratnayake, la serie tricolore rally Auto Storiche con la sua abituale Porsche 911 SC, vettura affidata alle cure del Team Guagliardo. Attese anche la Ford Escort RS di Enrico Volpato e Samuele Sordelli; la Fiat 127 di Luciano Chivelli, insieme a Lorena Chivelli, presente anche nella scorsa edizione sempre con la Fiat 127 (Rally Club Team).
2°RAGGRUPPAMENTO | Fari puntati su Alberto Salvini. Il senese campione in carica per il 2°Raggruppamento, con la Scuderia Palladio Historic, si lancerà nuovamente alla ribalta in questo CIRAS 2020 partendo proprio dalla gara che lo vede da anni protagonista. Occhi puntanti qui anche su Mauro Sipsz insieme a Monica Bregoli, attuali leader della nuova serie tricolore CIR Terra Storico che si sono messi in evidenza già ad inizio anno con la vittoria al 2°Rally Val d’Orcia Storico. Il cremonese torna a bordo della leggendaria Lancia Stratos curata dalla Key Sport Engineering. Proverà a dargli fastidio il novarese Dino Vicario affiancato da Marina Frasson con la Ford Escort RS (Rally&co.), come anche il neo portacolori del Team Bassano Giuliano Palmieri con Lucia Zambiasi con la Porsche Carrera RS.
1°RAGGRUPPAMENTO | Tra i più attesi del primo raggruppamento sarà l’altro campione europeo 2019 Antonio Parisi insieme a Giuseppe D’Antonio con la Porsche 911S vincitore nel 1°raggruppamento al “Vallate” dello scorso anno. Presente tra le fila del Team Bassano Pietro Turchi sulla Fiat 125 Special, altro protagonista al campionato storico su terra con Fiat 125 S, insieme a Carlo Lazzerini.
Al via del “Vallate” e del tricolore rally Auto Storiche ripartirà anche il Trofeo A112 Abarth Yokohama, con 15 prestanti Autobianchi A112 Abarth dove a difendere il primato ci sarà nuovamente il vicentino Raffaele Scalabrin in coppia quest’anno con Isabella Placido.
Start della gara toscana prevista dunque sabato 25 luglio alle ore 11 dal Palasport Le Caselle, ad Arezzo, dove si tornerà per l’arrivo programmato per le ore 20.00. La gara sarà composta da sei prove speciali cronometrate per un totale di 93 km. Saranno 3 km di tratti cronometrati, con le prove “Portole” e “Rassinata”, da percorrere tre volte, attraversando alcune delle località più attraenti di questa zona.
Nell’ultima edizione disputata fu il siciliano Totò Riolo, in coppia con Alessandro Floris, a bordo della Subaru Legacy curata dai fratelli Balletti, ad aggiudicarsi un combattuto 9° Historic Rally Vallate Aretine.
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Finita la lunga attesa per l’emergenza da covid-19, sabato il campione valtellinese esordisce in stagione e al Rally delle Vallate Aretine al volante della 911 gruppo B del team Pentacar. Italiano Auto Storiche e Memorial Fornaca gli obiettivi 2020: “Pronti, bello riprendere dopo un periodo così duro”
Bormio (SO) / Colico (LC), 22 luglio 2020. Tutto in un giorno: è il ritorno nei rally di Lucio Da Zanche, che sabato sarà al via su Porsche 911 gruppo B del 10° Historic Rally delle Valle Aretine nella gara che aprirà il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020 dopo una lunga attesa dovuta all’emergenza da covid-19. Proprio il Tricolore e anche il Memorial Fornaca saranno gli obiettivi stagionali del plurititolato pilota di Bormio, che nella tappa aretina di sabato, nella quale sarà all’esordio assoluto, sarà affiancato dal fidato navigatore Daniele De Luis. L’equipaggio tutto valtellinese, capace di grandi successi nelle ultime annate rallistiche, può così riaccendere i motori e puntare ai vertici con la GT da rally tedesca gommata Pirelli e preparata dal team Pentacar con la collaborazione tecnica di NTP. Oltre alla gruppo B del già pluricampione italiano ed europeo, nell’occasione portacolori della scuderia Rododendri Historic, saranno ben quattro le 911 preparate dalla factory di Colico, tra le quali quella condotta da Maurizio Pagella, che nel ruolo di team principal dirige la Pentacar con al fianco i giovani fratelli Melli.
Così commenta Da Zanche in vista della ripartenza e della sua prima volta al Valli Aretine: “Sarà senza dubbio particolare competere in un rally ‘a porte chiuse’ e iniziare la stagione in piena estate dopo un periodo così difficile. Il team Pentacar ha sempre saputo adattarsi a ogni situazione e siamo pronti. Un paio di settimane fa abbiamo svolto un test nel Vicentino e i dati raccolti sono stati incoraggianti. Ci ripresentiamo al via del Tricolore con la 911 dello scorso anno leggermente ottimizzata sotto il profilo della messa a punto e fiduciosi di poter fare bene, che resta sempre il target principale. Si riparte, non ci tiriamo indietro e questa gara, dove sono all’esordio e che quindi devo imparare a conoscere molto in fretta, sarà utile anche a tornare a familiarizzare con i ritmi agonistici. Ripeto, sarà particolare e non semplice, ma anche bello ritrovarsi sulla linea di partenza; speriamo possa arrivare anche il risultato positivo al quale ambiamo”.
La parte competitiva del rally si disputa interamente sabato 25 luglio con partenza alle 11.00 e arrivo alle 20.00 al palasport Le Caselle di Arezzo. Durante l’impegnativa giornata 6 prove speciali (3 “giri” sulla “Portole” di km 16,55 e sulla “Rassinata” di km 14,55) per 93,3 chilometri di tratti cronometrati su una distanza complessiva del rally di 223,49.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese / Agenzia ErregìMedia
Angelo Lombardo e Hars Ratnayake ai nastri di partenza del Rally Vallate Aretine, ouverture del Ciras
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Inizierà questo fine settimana dal Rally delle Vallate Aretine l’avventura di Angelo Lombardo e “Hars” Ratnayake nel Campionato italiano rally auto storiche. I due alfieri della scuderia RO racing, a bordo di una Porsche del Terzo raggruppamento, proveranno a inseguire la vittoria.
Questo fine settimana prenderà il suo avvio, con il Rally delle Vallate Aretine, il Campionato italiano rally auto storiche. La gara toscana vedrà ai nastri di partenza, con il ruolo di favorito, Angelo Lombardo. Il campione italiano in carica, che difenderà per tutta la stagione i colori della scuderia RO racing, sarà della partita insieme ad “Hars” Ratnayake.
I due alfieri del sodalizio di Cianciana, che partiranno ad Arezzo con il numero due sulle portiere, affronteranno le strade dell’Hinterland aretino a bordo della loro abituale Porsche 911 del Terzo raggruppamento, che sarà affidata alle cure del Team Guagliardo.
“Sarà molto importante iniziare col piede giusto – ha detto Angelo Lombardo – riconfermare in campionato il risultato dello scorso anno non sarà facile, i miei avversari sono preparati e agguerriti. Quella di Arezzo è una gara difficile dove sarà importante non commettere errori”.
Entusiasmo anche da parte dei vertici della scuderia che sono orgogliosi di avere concentrato i propri sforzi sulla punta di diamante cefaludese.
“Stiamo continuando i programmi prestabiliti a inizio anno – ha detto il direttore sportivo della scuderia Rosario Montalbano – mi preme ringraziare i partner commerciali che, nonostante la crisi davuta alla pandemia, hanno continuato a sostenerci. Incrociamo le dita per l’inizio di questa nuova avventura che vedrà Angelo e Hars sicuri protagonisti di vertice”.
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Reggio Emilia, difendendo i colori di Movisport, tenterà l’assalto alla serie tricolore su sterrato, dedicata alle auto storiche, alla guida della Ford Escort RS 2000.
Reggio Emilia, 22 Luglio 2020 – L’apparizione al primo Gravel Rally Test Valtiberina, alla fine dello scorso mese di Giugno, sembrava soltanto essere lo sfogo del desiderio di tornare in abitacolo, dopo un lockdown che appariva infinito, ed invece i chilometri percorsi sullo sterrato toscano si sono rivelati molto utili, in vista di una ripartenza di alto livello per Andrea Tonelli.
Il pilota di Reggio Emilia si presenterà al via del Campionato Italiano Rally Terra Storico, massima serie a livello nazionale per il mondo delle regine del passato sulle strade bianche.
Un programma di spessore che vedrà il portacolori di Movisport impegnato su speciali che hanno fatto la storia del rallysmo nostrano e, in alcuni contesti, anche mondiale.
“Abbiamo deciso di prendere parte al Campionato Italiano Rally Terra Storico” – racconta Tonelli – “perchè è una serie davvero interessante, caratterizzata da una formula ben studiata e da gare che non hanno bisogno di presentazioni. Correremo su sterrati che hanno segnato pagine importanti del rallysmo internazionale e sarà certamente emozionante per chi, come noi, le affronterà per la prima volta. L’unica esperienza che abbiamo avuto su sterrato risale al 2018, quando abbiamo partecipato al Lahti Historic Rally in Finlandia. Non a caso siamo andati al Gravel Rally Test Valtiberina. Abbiamo lavorato sull’assetto della vettura, nell’intento di prendere confidenza con uno stile di guida che è profondamente diverso rispetto all’asfalto.”
Archiviato il primo round del CIRTS, andato in scena a fine Febbraio con il Rally Storico della Val d’Orcia, il reggiano inizierà il proprio cammino, affiancato dall’inseparabile Roberto Debbi alle note, dal Rally Storico Città di Arezzo, Crete Senesi e Valtiberina, i prossimi 8 e 9 Agosto.
Il tricolore continuerà poi con l’Historic San Marino Rally, 29 e 30 Agosto, con il Rally Storico del Medio Adriatico, 26 e 27 Settembre, e con il conclusivo Tuscan Rewind, il 21 e 22 Novembre.
Compagna di avventura sarà, come di consueto, la Ford Escort RS 2000 gruppo 4 del 1979.
“La prima gara si è già corsa a Febbraio” – aggiunge Tonelli – “quindi saremo costretti a non sbagliare un colpo che vogliamo puntare al titolo. Il parco partenza prevede vetture di alto livello, vedi Lancia Delta o 037, quindi il livello della sfida è davvero elevato. Direi una bugia se dicessi che parteciperemo a questo campionato soltanto per divertirci. Quando si è in gara il risultato lo si cerca, sempre, così come la prestazione. Siamo consapevoli che per noi sarà tutto nuovo quindi dovremo ragionare molto di testa. Un campionato si vince sulla distanza quindi la regolarità sarà un fattore determinante per la riuscita. Sarà bello condividere tutto questo con il mio storico naviga, Roberto Debbi. Proviene da una famiglia di navigatori. Sua sorella, ad esempio, è navigatrice di Davide Incerti. Un particolare ringraziamento lo vorrei fare a tutti i nostri partners che, in un momento non semplice a causa del Coronavirus, hanno deciso di sostenerci in un programma così importante. Grazie anche alla scuderia Movisport, sempre al nostro fianco. Noi siamo pronti a dare del gas e speriamo di arrivare in alto.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Non conosce crisi il Team dall’ovale azzurro che, nel primo importante evento
dopo il blocco delle attività dei mesi scorsi, schiera ben 29 equipaggi: quasi un terzo del totale della gara aretina
Romano d’Ezzelino (VI), 21 luglio 2020 – Sembrava una stagione compromessa e che per il 2020 di rally ed automobilismo in generale non se ne sarebbe parlato ma, dapprima un moderato ottimismo seguito poi da diverse conferme nei rivoluzionati calendari, hanno rimesso in moto il settore col conforto di riscontri molto positivi in fatto di partecipazioni.
Un’ulteriore conferma viene dagli equipaggi del Team Bassano che si sono iscritti al Rally delle Vallate Aretine che si svolgerà venerdì 24 e sabato 25 luglio ad Arezzo. Rinviata in extremis lo scorso marzo, la manifestazione ha trovato la nuova collocazione estiva e si prepara a dare il via, oltre al CIR Auto Storiche, anche al Trofeo A112 Abarth, Michelin Historic Rally Cup e al Memory Fornaca, coinvolgendo praticamente tutti i ventotto equipaggi iscritti al rally, ai quali se ne aggiungerà un ulteriore nella regolarità sport.
Variegata la tipologia delle vetture, tra le quali spiccano le tre Porsche 911 di Agostino Iccolti con Francesco Berdin, Ermanno Sordi e Claudio Biglieri, e il neo portacolori Giuliano Palmieri con Lucia Zambiasi. Auto nuova per Edoardo Valente e Jeanne Revenu, che debutteranno alla guida della Lancia Rally 037 mentre con la Delta Integrale 16V torneranno a far coppia Paolo Baggio e Flavio Zanella. Dopo il buon esordio al Lessinia dello scorso febbraio, Nicola Patuzzo ed Alberto Martini ritrovano la Toyota Corolla 4WD e restando nel 4° Raggruppamento troviamo la BMW M3 di Giulio Pedretti e Fabio Fedele, oltre alla Fiat Ritmo 130 TC di Matteo Luise con Melissa Ferro e alla Renault 5 GT Turbo di Michele Paoletti e Rossano Mannari.
Scalpita anche la Ford Escort RS di Enrico Volpato e Samuele Sordelli e al via ci saranno anche le Opel Kadett GT/e di Giacomo Questi, Tiziano Savioli e Nicola Tricomi: il primo navigato da Giovanni Morina, il secondo da Paolo Borgato, il terzo da Pietro Musacchia; tutti duelleranno coi compagni-avversari di classe 2-2000 Gianluigi Baghin e Sergio Marchi al via con l’Alfa Romeo Alfetta GTV. Altra sfida di classe – la 1600 del Gruppo 2 – per Massimo Giudicelli e la Volkswagen Golf Gti che dividerà con Paola Ferrari e stessa vettura per Stefano Segnana con Cristian Pennacchi alle note; a loro, si contrappone Fausto Fantei con l’abituale Alfasud TI dove a navigarlo ci sarà Daniele Grechi. Esordio stagionale anche per la nuova Fiat 128 SL di Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani, e chiudono le fila Pietro Turchi con Carlo Lazzerini sulla Fiat 125 Special del 1° Raggruppamento.
Ben nove gli sfidanti del Trofeo A112 Abarth Yokohama che faranno gara a sé dando il via all’undicesima edizione. Ecco gli equipaggi: Raffaele Scalabrin ed Isabella Placido, Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto, Pietro Baldo e Davide Marcolini, Giacomo Domenighini con Vincenzo Torricelli, Fabio Vezzola e Sandro Simoni, Denis Letey ed Erik Robbin, Nicolò De Rosa con Valentino Lorenzini,Filippo Baron e Nicolò Marin, Stefano Bartoloni Giorgio Alberto Leporati.
A completare lo schieramento e con l’onere di difendere i colori del Team Bassano nella gara di regolarità sport, saranno al via Andrea Giacoppo e Nicola Randon con la Lancia Fulvia HF che portarono alla vittoria nel Lessinia Sport dello scorso febbraio, iniziando nel migliore dei modi la rincorsa al Trofeo Tre Regioni che al Vallate Aretine vedrà lo svolgimento del secondo round.
Il programma prevede le operazioni preliminari nella giornata di venerdì 24 luglio e la partenza del rally da Arezzo alle 11; due le prove da percorrere tre volte, per una novantina di chilometri cronometrati. Arrivo ad Arezzo a partire dalle 19.45.
Nello scorso fine settimana si è corsa la terza edizione della Coppa delle Ville Lucchesi dov’erano impegnati Carlo Falcone e Maurizio Barone con la Lancia Rally 037. La loro prestazione si è chiusa con un quarto posto assoluto, col rammarico di aver visto sfumare il podio assoluto per i 50″ di penalità dovuti alla rottura della cinghia dell’alternatore nelle ultime battute di gara.
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Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























